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Krol, la svolta si ebbe nell'estate del 1984 quando il presidente Ferlaino, definì l'acquisto del campione argentino Diego Armando Maradona dal Barcellona.

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4 Krol, la svolta si ebbe nell'estate del 1984 quando il presidente Ferlaino, definì l'acquisto del campione argentino Diego Armando Maradona dal Barcellona per la cifra record di 15 miliardi di Lire e sotto la conduzione tecnica di Ottavio Bianchi e grazie agli innesti di altri calciatori di notevole livello tra cui Bruno Giordano, Salvatore Bagni, Claudio Garella e Alessandro Renica nel 1987 il Napoli conquistò il suo primo scudetto. Per la vittoria del Campionato di calcio le Poste Italiane commemorano levento che continuerà per gli anni a venire. LAC Napoli è il primo club del Meridione a riuscire nell'impresa vincendo nel contempo anche la terza Coppa Italia. Il sodalizio partenopeo si consolidò ai vertici del campionato di calcio italiano: forte di nuovi innesti come i brasiliani Careca e Alemão, e arrivò per due volte consecutive al secondo posto. Nel con La Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A., fu fondata il 1º agosto 1926 con il nome di Associazione Calcio Napoli. Il simbolo è l'Asinello, mentre il colore sociale è l'azzurro. Gioca le partite interne allo stadio San Paolo, inaugurato nel Dopo aver sfiorato lo scudetto nel 1981, con il libero olandese Ruud il titolo nazionale perso sul filo di lana e nel alle spalle dellInter di Giovanni Trapattoni. Nel ´89 vinse il primo alloro internazionale (Coppa UEFA).

5 L'Associazione Calcio Milan S.p.A., fu fondata il 16 dicembre Il simbolo è il Diavolo e i colori sociali sono il rosso e il nero. Figura al nono posto (seconda italiana) della graduatoria continentale dell'UEFA, stilata sui risultati ottenuti nelle coppe europee nell'ultimo quinquennio. L'Associazione Calcio Milan è una società del Gruppo Fininvest dal Nel si aggiudica il Campionato e le Poste Italiane emettono un commemorativo proseguendo la ricorrenza iniziata lanno precedente. Intanto si determnina la dimissione da Presidente del Sodalizio da parte di Silvio Berlusconi e Vice-presidente e amministratore delegato diventa Adriano Galliano. È la prima squadra al mondo per numero di titoli internazionali conquistati (18) tra cui 4 Coppe Intercontinentali (primato mondiale), 5 Supercoppe europee (primato europeo), 7 Coppe dei Campioni e 2 Coppe delle Coppe (entrambi primati italiani). È la squadra italiana ad aver vinto la Coppa dei Campioni (nel ), è il terzo club più titolato dopo la Juventus (prima) e l'Inter (seconda), avendo vinto 17 scudetti, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane (quest'ultimo record italiano a pari merito con l'Inter). È inoltre l'unica squadra ad aver vinto il campionato italiano a girone unico senza subire sconfitte ( ).

6 Il Football Club Internazionale di Milano, viene fondato il 9 marzo 1908 in un ristorante da un gruppo di dissidenti del Milan Cricket and Football Club. Il simbolo è il Biscione e i colori sociali sono il nero e lazzurro. E' la preistoria la nomina del primo presidente, Giovanni Paramithiotti, veneziano di nascita, mentre il pittore Muggiani assume la carica di segretario e inventa lo stemma : le sigle FCIM intrecciate in in campo oro chiuso da 2 cerchi. Presidente del club Paramithiotti. Poi la presidenza passa a Carlo De Medici e, nel 1910, arriva il primo scudetto, strappato alla Pro Vercelli dopo un velenoso spareggio. La formazione: Campelli; Fronte, Zoller; Yenni, Fossati, Stebler; Capra, Peyer, Peterly, Aebi, Schuler. Allenatore Virgilio Fossati. Nomi di eroi in bianco e nero, con indumenti sportivi molto vicini a quelli civili dell'epoca, protagonisti su campi spelacchiati. I giornali dell'epoca concedevano poco spazio al calcio. Gli ha reso onore la storia più della cronaca e le Poste Italiane che commemorano la conquista dello Scudetto nel Campionato Nel 1909 Ettore Strass subentra al primo

