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INTERCLASSE DEL 12 NOVEMBRE 2013 ORDINE DEL GIORNO 1. Insediamento e funzioni del Consiglio di interclasse; 2. Presentazione della Programmazione di Plesso;

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1 INTERCLASSE DEL 12 NOVEMBRE 2013 ORDINE DEL GIORNO 1. Insediamento e funzioni del Consiglio di interclasse; 2. Presentazione della Programmazione di Plesso; 3. Progetti previsti per larricchimento dellofferta formativa; 4. Approvazione uscite e gite a.s. 2013/14 5. Varie ed eventuali Istituto Comprensivo di Montecchio Scuola Primaria «E. De Amicis»

2 Da chi è formato il consiglio di interclasse Il Consiglio d'Interclasse nella scuola primaria è composto da tutti i docenti dello stesso plesso e da un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi del plesso. Fanno parte del consiglio di Interclasse anche i docenti di sostegno che (ai sensi dell'articolo 315, comma 5), sono contitolari delle classi interessate.

3 QUALI SONO I COMPITI DEL CONSIGLIO? formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica agevolare le relazioni tra docenti, genitori, alunni esprimere pareri sulla scelta dei libri di testo e dei sussidi didattici esprimere pareri sullorario delle lezioni e delle altre attività scolastiche

4 DA CHI E PRESIEDUTO? E presieduto dal Dirigente Scolastico, oppure da un docente, membro del Consiglio, da lui delegato. Il Presidente attribuisce a uno dei docenti la funzione di segretario

5 DA CHI E CONVOCATO? É convocato dal Capo di Istituto di propria iniziativa, con preavviso scritto, almeno 5 giorni prima e con indicazione dell'ordine del giorno o su richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei suoi membri.

6 OGNI QUANTO? I rappresentanti dei genitori sono ammessi ai consigli non meno di due volte all'anno.

7 CHI E IL RAPPRESENTANTE DI CLASSE? E un genitore eletto una volta allanno, entro il 31 ottobre,da tutti i genitori della classe E lintermediario fra i genitori della classe e docenti. E portavoce di iniziative, problemi, proposte della classe e viceversa informa i genitori circa gli sviluppi di iniziative avviate dalla presidenza e dal corpo dei docenti

8 ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ORGANIZZATIVA-DIDATTICA DI PLESSO

9 ORARIO CLASSI DEL PLESSO CLASSI A TEMPO NORMALE (7 classi) Classi I C, I D, II C, III D, IV C, IV D,V D dalle 8,00 alle 12,30 dal lunedì al sabato TOTALE 27 ORE

10 CLASSI A TEMPO PIENO ( 12 classi) Tutte le classi dalle 8,00 alle 16,00 dal lunedì al venerdì TOTALE 40 ORE (di cui 8,20 h mensa e interscuola) Per coloro che ne hanno fatto richiesta funziona il prescuola dalle ore 7,30 alle ore 7,55, sotto il controllo del personale ATA.

11 I portoni vengono aperti alle ore 7.55 Dalle 8.05 alle 8.15 vengono richiusi perché il personale ausiliario è impegnato nel controllo dei bambini che si dirigono alle classi o nel caso che manchi un insegnante Alle 8.15 i portoni sono riaperti e il personale fa entrare i bambini in attesa, dopo che i genitori hanno firmato lapposito registro

12 Dopo lorario scolastico (per le classi del modulo dopo le 12,30 ogni giorno; per il tempo pieno dopo le e il sabato), non è più possibile accedere ai locali scolastici né per i bambini né per i genitori.

