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ISTITUTO COMPRENSIVO PREGANZIOL - TV Anno Scolastico 2008-2009 TEMPO INTEGRATO.

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Presentazione sul tema: "ISTITUTO COMPRENSIVO PREGANZIOL - TV Anno Scolastico 2008-2009 TEMPO INTEGRATO."— Transcript della presentazione:

1 ISTITUTO COMPRENSIVO PREGANZIOL - TV Anno Scolastico TEMPO INTEGRATO

2 Il Tempo Integrato consiste in unintegrazione allorario curricolare per un totale di 40 ore settimanali di frequenza. A completamento dellorario degli insegnanti curricolari funzionano Laboratori di musica, teatro, manualità, motoria, psicomotricità, … Aiuto allo studio assistito Assistenza mensa affidati a personale esterno specializzato: Associazione MAGA CAMAJAMAGA CAMAJA

3 Questi interventi sono finanziariamente a carico delle famiglie. Il tempo integrato è adottato nei plessi di Preganziol Capoluogo, Sambughè, Frescada Ovest Il progetto viene monitorato durante lanno scolastico da insegnanti referenti, rappresentanti dei genitori, referente dellassociazione ed esperti, tramite incontri e riunioni periodiche.

4 Per la presentazione, lavvio, il monitoraggio e la verifica e valutazione delle attività sono previsti degli incontri durante lanno scolastico Settembre Riunione rivolta ai genitori del tempo integrato perché conoscano gli esperti, le attività e le relative progettazioni Novembre Riunione tra genitori referenti, insegnanti referenti, esperti Gennaio assemblea di classe con la presenza degli esperti Maggio Riunione tra genitori referenti, insegnanti referenti, esperti,per proporre i laboratori per lanno successivo

5 TEMPO INTEGRATO Referente Associazione MAGA CAMAJA MAGA CAMAJA MAGA CAMAJA Laura Dogao Referenti di Plesso Frescada Ovest PreganziolSambughè Chiara Bonaventura Nunzia De Bernardo Elisabetta Taschin Rappresentanti delle classi Giovanni XXIII Prime A, B, C Seconde A,C Terze A,D Quarte A, D Quinta A Frescada Ovest Prima, Seconda Terza, Quarta, Quinta Sambughè Prima, Seconda Terza,Quarta, Quinta

6 ESPERTI GIOVANNI XXIII Beria RosannaManualità Coreggioli Daniele Baretta Riccardo Teatro Dogao LauraArte e creatività Fedrigo PaolaPsicomotricità Malossi SimonettaFiabe e Giochi ……Motoria Trabucco Simonetta Inglese Zandomenego BrunaMusica

7 ESPERTI FRESCADA OVEST Fedrigo Paola Psicomotricità Malossi Simonetta Mensa e Studio Assistito ESPERTI SAMBUGHE Beria Rosanna Manualità Mestrinaro Simone Motoria Trabucco Simonetta Inglese

8 GIOVANNI XXIII MARTEDIVENERDI Prime A, B, CFiabe e giochi Malossi 15 Terza A Musica/Arte Zandomenego/ Dogao Seconda A, CArte e Creatività Dogao 13Teatro Coreggioli - Baretta 14 Terza APsicomotricità Fedrigo 17 Prime A, B, C Musica/Arte Zandomenego/ Dogao Terza D Quarta A Manualità Beria 14 6 Motoria Quarta D Quinta A Teatro Coreggioli - Baretta 12 7 Inglese Trabucco 12 6

9 FRESCADA OVEST GIOVEDIVENERDI Prima Seconda Terza Quarta Quinta Manualità Beria 14Prima Seconda Terza Quarta Quinta Mensa – Studio Assistito Malossi 11

10 SAMBUGHE MARTEDIVENERDI Prima Seconda Inglese Trabucco10 Prima Seconda Psicomotricità Fedrigo 9 Terza Quarta Quinta Motoria Mestrinaro 21Terza Quarta Quinta Manualità Beria 21

11 MAGA CAMAJA ASSOCIAZIONE CULTURALE e DI PROMOZIONE SOCIALE Dall ottobre del 2001, data in cui viene fondata, lAssociazione comincia subito la sua attività: Collabora attivamente con le Direzioni Didattiche e gli Istituti Comprensivi dei Comuni di PADOVA (Padova, Arzergrande, Vigonza, Villanova di Camposanpiero, Campodarsego, Cadoneghe, Vigodarzere, Borgoricco, Villa Estense, Terrassa Padovana), TREVISO (Treviso, Zero Branco, Castelfranco, Susegana), VENEZIA (Eraclea, Mira, Cazzago, Marghera), BELLUNO (Sovramonte, Cesiomaggiore, Fonzaso, Forno di Zoldo, Castellavazzo, Alano di Piave) attraverso la realizzazione di corsi di formazione e laboratori artistico – espressivi, manipolativi e pittorici, musicali, teatrali e di teatro di figura, presso nidi dinfanzia, scuole materne, elementari e medie, durante le ore curriculari e del tempo integrato; sia in ambito scolastico che extra-scolastico.

