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IMMIGRATI E INTEGRAZIONE IN EUROPA: IL CASO DI FRANCIA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA, SPAGNA E ITALIA Valentina Noviello Ciclo di Seminari Progetto Migrazioni-CNR.

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Presentazione sul tema: "IMMIGRATI E INTEGRAZIONE IN EUROPA: IL CASO DI FRANCIA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA, SPAGNA E ITALIA Valentina Noviello Ciclo di Seminari Progetto Migrazioni-CNR."— Transcript della presentazione:

1 IMMIGRATI E INTEGRAZIONE IN EUROPA: IL CASO DI FRANCIA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA, SPAGNA E ITALIA Valentina Noviello Ciclo di Seminari Progetto Migrazioni-CNR Aula seminariale ISSM- Area della Ricerca di Napoli Aula seminariale ISSM- Area della Ricerca di Napoli 22 Febbraio Febbraio 2011

2 OBIETTIVO DELLA RICERCA: OBIETTIVO DELLA RICERCA: Lobiettivo generale dello studio è quello di verificare il processo di integrazione degli immigrati e il livello di armonizzazione delle politiche comunitarie con quelle nazionali nei seguenti paesi: Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Italia, che fra quelli europei, raccolgono il maggior numero di presenze straniere. Lobiettivo generale dello studio è quello di verificare il processo di integrazione degli immigrati e il livello di armonizzazione delle politiche comunitarie con quelle nazionali nei seguenti paesi: Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Italia, che fra quelli europei, raccolgono il maggior numero di presenze straniere. In particolare, si intende evidenziare la differente gestione governativa in materia di migrazione, afferente ad ogni stato, cercando di individuare, attraverso la comparazione, un modello di riferimento in cui sia possibile riscontrare unadeguata gestione delle politiche di migrazione ed un soddisfacente risultato di integrazione. In particolare, si intende evidenziare la differente gestione governativa in materia di migrazione, afferente ad ogni stato, cercando di individuare, attraverso la comparazione, un modello di riferimento in cui sia possibile riscontrare unadeguata gestione delle politiche di migrazione ed un soddisfacente risultato di integrazione. In riferimento al processo di integrazione un ulteriore focus analitico mira a verificare l effettiva tutela degli immigrati in Europa. confrontando i dati emersi dallanalisi delle norme (internazionali/ nazionali), con quelli derivati dalle condizioni di vita, in particolare per quanto concerne il diritto allalloggio e la formazione culturale degli immigrati. In riferimento al processo di integrazione un ulteriore focus analitico mira a verificare l effettiva tutela degli immigrati in Europa. confrontando i dati emersi dallanalisi delle norme (internazionali/ nazionali), con quelli derivati dalle condizioni di vita, in particolare per quanto concerne il diritto allalloggio e la formazione culturale degli immigrati.

3 STRUTTURA DELLO STUDIO: I Le politiche migratorie riguardo la GESTIONE DEI FLUSSI ( ): 1) Politiche migratorie COMUNITARIE: analisi delle normative dell UE 1) Politiche migratorie COMUNITARIE: analisi delle normative dell UE 2) Politiche migratorie NAZIONALI: analisi delle normative di Francia, Gran 2) Politiche migratorie NAZIONALI: analisi delle normative di Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Italia Bretagna, Germania, Spagna e Italia II Le politiche di INTEGRAZIONE: 1) Il concetto di INEGRAZIONE 1) Il concetto di INEGRAZIONE 2) Lintegrazione a livello INTERNAZIONALE: i Patti del ) Lintegrazione a livello INTERNAZIONALE: i Patti del D. Civili e Politici - D. Civili e Politici - D. Economici,Sociali,Culturali - D. Economici,Sociali,Culturali 3) Il Diritto allALLOGGIO e all INTEGRAZIONE CULTURALE nei 5 Paesi di 3) Il Diritto allALLOGGIO e all INTEGRAZIONE CULTURALE nei 5 Paesi di riferimento riferimento III Risultati della ricerca: 1) Analisi comparativa 1) Analisi comparativa 2) Conclusioni 2) Conclusioni

4 NEL 1970: LAUMENTO DEI FLUSSI MIGRATORI GENERA PER I GOVERNI EUROPEI LESIGENZA DI RIDEFINIRE CONTESTUALMENTE LE NORMATIVE IN MATERIA DI MIGRAZIONE E CREARE STRATEGIE ARMONIZZATE PER INCREMENTARE LA COOPERAZIONE DI SVILUPPO PER LA GESTIONE OTTIMALE DEGLI STESSI FLUSSI MIGRATORI LAUMENTO DEI FLUSSI MIGRATORI GENERA PER I GOVERNI EUROPEI LESIGENZA DI RIDEFINIRE CONTESTUALMENTE LE NORMATIVE IN MATERIA DI MIGRAZIONE E CREARE STRATEGIE ARMONIZZATE PER INCREMENTARE LA COOPERAZIONE DI SVILUPPO PER LA GESTIONE OTTIMALE DEGLI STESSI FLUSSI MIGRATORI ( )TRATTATO DI ROMA scopo di trasformare la situazione economica Europea ( )TRATTATO DI ROMA scopo di trasformare la situazione economica Europea (1986) ATTO UNICO EUROPEO misure e gruppi di lavoro in materia di migrazione: (GruppoTrevi,Roma,75) (1986) ATTO UNICO EUROPEO misure e gruppi di lavoro in materia di migrazione: (GruppoTrevi,Roma,75) (1985)TRATTATO DI SCHENGHEN eliminare le frontiere interne alla Comunità/rafforz. le esterne (1985)TRATTATO DI SCHENGHEN eliminare le frontiere interne alla Comunità/rafforz. le esterne (1993) TRATTATO DI MAASTRICHT O TRATTATO SULLUNIONE EUROPEA (1993) TRATTATO DI MAASTRICHT O TRATTATO SULLUNIONE EUROPEA -Creazione dellUE -Il vecchio scopo economico, viene superato: emergono altri scopi in materia di visti di ingresso, lotta contro limmigrazione clandestina e maggiore cooperazione doganale (1997)TRATTATO DI AMSTERDAM (1997)TRATTATO DI AMSTERDAM - Scopo di omogeneizzare a livello europeo le norme relative allimmigrazione (1999)CONSIGLIO EUROPEO DI TAMPERE: per far sì che lUE divenisse uno spazio di libertà, (1999)CONSIGLIO EUROPEO DI TAMPERE: per far sì che lUE divenisse uno spazio di libertà, sicurezza, giustizia: I CAPISALDI DI TAMPERE: 1) Partenariato con i paesi di origine per sicurezza, giustizia: I CAPISALDI DI TAMPERE: 1) Partenariato con i paesi di origine per promuovere lo sviluppo comune; 2) regime europeo comunitario in materia di asilo; 3) equo promuovere lo sviluppo comune; 2) regime europeo comunitario in materia di asilo; 3) equo trattamento dei cittadini dei Paesi terzi; 4) gestione dei flussi migratori trattamento dei cittadini dei Paesi terzi; 4) gestione dei flussi migratori (2004)POLITICA EUROPEA DI VICINANZA (PEV) – si promuove, per i Paesi confinanti con lUnione stessa, la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali, nel rispetto dei valori comuni e della democrazia. (2004)POLITICA EUROPEA DI VICINANZA (PEV) – si promuove, per i Paesi confinanti con lUnione stessa, la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali, nel rispetto dei valori comuni e della democrazia. LA COMMISSIONE EUROPEA iniziò a valutare: LA COMMISSIONE EUROPEA iniziò a valutare: - Il controllo dei flussi migratori - Il rafforzamento delle politiche di integrazione degli immigrati – Le cause dei flussi di migrazione 2008 PATTO EUROPEO SULL IMMIGRAZIONE E SULL ASILO : favorisce lintegrazione e rafforza il 2008 PATTO EUROPEO SULL IMMIGRAZIONE E SULL ASILO : favorisce lintegrazione e rafforza il controllo dei flussi controllo dei flussi LE POLITICHE COMUNITARIE