13 QUOTE ORARIE MINIME PER OGNI DISCIPLINA Le insegnanti, nel Collegio Docenti Unitario delle Scuole Primarie del 18 ottobre 2010, hanno concordato il monte ore settimanale relativo alle singole discipline

14 CLASSE I CLASSE II 27 ore settimanali 8 h italiano 7 h matematica 1 h inglese 1 h musica 1 h arte e immagine 1 h ed.motoria 2 h storia 1 h geografia 2 h scienze naturali 1 h tecnologia/informatica 2 h I.R.C/ A.I.A 8 h italiano 7 h matematica 2 h inglese 1 h musica 1 h arte e immagine 1 h ed. motoria 2 h storia 1 h geografia 1 h scienze naturali 1 h tecnologia/informatica 2 h I.R.C/ A.I.A

15 CLASSI III, IV e V 27 ORE SETTIMANALI 7,30 h italiano 6,30 h matematica 3 h inglese 1 h musica 1 h arte e immagine 1 h ed. motoria 2 h storia 1 h geografia 1 h scienze naturali 1 h tecnologia/informatica 2 h I.R.C/ A.I.A

16 CLASSI A TEMPO PIENO 12 CLASSI 40 ore settimanali 8 h italiano 7 h matematica 3 h inglese 1 h musica 1.40 h arte e immagine 1 h ed. motoria 2 h storia 2 h geografia 2 h scienze naturali 2 h tecnologia/informatica 2 h I.R.C/ A.I.A 8.20 h mensa e interscuola

17 Queste ore settimanali sono però indicative, infatti nellanno scolastico possono subire modifiche per esigenze didattiche- educative ed organizzative, nel rispetto del monte ore annuo

18 Tutte le classi del tempo pieno, questanno, hanno ottenuto il raddoppio dellorganico, e, rispetto agli anni precedenti, questo ha comportato minori difficoltà per lorganizzazione dellorario A 4 insegnanti è stata assegnata la prevalenza rispetto alle altre che risultano contitolari su due classi.

19 Attività alternative alla Religione Cattolica Per tutti gli alunni che non si avvalgono dellinsegnamento della Religione Cattolica vengono proposte attività formative di gruppo, da svolgersi con i docenti all'interno dei locali della scuola, in contemporanea alle lezioni di IRC. Per lorganizzazione di queste attività sono state utilizzate due ore di compresenza per ogni gruppo di classi parallele

20 RAPPORTI CON LE SCUOLE DELLINFANZIA Continua lesperienza già iniziata da vari anni, di collaborazione, ai fini della costruzione e della realizzazione di un curricolo unitario. Da due anni il momento del passaggio dei bambini da una scuola allaltra è regolato dal protocollo di continuità un documento stilato dalla Commissione POF e approvato dai docenti dei due ordini di scuola. Continuano le visite dei bambini della sezione 5 anni della Scuola dellInfanzia statale, comunale e privata, alla Scuola Primaria ai fini della conoscenza degli ambienti e dei futuri insegnanti. Laccoglienza oltre alla visita prevede attività laboratoriali e/o allaperto con le classi quinte e la merenda con le classi prime Ogni anno, a dicembre, si tiene un incontro con i genitori degli alunni dei 5 anni per la presentazione delle attività della Scuola Primaria e per la dovuta informazione prima delliscrizione. Un momento importante di confronto-comunicazione tra gli insegnanti di scuola dellInfanzia e Scuola Primaria (classi prime) è verso la fine del mese di Ottobre, per verificare lefficacia del percorso educativo-didattico effettuato e dei pre-requisiti dingresso, nonché la strutturazione dei gruppi

21 RAPPORTI CON LA SCUOLA SECONDARIA Lo stesso Protocollo di Continuità regola il passaggio dalla quinta alla scuola Secondaria: le insegnanti di quinta formano dei sottogruppi di circa 5-8 alunni e si impegnano ad assemblare organicamente i gruppi delle varie classi V. Le insegnanti elaborano poi una tabella riassuntiva delle competenze in uscita da presentare e consegnare allincontro con i professori per una migliore conoscenza degli alunni. La Commissione dei professori provvederà ad inserire nei gruppi i non ammessi delle classi prime e i nuovi arrivi. Le sezioni verranno sorteggiate alla fine di luglio attraverso unestrazione davanti al Dirigente Scolastico e al Presidente del Consiglio dIstituto e poi esposte Ogni anno, nel mese di maggio, si rinnova la visita dei ragazzini di quinta alle classi e ai laboratori della Scuola Secondaria, perché nonostante conoscano già lambiente, assistere a una lezione, provare le nuove attrezzature, rapportarsi e conoscere nuove persone, si rivela sempre utile e coinvolgente.

