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Il conflitto Appunti di Franco liso. SCIOPERO Nel mondo del lavoro gli interessi di chi comanda e di chi è subordinato sono in fisiologica contrapposizione.

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1 Il conflitto Appunti di Franco liso

2 SCIOPERO

3 Nel mondo del lavoro gli interessi di chi comanda e di chi è subordinato sono in fisiologica contrapposizione. Nel sistema delle relazioni collettive il conflitto (in potenza o in atto) è una modalità fisiologica della costruzione di regole pattizie destinate a comporre gli interessi contrapposti

4 Codice penale sardo (1859) Sciopero reato Codice Zanardelli (1889) Sciopero libertà Codice penale (1931) Sciopero reato Costituzione (1948) Sciopero diritto puniva tutte le intese di datori di lavoro allo scopo di indurre ingiustamente ed abusivamente gli operai ad una diminuzione del salario (art. 385) tutte le intese degli operai allo scopo di sospendere, ostacolare o far rincarare il lavoro senza ragionevole causa (art. 386) puniva solo i fatti di violenza e minaccia eventualmente commessi in occasione dei conflitti di lavoro (artt ) (delitto contro la libertà del lavoro) delitto contro l economia (artt. 502 ss.) contro le pubbliche amministrazioni (artt. 330 e 333) Il diritto di sciopero si esercita nellambito delle leggi che lo regolano (art. 40 Cost.)

5 lautoregolamentazione gli anni 80 la giurisprudenza lintervento del legislatore nei servizi essenziali lanomia la parziale regolazione gli anni 90 Lastensionismo del legislatore Il legislatore promuove lautodisciplina delle categorie I codici di autoregolamentazione La legge 146 del 1990 la parziale regolazione gli anni 90 SCIOPERO DIRITTO

6 Diritto di sciopero area del diritto penale area del diritto civile

7 Diritto di sciopero e codice penale Art. 502 Serrata e sciopero per fini contrattuali Incostituzionalità dello sciopero ma anche della serrata (corte cost. n. 29/1960) Il datore di lavoro che, col solo scopo dimporre ai suoi dipendenti modificazioni ai patti stabiliti, o di opporsi a modificazioni di tali patti, ovvero di ottenere o impedire una diversa applicazione dei patti o usi esistenti, sospende in tutto o in parte il lavoro nei suoi stabilimenti, aziende o uffici, è punito con la multa non inferiore a ……. I lavoratori addetti a stabilimenti, aziende o uffici che, in numero di tre o più, abbandonano collettivamente il lavoro, ovvero lo prestano in modo da turbarne la continuità o la regolarità, col solo scopo di imporre ai datori di lavoro patti diversi da quelli stabiliti, ovvero di opporsi a modificazioni di tali parti o, comunque, di ottenere o impedire una diversa applicazione dei patti o usi esistenti, sono puniti con la multa fino a ……

8 Art. 505 Serrata e sciopero a scopo di solidarietà o di protesta Il datore di lavoro o i lavoratori che, fuori dei casi indicati nei due articoli precedenti, commettono uno dei fatti preveduti dallarticolo 502 soltanto per solidarietà con altri datori di lavoro o con altri lavoratori, ovvero soltanto per protesta, soggiacciono alle pene ivi stabilite. Inapplicabilità (corte cost. n. 29/1960) sentenza interpretativa di rigetto

9 Art. 330 Abbandono collettivo di pubblici uffici, impieghi, servizi o lavori) (ora abrogato) Incostituzionalità limitatamente allo sciopero economico che non comprometta funzioni o servizi pubblici essenziali, aventi carattere di preminente interesse generale ai sensi della Costituzione (corte cost. n. 31/1969) I pubblici ufficiali, gli incaricati di un pubblico servizio aventi la qualità di impiegati, i privati che esercitano servizi pubblici o di pubblica necessità, non organizzati in imprese, e i dipendenti da imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità, i quali, in numero di tre o più, abbandonano collettivamente lufficio, limpiego, il servizio o il lavoro, ovvero li prestano in modo da turbarne la continuità o la regolarità, sono puniti con la reclusione fino a due anni. I capi promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da due a cinque anni. Le pene sono aumentate, se il fatto: 1) è commesso per fine politico; 2) ha determinato dimostrazioni, tumulti o sommosse popolari]6.

