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Strumenti per la valutazione del dolore in day surgery Trento, 28 ottobre 2006 Franca Dallapè Infermiera Laureata Abilitata a funzioni direttive.

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1 Strumenti per la valutazione del dolore in day surgery Trento, 28 ottobre 2006 Franca Dallapè Infermiera Laureata Abilitata a funzioni direttive

2 Lospedale S.Chiara di Trento ha terminato nel secondo semestre 2005 il percorso dadeguamento agli standard della Joint Commission International ottenendo laccreditamento deccellenza

3 IL Comitato Ospedale Senza Dolore COSD ha lavorato per laccreditamento elaborando linee guida sul dolore coerenti con gli standard JCI e le azioni per la loro applicazione

4 Gli standard JCI sul dolore - COP 17: I pazienti sono supportati nellefficace gestione del dolore - COP 18: Il dolore è valutato in tutti i pazienti - COP 19: I pazienti vengono educati sul dolore e sulla gestione del dolore e dei sintomi come parti integranti del trattamento.

5 CARE OF PATIENT 18 COP 18 IL DOLORE E VALUTATO IN TUTTI I PAZIENTI

6 Cosa rappresentano le scale di valutazione? Rappresentano strumenti validati e condivisi hanno come scopo il miglioramento dellintero processo assistenziale attraverso una sistematica raccolta dei dati clinici.

7 … che cosa favoriscono le scale di valutazione? una lettura oggettiva e confrontabile dei fenomeni assistenziali una omogenea valutazione quali- quantitativa dellassistenza al paziente lo scambio di informazioni tra discipline diverse

8 …qual è dunque lobiettivo principale delle scale di valutazione del dolore? Misurare il dolore è il primo passo per poter riconoscere e quindi alleviare la sofferenza.

9 …quali i presupposti teorici delle scale di valutazione? In ogni disciplina professionale il processo del conoscere si sviluppa nella ricerca delle caratteristiche e/o attributi dei fenomeni che risultano misurabili e nel definirne modelli interpretativi. Le caratteristiche dei fenomeni che possono essere sottoposte a misurazione si definiscono variabili.

10 …che cosa è il valore delle variabili? Il valore della variabile è ogni stato possibile assunto dal carattere di interesse variabile = intensità carattere = dolore valore = assente, lieve, medio..

11 …a proposito di misurazione ricordiamo che… La misurazione è la procedura attraverso la quale si assegnano parole o numeri ad una proprietà posseduta dagli elementi analizzati in modo da poter attribuire a tale proprietà alcune caratteristiche dei numeri raffinando così le proprietà dei dati raccolti. ( Bailey 1986)

12 … per questo ad esempio in una scala semplice: Assenza di dolore = punteggio 0 Lieve dolore = punteggio 2 Massimo dolore possibile = punteggio 10

13 …quali sono le caratteristiche dei metodi di misura? Validità Riproducibilità/affidabilità Sensibilità

14 A StrumentovalidoStrumentovalidoStrumentovalidoStrumentovalido

15 Valutazione dei dati clinici in infermieristica Le metodiche di raccolta dei dati possono essere svariate e influenzate in modo determinante dallesperienza e dalla competenza di ogni infermiere. TUTTAVIA quando questa raccolta viene integrata da scale di valutazione e indici assistenziali, si ottiene una lettura oggettiva e confrontabile dei fenomeni assistenziali

16 Percorso assistenziale Misuro il dolore Determino il livello Tratto Non tratto Rivaluto

17 … quali i requisiti delle scale di valutazione del dolore? Tra le scale algometriche proposte in Lette- ratura è opportuno che vengano scelte quelle: validate semplici ° facilità di somministrazione ° facilità di comprensione, AHCPR 1994

18 … quanti tipi di scale conosciamo? Le scale possono essere: 1 soggettive ( self- report) 2 oggettive ( valutano le risposte comportamentali e i parametri fisiologici) Ogni scala algometrica perviene ad una valutazione del dolore attraverso indicatori che si traducono in punteggi numerici correlabili alla sua severità.