22 PROGETTI

23 PROGETTI AMBIENTALI Lanno scorso il tema unificante che avevamo scelto di approfondire era stato quello dellacqua: ogni classe aveva affrontato largomento da diversi punti di vista e in modo multidisciplinare. Questanno abbiamo deciso di lavorare su diversi argomenti ma con la stessa finalità di PROMUOVERE E SVILUPPARE UN ATTEGGIAMENTO PIU RESPONSABILE PER QUANTO CONCERNE LUSO RAZIONALE DELLE RISORSE:ACQUA,LUCE,CARTA, RIFIUTI

24 Promuovono il corretto riciclo dei materiali (carta, plastica, umido, contenitori in tetrapak, ecc.) Sottolineano limportanza delle risorse idriche (corretto uso dei rubinetti dei bagni) e luso corretto dellenergia elettrica (spegnere la luce quando non è necessaria) Invitano i bambini a prendersi adeguata cura degli spazi interni ed esterni (pulizia periodica del cortile, rispetto per le piante) PROGETTI AMBIENTALI Le insegnanti

25 LE COLLABORAZIONI CON GLI ENTI E LE AZIENDE DEL TERRITORIO La scuola da tempo valuta e aderisce alle proposte degli Enti e delle Aziende private che propongono attività a tematica ambientale, spesso gratuite PROGETTI AMBIENTALI COOP CONSUMATORI NORDEST Progetti sul consumo consapevole IREN Progetti sui temi dei rifiuti, dellacqua, dellenergia TETRA PAK Progetti sulla gestione delle foreste e sulla raccolta differenziata CONSORZIO DI BONIFICA DELLEMILIA CENTRALE Supporto al progetto orto scolastico

26 PROGETTI COOP Educazione al consumo consapevole CLASSI PRIME Nutrirsi con i sensi: Conoscere le principali erbe aromatiche e il loro uso in cucina CLASSI SECONDE La merenda magica Riflettere sul ruolo della merenda allinterno di una dieta equilibrata CLASSI TERZE Itinerari terra-cibo Conoscere i cicli biologici della produzione di frutta e verdura.Lettura etichette CLASSI QUINTE Impronte in giallo Riflettere sullimportanza della pubblicità sulle nostre scelte

27 Progetti proposti da IREN Il giro dellacqua Approccio al mondo del risparmio idrico e alla conoscenza delle fonti di energie rinnovabili CLASSI SECONDE CLASSI TERZE Il giroenergia Approccio al mondo del risparmio idrico e alla conoscenza delle fonti di energie rinnovabili CLASSI QUARTE

28 Progetti proposti da Bonifica Acque in comune Documentare nel tempo presente siti e memorie dellacqua con particolare riferimento al canale dEnza Educare al luogo Apprendere competenze geostoriche CLASSI TERZE

29 Progetti proposti da Tetrapack Il mistero del sacco nero Primo approccio alla raccolta differenziata e al riciclaggio Laboratorio CLASSI PRIME Dalla foresta alla tavola Conoscere gli imballaggi alimentari Visita alla fabbrica dei cartoni per bevande CLASSI QUINTE

30 PROGETTI AMBIENTALI PROGETTO UN ORTO IN GIARDINO COSA Il progetto intende proseguire il lavoro di trasformazione di un settore del giardino in orto didattico avviato gli scorsi anni PERCHE Per sperimentare direttamente il concetto di ciclo vitale, dalla semina alla raccolta del frutto Per conoscere la biodiversità presente in un piccolo pezzo di terra (insetti amici e parassiti) Per avviare e consolidare pratiche e abilità manuali, attraverso luso di attrezzi e il contatto con la terra Per sperimentare il concetto di cura continuativa di uno spazio Per comprendere, attraverso la raccolta e la degustazione dei prodotti, che parte di ciò che arriva sulla propria tavola può essere coltivato direttamente CLASSI PRIME E SECONDE

