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Ordine Regionale Assistenti Sociali delle Marche

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Presentazione sul tema: "Ordine Regionale Assistenti Sociali delle Marche"— Transcript della presentazione:

1 Ordine Regionale Assistenti Sociali delle Marche
Esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Assistente sociale Ordine Regionale Assistenti Sociali delle Marche

2 L’esame di stato e la successiva iscrizione all’Albo Professionale nell’ordinamento italiano conferisce all’assistente sociale lo status di professionista. L’esame di Stato quindi rappresenta la “verifica dei requisiti per l’esercizio professionale”.

3 E’ svolto di norma presso le Università,
ma è gestito da una Commissione, di nomina ministeriale, di commissari individuati dall’Ordine regionale di competenza (tranne che per il Presidente, che è scelto direttamente dal Ministero). La gestione e la valutazione delle prove sono quindi compiti della Commissione.

4 Ordine e Università… Chi abilita alla professione, quindi, non è l’Università, ma la comunità professionale della regione sede di esame; non sono i docenti di quella Università, ma i commissari individuati dall’Ordine e “sorteggiati” dal Ministero.

5 E’ il D. M. dell’Università e della Ricerca n
E’ il D.M. dell’Università e della Ricerca n. 155 del 1998 a disciplinare le commissioni d’esame. In particolare è stabilito che la commissione è nominata ogni anno per decreto ministeriale, il quale vincola l’esame a due sessioni annuali, ed è composta da quattro membri. Il presidente viene nominato direttamente dal Ministero fra i professori universitari di discipline afferenti alle aree previste dall'ordinamento didattico.

6 I quattro membri vengono scelti da terne, designate dal consiglio dell'Ordine professionale competente per territorio, composte da persone appartenenti a queste categorie: professori ordinari, straordinari e associati di ruolo, fuori ruolo o a riposo e ricercatori confermati afferenti ad aree scientifico-disciplinari relative all'ordinamento didattico; professori a contratto per materie professionali, inerenti le discipline dell'area di servizio sociale; liberi professionisti iscritti all'albo con non meno di cinque anni di esercizio professionale; assistenti sociali dipendenti da pubbliche amministrazioni inquadrati da non meno di cinque anni. Per ogni Commissione esaminatrice sono nominati membri supplenti.

7 Le prove per l’esame di Stato per assistente sociale (sezione B) sono quattro e sono quelle previste dall’art. 23 di detto D.P.R. : Una prima prova scritta nelle seguenti materie o argomenti: aspetti teorici e applicativi delle discipline dell'area di servizio sociale; principi, fondamenti, metodi, tecniche professionali del servizio sociale, del rilevamento e trattamento di situazioni di disagio sociale.

8 principi e metodi di organizzazione e offerta di servizi sociali.
Sezione B: le prove b) Una seconda prova scritta nelle seguenti materie o argomenti: principi di politica sociale; principi e metodi di organizzazione e offerta di servizi sociali.

9 c) Una prova pratica nelle seguenti materie o argomenti:
Sezione B: le prove c) Una prova pratica nelle seguenti materie o argomenti: analisi, discussione e formulazione di proposte di soluzione di un caso prospettato dalla commissione nelle materie di cui alla lettera a).

10 d) Una prova orale, sulle seguenti materie o argomenti:
Sezione B: le prove d) Una prova orale, sulle seguenti materie o argomenti: legislazione e deontologia professionale; discussione dell'elaborato scritto; esame critico dell'attività svolta durante il tirocinio professionale.

11 Le prove per l’esame di Stato per assistente sociale specialista (sezione A) sono tre e sono quelle previste dall’art. 22 del DPR 328/2001: Una prima prova scritta, sui seguenti argomenti: teoria e metodi di pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi sociali; metodologie di ricerca nei servizi e nelle politiche sociali; metodologie di analisi valutativa e di supervisione di servizi e di politiche dell'assistenza sociale.

12 b) Una seconda prova scritta applicativa, sui seguenti argomenti:
Sezione A: le prove b) Una seconda prova scritta applicativa, sui seguenti argomenti: analisi valutativa di un caso di programmazione e gestione di servizi sociali; discussione e formulazione di piani o programmi per il raggiungimento di obiettivi strategici definiti dalla commissione esaminatrice.

13 legislazione e deontologia professionale.
Sezione A: le prove c) Una prova orale sui seguenti argomenti: discussione dell'elaborato scritto; argomenti teorico- pratici relativi all'attività svolta durante il tirocinio; legislazione e deontologia professionale.

14 L’ordine di svolgimento delle prove e l’orario prestabilito è comunicato ai candidati mediante avviso affisso all’albo delle Università sedi di esame. Ogni candidato deve dimostrare la propria identità personale presentando un documento di identità valido prima di ogni prova. Le prove scritte vengono predisposte dalla commissione e vengono sorteggiate tra una terna di temi. Le prove orali sono pubbliche. Il punteggio finale è dato dalla somma dei singoli punteggi. Superata la soglia minima per ogni prova, si supera l’esame di Stato e si viene di conseguenza abilitati alla professione, la quale, per essere effettiva, richiede la formale iscrizione all’albo.

