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Terapia occupazionale Cosè la terapia occupazionale (T.O.)? Quando è nata? Quali le funzioni? Quali tipologie di terapie occupazionali esistono? Quando.

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Presentazione sul tema: "Terapia occupazionale Cosè la terapia occupazionale (T.O.)? Quando è nata? Quali le funzioni? Quali tipologie di terapie occupazionali esistono? Quando."— Transcript della presentazione:

1 Terapia occupazionale Cosè la terapia occupazionale (T.O.)? Quando è nata? Quali le funzioni? Quali tipologie di terapie occupazionali esistono? Quando è consigliata?

2 Terapia occupazionale Chi sono i suoi fruitori ? Chi sono gli esecutori? Quali sono i tempi di realizzazione della terapia occupazionale?

3 Terapia occupazionale La terapia occupazionale, definita anche ergoterapia e in inglese occupational therapy (O.T.), è una disciplina riabilitativa.

4 Terapia occupazionale L'ergoterapia è unattività centrata sullo sviluppo e il mantenimento della capacità di agire che contribuisce al miglioramento della salute e della qualità di vita.

5 Terapia occupazionale Obiettivo storico: Facilitare la partecipazione alla società permettendo di prendere parte alle attività quotidiane. (O.T.A.U.K. 1989)

6 Terapia occupazionale Cenni storici: Nacque verso la fine della prima guerra mondiale negli Stati Uniti, anche se si parla del lavoro svolto dallo psichiatra Philippe Pinel alla fine del 1700 nei manicomi. Il primo fu quello svolto presso Bicêtre, dove secondo il suo pensiero il lavoro riabilitava le persone.Bicêtre

7 Terapia occupazionale Nel XX secolo la O.T. trova consensi ed adesioni da varie comunità scientifiche e nasce la figura del trapista occupazionale. Si sviluppa nei primi del 900 in America.

8 Terapia occupazionale La O.T.A.U.K. È stata la prima in Europa ad importare il metodo Americano. Oggi la figura del terapista occupazionale è disciplinata in Italia ed Europa

9 Terapia occupazionale La rivista specializata in T.O. è Taylor K Australian Occupational Therapy Journal

10 Terapia occupazionale In Italia, come del resto in altri paesi dell Unione Europea e del mondo, la formazione del terapista occupazionale spetta alle università; il percorso accademico prevede una laurea di primo livello direttamente abilitante, ed una laurea magistrale di secondo livello.

11 Terapia occupazionale In Svizzera, 3 Scuole Universitarie Professionali propongono la formazione a livello Bachelor dell'Ergoterapista. La SUPSI di Manno propone la formazione in italiano, la HES-SO di Losanna in francese e la ZHAW di Winterthur in tedesco. La formazione dura 3 anni e dà la possibilità di accedere al Master europeo.

12 Terapia occupazionale MINISTERO DELLA SANITA' DECRETO 17 gennaio 1997, n. 136:

13 Terapia occupazionale Art È individuata la figura professionale del terapista occupazionale, con il seguente profilo: il terapista occupazionale è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, opera nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, della vita quotidiana.

14 Terapia occupazionale 2. il terapista occupazionale, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle proprie competenze ed in collaborazione con altre figure socio- sanitarie: a) effettua una valutazione funzionale e psicologica del soggetto ed elabora, anche in équipe multi disciplinare la definizione del programma riabilitativo, volto all'individuazione ed al superamento dei bisogni del disabile ed al suo avviamento verso l'autonomia personale nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale;

15 Terapia occupazionale b) tratta condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o permanenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le età; utilizza attività sia individuali che di gruppo, promuovendo il recupero e l'uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all'adattamento e alla integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale; c) individua ed esalta gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento - dell'individuo, proprie della specificità terapeutica occupazionale; d) partecipa alla scelta e all'ideazione di specifici ausili;

16 Terapia occupazionale e) propone, ove necessario, modifiche dell'ambiente di vita e promuove azioni educative veno il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività; f) verifica le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psicosociale. 3. Il terapista occupazionale svolge attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto in tutti gli ambiti in cui è richiesta la specifica professionalità.

