La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

2 dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "2 dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione."— Transcript della presentazione:

1 2 dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione

2 Dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione (e di espressività) Principali siti del periodo Uruk Medio/Tardo

3 Dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione (e di espressività)

4 Acquisita la bidimensionalità nella rappresentazione dei token sulle bullae, non resta che espandere il concetto di rappresentazione astratta (bidimensionale) allintero sistema. Susa, Iran 3300 a.C. Verso i segni Godin Tepe, Iran 3100 a.C. Per ridurre i contrassegni tridimensionali a segni bidimensionali sono stati necessari 4000 anni! Il passaggio si attua intorno al a.C. quando il sistema dei token viene abbandonato e i segni bidimensionali che li rappresentano non vengono più incisi sulle bullae, ma su un supporto più comodo: nascono le tavolette.

5 Tuttavia I segni impressi rappresentano ancora unità di beni: corrispondenza uno a uno. Verso i numeri astratti Intorno al 3100 a.C., ci si rende conto che, anziché stampigliare i token sulla superficie della tavoletta, era più comodo utilizzare uno stilo appuntito attraverso il quale graffiare la superficie di argilla fresca per rappresentare in maniera dettagliata la forma dei contrassegni utilizzati fino ad allora. Godin Tepe, Iran 3100 a.C. si supera la corrispondenza uno a uno attraverso lattribuzione di un significato nuovo ai segni incisi numerali + segni che indicano i beni il sistema di archiviazione ha effettuato un salto concettuale di importanza assoluta

6 Uruk Alcuni segni protocuneiformi arcaici Uruk, Iraq 3200 a.C. Alcuni esempi (1)

7 Alcuni esempi (2) Uruk, Iraq 3000 a.C. campo lungo necessità di una sistemazione idraulica del bacino basso-mesopotamico coincidenza delle zone di alluvio irriguo con le sedi delle più antiche civiltà campi lunghi con irrigazione a solco sottili strisce parallele tra di loro estese per diverse centinaia di metri leggera pendenza: testata alta e testata bassa Ipotesi ricostruttiva di un campo lungo Sigilli mesopotamici raffiguranti laratro seminatore

8 Nascita della scrittura Da qui in poi il sistema si evolve notevolmente e continuerà a farlo nei millenni successivi. Ormai è molto elaborato e diverso dai semplici token, bullae e sigilli dei periodi precedenti. Protocuneiforme: dai token sistema di notazione numerica dai sigilli rappresentazione pittorica e simbolica dei beni

9 Nascita della scrittura Idea che beni, titoli, nomi personali e tipi di transazione potessero essere rappresentati graficamente porta quasi immediatamente allelaborazione di un intero sistema di segni: più di una dozzina di gruppi di numerali per registrare vari tipi di oggetti discreti, pesi, aree, unità di misura di liquidi e di solidi, unità di tempo circa 900 segni in tutto e convenzioni metriche e numeriche complesse richiede un utilizzo unifome: anni di istruzione più o meno formale e creazione di sussidi didattici (es. testi lessicali): 10% delle ca tavolette arcaiche!

10 3 archeologia dei database

11 Archeologia dei database: il valore dellinformazione Nello svolgimento di ogni attività, sia a livello individuale sia in organizzazioni di ogni dimensione, sono essenziali la disponibilità di informazioni e la capacità di gestirle in modo efficace; ogni organizzazione è dotata di un sistema informativo, che organizza e gestisce le informazioni necessarie per perseguire gli scopi dellorganizzazione stessa. Lesistenza di un sistema informativo è in parte indipendente dalla sua automazione. […] Nelle attività umane più semplici, le informazioni vengono rappresentate e scambiate secondo le tecniche naturali tipiche delle attività stesse: la lingua, scritta o parlata, disegni, figure, numeri. In alcune attività, può addirittura non esistere una rappresentazione esplicita dellinformazione, che viene ricordata a memoria, in maniera più o meno precisa. In ogni caso possiamo dire che, a mano a mano che le attività si sono andate sistematizzando, sono state individuate opportune forme di organizzazione e codifica delle informazioni. [Atzeni et al., cit., cap. 1] Il caso dei token è un esempio evidente a conferma di queste affermazioni. Levoluzione delle tecniche di archiviazione avviene in coincidenza con sviluppi socio-economici di grandissima portata rappresentati da due momenti distinti, ma strettamente correlati: rivoluzione del Neolitico prime formazioni urbane emerge il valore dellinformazione come risorsa fondamentale organizzazione gestione efficace

