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ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Con il patrocinio di: Codice dell Amministrazione Digitale e Forme Negoziali Telematiche.

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Presentazione sul tema: "ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Con il patrocinio di: Codice dell Amministrazione Digitale e Forme Negoziali Telematiche."— Transcript della presentazione:

1 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Con il patrocinio di: Codice dell Amministrazione Digitale e Forme Negoziali Telematiche nella Pubblica Amministrazione Cavallino, 19 aprile 2008 ex Convento dei Padri Domenicani Marco Mancarella

2 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Sponsor Servizi Tecnologici srl Matino - Lecce Emme Elettronica srl Maglie

3 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Atto amministrativo elettronico: definizione, vizi, reazioni Struttura della relazione: 1.Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico 2.Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 3.Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) 4.Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni)

4 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Quadro sintetico delle tappe dellultima fase dellInformatica amministrativa: Legge n. 38 del 1990, art. 15 quinquies, prevede il rilascio di certificazioni anagrafiche e di stato civile con firma in formato grafico del Sindaco (nascita per alcuni dellatto amministrativo elettronico – Minerva/Torsello) Legge n. 241 del 1990, art. 22: definizione di atto amministrativo, ivi compreso latto amministrativo elettronico Legge Bassanini n. 59 del 1997: fortissimo impulso allinformatizzazione amministrativa (RUPA; Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonchè la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge – v. art. 15) D.P.R. n. 428 del 1998: Regolamento per la tenuta del protocollo amministrativo con procedura informatica D.P.R. n. 445 del 2000: T.U. sulla documentazione amministrativa (il ricorso a mezzi informatici soddisfa pienamente il requisito della forma scritta, la trasmissione degli atti dematerializzati non deve essere seguita da quella del documento originale) D.Lgs. n. 82 del 2005: Codice dellAmministrazione Digitale NON ESISTE UNA DISCIPLINA ORGANICA IN TEMA DI PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO INFORMATICO E DI ATTO AMMINISTRATIVO ELETTRONICO (Adunanza C.d.S. 7 febbraio 2005) FORSE PERCHÈ DURA A MORIRE LA VISIONE SANDULLIANA DEL PROCEDIMENTO

5 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Definizione di documento amministrativo: Art. 22 – Legge n. 241 del 1990 ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale RIENTRANO SIA GLI ATTI DIRETTAMENTE POSTI IN ESSERE DALLA P.A. CHE DAI SOGGETTI PRIVATI MA UTILIZZATI PER FINALITA AMMINISTRATIVE (Masucci)

6 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Ergo, nella definizione di documento amministrativo rientra latto amministrativo sua definizione: Documento scritto con il quale la pubblica amministrazione esprime formalmente il proprio parere e le proprie decisioni su una determinata situazione. Ogni atto amministrativo ha valore giuridico ed è normalmente composto da sei parti: intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo, data e sottoscrizione. Le principali tipologie di atto amministrativo sono le deliberazioni, i decreti, le determinazioni, i piani e i programmi, i regolamenti e i provvedimenti.

7 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Dunque, cosè/come può definirsi latto amministrativo elettronico? 2 tipologie: 1.Latto amministrativo in mera forma elettronica: il PC è solo una macchina da scrivere evoluta e il funzionario rimane lunico responsabile dellatto latto deve essere stampato e sottoscritto 2.Latto amministrativo elaborato elettronicamente: il PC elabora autonomamente latto sulla base di un programma/software e delle informazioni immesse dal funzionario (non più responsabile se non per errori connessi ai dati) latto può essere stampato e sottoscritto o meno (art. 15 Legge n. 59 del 1997: piena validità senza che sia stampato e sottoscritto su carta) Il secondo tipo di a.a.e. è quello di maggiore interesse sia per le problematiche connesse sia perché rappresenta il vero futuro dellagere amministrativo su questo ci soffermiamo