19 …le prime… I metodi di valutazione si basano sulla descrizione verbale o analogica che il paziente riesce a dare del proprio dolore, i limiti pertanto sono posti soprattutto dalle capacità cognitive e comunicative e alletà del paziente. SOGGETTIVE= SELF REPORT

20 …le seconde.. Valutano specifici indici comportamentali e fisiologici in risposta ad uno stimolo doloroso derivandone un punteggio secondo lintensità del dolore. OGGETTIVE=COMPORTAMENTI+ PARAMETRI FISIOLOGICI

21 Linee guida SIAARTI dolore postoperatorio Dovrebbero essere utilizzati idonei strumenti di misurazione del dolore per una corretta valutazione dellefficacia terapeutica.

22 Linee guida SIAARTI dolore postoperatorio La misura del dolore dovrebbe diventare uno dei cosiddetti parametri vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la temperatura e la diuresi, da monitorizzare regolarmente durante le 24 ore.

23 Linee guida SIAARTI dolore postoperatorio Si consiglia come target ottimale il mantenimento del dolore postoperatorio almeno entro il limite di un NRS 3-4.

24 Scale del dolore del bambino e delladulto Esistono scale certe e validate. Misurano parametri fisiologici come la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, la Sat O2, la PA, Nel bambino misurano i parametri del comportamento come lespressione facciale, i movimenti del corpo, il pianto Nelladulto sono autovalutative Associano il valore soggettivo /autovalutativo

25 Le scale validate affidabili e di facile uso sono: MOPS (Modified Objective Pain Score) CHEOPS ( Childrens Hospital of Eastern Ontario Pain Scale) PRS (Happy Face Pain Rating Scale) Scala a faccine ad uso pediatrico FLACC VAS (Visual Analogue Scale) Scala analogico visiva VDS (Verbal Descriptor Scale) Scala descrittiva semplice dellintensità del dolore NRS (Numeric Pain Intensity Scale) Scala numerica da 1 a 10 dellintensità del dolore

26 MODIFIED OBJECTIVE PAIN SCORE PiantoAssente0 Consolabile1 Inconsolabile2 MovimentiNessuno0 Agitazione motoria1 Si batte2 AgitazioneAddormentato tranquillo0 Un po agitato1 Isterico2 PosturaNeutra0 Accovacciato1 Si tocca la ferita2 Valutazione verbale o linguaggio corporeo Dorme o dichiara di non aver dolore0 Dolore leggero (non localizza)1 Dolore moderato (può localizzare verb/ indic) 2

27 CHILDRENS HOSPITAL OF EASTERN ONTARIO PAIN SCALE CHEOPS PIANTONON PIANGE1TORSONEUTRO1 GEME2CAMBIA POSIZIONE2 PIANGE2TESO2 URLA3TREMANTE ERETTO2 CONTROLLATO2 ESPRESSIONESORRIDE0TATTONON TOCCA1 COMPOSTO1ALLUNGA LA MANO2 SMORFIE2TOCCA2 AFFERRA2 BLOCCATO2 VERBALEPOSITIVA0GAMBENEUTRO1 NESSUNA1SI AGITA/SCALCIA2 LAMENTOSO1PIEGATE/TESE2 SI LAMENTA DI DOLORE 2IN PIEDI2 ENTRAMBI2BLOCCATO2 Si tratta il dolore con punteggio = 7

28 FLACC ( Merkel et al, 1997) (si tratta se dolore sup= a 5 ) (full term neonate – 7 years) Punteggio012 Volto Face Espressione neutra o sorriso Smorfie occasionali,espressione disinteressata Aggrottamento ciglia,da costante a frequente,tremore del mento Gambe Legs Posizione normale o rilassata Movimenti delle gambe a scatti o scalcianti,muscoli tesi Scalcia e ritrae le gambe in modo più frequente Attività Activity Posizione normale e tranquilla, si muove naturalmente Si agita, si dondola avanti e indietro, è teso Inarcato e rigido, si muove a scatti Pianto Cray Assenza di pianto Geme e piagnucola, lamenti occasionali Piange in modo continuo, urla e singhiozza, si lamenta frequentemente Consolabile Consolability Soddisfatto, rilassato E rassicurato dallabbraccio, dal tono della voce, è distraibile Difficoltà a consolarlo e confortarlo

