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1 CyberSar Grid Users Day - Cagliari, 4-12-2007 L. Merola INTEROPERABILITA FRA I PROGETTI DELLAVVISO 1575/2004.

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1 1 CyberSar Grid Users Day - Cagliari, L. Merola INTEROPERABILITA FRA I PROGETTI DELLAVVISO 1575/2004

2 2 Programma Operativo Nazionale Ricerca, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione Asse II Rafforzamento e apertura del sistema scientifico a di alta formazione meridionale Misura II.2 Società dellInformazione per il Sistema Scientifico Meridionale Azione a – Sistemi di calcolo e simulazione ad alte prestazioni

3 3 Progetto: S.Co.P.E. (Sistema Cooperativo distribuito ad alte Prestazioni per Elaborazioni Scientifiche Multidisciplinari) Soggetto attuatore: Università di Napoli Federico II Obiettivo: realizzare un Sistema di Calcolo ad Alte Prestazioni, che operi anche secondo il paradigma GRID, orientato ad applicazioni scientifiche multidisciplinari, ed in particolare alla modellistica computazionale ed alla gestione di grosse banche dati. Progetto: PI2S2 (Progetto per l Implementazione e lo Sviluppo di una e-Infrastruttura in Sicilia basata sul paradigma delle GRID) Soggetto attuatore: Consorzio COMETA che include INFN, INAF, INGV, UniCT, UniME, UniPA ed il Consorzio SCIRE Obiettivo: realizzare uninfrastruttura di calcolo ad alte prestazioni basata sulla tecnologia grid per applicazioni scientifiche e tecniche in Sicilia.

4 4 Progetto: CRESCO (Centro Computazionale di RicErca sui Sistemi COmplessi) Soggetto attuatore: ENEA Obiettivo: realizzazione, presso il Centro Ricerche ENEA di Portici (NA), di un importante polo di calcolo multidisciplinare per lo studio dei sistemi complessi di natura biologica e tecnologica, collegato con facilities di elaborazione, archiviazione e visualizzazione 3D di dati ubicate presso i Centri ENEA di Brindisi e Trisaia (MT). Progetto: CYBERSAR (CYBERinfrastructure per la ricerca scientifica e tecnologica in SARdegna) Soggetto attuatore: Consorzio COSMOLAB che include CRS4, INAF, INFN, UniCA, UniSS, Nice s.r.l. e Tiscali S.p.a. Obiettivo: realizzare in Sardegna una nuova infrastuttura di calcolo condivisa, per supportare applicazioni computazionali innovative attraverso l'utilizzo di soluzioni tecnologie all'avanguardia che riguardano diversi ambiti scientifico-disciplinari: l'astrofisica, le biotecnologie, la climatologia e la geofisica, la fisica delle alte energie, le scienze dei materiali, l'ingegneria strutturale ed industriale e la bioinformatica.

5 5 LA STRATEGIA DI LISBONA E IL PON RICERCA Consigli Europei di Lisbona (2000), Nizza (2000), Goteborg (2001), Barcellona (2002) Strategia di Lisbona - Agenda sociale europea Costruire lEuropa dellinnovazione e dei saperi creando uneconomia competitiva basata sulla conoscenza in grado di realizzare una crescita economica duratura e sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e maggiore coesione sociale. Il PON Ricerca cofinanzia interventi a favore delle regioni in ritardo di sviluppo (Regioni dell Obiettivo 1: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) coerentemente con il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) che stabilisce la strategia, le priorità d'azione (assi prioritari), gli obiettivi specifici, la ripartizione delle risorse finanziarie, le condizioni di attuazione.