12 Collabora con diverse Biblioteche nei progetti di promozione e animazione alla lettura. (Zero Branco, Borgoricco, Loreggia, Villa del Conte, S. martino di Lupari, Piazzola sul Brenta, Volpago del Montello, Vidor, Trevignano, Pederobba, Alano di Piave, Sarmede, Vigodarzere, Campodarsego, Villanova di Camposampiero, Vigonza, Susegana, Piove di Sacco, Scorzé, Cadoneghe, Tiene, Schio, Trichiana, Ponte nelle Alpi, Brugine….). Produce e realizza spettacoli di musica, di contastorie, di burattini e di animazione nelle scuole, piazze, teatri in occasione di feste, ricorrenze, manifestazioni ed altro. Nei comuni di PADOVA, TREVISO, VENEZIA e BELLUNO. Collabora con diversi Comuni realizzando laboratori artistico – espressivi nelle piazze e nei parchi delle città in occasione di manifestazioni per bambini (Treviso, Zero Branco, Susegana, Conegliano, Vigodarzere, Campodarsego, Vigonza, Villanova di Camposanpiero, Cadoneghe, Combai, Ponte della Priula, Belluno, Noale).

13 Realizza corsi di aggiornamento per insegnanti sui temi: teatro, teatro di figura,fumetto, cantastorie, lettura animata, creatività e arte. Inoltre gli operatori dellAssociazione hanno collaborato negli anni con la FISM di Treviso. (Federazione Italiana Scuole Materne) Progetti di rilievo ( ): I soci dellAssociazione partecipano al Festival Internazionale delle Figure Animate di Perugia con uno spettacolo dattore e burattini. ( ) LAssociazione gestisce e organizza per conto del Comune di Cadoneghe la manifestazione Teatrando a Cadoneghe, attualmente la più importante iniziativa di Teatro di Figura che si svolge nel Padovano. ( ) LAssociazione partecipa alla Manifestazione Pitturasogni organizzata dal Comune di Conegliano e che ci ha visti impegnati nellorganizzazione e gestione di laboratori creativi nei parchi del Comune. Obiettivo delliniziativa è di creare nuovi centri aggregativi per bambini.

14 ( ) LAssociazione gestisce il Progetto Librobus sostenuto da quattro Comuni di Padova (Vigonza, Campodarsego, Vigodarzere, Villanova di Camposanpiero) per la promozione alla lettura e per la creazione di nuovi centri aggregativi per bambini. (2005) Prende parte alla manifestazione Contorno di Libri organizzata dalla Biblioteca di Montebelluna come Associazione Esperta nella Lettura Animata per bambini e ragazzi. ( ) Collabora con il Comune di Treviso realizzando attività di racconto fiabe e laboratori pittorici e manipolativi con i bambini della Nostra Famiglia. (2005 – 2006 – 2007 – 2008 ) Collabora col Comune di Sarmede in occasione della Mostra Internazionale dellIllustrazione per lInfanzia Le mille e una fiaba doriete – Tam tam dAfrica – Favolosi intrecci di seta… realizzando percorsi didattici, laboratori creativi, visite guidate e letture animate per bambini e ragazzi nei Comuni di Sarmede e Treviso.

15 ( ) Partecipa con laboratori creativi e letture animate alliniziativa Città in Fiaba ideata da Marni Holly & partners e promossa dalla Provincia di Padova (Fontaniva, Tombolo, Rovolon, Santa Giustina, Montagnana, Castelfranco, Battaglia Terme, S. Martino di Lupari, Carmignano di Brenta) (2007 e 2008) Collabora attivamente col progetto Città Bambina del Comune di Campodarsego attraverso iniziative culturali quali: laboratori creativi e letture animate nelle Piazze e in Biblioteca. METODOLOGIE DI INTERVENTO Loperatore si pone nei confronti dei bambini in un atteggiamento di ascolto, cercando di entrare in empatia con loro e stabilire una comunicazione basata sul rispetto e fiducia reciproci. Tutte le nostre attività, sia di gioco libero, di laboratorio, di racconto fiaba, si basano su un approccio ludico. Il gioco è un elemento fondamentale nella vita di un bambino: gli dà la possibilità di esprimersi liberamente senza timore di giudizio.

16 Leducatore ha il compito di creare un ambiente in cui il piccolo utente possa esprimere liberamente se stesso, promuovendo però, nel contempo, la cooperazione, laiuto reciproco, la socializzazione ed integrazione tra bimbi e adulti presenti, imparando ad aver cura e rispetto del materiale e dellaltro. QUALIFICAZIONE E COMPITI DEGLI OPERATORI IMPIEGATI Gli operatori dellAssociazione sono professionisti che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con i bambini. La loro esperienza di educatori, attori, esperti di teatro di figura, illustratori ed esperti di lettura animata si fonde con linteresse, lamore e la passione nei confronti del mondo dellinfanzia. Gli stessi infatti svolgono da anni ricerche e studi per collegare le loro discipline allambito pedagogico. Condividendo la finalità di comprendere appieno nella sua particolarità e specificità il mondo dellinfanzia e giovanile, si sono uniti allo scopo di promuovere in ambito scolastico ed extrascolastico dei percorsi finalizzati a valorizzare gli aspetti cognitivi, relazionali ed emozionali di ogni bambino.

