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TORINO WIRELESS: storia di un Distretto Tecnologico Rodolfo Zich Torino, Marzo 2007.

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Presentazione sul tema: "TORINO WIRELESS: storia di un Distretto Tecnologico Rodolfo Zich Torino, Marzo 2007."— Transcript della presentazione:

1 TORINO WIRELESS: storia di un Distretto Tecnologico Rodolfo Zich Torino, Marzo 2007

2 1 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 1 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione per limprenditoria Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

3 2 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 2 Il Distretto ICT del Piemonte Il Distretto è costituito dalla moltitudine degli attori (Imprese, enti di ricerca ed enti territoriali) che in Piemonte operano o hanno rilevanza nellICT e nei processi di crescita territoriale basati sullinnovazione. La dimensione temporale di avvio, crescita e consolidamento del Distretto sino al completo dispiegamento delle sue potenzialità è decennale. Per il primo quinquennio il budget previsto, sulla base degli impegni sottoscritti dagli enti finanziatori (e delle ipotesi di fund raising sul Venture Capital), è di 130 milioni di Euro.

4 3 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 3 La vocazione Piemontese allICT I fattori chiave più rilevanti per lHigh Tech 1° regione italiana per addetti del settore ICT (53.000) più di aziende nella sola provincia di Torino 20% dei brevetti nazionali 30% della spesa nazionale in Ricerca e Sviluppo Numerose facility per la ricerca Ricerca pubblica di qualità: Politecnico di Torino Università di Torino Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica INRIM (ex IEN-Galileo Ferraris) Importanti centri di ricerca privati: Alenia, Fiat (Centro Ricerche), Motorola, RAI, Telecom Italia Lab, Pininfarina Engineering Center Parchi scientifici e tecnologici (Environment Park, Virtual Reality e Multimedia Park, Bioindustry park, Parco Scientifico Tecnologico Valle Scrivia, Tecnoparco del LagoMaggiore) Secondo settore industriale in Piemonte Settore industriale a maggior crescita a livello globale Presenza di punte di eccellenza nel panorama piemontese Effetti di spill-over sui settori industriali più tradizionali

5 4 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 4 ICT: unarea tecnologica con forti ricadute sul tessuto industriale piemontese Il Distretto è focalizzato sullICT, nelle sue componenti software, multimediali, microelettroniche, ottiche, wireless e wireline. Il perimetro operativo del Distretto comprende le applicazioni ICT nei settori industriali tradizionali Pubblica Amministrazione Automotive Aerospazio Banking Logistica Meccanica Design Servizi Elettronica di consumo Sanità Tessile Information and Communications Technology

6 5 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 5 Creazione costituita nel Dicembre 2002 e operativa da Settembre 2003 Natura fondazione privata senza fini di lucro, espressione dello sforzo comune nel settore ICT dei principali attori impegnati nello sviluppo regionale: enti nazionali e locali, centri di ricerca, imprese, banche Torino Wireless in sintesi Istituzioni Locali Istituzioni Locali Università e Ricerca Università e Ricerca Politecnico di Torino Università di Torino Istituto Superiore Mario Boella Univeristà Piemonte Orientale CNR Istituto nazionale Galileo Ferraris (INRIM) Governo Italiano Governo Italiano Imprese Alenia Fiat Motorola STMicroelectronics Telecom Italia Unione Industriale Banche e Fondazioni Sanpaolo IMI Unicredit Compagnia di San Paolo Fondazione CRT Regione Piemonte Provincia di Torino Comune di Torino Camera di commercio di Torino MIUR (Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca)

7 6 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 6 Obiettivi nel decennio Indicatori Incidenza ICT su PIL regionale Nr. di H.L. Professionals Nel 2002… 5% Oltre …nel % Finaziamento: significativa quota pubblica per lavvio Pieno auto-sostentamento del distretto Capacità di auto-sostentamento del distretto Almeno 50 nuove imprese innovative nel Piemonte in grado di stare sul mercato

8 7 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 7 Il budget del primo quinquennio (M Euro, ) Eccellenza R&S Accelerazione dimpresa Venture Capital Totale Ampiezza e profondità di azione

9 8 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 8 Missione (…) creare e sostenere lo sviluppo del Distretto tecnologico piemontese, aumentando il peso dellICT sulleconomia regionale e posizionando il Piemonte come uno dei distretti più innovativi a livello internazionale. (art. 3.2, Statuto Fondazione Torino Wireless) Obiettivo Accelerare limpatto dellinnovazione sulla produttività e la crescita dellintero sistema economico e sociale. Aumentare lincidenza dellICT sul Prodotto Regionale Lordo dal 5% al 10%. Torino Wireless in sintesi Metodologia Fornire un supporto flessibile per la creazione e lo sviluppo di Piccole e Medie Imprese tecnologiche con elevato potenziale di crescita.

10 9 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 9 Il modello organizzativo di Torino Wireless Modello organizzativo Per generare un impatto forte e duraturo sulleconomia regionale, Torino Wireless offre alle imprese un supporto integrato in termini di: contatti con strutture di R&S per lo sviluppo di prodotti nel breve periodo consulenza di business altamente qualificata (IPR, management, sviluppo progetti R&S, PR e marketing) infrastrutture di incubazione fonti di supporto finanziario alta formazione professionale business networking accesso ai mercati internazionali

11 10 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 10 Lapproccio integrato di Torino Wireless R & D PMI COACHING VENTURE CAPITAL Piemontech Innogest Capital Club degli investitori Polo del Venture Capital Collaborazioni con centri di ricerca Finanziamento progetti R&S Trasferimento tecnologico Consulenza di business: IPR, management, sviluppo progetti, marketing Networking Accesso ai mercati internazionali

