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Bologna 12 ott 20111 AVIS – STORIA – STATUTO – VOLONTARIATO - LEGGI.

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Presentazione sul tema: "Bologna 12 ott 20111 AVIS – STORIA – STATUTO – VOLONTARIATO - LEGGI."— Transcript della presentazione:

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2 Bologna 12 ott AVIS – STORIA – STATUTO – VOLONTARIATO - LEGGI

3 Bologna 12 ott UN ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DEVE ESSERE DINAMICA NEL SUO CAMBIAMENTO PER: UN ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DEVE ESSERE DINAMICA NEL SUO CAMBIAMENTO PER: MODIFICHE LEGISLATIVE MODIFICHE LEGISLATIVE ADEGUAMENTO STATUTI ADEGUAMENTO STATUTI NECESSITA ORGANIZZATIVE NECESSITA ORGANIZZATIVE

4 Bologna 12 ott LE ORIGINI 1927: 17 PERSONE CON PF.FORMENTANO COSTITUISCONO LA 1° ASSOCIAZIONE SCOPI: SODDISFARE LA CRESCENTE NECESSITA DI SANGUE; AVERE DONATORI PRONTI E CONTROLLATI; COMBATTERE ED ELIMINARE LA COMPROVENDITA DEL SANGUE.

5 Bologna 12 ott LE ORIGINI

6 Bologna 12 ott La presenza in Italia di un volontariato del sangue numeroso ed organizzato fin dai primi anni del novecento, ha favorito una continua discussione, sia sul piano politico e sia su quello scientifico, che ha visto la continua emanazione di norme per la regolamentazione del settore trasfusionale. In un certo qual modo si può affermare che la prima rete di servizio pubblico è stata preparata dallAVIS, che ha costituito il supporto fondamentale per tutti gli Ospedali dellepoca.

7 Bologna 12 ott Nasceva nel nostro paese la medicina trasfusionale che, nel giro di poco tempo, ha assunto qualità uniche nel panorama europeo e mondiale. Lunicità principale è, senza dubbio, nella diffusa cultura della donazione volontaria e gratuita, che si è sparsa in tutta la penisola per lattivismo dei gruppi che si sono sviluppati negli angoli più remoti, con un bagaglio metodologico che nessuna nazione possiede.

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10 9 LE ORIGINI FEBBRAIO- LEGGE N.49: RICONOSCIMENTO GIURIDICO DELLAVIS

11 Bologna 12 ott Legge n° 49 del 20 Febbraio 1950 Riconoscimento giuridico dell'Avis Articolo 1 Articolo 1 È riconosciuta a tutti gli effetti giuridici l'Associazione volontari Italini del Sangue (A.V.I.S.) con sede in Milano. Essa promuove, coordina e disciplina le attività delle sezioni provinciali e comunali dei Volontari del Sangue. È riconosciuta a tutti gli effetti giuridici l'Associazione volontari Italini del Sangue (A.V.I.S.) con sede in Milano. Essa promuove, coordina e disciplina le attività delle sezioni provinciali e comunali dei Volontari del Sangue.

12 Bologna 12 ott Legge n° 49 del 20 Febbraio 1950 Riconoscimento giuridico dell'Avis Articolo 2 Articolo 2 Sono abrogate le disposizioni contenute nell'Art. 2, lettera c), del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 Novembre 1947, n° 1.256, e tutte quelle non compatibili con la presente legge. Sono abrogate le disposizioni contenute nell'Art. 2, lettera c), del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 Novembre 1947, n° 1.256, e tutte quelle non compatibili con la presente legge. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

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14 Bologna 12 ott LE TAPPE 1967: LEGGE N : LEGGE N.592 REGOLAMENTA LA RACCOLTA; LA CONSERVAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL SANGUE UMANO; REGOLAMENTA LA RACCOLTA; LA CONSERVAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL SANGUE UMANO; DA PARI DIGNITA AL DONATORE ED AL DATORE DI SANGUE DA PARI DIGNITA AL DONATORE ED AL DATORE DI SANGUE RICONOSCIMENTO RIPOSO POST DONAZIONE RICONOSCIMENTO RIPOSO POST DONAZIONE