5 ANNI 80 : Il Governo francese, pur sostenendo e difendendo i diritti degli immigrati legalmente presenti nel Paese, tendeva a mantenere un principio di CHIUSURA DELLE FRONTIERE Misure a favore della lotta contro limmigrazione clandestina e per lintegrazione delle popolazioni immigrate immigrate Era in vigore il principio dello Jus Loci ( cittadinanza determinata dal luogo di nascita del cittadino, indipendentemente da quello dei genitori) indipendentemente da quello dei genitori) - la politica adoperata riaffermava la lotta contro limmigrazione clandestina, modalità molto rigide - la politica adoperata riaffermava la lotta contro limmigrazione clandestina, modalità molto rigide alle frontiere e impedimenti per i ricongiungimenti familiari alle frontiere e impedimenti per i ricongiungimenti familiari LEGGI DI PASQUA (dal nome del precedente Ministro C. Pasqua), molto restrittive: prevedevano un iter burocratico molto complesso per la concessione del certificato di alloggio, che prevedevano un iter burocratico molto complesso per la concessione del certificato di alloggio, che prima era garantito prima era garantito LEGGE DEBRE era ancora più restrittiva nei confronti degli immigrati 1998 – LEGGE CHÉVENEMENT sopprimeva il certificato di alloggio e favoriva limmigrazione qualificata/ legame tra certificato di residenza e contratto di integrazione (dimostr.di aver risieduto 5anni) legame tra certificato di residenza e contratto di integrazione (dimostr.di aver risieduto 5anni) L. 2003/1999 SARCOSY restrittiva normative rigide rispetto agli ingressi e misure per limmigrazione clandestina, come la normative rigide rispetto agli ingressi e misure per limmigrazione clandestina, come la schedatura attraverso le impronte digitali e i dati biometrici schedatura attraverso le impronte digitali e i dati biometrici Prevaleva una politica di controllo, selezione degli immigrati e lotta allimmigrazione clandestina clandestina 2007 – L. HORTEFEUX n.911 molto rigida verso lingresso e il soggiorno degli stranieri LA FRANCIA

6 1948 NATIONALITY ACT concedeva agli stranieri facenti parte del vecchio Commonwealth di entrare liberamente nel Paese, perché considerati automaticamente come cittadini britannici liberamente nel Paese, perché considerati automaticamente come cittadini britannici 1962 I COMMONWEALTH IMMIGRANTS ACT - miravano a regolare i flussi e punivano limmigrazione 1968 II COMMONWEALTH IMMIGRANTS ACT clandestina 1971 III COMMONWEALTH IMMIGRANTS ACT 1965 I RACE RELACTION ACT 1968 II RACE RELACTION ACT - leggi contro la discriminazione per motivi di colore, 1976 III RACE RELACTION ACT razza e origine etnica 1981 BRITISH NATIONALITY ACT- concedeva misure per lottenimento dei visti di ingresso degli immigrati nel paese 1993 ASYLUM AND IMMIGRATION APPEALS - adottavano nuovi provvedimenti di controllo per gli 2004 ASYLUM AND IMMIGRATION ACT immigrati e i richiedenti asilo 2002 WITHE PAPER - riconosceva che le immigrazioni legali da parte di lavoratori specializzati comportavano vantaggi, stimolando la crescita delleconomia mondiale e dellarricchimento sociale 2005 CONTROLLING OUR BORDERS- facilitava la migrazione legale, favorendo lingresso dei lavoratori specializzati (laureati in ingegneria …) 2006 IMMIGRATION EUROPEAN AREA- regolava ulteriormente i flussi allinterno dello spazio economico europeo, attraverso misure specifiche sul diritto di soggiorno 2007 UK BORDERS ACT -introduceva la registrazione biometrica degli immigrati LA GRAN BRETAGNA

7 Legislazione incentrata sull IMMIGRATION AUF ZEIT o Immigrazione temporanea secondo il modello GASTARBEITER dei lavoratori ospiti per cui erano previsti dormitori a carico dei datori di lavoro iniziative sociali, culturali e formative mirate a privilegiare i legami con i Paesi di origine, iniziative sociali, culturali e formative mirate a privilegiare i legami con i Paesi di origine, vigeva lo Jus sanguinis (il diritto di cittadinanza era determinato dalla quella del genitore) vigeva lo Jus sanguinis (il diritto di cittadinanza era determinato dalla quella del genitore) Le frontiere erano chiuse e la legge era molto restrittiva ( era espulso chi non poteva mantenersi a proprio carico; i ricongiungimenti familiari erano concessi dopo 3 anni). Si basava sulla L. del 65, che attribuiva alle autorità la completa decisione di concedere o meno il permesso di soggiorno (Governo Khol) Nuova legge sugli stranieri riaffermava lo Jus snguinis; premi di ritorno marchi // L.Sul diritto di soggiorno: obbligo di dim. di vivere a proprio carico e conoscere la lingua (Governo Shily) : introdusse alcune norme dello Jus soli (un bambino nato in Germania, poteva essere considerato cittadino tedesco se uno dei genitori viveva in Germania da 8 anni)/ Carta Verde (resid. 5 anni per gli immigrati altamente qualificati) considerato cittadino tedesco se uno dei genitori viveva in Germania da 8 anni)/ Carta Verde (resid. 5 anni per gli immigrati altamente qualificati) Dopo l11 settembre la legislazione mirava sempre più al controllo dei flussi e al privilegio verso gli stranieri lavoratori. stranieri lavoratori (Governo Shroeder) Nuova legge sugli stranieri o Aufenthaltsgesetz : privilegiava gli stranieri altamente qualificati a cui si offriva il diritto di soggiorno, che dopo 5 anni garantiva il permesso, di durata illimitata (Governo Merkel) sensibile alla tematica dellintegrazione istituiva corsi di lingua per gli stranieri, obbligatori per la concretizzazione del processo di integrazione obbligatori per la concretizzazione del processo di integrazione stanziava fondi a favore dellintegrazione stanziava fondi a favore dellintegrazione LA GERMANIA