12 11 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 11 Il Distretto ICT: i player dedicati Promozione di un ecosistema finanziario per linnovazione Strutture dedicate al finanziamento dellimprenditoria in Piemonte Partnership con fondi di Venture Capital in Europa e negli USA Previsione di trend R&S nel settore ICT Laboratori di alta qualità sullICT Promozione di progetti di ricerca che aggreghino i diversi partner del Distretto Assistenza tecnologica per PMI del settore ICT Due diligence tecnologica Industry analisis strategica Analisi di mercato Business Planning Proprietà intellettuale Progetti specifici per PMI Networking e Clustering Innogest Capital Fondazione torinowireless Ricerca applicata Accelerazione di impresa Venture Capital Coordinamento del Distretto ICT Incubazione

13 12 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 12 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

14 13 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 13 Aree di azione della Fondazione accelerazione di PMI ricerca Industriale, bandi tematici scouting di tecnologie grandi Progetti (PMI, PA, Grandi Imprese) valorizzazione della proprietà intellettuale formazione per limprenditoria networking e internazionalizzazione venture capital

15 CONFIDENZIALE E RISERVATO 14 Sintesi struttura/attività di Distretto - giugno 2005 © Torino Wireless All rights reserved 14 Tratti distintivi dellazione della Fondazione Selettività Proattività Continuità Far sistema Tecnologia leading edge Mercati promettenti: nicchie in crescita Innovazione di prodotto rispetto a innovazione di processo Ambizione aziendale e qualità dellimprenditoria Oltre la richiesta immediata delle imprese (es. finanziamento per la prototipazione) Comprensione approfondita dellimpresa per offrire di più e in maniera maggiormente mirata (brevetti, internazionalizzazione…) Continuità del rapporto con le PMI più promettenti (Elite), ben oltre il primo intervento Necessità di sinergie fra diversi soggetti per ottimizzare le risorse disponibili

16 15 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 15 I principali risultati della Fondazione Integrazione sistema finanziario per linnovazione: Piemontech, Innogest Capital, Club degli investitori, Polo del Venture Capital Approccio integrato allaccelerazione delle PMI: proattività e accompagnamento 532 interventi - 8,3 Milioni Introduzione processi di clusterizzazione: Cluster Infomobilità Networking PMI e Grande Impresa: Bandi Ricerca Industriale, Docup, Pacte PME 33 Milioni Lancio e consolidamento della filiera Galileo: Laboratorio NavSas, CTT, Precision Timing Facility, Bando Galileo proprietà intellettuale: 49 brevetti (di cui 35 licenziati), 51 imprese assistite, interazione con 150 ricercatori Focalizzazione di ulteriori risorse pubbliche (+22M) e private (+50M): rapporto tra risorse private attratte e risorse pubbliche investite pari a ca. 1,4 Networking internazionale di Distretto

17 16 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 16 Principali risorse mobilitate sulle imprese Cifre cumulative Non inclusi i co-investimenti su VC e i co-investimenti delle imprese sui bandi

18 17 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 17 Effetto di moltiplicazione delle risorse nel Distretto Moltiplicatore Moltiplicatore 2012 Risorse Pubbliche dirette su Torino Wireless 26,5 M1 53 M1 Risorse pubbliche aggiuntive indotte 32,0 M1,2 80 M1,5 Risorse private aggiuntive indotte 85,0 M3,2 200 M3,7 Totale Risorse Indotte 117,0 M4,4 280 M5,2 Totale Risorse 143,5 M5,4 333 M6,2 Rapporto Risorse Private / Risorse Pubbliche 1,41,5

19 18 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 18 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

20 19 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 19 Attività dei progetti PMI e Start-up Informazioni tecniche specialistiche: consulenza, studi di fattibiltà Assistenza tecnica: prototipazione e sperimentazione sul campo, testing, prove di usabilità Assistenza nel trasferimento tecnologico Industry analysis: valutazione approfondita del mercato a cui si rivolge lazienda (analisi competitiva, attrattività e dinamiche di mercato) Networking e internazionalizzazione Formazione tecnica e manageriale attraverso programmi personalizzati Proprietà intellettuale (in collaborazione con IAM) Consulenza in comunicazione e PR

21 20 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 20 Progetto PMI: caratteristiche chiave Obiettivi Accompagnamento delle PMI a maggiore potenziale Sviluppo di progetti ad alta tecnologia Obiettivi Accompagnamento delle PMI a maggiore potenziale Sviluppo di progetti ad alta tecnologia Fattori distintivi Approccio integrato allaccelerazione delle PMI Contatti con la realtà imprenditoriale, regionale ed associativa Sviluppo di una nuova cultura dellinnovazione Metodologia unica Forte selettività, proattività e continuità Modello di rating con approccio completo: mercato, tecnologia, management, capacità progettuale Interventi base (< ) Interventi avanzati (> )

22 21 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 21 Progetto PMI: visione cronologica Primavera 2003 Giugno 2003 Settembre 2003 Gennaio 2004 Settembre 2004 Dicembre 2004 Gennaio 2005 Maggio Gen 2006 Lug 2006 Apr 2006 Progettazione: Allegato Tecnico Partner Coinvolti Risorse Specifiche DB Questionario ICT Interviste Metodologia: Industry Analysis Valutazione Tecnica Ruolo del referente tecnico Bando FAR Inizio Rapporto di Monitoraggio Avvio interventi base e avanzati Strutturazione Processo (PM, SAL fondazione) Gestione Amministrativa degli interventi Dossier Elettronici aziende Rapporto di Monitoraggio Workshop / seminari tecnici 3 Dipartimenti Accelerazione Modello di Rating PMI Satisfaction Survey Comitato Speciale

