La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Infezioni delle vie urinarie Nellambito delle visite ambulatoriali Nellambito delle visite ambulatoriali Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono molto.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Infezioni delle vie urinarie Nellambito delle visite ambulatoriali Nellambito delle visite ambulatoriali Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono molto."— Transcript della presentazione:

1 Infezioni delle vie urinarie Nellambito delle visite ambulatoriali Nellambito delle visite ambulatoriali Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono molto frequenti, seconde solo alle infezioni respiratorie Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono molto frequenti, seconde solo alle infezioni respiratorie

2 Le Infezioni delle vie urinarie (IVU) In base alla localizzazione anatomica si distinguono in: In base alla localizzazione anatomica si distinguono in: Basse uretriti cistiti prostatiti Basse uretriti cistiti prostatiti Alte pielonefriti ascessi renali ascessi pararenali Alte pielonefriti ascessi renali ascessi pararenali

3 Le infezioni delle vie urinarie si possono distinguere Le infezioni delle vie urinarie si possono distinguere IVU non complicate IVU non complicate sono quelle più frequenti nel sesso femminile sono quelle più frequenti nel sesso femminile con prognosi quasi sempre favorevole; con prognosi quasi sempre favorevole; IVU complicate IVU complicate (rapporto M/F=1/1) in cui spesso alla base è (rapporto M/F=1/1) in cui spesso alla base è presente unalterazione anatomo-funzionale delle vie urinarie, calcoli, presente unalterazione anatomo-funzionale delle vie urinarie, calcoli, cateterismo protratto ecc… con persistenza dello stesso microorganismo cateterismo protratto ecc… con persistenza dello stesso microorganismo

4 I batteri possono infettare le vie urinarie per Via ascendente: possibile risalita dei Via ascendente: possibile risalita dei batteri dalluretra fino a vescica e rene batteri dalluretra fino a vescica e rene Via ematogena: localizzazione renale in Via ematogena: localizzazione renale in corso di batteriemie, sepsi, endocarditi corso di batteriemie, sepsi, endocarditi stafilococciche stafilococciche

5 IVU – Fattori di rischio Capacità dei batteri di aderire all'urotelio tramite pili o fimbrie Capacità dei batteri di aderire all'urotelio tramite pili o fimbrie con cui prendono contatto con le cellule uroteliali consentendo il legame tra con cui prendono contatto con le cellule uroteliali consentendo il legame tra adesine batteriche (glicoproteine) e recettori specifici sulle cellule uroteliali adesine batteriche (glicoproteine) e recettori specifici sulle cellule uroteliali (glicolipidi con oligosaccaridi). (glicolipidi con oligosaccaridi). Riduzione dei fattori di protezione : Riduzione dei fattori di protezione : - Glicosaminoglicani (GAGS) prodotti dall'epitelio uroteliale e inglobati nei - Glicosaminoglicani (GAGS) prodotti dall'epitelio uroteliale e inglobati nei proteoglicani, formano una barriera che ricopre l'epitelio impedendo proteoglicani, formano una barriera che ricopre l'epitelio impedendo l'adesione batterica. l'adesione batterica. - Proteina di Tamm-Horsfall, capace di legare le fimbrie di tipo I - Proteina di Tamm-Horsfall, capace di legare le fimbrie di tipo I presenti sulla superficie batterica impedendo così che si leghino ai recettori presenti sulla superficie batterica impedendo così che si leghino ai recettori mucosi e quindi favorendo l'eliminazione dei batteri con la minzione. mucosi e quindi favorendo l'eliminazione dei batteri con la minzione. - Immunoglobuline secretorie, in massima parte IgA ma anche IgG e - Immunoglobuline secretorie, in massima parte IgA ma anche IgG e IgM. IgM.

6 IVU - Fattori predisponenti nella donna Uretra di piccole dimensioni Uretra di piccole dimensioni Attività sessuale (microtraumi al meato Attività sessuale (microtraumi al meato uretrale) uretrale) Gravidanza, parto, aborti Gravidanza, parto, aborti Alterazioni flora batterica da uso di antibiotici Alterazioni flora batterica da uso di antibiotici Età ( post-menopausa ) Età ( post-menopausa )

7 IVU - Fattori predisponenti nelluomo Iperplasia prostatica Iperplasia prostatica

8 IVU - Fattori predisponenti In entrambi i sessi Indagini strumentali Indagini strumentali Urolitiasi Urolitiasi Anomalie anatomiche/funzionali che non Anomalie anatomiche/funzionali che non permettono efficace svuotamento della permettono efficace svuotamento della vescica vescica Patologie sistemiche (ad es. Diabete mellito, Patologie sistemiche (ad es. Diabete mellito, Reflusso vescicoureterale Reflusso vescicoureterale