8 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Il primo dei problemi per latto amministrativo elaborato elettronicamente: normalizzare ovvero tradurre a mezzo di algoritmi i testi giuridici in un sistema di simboli comprensibili dallelaboratore Ciò è possibile solo quando la norma sia suddivisibile in più enunciati correlati tra loro da un nesso di causalità (Se A, allora B) ANALIZZIAMO GLI EFFETTI DI QUESTO LIMITE SULLAUTOMAZIONE DELLE TRE TIPOLOGIE DI ATTIVITA AMMINISTRATIVA: VINCOLATA, PURAMENTE DISCREZIONALE, DISCREZIONALE TECNICA

9 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico 1) Attività vincolata Definizione: lagire dellamministrazione viene integralmente disciplinato dalla legge, vi è una sola determinazione corrispondente allesercizio legittimo del potere se la P.A. si discosta dal precetto, allora violazione di legge In tale caso non esistono particolari ostacoli concettuali alla informatizzazione del relativo procedimento Problema: sono rari i casi di esercizio di un potere totalmente vincolato, più spesso la P.A. conserva anche minimi spazi di discrezionalità nel quando, nel quid, nellan, nel quomodo Allora informatizzare solo i c.d. atti a basso tasso di discrezionalità che offrono un numero di alternative sufficientemente limitato e prevedibile

10 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico 2) Attività discrezionale pura Definizione: attività nella quale la P.A. esercita un potere di scelta tra più soluzioni possibili (bilanciando interessi pubblici e privati secondo ragionevolezza), tutte astrattamente compatibili con linteresse pubblico perseguito dalla legge Problema: lo spettro delle soluzioni è troppo ampio il PC non può elaborare in base a programmi Se mai fosse posto in essere un atto amministrativo elaborato elettronicamente in casi di attività discrezionale pura della P.A. si paleserebbe un vizio

11 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico 3) Attività discrezionale tecnica Definizione: la PA perviene alla determinazione finale applicando alla fattispecie concreta, nel corso dellistruttoria, regole non giuridiche, cognizioni pertinenti a saperi specialistici Linformatizzazione è possibile solo nel caso in cui lindividuazione dei parametri tecnici risulti univoca Problema: il testo della legge da convertire in algoritmi non deve contenere concetti giuridici indeterminati, come ad es. nel caso in cui si parli di valutazione del pregio artistico di un bene

12 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Per comprendere appieno le diverse tipologie di vizi della.a.e. occorre innanzitutto chiarire la duplice procedura amministrativa che lo precede (Fantingrossi): 1.Procedimento amministrativo che conduce alla predisposizione da parte di giuristi e informatici dellatto programma, con il quale la PA recepisce, a mezzo di un proprio atto amministrativo generale, tutti i possibili contenuti di futuri provvedimenti puntuali come elaborati in uno specifico software ANTICIPAZIONE DEL MOMENTO DECISIONALE RISPETTO ALLE SINGOLE EVENIENZE CONCRETE COMUNQUE NON VI E SCOLLAMENTO TRA VOLONTA DELLAUTORITA E VOLONTA DELLATTO, LELABORATORE E SOLO UN ESECUTORE AUTOMATICO DELLA VOLONTA DELLA PA 2.Procedimento successivo che dallatto programma conduce alladozione della.a.e. vero e proprio, previa verifica da parte degli interessati e della PA della corrispondenza della fattispecie concreta con quelle previste in sede di programmazione

13 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Riflessioni preliminari in ordine al procedimento amministrativo informatico e allatto amministrativo elettronico Caratteri dellatto-programma: 1.Espressione di autolimite della PA 2.Atto amministrativo generale (atto con il quale la PA determina effetti giuridici in relazione a tutti i rapporti che abbiano le medesime caratteristiche) (Puddu) Atto normativo/regolamentare (Fantingrossi) non può essere: a)visto che subordinerebbe sempre linformatizzazione allesistenza di un potere regolamentare in capo allautorità amministrativa decidente; b)visto che presupporrebbe una forza innovativa dellatto rispetto allordinamento previgente, forza che latto programma non ha visto che si limita semplicemente a soddisfare specifiche esigenze pubbliche)