10 Art. 507 Boicottaggio Incostituzionalità (per contrasto con lart. 21) solo con riferimento allipotesi di propaganda di puro pensiero e di pura opinione (corte cost. n. 84/1969) Chiunque, per uno degli scopi indicati negli articoli 502, 503, 504 e 505, mediante propaganda o valendosi della forza e autorità di partiti, leghe o associazioni, induce una o più persone a non stipulare patti di lavoro o a non somministrare materie o strumenti necessari al lavoro, ovvero a non acquistare gli altrui prodotti agricoli o industriali, è punito con la reclusione fino a tre anni. Se concorrono fatti di violenza o di minaccia, si applica la reclusione da due a sei anni.

11 Art. 503 Serrata e sciopero per fini non contrattuali Incostituzionalità nella parte in cui punisce anche lo sciopero politico che non sia diretto a sovvertire lordinamento costituzionale ovvero ad impedire o ostacolare il libero esercizio dei poteri legittimi nei quali si esprime la sovranità popolare (corte cost. n. 290/1974) Il datore di lavoro o i lavoratori, che per fine politico commettono, rispettivamente, alcuno dei fatti preveduti dallarticolo precedente, sono puniti con la reclusione fino a un anno e con la multa non inferiore a lire due milioni, se si tratta di un datore di lavoro, ovvero con la reclusione fino a sei mesi e con la multa fino a lire duecentomila, se si tratta di lavoratori.

12 Art. 506 Serrata di esercenti di piccole industrie o commercio Incostituzionalità nella parte in cui punisce la sospensione del lavoro effettuata per protesta degli esercenti di piccole aziende industriali o commerciali che non hanno lavoratori alle loro dipendenze (corte cost. n. 222/1975) Gli esercenti di aziende industriali o commerciali, i quali, non avendo lavoratori alla loro dipendenza, in numero di tre o più sospendono collettivamente il lavoro per uno degli scopi indicati nei tre articoli precedenti, soggiacciono alle pene ivi rispettivamente stabilite per i datori di lavoro, ridotte alla metà.

13 Art. 504 Coazione alla pubblica autorità mediante serrata o sciopero Incostituzionalità nella parte in cui punisce lo sciopero che ha lo scopo di costringere lautorità a dare od omettere un provvedimento o lo scopo di influire sulle deliberazioni di essa, a meno che non sia diretto a sovvertire lordinamento costituzionale ovvero ad impedire o ostacolare il libero esercizio dei poteri legittimi nei quali si esprime la sovranità popolare (corte cost. n. 165/1983) Quando alcuno dei fatti preveduti dallarticolo 502 è commesso con lo scopo di costringere lautorità a dare o ad omettere un provvedimento, ovvero con lo scopo di influire sulle deliberazioni di essa, si applica la pena della reclusione fino a due anni.

14 Diritto di sciopero e libertà sindacale Diritto di sciopero e principio di eguaglianza sostanziale (Corte cost.) Artt. 40 e 39 co. 1 Cost. Artt. 40 e 3 co. 2 Cost. la serrata …..

15 La nozione di sciopero: partendo da una definizione a priori mirante a circoscriverlo i tentativi di ingabbiamento > Astensione concertata dal lavoro per la tutela di un interesse collettivo È possibile uno sciopero individuale? È possibile lo sciopero per assistere ad una partita di calcio?