8 1985 – LEY ORGANICA n. 7 Sui diritti e le libertà degli stranieri in Spagna :per regolarizzare i flussi di immigrati entranti nel Paese (erano considerati presenze temporanee flussi di immigrati entranti nel Paese (erano considerati presenze temporanee 1996 – LEY 4/2000 voluta da 3 partiti: Iziquerda Unida, Convergencia e Uniò e Grupo Mixto, che affrontavano il tema dellintegrazione, i diritti e la libertà degli stranieri in Spagna affrontavano il tema dellintegrazione, i diritti e la libertà degli stranieri in Spagna 2000 – (Governo Aznàr) LEY 8/2000 restrittiva verso limmigrazione prevedeva: misure sul lavoro (limmigrato doveva dimostrare di mantenersi a proprio carico e di avere validi documenti); e più (limmigrato doveva dimostrare di mantenersi a proprio carico e di avere validi documenti); e più controllo sulle entrate dei clandestini controllo sulle entrate dei clandestini 2003 – LEY 14/2003 a favore dellintegrazione, prevedeva: offerte di lavoro stagionale per gli stranieri provenienti da Paesi con cui la Spagna avesse stipulato accordi (Polonia, Bulgaria, Romania) provenienti da Paesi con cui la Spagna avesse stipulato accordi (Polonia, Bulgaria, Romania) faceva prevalere il diritto dello Jus sanguinis (compiuti 18 anni il cittadino poteva scegliere per quale cittadinanza optare) faceva prevalere il diritto dello Jus sanguinis (compiuti 18 anni il cittadino poteva scegliere per quale cittadinanza optare) il diritto di voto per gli stranieri era basato sul principio di reciprocità ( a patto che ai cittadini il diritto di voto per gli stranieri era basato sul principio di reciprocità ( a patto che ai cittadini venisse dato lo stesso diritto nei Paesi da cui provenivano gli immigrati) venisse dato lo stesso diritto nei Paesi da cui provenivano gli immigrati) 2004 – (Governo Zapatero) regolarizzazione degli immigrati illegali inseriti nel mercato di lavoro regolarizzazione degli immigrati illegali inseriti nel mercato di lavoro incentivava lingresso degli immigrati nel mercato del lavoro, considerando il processo di incentivava lingresso degli immigrati nel mercato del lavoro, considerando il processo di immigrazione necessario anche per la crescita economica del Paese immigrazione necessario anche per la crescita economica del Paese 2005 – Sanatoria per gli immigrati che possedevano un contratto di lavo regolare e che erano presenti nel territorio da almeno 3 mesi prima della stipula del contratto 2007 – Nuove misure per incentivare il ritorno degli immigrati che in Spagna erano rimasti senza occupazione lavorativa e microcrediti per avviare attività economiche nei Paesi di origine occupazione lavorativa e microcrediti per avviare attività economiche nei Paesi di origine L.13/2007 contro il traffico illegale L.13/2007 contro il traffico illegale LA SPAGNA

9 L. 943 Sulle Norme in materia di trattamento dei lavoratori extracomunitari immigrati e contro le migrazioni clandestine: riconosceva ai lavoratori stranieri, gli stessi diritti dei lavoratori italiani L. n. 39/1990 o L. Martelli (dal nome del Vicepresidente del Consiglio incaricato in materia di immigrazione), prevedeva: interventi a favore dellintegrazione sociale e culturale; garantiva liscrizione gratuita allassistenza sanitaria per 3 anni; stanziava fondi per implementare il diritto allistruzione e alla casa L. 91/2002 prevedeva lo Jus sanguinis e agevolava lacquisizione della cittadinanza solo per alcune categorie di stranieri, come gli ex cittadini italiani Decreto Dini (proposto 4 volte, decadde); L. 19/1995 volta al controllo delle frontiere, era restrittiva verso i clandestini L. Turco- Napolitano, confluita nel D.Lgs. N. 286 detto Testo Unico delle disposizioni in materia di migrazione, prevedeva: misure per lintegrazione degli immigrati presenti da 5 anni nel Paese; permessi di 6 mesi per il lavoro stagionale; agevolazioni per lesercizio del lavoro autonomo; misure contro limmigrazione clandestina; iniziative socio-culturali L. Bossi-Fini, molto restrittiva nei confronti degli immigrati, prevedeva: lobbligo della stipula di un contratto di lavoro dal Paese di origine, come unica modalità di ingresso; il collegamento tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro; misure restrittive verso gli asilanti politici; aumento del tempo necessario di residenza (a 6 anni), per poter richiedere la carta di soggiorno permanente; sanatoria per colf e badanti ( una persona in regola per lattività domestica, due per lassistenza agli anziani); validità di 2 anni al permesso di soggiorno L. n. 125 Nuovo Pacchetto Sicurezza, rafforzava i principi della legge precedente, al fine di contrastare il fenomeno dell illegalità diffusa, collegata allimmigrazione illegale e alla criminalità organizzata; limmigrato che non si mantiene a suo carico, dopo 3 mesi deve rientrare nel paese di origine; LITALIA

10 LE POLITICHE MIGRATORIE COMUNITARIE E NAZIONALI Finora esaminate, sembrano essere orientate maggiormente verso la GESTIONE ed il CONTROLLO dei flussi: Finora esaminate, sembrano essere orientate maggiormente verso la GESTIONE ed il CONTROLLO dei flussi: Da un lato emerge lesigenza di rafforzare le politiche di frontiera Da un lato emerge lesigenza di rafforzare le politiche di frontiera nei confronti dei nuovi ingressi nei confronti dei nuovi ingressi Dallaltro ci si sforza di attuare strategie adeguate che favoriscano Dallaltro ci si sforza di attuare strategie adeguate che favoriscano linserimento degli immigrati regolari, ma queste ultime, risultano non linserimento degli immigrati regolari, ma queste ultime, risultano non ancora efficaci per giungere ad un risultato soddisfacente di ancora efficaci per giungere ad un risultato soddisfacente di integrazione integrazione

11 XV Rapporto sullimmigrazione Caritas/Migrantes Immigrazione è globalizzazione 2005: (…) Il concetto di integrazione è sbiadito. Il nostro atteggiamento è incerto e contraddittorio: da alcuni indagini risulta che il 30% degli intervistati pensa che lEuropa debba difendersi da contaminazioni esterne e circa il 60% ritiene giustificata la paura nei confronti degli immigrati e li considera la causa principale dellaumento della violenza. Persistono ancora una serie di stereotipi sul ruolo degli immigrati e il comportamento generale nei loro confronti è fortemente discriminatorio (…) INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI IL FULCRO DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE RUOTA ATTORNO A DUE PROCESSI FONDAMENTALI: IL FULCRO DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE RUOTA ATTORNO A DUE PROCESSI FONDAMENTALI: - Eliminazione delle disuguaglianze i cui responsabili sono lo Stato e gli operatori del settore - Acquisizione delle competenze in materia integrazione i cui i responsabili sono lo Stato e gli operatori del settore, ma anche il singolo immigrato e tutta la popolazione accogliente CONCETTO DI INTEGRAZIONE, ANCORA OGGI, NON E BEN DEFINITO: IMPEGNO E COOPERAZIONE TRA SISTEMI DI GOVERNO, PREVIDENZA SOCIALE, SOCIETA CIVILE FAVORISCONO IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLIMMIGRATO, APPORTANDO VALORE AGGIUNTO AL PAESE DI ACCOGLIENZA E A QUELLO DI ORIGINE

12 UN PASSO IN AVANTI… Dal 2005 lUE possiede un AGENDA COMUNE PER LINTEGRAZIONE dove sono riportate rigorose norme antidiscriminatorie che si basano su: Dal 2005 lUE possiede un AGENDA COMUNE PER LINTEGRAZIONE dove sono riportate rigorose norme antidiscriminatorie che si basano su: APPROCCIO PIU COERENTE VERSO APPROCCIO PIU COERENTE VERSO LINTEGRAZIONE A LIVELLO EUROPEO LINTEGRAZIONE A LIVELLO EUROPEO RISPETTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI RISPETTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI LA NON DISCRIMINAZIONE (diretta e indiretta) LA NON DISCRIMINAZIONE (diretta e indiretta) PARITA DI OPPORTUNITA PER TUTTI PARITA DI OPPORTUNITA PER TUTTI Nell AGENDA, sono inoltre indicate norme non propriamente giuridiche (mediazione e procedure di reclamo), utili per soddisfare le esigenze dellimmigrato agevolando laccesso e la partecipazione alla vita civile. Nell AGENDA, sono inoltre indicate norme non propriamente giuridiche (mediazione e procedure di reclamo), utili per soddisfare le esigenze dellimmigrato agevolando laccesso e la partecipazione alla vita civile. INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI

13 UN PASSO IN AVANTI… Nel giugno 2010 si è tenuto a Bruxelles il terzo Forum sullIntegrazione in Europa, in cui si è discusso circa la NECESSITA di adottare ulteriori iniziative studiate ad hoc che mirino alla salvaguardia dei Diritti degli immigrati. Nel giugno 2010 si è tenuto a Bruxelles il terzo Forum sullIntegrazione in Europa, in cui si è discusso circa la NECESSITA di adottare ulteriori iniziative studiate ad hoc che mirino alla salvaguardia dei Diritti degli immigrati. Le proposte emerse riguardano: - formazione Le proposte emerse riguardano: - formazione - lotta alla xenofobia - lotta alla xenofobia - interventi di risanamento urbano - interventi di risanamento urbano LUE si appresta a definire una nuova Agenda di interventi che riguardano in particolare: LUE si appresta a definire una nuova Agenda di interventi che riguardano in particolare: La definizione di criteri condivisi di misura della capacità dei La definizione di criteri condivisi di misura della capacità dei singoli Paesi di integrare gli immigrati Il miglioramento degli strumenti comunitari che favoriscono singoli Paesi di integrare gli immigrati Il miglioramento degli strumenti comunitari che favoriscono lintegrazione degli immigrati Il coordinamento delle misure di integrazione tra i diversi Paesi lintegrazione degli immigrati Il coordinamento delle misure di integrazione tra i diversi Paesi aderenti aderenti INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI

14 Nellambito dei Diritti Umani … Dopo la II Guerra Mondiale, come conseguenza agli orrori del nazismo, si posero le basi per la nascita di una società in cui luomo risultasse libero dalle prevaricazioni sociali- culturali – economiche Dopo la II Guerra Mondiale, come conseguenza agli orrori del nazismo, si posero le basi per la nascita di una società in cui luomo risultasse libero dalle prevaricazioni sociali- culturali – economiche : Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite (ONU) - Scopo: cooperazione internazionale in materia di sviluppo economico; progresso socio - culturale; diritti umani; sicurezza nazionale - Fine: il mantenimento della pace mondiale : Dichiarazione dei Diritti Umani: stabilisce i principi base regolatori dei Diritti - delluomo e delle Libertà fondamentali - Art. 1, par.2.: invita al rispetto dei diritti umani e delle sue libertà, - senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione : Gli Stati Membri del Consiglio dEuropa, firmano a Roma la Convenzione per - la salvaguardia dei Diritti e le Libertà Fondamentali: assicurando che i - Diritti garantiti, non sarebbero stati condizionati da alcuna discriminazione : lONU dispone la Convenzione Internazionale con misure specifiche inerenti leliminazione di ogni tipo di discriminazione razziale comprendendo anche la tutela del diritto alla libertà di pensiero, di religione, di coscienza, di opinione, di espressione e il principio di non discriminazione - LArt. 5: assicurava luguaglianza di trattamento nel godimento di diritti civili, politici e culturali, ai membri di minoranze etniche LE POLITICHE DI INTEGRAZIONE

15 1966 Affinché i Diritti Umani potessero essere maggiormente osservati da parte degli Stati Membri dellONU, il 16 dicembre, l Assemblea Generale incaricò la Commissione di elaborare due accordi distinti ed aperti alla ratifica (in vigore dal 1976): 1966 Affinché i Diritti Umani potessero essere maggiormente osservati da parte degli Stati Membri dellONU, il 16 dicembre, l Assemblea Generale incaricò la Commissione di elaborare due accordi distinti ed aperti alla ratifica (in vigore dal 1976): il Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali :154 Stati aderenti il Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali :154 Stati aderenti ha carattere programmatico, senza immediata attivazione; non prevede controllo; riconosce i Diritti: al lavoro, equo salario, sicurezza sociale, livello di vita adeguato, salute, istruzione il Patto Internazionale sui Diritti civili e politici : 151 Stati aderenti, ha carattere il Patto Internazionale sui Diritti civili e politici : 151 Stati aderenti, ha carattere precettivo, con immediata attuazione e prevede un controllo periodico circa i progressi raggiunti dagli Stati aderenti; riconosce i Diritti: alla vita, libertà, sicurezza della propria persona, processo equo, libertà di pensiero, di opinione, coscienza, religione, espressione di associazione, riunione pacifica, emigrazione. Vieta la schiavitù e protegge contro ogni trattamento inumano e degradante LArt. 1 di entrambi i Patti sancisce il Diritto allautodeterminazione dei popoli, secondo cui gli stessi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale, disponendo quindi, delle proprie ricchezze e risorse naturali. LE POLITICHE DI INTEGRAZIONE I PATTI DEL 1966

16 il Patto Internazionale sui Diritti civili e politici : Contro la discriminazione e dedicato alle minoranze etniche: Contro la discriminazione e dedicato alle minoranze etniche: Art. 27: > Relativi alla libertà di movimento per ogni essere umano compreso lo straniero, alla sua Relativi alla libertà di movimento per ogni essere umano compreso lo straniero, alla sua tutela ed al diritto di alloggio : tutela ed al diritto di alloggio : Art. 12 : >. Art. 13 : >. LE POLITICHE DI INTEGRAZIONE

17 il Patto Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali : Diritto di alloggio: Diritto di alloggio: Art. 11 : >. Diritto allistruzione: Diritto allistruzione: Art.13 : oltre allobbligo e la gratuità dellistruzione primaria e secondaria per tutti, attesta che: >. Diritto allintegrazione culturale: Diritto allintegrazione culturale: Art. 15 riconosce ad ogni individuo il diritto di >. LE POLITICHE DI INTEGRAZIONE

18 COME RISPONDONO I CASI NAZIONALI RISPETTO AI DIRITTI IMPOSTI DALLA LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE ? COME RISPONDONO I CASI NAZIONALI RISPETTO AI DIRITTI IMPOSTI DALLA LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE ?

19 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN FRANCIA LA LEGISLAZIONE… LA LEGISLAZIONE… Comma 10 e 11 del Preambolo alla Costituzione del 27 ottobre del 1946: La Nazione deve fornire lindividuo e la famiglia con le condizioni necessarie al loro sviluppo e che tutti coloro che non godono di una situazione vantaggiosa hanno il diritto di ricevere mezzi adeguati di assistenza nella società L. Quilliot L. Quilliot:Il diritto alla casa è un diritto fondamentale -1989L. Mermaz L. Mermaz Antiexlusion Act -1998L. Sur la mixtè sociale L. Sur la mixtè sociale L. Besson L. Besson:Il diritto alla casa è un dovere di solidarietà che incombe su tutta la Nazione L. Droit ou logement opposable: L. Droit ou logement opposable: garantiva a chiunque avesse difficoltà, il diritto di richiedere alle autorità prefetturali un alloggio da fornirsi obbligatoriamente entro tre mesi, con un canone calcolato in funzione del reddito del richiedente. LA REALTA… Sos Racisme case sovrappopolate unattesa troppo lunga aree periferiche e degradate forzata condizione di isolamento LA REALTA… denunciata da numerose associazioni di tutela dei Diritti Umani, tra cui Sos Racisme, attestava che alla fine degli anni 90, circa il 63% degli immigrati in Francia era costretto a vivere in case sovrappopolate e anguste ed oltretutto si ravvisava il problema di unattesa troppo lunga (circa 3 anni), per coloro che si erano rivolti alledilizia sociale. Inoltre, la collocazione residenziale degli alloggi sociali, era sempre più sconfinata in aree periferiche e degradate, portando gi immigrati ad una forzata condizione di isolamento. Ciò contribuiva ad ostacolare il loro processo di integrazione favorendo invece la criminalità.