14 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica 3. Non sottratto alle regole sulla partecipazione, accesso e obbligo di motivazione: in quanto atto amm. gen. dovrebbe essere sottratto ma poiché atto che anticipa il momento decisionale è potenzialmente lesivo e quindi non può essere sottratto se sottratto allora impugnabile problema: come spiegare al cittadino il contenuto di un algoritmo? soluzione: redazione di un pre-software, un atto intermedio che contiene le istruzioni in italiano ma già sotto forma di algoritmo (andamento ramificato) che quindi possiedono la rigidità logica del programma ma comprensibili anche dal funzionario che ne assume la responsabilità tale soluzione permetterebbe anche un facile controllo ex ante dei difetti

15 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico Con linformatizzazione della PA nuove figure sintomatiche di eccesso di potere? Di certo la.a.e. può detenere vizi tradizionali dellatto cartaceo ma anche vizi anomali connessi alla sua natura elettronica Le patologie provvedimentali elettroniche inficiano soprattutto la coerenza e lattendibilità del processo decisionale eccesso di potere Rispetto al passato muta la causa dello sviamento del potere autoritativo Analizziamo le principali nuove, potenziali, figure sintomatiche

16 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 1.Violazione del principio di autodeterminazione del cittadino: qualora lamministrazione imponga al cittadino lutilizzo dellelaboratore quale unico strumento per iniziare e/o partecipare alla procedura (oggi è forte il digital divide) 2.Violazione del dovere di assicurare: la PA ha doveri strumentali dipraestare (rectius: assicurare) lautorità procedente ha il dovere di assicurare al cittadino un processo decisionale legittimo la responsabilità per i rischi connessi allutilizzo del mezzo informatico non può ricadere sul cittadino ma sulla PA (es. black out) 3.Decontestualizzazione della fase istruttoria: qualora la PA precluda e si precluda la possibilità di interloquire con il cittadino utilizzando mezzi diversi da quelli preindicati e connessi alluso degli strumenti informatici (es. qualora si rifiuti un documento cartaceo poiché il programma ne impedisce lacquisizione)

17 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 4. Incongruità dei tempi procedimentali telematici La celerità nei processi generata dallinformatica potrebbe ledere il diritto alla difesa e al contradditorio, portando il responsabile a chiudere il procedimento anche in assenza di documenti rilevanti

18 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 5. Sproporzionalità o inidoneità della decisione informatica rispetto allo scopo Tale figura sintomatica potrebbe palesarsi in caso di potenziale provvedimento negativo in tale caso la decisione sullatto non può essere rimessa totalmente alla macchina, deve essere assicurata al privato la possibilità di far emergere tutte le circostanze e gli elementi utili alla valutazione che potrebbero far recedere lamministrazione dalla decisione in fieri art. 10 bis L. 241/90 segnale di allertamento automatico al privato per chiarimenti e integrazioni

19 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 6. Deindividualizzazione della motivazione Art. 18 Codice Europeo di Buona Amministrazione (Risoluzione Parlamento Europeo 6 settembre 2001): Qualora, a causa del gran numero di persone interessate da decisioni identiche, non sia possibile comunicare in modo dettagliato i motivi della decisione e siano pertanto elaborate risposte standard, il funzionario si impegna a trasmettere in un secondo tempo un ragionamento individuale al cittadino che ne faccia espressamente richiesta Mai una motivazione sommaria o di stile, il cittadino ha diritto ad una motivazione individuale che provenga dalluomo e non solo dalla macchina

20 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico IMPORTANTE POTENZIALE VIZIO PER VIOLAZIONE DI LEGGE Art. 3 CAD: riconoscimento ai cittadini e alle imprese del diritto a richiedere ed ottenere lutilizzo degli strumenti tecnologici e telematici nelle comunicazioni con le PPAA ed i gestori di pubblici servizi Se portata precettiva e non meramente programmatica, allora violazione di legge ogniqualvolta la PA non si adegua

21 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico Ma quali sono nel concreto le anomalie della.a.e. che si possono tradurre in vizio? 3 TIPOLOGIE: Vizi di macchina Vizi dellinput Vizi del programma Non sempre tali anomalie si traducono in nullità/annullabilità: il vizio non cè se comunque il risultato raggiunto con la.a.e. finale sia sostanzialmente e formalmente corretto