23 22 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 22 Intervista (tecnologia e mercato) Industry analysis REGISTRAZIONE/SCOUTING Data Base Imprese ICT (Piemonte) Due diligence Analisi PMI esistenti PMI esistenti ANALISI / SELEZIONE / SUPPORTO ANALISI / SELEZIONE / SUPPORTO VENTURE CAPITAL VENTURE CAPITAL Interventi Base Interventi Avanzati VALUTAZIONE INVESTIMENTO Angel K Seed K Aggiornamento 1° VALUTAZIONE Start-up Spin-off PROGETTO PMI PROGETTO PMI INTELLECTUAL ASSET MANAGEMENT INTELLECTUAL ASSET MANAGEMENT PROGETTO START-UP PROGETTO START-UP TORINOWIREL ESS NETWORK TORINOWIREL ESS NETWORK SERVIZI CON ROYALTIES SERVIZI CON ROYALTIES SERVIZI A PAGAMENTO SERVIZI A PAGAMENTO Un team di attori dedicati Aziende da Incubatori Accesso ai servizi per le imprese Investimenti Privati

24 23 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 23 Risultati: aziende Aziende presenti nel Data Base:1420Aziende presenti nel Data Base:1420 Aziende analizzate e valutate 332Aziende analizzate e valutate 332 industry analysis73 industry analysis73 Business Plan 37 Business Plan 37 due diligence51 due diligence51 1) Dati al 31/12/ AZIENDE NEL DATABASE AZIENDE CON VALUTAZIONE Aziende nel DB e valutate: andamentoAziende valutate: attività prevalente Software; 41% HW: Componenti / Apparati; 23% Elettronica / Microelettronica; 12% Servizi; 23%

25 24 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 24 Risultati: interventi erogati Totale interventi:532Totale interventi:532 Totale aziende servite: 182Totale aziende servite: 182 Valore medio di mercato (per intervento): 16 K Risorse investite direttamente per il territorio 2 : 8,3 M Valore medio di mercato (per intervento): 16 K Risorse investite direttamente per il territorio 2 : 8,3 M Interventi in collaborazione con dipartimento Networking e Clustering 1)Dati al 31/12/2006 2)Risorse equivalenti dato il valore (di mercato) di interventi base e avanzati Consulenza; 137 Formazione; 28 Industry Analysis; 73 Business Plan; 37 Assistenza alla progettualità; 30 Networking; 129 Proprietà intellettuale; 66 Progetti di R&D; 29 Studio di fattibilità; 3

26 25 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 25 Risultati: interventi avanzati Progetti R&D: 29 Durata media: 12 mesi E-Health RFID Sensoristica Web & Multimedia eSecurity Remote Mgmt & Control Meccatronica Altro Risultati: 12 prototipi / dimostratori 15 prodotti innovativi pronti per il mercato 5 fasi di trattative commerciali avanzate o concluse 6 brevetti Apertura di canali per collaborazioni tra PMI e Grandi Aziende e/o clienti importanti Valore Progetti: 3,1 M finanziamento = 1,8 M (60%) Valore Progetti: 3,1 M finanziamento = 1,8 M (60%) 1) Dati al 31/12/2006

27 26 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 26 Risultati: ICT per i settori tradizionali Linnovazione nelle ICT è il motore per il rafforzamento e la crescita dei settori tradizionali (non ICT) Torino Wireless realizza azioni focalizzate e di sistema: 30% delle aziende coinvolte opera in settori non strettamente ICT 5 progetti di R&D per linnovazione di aziende in settori non ICT: energia, aerospaziale, prodotti per disabili, sanità, monitoraggio strutturale (pali) piattaforma elettronica integrata (ASIC) per rubinetti intelligenti DREAM: Dispositivo Rilevazione Emergenze Anziani e Malati Azioni di clustering azioni focalizzateazioni di sistema ICT ICT per non ICT Ritorno atteso

28 27 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 27 Un esempio di impresa fra le 180 Progetto PMI: prototipo per soluzione di gestione documentale RFID based (progettazione congiunta) IP: deposito di 2 brevetti Business Plan: supporto alla redazione del BP per la nuova Business Unit (RFID) Comunicazione: supporto alla definizione della nuova strategia di comunicazione Networking: relazione con Grande Impresa Un percorso in stretta collaborazione con Torino Wireless RFID :dai progetti web-based alle tecnologie RFID per la gestione documentale 15% 23% 36% 40% 43% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% ALTRO RFID CAGR: 25% Fatturato=1M - Fatturato atteso e quota derivante da RFID -

29 28 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 28 Andamento PMI

30 29 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 29 Altre linee di intervento per le PMI Internazionalizzazione PMI -Lancio del progetto di sbarco in CINA di un cluster di 10 imprese. Studio, insieme ai partner di Torino Wireless, di sbocchi su altre aree geografiche -Relazioni strutturate con distretti tecnologici nel mondo -Progetto Incubatori Internazionali Incontri Grande Impresa – PMI -4 PMI presentate a TIM (corporate presentation) Grandi Progetti -Luogo privilegiato di incontro PMI – Grande Impresa -Stimolo alla committenza pubblica perchè favorisca creazione di prodotto -Focus su progetti con alto spill-over Sanità Infomobilità E-Government

31 30 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 30 ICT per filiere non ICT Team dedicato Propone assessment alle aziende non ICT per valutare lintroduzione di tecnologie ICT come strumento di difesa e recupero della competitività Offre consulenza su tecnologie ICT nellambito elettronico e sistemistico Offre accesso alla progettazione elettronica e microelettronica tramite il Design Center, creato ad hoc per il distretto, in collaborazione con Accent S.r.l. e lIstituto Superiore Mario Boella Offre ingegnerizzazione e produzione di prodotti elettronici Identifica aziende manufatturiere allo scopo di definire una virtual supply chain da proporre alle imprese, con particolare riguardo per quelle che si costituiscono come fabless Organizza e gestisce spazi di incubazione per start-up e spin-off innovativi

