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Etichettatura e Lotta alle frodi: normativa dal 1900 al 1936 Legge 136 del 5 aprile 1908 Regio Decreto Legge 15/10/1925 n. 2033 Regio Decreto Legge 27/09/1936.

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1 Etichettatura e Lotta alle frodi: normativa dal 1900 al 1936 Legge 136 del 5 aprile 1908 Regio Decreto Legge 15/10/1925 n Regio Decreto Legge 27/09/ XIV De Felici (responsabile dell`agenzia delle Dogane)

2 Definizione di olio in base alla Legge 136/1908 Olio di oliva Oli miscelati

3 Norme per la commercializzazione in base alla Legge 136/1908 Indicazione con scritte a caratteri ben visibili apposte esternamente ai locali di fabbricazione, deposito e vendita e sui recipienti qualità dellolio, se olio di oliva genuino o miscelato con olio di semi

4 R.D.L. 15 ottobre 1925, n.2033 Repressione frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari Art.20 il nome di olio o olio di oliva è riservato al prodotto della lavorazione delloliva (olea europaea) senza aggiunta di sostanze estranee o di oli di altra natura. Art.23 E vietato preparare e smerciare miscele di olio di oliva con altri oli vegetali commestibili.

5 R.D.L. 15 ottobre 1925, n.2033 Repressione frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari Gli oli commestibili diversi dallolio di oliva dovranno essere posti in vendita con la denominazione di olio di seme. Tale denominazione dovrà comparire nei luoghi di vendita e sui recipienti che li contengono.

6 R.D.L. 27 settembre 1936 – XIV Classificazione degli oli di oliva Olio sopraffino vergine di oliva < 1,2% Olio fino di oliva < 2,5% Olio di oliva < 4% Olio di oliva rettificato A (da oli lampanti) Olio di oliva rettificato B (da oli di sansa di oliva) Acidità in acido oleico

7 Dalla normativa nazionale alla prima regolamentazione comunitaria Legge 1407 del 13/11/1960: nuova classificazione degli oli di oliva Olio extra vergine di oliva < 1% olio sopraffino vergine di oliva < 1,5% olio fino vergine di oliva < 3% olio vergine di oliva < 4% olio di oliva lampante > 4% Acidità

8 Regolamento del Consiglio 136/66: Attuazione di unorganizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi Art.35: gli Stati membri adottano per gli scambi intracomunitari e con i paesi terzi le denominazioni e le definizioni degli oli di oliva e di sansa di oliva previsti nellallegato del presente regolamento

9 Olio extra vergine di oliva < 1% olio di oliva vergine < 2% olio di oliva < 1,5% olio di sansa di oliva < 1,5% Acidità in acido oleico Allegato Reg. CEE 136/66

10 Regolamento CEE 2568/91 Introduzione dellesame organolettico nelle analisi degli oli di oliva vergini

11 D.O.P. - I.G.P. (Reg. 2081/92 e Reg. 2082/92) Prodotti da Agricoltura Biologica (Reg. 2092/91) Protezione comunitaria legata al territorio

12 Classificazione degli oli in vigore dal 1/11/2003 Olio extra vergine di oliva < 0,8% olio di oliva vergine < 2% olio di oliva < 1% olio di sansa di oliva < 1,% Reg. CE 1513/2001 Acidità

13 Legge 27 gennaio 1968 n.35 N orme per il controllo della pubblicità e del commercio dellolio di oliva e dellolio di semi

14 Art.7 1- Gli oli di oliva commestibili destinati al consumatore, devono essere posti in vendita esclusivamente preconfezionati in recipienti ermeticamente chiusi. 2- La disposizione non si applica quando venga trasferito olio di oliva dal frantoio al deposito del produttore e dal deposito di questi a quello del primo destinatario.

15 3 - Gli oli di oliva commestibili fino a 10 litri devono essere confezionati esclusivamente nelle quantità nominali seguenti espresse in litri: 0.10; 0.25; 0.50; 0.75; 1,00; 2,00; 3,00; 5,00; 10,00.