31 Il Ministero dellAmbiente celebra il 21 novembre la terza edizione della Giornata Nazionale dellAlbero su tutto il territorio nazionale. La nostra scuola, con il sostegno dellufficio ambiente del Comune, aderirà anche questanno al progetto, facendo partecipare alcune classi alla piantumazione di una siepe e di un frassino nel cortile della scuola. PROGETTI AMBIENTALI GIORNATA NAZIONALE DELLALBERO

32 PROGETTO PARIPASSO Il progetto educativo extrascolastico Paripasso coinvolge bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni ed è proposto dallAmministrazione Comunale in collaborazione con l Associazione Punto Aperto COSE PERCHE Il progetto intende essere un supporto agli apprendimenti attraverso laboratori e attività che permettano ai ragazzi di sperimentare le proprie capacità aldilà delle prestazioni scolastiche, cercando di sostenere e sviluppare loriginalità di ognuno nella relazione con gli altri e nella scoperta del proprio saper fare Il patto educativo viene condiviso con la scuola attraverso incontri in cui gli educatori si confrontano con gli insegnanti dellIstituto Comprensivo circa le proposte e le verifiche delle attività

33 PROGETTO PARIPASSO QUANDO Le attività si svolgono su tre pomeriggi la settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) suddivise in fasce orarie diverse a seconda dell'età I bambini e i ragazzi sono divisi in piccoli gruppi affiancati da volontari coordinati da una figura di educatore IL PROGRAMMA PER LA SCUOLA PRIMARIA - Laboratori e giochi naturalistici - Laboratori e giochi culinari - Laboratori e giochi artistici - Giochi didattici di informatica - Laboratori culturali DOVE Le attività si svolgono presso la Casa del Teatro e presso la sede del Centro Famiglie La Giraffa

34 PROGETTI DANZIAMO GLI ELEMENTI DANZIAMO IL MONDO PERCHE educare al movimento in relazione alla musica; - curare lo sviluppo del senso ritmico; - educare al riconoscimento dei diversi stili musicali e delle varie modalità di espressione corporea; - promuovere stili cooperativi; - esercitare le abilità espressive; - favorire la conoscenza delle diversità culturali per educare al riconoscimento della differenza come valore. QUALI CLASSI Tutte le classi seconde e le classi quarte QUANDO Il Progetto consiste in 6 lezioni più una lezione aperta, alla quale potranno partecipare i genitori.

35 PROGETTO DI PROMOZIONE ALLA LETTURA La Biblioteca Comunale oltre a garantire, bimensilmente, il prestito di bibliografie (anche specifiche) alle diverse classi, propone i seguenti progetti di promozione alla lettura: Classi prime: EVVIVA LA BIBLIOTECA! Storie dalla casa dei libri per raccontare ai bambini quanto la biblioteca possa essere un luogo affascinante e magico, avventuroso e divertente. Classi seconde: TI RACCONTO LE FIGURE Ci sono libri speciali dove la storia è narrata dalle sole figure senza bisogno di parole. O meglio le parole le mettono i lettori, osservando attentamente le immagini

36 PROGETTO DI PROMOZIONE ALLA LETTURA Classi terze: LALBERO DELLE FIABE Un percorso coinvolgente per riscoprire la ricchezza delle narrazioni tradizionali. La lettura delle fiabe è accompagnata da musiche eseguite dal vivo. Classi quarte: HUCK FINN e gli altri romanzi di ieri e di oggi per giovani lettori Accanto ai romanzi classici, scritti dallOttocento in poi per gli adulti (poi tradotti, ridotti, riscritti), vengono mostrati i nuovi Classici, scritti negli anni più recenti, appositamente per i ragazzi. La presentazione dei libri è affiancata dalla proiezione di spezzoni di film e musica dal vivo. Classi quinte: LA BIBLIOTECA DEL MISTERO Investigatori dellincubo e del quotidiano, creature mostruose, criminali incalliti o da strapazzo, eroi schietti, sono i personaggi che consentono ai ragazzi di esplorare il mondo del mistero.