17 ROSANNA BERIA MANUALITA In questo spazio viene offerto ai bambini la possibilità di usare le mani e la fantasia liberamente ; avranno a disposizione materiali vari e poco costosi e tutti i consigli necessari per la realizzazione delle attività proposte. OBIETTIVI Stimolare ed esercitare la manualità ( impastare, manipolare, dosare, ritagliare, strappare, incollare, pitturare, costruire...) Allargare le esperienze creative e costruttive attraverso la produzione di oggetti con uso di tecniche diverse…. Rinforzare la fiducia in sé e nelle proprie capacità ATTIVITA : realizzazione di manufatti con pasta di sale, creta, carta e cartapesta, legno e materiali vari di recupero

18 METODO Presentazione delle attività proposte Conoscenza del materiale Spiegazione della tecnica Applicazione pratica Verifica e autovalutazione del prodotto finale I bambini potranno imparare a creare oggetti personalizzati secondo i propri gusti e con i tempi che saranno loro necessari e potranno usare i materiali messi a loro disposizione in modo creativo. Sarà mia particolare cura valorizzare tutti i prodotti dei bambini e gratificarli per le loro capacità espressive al di là delle tipiche valutazioni estetiche. MATERIALI: farina, acqua, sale, tempere, creta, carta e cartoncini di varia consistenza, colla forbici, materiale di recupero, ecc. NB : i bambini dovranno portare un grembiule o una camicia vecchia da lasciare a scuola.

19 DANIELE COREGGIOLI - BARETTA RICCARDO TEATRO Il laboratorio intende avvicinare ragazze e ragazzi allesperienza teatrale, come strumento despressione personale per migliorare la propria socialità e per aver consapevolezza dei fattori che influenzano la percezione interpersonale. OBIETTIVI Il laboratorio si propone di: sviluppare le attitudini e le capacità personali dei partecipanti, per approfondire la conoscenza di se stessi sviluppare le attitudini e le capacità dei partecipanti in relazione ai rapporti interpersonali, per incrementare lo spirito di gruppo e la capacità di lavorare assieme al fine di raggiungere un obiettivo comune

20 PROGRAMMA Propedeutica allattività teatrale Presentazione del corso e conoscenza del gruppo Conoscenza del proprio corpo: esercizi di respirazione, impostazione del riscaldamento generale, movimenti del corpo, primi esercizi vocali e improvvisazioni Sviluppo del lavoro di gruppo: esercizi di movimento a coppie e in gruppo, esercizi di fiducia verso se stessi e verso gli altri Approccio tecnico e psicologico al personaggio Lettura e interpretazione della propria parte Impostazione della presenza in scena

21 LAURA DOGAO ARTE E CREATIVITA Questo laboratorio ha lo scopo di favorire la conoscenza e la cooperazione nel gruppo, permette al bambino di scoprire le proprie abilità manuali e pittoriche, a rispettare i propri compagni,a capire le difficoltà di ognuno e scoprire che è possibile superarle con laiuto reciproco. Sarà un momento molto piacevole e utile manipolare la carta, imparare a costruire non solo palline ma scoprire che ci sono tante forme diverse che assemblate tra loro daranno forma a varie parti dellanimale da noi scelto. In questo modo il bambino viene educato al rispetto verso i materiali, è sensibilizzato al riciclo,sviluppa la sua fantasia e manualità.

22 I lavori che saranno realizzati potranno essere esposti in una mostra o essere la rappresentazione di una storia sulla quale, precedentemente al laboratorio di costruzione,le insegnanti hanno lavorato insieme agli alunni. Il laboratorio può anche essere collegato ad altre discipline quali le scienze, in tal caso è prevista la costruzione di animali di dimensioni inferiori. Il laboratorio si distingue nella realizzazione di grandi o piccoli animali e quindi si differenzierà in lavoro collaborativo o individuale. Modalità e tempi di realizzo: Lattività di costruzione di animali giganti prevede la suddivisione degli alunni in gruppi da 4/5 persone ognuno per la costruzione dellanimale scelto con linsegnante.

23 Il laboratorio è strutturato in 6 incontri di 1:30/2 h ciascuno. Il materiale sarà precedentemente raccolto dalle insegnanti insieme ai bambini. Nel primo e secondo incontro, si manipolerà la carta per poi assemblarla e poter così dar forma allo scheletro dellanimale. Nel terzo e quarto incontro, si lavorerà con la cartacolla per irrobustire lo scheletro e creare la pelle allanimale. Nel quinto incontro invece si pitturerà lanimale. Il sesto incontro prevede le eventuali rifiniture per arricchire lanimale nei particolari che lo identificano. A seconda della scelta delle insegnanti,si potrà creare anche una decorosa scenografia per poter poi meglio ammirare la bellezza degli animali creati dai bambini. Materiali: Giornali quotidiani, scatoloni di diverse dimensioni, scotch di carta (2 rotoli per bambino), colla vinilica, colla per carta da parati, spago fino e grosso, filo di ferro, pinze, forbici, tempere, pennelli, bacinelle, piattini di plastica, carta velina colorata (per le ali della farfalla).