16 Sostenendo che può essere fatto solo per la tutela di interessi attinenti alla disciplina dei rapporti di lavoro ……

17 Sostenendo che va proclamato dal sindacato….. ….. sarebbero quindi illegittimi gli scioperi spontanei…

18 Sostenendo che non può essere fatto per una controversia giuridica ….. ……. essendo queste di competenza della Magistratura

19 Sostenendo che non può essere proclamato per mettere in discussione accordi che siano stati già raggiunti …… …… implicando la pattuizione il dovere di rispettarla La clausola di pace come contenuto implicito del contratto collettivo 44

20 Sostenendo che non può essere proclamato nei confronti di un datore di lavoro nelle cui mani non cè la possibilità di dare risposta …… …… quindi sarebbe illegittimo uno sciopero di solidarietà..

21 Sostenendo che non può essere svolto con modalità anomale, contrarie a correttezza e buona fede e tali da arrecare al datore di lavoro un danno ingiusto …… …… dovendoci essere una proporzione tra il danno arrecato e quello subito

22 Allo sciopero non può attribuirsi altro significato se non quello che la parola ed il concetto ad esso sotteso hanno nel comune linguaggio adottato nellambiente sociale (Cass. n. 711/1980) Fallimento di quei tentativi: Lo sciopero può avere solo limiti esterni …….

23 Chi è titolare del diritto? Per che cosa si può scioperare? Con quali modalità si può scioperare? Quali conseguenze ha lo sciopero sul rapporto di lavoro? Quando si può scioperare? Si può negoziare il diritto di sciopero?

24 Quando si può scioperare? È necessaria la proclamazione? È necessario il preavviso? Lo sciopero spontaneo

25 Per che cosa si può scioperare? lo sciopero di solidarietà lo sciopero di imposizione economico-politica lo sciopero politico puro lo sciopero di protesta Lo sciopero per fini contrattuali ma anche ……. ….. linteresse collettivo

26 Chi è titolare del diritto? I singoli o il sindacato? Solo i lavoratori subordinati o anche i lavoratori autonomi? I parasubordinati I liberi professionisti? > art 18 cost. I pubblici dipendenti No militari e polizia di Stato I marittimi?

27 Con quali modalità si può scioperare? Le c.d. forme anomale di sciopero a scacchiera a singhiozzo articolato pignolo dello straordinario Se lo sciopero è astensione ….. delle mansioni del cottimo a fischietto

28 È dovuto il preavviso?

29 Si può negoziare il diritto di sciopero? La clausola di pace Le regole al conflitto Implicita no, esplicita si?

30 Quali conseguenze ha lo sciopero sul rapporto di lavoro? lalterazione del sinallagma

31 Cassazione secondo l'orientamento di questa Corte (Cass. 27 luglio 1984 n. 4260; Cass. 8 agosto 1987 n. 6831), avallato dalla dottrina, il diritto di sciopero, che l'art. 40 cost. attribuisce direttamente ai lavoratori, non incontra - stante la mancata attuazione della disciplina legislativa prevista da detta norma - limiti diversi da quelli propri della ratio storico-sociale che lo giustifica e dell'intangibilità di altri diritti o interessi costituzionalmente garantiti. Pertanto, sotto il primo profilo, non si ha sciopero se non in presenza di un'astensione dal lavoro decisa ed attuata collettivamente per la tutela di interessi collettivi - anche di natura non salariale ed anche di carattere politico generale, purché incidenti sui rapporti di lavoro - e, sotto il secondo profilo, ne sono vietate le forme di attuazione che assumano modalità delittuose, in quanto lesive, in particolare, dell'incolumità o della libertà delle persone, o di diritti di proprietà o della capacità produttiva delle aziende; sono, invece, privi di rilievo l'apprezzamento obiettivo che possa farsi della fondatezza, della ragionevolezza e dell'importanza delle pretese perseguite nonchè la mancanza sia di proclamazione formale sia di preavviso al datore di lavoro sia di tentativi di conciliazione sia d'interventi dei sindacati, mentre il fatto che lo sciopero arrechi danno al datore di lavoro, impedendo o riducendo la produzione dell'azienda, è connaturale alla funzione di autotutela coattiva propria dello sciopero stesso. (n del )