37 PROGETTO INTERCULTURA Nel plesso sono presenti alunni con famiglie provenienti da: Ghana,Macedonia, Romania, Marocco, Cina, Lettonia, Bosnia, Albania, Spagna, India, Egitto, Tunisia, Senegal, Algeria, Croazia, Moldavia, Ucraina, Germania. La scuola, per rispondere ai bisogni degli alunni di recente immigrazione, ha a disposizione risorse: da un lato organizza laboratori linguistici per favorire lapprendimento della lingua italiana in quegli alunni che ancora non hanno una adeguata padronanza. Dallaltro si propone di organizzare percorsi didattici che tengano conto delle differenze culturali esistenti allinterno delle classi.

38 PROGETTO A.R.C.O.O. Continuerà la collaborazione con il comune per organizzare iniziative di accoglienza per alunni trasferitisi nel nostro territorio. Accoglienza-Relazione-Convivenza-Opportunità- Orientamento COSA SIGNIFICA IN COSA SI TRADUCE

39 PROGETTO MUSICA Quali classi: tutte le classi prime, e tutte le terze Tempi: 8 lezioni (compresa una lezione aperta alla presenza dei genitori) da distribuirsi nel corso dellanno scolastico. Obiettivi: Avvicinare allesperienza musicale Educare al suono e alle sue componenti Sviluppare la relazione tra musica e corporeità Utilizzare strumenti musicali

40 Quali classi: tutte le classi quinte Con quale esperto:prof. Renzo Casamatti. Il professore, già docente presso la scuola secondaria di I grado di Montecchio, ha dato disponibilità a titolo gratuito Tempi: tutto lanno, a cadenza settimanale Obiettivi: Promuovere la partecipazione attiva allesperienza musicale di tutti i ragazzi Guidare alla comprensione del linguaggio specifico (notazione musicale) Educare alluso corretto della voce e di uno strumento musicale in modo da sviluppare e potenziare la musicalità dellalunno PROGETTO MUSICA

41 USCITE A TEATRO Molte classi del plesso sono interessate alle iniziative programmate dal Cinemateatro Novecento di Cavriago e dal Metropolis di Bibbiano Da alcuni anni lAmministrazione Comunale, per mancanza di fondi, non interviene più a sostegno delliniziativa,quindi anche lonere del viaggio sarà a carico delle famiglie

42 Letto-scrittura in 1°elementare Attività di Screening È un progetto in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria Infantile di Montecchio Gli obiettivi principali sono: 1. Individuare bambini che presentano difficoltà di letto-scrittura per impostare percorsi di prevenzione volti a minimizzare le possibilità di sviluppare un disturbo specifico d apprendimento

43 2. Altro obiettivo è di promuovere l'integrazione del lavoro tra scuola – servizio di neuropsichiatria infantile e famiglia

44 Lo screening prevede la somministrazione di diverse prove di lettura e scrittura che i bambini eseguiranno individualmente in classe con le insegnanti. Lo screening è suddiviso in 3 fasi operative: - la prima ad inizio d'anno scolastico, - la seconda a fine primo quadrimestre - la terza a fine anno scolastico

45 I risultati delle prove verranno discussi con le insegnanti e gli operatori Asl. Premesso che i modi e i tempi di apprendimento della letto-scrittura sono molto diversi da bambino a bambino si formeranno gruppi di lavoro differenziati, all'interno della classe gestiti dalle insegnanti, per aiutare quei bambini a rischio di un eventuale disturbo del linguaggio a livello fonologico, lessicale o di comprensione morfo-sintattica

46 CLASSI SECONDE Il medesimo progetto,con gli stessi obiettivi e le stesse modalità, iniziato lo scorso anno, riguarda anche le classi seconde. La grossa difficoltà che le insegnanti incontrano è quella di non poter seguire in modo adeguato i bambini che denotano difficoltà, per la mancanza di ore di compresenza.Questanno è stata utilizzata la prima settimana di scuola(in compresenza) per somministare alcune prove.