24 Lasciamo un esempio di materiale necessario per la costruzione dellelefante. Occorrente: Uno scatolone molto grande (circa un metro di larghezza e altezza) per costruire il corpo, quattro scatole (30x50 cm circa) per le zampe, due grandi fogli di cartone per le orecchie, una scatola (30x50 circa) per la testa.La proboscide può essere fatta con bottiglie di plastica ricoperte di carta o con la carta accartocciata. Il materiale elencato serve unicamente per lo scheletro di questo animale per proseguire la sua costruzione servirà il materiale elencato in precedenza e comune a tutti i tipi di animali. Questo laboratorio è rivolto ai bambini del secondo ciclo elementare.

25 Costruzione animali o insetti dal progetto dagli elementi alla storia della nascita della terra Classe 3° A di Preganziol Animali scelti: anatra, cigno, aquila, pettirosso, ragno, gatto, topo, ape, formica, a mantide religiosa, coccinella, tartaruga acquatica, orsetto, farfalla. Autori costruttori: Brigitta, Chiara, Nicholas, Erika, Andrea, Giovanni e Paola, Federico e Giulia, Enrico e Alessio, Guenda, Matteo, Alessia, Martina e Valentina, Andrea, Francesca.

26 NATURALMENTE COSTRUIAMO….E GIOCHIAMO! ( CLASSI PRIME ) Questo è il nome del laboratorio che propongo ai nuovi bambini delle classi prime. In questo laboratorio, il materiale che portiamo ai bambini è di grande importanza, i materiali e gli strumenti che utilizzeremo saranno il più possibile naturali, per un sano sviluppo dei sensi ed in particolare del tatto. Ecco quindi alcuni dei lavori che realizzeremo: pupette con le quali poter giocare tutti insieme, mobile per arredare la propria cameretta, morbidi e profumati libri da coccolare, teneri cuscini da abbracciare. Il fatto che i giochi, gli oggetti siano morbidi, caldi, piacevoli da tenere tra le mani, rende più facile il volere bene alloggetto creato, avendone cura e rispetto.

27 GLI OBIETTIVI DEL LABORATORIO SONO: Scoperta e utilizzo di materiali naturali, sviluppo delle capacità artistico – creative e manuali, acquisire sicurezza mettendo alla prova le proprie capacità e abilità, relazione con i compagni e con il gruppo. Creare divertendosi. MODALITÀ: Tenendo in considerazione la tenera età dei bambini e la scuola di provenienza, presenterò loro il laboratorio attraverso una semplice ma efficace animazione. Il laboratorio sarà molto flessibile perciò saranno ascoltate le richieste o le idee dei bambini stessi per ciò che riguarda alla costruzione di alcuni oggetti.

28 Data la precedente collaborazione con le insegnanti curricolari, riguardo al programma del laboratorio, sarò ben lieta di collaborare nuovamente per eventuali proposte. Possibilità dunque di legare il laboratorio alle altre discipline. Non sarà lobiettivo più importante ma, se il percorso del laboratorio lo permetterà, sarà possibile realizzare una breve rappresentazione teatrale. MATERIALI: Useremo calzini, lana, cerette colorate, profumi naturali, matite acquerellabili, pannolenci, cartoncini, ovatta filo ed altro.

29 ANCORA UN PO (classe seconda) Ci siamo lasciati con la costruzione del metro misura bambino; proseguiremo, ANCORA UN PO, con dei lavori coccolosi come ad esempio la costruzione di folletti o fate pupetta vista la stagione in arrivo. Passeremo poi alla realizzazione di libri divertenti e creativi ispirati alle stagioni, alla conoscenza dei colori, alla trasformazione delle immagini e altro attraverso linvenzione di personaggi o cose che diventano i protagonisti delle storie rappresentate nei libri creati dai bambini. Il laboratorio sarà intervallato ANCORA UN PO dalla costruzione di lavori morbidi da regalare per le festività più importanti. GLI OBIETTIVI DEL LABORATORIO SONO: Scoperta e utilizzo di materiali, sviluppo delle capacità artistico – creative e manuali, acquisire sicurezza mettendo alla prova le proprie capacità e abilità, relazione con i compagni e con il gruppo, coinvolgere la lingua italiana e la fantasia che sembra ormai scomparsa.

30 MODALITÀ: Il laboratorio lo proporrò in modo giocoso e divertente cercando sempre di coinvolgere tutti. Il laboratorio sarà molto flessibile perciò saranno ascoltate le richieste o le idee dei bambini stessi. La collaborazione con le insegnanti curricolari sarà anche questanno ben gradita e sicuramente efficace. MATERIALI: Useremo il più possibile materiali naturali: cerette colorate, profumi, spezie, aromi, gomma piuma, gessetti, tempere, carta velina, scatoloni, acetati,materiale di recupero e altro.

31 ECCO LA MIA ARTE (classe quinta) Questo il laboratorio che propongo ai ragazzi: MODALITA: Dalla brevissima introduzione storica con lesposizione delle immagini delle opere scelte, passeremo alla realizzazione dei lavori. I lavori che i ragazzi realizzeranno,saranno utilizzabili anche come arredo per la casa. Il laboratorio sarà molto flessibile perciò saranno ascoltate ed apprezzate le richieste o le idee dei ragazzi. Si potrà conoscere brevemente la storia del ritratto a partire dal 500 arrivando fino ai giorni nostri e osservare la sua evoluzione. Potremo conoscere il colore, le sue gradazioni, i suoi contrasti, conoscendo anche larte fauves con Matisse. Conosceremo le meraviglie dellarte allaperto il colore che si fa luce o ombra, il colore che diventa espressione dellanimo ( Van Gogh). Il segno come opera darte: Mirò, Pollock, Burri, Kandinskij. Il colore può diventare anche un insieme di punti, pennellate violente, tessitura di forme.