32 Il datore di lavoro può assumere iniziative per limitare le conseguenze dannose dello sciopero o, facendolo, pone in essere un comportamento antisindacale? Il crumiraggio Interno Esterno > limiti formalizzati nella legge sul contratto di lavoro a termine e sulla somministrazione

33 Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali

34 lavoratoriimpresa

35 lavoratoriimpresa utenti Lo sciopero nei servizi pubblici

36 ? Quali sono i servizi pubblici essenziali? quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all' assistenza e previdenza sociale, all' istruzione ed alla libertà di comunicazione

37 Qualè la fonte delle regole che devono essere rispettate, da lavoratori, organizzazioni sindacali e datori di lavoro ? ?

38 LAVORO SUBORDINATO LAVORATORI AUTONOMI PROFESSIONISTI PICCOLI IMPRENDITORI A B

39 Organizzazione sindacale Datore di lavoro Commissione di garanzia Accordo Se valuta positivamente … lo trasmettono valuta procedure di raffreddamento e di conciliazione Ipotesi a prestazioni indispensabili che devono essere assicurate dalla organizzazione Associazioni utenti anche sentendo laccordo è efficace A UTENZA Nel settore trasporti informazione

40 Commissione di garanzia Accordo Se valuta negativamente … (motivazione) valuta procedure di raffreddamento e di conciliazione Ipotesi a prestazioni indispensabili che devono essere assicurate dalla organizzazione Associazioni utenti laccordo è inefficace Organizzazione sindacale Datore di lavoro

41 Commissione di garanzia Accordo procedure di raffreddamento e di conciliazione Ipotesi a prestazioni indispensabili che devono essere assicurate dalla organizzazione Associazioni utenti Organizzazione sindacale Datore di lavoro Se entro 15 gg. le parti non si pronunciano la commissione svolge audizioni entro 20 gg.e se accerta la indisponibilità delle parti …….. proposta

42 Organizzazione sindacale Datore di lavoro Commissione di garanzia Adotta con propria delibera Provvisoria regolamentazione Ipotesi a Associazioni utenti

43 Organizzazione sindacale Datore di lavoro Commissione di garanzia proposta Se entro 15 gg. le parti non si pronunciano Ipotesi b svolge audizioni entro 20 gg.e se accerta indisponibilità... Associazioni utenti mancato accordo

44 Organizzazione sindacale Datore di lavoro proposta Se entro 15 gg. le parti non si pronunciano Provvisoria regolamentazione Ipotesi b svolge audizioni entro 20 gg.e se accerta indisponibilità... Associazioni utenti mancato accordo Commissione di garanzia

45 categoria Commissione di garanzia CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE Se valuta positivamente … lo trasmette valuta Ipotesi a prestazioni indispensabili che devono essere assicurate dalla organizzazione Associazioni utenti anche sentendo Il codice è efficace B

46 Commissione di garanzia Se valuta negativamente … (motivazione) valuta Ipotesi a Associazioni utenti Il codice è inefficace categoria CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE

47 Commissione di garanzia Ipotesi a Associazioni utenti Se entro 15 gg. le parti non si pronunciano la commissione svolge audizioni entro 20 gg.e se accerta la indisponibilità delle parti …….. proposta categoria

48 Commissione di garanzia Ipotesi a Associazioni utenti proposta categoria Adotta con propria delibera Provvisoria regolamentazione

49 proposta Se entro 15 gg. le parti non si pronunciano Ipotesi b svolge audizioni entro 20 gg.e se accerta indisponibilità... Associazioni utenti mancata redazione del codice Commissione di garanzia categoria

50 proposta Provvisoria regolamentazione Ipotesi b Associazioni utenti Commissione di garanzia categoria

51 Quali regole vanno seguite per esercitare il diritto di sciopero? ?

52 Organizzazione sindacale Datore di lavoro Commissione di garanzia Prefettura (o il Comune ) UTENTIUTENTI Associazioni utenti I - TENTATIVO DI CONCILIAZIONESecondo laccordo, oppure… Ministero del lavoro controversia a rilevanza nazionale controversia a rilevanza locale

53 Organizzazione sindacale Datore di lavoro PREAVVISO durata modalità motivazioni P.c.m. o ministro Commissione di garanzia Prefetto oppure UTENTIUTENTI Informa 5 gg. prima Valuta il comportamento di OO.SS. e datori di lavoro Associazioni utenti Anche su impulso di comunica per iscritto Entro il termine di preavviso (almeno 10 gg) II – proclamazione RAI Quotidiani procedura e ……………..