15 Bologna 12 ott LE TAPPE DAL 1970 LASSOCIAZIONE DIVENTA SEMPRE PIU CAPILLARE, SI COSITUISCE NELLE REGIONI ED E PRESENTE IN MOLTE PROVINCE E COMUNI DAL 1970 LASSOCIAZIONE DIVENTA SEMPRE PIU CAPILLARE, SI COSITUISCE NELLE REGIONI ED E PRESENTE IN MOLTE PROVINCE E COMUNI LEGATA AD UN UNICO STATUTO NAZIONALE LEGATA AD UN UNICO STATUTO NAZIONALE

16 Bologna 12 ott LE TAPPE A.V.I.S ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE ITALIANI DEL SANGUE Riconosciuta con D.P.R. N. 467-del 27/3/74

17 Bologna 12 ott FEDELTA AI PRINCIPI APARTITICA, ACONFESSIONALE, SENZA DISCRIMINAZIONI DI RAZZA, SESSO, LINGUA, RELIGIONE, NAZIONALITA APARTITICA, ACONFESSIONALE, SENZA DISCRIMINAZIONI DI RAZZA, SESSO, LINGUA, RELIGIONE, NAZIONALITA IL DONO DEL SANGUE E VOLONTARIO, PERIODICO, GRATUITO, ANONIMO E RESPONSABILE IL DONO DEL SANGUE E VOLONTARIO, PERIODICO, GRATUITO, ANONIMO E RESPONSABILE

18 Bologna 12 ott NUOVA CULTURA LA DONAZIONE NON PIU ATTO DI EROISMO, SACRIFICIO E GENEROSITA CARITATEVOLE LA DONAZIONE NON PIU ATTO DI EROISMO, SACRIFICIO E GENEROSITA CARITATEVOLE MA CONSAPEVOLEZZA DEI BISOGNI, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE, SOLIDARIETA MA CONSAPEVOLEZZA DEI BISOGNI, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE, SOLIDARIETA

19 Bologna 12 ott Eppure tutto ciò, sul piano strettamente legale, non fu certo favorito dalle Istituzioni dellepoca se consideriamo che solo nel 1990 ci fu la svolta formale e si passò definitivamente con la 107 dal datore al donatore volontario del sangue. La legge 107, pietra miliare, aprì lItalia alla creazione di un moderno servizio trasfusionale, chiamando e riconoscendo, finalmente, alle Associazioni e Federazioni il ruolo di coprotagonisti con i Servizi Trasfusionali e le istituzioni.

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21 Bologna 12 ott A.V.I.S. UNA REALTA AVIS E UNASSOCIAZIONE PRIVATA, SENZA SCOPO DI LUCRO, PERSEGUE UN FINE DI INTERESSE PUBBLICO: AVIS E UNASSOCIAZIONE PRIVATA, SENZA SCOPO DI LUCRO, PERSEGUE UN FINE DI INTERESSE PUBBLICO: garantire unadeguata disponibilità di sangue ed emocomponenti a quanti ne hanno necessità, tramite la promozione del dono, garantire unadeguata disponibilità di sangue ed emocomponenti a quanti ne hanno necessità, tramite la promozione del dono,

22 Bologna 12 ott A.V.I.S. UNA REALTA La chiamata del donatore e la raccolta di sangue. La chiamata del donatore e la raccolta di sangue. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato: elemento centrale ed insostituibile di solidarietà umana. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato: elemento centrale ed insostituibile di solidarietà umana.

