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Il non profit Prof.ssa Gaia Peruzzi. Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva - 2009-2010 Pagina 2 IL MONDO NON PROFIT Il non profit è un.

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1 Il non profit Prof.ssa Gaia Peruzzi

2 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 2 IL MONDO NON PROFIT Il non profit è un settore dai molti nomi e dalle molte anime. non for profit terzo settore economia civile economia sociale volontariato sociale associazionismo cooperative imprese sociali onlus

3 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 3 Il non profit è un sistema privato-sociale costituito da organizzazioni di differenti dimensioni e tipologia giuridica svolgenti compiti e funzioni di natura pubblico - sociale in diverse sfere della vita sociale su base privata ma non di profitto.

4 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 4 Il corpus eterogeneo e frammentato di leggi che regolano il non profit non consente una classificazione organica delle sue organizzazioni. Ai nostri fini di studio possiamo però distinguere: 1. associazioni di volontariato 2. cooperative sociali 3. ong - Organizzazioni Non Governative 4. associazioni di promozione sociale 5. fondazioni di origine bancaria 6. onlus - Organizzioni Non Lucrative di Utilità Sociale.

5 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 5 IL VOLONTARIATO Unassociazione è un gruppo di persone riunite per perseguire uno scopo comune, una finalità ideale a carattere non economico-commerciale, che si risolve in un beneficio ad altri, a terzi, al territorio.

6 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 6 Per volontariato si intende unazione libera, cioè di adesione totalmente volontaria, gratuita, senza ritorno economico, svolta a beneficio di altri soggetti disagiati comunità del territorio. Il volontariato è una delle espressioni più pure del dono, un atto che innesca processi di reciprocità e responsabilità.

7 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 7 Le associazioni di volontariato, istituite dalla Legge quadro sul volontariato 266/1991, sono organismi che si avvalgono in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti per svolgere servizi di utilità sociale.

8 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 8 Le parole dordine del volontariato: gratuità - attività non retribuita, al massimo rimborso spese - professionalità, - formazione, continuità del servizio - rete - collaborazione con altri soggetti -.

9 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 9 Il volontariato moderno è espressione di partecipazione, solidarietà, pluralismo per finalità di carattere sociale civile culturale individuate dal soggetto pubblico. È una risorsa preziosa per le politiche sociali. È la solidarietà intermedia tra pubblico privato.

10 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 10 Il volontariato è trasversale a tutto il non profit, perché i volontari lavorano, oltre che nelle associazioni di volontariato, in tutti gli altri enti non profit, accanto ad operatori variamente retribuiti.

11 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 11 I Centri di Servizio per il Volontariato, nati in attuazione dellarticolo 15 della Legge quadro sul volontariato 266/91, hanno lo scopo di sostenere e qualificare l'attività di volontariato. A tal fine erogano prestazioni sotto forma di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte nei registri regionali.

12 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 12 Gli ambiti di attività dei Centri di Servizio per il Volontariato sono definiti dall'art. 4 del Decreto del Min. del Tesoro dell8/10/97: approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti; offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività; assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato; offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale.

13 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 13 La filosofia operativa dei Centri di Servizio è quella di aggiungere valore alle risorse esistenti sul territorio, attraverso un lavoro a rete che permetta alle esperienze e al patrimonio del volontariato di valorizzarsi e diffondersi fra i gruppi e le associazioni. Le associazioni di volontariato possiedono infatti specifiche competenze, relativamente ai propri ambiti di intervento, che possono contribuire ad un reciproco arricchimento delle esperienze in corso.

14 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 14 Il CSVnet è il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Nasce l'11 gennaio 2003 per raccogliere, dare continuità e rafforzare l'esperienza del Collegamento Nazionale dei Centri di Servizio costituito nel 1999.

15 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 15 Riunisce e rappresenta oggi 71 Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) su 77 presenti in Italia, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione, lo scambio d'esperienze, di competenze e di servizi fra i Centri per meglio realizzarne le finalità istituzionali, nel rispetto della loro autonomia. È strumento di collaborazione e confronto permanente per le tematiche di impegno dei Centri. Fornisce servizi di formazione, consulenza, sostegno e accompagnamento ai CSV soci. CSVnet è governato dall'Assemblea dei Soci, dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Esecutivo. CSVnet è socio del CEV - Centro Europeo per il Volontariato con sede a Bruxelles, dove ha un proprio sportello che fornisce servizi di informazione sui bandi e orientamento sui temi europei, oltre che supporto metodologico, formazione e assistenza tecnica ai CSV sui Fondi Strutturali Europei e sul programma comunitario Gioventù in Azione.

