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LImposta sul valore aggiunto (I.V.A.) di Marika Vistarini 5C Pacle.

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Presentazione sul tema: "LImposta sul valore aggiunto (I.V.A.) di Marika Vistarini 5C Pacle."— Transcript della presentazione:

1 LImposta sul valore aggiunto (I.V.A.) di Marika Vistarini 5C Pacle

2 Indice: IVA in generale Caratteristiche dellIVA Presupposti dellIVA Meccanismo di liquidazione dellIVA Classificazione delle operazioni ai fini IVA La base imponibile IVA I registri IVA Liquidazioni e versamenti IVA Lacconto e le dichiarazioni IVA

3 L'IVA è un'imposta indiretta sui consumi, in vigore in tutti i paesi dell'Unione Europea e la cui sigla significa imposta sul valore aggiunto. Questa imposta si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nellesercizio di imprese, arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate, come stabilito dallarticolo 1 del D.P.R. 633/72 (Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972).

4 LIVA è unimposta: indiretta, poiché colpisce gli scambi di beni e le prestazioni di servizi; proporzionale, perché si calcola applicando aliquote costanti sulla base imponibile, per cui aumenta proporzionalmente allaumentare della base imponibile; neutra, perché il suo importo non dipende dal numero di passaggi che la merce deve compiere dal produttore al consumatore finale; generale, perché riguarda tutti i contribuenti; sui consumi, perché grava sui consumatori finali.

5 Le condizioni per lapplicazione dellIVA sono: il presupposto soggettivo: le operazioni devono essere compiute nellesercizio di imprese, arti e professioni (soggetti passivi IVA). Questo presupposto non è richiesto per le importazioni in quanto sono sempre assoggettate a IVA, indipendentemente da chi le effettua; il presupposto oggettivo: le operazioni devono consistere in cessioni di beni e prestazioni di servizi; il presupposto territoriale: limposta viene applicata sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio dello Stato.

6 LIVA da versare periodicamente viene determinata con il meccanismo della detrazione di imposta da imposta. Questo meccanismo, che costituisce il procedimento per il calcolo e per la liquidazione periodica dellimposta, opera come segue: sugli acquisti di beni e servizi si paga lIVA ai fornitori (IVA a credito); sulle vendite di beni e servizi si incassa lIVA (IVA a debito); la differenza tra lIVA sulle vendite e lIVA sugli acquisti si versa periodicamente allAmministrazione Finanziaria dello Stato.

7 Le norme sullIVA distinguono le operazioni in due categorie: 1.operazioni soggette a IVA, che sono considerate fiscalmente cessioni di beni o prestazioni di servizi; 2.operazioni non soggette a IVA (escluse), che la normativa considera estranee al campo di applicazione dellimposta. Le operazioni soggette a IVA si dividono a loro volta in: operazioni imponibili, assoggettate allimposta. Si tratta di cessioni di beni a titolo oneroso, prestazioni di servizi verso corrispettivo, cessioni gratuite di beni, prelievi per autoconsumo…; art. 1 D.P.R. 633/72 operazioni non imponibili, non soggette a IVA, per evitare una doppia tassazione rispetto al Paese di destinazione (esportazioni, servizi internazionali…); art. 10 D.P.R. 633/72 Operazioni esenti, non soggette a IVA per motivazioni economico-sociali (prestazioni mediche ed educative, servizi postali, di credito, finanziamento e dilazioni di pagamento…).

8 La base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi è costituita dallammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente o prestatore secondo le condizioni contrattuali. Laliquota è attualmente stabilita nella misura del 21% (aliquota ordinaria) della base imponibile delloperazioni ed è ridotta al 10% e al 4% per le operazioni che hanno a oggetto particolari tipologie di beni e servizi. Concorrono a formare la base imponibile: prezzo merce – sconti incondizionati + spese non documentate base imponibile base imponibile + IVA + spese documentate + cauzioni per imballaggi a rendere + interessi di dilazione totale fattura