15 Finalità: Il fine principale dell’esame di Stato è la verifica delle competenze professionali. In particolare nella prova pratica vengono valutati i seguenti elementi: verifica delle competenze metodologiche nell’affrontare lo studio di un caso; modalità operativa con cui si da vita al progetto; verifica delle conoscenze legislative e delle risorse istituzionali che ha a disposizione l’assistente sociale.

16 Le competenze dell’assistente sociale specialista sono:
a) elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali; b) pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali; c) direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

17 f) ricerca sociale e di servizio sociale;
Competenze dell’assistente sociale specialista: d) analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale; e) supervisione dell'attività di tirocinio degli studenti dei corsi di laurea magistrale della classe 57/S - Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; f) ricerca sociale e di servizio sociale; g) attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

18 Le competenze dell’assistente sociale sono:
a) attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore; b) compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

19 Competenze dell’assistente sociale:
c) attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti; d) attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe 6 - Scienze del servizio sociale; e) attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca.

20 Qualche consiglio per affrontare l'esame ...
Alcuni libri utili per la preparazione dell'esame sezione A "Il malessere del welfare" a cura di Giovanna Vicarelli, Liguori Editore "Costruire e valutare i progetti nel sociale", di Leone e Prezza,  Editore FrancoAngeli, "La valutazione  nel servizio sociale" a cura di Annamaria Campanini ed. Carocci Faber "L' Assistente Sociale Dirigente"  a cura di Isabella Mastropasqua, Angelo Mari Rosalba Romano, ed. Carocci Faber "Supervisione e lavoro Sociale" a cura di Elena Allegri, ed. Carocci  Faber. “Programmazione e direzione tecnica e amministrativa dei servizi sociali” a cura di Milena Cortigiani e Angelo Mari , edizione Phoenix

21 Alcuni libri utili per la preparazione dell'esame sezione B
“L’ Assistente Sociale – manuale di servizio sociale professionale” a cura di Anna Laura Passera e Annunziata Bartolomei edizione CieRre  “L’Assistente Sociale – Manuale Teorico pratico per i concorsi e l’abilitazione all’esercizio della professione” a cura di Alessandra Cantori, edizione Maggioli "Il servizio sociale per minori" di Dina Galli (Franco Angeli). “Assistente Sociali domani” di Luisa Ranieri ( Edizioni Erickson)‏ Volume 1 - Prove teoriche e orale. Letture scelte per l’Esame di Stato Volume 2 - Prova pratica. Casi svolti per l’Esame di Stato – sezione B

22 Altri testi interessanti adatti per entrambi le sezioni:
"Dizionario di servizio sociale" a cura di Maria da Pra Ponticelli, edizione Carocci Faber "La riforma dei servizi sociali in Italia", Gori,  edizioni Carocci Faber. E’ ovviamente necessario ripassare i programmi di tutte le materia professionali studiate nel corso di laurea triennale e/o magistrale.

23 Competenze per le prove scritte:
padroneggiamento della lingua italiana; comprensione del tema ed esposizione sintetica; appropriatezza del linguaggio e della forma; uso del lessico professionale;

24 capacità di analisi critica;
Competenze per le prove scritte: capacità di analisi critica; conoscenze giuridiche; conoscenza del procedimento metodologico;

25 appropriatezza delle risposte (corrispondenza al tema assegnato);
Competenze per le prove scritte: appropriatezza delle risposte (corrispondenza al tema assegnato); consapevolezza del ruolo professionale; padronanza degli aspetti etici e deontologici.

26 Per la prova orale, oltre alle voci precedenti, vengono anche verificate:
padroneggiamento della comunicazione orale; capacità di esposizione sintetica; capacità di comprensione ed argomentazione conseguente; capacità di pensiero critico; conoscenza del codice deontologico.

27 Qualche ulteriore consiglio …
per quanto riguarda lo scritto fate attenzione al tempo…per scrivere e per trascrivere con calma in bella copia; non scrivete tanto, ma quello che vi viene richiesto; scrivete in modo leggibile; quel che si aspetta la commissione non è solo il “bel tema”, ma la dimostrazione delle competenze professionali (processo metodologico, conoscenza della legislazione, capacità di lettura delle politiche sociali, ecc.).

28 Qualche ultimo consiglio …
Cercate su internet i titoli dei temi usciti negli anni scorsi ed esercitatevi a svolgerli. Andatevi a riguardare le principali le leggi nazionali, regionali ed i relativi commenti e regolamenti. Andate a riguardare gli appunti presi durante il tirocinio, riflettete sull’esperienza pratica, spesso le domande della prova orale partono da lì. Studiate insieme ai vostri colleghi,correggetevi gli scritti a vicenda.

29 In bocca al lupo!!


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