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A cura di Maurizio Lacerra 1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI INTEGRATI PUBBLICO PRIVATI CONCERNENTE I CENTRI COMMERCIALI NATURALI.

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1 a cura di Maurizio Lacerra 1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI INTEGRATI PUBBLICO PRIVATI CONCERNENTE I CENTRI COMMERCIALI NATURALI

2 a cura di Maurizio Lacerra 2 INFORMAZIONI GENERALI SUL BANDO Il presente bando è volto alla rivitalizzazione, alla valorizzazione e alla riqualificazione del sistema distributivo allinterno dei centri storici ed urbani per lincremento e lammodernamento delle attività commerciali, turistiche e di servizi

3 a cura di Maurizio Lacerra 3 OBIETTIVI la valorizzazione e la riqualificazione del commercio nelle aree urbane in armonia con il contesto culturale, sociale, architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico-sociale dei centri storici;

4 a cura di Maurizio Lacerra 4 favorire la crescita commerciale, in particolare di piccole e medie dimensioni, che integri la qualità delle città, e dei piccoli comuni in modo da assicurarne la attrattività, vivibilità, e sicurezza;

5 a cura di Maurizio Lacerra 5 evitare lo spopolamento dei piccoli comuni e mantenere unofferta adeguata; creazione di una rete distributiva tradizionale nei centri storici caratterizzati da fenomeni di desertificazione commerciale, al fine di migliorare la capacità di attrazione delle aree interessate e la loro accessibilità;

6 a cura di Maurizio Lacerra 6 realizzare un qualificato livello di animazione economica, sociale e culturale.

7 a cura di Maurizio Lacerra 7 LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI i centri storici – individuati dai Comuni nel PRG come zone A -; aree comunali in stato di degrado ed abbandono; aree comunali che si intendono rivitalizzare. I Comuni dovranno, con proprio atto, delimitare larea interessata al progetto

8 a cura di Maurizio Lacerra 8 SOGGETTI BENEFICIARI I Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità Montane e le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi, coordinate allo scopo dai Centri di Assistenza Tecnica autorizzati dalla Regione Marche.

9 a cura di Maurizio Lacerra 9 I requisiti dei soggetti beneficiari sono previsti dalla L.R. n. 21/98 e conformi al decreto ministeriale n. 1203/08. La domanda di accesso al contributo devono essere presentate esclusivamente dai Comuni, Unioni dei Comuni e Comunità Montane.

10 a cura di Maurizio Lacerra 10 Possono partecipare al Progetto strategico predisposto dal Comune/Unione dei Comuni/Comunità Montane le imprese che esercitano:

11 a cura di Maurizio Lacerra 11 –attività commerciali allingrosso e al dettaglio; –imprese di somministrazione di alimenti e bevande; –le società cooperative di consumo; –le attività di commercio su aree pubbliche; –attività di rivendita di generi di monopolio;

12 a cura di Maurizio Lacerra 12 –attività di vendita e distribuzione di carburanti; –attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica; –attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni); –attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);

13 a cura di Maurizio Lacerra 13 –attività di noleggio; –attività artigianali per la produzione e vendita quali gastronomia, pizzerie artigiane e simili; –imprese turistiche e gli esercenti professioni turistiche di cui alla legge 135/2001, ed alle leggi di settore, compreso i Bed and Breakfast;

14 a cura di Maurizio Lacerra 14 –imprese e gli organismi fornitori di servizi strettamente connessi alle iniziative di cui allart. 2 comma 2 del Decreto Ministeriale 1203/2008, ivi compresi i centri di assistenza tecnica ; –organismi associativi, costituiti con prevalenza numerica tra le imprese commerciali e turistiche, che svolgono attività di gestione di servizi comuni per gli associati e che hanno operatività nei luoghi del commercio inseriti nei progetti strategici;

15 a cura di Maurizio Lacerra 15 NATURA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Allinterno dellarea individuata dal Comune con proprio atto sono previsti interventi finalizzati alla rivitalizzazione della rete commerciale, attraverso lo sviluppo dei Centri Commerciali Naturali, mediante la realizzazione di progetti integrati pubblico-privati volti a favorire limmagine globale dellarea. In particolare sono da ritenere ammissibili gli interventi proposti dai soggetti di cui al punto 5) punto 1), che promuovono:

16 a cura di Maurizio Lacerra 16 interventi di valorizzazione della qualità architettonica dellabitato e/o porzioni di esso, nonché valorizzazione delle costruzioni di particolare rilievo urbanistico ambientale degli accessi al centro, con particolare riferimento alla salvaguardia dei caratteri dellarchitettura locale, della morfologia urbana e delle tecniche di lavorazione tradizionali;

17 a cura di Maurizio Lacerra 17 interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato, destinati a: commercio in sede fissa e su aree pubbliche; somministrazione di alimenti e bevande ;

18 a cura di Maurizio Lacerra 18 ricettività turistica; ristorazione; produzione e vendita di prodotti tipici dellartigianato locale ed alla vendita di quelli tipici dellagricoltura;

19 a cura di Maurizio Lacerra 19 –interventi finalizzati alla cura e alla valorizzazione dellimmagine dellabitato e quelli riconducibili alla nozione più generale di arredo urbano;

20 a cura di Maurizio Lacerra 20 –interventi finalizzati alla realizzazione di spazi e strutture destinate ad ospitare eventi e manifestazioni, al coperto o allaperto, con lo scopo di migliorare le condizioni di vivibilità e di soggiorno nei Centri Storici.

