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La Fisioterapia nei traumi DALLEVENTO ALLA FISIOTERAPIA RITORNO ALLO SPORT ATTIVITA QUOTIDIANE.

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Presentazione sul tema: "La Fisioterapia nei traumi DALLEVENTO ALLA FISIOTERAPIA RITORNO ALLO SPORT ATTIVITA QUOTIDIANE."— Transcript della presentazione:

1 La Fisioterapia nei traumi DALLEVENTO ALLA FISIOTERAPIA RITORNO ALLO SPORT ATTIVITA QUOTIDIANE

2 Il percorso di Riabilitazione e costituito da tutte quelle fasi necessarie a facilitare il massimo recupero possibile delle funzioni lese in seguito a malattie o traumi gravi. Questo per consentire una migliore qualità di vita del paziente..Il percorso di Riabilitazione e costituito da tutte quelle fasi necessarie a facilitare il massimo recupero possibile delle funzioni lese in seguito a malattie o traumi gravi. Questo per consentire una migliore qualità di vita del paziente.. Cos'è il Percorso Riabilitazione:

3 La Fisioterapia nei traumi Percorso Riabilitazione per malattie o traumi gravi si divide in acuta e sub acuta: Primo Stadio: Fase Acuta Nella fase più acuta del trauma. Il protocollo più accreditato per le lesioni acute è il P.R.I.C.E. Protection Rest Ice Compression Elevation che è l'acronimo di protezione, riposo,ghiaccio, compressione, elevazione In fase acuta gli obiettivi sono: A.L'immobilizzazione B.Diminuzione degli "irritanti chimici" che causano dolore e favoriscono la "stasi tissutale" (ovvero l'edema) Quando è possibile mobilizzazione passiva per prevenire piaga da decubito e rigidità articolari

4 FASE SUBACUTA In fase sub-acuta lo scopo del trattamento è quello di sottoporre il tessuto leso ad una serie di sollecitazioni meccaniche, utili per promuovere l'orientamento fisiologico delle fibre collagene. Gli obbiettivi in questa fase sono:In fase sub-acuta lo scopo del trattamento è quello di sottoporre il tessuto leso ad una serie di sollecitazioni meccaniche, utili per promuovere l'orientamento fisiologico delle fibre collagene. Gli obbiettivi in questa fase sono: a ) L'eliminazione del dolorea ) L'eliminazione del dolore b ) Il recupero dell articolaritàb ) Il recupero dell articolarità c) L'eliminazione delledemac) L'eliminazione delledema d ) Il recupero della forza muscolare.d ) Il recupero della forza muscolare. Per raggiungere questi obbiettivi nella fase riabilitativa si utilizzano ; terapie fisiche e tecniche di mobilizzazione passiva e attiva e la chinesiterapia. Per raggiungere questi obbiettivi nella fase riabilitativa si utilizzano ; terapie fisiche e tecniche di mobilizzazione passiva e attiva e la chinesiterapia.

5 TERAPIA FISICA La tecarterapia ( Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo ) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La sua ragione d'essere sta nella constatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito.La tecarterapia ( Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo ) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La sua ragione d'essere sta nella constatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito. Tens corrente antalgica, per la gestione del doloreTens corrente antalgica, per la gestione del dolore

6 Terapia manuale Il bendaggio neuro muscolare Il bendaggio neuro muscolare è un approccio correttivo neuro-biomeccanico che facilita la circolazione sanguigna e linfatica dellarea interessata e permette il recupero dei traumi e delle disfunzioni dellapparato muscolo- scheletrico.Il bendaggio neuro muscolare è un approccio correttivo neuro-biomeccanico che facilita la circolazione sanguigna e linfatica dellarea interessata e permette il recupero dei traumi e delle disfunzioni dellapparato muscolo- scheletrico.

7 FASE DELLA RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Nella fase di rieducazione funzionale, in questa fase è fondamentale importanza il rispetto dei carichi articolari. Questa fase mira al:Nella fase di rieducazione funzionale, in questa fase è fondamentale importanza il rispetto dei carichi articolari. Questa fase mira al: a) Recupero della forza con la fisiokinesi dalla mobilizzazione passiva a quella attiva b) Recupero della propriocettività; Rieducazione propriocettiva c) Prevenzione delle recidive. Mantenimento del benessere psicofisico Il lavoro fisioterapico deve sempre più vicino alla prestazione sportiva o professionale dellinfortunato

8 Grazie a tutti per attenzione Scusa mi fai ombra


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