9 Etiologia Etiologia Nella maggior parte dei casi batteri Gram Nella maggior parte dei casi batteri Gram negativi negativi E. coli = 80% delle IVU non complicate E. coli = 80% delle IVU non complicate Proteus – associato a calcolosi Proteus – associato a calcolosi Klebsiella – associato a calcolosi Klebsiella – associato a calcolosi Enterobacter Enterobacter Serratia Serratia Pseudomonas Pseudomonas

10 Etiologia Etiologia Cocchi Gram positivi Cocchi Gram positivi Staphylococcus saprophyticus Staphylococcus saprophyticus Enterococci – occasionalmente Enterococci – occasionalmente Staphylococcus aureus Staphylococcus aureus

11 Sintomi delle infezioni delle vie urinarie Ascesso perinefrico. Pielonefrite acuta Ascesso perinefrico. Pielonefrite acuta Tremito Febbre Tremito Febbre Dolore lombare Malessere Dolore lombare Malessere Perdita di peso Nausea Perdita di peso Nausea Sudori notturni Vomito Sudori notturni Vomito Dolore addominale Dolore addominale Infezione delle basse vie urinarie Infezione delle basse vie urinarie Disuria Disuria Pollachiuria Pollachiuria Ematuria Ematuria Urina torbida Urina torbida Nicturia Nicturia Dolore soprapubico Dolore soprapubico Stranguria Stranguria Urgenza urinaria Urgenza urinaria

12 Diagnosi di IVU Diagnosi di IVU Anamnesi Anamnesi Esame obiettivo Esame obiettivo Esami di laboratorio Esami di laboratorio Esame del sedimento urinario Esame del sedimento urinario Urinocoltura Urinocoltura Antibiogramma per terapia antibiotica mirata Antibiogramma per terapia antibiotica mirata Indici di flogosi Indici di flogosi Esami strumentali Esami strumentali Ecografia, TC, urografia, agobiopsia renale Ecografia, TC, urografia, agobiopsia renale

13 Uretriti Uretriti Etiologia: gonococciche e non gonococciche Etiologia: gonococciche e non gonococciche (C. trachomatis, U. urealyticum, Mycoplasma) (C. trachomatis, U. urealyticum, Mycoplasma) Quadro clinico: disuria, pollachiuria, stranguria, Quadro clinico: disuria, pollachiuria, stranguria, secrezioni biancastre mucose secrezioni biancastre mucose Diagnosi su tampone uretrale: esame microscopico Diagnosi su tampone uretrale: esame microscopico NECESSITA DI TRATTARE ANCHE IL PARTNER! NECESSITA DI TRATTARE ANCHE IL PARTNER!

14 Cistiti Cistiti Spesso associate ad uretriti Spesso associate ad uretriti Eziopatogenesi: Eziopatogenesi: Generalmente batterica, più rare forme virali o da miceti. Generalmente batterica, più rare forme virali o da miceti. Flora batterica intestinale, risalendo il tratto urinario; via ematica e/o linfatica. Flora batterica intestinale, risalendo il tratto urinario; via ematica e/o linfatica. E.Coli ( fimbriati nel % dei casi), Klebsiella, Stafilococco, Enterobacter. E.Coli ( fimbriati nel % dei casi), Klebsiella, Stafilococco, Enterobacter.

15 Cistiti Cistiti Quadro clinico Quadro clinico Disuria, stranguria, pollachiuria, dolore o Disuria, stranguria, pollachiuria, dolore o senso di tensione in sede sovrapubica senso di tensione in sede sovrapubica Sintomi sistemici per lo più assenti Sintomi sistemici per lo più assenti Febbre, se presente, modesta Febbre, se presente, modesta In caso di puntate febbrili elevate e In caso di puntate febbrili elevate e improvvise, sospettare pielonefrite! improvvise, sospettare pielonefrite!

16 Cistiti Diagnosi Diagnosi Esame del sedimento urinario Esame del sedimento urinario Urinocoltura Urinocoltura

17 Esame del sedimento urinario PMN > 5-10 per campo a medio ingrandimento PMN > 5-10 per campo a medio ingrandimento (piuria) è segno di infezione in atto (piuria) è segno di infezione in atto Valutazione del pH: nelle uretrocistiti aspecifiche Valutazione del pH: nelle uretrocistiti aspecifiche solitamente alcalino, in caso di piuria, associata solitamente alcalino, in caso di piuria, associata a pH acido depone per infezione tubercolare a pH acido depone per infezione tubercolare Riscontro di eritrociti è di dubbio significato Riscontro di eritrociti è di dubbio significato Presenza di cilindri leucocitari depone per Presenza di cilindri leucocitari depone per pielonefrite pielonefrite Proteinuria di frequente riscontro nelle IVU Proteinuria di frequente riscontro nelle IVU