22 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 1.VIZI DELLA MACCHINA I sistemi informatici recano in sé un paradosso per cui il loro sviluppo è proporzionale alla loro vulnerabilità (Gallino) IPOTESI: a)Blocco del sistema = malattia del funzionario ritardo nellemanazione atto silenzio-inadempimento ex art. 2 L. 241/90 potenziali problemi nei casi di silenzio-assenso b)Errore tecnologico irrilevante non è pregiudicato il risultato finale: es. TAR Toscana n. 908/01 ha ritenuto che un calo di rete in un pc non fa si che lo stesso compia una sequenza diversa da quella impostata (procedura valutativa condotta con lausilio di elaboratori elettronici, conclusasi con lesclusione di un candidato giudicato inidoneo al transito in serv.perm.eff. nei Carabinieri) il privato, con i motivi di ricorso deve dimostrare come lerrore tecn. abbia influito sulla procedura traducendosi in uno specifico pregiudizio che determina linteresse a ricorrere (Puddu)

23 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico c) Errore rilevante lerrore tecnologico incide sul risultato finale es. TAR Sardegna n. 1425/93: annullato provvedimento di esclusione di un candidato in una procedura concorsuale informatizzata per il cattivo funzionamento del lettore ottico utilizzato per la correzione della prova travisamento fatti/carenza presupposti La PA ha il dovere di prevenire le crisi sistemiche e consentire un funzionamento non elettronico della vita pubblica (es. gruppi di continuità, controllo delle chiavi firma digitale il giorno prima della gara telematica) Se la PA disattende, allora eccesso di potere per violazione del dovere di assicurare e/o violazione di legge ex art. 61 d.p.r. 445/2000 (obbligo vigilanza funzionamento elaboratore)

24 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico d) Carenza dei requisiti essenziali Autorità emanante – presupposti di fatto – norme applicate e motivi – dispositivo – data locale e temporale – sottoscrizione del titolare dellorgano Art. 21-septies (L.15/05) nullità anche per l.a.a.e.

25 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 2) VIZI DELLINPUT 3 casi: a)I dati inseriti nel procedimento sono attinti da banche dati lacunose o non aggiornate b)Il privato fornisce alla PA informazioni sbagliate c)Errore del funzionario Errore di fatto eccesso di potere per travisamento dei fatti

26 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico 3) VIZI DEL PROGRAMMA Il vizio del software è inevitabile, può essere solo ridotto entro margini accettabili 4 momenti in cui può intervenire un errore di programma: Fase di elaborazione dellalgoritmo che costituisce la base del programma Fase di traduzione dellalgoritmo in un linguaggio più elevato Fase in cui il programma sorgente è tradotto dal compilatore nel linguaggio macchina Fase in cui il programma finale viene inserito nella macchina

27 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico ATTENZIONE: Il programma è il risultato di una scelta ermeneutica, dalla norma allalgoritmo, da ciò consegue che latto madre eventualmente viziato comunica la patologia allatto derivato Necessità che la formazione dellatto software avvenga nel rispetto dei principi di legalità, pubblicità e trasparenza, con modalità che garantiscano la partecipazione degli interessati e laccesso al programma finale diversamente violazione del dovere di assicurare illegittimità procedimento che termina con lapprovazione da parte della PA del programma L. n. 675/96: in caso di trattamento automatizzato dei dati personali il soggetto ha diritto ad avere, senza ritardo, la comunicazione in forma intellegibile dei dati e della loro origine, nonché della loro logica Il destinatario dellattività autoritativa dematerializzata deve poter comprendere la logica che ha condotto lamministrazione a formulare le proprie scelte in sede di programmazione

28 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico ATTENZIONE: Linformatizzazione comporta una forte specializzazione delle competenze con ovvia introduzione nel procedimento amministrativo di nuovi attori linformatico che si affianca al giurista che si affianca al politico oggi la PA affida a privati la scrittura del programma, lantico funzionario è sostituito dal privato che non ha alcuna autorità formale e soprattutto non risponde le proprio agire (Masucci)

