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2° C OLLEGIO DOCENTI 13 settembre 2010 a.s. 2010/11.

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Presentazione sul tema: "2° C OLLEGIO DOCENTI 13 settembre 2010 a.s. 2010/11."— Transcript della presentazione:

1 2° C OLLEGIO DOCENTI 13 settembre 2010 a.s. 2010/11

2 E DUCARE TANTISSIMO, INSEGNARE SOLO QUELLO CHE È NECESSARIO

3 ORDINE DEL GIORNO 1. Verbale del Collegio del 1 settembre 2. Regolamento di Collegio 3. Regole collegate al Patto educativo per il comportamento degli studenti e per le competenze docenti. 4. Tempistica degli incontri collegiali di lavoro didattico e di condivisione educativa con le famiglie 5. Piano di lavoro operativo annuale del docente (consegna 25 settembre) progetto educativo di classe (entro il 30 ottobre) piano formativo corsi IFP (e IP) entro il 30 ottobre avvio terza area (alternanza) il 16 ottobre 6. Progetto successo formativo ed eccellenza progetto accoglienza con collegati (stranieri e attività diverse) 7. Funzioni strumentali 8. Strumenti di lavoro e risorse umane

4 C OMPITI E REGOLAMENTO DEL C OLLEGIO Il Collegio dei docenti è il riferimento educativo e didattico della vita della Scuola, per questo dal Collegio dei Docenti dipendono il PEI - Progetto Educativo di Istituto, il POF - Programma di Offerta Formativa, le linee di riferimento per le attività di valutazione degli esiti, la strumentazione didattica (progetti, libri di testi, laboratori) Dalle linee educative e formative del POF dipendono i PEC,le Programmazioni Educative elaborate dai Consigli di Classe. Gli incontri del Collegio, e dei gruppi di lavoro di cui il collegio si dota, tra cui i dipartimenti, il comitato tecnico scientifico etc, sono finalizzati alla deliberazione sui compiti di sua competenza di sopra indicati o su aspetti organizzativi di competenza del Consiglio di Istituto al quale il Collegio rimanda le proprie indicazioni e criteri. Il verbale delle riunioni collegiali, esposto prima dei nuovi Collegi, riporta in forma essenziale gli elementi che hanno portato alle decisioni, in senso positivo o negativo. Su richiesta personale, saranno riportate proprie affermazioni virgolettate riferite a specifici interventi.

5 Educare con severità per insegnare a crescere Bernhard Bueb con il Contratto educativo con lo studente con il Patto educativo di corresponsabilità con le famiglie ma anche con la passione educativa dellinsegnante

6 POSSIAMO ( DOBBIAMO ) INSIEME ESIGERE DALLO STUDENTE COMPORTAMENTI rispettosi delle persone (prof … intolleranza vs qlssgarbatezza) - segnalazione libretto delle cose (arredi, scritte sui banchi, tipologia poster in classe) - verbale consegna del contesto (abbigliamento, postura) ordinati in aula (pulizia, disposizione e rispetto banchi e arredi) nellIstituto (sputi, sigarette) coerenti coerenti chi rompe paga chi rompe paga (del caso non sia rintracciato la persona paga la classe/i) - comunicare seri seri alzarsi allingresso del docente come segno di rispetto uscite accompagnate e verificate sulla persona - problema bagni notifica richiami e verifica della risposta al richiamo - procedure usando della regola non come uno strumento di potere ma con ilsenso esigente-coerente del buon padre (madre) di famiglia

7 RESTITUENDO NELLA RELAZIONE EDUCATIVA COMPORTAMENTI POSITIVI PERCHÉ professionali di impegno senza esternazioni improprie rispettosi non disconfermanti adulti non amicali reciprocanti non unilateralmente esigenti ottimisti mai disperati Educare significa vedere nelle persone quello che possono diventare ed aiutarle a tirare il meglio fuori da sé

8 R EGOLE DI COMPORTAMENTO I GIOVANI HANNO IL DIRITTO ALLA DISCIPLINA i comportamenti scorretti della classe vanno segnalati e, se ripetuti, sono svolte al sabato assemblee di richiamo del Patto educ. alla presenza di studenti e di genitori per verificare modi e impegni i comportamenti scorretti del singolo studente vanno distinti in gravi e non gravi i comportamenti non gravi sono da risolvere da parte del docente nellambito della propria azione educativa i comportamenti gravi sono da affrontare subito, in forma condivisa, non necessariamente ( anche ) con la sospensione, comunque in modo incisivo e determinato perché compiti o presenzescuola nei momenti liberi sono situazioni positive

