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Multilateral Investment Fund Uno strumento per lo sviluppo del settore privato e il trasferimento di best practice 18 Ottobre, 2006.

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Presentazione sul tema: "Multilateral Investment Fund Uno strumento per lo sviluppo del settore privato e il trasferimento di best practice 18 Ottobre, 2006."— Transcript della presentazione:

1 Multilateral Investment Fund Uno strumento per lo sviluppo del settore privato e il trasferimento di best practice 18 Ottobre, 2006

2 Schema della presentazione Il Multilateral Investment Fund: uno strumento per lo sviluppo del settore produttivo in America Latina Una area di attività: sviluppo economico locale e clusters di imprese

3 MIF - A Unique Instrument Conceived in 1993 to support wave of privatization and economic reform in Latin America and the Caribbean Encourages new approaches to private sector development and catalyzes reform Focuses on sharing lessons learned

4 Broad and Flexible Mandate to Broad and Flexible Mandate to: Support market reforms Build workforce capabilities and skills standards Broaden economic participation of microenterprise and small business

5 Structured to Innovate Wide range of grant, investment and other financial instruments Works in partnership with private sector as well as governments Pilots new development approaches and then shares lessons learned

6 Replenishment of Resources Signed during the Annual Meeting in Okinawa (April 2005) Contributions pledged for more than $500 million New member countries: United Kingdom, France, Switzerland, and Sweden

7 $1 billion in 800 Projects Co-financing from partners brings total to $2 billion at work resources have been primarily directed to less developed countries

8 Non-reimbursable grants 75% Financial Investments 25% MIF Small Enterprise Investment Facility MIF Operations Unit

9 MIF focuses on Core Activity Areas MicroenterpriseMicroenterprise o- Innovation partnerships program o- Regulatory and supervisory framework o- Strengthening microfinance institutions Financial sector and capital marketsFinancial sector and capital markets - Capital market development –- Market transparency measures –- Regulatory reform and supervision Small businessesSmall businesses - Streamlining regulations - Innovative business relationships - Eco-efficiency - Quality management - Financing options - Information technologies - Skills standards and credentialing Market functioningMarket functioning –- Regulatory framework –- Facilitation of trade and investment –- Labour market modernization

10 Technical Assistance Grants Targeted initiatives that pilot new approaches or play catalytic role Local partnership (public sector 25% and private sector via NGOs and business associations 75%) Sustainable, with demonstration effect MIF resources must be critical to outcome Focus on sharing lessons learned Average grant size $1-1.5 million

11 Investments – Equity Funds MIF is the leading investor in creating new formal risk capital vehicles for small business in the region –42 funds fully organized and partially disbursed. Over 200 companies financed –over 8000 jobs and $350 million in sales to date. More than 400 entrepreneurs are supported through MIF funds; about one quarter of these companies are startups. Funds target small business and start-ups that otherwise cannot access long-term risk capital

12 Project Preparation Methods Lines of Activity –Useful tool where great similarity in design needs Project Clusters –Projects developed, supported and evaluated as a group –Particularly useful to introduce and test innovative development approaches

13 Lines of Activity Strengthening Financial Institutions for Microenterprise Infrastructure Concession Agreements Reform in the Infrastructure Sector (C&D countries) Strengthening Airport Security MIF/IFAD partnership facility for rural private sector development

14 Project Clusters Quality Management Standards Cleaner Production Remittances as a Development Tool Accounting and Auditing Standards Reducing Regulatory Burdens on Small Business Facilitation of Trade and Investment Small Business Networks and Supply Chains Information and Communication Technologies Corporate Social Responsibility Property Rights Promotion of dynamic ventures Sustainable Tourism Public-private partnerships

15 Reti di piccole imprese e catene di produzione Obiettivo : Migliorare la competitivita delle piccole e medie imprese (PME) attraverso reti orizzonatali e catene di fornitori Beneficiari: gruppi di PME partecipando in una cooperazione competitiva con altre piccole imprese Aspetti metodologici particolari: Si privilegia una azione limitata a un area geografica specifica nella quale gli imprenditori condividono condizioni economiche e di mercato.

16 Benefici La cooperazione tra imprese, secondo il livello di complessita´ delle relazioni, trae benefici a ciascuna impresa in quanto favorisce: riduzione dei costi di transazione incrementi di efficienza e riduzione dei costi maggiore capacita´ di rispondere alla domanda del mercato aumento della capacita´ di risposta a cambiamenti del contesto e dei mercati Genera economie che facilitano la innovazione

17 Prospettiva Territoriale La preferenza per concentrare le attivita´ a un ambito settoriale e in un contesto territoriale definito si basa in: Facilita´ degli imprenditori a cooperare dovuto alla conoscenza e al dover affrontare problemi e oportunita´ simili Maggiore effetto di imitazione Disponibilita di risorse umane specializzate e di acceso a beni intermedi Oportunita´ per la diffsione di innovazioni e maggiore offerta di servizi specializzati

18 Ambiti di appoggio 1. Rafforzare la cooperazione imprenditoriale tra imprese e sviluppare strategie di sviluppo e integrazione produttiva (bottom up) 2. Migliorare tecnologie di prodotto, produzione e di organizzazione delle imprese, sviluppando azioni collettive di innovazione 3. Promuovere la specializzazione delle imprese e favorire cosí l´accesso a mercati attraverso schemi associativi

19 1. Rafforzare la cooperazione imprenditoriale tra grandi e piccole imprese Abilita´ impreditoriali per cooperare con altri imprenditori Strategia collettiva di sviluppo e lavoro comune Servizi di appoggio per la formazione e la consolidazione di reti Capacita´ istituzionale locale per attuare come intermediario e per promuovere attivita´ comuni tra imprese

20 2. Migliorare tecnologie di produzione e di organizzazione delle imprese e coerenza con le strategie di integrazione produttiva Assistenza centrata nello sviluppo di capacita´ che permettano massimizzare i vantaggi competitivi associati al gruppo imprenditoriale. Appoggio per migliorare la qualitá/disegno del prodotto, introduzione e applicazione di nueve tecnologie Migliorare gli aspetti técnici cercando di ridurre i costi a livello di collettivo di imprese Estendere la formazione in subcontrattazione e negoziazione di prezzi.