6 6 L Unione Europea attua le sue strategie principalmente attraverso i Fondi strutturali: FSE: Fondo sociale europeo FESR: Fondo europeo per lo sviluppo regionale Fondo di coesione Dotazione complessiva del PON Ricerca : 2.267,3 ME Risorse finanziarie comunitarie e nazionali: Contributi FESR (814,1 ME) e FSE (509,1 ME), risorse Fondo di Rotazione L. 183/87 (585,4 ME) Risorse private: 358,7 ME + risorse aggiuntive premiali FESR e FSE per 131,7 ME Strumenti agevolativi ordinari: Fondo Ricerca Applicata (FAR), Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS)

7 Asse I - Ricerca e sviluppo nellindustria e nei settori strategici del Mezzogiorno (1.202,3 ME Fondi FESR) Misura I.1 – Progetti di Ricerca di Interesse Industriale Misura I.2 – Promozione innovazione sviluppo tecnologico Misura I.3 – R&S nei settori strategici per il Mezzogiorno Asse II - Rafforzamento e apertura del sistema scientifico e di alta formazione meridionale (309,9 ME – Fondi FESR) Misura II.1 – Rafforzamento sistema scientifico Avviso 68/2002: Interventi per il rafforzamento infrastrutturale, strumentale e funzionale del sistema scientifico Misura II.2 – Società dellinformazione per il sistema scientifico Avviso 901/2003 : Rafforzamento della dotazione di infrastrutture informatiche di rete locale Avviso 1575/2004 : Sistemi di calcolo ad alte prestazioni Misura II.3 – Centri di competenza tecnologica Asse III - Sviluppo del capitale umano di eccellenza (727,3 ME – Fondi FSE) Misura III.1 – Miglioramento delle risorse umane nel settore R&ST Misura III.2 – Formazione di alte professionalità nelle PMI Misura III.3 – Formazione di alte professionalità nella P.A. In R&S Misura III.4 - Formazione superiore e universitaria Misura III.5 – Adeguamento formazione professionale e istruzione Misura III.6 – Promozione partecipazione femminile al mercato del lavoro Dottorati di Ricerca Universitaria Avviso 4391/2001: Formazione di profili professionali altamente qualificati nel settore della ricerca industriale, dellinnovazione e del trasferimento tecnologico. Asse IV – Assistenza tecnica (27,8 ME)

8 8 I 4 PON Avviso 1575/2004: O(10 MEuro/progetto); cofinanziamento medio UE 60%

9 9 12/02/2007: Primo Concertation Meeting dei progetti dellAvviso 1575 Discussione sullo stato di avanzamento dei progetti al termine del primo anno di attività (da ottobre 2005), con la socializzazione delle problematiche intervenute e la condivisione delle soluzioni per favorire una proficua sinergia finalizzata a delineare la struttura portante dellinfrastruttura GRID nazionale che presenti fattori manifesti o latenti di attratività per il sistema industriale. Creazione nellambito del sito web del PON Ricerca di una community web dedicata allAvviso 1575/2004. Condivisione delle seguenti linee di sviluppo futuro: -attivazione di un Tavolo Tecnico a cui demandare la definizione di un programma volto a supportare l interoperabilità tra i 4 progetti cofinanziati; -aprire la partecipazione ai prossimi Concertation Meeting ad altri soggetti che operano in ambito GRID per promuovere un proficuo interscambio nazionale ed internazionale.

10 10 12/05/2007: Avvio del Tavolo Tecnico sullinteroperabilitàAzioni: Realizzare, in più steps, lintegrazione e il consolidamento operativo delle risorse informatiche predisposte dai progetti finanziati con le risorse assegnate dallAvviso 1575 in una comune e-Infrastruttura meridionale integrata a livello italiano ed europeo,con particolare riguardo a: -Miglioramento della connettivita interna tra le sedi in OB1 ed esterna verso le-Infrastruttura nazionale. -Definizione e realizzazione di comuni condizioni operative con Service Level Agreement e policies dinteroperabilita concordate a livello interno e con le e-Infrastrutture di riferimento nazionale ed europeo. -Miglioramento ed evoluzione coordinato dei servizi di middleware secondo le necessità di comuni applicazioni allinterno del quadro di riferimento nazionale ed internazionale. - Scelta e supporto integrato di possibili applicazioni comuni. -Definizione realizzazione di un comune portale di accesso.Risorse: Possibili economie dei progetti. Extracosti ammissibili a cofinanziamento in overbooking. Cofinanziamenti specifici del PON e Fondi FAS (Fondi Aree Sottoutilizzate).