16 ETICHETTATURA Direttiva 79/112/CEE Riavvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti letichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità

17 ETICHETTATURA Definizione art.1 Insieme di menzioni, indicazioni marchi di fabbrica o di commercio, immagini o simboli che si riferiscono al prodotto alimentare, che figurano su un imballaggio o su unetichetta, su un dispositivo di chiusura, cartelli, anelli o fascette legate al prodotto medesimo

18 ETICHETTATURA Definizione art.2 LEtichettatura e le modalità di realizzazione devono essere tali da non indurre in errore lacquirente specialmente per: le caratteristiche in generale e in particolare la natura,lidentità, le qualità, la composizione, la quantità, la conservazione, lorigine o la provenienza, il modo di fabbricazione o di ottenimento.

19 ETICHETTATURA Definizione (Direttiva 79/112/CEE) art.3 Indicazioni obbligatorie: -Denominazione di vendita; -Quantitativo netto; -Termine minimo di conservazione; -Condizioni particolari per la conservazione; -Nome o ragione sociale e lindirizzo del fabbricante del confezionatore o del venditore. art. 5 La denominazione di vendita non può essere sostituita da un marchio di fabbrica o di commercio o da una denominazione di fantasia

20 ETICHETTATURA Definizione (Direttiva 79/112/CEE) art.8 la quantità è espressa in unità di volume; art.9 Termine minimo di conservazione: è la data fino alla quale il prodotto conserva le proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

21 Direttiva 86/1997/CEE che ha modificato la Direttiva 79/112/CEE) Riduce le deroghe nazionali in materia di etichettatura contenute nella direttiva 79/112/CEE

22 Direttiva 89/395/CEE Che modifica la direttiva 79/112/CEE

23 Direttiva 89/396/CEE Relativa alle diciture che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare. In questa Direttiva viene introdotta la lettera L per indicare il lotto di riferimento

24 Decreto Legislativo 109/92 del 27 gennaio 1992 In attuazione delle Direttive 89/395/CEE e 89/396/CEE concernenti letichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari e modifica anche La legge n. 35 del 1968

25 Legge 3 agosto 1998, n. 313 Art. 1 Etichettatura di origine dellolio extravergine di oliva, vergine e dellolio di oliva. 1.Lolio extravergine di oliva, lolio di oliva vergine e lolio di oliva possono essere venduti o comunque messi in commercio sia sfusi che condizionati con le diciture prodotto in Italia o fabbricato in Italia, made in Italy, relativamente allorigine, solo se lintero ciclo di raccolta, produzione,lavorazione e condizionamento si è svolto sul territorio nazionale

26 Reg. 2815/98 della Commissione Del 22 dicembre 1998 Art.1 La designazione dellorigine dellolio extravergine di oliva e dellolio vergine di oliva è facoltativa sugli imballaggi destinati ai consumatori degli Stati membri. La designazione dellorigine è vietata per gli oli di oliva e di sansa di oliva

27 Art.2 La designazione dellorigine riguarda una zona geografica e può indicare soltanto: Una zona geografica la cui denominazione è stata registrata (DOP-IGP) Uno Stato membro La Comunità europea Un paese terzo

28 Art.3 Per gli oli che beneficiano di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta la designazione dellorigine deve essere effettuata in base al reg. CEE 2081/92 Negli altri casi lorigine è data dalla zona geografica nella quale lolio extravergine di oliva o vergine di oliva è stato ottenuto Nel caso di tagli di oli extravergini di oliva che provengono per più del 75% da uno stesso Stato membro o dalla Comunità, lorigine prevalente può essere indicata a condizione che sia seguita dalla menzione selezione di oli di oliva extra o vergini ottenuti in percentuale superiore al 75% in…..

29 Ai sensi del presente paragrafo un olio di oliva extravergine di oliva o vergine di oliva si considera ottenuto in una zona geografica unicamente se lolio è stato estratto dalle olive in un frantoio situato nella zona Art.4 L olio di oliva extravergine di oliva o vergine di oliva la cui origine è designata conformemente allart.3, sono condizionati in impianti situati nel territorio dello Stato membro possono chiedere il riconoscimento e lidentificazione alfanumerica se Dispongono di impianti di condizionamento Se si impegnano ad effettuare controlli documentali in applicazione del regolamento

30 Reg.CE n.2152/2001 del 31 ottobre 2001 Che modifica il regolamento (CE) 2815/98 relativo alle norme commerciali dellolio di oliva allart.3 il paragrafo 2 è sostituito da un nuovo testo.