9 R EGOLE DI COMPORTAMENTO GLI EDUCATORI HANNO IL DOVERE DELLA CONDIVISIONE Le assenze ed i ritardi dello studente segnati sul diario di classe, su cui deve essere registrata anche la dovuta giustificazione del genitore chiamato genitore dal coordinatore o dal docente che rileva o dal tutor Le note disciplinari non gravi ma rilevanti scritte sul Libretto dello studente nella parte comunicazioni alla famiglia con (la possibile) richiesta di colloquio in cui ridefinire il patto educativo Le note disciplinari gravi dello studente - registrati nel registro personale e segnalati al coordinatore o al tutor - segnati su apposita scheda riassuntiva classe da parte del coordinatore - avvisato il dirigente per eventuali interventi su studente o su classe

10 I L MESTIERE DEL DOCENTE a. per essere scientifici occorre conoscere la classe per fotografare le dinamiche dei gruppi di studenti nella classe valorizzare le identità individuali (sostenendo quelle in difficoltà) orientare gli studenti verso il polo positivo (dellimpegno e del gruppo classe) b. per essere professionali occorre sapere chiaramente quanto si intende fare e dove si vuole arrivare condividere con i colleghi un unitario progetto di classe sia educativo che di crescita di competenze la personalizzazione dei percorsi nelle fasi di accoglienza di recupero delle difficoltà di sviluppo delle potenzialità partecipare alle iniziative di formazione c. per essere autorevoli occorre farsi riconoscere dagli studenti nel chiarire gli obiettivi che si intendono raggiungere nel seguire in classe le regole di comportamento decise con i colleghi docenti nellassegnare lavori a casa e poi correggerli nel valutare in modo coerente e nei tempi, potendo motivare i giudizi

11 L ETTURA C IRCOLARE SERVIZIO DOCENTI

12 M EMO S TRUMENTI DIDATTICI & FORMATIVI Libri testo (utilizzo mirato) Biblioteca/Articoli (implemento attivo)/ Fotocopie (attenzione preventiva) Audiovisivi (non posteggiati) e Internet (controllo/incentivato) Esperti esterni (usati ma in modo partecipato) e Laboratori (usati di fatto) Visite guidate e Viaggi di istruzione (usati-regolati-significati-partecipati) Compiti e Interrogazioni (mezzi necessari professionalità docente) Sostegno e Recupero (aiuti dovuti/diversificati/presenze pretese) Il registro di classe (collegato al registro personale) serve solo per registrare le lezioni e le presenze I richiami (da comunicare al coordinatore e al tutor) segnatura di richiamo sul libretto personale dello studente Libretto personale dello studente segnatura dovuta (subitanea) dei voti e comunicazioni ai genitori Libretto formativo del cittadino portfolio delle esperienze svolte nel percorso scolastico

13 GRUPPI DI LAVORO DIPARTIMENTI GRUPPO LAVORO LINGUAGGI GRUPPO LAVORO MATEMATICO SCIENTIFICO GRUPPO LAVORO GIURIDICO-SOCIALE-ECONOMICO GRUPPO DI LAVORO DI INDIRIZZO DI CORSO CI SI ATTENDE LA PRESENTAZIONE DI CONTRIBUTI SPECIFICI RIFERITI A COMPETENZE DI BASE E DI INDIRIZZO

14 L O STRUMENTO TEMPO riferito 1. al primo quadrimestre 1. apertura 13 settembre 2. monitoraggio 13 novembre 3. chiusura 29 gennaio 2. al secondo quadrimestre 1. apertura 31 gennaio 2. monitoraggio 19 marzo 3. chiusura 11 giugno PRIMO ANNO di corso ORE (33X32) SECONDO-TERZO ANNO di corso ORE (33X34) QUARTO-QUINTO ANNO di corso 990 ORE ALTERNANZA sono possibili di variazioni per le date degli incontri

15 L O STRUMENTO TEMPO PRESENTAZIONE PROF. A LESSANDRA G IUDICI riferito 1. al monitoraggio/valutazione apprendimento/comportamento 2. agli incontri collegiali assembleari di collegio linee didattiche proposta POF monitoraggio e valutazione POF processuali dei consigli di classe proposta PEC monitoraggio e valutazione PEC 3. ai momenti educativi di condivisione con i genitori