11 PI2S2Dr. Giuseppe PI2S2Prof. Antonella Di PI2S2Prof. Antonio SCoPEProf. Leonardo Merola (ccordinatore) SCoPEProf. Guido SCoPEProf. Almerico CRESCODr. Silvio CRESCODr. Giovanni CRESCODr. Andrea CYBERSARdr Alberto CYBERSARDr. Daniele CYBERSARGianluigi ESPERTO MURProf. Mirco ESPERTO MURProf. Francesco COMITATO TECNICO SULLINTEOPERABILITA (AVVISO 1575/2004)

12 12 Riunioni del Comitato Tecnico sullInteroperabilità: 19/07/ /09/ /10/ /11/2007 Documento sulla Connettività Documento sulla ConnettivitàOK Documento sullInteroperabilità Documento sullInteroperabilitàOK Documento tecnico operativo Documento tecnico operativoin corso Prossima riunione: 20/12/2007

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15 15 CONNETTIVITA fra i progetti Avviso 1575/2004

16 16 Per la realizzazione dellinteroperabilità dellinfrastruttura Grid dei progetti dellAvviso 1575/2004 è cruciale che la connettività (reti e comunicazioni) sia adeguata in termini di prestazioni, affidabilità, efficienza, ridondanza. E essenziale il ruolo che il Consortium GARR potrà svolgere anche in futuro. E indispensabile che i quattro progetti possano contare subito su interconnessioni a 622 Mb/s con una banda garantita di almeno 400 Mb/s in questa fase iniziale di interoperabilità con successivo ampliamento quando sarà realizzata linterconnessione per tutti al Gb/s e oltre, come peraltro è già previsto nei progetti GARR di potenziamento della rete a 10 Gb/s (GARRX).

17 17 A medio termine (1-2 anni al massimo), si ritiene necessaria una soluzione in grado di garantire adeguate caratteristiche di disponibilità di banda, flessibilità nellerogazione di servizi end- to-end e scalabilità futura, basata sullutilizzazione di infrastrutture in fibra ottica dedicate (dark fiber) già acquisite o da acquisire in modalità IRU (Indefeasible Right of Use). In tale contesto si propone di realizzare un anello di fibre che interconnetta i siti relativi ai progetti CRESCO, CYBERSAR, PI2S2 e SCOPE che utilizzando il paradigma WDM (Multiplazione a Divisione di Lunghezza donda) consenta limplementazione di collegamenti IP dedicati in tecnologia 10GigaEthernet. E stata inviata una lettera al MUR affinché sostenga presso il Consortium GARR la priorità del potenziamento della CONNETTIVITA fra i progetti dellAvviso 1575/2004

18 18 Obiettivi a medio-termine Mettere a fattor comune tutte le risorse computazionali in ununica infrastruttura di Griglia Rendere le singole infrastrutture indipendenti mutuamente interoperabili Realizzare un anello di fibre che interconnetta i siti relativi ai progetti finanziati dal PON utilizzando WDM con limplementazione di collegamenti IP dedicati in tecnologia 10GigaEthernet e la remotizzazione di collegamenti fra le strutture di Storage in tecnologia FC o SCSI. Acquisizione fibre in IRU: diritto di utilizzazione pluriennale di una infrastruttura in fibra ottica già esistente

19 19 La realizzazione Linfrastruttura sarà costituita da tratte geografiche terrestri e marine e drop locali di collegamento Le tratte a copertura geografica interregionale o interprovinciale saranno mutuabili dalla futura infrastruttura di GARR-X Per le tratte locali (<70 Km) non condizionate da problemi di amplificazione o rigenerazione intermedia saranno utilizzate tratte locali di infrastrutture MAN preesistenti o da acquisire con appalti ad-hoc