54 Organizzazione sindacale Datore di lavoro P.c.m. o ministro Commissione di garanzia Prefetto UTENTIUTENTI Associazioni utenti... e può comminare sanzioni... e può deliberare inviti

55 Organizzazione sindacale Datore di lavoro P.c.m. o ministro Commissione di garanzia Prefetto UTENTIUTENTI Associazioni utenti su segnalazione precettazione Quando sussista il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati invito a desistere conciliazione

56 Organizzazione sindacale Datore di lavoro P.c.m. o ministro Commissione di garanzia Prefetto Oppure di propria iniziativa nei casi di necessità e urgenza UTENTIUTENTI Associazioni utenti precettazione Informano e poi

57 fine

58

59 Eccezioni Addetti ad impianti nucleari (art. 49 e 129 del Dpr n 185 del 1964) Personale di assistenza al volo (art. 4 L. 42 del 1980)

60 Il contratto viene firmato per far cessare il conflitto in atto, non per garantire le aziende da quelli possibili in futuro (Giugni, in Il sindacato tra contratti e riforme, 25)

61

62 Le amministrazioni e le imprese erogatrici dei servizi di trasporto sono tenute a comunicare agli utenti, contestualmente alla pubblicazione degli orari di servizio ordinari, lelenco dei servizi che saranno garantiti comunque in caso di sciopero e i relativi orari, come risultano definiti dagli accordi.. (art. 13, co. 2)

63 .. nel caso di scioperi nei servizi pubblici di competenza dello stesso e salvo il caso in cui lamministrazione sia parte in causa;… (art. 13, co. 2)

64 Le disposizioni del presente articolo in tema di preavviso minimo e di indicazione della durata non si applicano nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell'ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori. (art. 2, co. 7)

65 I datori di lavoro sono tenuti a dare comunicazione agli utenti, nelle forme adeguate,.. dei modi e dei tempi di erogazione dei servizi nel corso dello sciopero e delle misure di riattivazione degli stessi; debbono, inoltre, garantire e rendere nota la riattivazione del servizio, quando lastensione dal lavoro sia terminata. (art. 2, co. 6)

66 Il servizio pubblico radiotelevisivo è tenuto a dare tempestiva diffusione a tali comunicazioni, fornendo informazioni complete sull'inizio, la durata, le misure alternative e le modalità dello sciopero nel corso di tutti i telegiornali e giornali radio. Sono inoltre tenuti a dare le medesime informazioni i giornali quotidiani e le emittenti radiofoniche e televisive che si avvalgano di finanziamenti o, comunque, di agevolazioni tariffarie, creditizie o fiscali previste da leggi dello Stato. (art. 2, co. 6)

67 .. ricevuta la comunicazione di cui all' articolo 2, comma 1, può assumere informazioni o convocare le parti in apposite audizioni, per verificare se sono stati esperiti i tentativi di conciliazione e se vi sono le condizioni per una composizione della controversia, e nel caso di conflitti di particolare rilievo nazionale può invitare, con apposita delibera, i soggetti che hanno proclamato lo sciopero a differire la data dell' astensione dal lavoro per il tempo necessario a consentire l' ulteriore tentativo di mediazione. (art. 13, lett. c, d)