29 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico Laffidamento a terzi può comportare 2 problemi: 1.La ditta esterna autonomamente risolve problemi giuridici che accompagnano la scrittura dellalgoritmo 2.Se vi è un esperto di diritto che partecipa alla scrittura dellalgoritmo non è detto che abbia competenze adeguate in ordine alla procedura da informatizzare SOLUZIONE: necessità che latto di approvazione del software sia preceduto da unistruttoria svolta da un organo collegiale (funzionari esperti del settore giuridico interessato) composto non da consulenti esterni ma da funzionari potenzialmente coinvolti nella procedura Necessità che atti normativi (decreti ministeriali, deliberazioni comunali) indichino ex ante le direttive alle quali la commissione deve attenersi Con certificazione finale da parte di un team di dipendenti che controllerebbe lidoneità del software a usi predeterminati

30 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Vizi di legittimità dellatto amministrativo elettronico Ad oggi non esistono norme che disciplinano adeguatamente la fattispecie prospettata, prevedendo organi competenti per la fase di programmazione Si potrebbe impugnare latto-programma tentando la via della violazione del principio di ragionevolezza, trasparenza, buon andamento

31 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) Alla illegittimità della.a.e. si può reagire in 2 modi: 1.Ricorso allautotutela 2.Ricorso al G.A.

32 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) 1. Ricorso allautotutela In base allart. 21 octies L. 241/90 possiamo distinguere tra: a) Vizi eliminabili (tali da non influire sulla decisione) Strumenti di tutela con funzione conservativa, come rettifica, convalida, ratifica, sanatoria, conversione Es. se nella.a.e. è stata citata una legge con un errore di anno o numero rettifica

33 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) b) Vizi non eliminabili (tali da influire sulla decisione) Atti di ritiro (discrezionali): -motivazione congrua + - comparazione tra lintensità dellinteresse pubblico alla rimozione dellatto e linteresse privato alla sua conservazione, al fine di evitare la turbativa di situazioni soggettive già acquisite (TAR Sicilia, n. 788/01) + - Principio contrarius actus: atto di ritiro deve seguire il medesimo iter procedimentale dellatto ritirato, con forma omologa (quindi elettronica???) a pena di illegittimità (C.d.S.; VI, n. 2306/07)

34 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) 2. RICORSO AL G.A. Atto-programma = il potere decisionale è anticipato al momento in cui viene emanato in quanto contiene già in se la prescrizione di un numero finito di ipotesi cui corrispondono un numero finito di provvedimenti È ATTO GENERALE C.d.S., V, n. 268/91: da considerarsi alla stregua delle disposizioni precettive e quindi immeditamente impugnabile senza attendere atti applicativi (come gli atti di piano) Es. un programma da utilizzarsi per una procedura concorsuale che contiene, però, risposte errate

35 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) Ancora sullimpugnabilità… Latto programma è immeditamente impugnabile solo per coloro che al momento dellemanazione si trovano già nelle condizioni di destinatari di un atto derivato Coloro che, invece, non lo sono (es. perché non dispongono di un bene o di una qualità presupposti dellactio amministrativa) possono agire solo al momento della conoscenza dellatto lesivo derivato, impugnando sia latto-madre che il derivato stesso

36 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) Ancora sullimpugnabilità… Termini per impugnare: si applicano i principi tradizionali in tema di atti generali I termini decorrono dalla sicura e piena conoscenza dellatto, che avviene in genere a seguito della conoscenza dellatto applicativo, a nulla rilevando, ai fini della decadenza, che gli atti generali siano assoggettati ad una qualche forma di pubblicazione (C.d.S., V, n. 376/86)

37 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) POTERI DEL G.A. SULLA.A.E. C.d.S.,VI, n. 1687/94 – VI, n. 152/95: la scelta dei programmi applicativi da parte della PA risponde a criteri di discrezionalità tecnica, non sindacabili se non entro il noto limite della illogicità manifesta C.d.S., VI, n. 1687/94: il privato, con i motivi di ricorso, non può limitarsi a contestare in astratto lutilizzo degli elaboratori, ma deve dimostrare che lerrore o il malfunzionamento del sistema elettronico ha influito sulla procedura traducendosi in uno specifico pregiudizio, che determina linteresse a ricorrere