32 Data la precedente collaborazione con le insegnanti curricolari, riguardo al programma del laboratorio, sarò ben lieta di collaborare nuovamente per eventuali proposte. Molto interessante sarà poter fornire ai ragazzi materiale illustrativo con immagini darte e offrire loro la possibilità di scegliere lopera preferita per poterla in seguito realizzare magari anche in modo personale. GLI OBIETTIVI DEL LABORATORIO SARANNO: Lobiettivo sarà far passare ai ragazzi informazioni e curiosità dellarte adottando un metodo attivo e usando materiali diversi, scoperta delle abilità manuali di ogni uno, valorizzazione del materiale, sviluppo della creatività e fantasia, far capire che la materia può trasformarsi in qualcosa di creativo, stimolare il senso critico dei bambini, rispettare i tempi di lavoro dei bambini, confronto costruttivo dei lavori realizzati. Imparare ad apprezzare i propri lavori tenendo conto delle difficoltà superate o degli errori che tal volta possono sorprendere. MATERIALI: Useremo china, tempere, matite colorate, stucco, creta, cartoncini, materiale di recupero, filo di ferro, spago, colla, gesso, sabbia, sale, colori per stoffa, colori per ceramica, trucchi,stoffe e quanto altro ci possiate aiutare a recuperare.

33 LARTE NELLA STORIA (Laboratorio classe 4° C – D) Fin dalla lontanissima preistoria luomo ha sentito il bisogno di comunicare e lo ha fatto lasciandoci un meraviglioso scenario artistico di ogni genere. Luomo preistorico,gli etruschi,gli egiziani,i greci ci hanno riservato grandi meraviglie. In questo laboratorio i bambini saranno protagonisti in un avventura dove piramidi,tesori nascosti,labirinti,grotte preistoriche regaleranno tante sorprese. La MODALITA dunque sarà basata sul gioco e,per incuriosire maggiormente i bambini,saremo aiutati in questo viaggio da un personaggio fantastico che percorrerà insieme a noi le tappe storiche programmate dalle insegnanti di storia. Con il personaggio si creerà un simpatico rapporto tramite messaggi,che ci lascerà in qualche posto nella classe, con i quali potremo avere delle indicazioni sulle costruzioni o sui giochi da fare. Molto interessante sarà anche il magico e misterioso rapporto che si creerà tra i bambini e il personaggio fantastico che contribuirà a creare un atmosfera di attesa e magia.

34 Gli OBIETTIVI saranno: stimolare la curiosità dei bambini e passar loro informazioni storiche divertendosi,scoperta delle proprie abilità manuali,valorizzazione del materiale,sviluppo della creatività e fantasia,memorizzare ciò che ha imparato teoricamente,creare un utile rapporto di collaborazione e continuità con le insegnanti. I MATERIALI : useremo vari materiali come sabbia, creta, cartoncini, carta, legnetti, corda, rame, pennarelli, tempere, pastelli, sale,sassi,carta pacchi,borotalco,profumi,spezie,ecc…

35 LABORATORIO CREO CON ARTE Questo laboratorio mira a mettere in moto tutti i sensi attraverso luso di diversi materiali, tecniche e modalità. Le modalità e gli obiettivi del laboratorio sono: RICERCA CREATIVA DELLE POTENZIALITA DI OGNI BAMBINO, sperimentazione delle possibilità di trasformare, assemblare le varie sostanze e limpiego della propria ingegnosità per realizzare cose concrete. CREATIVITA CON ARTE come educazione espressiva che si può utilizzare per intrecciarla alle altre discipline ( scienze, matematica, italiano, storia ecc..) continuando la collaborazione iniziata già gli anni scorsi con alcune insegnanti. Potremo dunque creare lavori interessanti ed utili per lo stimolo e la realizzazione visiva di alcuni argomenti trattati dalle insegnanti curricolari. SPERIMENTARE LE PROPRIE POSSIBILITA E I PROPRI LIMITI, rafforzare la fiducia in sé e la capacità di autonomia.

36 LAVORO COLLABORATIVO confronto tra il proprio e laltrui punto di vista offrendo prospettive di socializzazione. STIMOLARE IL LINGUAGGIO VERBALE : queste attività portano allo scambio naturale di comunicazione con gli altri in modo sempre più preciso per farsi capire nelle loro richieste e per scambiarsi commenti su ciò che fanno. (Molte volte da questo scambio di informazioni si creano gruppi di lavoro). IL PERCORSO COMPIUTO dal bambino per arrivare al risultato finale è ciò che più importa nel corso del laboratorio, non il prodotto finale. LA GRATIFICAZIONE nella realizzazione di qualcosa di concreto e il DIVERTIRSI lavorando insieme. STIMOLARE E SOSTENERE LINVENTIVA PERSONALE favorendo la scoperta di soluzioni non stereotipate e incoraggiare al superamento delle difficoltà e sollecitare allesplorazione dei materiali disponibili. PULIZIA E RIORDINO dei materiali e della classe a fine attività. RICHIESTI grembiuli vecchi o camiciacce per proteggere gli abiti.

