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Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI DIRITTO COMMERCIALE.

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1 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI DIRITTO COMMERCIALE AVANZATO anno accademico 2011/2012 Prof. Mario Campobasso Società per azioni Le azioni a) Azioni e capitale b) Categorie speciali di azioni 1

2 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Le azioni sono quote di partecipazione alla società, omogenee e standardizzate, liberamente trasferibili e di regola da documenti che circolano secondo la disciplina dei titoli di credito Le azioni sono quote di partecipazione alla società, omogenee e standardizzate, liberamente trasferibili e di regola rappresentate da documenti che circolano secondo la disciplina dei titoli di credito Caratteristiche della partecipazione azionaria Rappresentatività del capitale Uguaglianza dei diritti Libera trasferibilità Circolazione secondo principi cartolari 2

3 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso I) PRINCIPIO DI RAPPRESENTATIVITA DEL CAPITALE Art Le azioni devono essere di uguale valore e conferiscono ai loro possessori uguali diritti. VALORE DELLE AZIONI NOMINALE DI BILANCIO DI MERCATO 3

4 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso DIVIETO DI EMISSIONE GLOBALMENTE SOTTO LA PARI Art. 2346, 4° e 5° comma. A ciascun socio è assegnato un numero di azioni proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore a quello del suo conferimento. Lo statuto può prevedere una diversa assegnazione delle azioni. In nessun caso il valore dei conferimenti può essere complessivamente inferiore allammontare globale del capitale sociale. 4

5 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Azioni senza valore nominale Art. 2346, 2° e 3°comma. Se determinato nello statuto, il valore nominale di ciascuna azione corrisponde ad una frazione del capitale sociale; tale determinazione deve riferirsi senza eccezioni a tutte le azioni emesse dalla società. In mancanza di indicazione del valore nominale delle azioni, le disposizioni che ad esso si riferiscono si applicano con riguardo al loro numero in rapporto al totale delle azioni emesse. Art I titoli azionari devono indicare: 3) Il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonché lammontare del capitale sociale. 5

6 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Omogeneità delle partecipazioni azionarie. Corollari Indivisibilità delle azioni Art Le azioni sono indivisibili. Nel caso di comproprietà di unazione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalità previste dagli artt e Inscindibilità delle azioni E il divieto (implicito) sia per la società, sia per il socio, di attribuire a soggetti diversi la titolarità dei singoli diritti sociali, salvo che non si tratti di diritti di credito già maturati verso la società. Frazionamento e Raggruppamento Il problema della formazione dei resti 6

7 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Frazionamento e Raggruppamento Il problema della formazione dei resti Società α Socio A 6 azioni Socio B 3 azioni Socio C 1 azione Rapporto di Cambio 2 azioni vecchie = 1 azione nuova Socio A 3 azioni Socio B 1 azioni + conguaglio Socio C 0 azioni; solo conguaglio 7

8 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso I diritti sociali Luguaglianza dei diritti conferiti dal possesso dalla partecipazione azionaria va intesa in senso oggettivo… DIRITTI SOCIALI Indipendenti dal numero di azioni possedute: Diritto di intervento in assemblea (art. 2270) Proporzionali al numero di azioni possedute: Voto in assemblea (art. 2351, 1° comma) Dipendenti dal possesso di determinate percentuali di capitale: Impugnazione deliberazioni assembleari (art. 2377, 3° comma) 8

9 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso I diritti sociali … e relativo Art. 2348, 2° e 3° comma. Si possono […] creare, con lo statuto o con successive modificazioni di questo, categorie di azioni fornite di diritti diversi […]. Tutte le azioni appartenenti ad una medesima categoria conferiscono uguali diritti. 9

10 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Categorie speciali di azioni: Limiti Vecchia disciplina 1)Divieto di patto leonino (art. 2256) 2)Divieto di azioni a voto plurimo (art. 2351, 3° comma) 3)Solo le società quotate possono emettere azioni senza voto (145 Tuf) 4)Le limitazioni dei diritti amministrativi devono essere compensate da privilegi patrimoniali (art. 2351) 5)Le azioni speciali con limitazione del diritto di voto non possono superare la metà del capitale (art. 2351) Nuova disciplina 1)Confermato 2)Confermato (art. 2351, 4° comma) 3)Soppresso (art. 2351, 2° comma) 4)Soppresso (art. 2351, 2° comma) 5)Confermato (art. 2351, 2° comma) 10