47 Voluto e sostenuto dai Comuni della Val dEnza è il Progetto Distrettuale che va sotto il nome di «GIOVANE COME TE», attuato nei vari Istituti a partire dal Obiettivi generali del progetto sono la prevenzione del disagio e, quindi, la promozione del benessere in ambito scolastico ed è rivolto, pertanto, a tutti i soggetti coinvolti nellevento educativo: alunni, insegnanti e genitori. E articolato in tre diversificati ambiti: «I PROGETTI PILOTA» Attuati nelle classi che lo richiedono, per ragioni differenti e peculiari di ciascuna, nei tempi e nei modi concordati tra le insegnanti e la psicologa, allo scopo di favorire un «clima» di serena e proficua convivenza. «SPORTELLO DI CONSULENZA PSICO- PEDAGOGICA» Cui possono accedere sia insegnanti che genitori su richiesta e appuntamento. Le richieste da parte dei genitori sono da rivolgere alle insegnanti di classe che provvederanno poi ad inoltrarle alla referente di plesso «LAFORMAZIONE.» Individuati argomenti di comune interesse, si tengono incontri per acquisire o appro- fondire le competenze di ciascuno dei parte- cipanti. Anche la formazione è rivolta sia agli insegnanti che ai genitori

48 Nel nostro Istituto opera la Dott.ssa CRISTINA ONDOLFI, psicologa della Cooperativa C.R.E.A.T.I.V. che gestisce il Progetto nel Distretto. Il monteore destinato questanno al nostro plesso è di 53 da spalmare nei tre ambiti. Nel corso degli anni si è registrato un considerevole aumento progressivo di richieste, sia di interventi nelle classi che di consulenza e, benché in passato abbiamo potuto usufruire di ore non utilizzate dalla Scuola Secondaria di Primo Grado, la disponibilità non è stata adeguata al fabbisogno. Sono già stati richiesti, e accolti, i P. Pilota da parte delle seguenti classi: 1° C, 1° D, 2° C, 4° A, 4° B, 4° C, 4° D 5° A, 5° B,5° C,5° D. E ancora da decidere il n° di ore da destinare a ciascun Progetto.

49 IO IMPARO COSI Le classi III B e IIIC continuano il progetto iniziato in prima per accrescere la Competenza di Imparare ad Imparare, una delle otto competenze chiave per lapprendimento permanente contenute nella raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del dicembre 2006 Il progetto è finalizzato ad aiutare i bambini a scoprire il lato piacevole dellapprendere e quali sono le forme di apprendimento più congeniali per loro, perché chi sa apprendere con piacere e sa come gli è più congeniale farlo ha maggiori possibilità di esprimersi e realizzarsi, è facilitato a sostenere l impegno necessario e a volte faticoso dimparare ed è stimolato ad allenarsi per diventare sempre più bravo nellutilizzare i metodi e gli strumenti a lui più congeniali. Attraverso giochi ed esercizi di avviamento alla metacognizione, ogni bambino potrà accrescere la sua capacità di attenzione e soprattutto sarà portato ad avere maggiore consapevolezza di quanto questa capacità sia per lui importante a scuola e non solo. Il progetto prevede incontri degli esperti del Gruppo Scientifico di Padova, con gli insegnanti che poi lavoreranno nelle classi. Il progetto, finanziato dallAssociazione no profit Re-Learning per la nostra scuola è completamente gratuito.

50 RIQUALIFICAZIONE ZONA EX FRANTOIO Classi terze a tempo pieno Il progetto è iniziato gli ultimi giorni dello scorso anno scolastico quando abbiamo visitato il vecchio frantoio in disuso e che sarebbe stato abbattuto dopo poco. Questanno prosegue con la visita a un frantoio funzionante e con la visita allarea oggetto della riqualificazione.