68 Su richiesta delle parti interessate, delle associazioni degli utenti rappresentative ai sensi della legge 30 luglio 1998, n. 281, delle autorità nazionali o locali che vi abbiano interesse o di propria iniziativa, la Commissione di garanzia apre il procedimento di valutazione del comportamento delle organizzazioni sindacali che proclamano lo sciopero o vi aderiscono, o delle amministrazioni e delle imprese interessate, ovvero delle associazioni o organismi di rappresentanza dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, nei casi di astensione collettiva di cui agli articoli 2 e 2-bis. L' apertura del procedimento viene notificata alle parti, che hanno trenta giorni per presentare osservazioni e per chiedere di essere sentite. Decorso tale termine e comunque non oltre sessanta giorni dall'apertura del procedimento, la Commissione formula la propria valutazione …. (art. 4, co. 4 quater)

69 ….indica immediatamente ai soggetti interessati eventuali violazioni delle disposizioni relative al preavviso, alla durata massima, all' esperimento delle procedure preventive di raffreddamento e di conciliazione, ai periodi di franchigia, agli intervalli minimi tra successive proclamazioni, e ad ogni altra prescrizione riguardante la fase precedente all'astensione collettiva, e può invitare, con apposita delibera, i soggetti interessati a riformulare la proclamazione in conformità alla legge e agli accordi o codici di autoregolamentazione differendo l' astensione dal lavoro ad altra data. (art. 13, lett. d)

70 .. rileva l' eventuale concomitanza tra interruzioni o riduzioni di servizi pubblici alternativi, che interessano il medesimo bacino di utenza, per effetto di astensioni collettive proclamate da soggetti sindacali diversi e può invitare i soggetti la cui proclamazione sia stata comunicata successivamente in ordine di tempo a differire l'astensione collettiva ad altra data. … se rileva comportamenti della amministrazioni o imprese che erogano i servizi di cui all'articolo 1 in evidente violazione della presente legge o delle procedure previste da accordi o contratti collettivi o comportamenti illegittimi che comunque possano determinare l' insorgenza o l' aggravamento di conflitti in corso, invita, con apposita delibera, le amministrazioni o le imprese predette a desistere dal comportamento e ad osservare gli obblighi derivanti dalla legge o da accordi o contratti collettivi. (art. 13, lett. e, h)

71 .. considerate anche le cause di insorgenza del conflitto, delibera le sanzioni previste dall'articolo 4 e, per quanto disposto dal comma 1 dell' articolo 4, prescrive al datore di lavoro di applicare le sanzioni disciplinari.. (art. 13, lett. i)

72 Articolo 4 1. I lavoratori …. sono soggetti a sanzioni disciplinari proporzionate alla gravità dell'infrazione, con esclusione delle misure estintive del rapporto o di quelle che comportino mutamenti definitivi dello stesso. In caso di sanzioni disciplinari di carattere pecuniario, il relativo importo è versato dal datore di lavoro all'Istituto nazionale della previdenza sociale, gestione dell'assicurazione obbligatoria per la disoccupazione involontaria 2. Nei confronti delle organizzazioni dei lavoratori che proclamano uno sciopero, o ad esso aderiscono in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 2, sono sospesi i permessi sindacali retribuiti ovvero i contributi sindacali comunque trattenuti dalla retribuzione, ovvero entrambi, per la durata dell'astensione stessa e comunque per un ammontare economico complessivo non inferiore a lire e non superiore a lire tenuto conto della consistenza associativa, della gravità della violazione e della eventuale recidiva, nonché della gravità degli effetti dello sciopero sul servizio pubblico. Le medesime organizzazioni sindacali possono altresì essere escluse dalle trattative alle quali partecipino per un periodo di due mesi dalla cessazione del comportamento. I contributi sindacali trattenuti sulla retribuzione sono devoluti all'Istituto nazionale della previdenza sociale, gestione dell'assicurazione obbligatoria per la disoccupazione involontaria. ….