21 3. Promuovere la specializzazione delle imprese attraverso schemi associativi Appoggio alla ristrutturazione produttiva, secondo un processo coerente con la strategia di sviluppo del collettivo di imprese Identificare e promuovere forme di specializzazione Sviluppo di una strategia commerciale come insieme di imprese

22 Progetti Approvati

23 Competitivitá Regionale

24 Cluster & Competitività Regionale lezioni dal cluster di reti di piccole imprese In America Latina le autorità e istituzioni sub-nazionali stanno assumendo un ruolo importanteIn America Latina le autorità e istituzioni sub-nazionali stanno assumendo un ruolo importante La sostenibilitá dei progetti dipende da:La sostenibilitá dei progetti dipende da: - contesto locale - leadership e capacita´delle istituzioni - collaborazione pubblico-privata per la gestione di iniziative di sviluppo gestione di iniziative di sviluppo - visione territoriale e costruzione di una strategia coerente strategia coerente La innovazione è centrale: innovazione nei prodotti, processi, ma anche nei comportamente degli imprenditoriLa innovazione è centrale: innovazione nei prodotti, processi, ma anche nei comportamente degli imprenditori

25 Cluster & Competitività Regionale dal cluster di reti al cluster di territori competetivi e Esiste una domanda crescente al FOMIN per progetti di clusterEsiste una domanda crescente al FOMIN per progetti di cluster La sostenibilita´ delle iniziative obbliga a tenere una visione più ampliaLa sostenibilita´ delle iniziative obbliga a tenere una visione più amplia Le imprese agiscono su un territorio e le sue caratteristiche economiche, culturali, di conoscenza, ecc. sono determinanti per la loro competitivitàLe imprese agiscono su un territorio e le sue caratteristiche economiche, culturali, di conoscenza, ecc. sono determinanti per la loro competitività traggono vantaggi dalla vicinanza dei mercati di approvvigionamento di beni e servizi (input) e dalla efficienza di questi mercatitraggono vantaggi dalla vicinanza dei mercati di approvvigionamento di beni e servizi (input) e dalla efficienza di questi mercati La esperienza italiana di sviluppo locale cosí come quella di alcuni altri paesi europei è importante e può essere adattata alla realtá dei paesi latinoamericaniLa esperienza italiana di sviluppo locale cosí come quella di alcuni altri paesi europei è importante e può essere adattata alla realtá dei paesi latinoamericani

26 Un esempio di trasferenza di una esperienza Sviluppo Sostenibile della Catena Produttiva Legno-Mobili nella Regione Amazónica del Brasile Obiettivo generale: Obiettivo generale: rafforzare la colaboración público-privada per generare condizioni favorevoli alla competitivitá e sviluppo della catena produttiva legno- mobili nella regione amazónica Objetivo específico: Objetivo específico: sviluppare in due stati (Parà e Amazonas) una iniziativa diretta a identificare e diffondere soluzioni tecnologiche, che permettino ridurrre i costi, aggregare maggiore valore ai prodotti della industria della trasformazione Costo totale: Costo totale: US$ FOMIN = US$ (41%) SEBRAE-NA y COSMOB) Contraparte = Settore Privato, SEBRAE de Amazonas, Pará y Nacional, Regione Marche (attraverso un accordo tra SEBRAE-NA y COSMOB).

27 Sviluppo Sostenibile della Catena Produttiva Legno-Mobili nella Regione Amazónica del Brasile Coinvolgimento del FOMIN funzionale alla generazione de un dialogo e al rafforzamento del meccanismo di collaborazione pubblico-privato Il vincolo con COSMOB ha stimolato lo sforzo per organizzare una iniziativa complessa e offerto elementi di direzione e visione Struttura basica del progetto: - identificazione dettagliata di domanda e offerta: il mercato - rafforzamento/creazione della offerta e incentivo alla domanda: sviluppo del mercato di servizi tecnologici - Sviluppo risorse umane - Iniziative publiche-private per los sviluppo della competitività del territorio

28 Sviluppo Sostenibile della Catena Produttiva Legno-Mobili nella Regione Amazónica del Brasile => Governance del progetto Organismo Esecutore =>SEBRAE-NA Organismo Esecutore => SEBRAE-NA Organizazione della realizzazione: Consiglio del Progetto BIDConsiglio del Progetto: SEBRAE-NA, SEBRAE-AM, SEBRAE-PA, BID, y COSMOB. Consiglio Esecutivo nei due statiConsiglio Esecutivo nei due stati: SEBRAE locale, governo locale (stato), istituzioni líderes, e imprenditori offerenti di servizi nel mercato locale: Università e centri tecnologici (e sono anche beneficiari)

29 Multilateral Investment Fund Inter-American Development Bank 1300 New York Avenue, NW Washington, DC EE.UU. Tel + (1) Fax + (1) Per maggiori informazioni


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