17 Terapia occupazionale 4. Il terapista occupazionale contribuisce alla formazione del personale di supporto e Concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale. 5. Il terapista occupazionale svolge la sua attività professionale in strutture socio-sanitarie, pubbliche O private, in regime di dipendenza o libero professionale.

18 Terapia occupazionale Art Il diploma universitario di terapista occupazionale, Conseguito ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, abilita all'esercizio della professioneÉ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 17 gennaio 1997 Il Ministro: BINDI Visto, il Guardasigilli FLICK Registrato alla Corte dei conti il 13 maggio 1997

19 Terapia occupazionale La terapia occupazionale utilizza il termine occupazione per catturare lampiezza ed il significato delle "attività" in cui luomo è impegnato, attività che strutturano la vita di tutti i giorni e contribuiscono alla salute e al benessere.

20 Terapia occupazionale L'impegno in occupazioni, come centro dell'intervento di terapia occupazionale, coinvolge: gli aspetti soggettivi (emozionali e psicologici) gli oggettivi (fisicamente osservabili) della performance.

21 Terapia occupazionale La terapia occupazionale è guidata dalla scienza occupazionale ed è in continua evoluzione; è una disciplina dedicata allo studio delloccupazione, che supporta la pratica clinica di terapia occupazionale ampliando la conoscenza delloccupazione.

22 Terapia occupazionale Le occupazioni sono fondamentali per lidentità ed il senso di competenza dellutente (persone, organizzazioni e popolazione) e, oltre ad avere un particolare significato e valore, influenzano la decisione di come passare il proprio tempo.

23 Terapia occupazionale I terapisti occupazionali usano spesso i termini occupazione e attività in modo intercambiabile per descrivere la partecipazione nelle attività della vita quotidiana

24 Terapia occupazionale In contrasto con le definizioni riduttive di indipendenza, i terapisti occupazionali considerano una persona indipendente se svolge da solo le attività, le svolge in ambienti adattati o modificati, fa uso di vari ausili o strategie alternative o supervisiona lo svolgimento dellattività da parte di altri

25 Terapia occupazionale Le occupazioni sono spesso condivise e quando coinvolgono due o più individui possono essere definite co-occupazioni

26 Terapia occupazionale La terapia occupazionale ritiene che la salute sia supportata e mantenuta quando le persone sono in grado di impegnarsi in occupazioni e attività che permettono la partecipazione, necessaria o desiderata, nella vita in casa, a scuola, al lavoro e nella collettività.

27 Terapia occupazionale I terapisti occupazionali sono quindi interessati non solo alle occupazioni ma anche alla complessità dei fattori che favoriscono e rendono possibile limpegno e la partecipazione delle persone in occupazioni positive per la promozione della salute

28 Terapia occupazionale Da qui deriva il concetto di giustizia occupazionale (Townsend) che rappresenta il diritto delle persone di avere pari opportunità di partecipare nelle occupazioni in cui esse decidono di impegnarsi.

29 Terapia occupazionale Per garantire la giustizia occupazionale, la terapia occupazionale pone attenzione ai fattori etici, morali e civici che possono favorire od ostacolare limpegno salutare in occupazioni e la partecipazione alla vita dentro e fuori casa, impegnandosi per migliorare le politiche sociali, gli atti e le leggi che permettano alle persone di impegnarsi nelle occupazioni che danno scopo e significato alla propria vita.

30 Terapia occupazionale Linteresse della terapia occupazionale, in merito allimpegno in occupazioni e alla giustizia occupazionale, è complementare alla visione che lOrganizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha della salute

31 Terapia occupazionale LOMS, infatti, nel suo sforzo di ampliare linterpretazione degli effetti delle malattie e della disabilità sulla salute, ha riconosciuto che la salute può essere compromessa dallincapacità di svolgere attività e di partecipare alle situazioni di vita a causa delle barriere ambientali come pure dei problemi a carico delle funzioni e strutture del corpo

32 Terapia occupazionale Il terapista occupazionale, come membro di una comunità globale, sostiene il benessere per tutte le persone, gruppi o popolazioni con limpegno di inclusione e di non discriminazione.