37 CLASSE SECONDA Lo scorso anno siamo riusciti a raggiungere molti degli obiettivi del laboratorio. Grazie allopportunità che ho avuto di lavorare nello studio assistito insieme allinsegnante curricolare, ho potuto elaborare dei progetti di lavoro che poi si sono concretizzati, con limpegno dei bambini,nella realizzazione di opere utili sia allinsegnante che ai bambini stessi. Ciò che propongo per questo nuovo anno saranno lavori utili e piacevoli. Ecco alcuni esempi: Propongo il lavoro del cucito, già sperimentato con successo, magari creando un orsacchiotto o una piccola coperta rilassante. In questo laboratorio è interessante larmonia di gruppo che si crea, si chiacchiera e ci si rilassa. Per intrecciarci con la matematica il metro misura bambino. Alleniamo limmaginazione con il gioco del tangram il contrario del nostro puzzle. Questi sono alcuni dei lavori e ogni uno sarà eseguito con cura e attenzione.

38 CLASSE 3° A Il progetto di questo anno scolastico,prevede di collaborare maggiormente con le insegnanti curricolari per riprendere gli argomenti da loro trattati. Ecco che si è già pensato insieme alle insegnanti di creare, nel laboratorio da me condotto, opere tratte dagli argomenti storici come ad esempio la costruzione dei dinosauri giganti. Ci serviremo di materiale da recupero come scatoloni e quotidiani e formeremo dei gruppi di lavoro. Anche il laboratorio di musica, che sarà condotto nel primo quadrimestre dallinsegnante Zandomenego, collaborerà con le insegnanti e nel mio laboratorio lavorerò sulla costruzione di strumenti musicali che in seguito saranno utilizzati dalla maestra Camilla. Costruiremo così simpatici strumenti musicali dalle forme bizzarre.

39 LA CLASSE PRIMA I nuovi bambini di prima avranno, al venerdì, loccasione di lavorare insieme ai bambini di terza. In molti laboratori ho potuto osservare come i piccoli insieme ai grandi siano stimolati, incuriositi e sollecitati nel lavorare tra di loro. I lavori che realizzeranno i bambini di terza, saranno realizzati anche dai bambini di prima chiaramente con una modalità diversa. Creare un dinosauro gigante per i più piccoli può essere manualmente troppo difficile perciò, vista la loro tenera età potranno costruirsi un piccolo e morbido dinosauro da portare poi a casa. Lintroduzione al tema del lavoro sarà fatta attraverso la lettura di un simpatico testo intitolato DINODORO. Questo momento sarà condiviso da ambedue le classi dopodiché i lavori seguiranno due metodologie diverse. I temi dei laboratori varieranno, lasciando spazio anche a lavori per occasioni speciali o a suggerimenti o richieste dei bambini stessi.

40 PAOLA FEDRIGO LABORATORIO PSICOMOTORIO E GIOCHI COOPERATIVI Finalita Dare ai bambini la possibilità di divertirsi costruendo il proprio GIOCO, pensato,strutturato e organizzato da soli o in piccoli gruppi e con luso di materiali. Obiettivi generali Favorire il piacere di giocare insieme. lo sviluppo psico-fisico. espressivita,fantasia,creativita comunicazione e socializzazione. individualita e autonomia rispettando limiti e regole della collettivita.

41 Metodo Lattività si svolge in un ambiente ampio e sgombero,dove la musica accompagna l alternanza dei giochi che i bambini realizzano scegliendo e trasformando lo spazio-gioco di azione che li interessa : Spazio-gioco senso-motorio Spazio-gioco senso-motorio con panche,pedane,strutture su cui i bambini possono salire, tuffarsi, rotolare,cadere ed esercitarsi costruendo percorsi, gimkane,ecc. in assoluta sicurezza. Spazio-gioco simbolico o dei ruoli con cubi di gomma- piuma,tessuti colorati, cerchi,corde,palloni di dimesioni varie,cuscini, materassi, aste e materiali di recupero,dove i bambini fanno il gioco del facciamo finta che io sono.. e tu sei..