23 Bologna 12 ott A.V.I.S. UNA REALTA / SOCI DONATORI AVIS COMUNALI AVIS PROVINCIALI 2 21 AVIS REGIONALI (con Trento e Bolzano) + AVIS SVIZZERA

24 Bologna 12 ott A.V.I.S. UNA REALTA / donazioni sangue intero donazioni di plasma aferesi (piastrine, globuli bianchi, multicomponent….) donazioni totali 1,82 indice donazioni per donatore 84% DEL FABBISOGNO DI SANGUE

25 Bologna 12 ott LA LEGISLAZIONE VIGENTE Legge 49 del 20 febbraio 1950 Legge 49 del 20 febbraio 1950 Legge istitutiva dellAVIS Legge 107/90 : disciplina attività trasfusionali Legge 107/90 : disciplina attività trasfusionali Legge 266/91 Legge 266/91 Legge - quadro sul volontariato D.Lgs.460/97 D.Lgs.460/97 Disciplina enti non commerciali e ONLUS Legge 383/2000 Legge 383/2000 Disciplina delle associazioni di promozione sociale ( può essere utile per attività commerciali)

26 Bologna 12 ott LA LEGISLAZIONE VIGENTE Legge 219-ott-2005 Legge 219-ott-2005 Nuova disciplina attività Trasfusionali e produzione nazionale degli emoderivati Decreto 261/ dic 07;: Attuazione direttive CEE su qualità, sicurezza per raccolta … distribuzione sangue Decreto 261/ dic 07;: Attuazione direttive CEE su qualità, sicurezza per raccolta … distribuzione sangue Decreto 207/ nov 2007 Decreto 207/ nov 2007 rintracciabilità sangue ed emoderivati Decreto 208/ nov 2007 Decreto 208/ nov 2007 sistema qualità dei servizi trasfusionali

27 Bologna 12 ott Legge 107/90 Disciplina tutte le attività trasfusionali, riconosce il ruolo delle associazioni cui attribuisce anche la possibilità della raccolta. Detta i criteri di responsabilità, di autorizzazioni… Ribadisce che il dono del sangue deve essere periodico, gratuito e volontario.. ( E stata di riferimento per le successive delibere della C.E.)

28 Bologna 12 ott Legge 266/91 art. 1 comma 1 La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dellattività del sociale e la funzione dellattività del volontariato come espressione di parte- volontariato come espressione di parte- cipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove lo sviluppo salvaguardandone lautonomia e ne favorisce lapporto origi- nale per il conseguimento delle finalità di carattere civile, sociale e culturale

29 Bologna 12 ott Legge 266/91 art. 2 comma 1..per attività di volontariato deve inten- dersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito tramite lorganizza- zione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusiva- mente per fini di solidarietà

30 Bologna 12 ott Legge 266/91 art. 2 comma 2 Lattività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate, dallorganizzazione di appartenenza, soltanto le spese effettivamente sostenute per lattività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse

31 Bologna 12 ott Legge 266/91 art. 2 comma 3 La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con lorganizzazione di cui fa parte. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con lorganizzazione di cui fa parte.

32 Bologna 12 ott Legge 460/97 Riordino della disciplina degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.(ONLUS) ……omissis… Art.10: definizione, requisiti, obblighi e divieti delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale : AVIS è ONLUS (non deve richiedere iscrizione registro ONLUS, perché iscritta al registro del volontariato)

33 Bologna 12 ott Legge 383/2000 DISCIPLINA DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE - cap.I 1.1 La Repubblica riconosce il valore sociale dellassociazionismo liberamente costitui- to e delle sue molteplici attività come espressione di partecipazione, solidarietà, e pluralismo….. (E compatibile con attività commerciali, utili reinvestiti nellassociazione o nel volontariato)

34 Bologna 12 ott RIORGANIZZAZIONE Rendere più efficace ed efficiente il modello organizzativo per svolgere il proprio ruolo nella nostra società AVIS Comunale ha i donatori, ruolo centrale di proselitismo…. AVIS Nazionale di indirizzo…. AVIS provinciale e regionale di program- mazione, coordinamento …..

35 Bologna 12 ott Il rapido progresso scientifico ha poi rapidamente trasformato il volontario del sangue in un vero e proprio operatore sanitario coinvolto, non soltanto, nella raccolta del sangue e degli emocomponenti, ma protagonista anche nella medicina preventiva e nella ricerca.