20 20 Interconnessione SCOPE-CRESCO Napoli Monte S. Angelo - Roma Sapienza sarà realizzata nel contesto del Lotto A.6 della gara GARR-X completamento a 5 mesi dalla consegna lavori. Napoli Monte S. Angelo – Catania Cittadella sarà realizzata nel contesto del Lotto A.7 della gara GARR-X completamento a 10 mesi dallinizio dei lavori. Napoli Monte S. Angelo – Corso Umberto, realizzata nel contesto della MAN Napoletana della Ricerca è già disponibile in fibra G.652 (1 coppia dedicabile) Corso Umberto – Enea Portici (circa 17 Km) va realizzata in fibra ottica G.652 al costo ~ 350K

21 21 Interconnessione PI2S2 Le tratte interne Catania Cittadella-Palermo-Mazara del Vallo e Messina-Palermo saranno realizzate nel contesto del Lotto A.9 della gara GARR-X per cui è previsto il completamento a 10 mesi dallinizio dei lavori.

22 22 Interconnessione CYBERSAR la tratta sottomarina Sa Illetta-Mazara del Vallo (377km – fibra G.654) è già stata realizzata nel contesto del consorzio Janna la tratta sottomarina Olbia – Civitavecchia (250km – fibra G.652) è già stata realizzata nel contesto del consorzio Janna la tratta Civitavecchia-Roma sarà realizzata nel contesto del Lotto A.13 della gara GARR- X completamento a 10 mesi dalla consegna lavori. La tratta Cagliari (Sa Illetta) –Sassari (Macao) - Olbia sarà realizzata nel contesto del Lotto A.11 della gara GARR-X completamento a 10 mesi la tratta interna Sa Illetta (landing point di Janna) -Pula (parco Polaris - CRS4) di circa 40Km è già disponibile (Fibra Telecom/Tiscali già Acquisita in IRU dalla Regione nellambito diCyberSAR) e fornita in comodato duso gratuito a CRS4

23 23 INTEROPERABILITA fra i progetti Avviso 1575/2004

24 24 Si propone un piano di integrazione/interoperabilità delle risorse di calcolo, storage e servizi Grid dei quattro progetti finanziati tramite l Avviso 1575/2004: Il raggiungimento di tale obiettivo, che si realizzerà attraverso ladozione di uno standard comune di comunicazione e di servizi di base comuni, dovrà prevedere anche linteroperabilità e la facile integrazione con le altre infrastrutture di calcolo distribuito nazionali ed internazionali basate sulla tecnologia Grid. Linteroperabilità sarà realizzata in versione limitata e prototipale entro la fine del 2007 con risorse proprie dei singoli progetti già esistenti (pre- esistenze) e sarà completa entro la conclusione dei progetti (31/12/2008). A regime: -- potenza di calcolo di alcune migliaia di core per progetto -- centinaia di TB per progetto -- servizi Grid in parte centralizzati in parte replicati localmente

25 25 Preesistenze SCoPE Le principali preesistenze di risorse di calcolo riguardano i settori scientifici Fisica-Chimica-Matematica che operano nel Campus di Monte SantAngelo dove è già attiva uninfrastruttura di Campus Grid, e i poli di Ingegneria e di Medicina, tutti collegati in MAN con fibra a 2.4Gb/s. Preesistenze PI2S2 La grid siciliana è attualmente organizzata in poli di calcolo dislocati geograficamente. Preesistenze CRESCO La GRID ENEA è attualmente costituita da sei poli situati nei centri ENEA di Portici, Frascati, Roma (ENEA-Casaccia); Bologna; Brindisi, Matera (ENEA-Trisaia). Il progetto coinvolge, oltre a Portici, i centri ENEA di Brindisi e Trisaia (MT). Preesistenze CYBERSAR E organizzato in poli di calcolo, dislocati geograficamente, interconnessi da una fibra ottica dedicata ed integrati tra loro da una architettura di tipo grid.