51 PROGETTO LABORATORIO DI STORIA Classi terze Consiste in unattività laboratoriale che verterà sulla realizzazione di un oggetto che ricordi lantica arte preistorica

52 ProgettoUNO SGUARDO AL FUTURO Classi quinte (in vista del passaggio alla scuola Secondaria) Inizio novembre/dicembre per un totale di 20/22 ore Obiettivi: -facilitare in modo graduale e consapevole i processi di separazione dal gruppo di appartenenza della classe - favorire lapertura verso nuove conoscenze e relazioni - poter dare accoglienza allinevitabile ansia che accompagna i periodi di cambiamento e aiutare gli alunni ad attivare risorse, facendo del cambiamento un elemento di crescita positiva. - porre le basi, in maniera preventiva, per relazioni solide e produttive

53 ProgettoCONSOLIDAMENTO COMPETENZE MATEMATICHE Alunni di classe quinta segnalati dalle insegnanti Obiettivi:In considerazione delle difficoltà rilevate nelle classi in elenco si progetta un percorso destinato a consolidare competenze in merito a : -1 conoscenza del numero ( naturali interi – di frazione- decimali- relativi); -2 procedimenti di calcolo, sia orale che scritto, delle 4 operazioni; -3 soluzione di situazioni problematiche ; -3 approccio alle Prove Invalsi Tempi: Inizio Novembre, al sabato dalle 9,00 alle 11,00 per un totale di 30 ore

54 ProgettoLaboratorio di alfabetizzazione di lingua italiana per alunni non italofoni di recente immigrazione 2 alunni di 5°, 2 di 2°, 2 di 3° Obiettivi fornire agli alunni, attraverso attività specifiche, la competenza linguistica di base per comunicare e fornire alcuni strumenti per affrontare lo studio di tutte le discipline scolastiche ( soprattutto per gli alunni di quinta) Durata: tutto lanno scolastico per circa 40 ore

55 Laboratorio di teatro Lettura animata Classe seconda C Il progetto prende spunto dal libro di Jozef Wilkon "C'è cavallo e cavallo" e vuole veicolare un percorso di integrazione e inclusione di tutti, concreto. Due incontri di circa 1h.e30 cadauno, costo complessivo 5.oo a carico di ogni famiglia partecipante. Referente del progetto per la Cooperativa Accaparlante Manuela Marasca. Il progetto vuole essere in continuità con il progetto pilota centrato proprio sul valore dell'inclusione di tuttti.

56 Le insegnanti di classe 2°c, in continuità con la progettazione educativa pensata per il presente anno scolastico, hanno scelto "Il sogno, la notte, il viaggio", una lettura animata della durata di circa 1 ora e 30. Alla lettura nella biblioteca Panizzi,realizzata in collaborazione con il teatro dell'Orsa, seguirà un laboratorio in classe condotto dall'insegnante Miari. Sarà a carico della famiglia solo il costo del trasporto per e da Reggio Emilia

57 GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI Questanno il CONI, dintesa col M.P.I., ha ripreso la collaborazione con le scuole interessate mettendo a disposizione a titolo gratuito per gli utenti,( il Progetto è finanziato con fondi del Comune) educatori qualificati che propongono diverse attività di GIOCO-SPORT per avvicinare, in modo giocoso, i ragazzi, anche alle discipline sportive meno conosciute. Tutte le classi del plesso hanno aderito a unattività di gioco-sport della durata di 13 ore che partirà al più presto A settembre non si sono svolti i Giochi Sportivi Studenteschi presso il campo di atletica del Comune per i problemi interni che hanno interessato lanno scorso il CONI, verranno recuperati in primavera.

