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STUDI DI SETTORE La Finanziaria 2005 interviene su: - Attività di revisione - Modalità di adeguamento - Meccanismo di accertamento Finanziaria 2005 (L.

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Presentazione sul tema: "STUDI DI SETTORE La Finanziaria 2005 interviene su: - Attività di revisione - Modalità di adeguamento - Meccanismo di accertamento Finanziaria 2005 (L."— Transcript della presentazione:

1 STUDI DI SETTORE La Finanziaria 2005 interviene su: - Attività di revisione - Modalità di adeguamento - Meccanismo di accertamento Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore Strumento cardine dellordinamento tributario attorno al quale ruota lattività di accertamento dellAmministrazione Finanziaria.

2 Attività di revisione Da effettuarsi: -Ogni 4 anni dalla data di entrata in vigore del singolo studio -Ogni 4 anni dallultima revisione -Anche prima del quadriennio se lo studio non è più rappresentativo Al fine di mantenere la rappresentatività degli studi. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

3 Attività di revisione N.B.: In deroga alla disposizione di cui sopra, potrà essere completata lattività di revisione relativa agli studi di settore già precedentemente individuati, con effetto dal periodo dimposta 2004 (si tratta della revisione di 59 studi di settore). Da programmare entro il mese di febbraio di ciascun anno con provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

4 Modalità di adeguamento Rilevanza ai fini IRAP delladeguamento: Rilevanza ai fini IRAP delladeguamento: -Per tutti gli anni di applicazione dello studio (quindi anche nel primo anno di applicazione e anche nel primo anno di applicazione di uno studio revisionato) -Anche per il periodo dimposta 2004 Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

5 Modalità di adeguamento Versamento dellIVA sulladeguamento: -Entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi (20 giugno oppure 20 luglio con interessi 0.4%) -Ciò vale anche per il periodo dimposta 2004 Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

6 Modalità di adeguamento Tuttavia per i periodi dimposta diversi da: -primo anno di applicazione dello studio -primo anno in cui opera uno studio revisionato è dovuta una - valida per tutte le imposte - da versare entro il termine per il saldo delle imposte sui redditi. è dovuta una maggiorazione - valida per tutte le imposte - da versare entro il termine per il saldo delle imposte sui redditi. Tale regola si applica anche per il periodo dimposta Tale regola si applica anche per il periodo dimposta N.B.: La maggiorazione concerne gli studi definitivi e quelli sperimentali, ma non quelli monitorati (vedi slides successive). Senza interessi e senza sanzioni. Senza interessi e senza sanzioni. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

7 Modalità di adeguamento Determinazione della maggiorazione 3% (Ricavo puntuale - Ricavo annotato nelle scritture contabili) sempreché la differenza di cui sopra sia maggiore del 10% dei ricavi annotati nelle scritture contabili. sempreché la differenza di cui sopra sia maggiore del 10% dei ricavi annotati nelle scritture contabili. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

8 Modalità di adeguamento Determinazione della maggiorazione Determinazione della maggiorazione Se la differenza Ricavo puntuale – Ricavo annotato nelle scritture contabili è maggiore del 10% dei ricavi annotati nelle scritture contabili, la maggiorazione del 3% si applica sullintera differenza (e non sulla parte di essa eccedente il 10% di cui sopra). Se la differenza Ricavo puntuale – Ricavo annotato nelle scritture contabili è maggiore del 10% dei ricavi annotati nelle scritture contabili, la maggiorazione del 3% si applica sullintera differenza (e non sulla parte di essa eccedente il 10% di cui sopra). Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

9 Modalità di adeguamento Registrazioni contabili Registrazioni contabili I maggiori corrispettivi dovranno essere annotati, entro il termine del versamento della maggiore imposta, in una sezione dei registri delle fatture attive o dei corrispettivi oltre ad essere riportati nella dichiarazione annuale. I maggiori corrispettivi dovranno essere annotati, entro il termine del versamento della maggiore imposta, in una sezione dei registri delle fatture attive o dei corrispettivi oltre ad essere riportati nella dichiarazione annuale. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