20 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN FRANCIA IN RISPOSTA ALLE CONDIZIONI RELATIVE ALLALLOGGIO, DENUNCIATE IN FRANCIA politiche governativeNuova normativa le politiche governative hanno varato una Nuova normativa sul Diritto allalloggio con incentivi previsti fino al rafforzamento del principio di un diritto legale alla casa per i gruppi più svantaggiati economicamente e per gli stranieri, per i quali ledilizia sociale si impegnerà a fornire loro un alloggio -misure fiscali e finanziarie destinate a stimolare lofferta di alloggi temporanei -agevolazioni finanziarie per i centri di accoglienza Nuova Agenda Europea la Nuova Agenda Europea del 2009 per il Programma di Stoccolma prevede: -programmi di risanamento di zone svantaggiate -introduzione di servizi in aree degradate - programmi rivolti allintegrazione in termini di occupazione e formazione culturale Urban La relativa attivazione di tali proposte, dovrebbe in particolare rientrare tra gli obiettivi del programma Urban, finanziato dallUE

21 Il governo francese si attiene alle linee guida proposte dallUE e già presenti nellAgenda Comune del 2005, in cui si attesta che: Il governo francese si attiene alle linee guida proposte dallUE e già presenti nellAgenda Comune del 2005, in cui si attesta che: La presenza straniera è fonte di arricchimento per il paese di accoglienza e per quello di origine L.2006/991: stabilisce disposizioni a favore dellintegrazione culturale L.2006/991: stabilisce disposizioni a favore dellintegrazione culturale - contratto di accoglienza ed integrazione: formazione civica e linguistica per gli stranieri - contratto di accoglienza ed integrazione: formazione civica e linguistica per gli stranieri di età compresa tra i 16 e i 18 anni di età compresa tra i 16 e i 18 anni - titolo di soggiorno speciale: agevolazioni per gli immigrati che con le loro competenze - titolo di soggiorno speciale: agevolazioni per gli immigrati che con le loro competenze portano valore aggiunto al paese portano valore aggiunto al paese - programma di Promozione della diversitànei centri di eccellenza: borse di studio per i - programma di Promozione della diversitànei centri di eccellenza: borse di studio per i giovani di talento di origine migrante giovani di talento di origine migrante Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune norme nazionali: Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune norme nazionali: - Il Ministero della Pubblica Istruzione assicura agli immigrati un supporto ad hoc per - Il Ministero della Pubblica Istruzione assicura agli immigrati un supporto ad hoc per favorire la familiarizzazione di gentori- figli favorire la familiarizzazione di gentori- figli Progetto Ecole Ouverte: attività culturali per immigrati Progetto Ecole Ouverte: attività culturali per immigrati (61 scuole) Ouvrir lecole aux parents pour reussir lintegration : corsi di lingua per (61 scuole) Ouvrir lecole aux parents pour reussir lintegration : corsi di lingua per genitori e figli genitori e figli INTEGRAZIONE CULTURALE E FORMAZIONE IN FRANCIA

22 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN GRAN BRETAGNA LA LEGISLAZIONE… LA LEGISLAZIONE… Il Diritto allalloggio è riconosciuto dal 1977: -1977L. Housing Act L. Housing Act: - ogni individuo ha diritto ad un alloggio - - divieto di negare la locazione o lacquisto di una dimora per - motivi di razza, colore, origine nazionale, religione, sesso, stato - civile, situazione familiare, orientamento sessuale o disabilità - - le autorità di fornire una dimora alle categorie di persone - considerate svantaggiate I Comuni gestiscono sul territorio circa 5 milioni di Council Houses I Comuni gestiscono sul territorio circa 5 milioni di Council Houses Dopo il governo Thatcher fu introdotto il diritto di acquisto che prevedeva per coloro che occupavano gli alloggi popolari, la che prevedeva per coloro che occupavano gli alloggi popolari, la possibilità di acquistare quei beni possibilità di acquistare quei beni -Ad oggi - Nonostante la privatizzazione di numerosi alloggi,persiste la presenza delle Housing Association, gestite da associazioni senza scopo di lucro,da affittuari privati e associazioni affidatarie che collaborano e compartecipano. Ogni Housing Association è monitorata dalla Housing Corporation, autorità nazionale che raccoglie capitali privati non speculativi per finanziare la costruzione o lacquisizione di nuovi alloggi da affittare a prezzi sostenibili e discreti LA REALTA…- La concentrazione di intere comunità straniere è stanziata per lo più in LA REALTA…- La concentrazione di intere comunità straniere è stanziata per lo più in zone limitrofe o degradate del paese, dove era facilitato laccesso allacquisto o alla zone limitrofe o degradate del paese, dove era facilitato laccesso allacquisto o alla locazione: Reciproca estraneità cittadino/straniero; ostacola lintegrazione locazione: Reciproca estraneità cittadino/straniero; ostacola lintegrazione - persistono episodi discriminatori nei confronti degli immigrati, che pur dotati dei requisiti richiesti (reddito, permesso di soggiorno, contratto di lavoro) per la stipula di un contratto di affitto, in alcuni casi, sono vittime di pregiudizi culturali da - persistono episodi discriminatori nei confronti degli immigrati, che pur dotati dei requisiti richiesti (reddito, permesso di soggiorno, contratto di lavoro) per la stipula di un contratto di affitto, in alcuni casi, sono vittime di pregiudizi culturali da parte dei proprietari o dalle agenzie immobiliari parte dei proprietari o dalle agenzie immobiliari - numerose le organizzazioni formate da immigrati forniscono alloggi e servizi agli stranieri come la Asharm Housing Association che risiede nelle West Midlands

23 Il governo britannico si adopera particolarmente per lintegrazione degli immigrati e per la loro tutela Il governo britannico si adopera particolarmente per lintegrazione degli immigrati e per la loro tutela - Race Relaction Act (1965, 1968 e1976) antidiscriminatori e dedicati alla tutela dei diritti degli immigrati nel Paese, il governo britannico, si interessa - Race Relaction Act (1965, 1968 e1976) antidiscriminatori e dedicati alla tutela dei diritti degli immigrati nel Paese, il governo britannico, si interessa - finanziamenti per potenziare le strutture e fornire i servizi adatti da indirizzare allintegrazione degli stranieri. - finanziamenti per potenziare le strutture e fornire i servizi adatti da indirizzare allintegrazione degli stranieri. Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali: Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali: - il governo, tramite la sovvenzione Ethnic Minority Achievement Grant (EMAG), - il governo, tramite la sovvenzione Ethnic Minority Achievement Grant (EMAG), assegna agli istituti dove sono presenti numerose minoranze etniche, fondi da assegna agli istituti dove sono presenti numerose minoranze etniche, fondi da spendere per l orientamento scolastico o il tutoraggio spendere per l orientamento scolastico o il tutoraggio - dal 2004 nei programmi scolastici è stata inserita come obbligatoria, una nuova materia: - dal 2004 nei programmi scolastici è stata inserita come obbligatoria, una nuova materia: Diversità e multicultura al fine di creare maggiore dialogo e coesione sociale Diversità e multicultura al fine di creare maggiore dialogo e coesione sociale - Startyng Point inserito nel più ampio progetto Gateway Refugee di Bolton, che fornisce - Startyng Point inserito nel più ampio progetto Gateway Refugee di Bolton, che fornisce agli alunni che non parlano la lingua, le basi del sistema scolastico a cui si apprestano ad agli alunni che non parlano la lingua, le basi del sistema scolastico a cui si apprestano ad accedere. accedere. INTEGRAZIONE CULTURALE E FORMAZIONE IN GRAN BRETAGNA