18 Urinocoltura Urinocoltura Indagine fondamentale per la diagnosi Indagine fondamentale per la diagnosi Altrettanto importante raccogliere e conservare Altrettanto importante raccogliere e conservare correttamente il campione di urine da analizzare correttamente il campione di urine da analizzare Raccogliere le urine (mitto intermedio) della prima Raccogliere le urine (mitto intermedio) della prima minzione del mattino o almeno tre ore dopo lultima minzione del mattino o almeno tre ore dopo lultima minzione in un contenitore sterile minzione in un contenitore sterile Lavare accuratamente i genitali Lavare accuratamente i genitali Emettere la prima parte delle urine senza raccoglierla. Emettere la prima parte delle urine senza raccoglierla. Raccogliere direttamente nel recipiente sterile la Raccogliere direttamente nel recipiente sterile la seconda parte seconda parte

19 Urinocoltura Urinocoltura La batteriuria è definita significativa se La batteriuria è definita significativa se > UFC/ml > UFC/ml Batteriuria asintomatica definisce la Batteriuria asintomatica definisce la batteriuria significativa in un paziente batteriuria significativa in un paziente asintomatico asintomatico

20 Terapia Cistiti Terapia non specifica: idratazione, acidificazione del pH Terapia non specifica: idratazione, acidificazione del pH urinario (?) urinario (?) Terapia specifica: Terapia specifica: Se episodio singolo e isolato, instaurare terapia o sulla Se episodio singolo e isolato, instaurare terapia o sulla base dellABG o empirica considerando i patogeni più base dellABG o empirica considerando i patogeni più comuni comuni In caso di recidive, eseguire sempre urinocoltura con In caso di recidive, eseguire sempre urinocoltura con ABG e impostare terapia mirata ABG e impostare terapia mirata

21 Batteriuria asintomatica Etiologia: gli stessi patogeni delle IVU Etiologia: gli stessi patogeni delle IVU Quadro clinico: assente, ma può comparire Quadro clinico: assente, ma può comparire infezione sintomatica infezione sintomatica Diagnosi: esame del sedimento urinario e Diagnosi: esame del sedimento urinario e urinocoltura urinocoltura

22 IVU in gravidanza Molto frequenti le batteriurie asintomatiche, che solo in minima parte Molto frequenti le batteriurie asintomatiche, che solo in minima parte possono evolvere in pielonefriti possono evolvere in pielonefriti Etiologia: enterobatteri o cocchi Gram positivi Etiologia: enterobatteri o cocchi Gram positivi Quadro clinico: assente, ma può comparire infezione sintomatica e Quadro clinico: assente, ma può comparire infezione sintomatica e batteriemia batteriemia Diagnosi: come per cistiti e pielonefriti; monitorizzare le pazienti Diagnosi: come per cistiti e pielonefriti; monitorizzare le pazienti effettuando urinocolture 1-2 settimane dopo la fine della terapia e effettuando urinocolture 1-2 settimane dopo la fine della terapia e successivamente a cadenza mensile fino al termine della gravidanza. successivamente a cadenza mensile fino al termine della gravidanza. Terapia: la risoluzione spontanea della batteriuria asintomatica nella Terapia: la risoluzione spontanea della batteriuria asintomatica nella gravida è rara, si rende necessario effettuare una terapia antibiotica con un gravida è rara, si rende necessario effettuare una terapia antibiotica con un ciclo di sette giorni di amoxicillina, possibilmente associata allacido ciclo di sette giorni di amoxicillina, possibilmente associata allacido clavulanico, di una cefalosporina orale di II o III generazione o, in caso di clavulanico, di una cefalosporina orale di II o III generazione o, in caso di allergia alle ß-lattamine, di nitrofurantoina. allergia alle ß-lattamine, di nitrofurantoina.