16 L O STRUMENTO TEMPO IFP non ci sono quadrimestri le ore di lezione sono 30 (+2 da spendere in compresenza) il tempo scuola (lezione) va distribuito nelle diverse aree per il 35%-40% area culturale per il 35%-45% area professionale per il 15% area flessibilità/personalizzazione Le discipline si adattano alla tempistica data e si finalizzano alle competenze delle figure professionali in uscita riverificandosi su compiti/temi condivisi in funzione degli obiettivi-apprendimento di conoscenze e di abilità

17 P ROGETTI DI SOSTEGNO AL SUCCESSO FORMATIVO : L ACCOGLIENZA come pro-muovere le storie personali dei (nuovi) studenti? partendo da dove ciascuno studente è arrivato motivando alle relazioni interpersonali motivando allimpegno individuale motivando agli apprendimenti come accorciare i tempi per la gestione attiva della classe? creando un ambiente utile per riconoscere caratteri e problemi riconoscendo le diversità dei punti di partenza degli studenti verificando per grandi linee conoscenze raggiunte e misconcetti usando dei dati acquisiti per pro-muovere curiosità concretamente 1. compito tutor (e coordinatore), ma senza deleghe interne/esterne dei docenti classe 2. progetto di accoglienza supportato da Liberi sogni(scegliere- dichiarare nel PEC) 3 incontri di interazione ludica con la classe, attività conclusiva, accompagnamento 3. supporto della psicologa per foto classe (scegliere- dichiarare nel PEC) 4. corso attivo formazione docenti classe/eventuale supporto psicologa

18 I L PROGETTO ACCOGLIENZA ( GESTIONE PRIME ) Prima sequenza annuale settembre-ottobre le Regole: agli studenti trasmissione motivata, condivisa, provata il Patto educativo: genitori-docenti-studenti nel corso dei primi 4 sabati con individuazione dei delegati e degli impegni componenti: il piano educativo di istituto i piani di lavoro disciplinari; che si spiegherà, che si farà,che si esigerà (i programmi lavoro comprensivi delle diverse attività,strumenti valutazione) gli strumenti della comunicazione tra scuola e famiglia le regole della scuola per docenti (valutazione), per studenti (impegno studio e disciplinare), per genitori (partecipazione responsabile) le scelte dei rappresentanti e delle loro funzioni (tutor coordinatore) I test emotivo-cognitivi per lindividuazione di competenze (docenti) labbinamento tra classi per la peer education (coordinatori) lindividuazione dei casi emotivi e dei sostegni necessari (tutor) lindividuazione dei casi cogniti e dei sostegni necessari (tutor) Fase orientamento studenti 3 media (un piano da studiare/fare) Seconda sequenza annuale novembre-giugno Fase riorientamento studenti (primo e secondo anno) in difficoltà emotivo- cognitiva

19 L E ATTENZIONI alle classi difficili importanza del patto educativo anche individuale gestione situazioni tutor/coordinatore ai nuovi italiani progetti personalizzati di lingua 2 e intercultura ai diversamente abili piano effettivamente individualizzato ai bocciati ricostruzione fiducia - responsabilizzazione ai nuovi inseriti protocolli verifica situazione e interventi mirati

20 GRUPPI DI LAVORO CATEGORIE SPECIALI GRUPPO LAVORO STRANIERI GLS GRUPPO LAVORO DISABILI GLH GRUPPO LAVORO DROP OUT CSV-ANTES CI SI ATTENDE LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI SPECIFICI - INCISIVI - VALUTABILI

21 SPIN OFF TANTI MONDI T ERZA CHANCE ( STRATEGIE DI GESTIONE SITUAZIONI SPECIALI ) Spin off migliorabilità P rogetto E ducativo della classe (accoglienza e sostegno) Tanti mondi maggiore attenzione alle situazioni degli alunni stranieri L2 identificazione problemi di mediazione culturale progettare situazioni positive anche con /tra le famiglie Terza chance individuazione immediata delle situazioni caso interventi tempestivi e gestiti attraverso comunicazione al G ruppo I ntervento S cuola azioni mirate di coinvolgimento famiglie, classe, società