24 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN GERMANIA LA LEGISLAZIONE…Sez.155 della Costituzione della Repubblica di Weimar del 1919: LA LEGISLAZIONE… Sez.155 della Costituzione della Repubblica di Weimar del 1919: La distribuzione e luso del suolo sono controllate da parte dello Stato che mira ad evitare abusi e cerca di fornire ad ogni tedesco una vita sana (…) compreso il diritto ad una residenza commisurata alle sue esigenze -1949L. Fondamentale della Repubblica Federale della Germania art. 13stabiliva che la carenza di alloggio nel Pese andava affrontata per motivi di sicurezza L. Fondamentale della Repubblica Federale della Germania art. 13: stabiliva che la carenza di alloggio nel Pese andava affrontata per motivi di sicurezza -In Germania, le leggi regionali hanno introdotto lobbligo di fornire alloggi ai senza fissa dimora, e anche il mercato immobiliare contribuisce alla realizzazione di tali normative, rendendo i costi accessibili alla maggioranza della popolazione L. sovvenzioni finalizzate a fornire un numero sufficiente di alloggi per tutte le fasce sociali; i fondi statali erano concessi alle organizzazioni pubbliche e al mercato privato LA REALTA…esempi di gestione regionale o comunale sulla questione dellalloggio LA REALTA…esempi di gestione regionale o comunale sulla questione dellalloggio -il comune di Mullheim, nel 2006 ha raddoppiato il numero di alloggi temporanei per soddisfare le esigenze degli individui che necessitano di tale ausilio -il comune di Munster supporta le famiglie di minoranze etniche che si trasferiscono in Germania a cercare un alloggio dopo aver lasciato il centro di accoglienza collettiva e Germania a cercare un alloggio dopo aver lasciato il centro di accoglienza collettiva e assiste anche alla loro integrazione nel nuovo quartiere assiste anche alla loro integrazione nel nuovo quartiere -il comune di Hamm con liniziativa -il comune di Hamm con liniziativa Immigrati in città per lintegrazione sociale e territoriale degli immigrati in Germania, finanziato dal Ministero Federale dellIstruzione e della ricerca -Altri partners: lAss. delle grandi città (DST), lIstituto degli affari Urbani (DIFU), lIstituto per lo sviluppo degli alloggi, e lAss. per gli alloggi immobiliari(GdW).

25 INTEGRAZIONE CULTURALE E FORMAZIONE IN GERMANIA Il governo tedesco già dal 2005 (Merkel) ha predisposto diversi fondi finalizzati alla concretizzazione del processo di integrazione degli stranieri presenti nel Paese Il governo tedesco già dal 2005 (Merkel) ha predisposto diversi fondi finalizzati alla concretizzazione del processo di integrazione degli stranieri presenti nel Paese I Vertice sullIntegrazione 2007 presentato un Piano di Integrazione Nazionale - corsi di lingua gratuiti e obbligatori per gli stranieri - corsi di lingua gratuiti e obbligatori per gli stranieri - tutor dellistruzione a supporto delle intere famiglie immigrate - tutor dellistruzione a supporto delle intere famiglie immigrate Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali - progetto Rucksack di Essen, che, oltre alla formazione linguistica ed educativa - progetto Rucksack di Essen, che, oltre alla formazione linguistica ed educativa per i bambini di scuola materna e primaria, offre una formazione anche alle madri per i bambini di scuola materna e primaria, offre una formazione anche alle madri immigrate immigrate - il progetto Network for vocazione training di Mannheim, che è dedicato agli - il progetto Network for vocazione training di Mannheim, che è dedicato agli immigrati che, lasciando la scuola, hanno la difficoltà di accedere al mondo del lavoro. immigrati che, lasciando la scuola, hanno la difficoltà di accedere al mondo del lavoro. Il supporto offerto riguarda corsi di lingua e formazione in ambiti come il commercio Il supporto offerto riguarda corsi di lingua e formazione in ambiti come il commercio e la gastronomia e la gastronomia - il progetto nazionale Jugedmigrationsdienste (JMD), che supporta - il progetto nazionale Jugedmigrationsdienste (JMD), che supporta nellapprendimento linguistico, nellistruzione e nel passaggio dalla realtà scolastica a nellapprendimento linguistico, nellistruzione e nel passaggio dalla realtà scolastica a quella lavorativa quella lavorativa - il progetto nazionale Sprakum, in seno al programma Equal grazie al quale limmigrato - il progetto nazionale Sprakum, in seno al programma Equal grazie al quale limmigrato viene formato con la qualifica di mediatore linguistico e culturale viene formato con la qualifica di mediatore linguistico e culturale

26 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN SPAGNA LA LEGISLAZIONE… lart. 47 della Costituzione del 1978 LA LEGISLAZIONE… Il diritto alla casa e alluso del suolo pubblico in Spagna, risulta degno di nota lart. 47 della Costituzione del 1978, il quale non è esteso alle presenze straniere : Tutti gli spagnoli hanno diritto di godere di unabitazione degna e adeguata , (in concomitanza con laumento dei flussi): decreto legislativo al fine di aumentare la quantità di alloggi in locazione e recuperare le aree urbane degradate -2000L. n. 8/2000 sui Diritti e le libertà degli stranieri in Spagna e la loro integrazione, lart. 13: gli stranieri residenti nel Paese hanno diritto ad accedere al sistema assistenziale per lalloggio pubblico parimenti ad un qualsiasi cittadino spagnolo L. n. 8/2000 sui Diritti e le libertà degli stranieri in Spagna e la loro integrazione, lart. 13: gli stranieri residenti nel Paese hanno diritto ad accedere al sistema assistenziale per lalloggio pubblico parimenti ad un qualsiasi cittadino spagnolo LA REALTA…Da un documento estratto all Associazione Servizi Sociali del sud-est, in LA REALTA…Da un documento estratto all Associazione Servizi Sociali del sud-est, in Spagna Spagna del 2001: -Il paese risente di una grande carenza di alloggi sociali -Il mercato immobiliare tende ad aumentare sensibilmente i prezzi delle abitazioni, rendendo la situazione ancora più complessa : incremento di misure governative volte alla messa a disposizione di aree urbane non edificate, di proprietà pubblica per la costruzione di alloggi sussidiati e costruzioni ad uso sociale Ad oggi, persiste: Ad oggi, persiste: -Presenza di alloggi sovraffollati, covo di criminalità -Aumento dei prezzi delle abitazioni -Atti discriminatori da parte dei singoli proprietari o dalle agenzie immobiliari

27 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN SPAGNA Nella realtà spagnola IL CONTRIBUTO DELLE ONG è significativo. Nella realtà spagnola IL CONTRIBUTO DELLE ONG è significativo. Alcuni esempi: Alcuni esempi: -lassociazione Proviviendafinanziata dal Ministero della Salute e dei Servizi -lassociazione Provivienda finanziata dal Ministero della Salute e dei Servizi: (dal1989) fornisce alloggi sociali agli immigrati. Talvolta, stipula contratti di affitto per conto dello straniero, garantendo nel primo anno, il pagamento del canone di locazione Progetto Sati di Barcellona in collaborazione con la Croce Rossa e la Caritas: (dal - Progetto Sati di Barcellona in collaborazione con la Croce Rossa e la Caritas: (dal 1997) offre assistenza nella ricerca dellalloggio,della formazione e della salute 1997) offre assistenza nella ricerca dellalloggio,della formazione e della salute - lassociazione Columbaresdella regione Murcia, in collaborazione col Ministero del Lavoro e degli Affari sociali: offre assistenza nella ricerca dellalloggio,della Lavoro e degli Affari sociali: offre assistenza nella ricerca dellalloggio,della formazione formazione