7 Nel 1990 con lallenatore Alberto Bigon, il club partenopeo conquistò il secondo scudetto (puntualmente commemorato dalle Poste Italiane) cui fece seguito la vittoria della Supercoppa italiana, ottenuta superando la Juventus di Maifredi per 5-1. Si chiuse così il primo importante ciclo della storia azzurra, in coincidenza con le vicissitudini di Maradona che nel 1991 dovette lasciare Napoli e l'Italia. Successivamente il Napoli ottenne discreti risultati, come il quarto posto del con Claudio Ranieri in panchina e il sesto posto del con lallenatore Marcello Lippi. La crisi finanziaria, tuttavia, constrinse il club a privarsi dei suoi uomini migliori: Gianfranco Zola, Daniel Fonseca, Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro. Con Vujadin Boškov in panchina (94-95) fu settimo e decimo nel Raggiunge la finale di Coppa Italia (96-97) venendo sconfitto dal Vicenza. La crisi raggiunge l'apice nel e dopo 33 anni è retrocessa in Serie B. Il club azzurro ritorna in Serie A nel 2000, per retrocedere nuovamente lanno dopo. Alla crisi di risultati si aggiunge la compromessa situazione finanziaria, che porta nell'estate del 2004 al fallimento del club ed alla conseguente perdita del titolo sportivo. Successivamente l'imprenditore cinematografico Aurelio De Laurentiis rileva il titolo sportivo dalla curatela fallimentare e iscrive la squadra, come Napoli Soccer, al campionato di Serie C

8 L'Unione Calcio Sampdoria nasce il 12 agosto 1946 dalla fusione della Sampierdarenese (1891), della Andrea Doria (1895) e della Pro Liguria (1897) - assorbita dalla Sampierdarenese nel Il simbolo è il Baciccia (diminutivo di Giovan Battista in genovese) i colori sociali sono Blucerchiati. In 64 anni di attività ha disputato 54 campionati di Serie A e 10 di Serie B, conquistando 1 scudetto (90-91), 4 Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa italiana. Importanti le occasioni mancate per un soffio: tre finali di Coppa Italia, 1986, 1991 e 2009, una finale di Coppa dei Campioni (91-92), una finale di Coppa delle Coppe (88-89), perdendole contro il Barcellona, una Supercoppa Europea, ( 1990 contro il Milan) e tre finali di Supercoppa italiana nel 1988, 1989, 1994 rispettivamente contro Milan, Inter e Milan. Tre volte retrocede in B e nel 1979 avviene il cambio tra Glauco Lolli Ghetti e Paolo Mantovani che si conclude nel Gli eredi cedono la società a Riccardo Garrone che riporta la squadra in serie A nella stagione Manca di poco la Champions League nel e obiettivo raggiunto nel ma anche questa volta perde i preliminari contro il Werder Brema e nei supplemetari consente ai tedeschi di passare il turno.

9 Nel dopo il ciclo di Sacchi, costellato di grandi trionfi internazionali, il Milan cominciò a mietere successi anche in Italia. I rossoneri diedero avvio, in questa stagione, ad un dominio che si protrasse per un lustro e che rese il campionato spesso privo di interesse nelle zone alte, dati i vantaggi-record. Il campionato fu caratterizzato da molto spettacolo. Le squadre abbandonarono il catenaccio e il numero di gol complessivi passò da 695 a 858. Il dominio del Milan si fece sempre più schiascciante e alla fine fu campione. Nel torneo i rossoneri furono nettamente favoriti. Fu sicuramente un torneo meno spettacolare del precedente e lo scudetto sembrò destinato alla squadra di Capello. Fu il 14°, terzo consecutivo.