11 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Nuove categorie speciali di azioni DOTATE DI SPECIALI DIRITTI PATRIMONIALI Con diversa incidenza delle perdite (art. 2348, 2° comma) Privilegiate o sfavorite nella partecipazione agli utili e nella percezione della quota di liquidazione Correlate (art. 2350, 2° comma) 11

12 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Nuove categorie speciali di azioni DOTATE DI SPECIALI DIRITTI AMMINISTRATIVI Con voto limitato, condizionato, su particolari materie, senza voto Azioni di risparmio (art. 145 Tuf) Le azioni a voto limitato non possono superare la metà del capitale sociale (art. 2351, 2° comma). 12

13 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Azioni a voto scalare, tetti al diritto di voto (solo società chiuse): art. 2351, 3° comma Emesse 100 azioni Peso in assemblea: Tot. 87 voti Ciascun socio ha un voto per azione fino al 25% del capitale, ed un voto ogni due azioni per leccedenza… 13

14 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Assemblee speciali (art. 2376) Se esistono diverse categorie di azioni o di strumenti finanziari che conferiscono diritti amministrativi, le deliberazioni dellassemblea che pregiudicano i diritti di una di esse devono essere approvate anche dallassemblea speciale degli appartenenti alla categoria interessata. Alle assemblee speciali si applicano le disposizioni relative alle assemblee straordinarie. Art. 147-bis Tuf (Assemblee di categoria) 1. Gli articoli 146 e 147 si applicano alle assemblee speciali previste dall'articolo 2376, comma 1, del codice civile, qualora le azioni siano quotate in mercati regolamentati italiani o di altri Paesi dell'Unione europea 14

15 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Art. 145 Tuf (Emissioni delle azioni) 1. Le società italiane con azioni ordinarie quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell'Unione Europea possono emettere azioni prive del diritto di voto, dotate di particolari privilegi di natura patrimoniale. Azioni di risparmio L'atto costitutivo determina il contenuto del privilegio, le condizioni, i limiti, le modalità e i termini per il suo esercizio; stabilisce altresì i diritti spettanti agli azionisti di risparmio in caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni ordinarie o di risparmio. 15

16 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Assemblea speciale 1.Nomina rappresentante 2.Approva delibere pregiudizievoli e le transazioni con la società 3.Costituisce fondo spese 1.Esegue deliberazioni ass. speciale 2.Tutela interesse azionisti di risparmio nei rapporti con la società 3.Può assistere allassemblea generale e impugnarne le deliberazioni. Organizzazione degli azionisti di risparmio Rappresentante degli azionisti di risparmio 16

17 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI Art. 2346, 6° comma: Resta salva la possibilità che la società, a seguito dellapporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o di servizi, emetta strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nellassemblea generale degli azionisti. In tal caso lo statuto ne disciplina le modalità e condizioni di emissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione. Altre previsioni: Art. 2349, 2° comma: S.F. a favore di prestatori di lavoro; Art ter, lett. e: S.F. di partecipazione ad uno specifico affare Art. 2526, 2° comma: S.F. emessi da cooperative. 17

18 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Diritti patrimoniali Necessaria partecipazione al rischio dimpresa ? Art. 2411, 3° comma. La disciplina della presente sezione si applica inoltre agli strumenti finanziari comunque denominati, che condizionano i tempi e lentità del rimborso del capitale allandamento economico della società. 18

19 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Diritti amministrativi Gli strumenti finanziari di cui agli articoli 2346, sesto comma, e 2349, secondo comma, possono essere dotati del diritto di voto su argomenti specificamente indicati e in particolare può essere ad essi riservata, secondo modalità stabilite dallo statuto, la nomina di un componente indipendente del consiglio di amministrazione o del consiglio di sorveglianza o di un sindaco. Alle persone così nominate si applicano le norme previste per gli altri componenti dellorgano cui partecipano Hanno diritto di impugnare le delibere a cui partecipano ? Applicazione disciplina sullassemblea speciale (art. 2376, 1° comma) 19

20 Corso di diritto commerciale avanzato Prof. Mario Campobasso Procedimento di emissione Art. 2346: viene fissato dallatto costitutivo, sia per lindividuazione dellorgano competente, sia per la determinazione di modalità e condizioni di emissione. Art. 2349, 2° comma: lemissione di strumenti finanziari a favore dei lavoratori è deliberata dallassemblea. Art bis: Gli strumenti convertibili in azioni sono emessi con deliberazione dellassemblea straordinaria. Ulteriori limiti per gli strumenti finanziari dotati di diritto di voto ? 20


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