32 31 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 31 non sono richieste competenze specifiche a chi accede ai servizi del Design Center costi abbattuti in virtù degli investimenti effettuati dalla Fondazione: -il vantaggio economico viene rinegoziato tramite meccanismi di equity e/o royalties. è possibile ottenere produzioni di bassissimo volume (centinaia – migliaia pz.) a costi di mercato accesso alla services supply chain – la fabbrica virtuale -rete di partner manifatturieri distribuita in tutto il mondo, disponibile e gestita; -lattività di program management assicura agli utenti del D.C. la padronanza del ciclo di sviluppo del prodotto. Design Center di progettazione microelettronica Facilitare laccesso alla tecnologia

33 32 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 32 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

34 33 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 33 Formazione Collaborazione con Politecnico di Torino, Università di Torino-SAA PoliTO (circa 1,2Mln): Master in wireless communications and related technologies Optical Fiber Communications Master Galileo Master con University of Illinois on ICT Master in e-business Dottorati Global Access Program (internazionalizzazione per PMI) Formazione su brevetti UniTO - SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale): Intercultural Workshop In programma: Master per imprenditori Alta formazione per dirigenti di PMI

35 34 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 34 Formazione e Internazionalizzazione: Global Access Program (GAP) Sviluppato in collaborazione con la Anderson School of management - University of California at Los Angeles (UCLA) Su oltre 35 nazioni rappresentate, per lItalia partecipano le imprese selezionate dalla Fondazione Torino Wireless in Piemonte (in collaborazione con API, CCIAA, ISMB, UI) Le imprese piemontesi sono casi di studio per manager americani e stranieri studenti del MBA Studenti MBA e imprenditori delle aziende piemontesi sviluppano insieme il business plan finalizzato al next step (mercati internazionali, Venture Capital ecc.) 33 aziende partecipanti a partire dal 2003

36 35 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 35 IL PROGRAMMA GAP: gli step FebbraioAprile Selezione Aziende Formazione Aziende 1 Giugno (UCLA + TOWL + ISMB) (TOWL + PoliTO) 1: accompagnamento allinternazionalizzazione Formazione Team di lavoro congiunto UCLA- azienda (UCLA) Luglio Sviluppo del Business Plan: Sviluppo della ricerca secondaria: analisi di settore tramite siti web, database, riviste di settore Approfondimento della ricerca secondaria e sviluppo della ricerca primaria: analisi di settore approfondita tramite interviste con clienti, fornitori, competitor ed eventuali substitute Approfondimento della ricerca primaria ed analisi dei primi risultati ottenuti Analisi delle competenze e delladeguatezza dellazienda (UCLA + Azienda) Dicembre PREPARAZIONEPROGRAMMA GAP Presentazione del Business Plan ai Panelist Novembre

37 36 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 36 Il rapporto costi / benefici calcolato è pari a 1:5 Programma GAP : risultati ottenuti Il programma Gap ha ottenuto eccellenti risultati Massima soddisfazione da parte delle imprese e dei partner che hanno partecipato al programma A partire dallanno 2004 è stata fatta una valutazione economica dei risultati ottenuti dal programma relativamente alle aziende italiane Da una stima dei costi benefici è emerso che anche da un punto di vista economico il programma rappresenta un modello di successo:

38 37 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 37 Formazione e Networking Supporto per NEWCOM BUSINESS SCHOOL nellambito del progetto Newcom finanziato da UE Progettazione sessioni di Business English con CECCP e CCIAA per gli imprenditori partecipanti a GAP Progettazione sessioni di Technology Management con PoliTO e I3P per gli imprenditori partecipanti a GAP Definizione accordo di collaborazione tra Anderson School UCLA e Politecnico di Torino per MBA in Technology Management Rete di accordi internazionali su Galileo: Cina, India, Giappone, Australia, Brasile

39 38 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 38 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

40 39 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 39 Collaborazioni nazionali e internazionali Collaborazioni Nazionali: ADiTe – Associazione Distretti Italiani: Torino Wireless, Imast Napoli, VenetoNanotech, CBM Trieste, Dhitech Puglia, Siit Liguria: Collaborazione e scambio delle migliori prassi Politecnico di Milano: Accordi su Proprietà Intellettuale e Venture Capital Collaborazioni Internazionali: NEWCOM Network di eccellenza nelle Comunicazioni Wireless: 62 università, 800 ricercatori (Network Europeo) MoU con il distretto tecnologico di Sophia Antipolis (Francia) MoU con lo Stato del Queensland e il NICTA (Australia) MoU con Fundaciòn Chile su Galileo (Cile) MoU con il Distretto di Sapporo e Softopia, fondati da JETRO (Giappone) MoU con British Columbia Wireless Cluster e con il Federal Research Center on telecommunications – CRC (Canada) Porgetti Congiunti con UCLA su Reti di Sensori (USA) Programmi di Internazionalizzazione: UCLA Global Access Program (USA) – 31 aziende partecipanti in 4 edizioni di GAP (dal 2003 al 2006) Excellence Match Program (Cina) – 8 aziende partecipanti nel 2006 China Access Bridge (Cina) - 8 aziende partecipanti nel 2006 Asia Invest II: Riding the waves of innovation (India) – 10 aziende programmate per il 2007 Pacte PME (Francia) – 5 aziende conivolte nel 2006