10 Nel 1958, da unidea di Umberto Agnelli, fu deciso di assegnare la Stella dOro al Merito Sportivo ai club che avessero conquistato il campionato di Serie A per dieci volte. La Juventus i cui colori societari sono il bianco e nero e come simbolo la Zebra, dopo la conquista del suo decimo scudetto nella stagione , fu la prima squadra italiana ed europea a fregiarsi sulla maglia di uno stemma commemorativo di un titolo vinto sul campo. La Vecchia Signora indossò poi una seconda stella dorata dopo la vittoria nel campionato Le attuali società assegnatarie delle stelle in Serie A sono: Juventus (1958 e 1982); Inter (1966) e Milan (1979). stato il primo torneo della massima categoria in cui vengono assegnati 3 punti in classifica per ogni vittoria e non più 2. Con l'anno nuovo, tra febbraio e marzo, sfruttando la nuova regola dei tre punti la Juventus seppe accumulare un considerevole vantaggio; dunque, la squadra di Lippi non risentì troppo degli inattesi tonfi nei due derby e nella partita interna contro il pericolante Padova. La Signora, nelle domeniche successive, amministrò il vantaggio e conquistò il tricolore battendo seccamente l'ultima rivale, il Parma, per 4-0 a Torino. Per la Juve fu il ventitreesimo scudetto, trionfo che mancava dal Il Campionato di Serie A è

11 Nel Campionato lo scudetto rappresentò l'ultimo atto del decennio d'oro del Milan, pieno di successi in campo nazionale e internazionale. Dopo questo ennesimo titolo, il quarto scudetto in cinque anni, Fabio Capello lasciò la squadra, destinazione Real Madrid, e molti campioni quali Franco Baresi e Mauro Tassotti arrivarono agli sgoccioli della loro luminosa carriera, creando un ricambio generazionale arduo per la società milanese. Comunque il Milan rinforzato in attacco dagli acquisti di Roberto Baggio e della stella del Paris Saint-Germain George Weah, e la Juventus campione uscente furono le grandi favorite per il titolo. Il torneo iniziò sotto il segno del Milan, che passò in testa da solo già alla quarta giornata, seguito dalla Juventus. I rossoneri diedero avvio alla crisi dei campioni in carica che, pur ottenendo grandi soddisfazioni in Champions League, si ritrovarono ai margini della lotta per lo scudetto in ambito nazionale. All'ottava giornata il Milan fu raggiunto in testa dal Parma e il pareggio nello scontro diretto del Tardini permise l'avvicinamento al vertice di Lazio e Fiorentina. Nel girone di ritorno i rossoneri accelerarono e, in poche domeniche, staccarono nettamente i rivali: solo la Fiorentina di Claudio Ranieri cercò di rimanere in corsa ma i rossoneri li batterono e conquistarono il loro quindicesimo scudetto con due giornate d'anticipo.

12 La Juventus di Marcello Lippi, già Campione d'Europa e destinata anche a trionfare, nel corso della stagione, in Coppa Intercontinentale fece ritorno allo scudetto, in questo torneo molto equilibrato del con i nuovi acquisti Vieri e Zidane, pur partita con qualche prestazione opaca, si ritrovò in testa alla quarta giornata. I bianconeri, cadendo a Vicenza, permisero all'Inter di andare in vetta, ma la vittoria nello scontro diretto della settimana successiva permise alla Signora di sorpassare i rivali. Decisiva per la fuga della squadra di Lippi fu la vittoria ottenuta in rimonta sul Verona. Nel girone di ritorno bastò un pareggio contro l'Atalanta del capocannoniere Filippo Inzaghi (24 reti), per festeggiare il ventiquattresimo titolo con una giornata d'anticipo Lo scudetto vinto dalla Juventus nel fu sicuramente uno dei più discussi. Durante l'arco del torneo furono diverse le accuse di favoritismi arbitrali ai bianconeri: Comunque nel girone di ritorno la squadra di Lippi nellultimo incontro battendo al Delle Alpi il Bologna 3 a 2 conquistò il 25° scudetto della sua storia.