28 INTEGRAZIONE CULTURALE E FORMAZIONE IN SPAGNA Il governo spagnolo dal 2004 (Zapatero) si mostra sensibile alla tematica dell integrazione degli stranieri presenti nel Paese Il governo spagnolo dal 2004 (Zapatero) si mostra sensibile alla tematica dell integrazione degli stranieri presenti nel Paese -2005Fondo Spagnolo per lIntegrazionecome simbolo di un contributo nazionale alla politiche per lintegrazione attuate a livello regionale e locale: Fondo Spagnolo per lIntegrazione, come simbolo di un contributo nazionale alla politiche per lintegrazione attuate a livello regionale e locale: - promozione di unulteriore cooperazione tra i diversi livelli di governo, nazionale, regionale e comunale a favore dellintegrazione -presentazione di piani di azione ad hoc, nellambito dei sevizi pubblici,alloggio e formazione culturale -finanziamenti riservati alle regioni che a loro volta forniranno il 30% di cofinanziamento: il criterio di distribuzione comprende il numero degli immigrati non appartenenti allUE, iscritti nei comuni, o come lavoratori agricoli, o nel sistema di previdenza sociale -Particolari fondi per le situazioni speciali di afflusso (Andalusia) -Il 40% delle risorse ottenute dal Fondo, vengono trasferite integralmente ai comuni -Il 50% dellimporto totale del Fondo, è dedicato allistruzione e viene impiegato per i programmi di accoglienza degli stranieri nelle scuole Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali Numerose ONG sono attive sul territorio spagnolo occupandosi della sensibilizzazione a favore dellintegrazione e della lotta alla discriminazione Numerose ONG sono attive sul territorio spagnolo occupandosi della sensibilizzazione a favore dellintegrazione e della lotta alla discriminazione

29 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN ITALIA LA LEGISLAZIONE…Il diritto allalloggio, nel caso italiano e resta uno tra i temi più problematici, che caratterizzano le nostre politiche governative e che riguarda in particolar modo, gli stranieri, ma che è comune anche a molti cittadini. LA LEGISLAZIONE… Il diritto allalloggio, nel caso italiano e resta uno tra i temi più problematici, che caratterizzano le nostre politiche governative e che riguarda in particolar modo, gli stranieri, ma che è comune anche a molti cittadini. la nostra Carta Costituzionale, non riconosce in maniera esplicita il diritto alla casa, né per il cittadino, né per lo straniero presente nel paese. la nostra Carta Costituzionale, non riconosce in maniera esplicita il diritto alla casa, né per il cittadino, né per lo straniero presente nel paese. Tuttavia emergono alcune norme in materia di alloggio a cui poter fare riferimento Tuttavia emergono alcune norme in materia di alloggio a cui poter fare riferimento generico, come: lart 14, comma 1 della Costituzione, che attesta linviolabilità del generico, come: lart 14, comma 1 della Costituzione, che attesta linviolabilità del domicilio; o lart. 47, comma 2 della Costituzione, che impone alla Repubblica, lobbligo domicilio; o lart. 47, comma 2 della Costituzione, che impone alla Repubblica, lobbligo di favorire laccesso del risparmio popolare alla proprietà dellabitazione di favorire laccesso del risparmio popolare alla proprietà dellabitazione Il Capo III del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione e norme sulla condizione dello straniero, del 25 luglio 1998, al problema spazio abitativo dedicava lArt.40 : Il Capo III del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione e norme sulla condizione dello straniero, del 25 luglio 1998, al problema spazio abitativo dedicava lArt.40 : Il titolare di Carta di soggiorno e regolarmente soggiornante, iscritto nelle liste di collocamento, o occupato in una regolare attività di lavoro, subordinato o autonomo, poteva godere di alcuni diritti, tra cui: laccesso agli alloggi pubblici, parimenti al cittadino italiano; ai centri di prima accoglienza; al credito agevolato anche in materia edilizia per lacquisto della prima casa. Il titolare di Carta di soggiorno e regolarmente soggiornante, iscritto nelle liste di collocamento, o occupato in una regolare attività di lavoro, subordinato o autonomo, poteva godere di alcuni diritti, tra cui: laccesso agli alloggi pubblici, parimenti al cittadino italiano; ai centri di prima accoglienza; al credito agevolato anche in materia edilizia per lacquisto della prima casa. Al presente Testo Unico, furono apportate delle modifiche col D. Leg. n.189 del 30 luglio 2002 (Bossi-Fini), che al tema della casa dedicava il Capo III del Titolo V Disposizioni in materia di alloggio e assistenza sociale Al presente Testo Unico, furono apportate delle modifiche col D. Leg. n.189 del 30 luglio 2002 (Bossi-Fini), che al tema della casa dedicava il Capo III del Titolo V Disposizioni in materia di alloggio e assistenza sociale Art. 40 attestava che Laccesso agli alloggi pubblici era vincolato dal possesso di: Carta di soggiorno, o permesso almeno biennale;regolare attività di lavoro autonomo o subordinato, gli stessi requisiti, anche per laccesso ai servizi di intermediazione delle agenzie sociali. Art. 40 attestava che Laccesso agli alloggi pubblici era vincolato dal possesso di: Carta di soggiorno, o permesso almeno biennale;regolare attività di lavoro autonomo o subordinato, gli stessi requisiti, anche per laccesso ai servizi di intermediazione delle agenzie sociali.

30 IL DIRITTO ALLALLOGGIO IN ITALIA LA REALTA… Da uno studio del Censis (2005) in materia di alloggio emerge che: LA REALTA… Da uno studio del Censis (2005) in materia di alloggio emerge che: - le assegnazioni di alloggi sociali, soddisfano, in media, appena l8% della - le assegnazioni di alloggi sociali, soddisfano, in media, appena l8% della domanda domanda - Difficoltà di accesso allaffitto a causa della diffidenza del proprietario: - Difficoltà di accesso allaffitto a causa della diffidenza del proprietario: atteggiamenti discriminatori atteggiamenti discriminatori - Affitti maggiorati e speculazione da parte delle agenzie immobiliari - Affitti maggiorati e speculazione da parte delle agenzie immobiliari - Aumento del cosiddetto settore abitativo informale - Aumento del cosiddetto settore abitativo informale Le iniziative tese a fronteggiare la situazione, provengono per lo più dal mondo Le iniziative tese a fronteggiare la situazione, provengono per lo più dal mondo associativo e cooperativo, che sviluppano la loro progettualità, soprattutto nei territori associativo e cooperativo, che sviluppano la loro progettualità, soprattutto nei territori in cui il problema è più urgente. in cui il problema è più urgente. Alcuni esempi: Alcuni esempi: Il Programma di recupero urbano nel quartiere di Stadera di Milano, realizzato dalla Cooperativa Dar Casa, che ha progettato linserimento abitativo degli stranieri Un tetto per tutti, promosso dalla Cooperativa Alisei in Umbria, che ha promosso un progetto di autocostruzione, realizzato grazie alla collab. di stranieri e cittadini italiani Progetto di accompagnamento sociale nel percorso abitativo, progettato dalla Cooperativa Nuovo Villaggio, della Regione Veneto; Agenzia per la locazione, realizzata dallAcer di Rimini, volta allindividuazione, sul mercato privato, di alloggi per i lavoratori stranieri e le loro famiglie.