41 40 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 40 Fiere, manifestazioni e missioni allestero La Fondazione Torino Wireless sviluppa in maniera organizzata la partecipazione delle PMI a eventi nazionali e internazionali e a eventi di brokeraggio tecnologico, con lobiettivo di: aumentare la visibilità di aziende e prodotti aprire nuovi canali di mercato favorire gli scambi tra PMI del Distretto e tra PMI e grandi imprese Ogni anno una selezione di imprese del Distretto partecipa a eventi di rilevanza nazionale o internazionale: FIERE e MANIFESTAZIONI: CeBIT 2006 e 2007, Hannover: 11 aziende piemontesi in stand ICE 3GSM 2006 e 2007, Barcellona: aziende allevento di brokeraggio SMAU 2005 e 2006, Milano: stand Torino Wireless all'interno dell'iniziativa "I percorsi dell'innovazione". Infomobility Telematics Forum 2005, Torino: 19 aziende allinterno dellarea espositiva Torino Wireless Altre partecipazioni: Fortronic, Supercomm, Siggraph FIERE e MANIFESTAZIONI: CeBIT 2006 e 2007, Hannover: 11 aziende piemontesi in stand ICE 3GSM 2006 e 2007, Barcellona: aziende allevento di brokeraggio SMAU 2005 e 2006, Milano: stand Torino Wireless all'interno dell'iniziativa "I percorsi dell'innovazione". Infomobility Telematics Forum 2005, Torino: 19 aziende allinterno dellarea espositiva Torino Wireless Altre partecipazioni: Fortronic, Supercomm, Siggraph MISSIONI COMMERCIALI ALLESTERO: California Cile Brasile Cina In collaborazione con la Camera di commercio di Torino MISSIONI COMMERCIALI ALLESTERO: California Cile Brasile Cina In collaborazione con la Camera di commercio di Torino

42 41 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 41 Clustering sviluppo congiunto di prodotti/servizi complessi utilizzando tecnologie complementari Cluster Infomobility 32 aziende coinvolte nel gruppi di lavoro 4 progetti verticali commerciali definiti, ognuno con circa 8-15 aziende 2 azioni strutturali tese a rafforzare la struttura del cluster (Città-Vetrina e Organismo di indirizzo) Cluster Infomobility 32 aziende coinvolte nel gruppi di lavoro 4 progetti verticali commerciali definiti, ognuno con circa 8-15 aziende 2 azioni strutturali tese a rafforzare la struttura del cluster (Città-Vetrina e Organismo di indirizzo) Modelli collaborativi fra le aziende di una stessa filiera

43 42 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 42 Le partnership tra distretti stranieri per promuovere linnovazione nel mondo hanno portato alla creazione di una nuova generazione di incubatori per: Fornire alle aziende straniere laccesso ai mercati locali Sviluppare nuove opportunità di business La Fondazione TorinoWireless ha già firmato accordi con gli attori regionali dellinnovazione in Giappone e in Cina. Laccordo consiste in un programma di scambio di PMI per cui: Il partner straniero ospita imprese piemontesi gratuitamente allinterno degli incubatori cinesi/giapponesi Gli incubatori piemontesi ospitano le imprese cinesi/giapponesi interessate a stabilirsi in Italia Per tre mesi la mutua ospitalità è completamente gratuita Simili partnership sono già state negoziate con Silicon Valley (California) e Israele Internazionalizzazione: Incubatori Internazionali

44 43 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 43 Il progetto EDEN Cosè Un progetto che comprende alta formazione, ricerca e supporto allimpresa sulla base di esperienze eccellenti (es. Galileo), che coinvolgano partner dal grande potenziale di sviluppo Come si realizza Project management congiunto: scelta delle persone e dei progetti di business, supporto attraverso incubatori italiani e internazionali, equa condivisione dei costi Partner Negoziati in corso con Colombia e Brasile Accordi in chiusura con Cina, Giappone, Vietnam

45 44 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 44 Il processo del progetto EDEN Incubator Business oriented education Enterprise support Laurea magistrale Doc Degree Post Doct Research ISMB/PoliTO Laboratories Torino Wireless New enterprise Industry and services Doct Magistral degree M II

46 45 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 45 Casa Italia per linsediamento Ancora con partner cinesi per logistica, servizi, tutoring, mentoring, networking LImpresa che supera lExcellence Match beneficia di un supporto completo per tutto il primo anno Il programma si sostiene mediante ritorni verso Torino Wireless proporzionali al successo dellimpresa Hanno aderito alla sessione 2006: Centro Ricerche Fiat – Mizar – Elem – LCT Infotelematics - Ribes - Dylog – Sepa - Accent Networking: Programma Excellence Match Cina Programma recente (inizio 2006) lanciato in sinergia con le azioni di Camera di Commercio Una piattaforma specifica per linternazionalizzazione a misura di PMI Tecnologiche Basata sulla collaborazione in ottica win-win con controparti cinesi omologhe a Torino Wireless Un processo accurato e selettivo per incontrare punti di eccellenza del territorio con opportunità di mercato

47 46 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 46 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione per limprenditoria Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi, Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

48 47 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 47 Macroprogetti realizzazione di prodotti/servizi innovativi ed esportabili sviluppo di aziende e di aggregazioni di imprese Scenari e macroprogetti Scenari e macroprogetti Azioni preparatorie e di supporto Azioni preparatorie e di supporto Bandi Tematici Progetti cofinanziati (locali, nazionali e internazionali) Progetti di sviluppo Tecnologico Bandi Tematici Progetti cofinanziati (locali, nazionali e internazionali) Progetti di sviluppo Tecnologico creazione di business

49 48 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 48 La filiera Galileo Un esempio di integrazione e rafforzamento fra contributi di diversi attori su R&S, formazione, accelerazione di impresa e internazionalizzazione R&S: ISMB, Politecnico ed industrie, ricerca su algoritmi, tecnologie e applicazioni, con finanziamenti industriali ed europei Formazione: ISMB e Politecnico, formazione di esperti e disseminazione Accelerazione di impresa: il Bando Tematico e laggiudicazione della PTF al Consorzio Torino Time Internazionalizzazione: il modello dellIncubatore Internazionale e il progetto Education & Enterprise