23 Pielonefriti Patologie che interessano contemporaneamente Patologie che interessano contemporaneamente la pelvi e il parenchima renale la pelvi e il parenchima renale Mono- o bilaterali Mono- o bilaterali Acute o croniche Acute o croniche Causate dalla diffusione al rene di processi Causate dalla diffusione al rene di processi infettivi recidivanti delle basse vie urinarie infettivi recidivanti delle basse vie urinarie Raramente da diffusione ematogena Raramente da diffusione ematogena

24 Pielonefriti Etiologia Etiologia Batteri: Batteri: Più frequenti: Enterobacteriaceae Più frequenti: Enterobacteriaceae Raramente: Cocchi Gram positivi Raramente: Cocchi Gram positivi Possibile etiologia tubercolare Possibile etiologia tubercolare Rari: miceti del genere Candida Rari: miceti del genere Candida

25 Pielonefriti Quadro clinico Quadro clinico Forma acuta Forma acuta Febbre elevata preceduta da brivido Febbre elevata preceduta da brivido Malessere generale Malessere generale Senso di peso lombare e allangolo Senso di peso lombare e allangolo costovertebrale costovertebrale

26 Pielonefriti Quadro clinico Quadro clinico Forma cronica Forma cronica Può seguire una pielonefrite acuta o rilevarsi Può seguire una pielonefrite acuta o rilevarsi come tale, come espressione di precedenti come tale, come espressione di precedenti infezioni asintomatiche infezioni asintomatiche Febbricola, astenia, dimagrimento, Febbricola, astenia, dimagrimento, anemizzazione anemizzazione A volte dolori lombari e disturbi minzionali A volte dolori lombari e disturbi minzionali

27 Pielonefriti Esami di laboratorio Esami di laboratorio Forma acuta Forma acuta Esame delle urine: batteriuria, piuria, cilindruria e modesta Esame delle urine: batteriuria, piuria, cilindruria e modesta proteinuria proteinuria Modesto aumento della creatinina sierica, riduzione del Modesto aumento della creatinina sierica, riduzione del filtrato glomerulare e della capacità di concentrazione filtrato glomerulare e della capacità di concentrazione Forma cronica Forma cronica Esame delle urine: batteriuria, piuria, cilindruria e modesta Esame delle urine: batteriuria, piuria, cilindruria e modesta proteinuria proteinuria Progressivi segni di insufficienza renale Progressivi segni di insufficienza renale

28 Pielonefriti Diagnosi Diagnosi Diagnosi clinica possibile solo se Diagnosi clinica possibile solo se quadro conclamato quadro conclamato Urinocoltura Urinocoltura Ecografia, Urografia, test di funzionalità Ecografia, Urografia, test di funzionalità renale, TC renale, TC Agobiopsia renale esame risolutivo Agobiopsia renale esame risolutivo

29 Pielonefriti Terapia Terapia Antibioticoterapia in base allantibiogramma Antibioticoterapia in base allantibiogramma (fluorochinoloni, aminopenicilline) (fluorochinoloni, aminopenicilline) Preferibilmente per via endovenosa Preferibilmente per via endovenosa Durata: almeno 2 settimane Durata: almeno 2 settimane Nelle forme croniche spesso necessaria la Nelle forme croniche spesso necessaria la terapia chirurgica per eliminare le cause terapia chirurgica per eliminare le cause allorigine della cronicizzazione allorigine della cronicizzazione

30 Ascessi renali Epidemiologia Epidemiologia ascesso corticale, generalmente monolaterale e singolo, più frequente ascesso corticale, generalmente monolaterale e singolo, più frequente al rene destro, nel sesso maschile (rapporto 3:1 con il sesso femminile), al rene destro, nel sesso maschile (rapporto 3:1 con il sesso femminile), nella 2ª e 4ª decade di vita ed in soggetti a rischio (eroinomani, nella 2ª e 4ª decade di vita ed in soggetti a rischio (eroinomani, diabetici, emodializzati), conseguente a disseminazione ematogena da diabetici, emodializzati), conseguente a disseminazione ematogena da processi infettivi distanti (cutanei, ossei, respiratori, vascolari) insorti da processi infettivi distanti (cutanei, ossei, respiratori, vascolari) insorti da un periodo di tempo che può variare da pochi giorni a diversi mesi; un periodo di tempo che può variare da pochi giorni a diversi mesi; ascesso corticomidollare più frequente in pazienti anziani e/o con ascesso corticomidollare più frequente in pazienti anziani e/o con anormalità urinarie (reflusso vescicoureterale, uropatia ostruttiva, anormalità urinarie (reflusso vescicoureterale, uropatia ostruttiva, precedenti infezioni urinarie) od endocrinologiche (diabete mellito, precedenti infezioni urinarie) od endocrinologiche (diabete mellito, iperparatiroidismo primitivo), conseguente ad uninfezione ascendente iperparatiroidismo primitivo), conseguente ad uninfezione ascendente o quanto meno ad una batteriuria. o quanto meno ad una batteriuria.

