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Gian Pietro FaisCOBAS Scuola Sardegna1 Decreto Brunetta Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche.

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1 Gian Pietro FaisCOBAS Scuola Sardegna1 Decreto Brunetta Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Decreto Legislativo n Ottobre 2009

2 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 2 Decreto Brunetta Ovvero: Un attacco senza precedenti alle lavoratrici, ai lavoratori, al loro salario e al servizio pubblico. I contratti di lavoro avranno cadenza triennale!!

3 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 3 Un po di storia… Il 4 marzo viene emanata la legge delega n. 15 conosciuta come Legge Brunetta. Si propone di riformare il lavoro pubblico e di modificare i criteri della contrattazione collettiva e decentrata.

4 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 4 Un po di storia… Tutto comincia il 22 gennaio 2009 – in via sperimentale – viene firmato un accordo-quadro della durata di quattro anni tra il governo e le parti sociali, Confindustria e Sindacati (eccetto la Cgil). E il preludio alla Legge Brunetta

5 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 5 Un po di storia… Laccordo dice di perseguire lobiettivo: dello sviluppo economico; della crescita occupazionale; laumento e il miglioramento della produttività, (sic!) e … per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni: la modifica delle regole e le procedure della negoziazione e della gestione della contrattazione collettiva, in sostituzione del regime vigente.

6 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 6 Un po di storia… Nel Pubblico Impiego significa la fine della contrattazione sugli aspetti salariali. Le dinamiche retributive del lavoro dipendente pubblico e privato saranno esclusivamente delegate alla contrattazione… Contrattazione di I° e II° Livello!

7 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 7 Un po di storia… La Cgil non ci sta e chiede che tutti lavoratori si esprimano attraverso un voto referendario per accettare o rifiutare i termini dellaccordo firmato dagli altri sindacati! E intanto dichiara di preparare lo sciopero di marzo(?)

8 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 8 Un po di storia… Ma nel mese di marzo non ci sarà nessuno sciopero. In compenso apre un blog di discussione sul proprio sito per consentire a migliaia di persone di dialogare sugli aspetti legati all'accordo separato e sulle regole contrattuali. Il 4 marzo viene emanata la legge delega n. 15 conosciuta come Legge Brunetta.

9 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 9 Un po di storia… lattacco della Cgil al governo si fa allora più duro e… giovedì 7 maggio promuove un presidio a Palazzo Vidoni, sede del Ministero della Funzione pubblica dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Senza nessuna resistenza……

10 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 10 Un po di storia… Dopo circa 8 mesi la legge delega attraverso una norma attuativa diventa decreto legislativo. Il decreto n. 150/2009 è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre. La Legge Brunetta è legge dello Stato e entra in vigore dal 15 nov.

11 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 11 Legge Delega 15/2009 Art. 1 comma 1 Ai contratti collettivi non sarà più consentita la delegificazione. Sinora attraverso la contrattazione si potevano migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici anche modificando parti di legge, o Regolamenti o Statuti. Adesso nessuna norma potrà essere modificata per via contrattuale a meno che la stessa legge non lo preveda in modo esplicito!

12 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 12 DLgs 150/2009 Art. 1 comma 2 – Oggetto e Finalità Il decreto sancisce: 1. Il furto del salario accessorio; 2. Lazzeramento della contrattazione collettiva; 3. La gerarchizzazione del personale; 4. La modifica-accorpamento dei comparti pubblici ; 5. Linasprimento delle sanzioni disciplinari

13 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 13 Legge Delega 15/2009 Artt E limitata lefficacia del contratto collettivo. Dora in poi le clausole contrattuali potranno essere dichiarate nulle per violazione di norme imperative. Progressiva convergenza delle prescrizioni del lavoro pubblico a quello del lavoro privato.

