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Alcune regole ed esempi per il disegno tecnico Redatto dal prof. Pierangelo Marucco.

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Presentazione sul tema: "Alcune regole ed esempi per il disegno tecnico Redatto dal prof. Pierangelo Marucco."— Transcript della presentazione:

1 alcune regole ed esempi per il disegno tecnico Redatto dal prof. Pierangelo Marucco

2 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli

3 FORMATO FOGLIO FOGLIO Il foglio è in formato UNI. Il foglio è di dimensioni sufficienti a contenere la rappresentazione delloggetto nella scala prevista. Il foglio è squadrato Sulla squadratura vi sono i segni per la piegatura del foglio

4 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali

5 CARTIGLIO Il cartiglio è nellangolo in basso a sinistra rispetto alla lettura del disegno. Sul cartiglio sono indicati: -Loggetto rappresentato e le parti raffigurate -Il nome dellautore del disegno -Le scale di proporzione impiegate -Lunità di misura impiegata -La data di esecuzione -Il numero di identificazione del disegno -Note sui materiali, le finiture, le lavorazioni ecc. -Le viste delloggetto raffigurate -Il sistema di proiezione utilizzato con rispettivo simbolo grafico

6 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…)

7 VISTE Le viste dell oggetto sono posizionate correttamente. La scala di proporzione è idonea a rappresentare loggetto e i particolari. Non sono usate scale anomale. Se possibile vi è almeno una vista globale delloggetto in scala 1 : 1

8 VISTE Le viste principali sono verso il centro del foglio. Loggetto è posizionato in modo naturale. Le viste non sono troppo vicine tra loro e vi è spazio per le quote. Le viste non sono troppo vicine al bordo del foglio. Sono date tutte le viste necessarie e sufficienti ad individuare univocamente loggetto. Non sono date viste superflue.

9 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino

10 VISTE Sono indicati assi e piani di simmetria Sui particolari è indicata la scala di proporzione impiegata.

11 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino 5.Non sezionerai nervature e corpi cilindrici pieni (p.es. bulloni)

12 SEZIONI Vi sono tutte le sezioni necessarie alla comprensione delloggetto. I piani di sezione passano nei punti significativi delloggetto. Le tracce dei piani di sezione sono indicate correttamente. Le sezioni sono richiamate nella rappresentazione (A-A, B-B …). Le parti sezionate sono campite con tratteggi adeguati al materiale. Il tratteggio delle campiture è preciso ed omogeneo.

13 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino 5.Non sezionerai nervature e corpi cilindrici pieni (p.es. bulloni) 6.Tratteggerai le sezioni con le linee parallele ad intervalli di 2 o 3 mm a 45° cambiando direzione nei componenti diversi

14 SEZIONI Non vi sono sezioni superflue o inutili.

15 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino 5.Non sezionerai nervature e corpi cilindrici pieni (p.es. bulloni) 6.Tratteggerai le sezioni con le linee parallele ad intervalli di 2 o 3 mm a 45° cambiando direzione nei componenti diversi 7.Indicherai con una doppia linea un accoppiamento con gioco

16 SEZIONI Le campiture di parti adiacenti non si confondono. Viti, perni, alberi, assi, razze di pulegge non sono rappresentati sezionati. Due parti non unite permanentemente sono rappresentate con tratteggio di direzione opposta e separate da una linea.

17 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino 5.Non sezionerai nervature e corpi cilindrici pieni (p.es. bulloni) 6.Tratteggerai le sezioni con le linee parallele ad intervalli di 2 o 3 mm a 45° cambiando direzione nei componenti diversi 7.Indicherai con una doppia linea un accoppiamento con gioco 8.Indicherai le quote in mm 9.Metterai (come norma) le quote allesterno delle viste e delle sezioni, a distanza di almeno 20 mm e le scriverai in modo leggibile 10. Metterai prima della quota per un raggio una R e per un diametro O

18 QUOTE Le quote sono in misura reale. Le quote sono leggibili dal basso e da destra. Vi sono tutte le quote necessarie a descrivere dimensione e posizione degli elementi. Le quote non sono ripetute inutilmente su più viste.

19 I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON DISEGNO TECNICO 1.Creerai disegni in formato DIN, 210 x 297 mm e i suoi multipli 2.Metterai a destra in basso il cartiglio con i dati essenziali 3.Utilizzerai linee spesse per gli spigoli in vista (interrotte per componenti in movimento) e sottili per le linee virtuali, (assi, quote, frecce, tratteggi, filettature,…) 4.Indicherai gli assi di simmetria con una linea trattino – puntino 5.Non sezionerai nervature e corpi cilindrici pieni (p.es. bulloni) 6.Tratteggerai le sezioni con le linee parallele ad intervalli di 2 o 3 mm a 45° cambiando direzione nei componenti diversi 7.Indicherai con una doppia linea un accoppiamento con gioco 8.Indicherai le quote in mm 9.Metterai (come norma) le quote allesterno delle viste e delle sezioni, a distanza di almeno 20 mm e le scriverai in modo leggibile 10. Metterai prima della quota per un raggio una R e per un diametro O

20 Consigliamo lacquisto di : 1 - G.F. Biggioggero, F. Giannatasio : Disegno Industriale, Ed. CLUP 2 – Emilio Chirone, Stefano Tornincasa : Disegno Tecnico Industriale 1 Edizioni IL CAPITELLO Dai quali sono state tratte le immagini di questa presentazione


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