9 La tenuta dei registri IVA rientra tra gli adempimenti dei soggetti passivi dimposta. Ai fini della determinazione dellimposta da versare periodicamente, infatti, tutti i contribuenti (imprese, artisti e professionisti) devono compilare: il registro delle fatture di acquisto;registro delle fatture di acquisto il registro delle fatture emesse.registro delle fatture emesse

10 Nel registro delle fatture di acquisto vengono annotate tutte le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nellesercizio dellimpresa. Le fatture di acquisto devono essere numerate in ordine progressivo e annotate anteriormente alla liquidazione periodica, o alla dichiarazione annuale, nella quale è esercitato il diritto di detrazione della relativa imposta. Il diritto di detrazione dellIVA sugli acquisti può essere esercitato con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui è sorto. Nel registro delle fatture di acquisto è necessario indicare la data di effettuazione delloperazione, perché il diritto alla detrazione dellimposta sorge nel momento in cui la stessa diviene esigibile. Non tutti i soggetti IVA sono obbligati alla tenuta del registro delle fatture di acquisto. I contribuenti minori possono annotare le fatture di acquisto in un apposito prospetto riepilogativo conforme al modello approvato dal Ministero delleconomia e delle finanze.

11 Nel registro delle fatture emesse devono essere annotate tutte le fatture relative ai beni ceduti e ai servizi prestati nellesercizio dellimpresa. Le fatture immediate devono essere registrate dallimpresa venditrice entro quindici giorni dalla data di emissione. Le fatture differite devono essere annotate entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di consegna o spedizione della merce. Nel registro delle fatture emesse è necessario indicare la data di effettuazione delloperazione perché da essa dipende lesigibilità dellimposta. Il debito per IVA sulle fatture emesse sorge nel momento in cui limposta diventa esigibile per lAmministrazione Finanziaria. Le società e gli imprenditori commerciali, che sono obbligati a compilare il libro giornale e il libro degli inventari, hanno la facoltà di non tenere i registri IVA, ma di effettuare le registrazioni IVA direttamente sul libro giornale.

12 La liquidazione periodica dellIVA è loperazione con cui viene determinato, per il periodo di riferimento, lammontare dellimposta da versare o di quella a credito. Limporto, da versare o a credito, si determina come differenza tra: lIVA a debito esigibile nel periodo precedente, risultante dalle annotazioni effettuate o da effettuare nei registri delle fatture emesse; lIVA a credito detraibile risultante dalle annotazioni eseguite nel registro delle fatture di acquisto. La periodicità della liquidazione e delleventuale versamento è: mensile, per le imprese in regime IVA ordinario; trimestrale, per le imprese in regime IVA semplificato (contribuenti che non hanno superato il volume daffari di euro se imprese di servizi e di euro se aventi per oggetto altre attività).

13 Il termine per la liquidazione e leventuale successivo versamento è fissato al giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento se la liquidazione è mensile e al giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento se la liquidazione è trimestrale.

14 I contribuenti IVA sono soggetti con cadenza annuale a tre adempimenti: il versamento dellacconto; la comunicazione dati IVA; la dichiarazione annuale. Il versamento dellacconto IVA deve essere effettuato annualmente, entro il 27 dicembre, sulla liquidazione dellimposta relativa al mese di dicembre. Lacconto può essere calcolato con uno di questi tre metodi: storico, versando l88% dellimporto versato per il mese di dicembre dellanno precedente; previsionale, versando l88% dellimporto che si prevede di versare per il mese di dicembre dellanno corrente; delle operazioni effettuate, versando il 100% dellimposta dovuta sulle operazioni effettuate tra il 1° e il 20 dicembre nellanno corrente.

15 La maggior parte dei contribuenti, entro il mese di febbraio di ciascun anno, deve presentare allAmministrazione Finanziaria, per via telematica, una comunicazione dati IVA. Il documento deve contenere lammontare delle operazioni attive e passive al netto di IVA, le operazioni esenti e non imponibili, limposta esigibile e limposta detratta risultanti dalle liquidazioni periodiche dellanno solare precedente. I soggetti IVA hanno anche lobbligo di presentare in duplice esemplare la dichiarazione annuale IVA che, nella maggior parte dei casi, costituisce una sezione della dichiarazione unificata annuale (modello UNICO).


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