38 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Possibili reazioni: autotutela e ricorso al Giudice Amministrativo (poteri) LA PROVA Casi in cui la prova dellerrore o malfunzionamento del sistema è semplice: La PA lo ammette Lanomalia è permanente e facilmente riproducibile successivamente Casi in cui è difficile: Lanomalia è percepita solo dal ricorrente e non è possibile riprodurre con esattezza le condizioni e lambiente in cui il software stava operando al momento della presunta anomalia utili le registrazioni globali delle attività registrate su una sorta di brogliaccio elettronico (c.d. log) FONDAMENTALE CTU E CTP ma due esperti ogni volta: informatico + esperto nel settore specifico in cui il software deve essere utilizzato Se il provvedimento è radicalmente nullo (art. 21 septies L. 241/90), allora rilevabile dufficio dal Giudice secondo i principi generali

39 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni) LA RESPONSABILITA EXTRA-CONTRATTUALE DELLA P.A. Presupposti della responsabilità aquiliana anche in caso di giudizio amministrativo, ex Cass. SSUU, n. 500/99 Negli anni probatio diabolica della colpa della PA difficoltà ad ottenere un risarcimento innanzi al GA Ancor più difficile se parliamo di a.a.e.: 1.Occorre sempre una doppia consulenza (informatico + esperto amministrativo) 2.Difficoltà a ricondurre gli errori del software alla PA, dato che lalgoritmo è spesso creato da ditte private contrattualmente legate alla PA ma praticamente sempre sottratte da qualsivoglia responsabilità

40 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni) Prima ipotesi: e se mutassimo prospettiva e iniziassimo a parlare di responsabilità oggettiva della PA? In ossequio al dovere di assicurare forse si potrebbe iniziare a parlare, soprattutto nel momento in cui si utilizzano strumenti scientifici come quelli informatici, di responsabilità anche senza colpa Peraltro, non si allargherebbe larea della responsabilità visto il principio fermo della pregiudizialità amministrativa (Puddu) Non più colpa-risarcimento ma lesione-indennizzo

41 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni) Seconda ipotesi: e se iniziassimo a parlare di responsabilità aggravata (per la PA) sotto il profilo probatorio? A fronte di un atto illegittimo la responsabilità della PA dovrebbe quantomeno presumersi (Puddu) Responsabilità da contatto sociale qualificato: La peculiarità della funzione amministrativa, dettata per la cura dell'interesse pubblico in considerazione delle oggettive caratteristiche del "contatto giuridico" stabilito tra l'amministrazione ed i soggetti coinvolti nella sua attività, comporta che l'iniziativa del privato, aprendo un procedimento amministrativo, fa sorgere obblighi strumentali della PA sufficiente lallegazione da parte del privato del danno eziologicamente connesso alladozione o esecuzione dellatto la PA può comunque dimostrare la propria non colpevolezza per causa non imputabile

42 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni) A sostegno dellipotesi di presunzione di responsabilità della PA vi è anche lart. 43 c.p. Nozione oggettiva di colpa: violazione di leggi, regolamenti, ordini e discipline La.a.e. viziato per motivi di legittimità automaticamente colposo poiché contrastante con norme di legge e/o con i principi di imparzialità, correttezza e buona fede ex art. 97 Cost.

43 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Responsabilità extra-contrattuale della P.A. in caso di invalidità dellatto amministrativo elettronico (cenni) Ultima ipotesi: e se iniziassimo a parlare di responsabilità nellesercizio di attività pericolose ex art. 2050? La natura pericolosa dellagere amministrativo: Il provvedimento non solo viene eseguito dalla PA senza il preventivo vaglio di autorità giurisdizionali, quanto poi il ricorso contro latto medesimo non importa limmediata sospensione dellesecuzione, salvo che essa non sia disposta discrezionalmente dal GA. La collettività che si giova di questo sistema, utile ma rischioso, ne deve pagare i costi aleatori (Duni) Se di pericolo si può parlare per lattività in generale della PA, a maggior ragione per quella informatica da tempo definita in dottrina come pericolosa (Busnelli)

44 ANDIG Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica Atto amministrativo elettronico: definizione, vizi, reazioni Grazie! Prof. Avv. Marco Mancarella


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