42 Spazio della rappresentazione con costruzioni di legno, fogli di carta,colori dove i bambini fissano lesperienza vissuta. Ladulto: ascolta,osserva,media,contiene il gioco. garantisce sicurezza fisica ed affettiva. organizza spazi,materiali e tempi. E possibile lutilizzo di fiabe e racconti da far rappresentare poi ai bambini attuando così il gioco simbolico e laggregazione dell intero gruppo. P.S. E necessario che ciascun alunno sia fornito di calze antiscivolo

43 SIMONETTA MALOSSI FIABE E GIOCHI Il laboratorio ha lobiettivo di: Far lavorare i bambini insieme nella costruzione di giochi vari di società (memory, la pedina mancante, la gara dei tappi ecc.) oltre ai giochi tradizionali (a palla, salto della corda, nascondino ecc.) partecipando senza competizione ma con entusiasmo e divertimento, nel rispetto delle regole di gruppo. Sviluppare interesse e rispetto verso i libri con lascolto e la riflessione, potenziando la capacità di esternare e condividere con gli altri le emozioni che la fiaba trasmette. Saper eseguire le consegne date Potenziare le abilità manuali

44 Si useranno fiabe, filastrocche e racconti che verranno rappresentati in un libro creato dai bambini con uso di tecniche varie. I materiali, sia per il libro che per i giochi, saranno di facile consumo come carta, gessi colorati, pennarelli, cartoncini colorati, materiale di recupero ecc. Ci sarà la collaborazione con le insegnanti curricolari, per approfondire alcuni testi o argomenti da loro trattati, attraverso la lettura di fiabe, per stimolare lascolto e linteresse. Verranno eseguiti giochi con lettere fantastiche e numeri.

45 La lettura cercherà di essere stimolante e creativa per rendere partecipi i bambini, valorizzando la loro fantasia. Le fiabe verranno rappresentate graficamente con varie tecniche. Si costruiranno giochi più complessi in base alletà e capacità. Saranno giochi di gruppo, movimento ed individuali. Gli obiettivi generali comuni delle suddette attività, mireranno a far emergere la creatività espressiva di ogni bambino, valorizzando le capacità di ognuno, in un clima di costruttiva e piacevole collaborazione nel rispetto delle regole comunitarie.

46 Simonetta Trabucco INGLESE Attività del laboratorio di inglese per I° e II° ciclo - Finalità:dare la possibilità ai bimbi di familiarizzare con la lingua - Struttura del progetto: 1 incontro settimanale - Metodologia: giochi che prevedono il seguire le indicazioni dell' insegnante, uso di audiovisivi (sit-com parte in inglese, parte in italiano) con l'obiettivo di arrivare a drammatizzare in lingua inglese brevi storie. Sono previsti due approcci diversi: per il primo ciclo l'approccio sarà essenzialmente ludico, mentre per il secondo sarà comunque morbido ma più articolato.

47 Bruna Zandomenego PROGETTO LABORATORIO MUSICALE PREMESSA Il laboratorio si propone di effettuare un percorso musicale / ludico- didattico nel quale sia previsto un coinvolgimento globale delle facoltà sensoriali, psicomotorie, cognitive e affettivo-relazionali del bambino. Lattività si rifà al modello psicologico della Gestalt che consiste nel favorire lesperienza dellunità mente-corpo-emozioni nel qui ed ora privilegiando una metodologia incentrata sugli aspetti attuali del fare e costruire insiemepiù che sul raggiungimento di un certo risultato finale. A tale scopo è utile creare un contesto di accettazione e fiducia dove i bambini si sentano liberi di esprimersi e manifestarsi senza preoccupazioni di giudizio e grazie anche alla valorizzazione di ciò di cui sono portatori in termini di musicalità, preferenze, emozioni.

48 CONTENUTI / OBIETTIVI Lelemento sonoro-musicale sarà sperimentato dai bambini sia attraverso lutilizzo della voce, del canto e del corpo, sia per il tramite di strumenti musicali. In generale lattività sarà costituita dalla proposta e dallo sviluppo dei seguenti elementi : RILASSAMENTO, PERCEZIONE CORPOREA, ASCOLTO DI SE Obiettivo: favorire esperienze consapevoli di sé stessi, del gruppo e dellambiente, favorire lo scaricamento della tensione e la ricarica di energia. APPRENDIMENTO DI CANTI CON RELATIVI RITMI STRUMENTALI E MOVIMENTI-DANZE Obiettivi :imparare un canto, suonare diversi strumenti, associare musica e movimento, intende sensibilizzare i bambini al piacere di fare musica assieme, approfondendo il senso del ritmo, lintonazione, il riconoscimento delle diverse sonorità nonché le capacità psicomotorie di coordinazione (integrazione fra udito e gesto motorio) e gli aspetti percettivo-auditivi (memorizzazione ritmica e melodica, apprendimento e memorizzazione del testo). Suonare e cantare in gruppo prevede contemporaneamente la concentrazione individuale e lascolto attento sia della guida che dellesecuzione dei propri compagni.

49 PERCORSO CONOSCITIVO degli elementi principali costituenti il suono e la musica (altezza, intensità, timbro, ritmo), basato su prove pratiche con giochi e varie consegne ritmico-strumentali. Obiettivi: sviluppo della sensibilità uditiva e arricchimento culturale in ambito musicale; stimolazione di abilità cognitive (attenzione, concentrazione, memoria) e di abilità socio-comunicative (capacità di mettersi in gioco assumendo un proprio ruolo allinterno del gruppo) IMPROVVISAZIONI SONORO-MUSICALI Obiettivi : favorire la creatività esprimendo la propria personalità musicale. PROPOSTA DI REPERTORIO MUSICALE APPARTENENTE AI DIVERSI POPOLI DEL MONDO Obiettivi : favorire la conoscenza auditiva di strumenti, di ritmiche, di canti e di forme musicali provenienti da culture diverse del mondo per accrescere nei bambini la sensibilità multietnica e arricchirli di nuove doti musicali e culturali.