50 49 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 49 Bando Galileo di Torino Wireless Nel settembre 2005, la Fondazione Torino Wireless ha emesso un proprio bando nel settore delle tecnologie, servizi e applicazioni per il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. Valore: , con un co-finanziamento del 70% della Fondazione TOWL Obiettivi: indirizzare, stimolare e sensibilizzare le PMI del territorio a sviluppare prototipi di sistemi, prodotti e servizi in grado di cogliere le opportunità offerte da Galileo. Premiare la rapidità nellinnovazione: 18 mesi per terminare i progetti Promuovere laggregazione delle imprese: progetti per un valore compreso fra 200K e 400K Focus su servizi e applicazioni (4 temi su 5) Premiare la componente formativa: dal 5% al 10% dellintero valore del progetto destinato ad attività di formazione

51 50 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 50 Bando Galileo: i progetti

52 51 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 51 Bandi Tematici della Fondazione Il Primo Bando su Galileo è stata una esperienza molto positiva per la Fondazione Le procedure hanno funzionato con successo e la risposta delle aziende è stata superiore alle aspettative Sono stati individuati alcuni ulteriori temi per possibili Bandi Applicazioni Larga Banda (TOP-IX) Applicazioni su piattaforme Open Source ICT per non ICT Sanità – e-Health Intelligent Transport Systems Contenuti multimediali su piattaforme ad alta tecnologia (edutainment et similia) Logistica Galileo 2

53 52 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 52 Progetti MIUR (L. 297) art. 12 ( ) 26 M Fondo FAR Multimediale Wireless factory Ricevitori Galileo Robotica mobile PROGETTOFINANZ.INVEST. TOTIMPRESE OPEN GATE4,7 M5,5 M Axis, Mizar CRF, Telecom, Magneti, CSST, 5T MEADOW2,2 M3,8 M Consoft, Alto Sistemi, Solve.it, Mediaservice ST, CRF CCM0,6 M0,7 MEDM, HDT art. 13 (2007) 18,5 M finanziamento Valore 26M

54 53 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 53 ISMB: partner di riferimento per R&D Struttura di riferimento: Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) Fondatori: Politecnico di Torino, Compagnia di San Paolo Partner industriali: Motorola, SKF, STM, Telecom Italia Lab 200 ricercatori Il cluster di laboratori (4000 m²): Laboratori condivisi con partner industriali: Accent, Fastweb, Laben, STMicroelectronics In progetto: Nuovo laboratorio sul software libero (Prof. Raffaele Meo) Partnership con importanti centri ed istituti di ricerca applicata : Accordi di ricerca con partner nazionali: Museo del cinema di Torino Virtual Reality Multimedia Park Laben (Gruppo Finmeccanica) TILAB (Telecom Italia), CRF (Gruppo FIAT), Motorola, STMicroelectronics, Accent, Fastweb Partecipazione a network internazionali: WINMEC (Wireless Internet Mobile Enterprise Consortium, UCLA) Newcom, network of excellence FP VI (60 partner europei) Collaborazioni universitarie con USA, Asia, America Latina, Giappone Tecnologie radiomobili per la multimedialità Antenne e compatibilità elettromagnetica e-Security Fotonica Networking Sistemi e applicazioni Microsistemi (ChiLab) Satellite Nav. (Galileo)

55 54 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 54 Progetti DOCUP 2006: Tabella riassuntiva Quota acquisita in relazione a disponibilità del bando80% Quota finanziamento indirizzato verso le piccole imprese45% Totale investimenti 12,1 M Finanziato Docup 70% 8,4 M

56 55 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 55 Monitoraggio a distanza: orologio per anziani e disabili Sistema di monitoraggio a distanza, finalizzato a migliorare la qualità della vita di persone anziane e disabili (es. Alzheimer) con problemi di autonomia e ottimizzare i percorsi di assistenza Il dispositivo indossabile ( Orologio), tramite opportuni sensori, rileva parametri: Ambientali temperatura, luminosità, posizione Fisiologici temperatura cutanea, mobilità della persona, battito cardiaco Funzionamento rimozione dal polso, guasto, copertura radio, livello batteria Rilevazione automatica di situazioni di emergenza Funzionalità per la localizzazione della persona Tecnologia altamente integrata. Al momento i concorrenti promuovono soluzioni con funzionalità molto limitate e legate al solo domicilio Mercato di riferimento (anziani e disabili in strutture di assistenza domiciliare): Italia: Piemonte: Costo del progetto totalmente integrato: 1,5Mln Prezzo target finale del dispositivo (per volumi superiori a 10k): 120

57 56 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 56 Macroprogetti: obiettivi quinquennio per imprese 61 M per strutture di ricerca 28 M

58 57 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 57 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione per limprenditoria Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

59 58 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 58 La gestione della proprietà intellettuale La gestione degli IPR nei beni intangibili richiede un approccio professionale. La Fondazione Torino Wireless ha dato vita a unazione denominata Progetto I.A.M. Tutte le attività inerenti alla proprietà intellettuale e al trasferimento tecnologico allinterno del distretto Torino Wireless sono coordinate dal progetto I.A.M. Il Progetto I.A.M è basato sullintegrazione verticale tra tutti gli stadi della catena di produzione del valore, dalla pianificazione dellR&D fino alla commercializzazione della tecnologia. Evoluzione: Progetto MITO s.r.l. - Joint Venture con Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Torino. Possibile accordo con altri quattro atenei. - Massa critica di competenze orientate a fornire un servizio di consulenza e commercializzazione della proprietà intellettuale a università e PMI

60 59 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 59 Partnership sulla Proprietà Intellettuale ENTI PUBBLICI DI RICERCA CHE COLLABORANO CON IL PROGETTO I.A.M. Politecnico di Torino Università degli Studi di Torino Istituto Superiore Mario Boella CNR – Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni Fondazione CirPark ALTRI PARTNER DEL DIPARTIMENTO I.A.M. IMAST – ENTERPRISE IRELAND – CRF – ARTI Puglia – MSE Istituto per la Promozione Industriale – SISVEL – Politecnico di Milano TTO – LES Italia