31 Ascessi renali Eziologia Eziologia Lascesso corticale, a disseminazione ematogena, riconosce Lascesso corticale, a disseminazione ematogena, riconosce uneziologia quasi esclusivamente stafilococcica, in particolare uneziologia quasi esclusivamente stafilococcica, in particolare S. aureus. S. aureus. Lascesso corticomidollare è causato quasi esclusivamente da Lascesso corticomidollare è causato quasi esclusivamente da Enterobacteriaceae e, meno frequentemente, Pseudomonadaceae. Enterobacteriaceae e, meno frequentemente, Pseudomonadaceae. Quadro clinico Quadro clinico Come la pielonefrite acuta: malessere generale, astenia, febbre Come la pielonefrite acuta: malessere generale, astenia, febbre con brivido, dolore e dolorabilità al fianco e/o alla regione con brivido, dolore e dolorabilità al fianco e/o alla regione addominale, costolombare e costovertebrale.. addominale, costolombare e costovertebrale..

32 Ascessi renali Diagnosi Diagnosi VES, proteina C reattiva e conta dei globuli bianchi sono costantemente VES, proteina C reattiva e conta dei globuli bianchi sono costantemente aumentate. aumentate. Nelle forme corticomidollari lanalisi delle urine è abnorme Nelle forme corticomidollari lanalisi delle urine è abnorme (proteinuria, piuria) in almeno il 70% dei casi e lurinocoltura e le (proteinuria, piuria) in almeno il 70% dei casi e lurinocoltura e le emocolture sono generalmente positive. emocolture sono generalmente positive. Nellascesso corticale lanalisi delle urine è di solito normale ed Nellascesso corticale lanalisi delle urine è di solito normale ed emocolture ed urinocoltura negative. emocolture ed urinocoltura negative. Le indagini radiologiche, tra cui ecografia e TC, sono di grande aiuto nella Le indagini radiologiche, tra cui ecografia e TC, sono di grande aiuto nella caratterizzazione di un ascesso intrarenale (in particolare nella diagnosi caratterizzazione di un ascesso intrarenale (in particolare nella diagnosi differenziale con lesioni tumorali, cisti ed ascessi perirenali) ed anche differenziale con lesioni tumorali, cisti ed ascessi perirenali) ed anche nellesecuzione di agobiopsie e drenaggi percutanei. nellesecuzione di agobiopsie e drenaggi percutanei.

33 Ascessi perirenali Epidemiologia Epidemiologia Raccolta purulenta confinata tra il rene e la fascia di Gerota che Raccolta purulenta confinata tra il rene e la fascia di Gerota che però può estendersi al retroperitoneo od alle strutture muscolari però può estendersi al retroperitoneo od alle strutture muscolari circostanti. circostanti. infezione tipica di soggetti con patologia urinaria ostruttiva (calcolosi) infezione tipica di soggetti con patologia urinaria ostruttiva (calcolosi) o traumatica iatrogena (endoscopia, biopsia, aspirazione) od o traumatica iatrogena (endoscopia, biopsia, aspirazione) od immunodepressi per varie cause (età anziana, diabete mellito, terapia immunodepressi per varie cause (età anziana, diabete mellito, terapia steroidea, eroinomania). steroidea, eroinomania).

34 Ascessi perirenali Ascessi perirenali Etiologia Etiologia Nella maggior parte sono causate da bacilli aerobi gram-negativi Nella maggior parte sono causate da bacilli aerobi gram-negativi (Enterobacteriaceae, secondariamente Pseudomonadaceae) (Enterobacteriaceae, secondariamente Pseudomonadaceae) Talora cocchi gram-positivi (enterococchi, S. aureus), disseminati, questi ultimi, per Talora cocchi gram-positivi (enterococchi, S. aureus), disseminati, questi ultimi, per via ematogena o etiologia mista. via ematogena o etiologia mista. Cause rare cocchi e batteri anaerobi, Clostridia, funghi del genere Candida, Cause rare cocchi e batteri anaerobi, Clostridia, funghi del genere Candida, Mycobacterium tuberculosis. Mycobacterium tuberculosis. Quadro clinico Quadro clinico Quadro subdolo con segni di pielonefrite acuta (febbre preceduta da brivido, Quadro subdolo con segni di pielonefrite acuta (febbre preceduta da brivido, dolore al fianco, di solito monolaterale) e spesso di cistouretrite (disuria, dolore al fianco, di solito monolaterale) e spesso di cistouretrite (disuria, pollachiuria). Più raramente sono presenti nausea, vomito e dimagrimento. pollachiuria). Più raramente sono presenti nausea, vomito e dimagrimento. Obiettivamente è presente dolorabilità al fianco, allangolo costovertebrale, Obiettivamente è presente dolorabilità al fianco, allangolo costovertebrale, talvolta in regione addominale con irradiazioni all'anca, alla coscia od al talvolta in regione addominale con irradiazioni all'anca, alla coscia od al ginocchio. ginocchio.