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59 PROGETTO SPORT…IVAMENTE Questanno non sappiamo ancora se avremo lopportunità di praticare attività di Mini Basket e Pallavolo con istruttori qualificati della Società Sportiva Arena. Siamo in attesa di risposta

60 FORZA 5 Le classi prime hanno deciso di aderire a questo Progetto di Educazione Alimentare proposto dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dellAUSL di RE che ha lobiettivo di migliorare le abitudini alimentari e lo stile di vita dei bambini e che è completamente gratuito. Le classi seconde e terze proseguono le attività iniziate lanno scorso,il progetto infatti avrà la durata di 5 anni e ogni anno le lezioni si arricchiranno di contenuti che varieranno nelle forma comunicativa. Il progetto non prevede lintervento di esperti con i bambini, sono le insegnanti che propongono le attività e i materiali preparati dai Nutrizionisti dellAUSL. Molto importante per la riuscita dellattività è la collaborazione e la condivisione delle famiglie.

61 PROGETTO SICUREZZA La scuola ribadisce limportanza dei temi della sicurezza, perché le nuove generazioni siano sensibilizzate e formate a una cultura della sicurezza e della prevenzione nellambito di uno sviluppo che tenga conto della salvaguardia dellambiente e della salute. Queste tematiche vengono affrontate ogni volta che se ne presenta loccasione e in qualsiasi disciplina. Nellambito della legge 81/2008 (ex 626) sulla prevenzione e la sicurezza, nel corso dellanno scolastico saranno organizzati momenti di formazione e informazione per insegnanti e alunni In ogni classe è presente la pianta del piano in cui ci si trova, delle uscite di sicurezza e sono esplicitate le regole a cui attenersi in caso di calamità Nel corso dellanno verranno effettuate almeno due prove di evacuazione dalla classe RISORSA WEB: Nel nuovo sito è presente una sezione molto ricca e interessante dedicata alla sicurezza che i genitori possono visitare con i bambini

62 PROGETTO INFORMATICA Già da anni, nelle nostra scuola le tecnologie multimediali vengono utilizzate nella didattica, considerandole unopportunità per consolidare gli apprendimenti delle varie discipline e un ulteriore linguaggio attraverso il quale i bambini si possono esprimere. Molto spesso il computer viene utilizzato come valido supporto per i bambini diversamente abili o con problemi di apprendimento (DSA). Per questo in molte aule del plesso è presente una postazione informatica che comprende un computer e una stampante. Dal settembre di questanno possiamo utilizzare ben 7 LIM(Lavagne Interattive Multimediali): 5 sono state donate alla nostra scuola dai genitori e cogliamo loccasione per ringraziarli ancora, una dal Ministero e una lanno scorso dallAssociazione Vecchia Montecchio. Invece la LIM portatile, che per noi era di uso difficoltoso, è stata data alla scuola Secondaria di Bibbiano Questi strumenti vengono utilizzati sistematicamente dagli insegnanti e dai bambini delle classi in cui sono installate perché consentono un approccio graduale e una scoperta progressiva delle loro potenzialità e risultano adatti e di supporto per tutte le discipline, ma anche le altre classi ne usufruiscono quando lo ritengono necessario. E presente almeno una LIM per ogni gruppo di classi parallele (1 per le I°;2 per le 2°;2 per le 3°;1 per le 4° e 1 per le 5°).Siamo in attesa di unaltra LIM dal Ministero che dovrebbe arrivare a breve e che sarà installata in 2°B. Nel laboratorio informatico, invece, sono presenti 17 postazioni che permettono di far lavorare i bambini a coppie. Alcune classi utilizzeranno il laboratorio a cadenza settimanale, altre, per motivi organizzativi, concentreranno queste ore in periodi prestabiliti.

63 E PER FINIRE.. UN INVITO AI GENITORI DI PRIMA, MA ANCHE A TUTTI GLI ALTRI, A PARTECIPARE ALLORGANIZZAZIONE DELLA NOSTRA FESTA DI FINE ANNO.

64 Lavorare alla griglia Aiutare nei laboratori Accompagnare le squadre Semplicemente fare il tifo… Ma soprattutto… mangiare

65 Un cartellone per ricordo

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