La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Giulio Tagliavini © SDA Bocconi. 2 La vendita con riserva della proprietà Art. 1523 c.c. Passaggio della proprietà e dei rischi. Nella vendita a rate.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Giulio Tagliavini © SDA Bocconi. 2 La vendita con riserva della proprietà Art. 1523 c.c. Passaggio della proprietà e dei rischi. Nella vendita a rate."— Transcript della presentazione:

1 1 Giulio Tagliavini © SDA Bocconi

2 2 La vendita con riserva della proprietà Art c.c. Passaggio della proprietà e dei rischi. Nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dellultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna. Art c.c. Inadempimento del compratore. Nonostante patto contrario, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi lottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive. Art c.c. Risoluzione del contratto. Se la risoluzione del contratto ha luogo per linedempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per luso della cosa, oltre il risarcimento del danno.

3 3 Conseguenze del 1526 c.c.

4 4 La storia dellapplicabilità Ferrarini, SI Il canone dovuto dal locatario, oltre ad essere corrispettivo del godimento, è corrispettivo del futuro trasferimento della proprietà, e quindi prezzo. Cassazione n. 3023/86 - n. 8766/87 - NO La scadenza del contratto è caratterizzata dal quasi venir meno dellutilità economica della cosa locata. La funzione del contratto è quindi di finanziamento a scopo di godimento del bene per la durata del contratto; i canoni costituiscono esclusivamente il corrispettivo di tale godimento.

5 5 La storia dellapplicabilità Mirabelli, NO I canoni che la società di leasing ha percepito costituiscono la differenza tra il valore iniziale del bene oggetto del contratto di leasing e il valore residuo del bene al momento della risoluzione. Devono rimanere acquisiti dal locatore. De Nova SI La non applicabilità del 1526 c.c. si basa sulla considerazione che si tratta di un contratto di durata per il quale le prestazioni si trovano in rapporto di correspettività a coppie nel periodo anteriore alla risoluzione. Siccome però ciò non è sempre vero (nei canoni in effetti è compresa una componente di prezzo) occorre concludere in senso contrario.

6 6 La storia dellapplicabilità Denozza, SI Non è opportuno risolvere i problemi di disciplina ricercando una appropriata qualificazione giuridica del contratto. Lart c.c. è una norma di equilibrio secondo gli spunti di analisi della teoria della garanzia. La Torre NO Il canone non comprende anche la quota di consumo del bene nel periodo, in quanto il canone viene determinato solamente sulla base della durata del finanziamento erogato, prescindendo dal particolare uso o consumo del bene stesso. Le tabelle dei canoni di locazione delle società prescindono infatti dal tipo di bene.

7 7 La storia dellapplicabilità Cassazione nn / 1989 SI per il leasing translativo NO per il leasing di godimento Occorre ricostruire la comune intenzione delle parti diretta al definitivo trasferimento dellla proprietà. A tal fine occorre osservare se le parti hanno previsto che alla scadenza del contratto il valore residuo del bene sarà superiore, in misura apprezzabile, al prezzo di opzione; o se la durata del contratto è più breve della vita economica del bene. In tale ipotesi occorre applicare lart c.c. in quanto il bene è destinato a conservare, alla scadenza contrattuale, un valore residuo, sicché il trasferimento del bene allutilizzatore non costituisce una eventualità marginale.

8 8 La storia dellapplicabilità De Nova SI Anche se il valore residuo del bene fosse in linea con il prezzo di opzione si avrebbe comunque un effetto trasflativo della proprietà. E opportuno non scindere la disciplina del leasing in due fattispecie. Cassazione n. 6357/91 - NO / SI Per distinguere i due diversi tipi di leasing non interessa tanto conoscere quale sia stata leffettiva intenzione delle parti al momento della stipula quanto accertare semplicemente se il prezzo per lesercizio della facoltà di acquisto sia o meno adeguato al presunto valore del bene in tale epoca.

9 9 Due punti di vista

10 10 I contratti possibili PROPRIETA Acquisto con fondi propri Acquisto finanziato da un prestito non garantito Acquisto finanziato da un prestito garantito da un privilegio sul bene Acquisto con pagamento dilazionato Acquisto con riserva della proprietà Hire purchase Credit bail Financial leasing Leasing operativo Noleggio UTILIZZO

11 11 Una simulazione di leasing

12 12 Come si dispongono i contratti 0% 100% Valore del bene inglobato nei pagamenti Periodo utilizzo / vita economica utile Noleggio Leasing operativo Financial leasing Acquisto Acquisto riserva proprietà Hire purchese Credit bail

13 13 Come si dispongono i contratti 0% 100% Durata pagamento / vita utile Periodo utilizzo / vita economica utile Noleggio Leasing operativo Financial leasing Acquisto Acquisto riserva proprietà Hire purchese Credit bail

14 14 Tipologie di leasing OperativoFinanziarioTraslativo Finalità: uso temporaneo del bene Godimento del beneTrasferimento della proprietà Beni standardizzatiAnche beni (strumentali) su misura Anche beni su misura Durata: breve, non correlata alla vita del bene Correlata alla vita economica del bene Anche breve, comunque non correlata alla vita del bene Canoni: corrispettivo dusoCorrispettivo del godimento: coprono lintero valore del bene Inglobano parte del prezzo di riscatto Riscatto: non previstoPrezzo pari al valore residuo del bene Prezzo inferiore al valore residuo del bene Obsolescenza: limitataTotaleParziale Conduttore: tuttiSolo imprenditoriAnche non imprenditori Effetti risoluzione: irretroattività IrretroattivitàRetroattività

15 15 Indizi del leasing traslativo (secondo la Cassazione) Previsione originaria, ad opera delle parti, di quello che sarà, alla scadenza del contratto, il rapporto tra valore residuo del bene e prezzo di opzione. La previsione di una eccedenza di valore che evidenzia la volontà di trasferimento della proprietà del bene inizialmente concesso in godimento; si può dedurre da: Facoltà di chiedere la proroga del contratto Obbligo restituzione bene in buono stato Durata contratto in rapporto a natura del bene e normale obsolescenza Stima del valore residuo finale in caso di risoluzione anticipata


Scaricare ppt "1 Giulio Tagliavini © SDA Bocconi. 2 La vendita con riserva della proprietà Art. 1523 c.c. Passaggio della proprietà e dei rischi. Nella vendita a rate."

Presentazioni simili


Annunci Google