26 26 Ladozione di uno strato middleware comune (anche tramite appositi gateway) è necessario al fine di creare una comune Infrastruttura di calcolo integrata e interoperabile sia a livello italiano che europeo anche con Grid che adottano standard diversi. Scelte strategiche: gLite Standard comune di comunicazione: gLite gLite Implementazione di servizi basati su gLite LCG e LCG (LHC Computing Grid) Certification Authority Certification Authority riconosciuta a livello mondiale Servizi di base (o di primo livello): VOMS Collective: VOMS (Virtual Organization Memebership Service), RB BDII RB (Resource Broker), BDII (Information Index) CE WN Core: CE (Computing Element), WN (Worker Node), SE UI SE (Storage Element), UI (User Interface)

27 27 GARR PI2S2 GARR Altri Enti e realtà

28 28 Servizi aggiuntivi (o di secondo livello): Cataloghi virtuali dei file (LFC, AMGA, ecc.) Portale daccesso (Genius, line-mode, ecc.) Monitoring (GridIce, Service Availability Montoring, ecc.) Tickets (Xoops/Xhelp, ecc.) Accounting (DGAS, APEL, ecc.) Tags (descrizione risorse, ecc.) Service Level Agreement

29 29 Applicazioni computazionali chimiche Gaussian 03 (codice di riferimento per i calcoli quantistici) sfrutta larchitettura SMP, mentre AMBER e GROMACS (codici di dinamica molecolare classica) lavorano efficacemente su architettura cluster. Applicazioni di Imaging medico (MedIGrid) 1) Effettuare la ricostruzione 3D di immagini SPECT mediante lutilizzo di una libreria di software parallelo basata su MPI. 2) Effettuare denoising di sequenze ecocardiografiche mediante lutilizzo di una libreria di software parallelo basata su PETSc. Applicazioni di Elettromagnetismo e Telecomunicazioni Previsione e il monitoraggio del campo elettromagnetico in centri urbani; pianificazione di reti wireless, una volta note le sorgenti di campo (antenne da installare, o già operanti, per le comunicazioni GSM), le condizioni iniziali e al contorno. Applicazioni di Fisica subnucleare e di astrofisica Studio delle interazioni protone-protone ad altissima energia presso l'acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN (esperimento ATLAS). Ricerca di onde gravitazionali (esperimento VIRGO). Astrofisica di Survey Applicazioni SCoPE (prime applicazioni esportabili per linteoperabilità)

30 30 FLASH (www.flash.uchicago.edu) è un programma sviluppato da Alliances Center for Astrophysical Termonuclear Flashes per studiare il problema dei lampi termonucleari sulla superficie di stelle compatte, ed e molto usato da comunità di astrofisica. Questa applicazione richiede MPICH2.www.flash.uchicago.edu OpenFOAM (www.opencfd.co.uk/openfoam) Open Field Operation and Manipulation, una applicazione per la simulazione di campi basata sulla risoluzione di equazioni differenziali alle derivate parziali e completamente basato sulluso di MPICH2. Largamente usata da comunità di ingegneria e, in particolare, allinterno del progetto per calcoli di fluidodinamica che descrivono la combustione nei motori a scoppio.www.opencfd.co.uk/openfoam Applicazioni PI2S2 (prime applicazioni esportabili per linteroperabilità)

31 31 Applicazioni CRESCO IDL Codice commerciale con licenza non parallelo ma con un elevato numero di casi da eseguire (es. analisi immagini, analisi immagini satellitari...). LENEA può mettere a disposizione attraverso il suo portale laccesso allo sviluppo e la possibilità di eseguire fino ad 80 casi in contemporanea a livello geografico e multipiattaforma. FLUENT Codice commerciale con licenza parallelo ad alto accoppiamento, il numero di licenze è limitato ma sufficienti ad una sperimentazione. CPMD Codice OpenSource parallelo per la modellazione di materiali.