14 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 14 DLgs 150/2009 Art. 3 - Principi generali - commi 2 ÷ 6 Ogni amministrazione pubblica è tenuta a misurare ed a valutare la cosiddetta performance; senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni utilizzano a tale fine le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

15 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 15 DLgs 150/2009 Art. 4 – Ciclo di gestione della performance Le Amministrazioni: definiscono e assegnano gli obiettivi che si intendono raggiungere; Rapportano gli obiettivi alla distribuzione delle risorse; Controllano che siano pertinenti altrimenti li modificano in itinere; Misurano e valutano la performance sia organizzativa che individuale.

16 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 16 DLgs 150/2009 Art. 4 – Ciclo di gestione della performance Le Amministrazioni quindi: Utilizzeranno sistemi premianti secondo criteri di valorizzazione del merito; Rendiconteranno dei risultati agli organi di indirizzo politico- amministrativo, quindi al Ministro, ai vertici delle amministrazioni, però anche ai cittadini, agli utenti, persino al Codacons;

17 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 17 DLgs 150/2009 Art. 5 – Obiettivi e Indicatori Gli obiettivi sono programmati su base triennale e sono definiti in coerenza con quelli di bilancio indicati nei documenti programmatici e il loro conseguimento costituisce condizione inderogabile per l'erogazione degli incentivi previsti dalla contrattazione integrativa.

18 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 18 DLgs 150/2009 Art. 7 – Sistema di misurazione e valutazione della performance Sistema di misurazione e valutazione della performance Le amministrazioni pubbliche valuteranno annualmente la performance organizzativa e individuale attraverso ladozione di un Sistema di misurazione e valutazione della performance.

19 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 19 DLgs 150/2009 Art. 7 – Sistema di misurazione e valutazione della performance La funzione di valutazione sarà svolta: Organismi indipendenti di valutazione della performance 1. dagli Organismi indipendenti di valutazione della performance per ogni struttura amministrativa; Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche 2. dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, e… dirigenti 3. dai dirigenti.

20 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 20 DLgs 150/2009 Art. 10 – Piano della performance e Relazione sulla performance Le amministrazioni pubbliche, redigono annualmente: Piano della performance a) entro il 31 gennaio, un documento programmatico triennale, denominatoPiano della performance; Relazione sulla performance b) entro il 30 giugno, la Relazione sulla performance che evidenzia i risultati organizzativi e individuali raggiunti con rilevazione degli eventuali scostamenti.

21 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 21 DLgs 150/2009 Art. 10 – Piano della performance e Relazione sulla performance Piano e la Relazione sulla Performance Il Piano e la Relazione sulla Performance sono trasmessi alla Commissione e al Ministero dell'economia e delle finanze. In caso di mancata adozione del Piano della performance è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti.

22 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 22 DLgs 150/2009 Art. 11 – Trasparenza Ogni amministrazione, adotta un Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire un adeguato livello di trasparenza; Ogni amministrazione presenta il Piano e la Relazione sulla performance nell'ambito di apposite giornate della trasparenza, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

23 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 23 DLgs 150/2009 Art. 11 – Trasparenza Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale: Il Programma triennale per la trasparenza; Il Piano e la Relazione di Performance; l'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti;

24 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 24 DLgs 150/2009 Art. 13 – Commissione per la valutazione… Commissione La Commissione è lorgano collegiale composto da cinque componenti nominati con mandato di sei anni, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione; Per il suo funzionamento saranno stanziati 2 milioni di per il 2009 e 8 milioni di per il 2010.

25 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 25 DLgs 150/2009 Art. 14 – Organismo indipendente di valutazione… Organismo indipendente di valutazione della performance. Ogni amministrazione, singolarmente o in forma associata, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, si dota di un Organismo indipendente di valutazione della performance. E formato da 3 componenti nominati per tre anni. Struttura tecnica permanente Al suo interno sarà costituita unaStruttura tecnica permanente

26 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 26 DLgs 150/2009 Art. 74 – Comma 4 – Norme finali e transitorie Organismo indipendente di valutazione della performance personale docente della scuola Per il momento resta esclusa la costituzione dellOrganismo indipendente di valutazione della performance nellambito del sistema scolastico. Infatti, un prossimo decreto, di concerto con il ministro dellistruzione delluniversità e della ricerca e con quello delleconomia e delle finanze, determinerà i limiti e le modalità di applicazione dei titoli II (Merito e premi) e III (Ordinamento del lavoro) del presente decreto al personale docente della scuola.