13 Nel Campionato la Lazio è considerata ad un certo punto della stagione destinata a festeggiare il bis del titolo conquistato nel Ma a sorpresa, il Milan, partito un gradino sotto le altre contendenti al titolo e in fase di transizione dopo i successi degli anni precedenti, riuscì a rimontare, grazie ad un eccezionale finale di campionato. Con l'inizio del girone di ritorno, uscì dal gruppo delle inseguitrici la Lazio che, dopo un avvio stentato, ritrovò sia il capitano Alessandro Nesta che il bomber Christian Vieri, e nel giro di un mese fece il vuoto arrivando a +7 punti sul Milan secondo in classifica sembrando senza rivali, ma la sfida tra la Lazio e il Milan terminò 0-0. Nelle settimane successive, però, accadde l'imponderabile, i biancocelesti furono battuti nel derby e poi sconfitti in casa dalla Juventus; mentre il Milan, vincendo con Parma e Udinese, riaprì il campionato, portandosi a un solo punto di distacco. Decisiva fu la penultima giornata, mentre il Milan s'impose senza problemi su un Empoli già retrocesso, la Lazio non andò oltre il pari in quel di Firenze. Nella fase conclusiva alla Lazio pur vincendo 2-1 non bastò per la vittoria finale, mentre i rossoneri di Alberto Zaccheroni, vittoriosi a Perugia per 2-1, poterono festeggiare fino allalba in un tripudio di bandiere, sciarpe e striscioni il più inaspettato e sofferto scudetto nella storia della squadra milanese.

14 Il novantottesimo campionato di calcio italiano, il sessantottesimo giocato a girone unico si svolge nel , nell'anno del Giubileo, e lo scudetto tornò nella Capitale: a conquistarlo fu la Lazio. I colori societari sono il bianco e celeste, il simbolo è lAquila. In questo periodo ricca di campioni quali il capitano Alessandro Nesta, il ceco Pavel Nedvěd, l'argentino Juan Sebastián Verón ed il cileno Marcelo Salas, seconda a nove punti dalla Juventus ad otto giornate dal termine, con sette vittorie ed un pareggio negli ultimi otto turni realizzò una rimonta memorabile. La stagione era partìta con le cosiddette Sette sorelle del calcio italiano tutte in lizza per il tricolore. La nuova Inter di Marcello Lippi rinforzatasi andò in testa ma fu ben presto superata da Lazio e Juventus che diedero vita ad un acceso duello. Il campionato sembrava finito, ma a riaprirlo ci pensò il Milan che batté la Juventus con una doppietta del giovane bomber ucraino Andriy Shevchenko e consentì alla Lazio, vittoriosa nel derby, di portarsi a -6. Si arrivò così allo scontro al vertice a Torino in cui la Lazio vinse con un gol dell'argentino Diego Simeone tornando a credere nello scudetto. Tuttavia, Il finale del Campionato fu rocambolesco e sorprendente: grazie ad una giocata del capitano perugino Alessandro Calori la Juventus cadde sul traguardo di un campionato che fino a pochi giorni prima sembrava vinto, consegnando di fatto il tricolore ai biancocelesti. La Lazio vinse così il suo secondo Scudetto.

