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La formazione degli operatori territoriali sportivi finalizzata all'utilizzo della pratica motoria come valorizzazione dell'etica dello sport PRÂGMATA.

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Presentazione sul tema: "La formazione degli operatori territoriali sportivi finalizzata all'utilizzo della pratica motoria come valorizzazione dell'etica dello sport PRÂGMATA."— Transcript della presentazione:

1 La formazione degli operatori territoriali sportivi finalizzata all'utilizzo della pratica motoria come valorizzazione dell'etica dello sport PRÂGMATA laboratorio di consulenza per le organizzazioni Anno 2010 La formazione del ruolo di operatore territoriale come strategia elettiva per la generazione di prassi di promozione della salute sul territorio

2 2 Obiettivi del progetto: generare sul territorio nazionale una cultura di promozione della salute e del benessere PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni Obiettivi del percorso formativo: costruire nel ruolo degli operatori territoriali competenze per la messa in atto sul territorio di prassi in linea con lo sviluppo di una cultura di promozione della salutecostruire nel ruolo degli operatori territoriali competenze per la messa in atto sul territorio di prassi in linea con lo sviluppo di una cultura di promozione della salute

3 3 Identità Personale e Identità di Ruolo IDENTIT À PERSONALE IDENTIT À DI RUOLO EssereSaper Essere FareSaper Fare Esperienza Formazione e supervisione Capacit à Competenza Teorie generali personali Cultura organizzativa Obiettivi stabiliti dalla persona Obiettivi stabiliti da terzi PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

4 4 Capacità e Competenza CAPACIT À COMPETENZA Non TrasferibileTrasferibile Legata all esperienza/Replica Formazione PrevisioneAnticipazione PersonaRuolo ControlloGestione MeccanismoProcesso PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

5 5 ETICA Etica è un termine che viene dal greco, έθος, e che significa abitudine, uso, costume, carattere. Si intende per etica, la scienza che ha come oggetto di studio i valori (che riguardano la persona e le relazioni tra questa e le istituzioni) in virtù dei quali le persone costruiscono matrici interattive.

6 6 SPORT occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità (Codice Europeo di etica sportiva) lespressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali o lottenimento di risultati in competizioni di tutti i livelli (Carta Europea dello Sport)

7 7 OPERATORE TERRITORIALE costituisce un ruolo di interfaccia tra i valori che costituiscono la mission dellAICS e il territorio/comunità in cui loperatore si colloca. Loperatore sportivo costituisce pertanto anche il ruolo che più di tutti può agire competenze di tipo progettuale e promozionale rispetto a strategie di gestione dei propri associati coerenti con la mission dellassociazione stessa. Loperatore, in quanto adulto del gruppo, costituisce infatti per i ragazzi un veicolo, oltre che un riferimento, essenziale nellorientarsi rispetto alla pratica sportiva.

8 8 Obiettivo del ruolo: operatore territoriale sviluppare nel territorio prassi generative di salute, nellambito delle attività contemplate da AICS, in unottica di cultura di squadra

9 9 Sanità e salute Sul concetto di Sanità siamo tutti daccordo : un medico italiano e statunitense al di là della lingua parlata che praticano hanno un sistema di significati (es. diagnosi, virus ecc.) che gli consente di comprendersi. La Salute non è riconducibile ad una sola definizione ma il suo significato è dato dalla teoria di riferimento adottata, vi entrano a pieno titolo laspetto fisico, quello psicologico, quello sociale, quello ambientale, e ancora per ultimo ma non per ultimo il significato che ognuno di noi ha del concetto di salute.

10 10 Prevenzione e Promozione Con il termine prevenzione si intende una serie di procedure finalizzate ad evitare linsorgenza di malattie. Si fonda sulla previsione di condizioni identificate come dannose o nocive e questo è possibile solo se si assumono legami causali tra gli eventi e se si agisce sul CORPO. Con il termine promozione si intende una serie di attività finalizzate allattivazione, facilitazione di processi interattivi in cui poter generare, sviluppare azioni ritenute più funzionali rispetto ad obiettivi predefiniti. Si fonda sulla generazione delle configurazioni discorsive e comportamentali che anticipano (cioè non rendono possibile) linsorgenza della patologia.