33 Terapia occupazionale LAssociazione Americana di Terapia Occupazionale (AOTA) ha riassunto dei principi correlati che definiscono e guidano la pratica di terapia occupazionale nel Framework

34 Terapia occupazionale La Framework è divisa in due sezioni principali: il DOMINIO, che definisce la visione della professione e le aree nelle quali i suoi membri hanno approfondito la pratica, la conoscenza e lesperienza.

35 Terapia occupazionale il PROCESSO centrato sul paziente e loccupazione, che include le dinamiche usate negli interventi di terapia occupazionale..

36 Terapia occupazionale ll dominio ed il processo di terapia occupazionale guidano i terapisti occupazionali nel focalizzasi sulla performance occupazionale vista come risultante dell'intersezione dinamica tra cliente, contesto e ambiente e le occupazioni del cliente/paziente

37 Terapia occupazionale Funzioni della O.T. 1.ADATTAMENTI FUNZIONALI 2. FACILITAZIONE DELLE ATTIVITA QUOTIDIANE 3.ATTIVITA STRUTTURATE-COORDINATE 4.INTEGRAZIONE SENSORIALE 5.PREVENZIONE DELLE CADUTE 6.CONTROLLO DELLANSIA 7.GESTIONE DEL TEMPO

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43 Già negli anni 50 lattività del fare (T.O.) fungeva come specchio dei processi inconsci. Consentiva di migliorare il concetto di sé, la struttura della personalità, reintegrarsi attraverso processi cognitivi ed affettivi.. Ed è tale ancora oggi!

44 Terapia occupazionale Patologie/Traumi possono generare distacco dalle occupazioni, dagli interessi, generare ansie e depressioni, generare senso di vuoto, di insufficienza, di incompetenza, allontanare dal contatto col mondo

45 Terapia occupazionale Tipologie di terapia occupazionale Attività artistico - espressive Attività motorie Attività di igiene Pet therapy Attività di autonomia Attività di work /no work (w.n.w.) Attività di sviluppo sociale

46 Terapia occupazionale Lattivazione di una T. O. necessità di alcune competenze / conoscenze/ condizioni a priori: 1.Avere col soggetto una relazione empatica 2.Conoscere la personalità del soggetto Sistema ritmico-biologico Abilità comunicative-espressive Abilità conoscitive e pratiche 3.Adeguare lambiente negli spazi e nei tempi

47 Terapia occupazionale W. F. O. T. La T. O. è un insieme di strumenti e metodi finalizzati al recupero, al mantenimento ed al potenziamento delle abilità (residue) ed al raggiungimento del maggior grado di autonomia possibile in soggetti in difficoltà, data da patologia e/o trauma temporanea o permanente.

48 Terapia occupazionale 4.Valorizzare il contatto con il corpo 5.Approfondire il sistema ritmico - biologico 6.Riabilitazione delle attività al lavoro O Avviare al lavoro O reintegrare al lavoro

49 Terapia occupazionale Regole generali per una buona T. O.

50 Terapia occupazionale IN TERAPISTA OCCUPAZIONALE SI DEVE … PROGETTATARE PRIMA DI ATTUARE USARE UN LINGUAGGIO VERBALE E NON VERBALE (MIMICO-GESTUALE ) CHIARO USARE UN TONO DI VOCE DECISO (AUTOREVOLE)

51 Terapia occupazionale FARE PROPOSTE INIZIALMENTE SEMPLICI ATTENDERE SEMPRE IL FEEDBACK DEL SOGGETTO IN QUALSIASI MOMENTO SAPER GUIDARE RIDURRE MALDESTREZZE E GOFFAGGINI ISPIRARE E MOTIVARE CON OTTIMISMO

52 Terapia occupazionale L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé. (D. Bonhoeffer)

53 Terapia occupazionale NON SI DEVE MAI … INZIARE UN ATIVITA SENZA AVER CONDIVIDO PROGETI ED OBIETTIVI CON IL SOGGETTO FORZARE MOVIMENTI COSTRINGERE AD ATTIVITA SGRADITE AL SOGGETTO RIDICOLIZZARE IL SOGGETTO SOTTOLINEARE UNA INADEGUATEZZA

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