27 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 27 DLgs 150/2009 Art. 18 – Criteri e modalità per la valorizzazione del merito ed incentivazione della performance Le amministrazioni pubbliche promuovono il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale, attraverso l'utilizzo di sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche; È vietata la distribuzione in maniera indifferenziata o sulla base di automatismi di incentivi e premi collegati alla performance in assenza delle verifiche.

28 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 28 DLgs 150/2009 Art. 19 – Criteri per la differenziazione della valutazione l'Organismo indipendente In ogni amministrazione, l'Organismo indipendente, compila una graduatoria delle valutazioni individuali del personale dirigenziale, distinto per livello generale e non, e del personale non dirigenziale; il 25% del personale è collocato nella fascia di merito alta, alla quale corrisponde l'attribuzione del 50% delle risorse destinate al trattamento accessorio collegato alla performance individuale;

29 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 29 DLgs 150/2009 Art. 19 – Criteri per la differenziazione della valutazione il 50% è collocato nella fascia di merito intermedia, alla quale corrisponde l'attribuzione del 50% delle risorse destinate al trattamento accessorio collegato alla performance individuale; il restante 25% è collocato nella fascia di merito bassa, alla quale non corrisponde l'attribuzione di alcun trattamento accessorio collegato alla performance individuale.

30 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 30 DLgs 150/2009 Art. 19 – Criteri per la differenziazione della valutazione La contrattazione collettiva integrativa prevede deroghe in misura non superiore al 5%, in aumento o in diminuzione delle singole fasce e anche della loro composizione;

31 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 31 DLgs 150/2009 Art. 20 – Strumenti per premiare il merito… 1. Il Bonus annuale delle eccellenze; 2. Il premio annuale per linnovazione; 3. Le progressioni economiche; 4. Le progressioni di carriera; 5. Lattribuzione di incarichi e responsabilità; 6. Laccesso ai percorsi di alta formazione e di crescita professionale. Purché ci siano risorse disponibili!!

32 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 32 DLgs 150/2009 Art. 21 – Bonus annuale delle eccellenze bonus annuale delle eccellenze Al bonus annuale delle eccellenze concorre il 5% del personale, dirigenziale e non, che si è collocato nella fascia di merito alta nelle rispettive graduatorie.

33 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 33 DLgs 150/2009 Art. 21 – Bonus annuale delle eccellenze Il personale premiato con il bonus annuale può accedere agli strumenti premianti per linnovazione o per la progressione economica a condizione che rinunci al bonus stesso. Entro il mese di aprile di ogni anno, le amministrazioni pubbliche, a conclusione del processo di valutazione della performance, assegnano al personale il bonus annuale relativo all'esercizio precedente.

34 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 34 DLgs 150/2009 Art. 22 – Premio annuale per linnovazione Ogni amministrazione pubblica istituisce un premio annuale per l'innovazione, di valore pari all'ammontare del bonus annuale di eccellenza, per ciascun dipendente premiato. Il premio viene assegnato al miglior progetto realizzato nell'anno, in grado di produrre un significativo cambiamento dei servizi offerti o dei processi interni di lavoro, con un elevato impatto sulla performance dell'organizzazione.