29 HAPPY FACE PAIN RATING SCALE (da 6-8 anni)

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31 Caratteristica della scala VAS ScalaVAS Caratte- ristica Rappresenta lampiezza visiva del dolore che il paziente crede di avvertire VantaggiSemplicità Indipendenza dalla lingua Facilmente ripetibile Svantaggi Monodimensionale Tendenza al raggruppamento ai numeri centrali Limiti imposti con gli estremi assoluti Risposte caratterizzate da caratteristiche psicofisiche Tasso di insuccesso del 7% AAROI-SIIARTI 2002

32 Caratteristiche delle scale NRS e VDS CaratteristicaValore numerico singolo 0=nessun dolore 10= peggior dolore possibile NRSVantaggiElimina la necessità della condizione visiva e motoria Più idonea della VAS nel post-operatorio SvantaggiTasso di insuccesso del 2% CaratteristicaIntensità del dolore definita (assente, lieve ecc.) VDSVantaggiMolto semplice Maggiore probabilità di completamento Sensibile alla posologia dei farmaci SvantaggiRistretto numero di termini per la definizione del dolore

33 Agire e valutare lefficacia L'unico motivo della valutazione del dolore è DI AGIRE PER ALLEVIARE IL DOLORE. Valutare la risposta del paziente alle misure di rilevazione di dolore. Determinare la sincronizzazione della valutazione basata sull'inizio previsto e sul picco delleffetto di intervento Analgesico protocollo A 4: valutare dopo 5 minuti e 15 minuti

34 Linee guida SIAARTI dolore postoperatorio ….particolare attenzione dovrà essere posta al controllo del dolore, fin dal momento delluscita dalla sala operatoria e per la successiva permanenza a domicilio, essendo questo il maggior responsabile di sofferenza del paziente per svariati giorni dopo lintervento.

35 Linee guida SIAARTI dolore postoperatorio Assistenza postoperatoria. In fase post-operatoria, sono di pertinenza anestesiologica i seguenti atti : -trattamento del dolore postoperatorio e delle complicanze rapportate alla tecnica anestesiologica utilizzata, compresi la nausea ed il vomito postoperatori; -consegna di istruzioni scritte postoperatorie riguardanti le eventuali prescrizioni terapeutiche correlate al trattamento anestesiologico e le possibili complicanze anestesiologiche; -prescrizione di analgesici da assumere dopo la dimissione.

36 ...quando deve essere valutato il dolore Il dolore deve essere valutato e documentato - allingresso - nel periodo preoperatorio - routinariamente e ad intervalli regolari nel postoperatorio - ogni volta che vi sia una nuova segnalazione di dolore - dopo un appropriato intervallo di tempo in seguito a ciascun trattamento farmacologico e non (es: dopo minuti dallassunzione parenterale unora dopo la somministrazione orale) - ad intervalli regolari dopo linizio del piano di trattamento - prima della dimissione

37 Regolo in uso in APSS

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39 …regole preziose…. La misurazione del dolore deve essere effettuata da personale infermieristico e anche medico che ha ricevuto una adeguata preparazione sulle tecniche e metodologie che la Letteratura riporta come più efficaci.

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41 Follow up E di fondamentale importanza avere un ritorno di notizie sullaccertamento e la terapia del dolore al fine di valutare lefficacia, confrontare i risultati e migliorare lassistenza al paziente.

42 La valutazione del dolore deve essere condotta attraverso un monitoraggio preciso e secondo un processo clinico assistenziale deve rappresentare un processo a priorità elevata che garantisca in maniera sistematica lefficace gestione del dolore. …in conclusione

43 Assicurare la partecipazione della famiglia Fai partecipare la famiglia/caregiver nella risposta della registrazione alle misure di rilievo di dolore A domicilio così sarà più facile la valutazione ed il controllo del dolore

44 … on the road …


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