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IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO LEZIONE 10 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI Andrea Riscassi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO.

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1 IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO LEZIONE 10 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI Andrea Riscassi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO

2 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI LA REALTA NON PARLA DA SOLA: FUNZIONA SOLO SE UN PROGRAMMA TELEVISIVO E CAPACE DI COMUNICARE UNA SITUAZIONE IN MODO CREDIBILE AGLI SPETTATORI. PER FARLO OCCORRE SELEZIONARE IMMAGINI, VOCI E SUONI CHE CREINO QUESTO EFFETTO REALE. IN TEATRO IL VOSTRO OCCHIO SPAZIA SUL PALCOSCENICO. IN TELEVISIONE VIENE INDIRIZZATO, IN LINEA DI MASSIMA, DOVE DECIDETE VOI.

3 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI LE IMMAGINI DEVONO ESSERE UTILI LOGICHE ICONICHE SE POSSIBILE ACCOMPAGNATE DA EFFETTI COME IL TG3 DELLA BERLINGUER COME I BOATI ALLO STADIO

4 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI LA CULTURA CINEMATOGRAFICA CI INSEGNA CHE SE CE UN TELEFONO CHE SUONA, QUESTO TELEFONO, SE NON NELLA PRIMA DEVE ESSERCI ALMENO NELLA SECONDA INQUADRATURA. LIMMAGINE TELEVISIVA NON HA SOLO UN VALORE DOCUMENTARISTICO MA HA INTENTI NARRATIVI E RAPPRESENTATIVI CON FORTI CONNOTAZIONI EMOTIVE

5 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI GLI STIMOLI VISIVI E SONORI DEVONO, NEI LIMITI DEL POSSIBILE, ANCHE IN UN MINUTO, RACCONTARE UNA STORIA. SE NON E COSI BISOGNA MODIFICARLI IN MODO CHE LA VICENDA SI «TRASFORMI» IN UNA STORIA. LILLUMINAZIONE ARTIFICIALE E UN ARTIFIZIO. IL TRUCCO PURE. COME IL MONTAGGIO. E SEMPRE IL GIORNALISTA A SCEGLIERE IL TAGLIO DEL SERVIZIO.

6 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI LE IMMAGINI HANNO UNA LORO GRAMMATICA. NON BASTA PUNTARE LA TELECAMERA: OCCORRE CHE GLI ELEMENTI DI UNA SCENA SIANO DISPOSTI NELLINQUADRATURA IN MODO FACILMENTE E PIACEVOLMENTE LEGGIBILE. COMPOSIZIONE: UN RETICOLO CON NOVE RETTANGOLI NEL QUALE COLLOCARE IL SOGGETTO. SONO REGOLE CHE RISALGONO ALLE ARTI VISIVE DEGLI ANTICHI GRECI.

7 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI IL SOGGETTO VA COLLOCATO AI LATI DEL RETTAGOLO CENTRALE.

8 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI LO SCHERMO HA DUE DIMENSIONI: LA PROFONDITA DEVE ESSERE COSTRUITA PRIVILEGIANDO LE LINEE OBLIQUE E QUELLE CURVE A QUELLE ORIZZONTALI E VERTICALI RICORDARSI: NO TROPPA ARIA SOPRA LA TESTA. MA SENZA ARIA SI SOFFOCA. LA SOGGETTIVA E IMPORTANTE NEL RACCONTO NARRATIVO.

9 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI SE IL SOGGETTO CAMMINA DEVE AVERE DELLO SPAZIO DAVANTI A SE PER FAR CAPIRE DOVE STA ANDANDO. CHI CORRE USCENDO FUORI CAMPO LASCIA SCONCERTATO IL TELESPETTATORE CHI ESCE DA UNINQUADRATURA, NON PUO RIENTRARE DALLA PARTE OPPOSTA.

10 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI E IMPORTANTE LANGOLAZIONE DELLA CAMERA. GENERALMENTE LA TELECAMERA E COLLOCATA IN PIANO, CIOE ALLALTEZZA DEGLI OCCHI DEL PERSONAGGIO PRINCIPALE. MA PUO ESSERE ANGOLATA VERTICALMENTE, RIPRENDENDO DAL BASSO PER ACCENTUARE IL POTERE DI UNA PERSONA O DALLALTO PER SMINUIRLA. NEL CONTRO CAMPO LALTEZZA DELLA TELECAMERA, RISPETTO AI PERSONAGGI, VARIA LA PERCEZIONE DEL LORO RECIPROCO RAPPORTO.

11 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI RICORDARSI, MENTRE IL TG (E I GR) VANNO IN ONDA GLI SPETTATORI/ASCOLTATORI: MANGIANO, PARLANO, LAVANO I PIATTI, FANNO LAMORE, GIOCANO AL COMPUTER, CORRONO SUL TAPIS ROULANT, SI DEVE CERCARE DATTIRARE LA LORO ATTENZIONE PER UN MINUTO E MEZZO. E UNA SFIDA CHE AVVIENE OGNI TRE O QUATTRO ORE, OGNI EDIZIONE DEL TG O DEL GR.

12 GRAMMATICA DELLE IMMAGINI I VIDEO MUSICALI SONO, PER ESEMPIO, DEI PICCOLI ESEMPI DI COME SI COSTRUISCE UNA STORIA. PER IMMAGINI. MA VALE ANCHE PER GLI SPOT POLITICI. ITALIANI E STRANIERI ALLESTERO, DA QUALCHE PARTE, HANNO LEZIONI DA DARE. PER ESEMPIO SU CHI SI SENTE MALE IN CAMPO.


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