10 Meccanismo di accertamento Imprese in contabilità ordinaria per obbligo Imprese in contabilità ordinaria per obbligo Laccertamento può essere effettuato quando in almeno 2 periodi dimposta compreso quello da accertare - riguardati su 3 periodi dimposta consecutivi - lammontare dei ricavi determinabili sulla base degli studi di settore risulta superiore allammontare dei ricavi dichiarati (è la stessa regola che si applica per le imprese in contabilità ordinaria per opzione e per gli esercenti arti e professioni). Laccertamento può essere effettuato quando in almeno 2 periodi dimposta compreso quello da accertare - riguardati su 3 periodi dimposta consecutivi - lammontare dei ricavi determinabili sulla base degli studi di settore risulta superiore allammontare dei ricavi dichiarati (è la stessa regola che si applica per le imprese in contabilità ordinaria per opzione e per gli esercenti arti e professioni). Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

11 Meccanismo di accertamento Imprese in contabilità ordinaria per obbligo Imprese in contabilità ordinaria per obbligo La regola del 2 su 3 si rende applicabile anche per il periodo dimposta 2004 (per verificarne lapplicabilità si dovrà esaminare, quindi, il triennio 2002 – 2003 – 2004); La regola del 2 su 3 si rende applicabile anche per il periodo dimposta 2004 (per verificarne lapplicabilità si dovrà esaminare, quindi, il triennio 2002 – 2003 – 2004); tuttavia non è applicabile per i periodi dimposta antecedenti al tuttavia non è applicabile per i periodi dimposta antecedenti al Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

12 Meccanismo di accertamento Contabilità inattendibile (DPR 16 settembre 1996, n. 570) Contabilità inattendibile (DPR 16 settembre 1996, n. 570) La inattendibilità della contabilità legittima laccertamento per le imprese in contabilità ordinaria (sia per obbligo, che per opzione) e per gli esercenti arti e professioni. La inattendibilità della contabilità legittima laccertamento per le imprese in contabilità ordinaria (sia per obbligo, che per opzione) e per gli esercenti arti e professioni. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

13 Meccanismo di accertamento Indici di coerenza Indici di coerenza Per le imprese in contabilità ordinaria (per obbligo o per opzione) laccertamento è legittimato da situazioni di incoerenza (anche per un solo anno) rispetto a indici di natura economica, finanziaria o patrimoniale. Per le imprese in contabilità ordinaria (per obbligo o per opzione) laccertamento è legittimato da situazioni di incoerenza (anche per un solo anno) rispetto a indici di natura economica, finanziaria o patrimoniale. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

14 Meccanismo di accertamento Indici di coerenza Indici di coerenza Gli indici saranno determinati (non cè un termine per lemanazione) con provvedimento del Direttore della Agenzia delle Entrate sentito il parere della Commissione degli Esperti scegliendoli anche tra gli indicatori di coerenza già vigenti negli studi di settore (produttività per addetto, rotazione del magazzino, etc.). Gli indici saranno determinati (non cè un termine per lemanazione) con provvedimento del Direttore della Agenzia delle Entrate sentito il parere della Commissione degli Esperti scegliendoli anche tra gli indicatori di coerenza già vigenti negli studi di settore (produttività per addetto, rotazione del magazzino, etc.). Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

15 Meccanismo di accertamento Indici di coerenza Indici di coerenza Gli indici potranno essere applicati anche al periodo dimposta Gli indici potranno essere applicati anche al periodo dimposta I soggetti congrui con gli studi di settore, ancorchè non in linea con gli indici di coerenza, non potranno essere sottoposti ad accertamenti sulla base degli studi di settore. I soggetti congrui con gli studi di settore, ancorchè non in linea con gli indici di coerenza, non potranno essere sottoposti ad accertamenti sulla base degli studi di settore. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

16 Meccanismo di accertamento Laccertamento da studi di settore non pregiudica lulteriore azione accertatrice a prescindere dalla conoscenza di nuovi elementi (tali elementi, pertanto, potrebbero essere già conosciuti dallAgenzia nella fase di accertamento con studi di settore e non utilizzati al momento): Laccertamento da studi di settore non pregiudica lulteriore azione accertatrice a prescindere dalla conoscenza di nuovi elementi (tali elementi, pertanto, potrebbero essere già conosciuti dallAgenzia nella fase di accertamento con studi di settore e non utilizzati al momento): -sulle stesse categorie reddituali -su altre operazioni rilevanti ai fini IVA -indipendentemente dai limiti (maggior reddito accertabile superiore del 50% del reddito definito e non inferiore a Lire 150 milioni) È incerta lapplicabilità del provvedimento anche al periodo dimposta È incerta lapplicabilità del provvedimento anche al periodo dimposta Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