73 4. I dirigenti responsabili delle amministrazioni pubbliche e i legali rappresentanti delle imprese e degli enti che erogano i servizi di cui all'articolo 1, comma 1, che non osservino le disposizioni previste dal comma 2 dell'articolo 2 o gli obblighi derivanti dagli accordi o contratti collettivi di cui allo stesso articolo 2, comma 2, o dalla regolazione provvisoria della Commissione di garanzia, o che non prestino correttamente l' informazione agli utenti di cui all'articolo 2, comma 6, sono soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria da lire a lire , tenuto conto della gravità della violazione, dell'eventuale recidiva, dell'incidenza di essa sull'insorgenza o sull'aggravamento di conflitti e sul pregiudizio eventualmente arrecato agli utenti. Alla medesima sanzione sono soggetti le associazioni e gli organismi rappresentativi dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, in solido con i singoli lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, che aderendo alla protesta si siano astenuti dalle prestazioni, in caso di violazione dei codici di autoregolamentazione di cui all' articolo 2-bis, o della regolazione provvisoria della Commissione di garanzia e in ogni altro caso di violazione dell' articolo 2, comma 3. Nei casi precedenti, la sanzione viene applicata con ordinanza-ingiunzione della direzione provinciale del lavoro-sezione ispettorato del lavoro.

74 4-bis. Qualora le sanzioni previste ai commi 2 e 4 non risultino applicabili, perché le organizzazioni sindacali che hanno promosso lo sciopero o vi hanno aderito non fruiscono dei benefici di ordine patrimoniale di cui al comma 2 o non partecipano alle trattative, la Commissione di garanzia delibera in via sostitutiva una sanzione amministrativa pecuniaria a carico di coloro che rispondono legalmente per l'organizzazione sindacale responsabile, tenuto conto della consistenza associativa, della gravità della violazione e della eventuale recidiva, nonché della gravità degli effetti dello sciopero sul servizio pubblico, da un minimo di lire ad un massimo di lire La sanzione viene applicata con ordinanza-ingiunzione della direzione provinciale del lavoro-sezione ispettorato del lavoro. 4-ter. Le sanzioni di cui al presente articolo sono raddoppiate nel massimo se l'astensione collettiva viene effettuata nonostante la delibera di invito della Commissione di garanzia emanata ai sensi dell'articolo 13, comma 1, lettere c), d), e) ed h).

75 … segnala all' autorità competente le situazioni nelle quali dallo sciopero o astensione collettiva può derivare un imminente e fondato pericolo di pregiudizio ai diritti della persona costituzionalmente tutelati di cui all'articolo 1, comma 1, e formula proposte in ordine alla misure da adottare con l' ordinanza di cui all' articolo 8 per prevenire il predetto pregiudizio. (art. 13, lett. f)

76 Lo sciopero per fini non contrattuali consistenti nel contrasto e nellopposizione allinvio di un contingente militare dello Stato italiano sul territorio di altri popoli è legittimo e lecito sul piano non solo penale, ma anche civile, e conseguentemente atti o comportamenti del datore di lavoro diretti a contrastare liniziativa del sindacato che tale sciopero abbia proclamato, quale la valutazione come assenza ingiustificata dal lavoro della partecipazione dei dipendenti allo sciopero con conseguente possibile idoneità di tale condotta ad essere sanzionata disciplinarmente, possono costituire condotta antisindacale.. (Cass. Sez.lav , n NGL 2004, 720) La Corte costituzionale (sentenza 290/1974) ha affermato che lo sciopero ha un duplice rilievo costituzionale: come specifico strumento di tutela degli interessi che fanno capo ai lavoratori, ed in tal caso il suo esercizio non può dar luogo ad alcuna conseguenza svantaggiosa per coloro che vi partecipino; e come manifestazione di una libertà che non può essere penalmente compromessa se non a tutela di interessi che abbiano rilievo costituzionale. In un caso si tratta dellesercizio di un vero e proprio diritto soggettivo che ha la sua specifica garanzia costituzionale nellart. 40 Cost.; nellaltro di