12 1) fine dellVIII millennio a.C. – i primi token diffusione delle tecniche di agricoltura il sistema di archiviazione diviene necessario quando la sopravvivenza comincia a dipendere in maniera pressoché esclusiva dalla domesticazione del grano e dallaccumulazione dei prodotti della mietitura Archeologia dei database: il valore dellinformazione il primo sviluppo di questa tecnica di archiviazione può essere direttamente correlato alla rivoluzione del Neolitico (D. Schmandt-Besserat) Neolitico: token e sigilli economia di cerchia familiare, senza alcuna implicazione che vada nella direzione di unamministrazione spersonalizzata situazione di guardiano di magazzino che serve più famiglie (es. Sabi Abyad di età Halaf) (M. Liverani) 2a) Calcolitico (prima metà IV millennio a.C.) – token complessi intensificarsi dei rapporti inter-familiari e della stratificazione sociale economia embrionalmente redistributiva (tardo-Ubaid/Antico Uruk) con una sanzione di carattere giuridico agli scambi di risorse (M. Liverani)

13 2b) rivoluzione urbana (seconda metà del IV millennio a.C.) – verso la scrittura: Archeologia dei database: il valore dellinformazione creazione di laboratori e conseguente maggiore diversificazione delleconomia urbana richiedono il raffinamento e la diversificazione delle tecniche di archiviazione (D. Schmandt-Besserat) rapida rivoluzione culminante nel sistema di scrittura vera e propria amministrazione spersonalizzata delle agenzie centrali: definito emergere in autonomia di una specifica funzione di archiviazione amministrativa su tempi prolungati, per controlli periodici e per verifiche incrociate lo scriba responsabile di un certo magazzino registra non per propria memoria (come poteva già aver fatto il capo-famiglia neolitico) ma per garanzia nei confronti dellamministrazione centrale e della comunità tutta (M. Liverani) valore dellinformazione come risorsa fondamentale: nuove strutture socio-politiche nascita di una élite (D. Schmandt-Besserat): un nuovo modello di popolamento basato caratterizzato da comunità più ampie di quelle precedenti associazione con tombe di individui di prestigio: luso dei token come strumento di potere per il controllo di beni reali dove il sistema viene utilizzato è presente una struttura burocratica forte e sofisticata un interessante parallelismo: token, bullae, sigilli : amministrazione del magazzino mesopotamico = basi di dati : amministrazione del magazzino attuale

14 Archeologia dei database: informazioni e dati Per il sistema dei token/sigilli posso parlare di dati? Per informazioni intendiamo tutto ciò che produce variazioni nel patrimonio conoscitivo di un soggetto. Per dato intendiamo una registrazione della descrizione di una qualsiasi caratteristica della realtà su un supporto che ne garantisca la conservazione e, mediante un insieme di simboli, ne garantisca la comprensibilità e la reperibilità [Bertino et al., Sistemi di basi di dati, cap. 1] […] è difficile dare una definizione precisa del concetto di dato e soprattutto delle differenze fra i concetti di dato e informazione: in modo approssimativo possiamo dire che i dati da soli non hanno alcun significato, ma una volta interpretati e correlati opportunamente essi forniscono informazioni, che consentono di arricchire la nostra conoscenza del mondo. [Atzeni et al., Basi di dati, cap. 1] la codifica usata il contesto allinterno del quale il dato assume valore come informazione: luogo di conservazione (es. casa vs tempio) correlazioni con altri oggetti (es. token singolo vs bulla) regole di trattamento degli archivi … la codifica e il contesto sono presenti nella mente dellantico agricoltore o dellantico amministratore sa decodificare i dati rappresentati dai token, sigilli bullae, etc. e, conoscendo il contesto, sa ricavare da essi informazioni I token, presi singolarmente, non hanno nessun significato. Diventano informazioni se conosciamo:

15 Archeologia dei database: il salto cognitivo rappresentato dai token scimpanzé (e i nostri parenti biologici più stretti): memoria episodica Cultura episodica Homo Erectus: comunicazione mimetica Cultura mimetica [ Ancient Mesopotamian Accounting and Human Cognitive Evolution, Teoria dellevoluzione cognitiva e culturale delluomo (M. Donald) aggiunta di sistemi simbolici esterni, di una memoria esterna e di dispositivi computazionali esterni al patrimoinio cognitivo umano evoluzione biologica di nuovi innati sistemi neurali Homo Sapiens Sapiens: scritturaCultura teoretica Homo Sapiens Sapiens: linguaggio Cultura mitica token rappresentazione simbolica su supporto esterno astrazione dei numerali