11 11 La salute in termini di lessico (da dizionario) Costituzione del World Health Organization del 1948: salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non meramente lassenza di malattia o infermità. 1 Condizione psicofisica dell'organismo: essere in buona, cattiva s. 2 Buona condizione psicofisica, benessere: essere, stare in s.; essere il ritratto della s. || brindare, bere alla s. di qlcu., in suo onore 3 lett. Salvezza; in senso spirituale, salvazione, redenzione: s. eterna In funzione di escl. come formula di saluto o di augurio || salute!, come risposta a qlcu. che starnutisce | alla salute!, salute!, si dice quando si brinda oppure a chi ha esagerato nel fare qlco., spec. nel bere o nel mangiare La salute in termini di concetto

12 12 Definizione salute come da O.M.S. Dichiarazione di Alma-Ata del 1978: la Conferenza riafferma fortemente che la salute, che è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non meramente lassenza di malattia o infermità, è un fondamentale diritto umano e che il conseguimento del più alto livello possibile di salute è il più importante obiettivo sociale del mondo intero, la cui realizzazione richiede lazione di molti altri settori sociali ed economici oltre al settore della salute. Carta di Ottawa del 1986: la promozione della salute è il processo che consente alla gente di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla. Per conseguire uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale lindividuo o il gruppo deve poter individuare e realizzare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni e modificare lambiente o adattarvisi. La salute è, pertanto, vista come una risorsa per la vita quotidiana, non come obiettivo di vita. La salute è dunque un concetto positivo che insiste sulle risorse sociali e personali oltre che sulle capacità fisiche. Di conseguenza, la promozione della salute non responsabilità esclusiva del settore sanitario, ma supera anche la mera proposta di modelli di vita più sani per aspirare al benessere.

13 13 La salute Salute: linsieme delle modalità di configurazioni discorsive della realtà che contemplano, in termini di anticipazione, linsorgenza di patologie e/o la generazione di teorie sulla malattia

14 14 Definizione teorica di riferimento: Organizzazione-Matrice, Organizzazione: matrice di relazioni che si struttura a partire dalla collocazione che assumono entro di essa i diversi ruoli assegnati istituzionalmente/formalmente. PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

15 15 Capacità personali Competenze di ruolo Banda di oscillazione della matrice Obiettivi di RuoloObiettivi Virtuali Angolo di oscillazione della matrice La matrice organizzativa Ruolo Punto di snodo di processi organizzativi

16 16 UN ORGANIZZAZIONE SI CARATTERIZZA PER LA PRESENZA DI: RISORSE: RISORSE: con che cosa? OBIETTIVO: che cosa voglio raggiungere? OBIETTIVO: che cosa voglio raggiungere? STRATEGIE: come? STRATEGIE: come? ECONOMICHE ECONOMICHE UMANE UMANE MISSION: chi sono? MISSION: chi sono? PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni AZIONE: cosa faccio? AZIONE: cosa faccio?

17 raccolta di norme fondamentali, ad esempio relative alla costituzione di uno stato, una regione, un ente, un'associazione o un gruppo sociale STATUTO AICS del STATUTO

18 18 CAPO I (1-6) NATURA E FINALITÀ CAPO II ATTIVITÀ CAPO IIIFUNZIONAMENTO CAPO IVSOCI CAPOVPROCEDIMENTI DISCIPLINARI CAPOVISTRUTTURE TERRITORIALI CAPOVIIORGANI DELLASSOCIAZIONE CAPOVIIIORGANI PROVINCIALI CAPOIXORGANI REGIONALI CAPOXORGANI NAZIONALI CAPOXIALTRI ORGANISMI NAZIONALI CAPOXIIVARIE E FINALI

19 19 CAPO I (1-6) NATURA E FINALITÀ Chi è? Cosa fa un'associazione senza scopo di lucro che opera in conformità con il decreto legislativo 460/97 Dove agisce? -Territorio nazionale, -Paesi dell'Unione Europea, -Mondo. 8. favorire l'elevazione culturale e migliorare il benessere e la condizione psico-fisica dei propri associati e dei cittadini in generale, degli italiani all'estero e dei migranti in Italia. (ex art.1) -9. favorire la partecipazione dei bambini, dei giovani, delle donne, degli anziani, dei cittadini comunque svantaggiati sul piano fisico, sociale, culturale, economico, alle attività di cui al capo II. (ex art.2) Opera per tutelarne formalmente e concretamente i diritti, in particolare quali utenti e partecipanti alle attività organizzate dall'Associazione. (ex art.1)

20 20 Art.7 Organizzazione delle attività 1.Per il raggiungimento degli scopi di cui al capo I, l'Associazione, negli ambiti di intervento di cui al presente capo II, organizza in particolare attività sportive e di promozione sociale, finalizzandole alla maturazione di una coscienza critica, al discernimento etico, all'esercizio delle responsabilità, all'espressione della dignità della persona umana, alla socializzazione. CAPO II ATTIVITÀ