50 …………………… - Mestrinaro MOTORIA 1- Obiettivi: Percepire e conoscere il corpo in rapporto allo spazio e al tempo Sviluppare le capacità coordinative Sviluppare le capacità condizionali: forza - destrezza - agilità - velocità - resistenza Padroneggiare gli schemi motori di base Consolidare e affinare gli schemi motori statici e dinamici Finalizzare i movimenti Partecipare alle attività di gioco e di sport; rispettare le regole Scoprire e rispettare regole in situazioni di gioco Acquisire e sviluppare capacità sociali: collaborazione - senso di appartenenza al gruppo - rispetto e valorizzazione dellaltro - lealtà Acquisire e sviluppare qualità individuali: coraggio - prudenza - volontà - lealtà

51 Rielaborare in forma personale situazioni di gioco sperimentate Valutare risultati, regole, situazioni Cogliere i vari significati sociali e culturali dello sport Impiegare le capacità motorie in situazioni espressive e comunicative Conoscere e usare intenzionalmente il codice mimico-gestuale nella realtà e nelle immagini Utilizzare in forma originale e creativa le forme di movimento apprese Indicazioni metodologiche: Le proposte didattiche saranno di tipo: sociale, ovvero attività di gruppo per offrire al bambino opportunità di sperimentare concretamente la collaborazione e la cooperazione; creativo, per sollecitare liniziativa di ciascuno e la rielaborazione personale; operativo, al fine di stimolare la partecipazione attiva e lazione diretta; riflessivo, ovvero prevedere momenti di riflessione sulle esperienze motorie al fine di consentire e sviluppare la capacità di pensiero riflessivo e critico.

52 2- Obiettivi: Percezione, conoscenza e coscienza del proprio corpo Coordinazione oculo-manuale Coordinazione segmentaria, occhio-testa e occhio-piedi Lorganizzazione spaziale Lorganizzazione temporale La coordinazione dinamica generale La socialità Conoscere topograficamente i vari segmenti corporei Esercizi mirati alla conoscenza dei vari segmenti corporei e loro possibilità di movimento Esercizi a corpo libero Percepire la globalità corporea in situazione statica e dinamica Sviluppare la lateralità Manipolare oggetti Esercizi miranti allacquisizione e al rafforzamento della lateralità degli arti superiori e inferiori (lanci, tiri, passaggi,….)

53 Migliorare la coordinazione dei segmenti corporei Scoprire gli elementi corporei Sviluppare la coscienza e il controllo Interiorizzare il concetto di lateralità Consolidare la dominanza Esercizi a corpo libero con o senza spostamento Esercizi con lutilizzo di piccoli attrezzi, anche sotto forma di percorsi Esercizi di tiro, palleggi Sapersi orientare ed organizzare nello spazio Percepire e riprodurre ritmi motori Cogliere la successione temporale delle azioni Esercizi a corpo libero, con o senza spostamento, in forma singola, in coppia o in gruppo Conoscere ed interiorizzare i concetti astratti relativi allo spazio: vicino, lontano, alto, basso, sopra, sotto, corto, lungo Esercizi con lutilizzo di piccoli attrezzi

54 Conoscere e interiorizzare i ritmi naturali Esercizi di osservazione, ascolto e ripetizione di alcuni ritmi: battito del cuore, frequenza del respiro, alternanza del giorno e della notte,…….. Esercizi con piccoli attrezzi Esercizi a corpo libero, con o senza spostamento, su ritmi personali o dati Migliorare la coordinazione dinamica generale Sviluppare il controllo delle spinte Interiorizzare le condotte motorie di base (camminare, correre, saltare, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare) Scoprire e controllare lequilibrio corporeo in situazione statica e dinamica Esercizi a corpo libero Esercizi a coppie e in gruppo Percorsi strutturati Balzi, salti, saltelli Esercizi con piccoli attrezzi

55 Sviluppare comportamenti relazionali Scoprire lesigenza di regole e del rispetto delle regole Sviluppare la consapevolezza di essere con gli altri Sviluppare il rispetto degli altri Lautonomia Sviluppare la capacità di iniziativa Sviluppare la capacità di soluzione dei problemi Lautocontrollo Imparare a proporre in modo non aggressivo le proprie opinioni Imparare ad accettare verdetti e giudizi 3- Obiettivi: Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse percepire e conoscere il se corporeo; percepire e strutturare il se corporeo in rapporto allo spazio e al tempo:

56 consolidare e migliorare gli schemi motori di base, sia statici sia dinamici; sviluppare le capacita' coordinative generali; sviluppare le capacità condizionali(in particolare la resistenza); sviluppare e consolidare le capacità coordinative speciali(equilibrio, orientamento, anticipazione motoria, fantasia motoria, combinazione motoria); sviluppare la capacità di esprimersi attraverso il gesto, la musica; sviluppare la capacità di utilizzare il movimento in modo imitativo. 4- Obiettivi: Partecipare alle attività di gioco e di sport rispettandone le regole. saper entrare in rapporto con gli altri; avviare al gioco- sport; utilizzare le abilità motorie e specifiche in relazione al tipo di attività; conoscere e rispettare le regole.


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