15 Fu la parte di fede romanista a trionfare nel Campionato : la società i cui colori sono il giallo ed il rosso con la Lupa come simbolo, investendo cifre ingenti sul mercato, allestì una squadra altamente competitiva che riuscì ad imporsi e a dominare l'intera stagione. Il nuovo campionato parte con le solite favorite: Juventus, le milanesi e le romane, con Parma e Fiorentina nel ruolo di possibili outsiders. All'inizio del torneo la Roma andò in testa alla terza giornata per venire superata la domenica dopo dalle due sorprese: l'Udinese e l'Atalanta. I friulani rimasero in vetta da soli prima di venire sopravanzati dalla Roma di Fabio Capello e capitan Francesco Totti. I giallorossi tennero un ritmo impressionante a cui nessuno sembrava di poter tenere testa. I giallorossi continuarono la loro marcia anche nel girone di ritorno mantenendo vantaggi sempre rassicuranti, andando addirittura a +9 sulla Juventus e +12 sulla Lazio, molti pensarono che il torneo si fosse chiuso in anticipo, ma la domenica dopo i giallorossi crollarono sotto i colpi della Fiorentina e impattando in casa col Perugia. Ma dopo questa parentesi i lupacchiotti arrivarono ad un passo dal titolo e battendo il Parma 3 a 1 diedero il via all'irrefrenabile festa per il 3º scudetto. Il titolo passò così sull'altra sponda della Capitale. Alla Lazio non bastarono, le 26 reti del capocannoniere Hernán Crespo. Era chiaro che il campionato sarebbe stato vinto dalla compagine giallorossa.

16 Nel si celebra il centesimo campionato di calcio italiano, il settantesimo giocato a girone unico in Serie A che somigliò a quello del 1967: come all'epoca, l'Inter per lunghi tratti padrona del campionato sciupò tutto all'ultima giornata, facendosi sopravanzare dalla Juventus e dalla Roma. In una stagione tanto incerta e combattuta fino alla fine, passò in secondo piano il primo derby della storia per la città di Verona, quinta città italiana a poter vantare una stracittadina nella massima serie dopo Milano, Torino, Genova e Roma. La rinnovata Juventus di Marcello Lippi era la squadra più considerata nonostante le partenze di Zidane e Inzaghi, sopperite dai faraonici ingaggi di Buffon, Thuram e Nedvěd. Così a Udine scoppiò la grande festa per il 26º scudetto bianconero, uno dei più sofferti e inattesi. Nel Campionato la Juventus, si conferma campione, stavolta grazie a una netta superiorità. Ma la stagione passerà però alla storia per le imprese europee di Juventus, Milan ed Inter, in Champions League che vide prevalere il Milan nella storica finale tdi Manchester

17 Il campionato fu l'anno del Milan: dopo alcune stagioni in chiaroscuro, la società milanese tornò, infatti, protagonista in Italia e in Europa sull'onda del successo europeo nella storica finale dell'Old Trafford di Manchester. Arrivò a conquistare lo scudetto grazie ad un cammino entusiasmante che portò i rossoneri a quota 82 punti in classifica alla fine del torneo.. Cinque squadre puntarono al titolo: la Juventus campione uscente, il Milan Campione d'Europa rinforzatosi con la giovane stella brasiliana Kaká, l'Inter, la Lazio e la Roma. Per Inter e Lazio il sogno svanì in fretta, già nelle prime giornate, dovuto a diverse dure sconfitte. All'inizio del torneo furono il Milan e la Juventus a tenere l'andatura, proseguendo per diverse giornate a braccetto in testa alla classifica ma lo scontro diretto di San Siro, terminato in parità, sancì alla fine del Campionato il diciassettesimo scudetto.