22 I L PROGETTO SPIN OFF ( GESTIONE CLASSI ) identificare nelle classi i singoli studenti delle categorie a rischio: studenti già sospesi nella valutazione studenti stranieri studenti segnalati dai servizi sociali Da monitorare nellambito del progetto Terza chance studenti diversamente abili studenti ripetenti già bocciati della stessa classe studenti provenienti da altri istituti con prove integrative da settembre in percorso (ottobre-dicembre) condividere con tutor e coordinatore le azioni operativamente ( riferiti sia alla partecipazione/np che al risultato/nr) senza deleghe monitorando i risultati di comportamento, di impegno, di esiti FOTOGRAFI FFOOTTOOGGRRAAFFIIAFFOOTTOOGGRRAAFFIIA DINAMICA

23 T ERZA CHANCE identificati nelle classi del primo (e secondo) anno alunni in situazioni di comportamento negativo il consiglio di classe si riunisce con tutte le componenti sugli obiettivi di offrire occasione di impegno personale extrascolastico rendere consapevoli delle proprie difficoltà di convivenza responsabile sviluppare situazioni di riflessione e di restituzione di responsabilità in accordo con la famiglia (compartecipazione) si danno A) compito esterno, pomeridiano e valutato, di impegno personale in situazione guidata per numero congruo di giorni sanzione B) progetto guidato di alternanza scuola-cittadinanza per periodi di 1 settimana svolti allesterno della scuola in struttura convenzionata Il GIS (Gruppo Intervento Scuola) elabora progetti che consentano di allocare, di accompagnare, di valutare, di condividere di condividere i risultati della sanzione comminata dal consiglio S N O O S N P - E E N - D P E R R E E M IARE

24 Recupero ordinario 850 ore (da FIS) - Help Moduli finalizzati 50 - Recupero iniziale Recupero itinere Recuperi estivi 200 Lingua ore (progetto stranieri, finanz.MIUR) Learning week (recupero sulle competenze di base in matematica, inglese, italiano con finanziamento regionale) Recupero estivo come summer school (anche esterna alla scuola) Modi diversificati del recupero i dati delle ore fanno riferimento a quanto investito lo scorso anno

25 La Scuola ha un problema solo : i ragazzi che perde don Milani

26 P ROGETTI DI SOSTEGNO AL SUCCESSO FORMATIVO : L APPRENDIMENTO SERVIZIO Teatro per i piccini (realizzato negli a.s. 2008/09 e 2009/10) Feste civili (proposta Comune Vimercate a.s. 2010/11) Servizio sul territorio (proposta Villa Sottocasa a.s. 2010/11) Orto – giardino botanico (proposta SMS Vimercate a.s. 2010/11) Mobilità (proposte Comune Vimercate/amici storia a.s. 2010/11) Giornale in classe (realizzato negli a.s. 2008/09 e 2009/10) Servizi di volontariato (realizzati negli a.s. 2008/09 e 2009/10) Servizi con gli anziani (proposta Comune Vimercate a.s. 2010/11) Servizi con i disabili (realizzato nell2009/10) Impresa reale (realizzato nel a.s. 2008/09)

27 A DDA L E FUNZIONI STRUMENTALI C REMAGNANI 1 COORDINAMENTO POF supporto lavoro docenti tempistica organizzazione ORIENTAMENTO studenti in ingresso riconoscimento crediti coord. accoglienza successo formativo ORIENTAMENTO studenti in ingresso riconoscimento crediti coord. accoglienza successo formativo LAVORO coordinamento PEC educazione stage alternanza imprenditività terza area CITTADINANZA coordinamento PEC educazione salute legalità volontariato ambientale libere attività LAVORO coordinamento PEC educazione stage alternanza imprenditività terza area CITTADINANZA coordinamento PEC educazione salute legalità volontariato ambientale libere attività COMUNICAZIONE gestione sito 1 ipotesi ?