16 Archeologia dei database: il salto cognitivo rappresentato dai token token: rappresentazione simbolica su supporto esterno astrazione dei numerali contributo essenziale alla formazione di un sistema visuo-simbolico pitture parietali paleolitiche: narrazioni riguardo la caccia e la fertilità visuali e sicuramente con riferimenti simbolici di vario genere sviluppo nello stadio di conoscenza mimetica, ma aspetto simbolico più di natura iconica che astratta relazione iconica con loggetto rappresentato marginale o inesistente External Memory Field: a cognitive workspace external to biological memory External Symbolic Storage System: all memory items stored in some relatively permanent external format Cultura mimetica Cultura teoretica

17 Archeologia dei database: la codifica codificare: 2 Trascrivere o tradurre in codice; - dati, informazioni [dizionario Zanichelli] codifica: informazione: ho una pecora token semplice: VIII millennio a.C. token complessi: IV millennio a.C. pittogramma: IV-III millennio a.C. Uruk arcaico: 3000 a.C. Neoassiro: 700 a.C. codice simbolico visivo e tattile codice simbolico visivo Lagash presargonica: 2400 a.C. codice simbolico visivo e fonetico

18 Archeologia dei database: il contesto o modello dei dati modello dei dati? Un modello dei dati è un insieme di strumenti concettuali, o formalismo, che consta di tre componenti fondamentali: 1.un insieme di strutture dati 2.una notazione per specificare i dati tramite la struttura dati del modello 3.un insieme di operazioni per manipolare i dati [E. Bertino et al., Sistemi di basi di dati, cap. 1] Tutte queste componenti sono presenti in maniera embrionale già nel più antico sistema dei token e, a mano a mano che il sistema diventa pìù complesso e raffinato, ci si avvicina a: una conseguente crescita di complessità e raffinamento del modello dei dati una sua progressiva esplicitazione una sua standardizzazione trasmissione orale trasmissione scritta

19 Archeologia dei database: le strutture dati e la notazione aumento del numero delle tipologie dei token: animali pecora pecora maschio, pecora femmina agnello, montone, pecora femmina Crescita di complessità, raffinamento e standardizzazione tipo animale, tipo cereale, … tipo numerico, tipo animale, … separazione tra numerali e segni per identificare loggetto aumento del numero dei segni numerali semplici una dozzina di gruppi di numerali per registrare vari tipi di oggetti discreti, pesi, aree, unità di misura di liquidi e solidi, unità di tempo, … tipo numerico peso, tipo numerico area, … strutture dati (1) notazione

20 Archeologia dei database: le strutture dati e la notazione modello dei dati: associazioni tra le entità concettuali tempio A bulla a bulla b token 1token 2token 3 token 1token 2token 3token 4 database formalismo mentale per le associazioni logiche associazioni definite da rapporti: fisici contenitore : contenuto = bulla : token topologici distribuzione delle bullae nei templi altri? materiali differenti, relazioni tra un token e laltro, informazioni non ricostruibili, … strutture dati (2) ? notazione

21 Archeologia dei database: le strutture dati e la notazione campo 1campo 2 campo 3 campo 4 prodotto campo 5 Proprietà A database disposizione delle tavolette nellarchivio posizioni reciproche delle tavolette … ? lunghezza, larghezza, superficie complessivo, 2/3, 1/3

22 Archeologia dei database: le operazioni per manipolare i dati archivio 1 archivio n semi-standardizzazione e trasmissione orale archivio 1archivio 2archivio n archiviostatale standardizzazione e trasmissione orale/scritta

23 Archeologia dei database: le operazioni per manipolare i dati Arslantepe: 1. i sigilli vengono posti sui contenitori nei laboratori 2. prima operazione di archiviazione (nei laboratori stessi): i sigilli vengono staccati dagli oggetti sui quali sono stati attaccati e probabilmente tenuti in un recipiente, in un angolo del laboratorio o su una mensola, oppure conservati in stanze adiacenti al laboratorio 3. i vari gruppi di sigilli raccolti in diverse stanze vengono periodicamente portati via per essere conservati più a lungo in una vera e propria stanza di archivio 4. alla fine di un determinato periodo amministrativo, i sigilli vengono distrutti Arslantepe, Turchia Edificio IV visto da Sud Arslantepe, Turchia sigilli


Scaricare ppt "2 dai token alla scrittura: verso nuove forme di archiviazione."

Presentazioni simili


Annunci Google