61 60 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 60 Attività correnti e risultati (fino al ) Attività di I.A.M. Supporto P.M.I. Generazione, gestione e valorizzazione p.i. Servizi Assistenza Consulenza Due dil. brev. Accordi R&D Formazione Assistenza spin-off 33 Accomp. deal finanz. 35

62 61 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 61 I.A.M. per le PMI: assistenza alla brevettazione Costi del brevetto a carico di Torino Wireless Titolarità Torino Wireless Primo deposito Italiano Licenza esclusiva e a titolo gratuito alla PMI Codecisione circa leventuale estensione PCT Diritto di riscatto a favore delle PMI entro 24 mesi dal deposito della domanda a fronte del pagamento delle spese sostenute da TW

63 62 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 62 Il dipartimento ha lavorato con oltre 50 imprese Dynamic Fun, Lachesi, Exway, Seac02, Xanto Technologies, SPID, RM Sistemi Elettronici, Ubiquicom, VProg. ENG. Vittore Giraudo, APR, Artexe, Sofca Project, TSA, ATO – TEC, CMV Group, WebOn4, CS Domotica, G.W.M. Yachting Innovation, IPSA, Cultraro, Rivetti Grafica, Ages Industriale, Guglielmi, Sistematica, Regola, Nemo Lab, Eicas, Artcommunications, Techexperts, Visualtek, Laser, Atlantic Sky, Genicode, Ulixe, Kriptel, Intellisemantic, Qso Italia, Teragate, Electro Power Systems, Evolvendo, Inrete, L.T.T., Hypersystems, Blackbirds, DMA, Putetto Impianti, ISDG, Altair Engineering, Sistemobile, Chi-Lab, Simet, Alfa Layer, Easy Lab, LCT Infotelematics, Video Assistech, Euroconcepts, C-Labs, Hicare

64 63 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 63 Portafoglio brevetti da ricerca pubblica Il portafoglio risulta licenziato per il 77% 43 brevetti da ricerca pubblica 5

65 64 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 64 Il caso DREAM – Dispositivo Rilevazione Emergenze Anziani e Malati Domanda di brevetto internazionale a titolarità congiunta TW, PoliTO, ISMB Finanziamento DOCUP Regionale per prototipazione e ingegnerizzazione Applicazione a elevato impatto sociale (salute, assistenza domiciliare anziani e malati, sicurezza) interfacciabile con altri terminali Mercato europeo health care/IT stimato in 14 miliardi

66 65 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 65 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione per limprenditoria Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

67 66 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 66 Fondazione Torino Wireless Torino wireless: struttura finanziaria Fondazione Torino Wireless Finanziaria Portfolio di VC Investments Portfolio di Angel Investments Innogest S.G.R. Fondo Early Stage Innogest Capital

68 67 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 67 La strategia del Distretto si focalizza sulle aree di crescita iniziale Angel Investing Fondo seminale Seed – Early Stage Venture Capital di 1° livello Mid Stage - Later Rounds Venture Capital di 2° livello Late Stage Growth Capital Capitale di Crescita Finanziaria locale > 5M Fondo macroregionale M Azione locale con risorse locali alta priorità Networking e partnership con operatori nazionali e internazionali

69 68 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 68 Soci co-fondatori di Piemontech Partnership incisiva tra operatori complementari Fondazione Torino Wireless coordina le attività del Distretto tecnologico piemontese I3P incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino Eurofidi consorzio di garanzia fidi Unione Industriale di Torino associazione territoriale di imprese aderente a Confindustria Eporgen Venture fondo VC focalizzato sul settore delle biotecnologie

70 69 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 69 ICT …………………………………………………………………………… Meccatronica e Meccanica Avanzata ……………………………………………… Servizi Avanzati ……………………………………………………… Altri settori …………………………………………………………… Piemontech : aziende in portafoglio 13 investimenti a Febbraio 2007 – 1,7 Milioni

71 70 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 70 Piemontech: dettaglio aziende in portafoglio (1) 13 investimenti a febbraio 2007 Piemontech Investments CompanySectorDescriptionStage Seac02 Multimedia Società attiva nel settore dei sistemi di visualizzazione e della Realtà Aumentata, localizzata in Piemonte, con sede legale ed operativa in Torino Early stage N-Lab Sensori Uno Spin-off del Politecnico di Torino che ha lobiettivo di inserirsi nel mercato dei sistemi di previsione di agenti atmosferici e dei sensori Pre-Product DemItalia Biomedicale Attiva nel settore dei macchinari bomedici, e in particolare, presidia una nicchia nellanalisi elettromedicale del movimento Late Stage C-Labs TLC / Sensori Opera nel settore della comunicazione wireless a corto raggio, con applicazioni per sistemi di controllo, monitoraggio e sorveglianza, applicazioni domotiche, di sicurezza anti-intrusione, industriali, e di controllo ambientale Pre-Product

72 71 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 71 Piemontech: dettaglio aziende in portafoglio (2) Piemontech Investiments CompanySectorDescriptionStage Lachesi Sistemi di monitoraggio Società attiva nella produzione di innovativi sistemi per il monitoraggio di ambiente e di strutture architettoniche come ponti, dighe e gallerie. Pre- Revenues Xanto Optoelettronica Attiva nei sub-sistemi micro- elettronici per la trasmissione del segnale in banda larga Pre- Product Lct Infotelematics Infomobility Spin-off di Prototipo S.p.A., sviluppa soluzioni integrate di infomobilità Early stage APAvadis Biotech Sviluppo di agenti diagnostici e terapeutici in campo oncologico, atti a inibire la formazione di vasi sanguigni associata al cancro e a distruggere in modo selettivo i vasi sanguigni tumorali. Pre- product Dynamic Fun Mobile applications Lazienda sviluppa tecnologie e soluzioni wireless e multimediali, soprattutto nei settori del mobile entertainment e delle applicazioni per il mercato business Early stage 13 investimenti a febbraio 2007