32 32 Chimica Mdynamix è un codice parallelo scalabile di simulazione di dinamiche molecolari di sistemi molecolari di varia natura. Meteorologia MOLOCH viene utilizzato per scopi di ricerca per la simulazione, ad alta risoluzione spaziale e a breve scadenza temporale, dello sviluppo di temporali, di flussi sopra orografie complesse e di processi fisici responsabili di precipitazioni intense. Idrologia CODESA-3D è un modello matematico-numerico che descrive il flusso di acqua sotterranea e il trasporto di inquinanti in essa disciolti nel suolo e sottosuolo. Astrofisica codice per simulazioni TD-DFT di molecole in tempo e spazio reale Ingegneria strutturale ed industriale simulazione e modellistica nell'ingegneria di processo e della produzione e la pianifcazione territoriale ed ambientale Fisica delle alte energie Esperimento ALICE (A Large Ion Collider Experiment) del CERN di Ginevra Fisica della Materia CMPTool (Caspur Model Potentials Tool), applicazione multi piattaforma sviluppata per simulazioni di dinamica molecolare Biofisica ORAC e' un codice di dinamica molecolare classica per simulare sistemi e processi con applicazioni nel campo biologico/medico alla scala microscopica Applicazioni CYBERSAR

33 33 Azioni e tempistica E stato costituito un gruppo di lavoro tecnico operativo composto da esperti dei quattro progetti, che riferiscono al Comitato Tecnico sullInteroperabilità (CTI), propongono eventuali soluzioni tecniche di dettaglio e realizzano linteroperabilità secondo le linee decise dal CTI. 17/12/07 01/10/07 01/11/07 AZIONI 1-4 NEI SITI PROVVISTI DI SERVIZI COLLETTIVI IMPLEMENTAZIONE DEI SERVIZI COLLETTIVI NEI SITI ANCORA SPROVVISTI INIZIO DEL TESTBED INTEGRAZIONE DEI 4 PON INTEGRAZIONE DEI 4 PON TESTBED SU TUTTA LA NUOVA GRIGLIA 01/12/07 SCOPE, CYBERSAR, PI2S2 CRESCO

34 34 Riferimenti tecnici operativi per la realizzazione dellInteroperabilità SCOPE (Napoli): Silvio Pardi (coordinatore del Gennaro Tortone Fulvio Serio Marco Scognamiglio Davide Bottalico Vania Boccia PI2S2 (Sicilia): Rosanna Catania Giuseppe Platania Gianni Mario Ricciardi Gianluca Passaro Alberto Falzone Daniele Zito CRESCO (ENEA): Giovanni Bracco Carlo Scio CYBERSAR Daniele Mura Gianmario Mereu

35 35 Il gruppo di lavoro degli operativi sulla interoperabilità ha lavorato in linea con quanto concordato nel Documento sullInteroperabilità E stata conclusa con successo la prima fase di integrazione tra i prototipi dei progetti: CYBERSAR, PI2S2 e SCoPE Sono in corso le istallazioni dei servizi collective di CRESCO dopo di che seguiranno i tests di interoperabilità

36 36 AZIONI svolte (da 3 dei 4 PON): Abilitazione delle VO degli altri progetti sulle risorse disponibili di ciascun progetto Attivazione servizi base collective (VOMS, RB, BDII) e core (CE, WN, SE, UI) Scambio dei Certificati VOMS Registrazione delle risorse degli altri siti sul proprio TOP BDII Creazione di aree di storage per i diversi progetti sugli Storage Element Creazione di una o più code per la sottomissione dei job Primi test di alcune applicazioni sui vari siti

37 37 Unapplicazione di test SCoPE-CYBERSAR- PI2S2 UI-SCoPE RB-SCoPE VOMS-SCoPE SE WN CE YAIM SE WN CE YAIM SE WN CE YAIM SCoPE SITE CYBERSAR SITE PI2S2 SITE LFC