18 Nel si svolge il centotreesimo campionato italiano di calcio di Seri A, il settantatreesimo a girone unico. L'inizio del torneo vede protagonista la nuova Juventus di Fabio Capello, il cui trasferimento da Roma a Torino fece molto scalpore, con un vespaio di critiche. Alla seconda giornata i bianconeri balzano in testa, inseguiti nelle domeniche successive da un'insolito terzetto : Milan, campione in carica, e dalle sorprendenti Lecce e Messina, capace quest'ultima di violare il San Siro di Milano e successivamente alla sesta giornata di giocarsi il primo posto provvisorio in classifica nello scontro diretto al Delle Alpi di Torino contro la Juventus. Ben presto, però, i milanesi diventono l'unica antagonista possibile della Juve, visto lo stentato avvio, ricco di pareggi (10 nelle prime 12 partite), dell'Inter di Roberto Mancini. Discutibili decisioni arbitrali evidenziate dalla moviola, permisero ai piemontesi ad incamerare con una giornata d'anticipo il titolo di campione d'inverno. Nel girone di ritorno il Milan accusa una frenata, per due sconfitte (Livorno e Bologna), consentendo alla capolista di portarsi addirittura a +8 ma da quel momento i bianconeri disperdono il loro vantaggio, permettendo l'aggancio dei rossoneri. Si arriva così allo scontro diretto in un clima simile ad uno spareggio, un gol di Trezeguet su spettacolare assist di Del Piero in rovesciata, premia la Juve che si aggiudica il tricolore con una giornata d'anticipo.

19 Il Campionato di Serie A fu il centoquattresimo campionato italiano di calcio e il settantaquattresimo a girone unico. Il torneo fu segnato dallo scandalo denominato Calciopoli, nel corso del quale emersero rapporti illeciti tra dirigenti sportivi e rappresentanti della classe arbitrale allo scopo di alterare i risultati di determinate partite del campionato Le indagini, avviate durante il mese di aprile a tre giornate dal termine del torneo, erano ancora in corso quando la Juventus sollevò la coppa dei vincitori dello scudetto a Bari il 14 maggio, e condussero ad un sostanziale mutamento della classifica finale. Il verdetto sportivo, ovvero la vittoria del 29º scudetto della Juventus fu sovvertito dalle sentenze della magistratura sportiva, il titolo fu assegnato a tavolino allInter e disponendo la retrocessione del club torinese in seie B per illecito. Coinvolti nello scandalo furono anche Lazio, Fiorentina, Milan e Reggina. La Consulta di Poste Italiane allora pensa bene di non commemorare levento ed emette un valore per il Campionato del Mondo. LItalia per la 4^ volta è CAMPIONE DEL MONDO.

20 Il Campionato di Serie A è stato il centocinquesimo campionato italiano di calcio e l'Inter allestìsce una rosa ricchissima sotto tutti i punti di vista: furono presi i terzini Maicon, Maxwell e Fabio Grosso, che aveva deciso il mondiale 2006 in Germania poi l'ex centrocampista di Milan e Juventus Vieira, Crespo e soprattutto il forte attaccante Ibrahimovic per 26 milioni (proveniente anch'egli dalla neoretrocessa Juventus) che diverrà una pedina fondamentale del gioco interista negli anni successivi e per il quindicesimo scudetto. All'esordio del torneo l'Inter pareggia in casa contro l'Udinese, mentre nelle prime giornate la Roma colleziona un cospicuo numero di punti, senza subire gol nelle prime 3 giornate. Alla sesta giornata i nerazzurri battono i capitolini all'Olimpico per 4-1 e tornano ad occupare da soli la testa della classifica. Da qui in poi la squadra nerazzurra non sarà più ripresa e alla fine saranno 16 scudetti.

21 Il Campionato di Serie A è stato il 107º campionato italiano di calcio e il 77º a girone unico; La squadra campione in carica è l'Inter, che anche in questo torneo si conferma e conquista il suo quarto scudetto consecutivo, portando il suo numero di campionati vinti a 17. Nella sua storia prima d'ora non aveva mai vinto più di due scudetti di fila. Nel Campionato lInter modifica profondamente la squadra cedendo Ibrahimović al Barcellona in cambio del camerunense Eto'o e soldi; dal Genoa arrivano inoltre l'argentino Milito e il brasiliano Thiago Motta, dal Bayer Monaco il difensore brasiliano Lúcio, dal Twente l'attaccante austriaco Arnautović, dal Real Madrid il trequartista olandese Sneijder ed inoltre ritornano dai prestiti Quaresma e Suazo, e porta così il suo numero di campionati vinti a 18.

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