28 A DDA L E FUNZIONI STRUMENTALI C REMAGNANI 1 Ipotesi COORDINAMENTO POF organizzazione progetti supporto lavoro docenti tempistica-monitoraggio ORIENTAMENTO studenti in ingresso riconoscimento crediti accoglienza coordinamento recupero ORIENTAMENTO studenti in ingresso riconoscimento crediti accoglienza coordinamento recupero COORDINAMENTO PEC CITTADINANZA educazione salute legalità volontariato ambientale LAVORO educazione stage alternanza imprenditività COORDINAMENTO PEC CITTADINANZA educazione salute legalità volontariato ambientale LAVORO educazione stage alternanza imprenditività COMUNICAZIONE gestione sito COMITATOTECNICO percorsi IFP-IP figure professionali terza area e raccordi con il territorio didattica formazione 2 ipotesi

29 1 Coordinamento PEC via Adda PEC Classe b b PEC Classe c PEC Classe a Coordinamento PEC Cremagnani PEC Classe m PEC Classe n PEC Classe o f.s. Coordinamento POF educazione cittadinanza educazione professione ambie nte salute legali tà stage altern anza impre sa visite viaggi esperti AAVV attività recupero promozione attività f.s. Coordinamento PEC collegamenti progetti tra classi - promozione accompagnamento monitoraggio valutazione condivisa rendicontazione

30 Attività di educazione alla cittadinanza f.s.sito Attività di educazione alla professione Azioni di accoglienza Azioni di sostegno e promozione Attività didattiche e di dipartimento applicate e di ricerca

31 1 f.s. Comitato Tecnico Scientifico Percorsi di terza area Percorsi sostegno recupero sviluppo criteri qualifica tesine esami Stato libere attività Percorsi didattici indirizzo professionale IFP IP Alternanza p.s.p idoneità fisica Consigli classe IFP-IP formazione monitoraggio e valutazione percorsi IFP (e IP) modi di valutazione per la qualifica formazione linee di programma per la terza area modalità di preparazione agli esami corsi post diploma

32 A PPENDICE 1 SUGLI STRUMENTI ( GIÀ INDICATI NEL PRECEDENTE COLLEGIO MA NON ADEGUATAMENTE ESAMINATI )

33 S TRUMENTI DIDATTICI & FORMATIVI Libri testo (utilizzo mirato) Biblioteca/Articoli (implemento attivo) Audiovisivi (non posteggiati) e Internet (controllo/incentivato Esperti esterni (usati ma in modo partecipato) e Laboratori (usati di fatto) Visite guidate e Viaggi di istruzione (usati-regolati-significati) Compiti e Interrogazioni (mezzi professionalità docente) Sostegno e Recupero (aiuti dovuti/diversificati,presenze pretese) Il diario di classe (collegato al registro personale) serve solo per registrare le lezioni e le presenze I richiami segnatura richiamo su registro insegnante e su libretto comunicazione al coordinatore(e tutor) per segnatura del coordinatore su scheda generale dei richiami Libretto personale dello studente segnatura dovuta dei voti e comunicazioni ai genitori Libretto formativo del cittadino portfolio delle esperienze svolte nel percorso scolastico

34 G LI STRUMENTI VISITE E VIAGGI Riferimento è il Regolamento di Istituto, senza rigidità ma assoluta obbligatorietà di progetto reale di supporto alla didattica, gli obiettivi devono riferirsi alle discipline e/o alle educazioni. Linee generali. IL VIAGGIO DI ISTRUZIONE dal secondo anno 2/3 della classe con attività scolastiche obbligatorie per i non partecipanti dal terzo anno allestero per stage linguistici o gemellaggi o scambi con supporto alle famiglie con difficoltà economiche luoghi storici-artistici con precisa motivazione LA VISITA GUIDATA utili allistruzione e/o alleducazione quante utili, soli problemi: limite autonomia 25%, partecipazione classe, costi spalmate lungo il corso dellanno obbligatoria la partecipazione alunni (vale il discorso del supporto economico) LINCONTRO : i parlamenti regionale, italiano ed europeo AEDE progetti europei ed internazionali (New York, Pechino) ARCOBALENO

35 L O STRUMENTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE LIFE SKILL ASL3 SPERIMENTALE PREVENZIONI DIPENDENZE OFFERTA SOCIALE OVERLAND PREVENZIONE AIDS/MST CEAF EDUCAZIONE AFFETTIVITA ASL3 PREVENZIONE BULIMIA ANORESSIA CEAF EDUCAZIONE ALIMENTARE EDUCAZIONE SICUREZZA LAVORO ASL3 (terza area) EDUCAZIONE PRONTO SOCCORSO BRIANZA PER IL CUORE EDUCAZIONE DONAZIONE AVIS/AIDO/CERNOBYL EDUCAZIONE STRADALE USRL/ASSOCIAZIONI PSICOLOGO /TUTOR DOCENTI OFFERTA SOCIALE