77 una libertà che ha un rilievo ed un riconoscimento costituzionale, seppur non specifico, perché rientrante nelle generali libertà che la Costituzione riconosce agli individui ed ai gruppi sociali. Quindi anche in questa seconda ipotesi lo sciopero per fini non contrattuali non è una condotta illecita seppur penalmente immune ma esprime la libertà di agire del sindacato quale gruppo sociale … Come libertà, lo sciopero a fini esclusivamente non economici, nellottica della menzionata pronuncia della corte costituzionale, rappresenta pur sempre, per la collettività dei lavoratori organizzati in sindacato, un mezzo di pressione idoneo a favorire il perseguimento dei fini di cui al secondo comma dellart. 3 Cost. Sarebbe intrinsecamente contraddittorio predicare questa libertà riconosciuta dalla Costituzione, vulnerata dalloriginario art. 503 c.p., e contestualmente affermare il carattere sistematicamente illecito, seppure sotto il solo profilo civile ed a livello individuale, della sua estrinsecazione. Non cè una libertà di violare la legge civile che possa avere un qualche riconoscimento a livello costituzionale sì da condizionare la discrezionalità del legislatore ordinario nel configurare fattispecie penali. I comportamenti illeciti, perché contrari alla legge, sono atti volontari sì, ma non sono espressione delle libertà individuali e collettive garantite dalla

78 Costituzione. Anzi, sono atti contrastati dallordinamento giuridico e semmai si può porre un problema di proporzionalità della reazione dellordinamento al disvalore della condotta (da sanzionare con la incriminazione penale ovvero solo con la sua mera qualificazione di illecito). Invece, linsistito riferimento che la menzionata sentenza n. 290 del 1974 fa al riconoscimento, operato dalla Costituzione, delle libertà dei singoli e dei gruppi vale a coonestare la legittimità di una facoltà di agire del sindacato e non già una mera immunità penale di un comportamento che comunque rimarrebbe contra legem. La successiva sentenza n. 165 del 1983 della Corte cost. supera poi ogni eventuale ambiguità …. Rileva altresì che lo stesso legislatore della successiva legge 12 giugno 1990, n Si è mosso nel solco della giurisprudenza costituzionale perché ha previsto una regola speciale per un tipico sciopero per finalità non economiche: quello contemplato dallultimo comma dellarticolo 2. Tale è lo sciopero a difesa dellordine costituzionale che, nella citata disposizione, è accomunato ad uno sciopero che viceversa è mirato alla diretta tutela dei lavoratori, qual è quello a difesa della loro incolumità e sicurezza … Non è infatti possibile ritenere che, quando il legislatore ha esonerato dal preavviso il sindacato in caso di sciopero a difesa dellordine costituzionale, in realtà non avrebbe dettato una regola speciale sul presupposto di una regola generale (quella per cui negli altri casi di sciopero per ragioni

79 esclusivamente non economiche occorre il preavviso, oltre alla predeterminazione della durata), ma avrebbe previsto uneccezionale possibilità (lunica) di sciopero per fini esclusivamente non economici, contestualmente dettando una regola non di setore. Ciò è smentito sia dalla struttura della norma, che è formulata come uneccezione ad una regola e che quindi presuppone un canone generale applicabile ad una fattispecie più ampia di quella eccettuata, sia dal parallelismo con lipotesi di un particolare sciopero contrattuale in cui certamente cè questa struttura binomale eccezione-regola, nel senso che il previsto esonero dal preavviso in una particolare fattispecie di sciopero contrattuale presuppone la regola generale dellobbligo di preavviso di tutti gli altri casi di sciopero contrattuale. Analogamente, non essendo possibile predicare una scissione nellultimo comma dellarticolo 2, il previsto esonero dal preavviso in una particolare fattispecie di sciopero non contrattuale rinvia parimenti alla regola generale dellobbligo del preavviso in tutti gli altri casi di sciopero non contrattuale ….

80 Lattitudine della magistratura, pressata dal potere politico, ad interpretare estensivamente i concetti di violenza e minaccia Neppi Modona, Sciopero, potere politico e magistratura, 1870/1922, Bari 1969

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