16 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 16 LE COOPERATIVE SOCIALI Le cooperative sociali, o imprese sociali, istituite con la legge sulla cooperazione sociale 381/1991, sono organizzazioni che perseguono linteresse generale della comunità alla promozione umana e alla solidarietà sociale mediante la gestione di servizi socio-sanitari educativi e attività che inseriscono le persone svantaggiate nel mondo del lavoro.

17 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 17 Le cooperative sociali di tipo A si occupano della gestione di servizi socio-sanitari e educativi. Le cooperative sociali di tipo B si distinguono perché almeno per il 30% del loro personale è costituito da soggetti svantaggiati.

18 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 18 LE ONG Le ong – organizzazioni non governative, istituite con le legge sulla cooperazione con i Paesi in via di sviluppo 49/1987, sono impegnate nella cooperazione allo sviluppo, ovvero perseguono la solidarietà tra i popoli e la piena realizzazione dei diritti fondamentali delluomo. Impegnate in progetti di rara difficoltà e soluzioni internazionali spinose, esse svolgono attività che sono parte integrante della politica estera del nostro Paese.

19 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 19 LE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE Le associazioni di promozione sociale, disciplinate dalle legge 383/2000, sono organizzazioni riconosciute e non riconosciute - federazioni e movimenti gruppi e loro coordinamenti - che svolgono attività diverse di utilità sociale senza finalità di lucro.

20 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 20 LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA Una fondazione è unorganizzazione il cui statuto stabilisce un patrimonio dedicato al perseguimento di uno scopo specifico, di natura ideale.

21 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 21 Le fondazioni di erogazione amministrano un patrimonio per distribuire erogazioni a terzi. Le fondazioni operative svolgono attività direttamente mirate alle finalità dichiarate nel proprio statuto.

22 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 22 Le leggi Amato 218/1990 e 474/1994 e 461/1998 hanno obbligato le fondazioni bancarie a configurarsi come enti privati distinti dalle banche e a devolvere contributi in cause umanitarie.

23 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 23 LE ONLUS Onlus è unetichetta che individua una figura giuridico-fiscale. Stabilita dalla legge Zamagni 460/1997, questa etichetta, che si applica indistintamente a molti enti non profit, ha avuto il merito di distinguere nel mercato il settore non profit, e di porre la questione non profit al centro del dibattito italiano.

24 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 24 Onlus sono tutti gli enti non profit che, con o senza personalità giudirica, sono impegnati in attività di utilità sociale. Le onlus devono obbligatoriamente devolvere gli utili derivanti dalle attività dellorganizzazione nellassolvimento delle proprie finalità istituzionali.

25 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 25 IL NON PROFIT Il non profit è un mondo di soggetti privati che ideano, progettano, realizzano, erogano, comunicano, valutano servizi di pubblica utilità nei settori socio-sanitario, della cultura, dellistruzione e dellambiente, creano lavoro e promuovono la cultura della solidarietà.

26 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 26 Gli enti non profit operano nei seguenti settori: sanità e assistenza sociale, cultura, sport ricreazione, istruzione e ricerca, ambiente, cooperazione e solidarietà internazionale, sviluppo di economia e territorio, tutela di diritti e rappresentanza interessi, religione, promozione volontariato.

27 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 27 Il non profit produce capitale sociale, un bene immateriale, generato da relazioni intersoggettive, che, attivato, produce benefici per lindividuo e per la comunità.

28 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 28 Il non profit oggi in Italia è complementare e indispensabile allente pubblico nellerogazione di servizi sociali e di utilità pubblica.

29 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 29 Il non profit è lespressione dellinsopprimibile pluralismo della società civile.

30 Comunicazione dei diritti e della cittadinanza attiva Pagina 30 Il non profit è un fiore allocchiello del nostro paese. Oltre alle grandi associazioni che hanno fatto la storia civile del nostro paese (Croce Rossa, Misericordia, Avis, etc.) la grande ricchezza dellitalia è quella di un tessuto di oltre associazioni sparse e attive sul territorio.


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