31 Reg.CE n.1019/2002 della Commissione Relativo alle norme di commercializzazione dellolio di oliva Art.1 Ai sensi del regolamento per commercio al dettaglio si intende la vendita al consumatore finale Art.2 Gli oli sono presentati al consumatore finale preimballati in imballaggi della capacità massima di 5 litri. Tali imballaggi sono provvisti di chiusura che perde la sua integrità dopo la prima utilizzazione e recano unetichettatura conforme alla disposizioni degli articoli 3 e 6.

32 Art.3 Letichetta degli oli di cui allart.1 oltre alla denominazione di vendita conformemente allart.35 del reg. 136/66 reca a caratteri chiari e indelebili linformazione seguente sulla categoria di olio: a)Per lolio extravergine di oliva: olio di oliva di qualità superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici;

33 b) Per lolio vergine di oliva: olio di oliva ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici; c) Per lolio di oliva- composto da oli raffinati e da oli doliva vergini: olio contenente esclusivamente oli doliva che hanno subito un processo di raffinazione e oli ottenuti direttamente dalle olive;

34 d) Per lolio di sansa oliva: olio contenente esclusivamente oli derivati dalla lavorazione del prodotto ottenuto dopo lestrazione dellolio di oliva e oli ottenuti direttamente dalle olive; Oppure olio contenente esclusivamente oli provenienti dal trattamento della sansa di oliva e oli ottenuti direttamente dalle olive;

35 Art.5 Tra le indicazioni facoltative che possono figurare sulletichetta di un olio di cui allart.1, quelle citate nel presente articolo sono soggette rispettivamente ai seguenti obblighi: a)Lindicazione prima spremitura a freddoè riservata agli oli vergini ottenuti a meno di 27°C con una prima spremitura meccanica della pasta dolive, con un sistema di estrazione di tipo tradizionale con presse idrauliche;

36 b) Lindicazione estratto a freddoè riservata agli oli vergini ottenuti a meno di 27°C con un processo di percolazione o centrifugazione della pasta di olive; c) Le indicazioni delle caratteristiche organolettiche possono figurare se sono basate sui risultati di un metodo danalisi previsto dal regolamento (CEE) 2568/91

37 d) Lindicazione dellacidità o dellacidità massima può figurare unicamente se accompagnata dalla menzione, in caratteri delle stesse dimensioni e nello stesso campo visivo,dellindice dei perossidi, del tenore in cere e dellassorbimento nellultravioletto stabiliti a norma del regolamento (CEE) 2568/91

38 Art.6 Se è riportata nelletichetta, al di fuori della lista degli ingredienti, la presenza di oli di cui allart.1, par. 1, in una miscela di olio di oliva e di altri oli vegetali, attraverso termini,immagini o simboli grafici, la denominazione di vendita della miscela in questione è la seguente:Miscela di oli vegetali ( o i nomi specifici degli oli vegetali) e di olio doliva, seguita immediatamente dalla percentuale di olio di oliva nella miscela.

39 La presenza dellolio di oliva può essere indicata nelletichetta delle miscele di cui al primo comma attraverso immagini o simboli grafici unicamente se la percentuale di olio doliva è superiore al 50% Lart. 2 è stato modificato con il reg. (CE) 1964/2002 rinviando la data di entrata in vigore dal 1 novembre 2002 al 1 novembre 2003

40 Indicazioni da riportare in etichetta Obbligatorie: Denominazione di vendita Nome e sede del produttore o del confezionatore o del venditore Sede dello stabilimento di produzione e confezionamento Volume nominale del prodotto Lotto Termine minimo di conservazione

41 Etichetta nutrizionale Facoltative: Indicazione di carattere ambientale La designazione dellorigine Le modalità di conservazione

42 etichetta contro etichetta Origine di geografica Denominazione di vendita Nome della ditta produttrice ed imbottigliatrice e sede stabilimento Contenuto espresso in litri Denominazione di vendita Origine geografica Data di produzione Etichetta nutrizionale Termine minimo di conservazione Lotto di produzione Indicazione derivante da norme ambientali


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