35 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 35 DLgs 150/2009 Art. 22 – Premio annuale per linnovazione L'assegnazione del premio per l'innovazione compete all'Organismo indipendente di valutazione della performance sulla base di una valutazione comparativa delle candidature presentate da singoli dirigenti e dipendenti o da gruppi di lavoro. Il progetto premiato è l'unico candidabile al Premio nazionale per l'innovazione nelle amministrazioni pubbliche, promosso dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

36 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 36 DLgs 150/2009 Art. 23 – Progressioni economiche Le progressioni economiche sono attribuite in modo selettivo, ad una quota limitata di dipendenti, in relazione allo sviluppo delle competenze professionali ed ai risultati individuali e collettivi rilevati dal sistema di valutazione. La collocazione nella fascia di merito alta ai sensi dell'articolo 19, comma 2, lettera a), per tre anni consecutivi, ovvero per cinque annualità anche non consecutive, costituisce titolo prioritario ai fini dell'attribuzione delle progressioni economiche.

37 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 37 DLgs 150/2009 Art. 24 – Progressioni di carriera A decorrere dal 1° gennaio 2010, la collocazione nella fascia di merito alta, di cui all'articolo 19, comma 2, lettera a), per tre anni consecutivi, ovvero per cinque annualità anche non consecutive, costituisce titolo rilevante ai fini della progressione di carriera.

38 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 38 DLgs 150/2009 Art. 27 – Premio ed efficienza Una quota fino al 30% dei risparmi sui costi di funzionamento derivanti da processi di ristrutturazione, riorganizzazione e innovazione all'interno delle pubbliche amministrazioni è destinata, in misura fino a due terzi, a premiare, secondo criteri generali definiti dalla contrattazione collettiva integrativa, il personale direttamente e proficuamente coinvolto e per la parte residua ad incrementare le somme disponibili per la contrattazione stessa. Le risorse possono essere utilizzate solo se i risparmi sono stati documentati nella Relazione di performance, validati dall'Organismo di valutazione e verificati dal Ministero dell'economia e delle finanze.

39 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 39 DLgs 150/2009 Art. 37 – Dirigenza pubblica Il DS e il DSGA, come dirigenti pubblici, avranno un potere discrezionale che consentirà loro di stabilire i criteri di gestione e di valutazione individuale per riconoscere meriti e demeriti. Piena autonomia nella gestione delle risorse umane (art. 34), nella distribuzione del salario accessorio e, nella conseguente gerarchizzazione del personale.

40 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 40 DLgs 150/2009 Art Contrattazione Nel caso in cui non si dovesse raggiungere un accordo tra le parti lamministrazione - quindi il DS - è autorizzata a provvedere unilateralmente, in via provvisoria sino alla prossima contrattazione, essendo solo soggetta alle normali procedure di controllo dei Revisori dei conti.

41 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 41 DLgs 150/2009 Art. 69 – comma 1 - Disposizioni relative al procedimento disciplinare Il responsabile, con qualifica dirigenziale, quando ha notizia di comportamenti punibili con l'irrogazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale ed inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni, non oltre venti giorni contesta per iscritto l'addebito al dipendente medesimo e lo convoca per il contraddittorio a sua difesa, con l'eventuale assistenza di un procuratore ovvero di un rappresentante sindacale cui il lavoratore conferisce mandato, con un preavviso di almeno dieci giorni.

42 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 42 DLgs 150/2009 Art. 69 – Comma 2 - Disposizioni relative al procedimento disciplinare Dopo l'espletamento dell'eventuale ulteriore attività istruttoria, il responsabile della struttura conclude il procedimento, con l'atto di archiviazione o di irrogazione della sanzione, entro sessanta giorni dalla contestazione dell'addebito. In caso di differimento superiore a dieci giorni del termine a difesa, per impedimento del dipendente, il termine per la conclusione del procedimento è prorogato. Il differimento può essere disposto per una sola volta nel corso del procedimento.

43 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 43 DLgs 150/2009 Art. 69 – Comma 3 - Disposizioni relative al procedimento disciplinare Il responsabile della struttura, se non ha qualifica dirigenziale ovvero se la sanzione da applicare è più grave del rimprovero verbale, trasmette gli atti, entro cinque giorni dalla notizia del fatto, all'ufficio individuato ai sensi del comma 4, dandone contestuale comunicazione all'interessato.