21 21 1.L'Associazione sostiene i valori dello sport contro ogni forma di sfruttamento, di violenza, d'alienazione. 2. Promuove a tutti i livelli iniziative e attività per la piena affermazione del principio dello sport di cittadinanza. 3. Avversa la pratica del doping nello sport, impegnandosi a tutti i livelli per contrastarne l'uso. In questo senso, aderisce incondizionatamente alle norme sportive antidoping emanate dal CONI. Art.8 Attività sportive

22 22 a) attività motorio - sportive a carattere amatoriale, seppure con modalità competitive, con scopi di ricreazione, crescita, salute, maturazione personale e sociale, di formazione fisico - sportiva e di avviamento alla pratica sportiva, realizzate specialmente attraverso "centri di formazione fisico - sportiva" per tutte le fasce di età e categorie sociali; b) attività formative: corsi e altre iniziative a carattere formativo per dirigenti, tecnici, arbitri, giudici di gara e altre figure di operatori sportivi; c) attività sussidiarie: di cultura, di comunicazione, d'indagine e di ricerca, editoriali a carattere culturale, informativo e tecnico-didattico, tutte finalizzate alla promozione e alla diffusione della pratica sportiva. 4. Con riferimento all'articolo 2 della nuova disciplina dei rapporti tra CONI ed Enti di Promozione Sportiva, l'Associazione promuove ed organizza le seguenti attività sportive e motorie: (ex art.3)

23 23 Art.9 -Attività di Promozione Sociale, Culturali, Formative, Turistiche, Ambientali e del Tempo libero. 1.L'Associazione promuove ed organizza inoltre le seguenti attività di promozione sociale, culturali, formative, turistiche, ambientali e del tempo libero: (ex art.3) a) Promozione dell' associazionismo e del volontariato sociale in tutte le loro forme, intesi come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà e di cittadinanza; (ex art.3) b) Educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza attiva; c) Difesa e innovazione dello stato sociale in una prospettiva di crescita del ruolo dell'economia sociale, dell'impresa sociale e dei soggetti non profit, nel rispetto del principio di sussidiarietà; d) Politiche nei confronti degli anziani e del rapporto tra le generazioni; e) Politiche giovanili, valorizzazione e sviluppo delle aggregazioni e dei linguaggi giovanili, come forma specifica di associazionismo giovanile, partecipazione a consulte e forum dei giovani; f) Assistenza; (ex art.3) g) Promozione di politiche di difesa e di sostegno delle persone diversamente abili; h) Tutela dei diritti dei minori, fondata sul pieno riconoscimento della loro cittadinanza;

24 24 i) Formazione, educazione, istruzione; (ex art.3) j) Informazione e formazione dei propri soci; k) Informazione e aggiornamento anche professionale per il mondo della scuola, i docenti e gli studenti di ogni ordine e grado; l) Formazione professionale; (ex art.3) m) Comunicazione, informazione, editoria, emittenza radiotelevisiva; (ex art.3) n) Attività radioamatoriali, nuove tecnologie e comunicazione telematica; o) Cultura, letteratura, arte, fotografia, spettacolo, animazione, musica, cinema, teatro e, più in generale, l' attività culturale in tutte le sue forme e espressioni artistiche ed espressive; (ex art.3) p) Tutela, salvaguardia, valorizzazione e recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale, e dei beni culturali;(ex art.3) q) Educazione ad un positivo rapporto con la natura e tutela, salvaguardia, valorizzazione e recupero del patrimonio paesaggistico e ambientale; r) Protezione civile; (ex art.3) s) Turismo, turismo sociale turismo consapevole e turismo etico come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone ed i territori in cui vivono, turismo rurale, agriturismo; (ex art.3) t) Programmi di mobilità, gemellaggi e scambi internazionali; u) Giochi, hobby, ricreazione; (ex art.3) Art.9 (segue)