36 Bologna 12 ott Siamo giunti così allattualità che vede nell anno 2005 un crescendo di decreti e leggi giunti sulla scena improvvisamente anche se lungamente annunciati. Il centro di tutto, naturalmente, ruota sulla riforma della 107/90 con la legge 219 che riorganizza completamente il nostro servizio trasfusionale.

37 Bologna 12 ott La fermezza unitaria del volontariato del sangue e la sinergia con la SIMTI hanno di fatto impedito ritorni al passato che sarebbero stati deleteri per i cittadini. Noi abbiamo subito definito questa 219/05 una buona legge.

38 Bologna 12 ott La creazione per la prima volta in Italia di una sorta di Agenzia del Sangue con listituzione del C.N.S. rappresenta una giusta risposta al pericolo di posizionarsi su egoismi angusti e locali mentre lo scenario, da nazionale, diventa sempre più europeo. Sono queste le ragioni che ci spingono ad essere protagonisti del cambiamento stando dentro le cose mentre cambiano, e questa legge sta già modificando tutto e nessuno di noi può consentirsi il lusso di fare da spettatore.

39 Bologna 12 ott LE ALTRE ASSOCIAZIONI La FIDAS, nasce nel 1958 a Torino, fedele alla scelta dei suoi Fondatori, si ripromette di rappresentare tutte le Associazioni autonome ed indipendenti aderenti, in modo da contenere validamente aberrazioni di scopi e storture nel campo delle attività trasfusionali. Di fronte allo Statuto e all'opinione pubblica, i donatori di sangue, come dissero i Fondatori, debbono essere tutti uguali, perché se identico è il dovere che volontariamente si assumono di compiere, eguale deve essere il riconoscimento nei loro confronti. La FIDAS, nasce nel 1958 a Torino, fedele alla scelta dei suoi Fondatori, si ripromette di rappresentare tutte le Associazioni autonome ed indipendenti aderenti, in modo da contenere validamente aberrazioni di scopi e storture nel campo delle attività trasfusionali. Di fronte allo Statuto e all'opinione pubblica, i donatori di sangue, come dissero i Fondatori, debbono essere tutti uguali, perché se identico è il dovere che volontariamente si assumono di compiere, eguale deve essere il riconoscimento nei loro confronti.

40 Bologna 12 ott LE ALTRE ASSOCIAZIONI La Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie dItalia trae la propria origine dalla Confederazione nazionale delle Misericordie dItalia ed è stata fondata a Lucca il 19 giugno La Consociazione è stata eretta Ente Morale con decreto del Ministero della Salute dell11 ottobre La Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie dItalia trae la propria origine dalla Confederazione nazionale delle Misericordie dItalia ed è stata fondata a Lucca il 19 giugno La Consociazione è stata eretta Ente Morale con decreto del Ministero della Salute dell11 ottobre 1994.

41 Bologna 12 ott LE ALTRE ASSOCIAZIONI Gruppo donatori di sangue della Croce Rossa Gruppo donatori di sangue della Croce Rossa Le associazioni hanno costituito il CIVIS comitato di coordinamento delle associazioni dei donatori di sangue Le associazioni hanno costituito il CIVIS comitato di coordinamento delle associazioni dei donatori di sangue

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43 Bologna 12 ott Sono cambiate le leggi che governano il volontariato e la sanità pubblica, è cambiata lorganizzazione associativa, sono modificati ruoli e competenze dei riferimenti amministrativi e sanitari pubblici. Perché un nuovo Statuto Lapprovazione dello statuto in assemblea è un atto formale necessario. Lo statuto è la conferma dellunicità dellAvis nei suoi scopi ed attività primarie

44 Bologna 12 ott inizia analisi impostazione nuovo statuto e definizione di AVIS : associazione di soci che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue e dalle associazioni Comunali, Provinciali, Regionali ( quindi associazione di soci e di associazioni) Iter del nuovo Statuto maggio 2003 – Riccione : Approvazione del nuovo statuto nazionale

45 Bologna 12 ott febbraio 2004: Ministero della Salute omologa lo statuto approvato dallassociazione il 17 maggio 2003 Iter del nuovo Statuto marzo 2004: viene attivato il percorso per lapprovazione degli statuti delle Avis: Comunali, Provinciali, Regionali da concludersi entro la fine del 2004 per lo svolgimento delle assemblee del 2005, anche elettive, nel rispetto del nuovo statuto.

