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Il progetto riabilitativo: definire la prognosi di un paziente in stato vegetativo F. Lombardi, R. Brianti, G. Vezzosi Riabilitazione Neurologica intensiva.

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Presentazione sul tema: "Il progetto riabilitativo: definire la prognosi di un paziente in stato vegetativo F. Lombardi, R. Brianti, G. Vezzosi Riabilitazione Neurologica intensiva."— Transcript della presentazione:

1 Il progetto riabilitativo: definire la prognosi di un paziente in stato vegetativo F. Lombardi, R. Brianti, G. Vezzosi Riabilitazione Neurologica intensiva Ospedale di Correggio Azienda USL Reggio Emilia F. Lombardi, R. Brianti, G. Vezzosi Riabilitazione Neurologica intensiva Ospedale di Correggio Azienda USL Reggio Emilia

2 Obiettivi progressivi del progetto riabilitativo in termini di recupero dello stato di coscienza Paziente in Stato Vegetativo: –CONTATTO CON LAMBIENTE –Inizio di una comunicazione tipo SI/NO –Recupero della memoria Paziente in Stato Vegetativo: –CONTATTO CON LAMBIENTE –Inizio di una comunicazione tipo SI/NO –Recupero della memoria

3 Il contatto con lambiente: un punto cruciale del progetto Se raggiunto 1.Il progetto riabilitativo prosegue 2.I famigliari hanno un modo per comunicare 3.La relazione terapeutica evolve 4.Esiste coesione ed entusiasmo allinterno del team e con i famigliari del paziente Se raggiunto 1.Il progetto riabilitativo prosegue 2.I famigliari hanno un modo per comunicare 3.La relazione terapeutica evolve 4.Esiste coesione ed entusiasmo allinterno del team e con i famigliari del paziente

4 Il contatto con lambiente: un punto cruciale del progetto Se raggiunto 1.Il progetto riabilitativo prosegue 2.I famigliari hanno un modo per comunicare 3.La relazione terapeutica evolve 4.Esiste coesione ed entusiasmo allinterno del team e con i famigliari del paziente Se raggiunto 1.Il progetto riabilitativo prosegue 2.I famigliari hanno un modo per comunicare 3.La relazione terapeutica evolve 4.Esiste coesione ed entusiasmo allinterno del team e con i famigliari del paziente Se non raggiunto 1.Il progetto si interrompe 2.I famigliari sono angosciati dalla mancanza di comunicazione 3.La relazione terapeutica viene interrotta o ridotta 4.I famigliari entrano in disaccordo con il team, il team si sente impotente Se non raggiunto 1.Il progetto si interrompe 2.I famigliari sono angosciati dalla mancanza di comunicazione 3.La relazione terapeutica viene interrotta o ridotta 4.I famigliari entrano in disaccordo con il team, il team si sente impotente

5 Obiettivi progressivi del progetto riabilitativo in termini di recupero dello stato di coscienza Paziente in Stato Vegetativo: –CONTATTO CON LAMBIENTE –Inizio di una comunicazione tipo SI/NO –Recupero della memoria Paziente in Stato Vegetativo: –CONTATTO CON LAMBIENTE –Inizio di una comunicazione tipo SI/NO –Recupero della memoria

6 Perché si instaura il coma? Lesioni del tronco Lesioni diffuse corticali Lesioni del tronco Lesioni diffuse corticali

7 Lesione primaria del tronco

8 Lesione secondaria del tronco: ernia cerebrale

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12 Lesioni diffuse cerebrali: danno assonale diffuso

13 Danno assonale diffuso

14 D anno assonale diffuso: distribuzione delle lesioni

15 Danno assonale diffuso: degenerazione/rigenerazione

16 D anno assonale diffuso lieve

17 Danno assonale diffuso grave

18 Grave lesione ipossica diffusa

19 Necrosi laminare: encefalopatia ipossica

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21 Cause di stato vegetativo Danno assonale diffuso Grave lesione cerebro-vascolare Lesione ipossica diffusa Danno assonale diffuso Grave lesione cerebro-vascolare Lesione ipossica diffusa

22 Recupero contatto con ambiente, Stato Vegetativo Post-Traumatico (N Eng J Med, 1994)

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25 A 3 anni dal trauma 58%

26 Recupero contatto con ambiente, Stato Vegetativo Post-Anossico (N Eng J Med, 1994)

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29 Il tipo di lesione Criteri sui quali definire prognosi di contatto con lambiente

30 Probabilità di recupero in relazione al tipo di lesione Danno assonale diffuso Grave lesione cerebro-vascolare Grave anossia cerebrale

31 Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Criteri sui quali definire prognosi di contatto con lambiente

32 Il tempo trascorso Danno Assonale Lesione cerebro-vascolare Anossia cerebrale Danno Assonale Lesione cerebro-vascolare Anossia cerebrale Anossia Cerebrale Danno Assonale 3 mesi6 mesi9 mesi12 mesi2 anni3 anni M. Cerebro vascolare?

33 Il tempo trascorso Danno Assonale Lesione cerebro-vascolare Anossia cerebrale Danno Assonale Lesione cerebro-vascolare Anossia cerebrale 3 mesi6 mesi9 mesi12 mesi2 anni3 anni Anossia Cerebrale Danno Assonale M. Cerebro vascolare?

34 Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Età (?!) Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Età (?!) Criteri sui quali definire prognosi di contatto con lambiente

35 Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Età (?!) Gravità iniziale – Estensione della lesione (?!) Il tipo di lesione Il tempo trascorso a partire dalla lesione acuta Età (?!) Gravità iniziale – Estensione della lesione (?!) Criteri sui quali definire prognosi di contatto con lambiente

36 Grazie per lattenzione!


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