21 a cura di Maurizio Lacerra 21 Sono considerati, pertanto, ammissibili quei progetti integrati pubblico/privati che PER I COMUNI Arredo urbano; Illuminazione pubblica; Sistemazione viaria; Sistemazione aree mercatali;

22 a cura di Maurizio Lacerra 22 Ristrutturazione, ampliamento, trasformazione di immobili pubblici da adibire/adibite al commercio, turismo, artigianato e servizi; Coordinamento attività concernenti iniziative promozionali, vendite promozionali, saldi e servizi collettivi;

23 a cura di Maurizio Lacerra 23 Strategie,servizi comuni, coordinamento e promozione delle iniziative; Parcheggi finalizzati allarea da promuovere; Altri interventi finalizzati allobiettivo.

24 a cura di Maurizio Lacerra 24 Gli interventi ammissibili che riguardano le PMI sono: Rifacimento di facciate di immobili; Sistemazione di vetrine; Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonché ampliamento dei locali adibiti o da adibire allattività; Arredi ed attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti lattività;

25 a cura di Maurizio Lacerra 25 Illuminazione esterna; Attività promozionali; Coordinamento strategie di marketing e studi comuni; Insegne; Sostituzione banchi e tende delle aree mercatali; Sistemazione chioschi; Strategia servizi comuni; Altri interventi finalizzati allobiettivo.

26 a cura di Maurizio Lacerra 26 ENTITA DELLAIUTO Lintervento finanziario consiste in un contributo pubblico a fondo perduto, nella misura del 40% del costo complessivo del progetto integrato ammissibile a finanziamento.

27 a cura di Maurizio Lacerra 27 La spesa ammissibile, per ciascun progetto integrato, non può essere superiore a ,00, con le seguenti ulteriori limitazioni: ai fini dellammissibilità delle spese delle singole PMI, lintervento finanziario non deve essere inferiore ad 2.500,00.

28 a cura di Maurizio Lacerra 28 Sono ammissibili le spese di funzionamento per un tetto massimo del 10%; nellambito delle stesse può essere ammessa a finanziamento la spesa prevista per leventuale nomina del responsabile del progetto. Tutti i beni mobili acquisiti devono essere nuovo di fabbrica.

29 a cura di Maurizio Lacerra 29 TEMPI DI REALIZZAZIONE Lintervento, pena la decadenza del beneficio, dovrà essere completato entro 24 mesi dalla comunicazione di ammissione a contributo, salvo proroga per causa di forza maggiore o per motivi ostativi la regolare esecuzione dei lavori e, comunque per un periodo non superiore a 6 mesi,

30 a cura di Maurizio Lacerra 30 MODALITA DI LIQUIDAZIONE Il contributo verrà liquidato come di seguito specificato: il 30% entro 30 giorni dalla data di comunicazione di avvio dei lavori; il restante 70% a progetto ultimato sulle spese effettivamente sostenute e documentate

31 a cura di Maurizio Lacerra 31 PRESENTAZIONE DOMANDA Il Sindaco del Comune o in caso di progetto presentato dai Comuni associati il Sindaco del Comune capofila, o il presidente della Comunità Montana, inoltra la domanda di ammissione al contributo con raccomandata, a partire dalla data di pubblicazione del presente bando sul BUR Marche ed entro il 31 luglio 2009, al seguente indirizzo:

32 a cura di Maurizio Lacerra 32 Giunta Regione Marche P.F. Commercio e Tutela dei Consumatori Settore Commercio - Rif. Centri Commerciali Naturali Via Tiziano, Ancona

33 a cura di Maurizio Lacerra 33 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Coinvolgimento finanziario di altri soggetti pubblici e/o privati PUNTI 3 Per ogni PMI coinvolta fino ad un massimo di n. 30 PUNTI 1

34 a cura di Maurizio Lacerra 34 Progetti a più alto incremento occupazionale con particolare riferimento a quello femminile: Da n. 1 a n. 3 nuovi occupati2 Da n. 1 a n. 3 nuovi occupati2 Fino a 5 nuovi occupati3 Fino a 5 nuovi occupati3 Più di 5 nuovi occupati4 Più di 5 nuovi occupati4 Almeno il 50% della nuova occupazione è femminile 3 Almeno il 50% della nuova occupazione è femminile 3

35 a cura di Maurizio Lacerra 35 Apertura o insediamento di nuove imprese: N. 1 nuova impresa;2 N. 2 nuove imprese;3 Più di n. 2 nuove imprese4

36 a cura di Maurizio Lacerra 36 Rapporto percentuale tra la partecipazione finanziaria del Comune ed il valore del progetto globale: Fino al 15%1 Superiore al 15% - Fino al 30%3 Superiore al 30%5

37 a cura di Maurizio Lacerra 37 Rapporto percentuale tra le PMI del settore commercio rispetto al totale delle PMI partecipanti al progetto integrato: Fino al 30%2 Superiore al 30% - Fino al 50%5 Superiore al 50%8

38 a cura di Maurizio Lacerra 38 Servizi comuni PUNTI 5 Costituzione di un organismo associativo tra PMI partecipante al progetto integrato PUNTI 6 Costituzione di un organismo associativo tra PMI partecipante al progetto integrato, Comune ed altri enti ed organismi associativi PUNTI 8

39 a cura di Maurizio Lacerra 39 progetti integrati presentati da comuni che non hanno usufruito di altri contributi regionali nei precedenti bandi per Centri Commerciali Naturali progetti integrati presentati da comuni che non hanno usufruito di altri contributi regionali nei precedenti bandi per Centri Commerciali Naturali PUNTI 5 Comuni con popolazione inferiore a 2500 abitanti PUNTI 3

40 a cura di Maurizio Lacerra 40 A parità di punteggio si considera il rapporto più alto tra lentità dellinvestimento complessivo del progetto ed il numero degli abitanti del Comune in cui viene effettuato lintervento


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