38 38 SE WN CE YAIM SE WN CE YAIM SCoPE SITE CYBERSAR/PI2S2 SITE RB-SCoPE LFC

39 39 LAVORI IN CORSO: Documento tecnico operativo per studiare e proporre soluzioni di dettaglio su: 1. TAG DI RUNTIME 2. JOB QUEUE 3. SERVIZI COLLECTIVE CENTRALI E DISTRIBUITI 4. SERVIZI DI MONITORAGGIO 5. TOOLKIT DI SOFTWARE APPLICATIVO 6. INTERFACCE E PROTOCOLLI PER LO STORAGE 7. ABILITAZIONE DELLE VO COMUNI 8. ACCOUNTING 9. GESTIONE DOWNTIME E SISTEMA DI TICKET 10. SERVICE LEVEL AGREEMENT 11. INTEROPERABILITA CON ALTRE INFRASTRUTTURE 1-5: ok, già implementati su 3 dei 4 progetti 6-11: in discussione

40 40 Il futuro La programmazione

41 41 NUOVI REGOLAMENTI PER LUTILIZZAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI NEL PERIODO Regolamento generale (1083/2006 ): stabilisce principi, regole e standard comuni per lattuazione degli interventi cofinanziati dai tre strumenti di coesione (FESR, FSE, Fondo di coesione). Risorse globali: ME. Nuovi obiettivi: 1) Convergenza: continuazione dellobiettivo 1 per le aree meno sviluppate. Finalità: potenziamento e diversificazione delle strutture economiche nonché tutela o creazione di posti di lavoro sostenibili. Fondi: FESR, FSE e Fondi di coesione = ME 2) Competitività Regionale e Occupazione: riassume gli obiettivi 2 e 3 al di fuori delle regioni in ritardo di sviluppo; attraverso il FESR che rafforzerà la competitività e lattrattività promuovendo linnovazione, la società della conoscenza, limprenditorialità, la tutela dellambiente e la prevenzione dei rischi; attraverso il FSE che stimolerà ladeguamento del background formativo e professionale delle persone ai mutamenti economici e sosterrà le politiche per la piena occupazione e linclusione sociale. Fondi: FESR e FSE = ME 3) Cooperazione territoriale europea: sostituirà le attuali iniziative (INTERREG, ecc.) sostenendo la cooperazione su settori strategici a livello transfrontaliero, transnazionale e interregionale. Fondi: FESR = ME Regolamento relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (1080/2006): finalizzato alla promozione degli investimenti al fine di ridurre le disparità regionali dellUnione. Regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo (1081/2006): sostienie i programmi volti al sostegno delloccupazione e della qualità e produttività del lavoro e a promuovere linclusione sociale. Decisione del Consiglio (2006/702/CE): orientamenti strategici comunitari in materia di coesione

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44 PON RICERCA E COMPETITIVITA

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46 Conferenza Nazionale IES08 IES08 - Italian e-Science 2008 Napoli, 27–29 maggio 2008 Universita degli di Studi di Napoli Federico II Aula Magna, Complesso Universitario Monte S. Angelo, via Cintia, Napoli

47 Convegno sui progetti Avviso 1575/2004 Scopo del convegno è condividere i risultati ottenuti dai 4 progetti cofinanziati nellambito dellAvviso 1575/2004 con le altre realtà italiane in varie aree delle-Science, quali lo sviluppo di nuovi frameworks applicativi di e-Science, tecnologie grid per le-Learning, la possibilita di accesso trasparente ad archivi digitali, grid computing, ecc. Verranno presentati i risultati dei progetti finanziati dal PON su queste aree, nonché i progressi nel campo delle tecnologie grid per le-Science al fine di contribuire allintegrazione dei progetti stessi in un unico sistema virtuale per il sud Italia, con strette relazioni con i progetti nazionali ed europei.


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