44 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 44 DLgs 150/2009 Art. 69 – Comma 4 - Disposizioni relative al procedimento disciplinare decadenza dall'azione disciplinare per il dipendente, dall'esercizio del diritto di difesa Ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento, individua l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari; contesta l'addebito al dipendente, lo convoca per il contraddittorio a sua difesa e istruisce e conclude il procedimento. La violazione dei termini di cui al presente articolo comporta, per l'amministrazione, la decadenza dall'azione disciplinare ovvero, per il dipendente, dall'esercizio del diritto di difesa.

45 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 45 DLgs 150/2009 Art. 69 – Comma 7 - Disposizioni relative al procedimento disciplinare sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di quindici giorni. Il lavoratore dipendente o il dirigente, che, essendo a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio di informazioni rilevanti per un procedimento disciplinare in corso, rifiuta, senza giustificato motivo, la collaborazione richiesta dall'autorità disciplinare procedente ovvero rende dichiarazioni false o reticenti, è soggetto all'applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, commisurata alla gravità dell'illecito contestato al dipendente, fino ad un massimo di quindici giorni.

46 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 46 Assenze per malattia Art. 71 legge /08/2008 Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni… nei primi dieci giorni di assenza verrà corrisposto solo lo stipendio base tabellare, e non qualsiasi altro salario aggiuntivo (accessorio) di cui godono. La norma dei 10 giorni opera per ogni singolo episodio di assenza di qualsiasi durata.

47 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 47 Assenze per malattia La parte di salario accessorio riservato ai docenti si chiama RPD (Retribuzione Professionale Docente) mentre quella riservata al personale ATA prende il nome di CIA (Compenso Individuale Accessorio). ore eccedenti, le funzioni strumentali, gli incarichi aggiuntivi, il Fondo dIstituto, la Legge 440, ecc Fanno parte del compenso aggiuntivo anche le ore eccedenti, le funzioni strumentali, gli incarichi aggiuntivi, il Fondo dIstituto, la Legge 440, ecc. Ma su questi importi non è stata ancora stabilita la modalità di decurtazione.

48 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 48 Assenze per malattia La decurtazione non avviene se le assenze sono dovute ad infortunio sul lavoro, ricovero ospedaliero, day hospital, patologie gravi (circolare n. 8/ Brunetta) per le quali si prevede il trattamento economico di maggior favore del CCNL, cioè lapplicazione dellart. 17, comma 8, lettera a) che dispone la non decurtazione della RPD e del CIA e, con parere n. 53/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica, la non decurtazione anche dei periodi di convalescenza post- ricovero ospedaliero.

49 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 49 Assenze per malattia Sono escluse inoltre dalla decurtazione del salario accessorio le assenze dovute al congedo per maternità e paternità. Per il comparto sicurezza e difesa, e il comparto dei vigili del fuoco, sono esclusi dalle ritenute per malattia tutti gli emolumenti a carattere continuativo. Anche la RPD e il CIA nella scuola ha carattere continuativo!!!

50 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 50 Assenze per malattia Per periodi superiori ai 10 giorni lassenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura pubblica, quindi anche dal medico di famiglia. assenza di un solo giorno LAmministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno.

51 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 51 Assenze per malattia al momentosono dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17alle ore 19 Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere fatte le visite mediche di controllo, al momento sono dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e festivi. Qualora ci si debba allontanare nelle fasce di reperibilità bisogna darne preventiva comunicazione alla scuola di appartenenza.

52 Gian Pietro Fais COBAS Scuola Sardegna 52 P.A. - Giornate di assenza per malattia del personale a tempo indeterminato Fonte: Ragioneria centrale dello Stato Servizio Sanitario Nazionale24,9%17,5% Enti Pubblici Non Economici25,5%17,0% Enti di Ricerca25,0%23,8% Regioni e Autonomie Locali20,3%16,1% Ministeri22,9%18,7% Agenzie27,0%19,5% Presidenza del Consiglio15,0%9,7% Scuola12,6%10,3% Corpi di Polizia14,2%16,9%


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