73 72 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 72 Piemontech: dettaglio aziende in portafoglio (3) 13 investimenti a febbraio 2007 Piemontech Investiments CompanySectorDescriptionStage WebOn4 Video Sorveglianza Start-up che realizza impianti di Video sorveglianza su IP di qualsiasi dimensione e sviluppa applicazioni avanzate, nel campo della sicurezza. Early stage SpID Digital Terrestrial Television (DTT) Realizza e costruisce apparati hardware innovativi per il digitale terrestre e per altre tecnologie di trasmissione (satellite, cavo e Internet). In discussione con fondo internazionale per ingresso con 8Mln Early stage Cultraro Meccanica avanzata Produce frenatori rotativi - rotary dampers – ingranaggi di pochi centimetri per lapertura controllata di elettrodomestici e congegni vari. Il prodotto è brevettato e ha maggiori performance ad un costo di un terzo degli attuali competitor Early stage Microcinema Digital media distribution Distribuisce film in formato digitale in sale cinematografiche di piccole e medie dimensioni attraverso la propria piattaforma tecnologica. Early stage

74 73 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 73 Innogest Capital Capitale 50-60M 200k – 2M per investimento iniziale - fino a 5M nellarco di vita della società 2 imprese al giorno: trend di oltre 500 allanno Partecipazione prevista in 20 start-up e imprese giovani innovative con competenze di punta in: Tecnologie infrastrutturali Tecnologie dei materiali Meccatronica, meccanica ed elettronica Servizi e business model ad alto valore aggiunto Servizi e tecnologie delle comunicazioni Energia e tecnologie delle basse emissioni Tecnologie Biomedicali Uscita tramite trade sale, secondary buy-out o quotazione

75 74 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 74 Leva Finanziaria per il Distretto - Scenari INVESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TAGLIA DEI FONDI RADDOPPIO MAP (388) CO- INVESTITORI PER FOLLOW- ON ROUNDS VALORE PARTECIPAZION I DI PORTAFOGLIO ALLUSCITA FATTURATO / PIL PIEMONTECH CAPITALE 1,1 M 4M+ 2M+ 10 M45M90M PIEMONTECH MOLTIPL. Vs. TW 1 x3,6 x5 x15 x40 x80 x INNOGEST CAPITALE 6 M 60M+ 25M+ 80 M 240 M 480 M INNOGEST MOLTIPL. Vs. TW 1 x10 x13 x26 x40 x80 x Il raggiungimento di tali leve è legato a selettività, abilità di seguire da vicino le società in portafoglio e di assisterle nel fund-raising e nellespansione commerciale

76 75 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 75 Il Polo del Venture Capital Club degli Investitori

77 76 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 76 Agenda Il Distretto ICT piemontese La Fondazione Torino Wireless Accelerazione di PMI Formazione per limprenditoria Networking e internazionalizzazione Ricerca Industriale, Bandi e Grandi Progetti Proprietà intellettuale Venture capital La rete dei Distretti: ADiTe

78 77 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 77 LA rete dei Distretti: ADITE ADiTe – Associazione Distretti Tecnologici Costituita il 15 novembre 2006 a Roma sotto legida del Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione. E un soggetto collettivo che compone al proprio interno le molteplici esperienze territoriali di innovazione e si propone come interlocutore preferenziale verso analoghe reti estere Lobiettivo è duplice 1. di collaborare a livello europeo per un programma comune a supporto delle catene di innovazione esistenti 2.Favorire la nascita di progetti multidisciplinari Contribuire a pilotare il processo di convergenza verso un modello condiviso di sviluppo basato sull'innovazione tecnologica knowledge intensive.

79 78 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 78 ADITE ADiTe – Associazione Distretti Tecnologici Costituita il 15 novembre 2006 a Roma sotto legida del Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione. E una associazione aperta che riunisce i Distretti Tecnologici in un soggetto collettivo autorevole che compone al proprio interno le molteplici esperienze territoriali di innovazione e propone un programma integrato di supporto al rafforzamento e sviluppo dei distretti tecnologici esistenti. Attualmente riunisce 6 membri membri sono: Cbm - Consorzio Medicina Biomoleculare, Friuli, Dhitech – Distretto High-Tech, Puglia, Imast – Ingegneria dei MAteriali polimerici e compositi e Strutture, Campania, Siit – Sistemi Intelligenti Integrati e Tecnologie, Liguria, Torino Wireless, Piemonte, Veneto Nanotech, Veneto. Ulteriori adesioni sono già in fase di valutazione.

80 79 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 79 ADITE Ambiti di intervento: Rappresentare gli interessi comuni dei Distretti tecnologici presso gli organismi nazionali ed internazionali. Agevolare lo scambio di informazioni e notizie fra i Distretti, e fra questi e i loro referenti istituzionali nazionali ed internazionali. Favorire le relazioni dei distretti promuovendo, sostenendo ed alimentando una rete di distretti che veicoli politiche assieme a informazione e scambi di buone prassi. Mettere a frutto lesperienza dei distretti tecnologici per rafforzare un sistema di sviluppo territoriale basato sullinnovazione e favorire la ricaduta sul territorio delle loro attività. Promuovere e sostenere i contatti fra organizzazioni analoghe di altri paesi per lo sviluppo di accordi di cooperazione. Promuovere forme comuni e possibilmente unitarie di venture capital da mettere a disposizione di tutti i Distretti associati. Monitorare e valutare i risultati e gli effetti dei Distretti sui processi di sviluppo territoriale che pongono la conoscenza al centro della loro strategia. Contribuire a reperire risorse finanziarie a favore di progetti multiterritoriale e interdisciplinari in cui sono coinvolti più Distretti.

81 80 Sintesi struttura/attività di Distretto - Marzo 2006 © Torino Wireless All rights reserved 80 Per ulteriori informazioni e contatti Fondazione Torino Wireless Corso Galileo Ferraris, 64 - Torino Telefono: Fax:


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