35 Ascessi perirenali Diagnosi Diagnosi Elevazione della VES, modica leucocitosi neutrofila, anemia, iperazotemia Elevazione della VES, modica leucocitosi neutrofila, anemia, iperazotemia ed ipercreatininemia. ed ipercreatininemia. Lanalisi delle urine mostra piuria e proteinuria e le urinocolture sono Lanalisi delle urine mostra piuria e proteinuria e le urinocolture sono positive nei 2/3 dei casi mentre ematuria è riscontrabile solo nel 10% positive nei 2/3 dei casi mentre ematuria è riscontrabile solo nel 10% circa. circa. Fino al 40% dei pazienti ha emocolture positive. Fino al 40% dei pazienti ha emocolture positive. In circa la metà dei casi la radiografia delladdome evidenzia anormalità In circa la metà dei casi la radiografia delladdome evidenzia anormalità quali una massa addominale, la presenza di gas retroperitoneale in area quali una massa addominale, la presenza di gas retroperitoneale in area iuxtarenale, un rene aumentato di dimensioni con margini indistinti oppure iuxtarenale, un rene aumentato di dimensioni con margini indistinti oppure unombra renale mal definita, perdita dei margini dello psoas o la presenza unombra renale mal definita, perdita dei margini dello psoas o la presenza di uno o più calcoli. di uno o più calcoli.

36 Ascessi perirenali Terapia Terapia La sola terapia antibiotica non è sufficiente La sola terapia antibiotica non è sufficiente Necessario combinare terapia medica e chirurgica Necessario combinare terapia medica e chirurgica (successo fino al 90% dei casi) (successo fino al 90% dei casi) Utilizzare antibiotici elettivi per le vie urinarie in Utilizzare antibiotici elettivi per le vie urinarie in maniera mirata + drenaggio percutaneo eco- o TC maniera mirata + drenaggio percutaneo eco- o TC guidato guidato Talora necessaria nefrectomia Talora necessaria nefrectomia

37 Da qualche tempo è in vigore una nuova classificazione delle Prostatiti validata dal National Institute of Health canadese e dall'American Urological Association I Prostatite batterica acuta Infezione acuta della prostata I Prostatite batterica acuta Infezione acuta della prostata II Prostatite batterica cronica Infezione cronica della prostata II Prostatite batterica cronica Infezione cronica della prostata uretriti ricorrenti uretriti ricorrenti III Prostatite abatterica cronica Dolore pelvico con sintomi minzionali III Prostatite abatterica cronica Dolore pelvico con sintomi minzionali e/o sessuali variabili / dolore pelvico e/o sessuali variabili / dolore pelvico cronico in assenza di infezione cronico in assenza di infezione dimostrabili dimostrabili IIIA Dolore pelvico cronico infiammatorio Alto numero di leucociti nel IIIA Dolore pelvico cronico infiammatorio Alto numero di leucociti nel seme o nel mitto terminale seme o nel mitto terminale IIIB Dolore pelvico cronico non infiammatorio--Basso numero di leucociti nel seme o IIIB Dolore pelvico cronico non infiammatorio--Basso numero di leucociti nel seme o nel mitto terminale nel mitto terminale IV Prostatite infiammatoria asintomatica Assenza di sintomi in presenza di segni IV Prostatite infiammatoria asintomatica Assenza di sintomi in presenza di segni di infiammazione nel seme, nel mitto di infiammazione nel seme, nel mitto terminale o in frammenti bioptici terminale o in frammenti bioptici

38 Prostatite batterica acuta Comunemente sostenuta da batteri Gram negativi, Comunemente sostenuta da batteri Gram negativi, usualmente E. coli, meno comunemente Proteus, usualmente E. coli, meno comunemente Proteus, Klebsiella, Enterobacter, Pseudomonas, Serratia; rari i Klebsiella, Enterobacter, Pseudomonas, Serratia; rari i Gram positivi. Gram positivi. Vie di diffusione : Vie di diffusione : via uretrale ascendente; via uretrale ascendente; reflusso di urina infetta da infezioni delle alte vie escretrici nei reflusso di urina infetta da infezioni delle alte vie escretrici nei dotti prostatici; dotti prostatici; invasione da parte di batteri rettali per via linfatica (facilitata invasione da parte di batteri rettali per via linfatica (facilitata dalla congestione pelvica per sedentarietà) dalla congestione pelvica per sedentarietà) infezioni per via ematogena (specie in corso di ipertrofia infezioni per via ematogena (specie in corso di ipertrofia prostatica da focolai a distanza) prostatica da focolai a distanza)

39 Prostatite batterica acuta Clinica: brividi improvvisi, febbre, dolore perineale, disuria, pollachiuria, stranguria, malessere generalizzato con prostrazione, atralgie e mialgie. Esame obiettivo: prostata aumentata di volume, di consistenza molle con superficie irregolare, dolentissima alla palpazione. Diagnosi: leucociti e macrofagi nel secreto prostatico; esame colturale positivo per batteri patogeni. Il patogeno in causa può essere identificato con un'urinocoltura, in quanto nella prostatite batterica acuta si verifica di solito una batteriuria. N.B. Evitare il massaggio prostatico perché correlato con un potenziale rischio di batteriemia!