46 Bologna 12 ott IL CAMBIAMENTO c. 1 LAssociazione Avis Comunale di.. è costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. c. 2 Lassociazione ha sede legale in …, Via.. … ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nellambito del comune di …..

47 Bologna 12 ott IL CAMBIAMENTO c. 3 LAvis Comunale di …, che aderisce allAVIS Nazionale, nonché allAvis Regionale, Provinciale è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale, e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale medesime.

48 Bologna 12 ott IL CAMBIAMENTO Attività Avis provinciale e regionale: Art. 3 c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nellart.2 dello statuto, nel rispetto di quanto previsto dallart.3 c.1 dello statuto nazionale, coordinandosi con lAVIS Nazionale e con le istituzioni Pubbliche territoriali competenti, -svolge nei confronti delle associazioni che la costituiscono, una funzione di indirizzo, di coordinamento e verifica per il raggiungimento degli obiettivi associativi ….

49 Bologna 12 ott Il cambiamento Da Struttura piramidale Da Struttura piramidale A Struttura in rete (ingranaggi)

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51 50 I cambiamenti 2005 decreto 85-13/04/05: Caratteristiche e modalità donazione sangue ed emocomponenti- Protocolli accertamenti idoneità dei donatori decreto 85-13/04/05: Caratteristiche e modalità donazione sangue ed emocomponenti- Protocolli accertamenti idoneità dei donatori Delibera regionale 12-26/07/05: Piano sangue e plasma regionale Delibera regionale 12-26/07/05: Piano sangue e plasma regionale

52 Bologna 12 ott I cambiamenti 2005 decreto /08/05:Norme attuazione direttiva 2002/98/CE su qualità e sicurezza per raccolta, controllo … sangue umano e suoi componenti decreto /08/05:Norme attuazione direttiva 2002/98/CE su qualità e sicurezza per raccolta, controllo … sangue umano e suoi componenti Legge /10/05: nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione degli emoderivati (Ex.107/90) Legge /10/05: nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione degli emoderivati (Ex.107/90)

53 Bologna 12 ott I cambiamenti 2007 Decreto 261/12/07 ex /08/05:Norme attuazione direttiva 2002/98/CE su qualità e sicurezza per raccolta, controllo … sangue umano e suoi componenti Decreto 261/12/07 ex /08/05:Norme attuazione direttiva 2002/98/CE su qualità e sicurezza per raccolta, controllo … sangue umano e suoi componenti Decreto 207/11/07 ex 61/05 percorsi rintracciabilità e segnalazione eventi indesiderati collegati alla donazione Decreto 207/11/07 ex 61/05 percorsi rintracciabilità e segnalazione eventi indesiderati collegati alla donazione Decreto 208/11/07 ex 62/05 norme comunitarie per sistema di qualità servizi trasfusionali e centri di raccolta Decreto 208/11/07 ex 62/05 norme comunitarie per sistema di qualità servizi trasfusionali e centri di raccolta

54 Bologna 12 ott DOCUMENTI marzo: schema tipo di convenzione e 20 marzo: schema tipo di convenzione e 20 marzo: programma di autosufficienza nazionale ex art.14 comma 2 219/05 Approvati Conferenza Stato Regioni 20 marzo: programma di autosufficienza nazionale ex art.14 comma 2 219/05 Approvati Conferenza Stato Regioni 22 Aprile approvato Piano Sangue e Plasma Regionale 22 Aprile approvato Piano Sangue e Plasma Regionale 15 ottobre firma convenzione regionale n approvata dal Consiglio Regionale il 28 luglio ottobre firma convenzione regionale n approvata dal Consiglio Regionale il 28 luglio 08

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