17 Accertamento con adesione (D.Lgs. 218/97) (contraddittorio) Imprese in contabilità ordinaria (per obbligo e per opzione) Esercenti arti e professioni Procedura obbligatoria. Tale provvedimento ha effetto dal periodo dimposta Procedura obbligatoria. Tale provvedimento ha effetto dal periodo dimposta Imprese in contabilità semplificata Procedura non automatica (ancorchè praticabile e raccomandata dalla stessa Agenzia delle Entrate (vedi C.M. 21/2004); può essere, tuttavia, attuata su istanza del contribuente in caso di accadimenti straordinari e imprevedibili). Procedura non automatica (ancorchè praticabile e raccomandata dalla stessa Agenzia delle Entrate (vedi C.M. 21/2004); può essere, tuttavia, attuata su istanza del contribuente in caso di accadimenti straordinari e imprevedibili). Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

18 Studi di settore monitorati Per i professionisti e per gli imprenditori del settore Tac (tessile, abbigliamento, calzature) si passa alla applicazione degli studi di settore monitorati che, non costituendo presunzioni gravi, precise e concordanti, possono costituire strumento di accertamento solo se assistiti da altri elementi probatori. Per i professionisti e per gli imprenditori del settore Tac (tessile, abbigliamento, calzature) si passa alla applicazione degli studi di settore monitorati che, non costituendo presunzioni gravi, precise e concordanti, possono costituire strumento di accertamento solo se assistiti da altri elementi probatori. N.B.: una cosa analoga sussisteva, invero, anche con gli studi di settore sperimentali. N.B.: una cosa analoga sussisteva, invero, anche con gli studi di settore sperimentali. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

19 Studi di settore monitorati Rispetto alla sperimentazione, il monitoraggio consente la possibilità di applicare retroattivamente la versione monitorata di Gerico se più favorevole al contribuente. Rispetto alla sperimentazione, il monitoraggio consente la possibilità di applicare retroattivamente la versione monitorata di Gerico se più favorevole al contribuente. Con gli studi monitorati non si dà luogo alla applicazione della maggiorazione del 3% (ladeguamento, tuttavia, ha rilevanza ai fini IRPEF/ IRES, IVA ed IRAP). Con gli studi monitorati non si dà luogo alla applicazione della maggiorazione del 3% (ladeguamento, tuttavia, ha rilevanza ai fini IRPEF/ IRES, IVA ed IRAP). Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

20 IRAP Deduzioni forfettarie Vecchie regoleNuove regole Imponibile massimoDeduzioneImponibile massimoDeduzione , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Decorrenza: periodo dimposta Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

21 IRAP Spese per personale addetto alla ricerca e sviluppo (ricerca di base e ricerca applicata) Spese per personale addetto alla ricerca e sviluppo (ricerca di base e ricerca applicata) Deducibilità condizionata da apposita attestazione. Deducibilità condizionata da apposita attestazione. Decorrenza: periodo dimposta Decorrenza: periodo dimposta Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

22 IRAP Deduzioni ( Euro per ogni nuovo dipendente assunto) per lincremento del numero di dipendenti a tempo indeterminato rispetto al periodo dimposta Deduzioni ( Euro per ogni nuovo dipendente assunto) per lincremento del numero di dipendenti a tempo indeterminato rispetto al periodo dimposta Decorrenza: dal periodo dimposta in cui interviene lapprovazione della Commissione Europea. Decorrenza: dal periodo dimposta in cui interviene lapprovazione della Commissione Europea. Finanziaria 2005 (L. 30 dicembre 2004, n.311) Studi di settore

23 Menu Pag.1 Pag.2 Pag.3 Pag. 4 Pag. 5 Pag.6 Pag. 7 Pag. 8 Pag. 9 Pag. 10 Studi di settore Attività di revisione Modalità di adeguamento Meccanismo di accertamento Pag. 11 Pag. 12 Pag 13 Pag. 14 Pag. 15 Pag. 16 Pag. 17 Pag. 18 Pag. 19 Pag. 20 Pag. 21 IRAP Pag. 22 Studi di settore monitorati


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