40 Prostatite batterica cronica Sostenuta dagli stessi batteri che provocano la forma acuta con gli stessi Sostenuta dagli stessi batteri che provocano la forma acuta con gli stessi meccanismi patogenetici. meccanismi patogenetici. Quadro clinico : Quadro clinico : possono essere presenti lievi o moderati disturbi minzionali possono essere presenti lievi o moderati disturbi minzionali (disuria, pollachiuria, nicturia, minzione imperiosa), algie in varie sedi (disuria, pollachiuria, nicturia, minzione imperiosa), algie in varie sedi (uretrale, sovrapubica, inguinale, perineale, sacrale), disturbi sessuali (uretrale, sovrapubica, inguinale, perineale, sacrale), disturbi sessuali (eiaculazione dolorosa o precoce, emospermia), rari brividi e febbre. (eiaculazione dolorosa o precoce, emospermia), rari brividi e febbre. Esame obiettivo: variabile; la prostata può presentarsi di dimensioni Esame obiettivo: variabile; la prostata può presentarsi di dimensioni normali o modicamente ingrandita, di consistenza fibro-sclerotica, più o normali o modicamente ingrandita, di consistenza fibro-sclerotica, più o meno dolente alla palpazione. meno dolente alla palpazione. Frequenti le IVU ricorrenti. Frequenti le IVU ricorrenti.

41 Prostatite batterica cronica Diagnosi: Diagnosi: la spermiocoltura che evidenzia la presenza di batteri nel liquido seminale; l'ecografia prostatica transrettale: nel caso di prostatite la ghiandola presenta un'ecostruttura disomogenea per la presenza di calcificazioni o di veri e propri calcoli. Lanalisi del PSA (Prostate specific antigen) potrebbe essere elevato nonostante lassenza di neoplasiePSA (Prostate specific antigen)

42 Prostatite non batterica Infiammazione della prostata da cause sconosciute Infiammazione della prostata da cause sconosciute Forma più comune di sindrome prostatica Forma più comune di sindrome prostatica Quadro clinico: simile a quello della prostatite batterica Quadro clinico: simile a quello della prostatite batterica cronica, ma manca una storia di IVU documentata e cronica, ma manca una storia di IVU documentata e l'esame colturale è negativo l'esame colturale è negativo Possibile ruolo eziologico di Chlamydia trachomatis e Possibile ruolo eziologico di Chlamydia trachomatis e Ureaplasma urealyticum Ureaplasma urealyticum

43 IVU associate a catetere urinario 10-15% dei pazienti ospedalizzati 10-15% dei pazienti ospedalizzati portatori di portatori di catetere sviluppa batteriuria catetere sviluppa batteriuria Rischio di infezione è 3-5% per giorno di Rischio di infezione è 3-5% per giorno di cateterizzazione cateterizzazione Elevato rischio di resistenza antibiotiche Elevato rischio di resistenza antibiotiche