25 25 v) Promozione della finanza etica e dell'educazione al consumo critico, e tutela dei diritti dei consumatori, degli utenti e, più in generale, dei cittadini; (ex art.3) w) Cooperazione internazionale e cooperazione decentrata; x) Promozione di attività interculturali ed interetniche quali occasioni di educazione alla convivenza con persone di culture diverse e promozione di una società aperta e multiculturale; y) Lotta all'esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza, al disagio, all'emarginazione, alla solitudine; z) Promozione della cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e di una cultura antiproibizionista, favorendo la progettazione di percorsi individuali di crescita nel pieno rispetto del diritto di ogni singolo individuo alla propria autodeterminazione; - aa) Impegno per l'affermazione di una cultura non violenta e pacifista e per la ricerca di soluzioni politiche dei conflitti; - bb) Lotta alla pena di morte; - cc) Affermazione della cultura della legalità; Art.9 (segue)

26 26 Obiettivi generali di AICS Statuto AICS: art. 1 comma 8, 9, 10 Obiettivo generale: 8. Agisce per favorire l'elevazione culturale e migliorare il benessere e la condizione psico-fisica dei propri associati e dei cittadini in generale, degli italiani all'estero e dei migranti in Italia Linee strategiche: 9. Nell'ambito delle finalità e dei principi generali, si impegna a favorire particolarmente la partecipazione dei bambini, dei giovani, delle donne, degli anziani, dei cittadini comunque svantaggiati sul piano fisico, sociale, culturale, economico, alle attività di cui al capo II. 10. Opera per tutelarne formalmente e concretamente i diritti, in particolare quali utenti e partecipanti alle attività organizzate dall'Associazione. PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

27 27 OBIETTIVO GENERALE: PROMUOVONO NEL TERRITORIO DI COMPETENZA I PROGRAMMI NAZIONALI DI ATTIVITÀ E IL RAGGIUNGIMENTO DELLE FINALITÀ STATUTARIE DELL'ASSOCIAZIONE. LINEE STRATEGICHE: Comitati regionali e provinciali organizzano e gestiscono nel territorio di competenza, direttamente o tramite strutture collegate, le attività di livello regionale o interprovinciale previste dallo Statuto, anche in collaborazione con le altre articolazioni territoriali dell'Associazione. Gestiscono le iniziative nazionali di cui all'art. 10 del presente Statuto su delega della Direzione Nazionale. Coordinano l'iniziativa associativa dei comitati provinciali e/o zonali. Concorrono alla definizione e alla verifica delle scelte attuate dagli organismi nazionali. Rappresentano l'Associazione nei confronti delle sedi istituzionali e della società civile sul territorio regionale. OBIETTIVI E LINEE STRATEGICHE COMITATI REGIONALI/ PROVINCIALI STATUTO AICS: Artt. 38, 40 PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

28 28 competenze di gestione risorse umane competenze di progettazione e coordinamento progetti competenza di monitoraggio e valutazione efficacia competenze di gestione delle esigenze associative in ambito giuridico e fiscale competenze di intercettazione e gestione risorse economiche competenze di riferimento alla cultura di squadra competenze di attivazione e mantenimento reti interne allassociazione ed esterne con il territorio competenza gestione interlocuzione con enti istituzionali e territorio IL RUOLO DEL DIRIGENTE COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE: LE COMPETENZE GESTIONALI PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

29 29 5) L'attività sportiva dell'Associazione è di natura dilettantistica ed è retta dalle norme statali che la disciplinano. 6) Le attività a carattere agonistico sono organizzate nel rispetto dei regolamenti tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate. 7) In armonia coi principi che reggono i rapporti tra il C.O.N.I. e gli enti di Promozione Sportiva, contribuisce all'organizzazione ed allo svolgimento delle attività sportive e formative anche attraverso accordi e apposite convenzioni che può stipulare con le Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate, per il miglior raggiungimento delle rispettive finalità e nel rispetto di quanto sancito dall'art. 2, lettera d, Titolo Primo della "Nuova Disciplina tra CONI ed Enti di Promozione Sportiva". (ex art.2)

30 30 Obiettivo Risultato Produzione/ Servizi Controllo/analisi di Gestione Comportamenti Organizzativi (Efficacia) (Efficienza) Processi Organizzativi PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

31 31 Definizione di Competenza Modalità tecnico-operative(S.F. EFFICACIA) e relazionali (S.E. EFFICIENZA) che consentono di anticipare scenari futuri possibili.

32 32 Piramide della stratificazione dei ruoli all'interno di una organizzazione I ruoli al vertice della piramide organizzativa definiscono e gestiscono i processi per il perseguimento degli obiettivi stabiliti I ruoli alla base della piramide sono chiamati rendere attuativi i processi definiti I ruoli decisionali definiscono gli obiettivi dellorganizzazione SE SF PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni

33 33 Percorso del salmone PRÂGMATA Laboratorio di consulenza per le organizzazioni


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