31 INTEGRAZIONE E FORMAZIONE CULTURALE IN ITALIA A favore dellIntegrazione lart. 3 del TU, prevede in Italia, listituzione di Consigli Territoriali per limmigrazione, che gestiscono e promuovono gli interventi da attuare a livello locale A favore dellIntegrazione lart. 3 del TU, prevede in Italia, listituzione di Consigli Territoriali per limmigrazione, che gestiscono e promuovono gli interventi da attuare a livello locale In particolare, lArt.57 del DPR n. 394, del 31 agosto del 99, ha demandato ai Prefetti la responsabilità di assicurare agli stranieri la giusta formazione, istituendo i Consigli in ogni Provincia In particolare, lArt.57 del DPR n. 394, del 31 agosto del 99, ha demandato ai Prefetti la responsabilità di assicurare agli stranieri la giusta formazione, istituendo i Consigli in ogni Provincia : - I Consigli, con il contributo di associazioni ed enti locali, provvedono allinserimento sociale degli stranieri, nellambito del lavoro, alloggio, sanità, scuola. - I Consigli, con il contributo di associazioni ed enti locali, provvedono allinserimento sociale degli stranieri, nellambito del lavoro, alloggio, sanità, scuola. Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali Il Diritto allIstruzione è garantito a tutti, immigrati e cittadini, secondo la legislazione internazionale, ma vigono alcune proposte o norme nazionali, regionali o comunali - piani di studio personalizzati per gli stranieri - piani di studio personalizzati per gli stranieri sulla base di quanto stabilito dal decreto legislativo n.286/1998 Testo Unico delle sulla base di quanto stabilito dal decreto legislativo n.286/1998 Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione e norme sulle condizioni dello disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione e norme sulle condizioni dello straniero e dallart. 38, sullIstruzione degli stranieri. Educazione interculturale, lo straniero e dallart. 38, sullIstruzione degli stranieri. Educazione interculturale, lo Stato, promuove linsegnamento della lingua italiana con la collaborazione delle regioni, Stato, promuove linsegnamento della lingua italiana con la collaborazione delle regioni, degli enti locali, delle associazioni del terzo settore e del volontariato, e la degli enti locali, delle associazioni del terzo settore e del volontariato, e la realizzazione di corsi sulla cultura italiana. realizzazione di corsi sulla cultura italiana.

32 Francia Gran Bretagna GermaniaSpagnaItalia AssimilazionistaDEBOLEZZA: -assimila limmigrato causando la perdita della cultura di origine -Nelle politiche (allogg/formaz.) limmigr. non è considerato parimenti ad un cittadino (discrim.) -la realtà denuncia la forzata condiz. di isolamento degli stranieri in case fatiscenti e sovrappop. FORZA: -Nuova Agenda per lintegrazione: Lavoro/formazione Risanamento urbano Fondi per nuovi alloggi Finanz.per centri di accoglienza FlessibileDEBOLEZZA: - promuove lautonomia e i particolarismi naz La flessibilità det. una reciproca estraneità tra cittad./ immigr. - anche nelle pol. - anche nelle pol. Forzate offerte di alloggi in zone degradate sono dimora di intere comunità etniche/ difficile lintegraz - episodi discrimin. FORZA: - Atti antidiscrim. - Housing Ass. - lo Stato si impegna molto per lintegr: fondi istruz./formaz. UtilitaristaDEBOLEZZA: - usa limmigrato Per beneficiare econ. della forza- lavoro temporanea - utilitarismo polit. -fornisce alloggio per motivi di sicurezza e ordine -la formaz. non era promossa per via della presenza temporanea dello straniero FORZA: più coordinamento tra pol.e mercato immobiliare: fondi per più alloggi a prezzi accessibili - I Vertice sullIntegrazione: Fondi e progetti Pol. Tampone DEBOLEZZA: - tentativi politici per fronteggiare un fenomeno estraneo e inaspettato - nel 2000:L./8: accesso immigr. allalloggio pubbl. - carenza alloggi, aumento prezzi immobiliari/specu laz.;discriminaz. - settore abitativo inform. FORZA: Fondo Sp. per lintegraz.: Fondi/progetti L. per il recupero di aree degrad. e alloggi -terzo settore Pol. Tampone DEBOLEZZA: - tentativi politici per fronteggiare un fenomeno estraneo e inaspettato - riferimenti politici in materia di integraz (alloggio /formaz.) risultano generici o scarsamente efficacia:lintegraz. è ostacolata - dal Censis:carenza alloggi soc.;costi proibitivi di affitto/speculaz. immobiliare;polarizz. di alloggi sovraffoll. in aree degrad; Discriminazione.FORZA: -progetti didattici interculturali -terzo settore ANALISI COMPARATIVA

33 Il fenomeno migratorio è affrontato ancora oggi con molta difficoltà: Il fenomeno migratorio è affrontato ancora oggi con molta difficoltà: Anche se le politiche comunitarie e nazionali sono orientate verso la promozione del processo Anche se le politiche comunitarie e nazionali sono orientate verso la promozione del processo di integrazione, emerge ancora una scarsa armonizzazione internazionale di integrazione, emerge ancora una scarsa armonizzazione internazionale Comparando le politiche dei singoli paesi emerge che: Comparando le politiche dei singoli paesi emerge che: Ognuno ha gestito il fenomeno di immigrazione in relazione al proprio vissuto storico ed alla Ognuno ha gestito il fenomeno di immigrazione in relazione al proprio vissuto storico ed alla propria cultura di appartenenza. Tra le 5 organizzazioni politiche non è possibile individuare propria cultura di appartenenza. Tra le 5 organizzazioni politiche non è possibile individuare un modello ideale in cui immigrazione e integrazione siano gestite in maniera del tutto un modello ideale in cui immigrazione e integrazione siano gestite in maniera del tutto adeguata adeguata Il fenomeno migratorio continua ad esistere in ogni paese come problema e non come Il fenomeno migratorio continua ad esistere in ogni paese come problema e non come risorsa, inoltre, la persistenza di atteggiamenti discriminatori contribuisce ad aggravare la risorsa, inoltre, la persistenza di atteggiamenti discriminatori contribuisce ad aggravare la situazione situazione Le politiche abitative a livello nazionale risultano ancora generiche e spesso, sono gestite a Le politiche abitative a livello nazionale risultano ancora generiche e spesso, sono gestite a livello regionale o comunale, in base alle esigenze che si manifestano livello regionale o comunale, in base alle esigenze che si manifestano In ogni realtà statale si denota lapporto di associazioni e ONG che intervengono nella In ogni realtà statale si denota lapporto di associazioni e ONG che intervengono nella salvaguardia dei diritti degli immigrati, ma i risultati positivi restano confinati in determinate salvaguardia dei diritti degli immigrati, ma i risultati positivi restano confinati in determinate aree e non ricoprono la globalità aree e non ricoprono la globalità Alcuni risultati positivi si ravvisano nellambito scolastico, ma relativamente alla formazione Alcuni risultati positivi si ravvisano nellambito scolastico, ma relativamente alla formazione culturale, i programmi finanziati dal governo sono ancora moderati culturale, i programmi finanziati dal governo sono ancora moderati La profonda crisi economico- finanziaria che pesa in ogni realtà statale influisce La profonda crisi economico- finanziaria che pesa in ogni realtà statale influisce significativamente sulle presenze immigrate significativamente sulle presenze immigrate CONCLUSIONI

34 Per raggiungere unadeguata gestione delle politiche di migrazione ed un soddisfacente risultato di integrazione, sarebbe necessaria la cooperazione di tutti i livelli governativi, e non, nel raggiungimento efficace e concreto di unarmonizzazione internazionale e nel rispetto dei valori comuni dellUE, che prevede che i diritti sanciti dalle stesse leggi, siano garantiti su una base di parità con gli altri cittadini Per raggiungere unadeguata gestione delle politiche di migrazione ed un soddisfacente risultato di integrazione, sarebbe necessaria la cooperazione di tutti i livelli governativi, e non, nel raggiungimento efficace e concreto di unarmonizzazione internazionale e nel rispetto dei valori comuni dellUE, che prevede che i diritti sanciti dalle stesse leggi, siano garantiti su una base di parità con gli altri cittadini GRAZIE PER LATTENZIONE PROSPETTIVE PROSPETTIVE


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