44 Prevenzione e precauzioni Un'accurata e quotidiana igiene perineale, utilizzando dei detergenti neutri, con movimenti che vanno dalla vagina l'ano e mai il contrario poiché si rischierebbe di trasportare materiale fecale all'interno e quindi l'innesco di un infezione urinaria. Un'accurata e quotidiana igiene perineale, utilizzando dei detergenti neutri, con movimenti che vanno dalla vagina l'ano e mai il contrario poiché si rischierebbe di trasportare materiale fecale all'interno e quindi l'innesco di un infezione urinaria. L'utilizzo ripetuto di biancheria intima costituita da materiale sintetico o pantaloni troppo aderenti evitano la normale traspirazione dei tessuti e quindi facilitano la proliferazione dei stafilococchi cutanei che da "commensali" (cioè organismi normalmente presenti nel corpo umano) diventano patogeni. L'utilizzo ripetuto di biancheria intima costituita da materiale sintetico o pantaloni troppo aderenti evitano la normale traspirazione dei tessuti e quindi facilitano la proliferazione dei stafilococchi cutanei che da "commensali" (cioè organismi normalmente presenti nel corpo umano) diventano patogeni. L'utilizzo di contraccettivi meccanici (diaframmi, creme spermicide, spirali, ecc.) possono essere dei facili veicoli d'infezioni, per esempio il posizionamento con le mani non perfettamente pulite. Un altro dispositivo veicolo d'infezione, ampiamente diffuso, è l'assorbente interno che deve essere cambiato frequentemente e sempre rimosso durante la notte. L'utilizzo di contraccettivi meccanici (diaframmi, creme spermicide, spirali, ecc.) possono essere dei facili veicoli d'infezioni, per esempio il posizionamento con le mani non perfettamente pulite. Un altro dispositivo veicolo d'infezione, ampiamente diffuso, è l'assorbente interno che deve essere cambiato frequentemente e sempre rimosso durante la notte. L'impiego diffuso di lavande vaginali deve essere ridotto a non più di una a settimana. Si è dimostrato che un utilizzo eccessivo di lavande interne determina un abbassamento dell'acidità naturale della vagina rendendo la via più facile ad eventuali batteri patogeni. L'impiego diffuso di lavande vaginali deve essere ridotto a non più di una a settimana. Si è dimostrato che un utilizzo eccessivo di lavande interne determina un abbassamento dell'acidità naturale della vagina rendendo la via più facile ad eventuali batteri patogeni. In quei soggetti sessualmente attivi è opportuno urinare prima e soprattutto dopo il rapporto sessuale, poiché il flusso urinario facilita il trasporto verso l'esterno di eventuali batteri depositati durante il rapporto. In quei soggetti sessualmente attivi è opportuno urinare prima e soprattutto dopo il rapporto sessuale, poiché il flusso urinario facilita il trasporto verso l'esterno di eventuali batteri depositati durante il rapporto. Nelle donne, durante il ciclo mestruale è opportuno intensificare l'igiene personale in modo da evitare la proliferazione batterica ed una eventuale risalita facilitata in questo periodo. Nelle donne, durante il ciclo mestruale è opportuno intensificare l'igiene personale in modo da evitare la proliferazione batterica ed una eventuale risalita facilitata in questo periodo.

45 Dieta e infezioni urinarie La correlazione fra l'alimentazione e le infezioni urinarie è sicuramente correlabile a due fattori che sono l'idratazione e l'acidificazione. La correlazione fra l'alimentazione e le infezioni urinarie è sicuramente correlabile a due fattori che sono l'idratazione e l'acidificazione.

46 Dieta e infezioni urinarie L'idratazione L'idratazione Ridurre l'azione irritativa causata da eventuali urine troppo concentrate Ridurre l'azione irritativa causata da eventuali urine troppo concentrate Assicurare una continua eliminazione di batteri presenti nelle vie escretrici. Assicurare una continua eliminazione di batteri presenti nelle vie escretrici.

47 Dieta e infezioni urinarie L'acidificazione L'acidificazione Si è potuto notare che ciò che influenza la non-proliferazione dei batteri urinari è l'impiego di diete ad elevato residuo acido. Infatti queste abbassano il Ph urinario e di conseguenza il non attecchimento alle pareti dei batteri. Si è potuto notare che ciò che influenza la non-proliferazione dei batteri urinari è l'impiego di diete ad elevato residuo acido. Infatti queste abbassano il Ph urinario e di conseguenza il non attecchimento alle pareti dei batteri.

48 Dieta e infezioni urinarie Cibi a residuo acido : Cibi a residuo acido : Carne: carni rosse, pesce, carni bianche, uova, arachidi, molluschi Carne: carni rosse, pesce, carni bianche, uova, arachidi, molluschi le noci le noci Amidi: tutti i tipi di pane, soprattutto integrale, cereali in genere, crackers, Amidi: tutti i tipi di pane, soprattutto integrale, cereali in genere, crackers, pasta e riso pasta e riso Legumi: lenticchie Legumi: lenticchie Frutta: mirtilli e prugne Frutta: mirtilli e prugne Cibi a residuo basico o alcalino : Cibi a residuo basico o alcalino : Latte: latte e suoi derivati Latte: latte e suoi derivati Grassi: mandorle, castagne e cocco Grassi: mandorle, castagne e cocco Verdure: tutti i tipi soprattutto il cavolo, gli spinaci Verdure: tutti i tipi soprattutto il cavolo, gli spinaci Frutta: tutti i tipi tranne quella descritti prima Frutta: tutti i tipi tranne quella descritti prima

49


Scaricare ppt "Infezioni delle vie urinarie Nellambito delle visite ambulatoriali Nellambito delle visite ambulatoriali Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono molto."

Presentazioni simili


Annunci Google