36 L O STRUMENTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ EDUCAZIONE CONTRO LA CORRUZIONE TRASPARENCY EDUCAZIONE CONTRO LA MAFIA LIBERA EDUCAZIONE CIVICA ALLENATI PER LA VITA E.I EDUCAZIONE CITTADINANZA ITALIANA ENTI L.L VISITA-INCONTRI CON REGIONE-PROVINCIA-COMUNE FESTIVITA CIVILI (2 NOVEMBRE-25 APRILE-2 GIUGNO) EDUCAZIONE DIMENSIONE EUROPEA AEDE VISITA PARLAMENTO ITALIANO/EUROPEO GIORNATA 9 MAGGIO DIMENSIONE EDUCAZIONE INTERNAZIONALE UNESCO PROGETTO SCUOLA AMICA PROGETTO INTERCULTURA (TORNEO CALCIO TELOS - COMPAGNI PENNA) PROGETTO PACE PROGETTO ASSISI (PALESTINA-BIRMANIA-DARFUR)

37 L O STRUMENTO EDUCAZIONE AMBIENTALE CONSUMO CRITICO E CONSAPEVOLE N.2 REGIONE L. VISITE A LUOGHI NATURALISTICI-ARTISTICI GUSTO BRIANZA EST FONDAZ.TERRITORIO 10 OTTOBRE – BICICLETTATA Gusto Brianza Est CAMBIAMENTI CLIMATICI CARIPLO Progetto per n. 2 classi (secondo anno) MOBILITA COMUNE VIMERCATE CON SMS VISITE LUOGHI NATURALISTICI-STORICI ITALIA NOSTRA AMICI STORIA BRIANZA-PARCHI VIMERCATESE CASA VERDE PROVINCIA MB PROGETTO COLLEGATO RISPARMIO ENERGETICO AIMB

38 L O STRUMENTO STAGE E ALTERNANZA INDIVIDUAZIONE E QUALIFICAZIONE DI UN PIANO ORGANIZ ZATIVO PRECISO NEI RIFERIMENTI FUNZIONALI (chi fa che cosa quando dove) NELLA VALUTAZIONE DEI RISULTATI (e loro riconoscimento) NUOVI PROBLEMI VISITA DI IDONEITA DEGLI STUDENTI ATTIVAZIONE DELLAPPRENDISTATO NEL PIANO DI SICUREZZA AZIENDALE GRUPPI LAVORO PER SEDE SU ORIENTAMENTO-STAGE SU 3 AREA-ALTERNANZA RENDERE COERENTI FORMAZIONE-PREPARAZIONE E ATTIVITA CORSI DIVERSI E PER SCELTA STUDENTI SU 4 e 5 ANNO LA TERZA AREA VIENE SOSTITUITA DALLALTERNANZA PER IL 4 E 5 ANNO PER N. 132 ORE (partenza 16 OTTOBRE)

39 L O STRUMENTO IMPRENDITIVITÀ imprese simulate USRL impresa reale ASSOCIAZIONE SCUOLA-COMUNITA corso imprenditorialità BRIANZA SOLIDALE CAMERA COMMERCIO MB orientamento Terzo settore ARGIS concorso impresa ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI MONZA BRIANZA

40 G LI STRUMENTI LABORATORI LABORATORI PER LA DIDATTICA LIBERI SOGNI (accoglienza e sussidiarietà ai larsa) QUOTIDIANO IN CLASSE CINEVIDEO BIBLIOTECA (di Istituto e Comunale) CONCORSI I TUTTI I TIPI (problematica found raising e possibilità diverse) GIORNALE SCOLASTICO/ SITO SPETTACOLI TEATRALI MUSICALI FILMICI SPORTIVI CERTIFICAZIONI INFORMATICHE - LINGUISTICHE- CINESE STATO SITUAZIONE DEI LABORATORI MECCANICO-ELETTRICO-ELETTRONICO (sede) METOLODOGIA OPERATIVA (via Adda) LABORATORI INFORMATICA (via Adda-sede) LABORATORI SCIENZE-FISICA (via Adda) – CHIMICA (sede) ARREDI/STRUMENTAZIONE AULA - LOCAZIONI GENERALI

41 A PPENDICE 2 SULLE RISORSE UMANE ( SCHEDA DI RILEVAZIONE DATI DA RICONSEGNARE ENTRO IL 18 SETTEMBRE )

42 a fronte dei problemi uscirne da soli è egoismo uscirne insieme è politica don Milani


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