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Dalla FIDUCIA al TRUST Per riservare insieme un patrimonio adeguato a favore delle persone con disabilità Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre.

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Presentazione sul tema: "Dalla FIDUCIA al TRUST Per riservare insieme un patrimonio adeguato a favore delle persone con disabilità Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre."— Transcript della presentazione:

1 dalla FIDUCIA al TRUST Per riservare insieme un patrimonio adeguato a favore delle persone con disabilità Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

2 PROGETTO DI SVILUPPO DELLA RETE DEI SERVIZI RESIDENZIALI PER LA DISABILITA Gennaio 2009 – Giugno 2013 Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

3 Soggetto Proponente FONDAZIONE di COMUNITÀ VICENTINA per la QUALITA' DI VITA Ente composto da: Azienda Ulss4 Alto Vicentino Conferenza dei Sindaci Alto Vicentino Azienda Ulss3 Bassano del Grappa Camera di Commercio della Provincia di Vicenza Provincia di Vicenza Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

4 Progetto di residenzialità: Alto Vicentino Attraverso la collaborazione di: Azienda Ulss4 Alto Vicentino Conferenza dei Sindaci Alto Vicentino Organizzazioni del privato sociale riunite in Associazione Abitazioni > Anffas > Associazione genitori CEOD > Coop Comunità Servizi > Coop Nuovi Orizzonti > Coop Schio Solidale> Coop Verlata Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

5 Partner sostenitore FONDAZIONE CARIVERONA STUDIO di FATTIBILITA (preliminare all'avvio del progetto) CONTRIBUTO per il PRIMO BIENNIO di attività Spese di Gestione e Operazioni di Investimento relative al periodo Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

6 Durata del Progetto Gennaio Giugno 2013 gennaio 2009: avvio primo servizio : La Casa di Piero (Gruppo Appartamento) settembre 2009 – luglio 2010: presentazione del progetto alla comunità e agli stakeholders e avvio della raccolta fondi Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

7 Durata del Progetto Gennaio Giugno – 2010: avvio altri servizi secondo e terzo Gruppo Appartamento prima Comunità Alloggio Servizio di Sostegno Domiciliare 2011 – 2013: continuazione e completamento della rete di offerta di nuovi servizi Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

8 Obiettivi generali del Progetto Miglioramento e completamento del sistema di offerta dei servizi residenziali del territorio rivolti alle persone con disabilità Sperimentazione di nuove forme di intervento per gestire il bisogno di residenzialità previsto in aumento del 40% nei prossimi anni Aumentare la fiducia e la mutualità tra Enti (pubblici e privati) e cittadini, per offrire nuove relazioni sociali, a partire dai bisogno di soggetti deboli Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

9 Contenuti del Progetto Progettazione e gestione di interventi residenziali rivolti a Persone con disabilità Grave Comunità residenziali e Comunità Alloggio Servizi a Bassa Soglia (per persone disabili con maggiore autonomia) Formazione allAutonomia Abitativa Gruppo Appartamento Sostegno allAutonomia Abitativa Interventi a domicilio Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

10 Azioni previste Avvio di n. 2 nuove strutture residenziali per persone con disabilità grave Avvio di n. 5 nuove strutture residenziali per persone disabili con maggiori autonomie Avvio di n. 1 servizio di sostegno a persone disabili a domicilio, con la valorizzazione delle residenze proprie e la realizzazione di 2 strutture sperimentali (micro-appartamenti) Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

11 Risultati attesi Nuovo inserimento di 20 persone con disabilità gravi Nuovo inserimento di 20 persone disabili con maggiori autonomie Presa in carico di 30 persone con disabilità lieve 70 PERSONE destinatarie di nuovi servizi Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

12 Programma economico degli interventi SPESA TOTALE: EURO Fonti di contributi pubblica e privata ordinaria: Fabbisogno di ulteriori entrate: Fabbisogno per costi di gestione: Fabbisogno per investimenti: Contributo da Fondazione Cariverona: Obiettivo da raccolta fondi: Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

13 Aspetti organizzativi Individuazione di nuovi strumenti e modalità organizzative per la gestione coordinata delle attività e degli interventi (con Azienda Ulss; con Comuni; con AbitAzioni) Costituzione di un Comitato Tecnico della Fondazione di Comunità per l'attuazione dei progetti (con rappresentanza multistakeholders) Realizzazione di un Patrimonio Vincolato per i progetti di residenzialità Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

14 Soggetti da coinvolgere Amministrazioni Pubbliche, per la programmazione territoriale e per i contributi pubblici locali, regionali e statali Comuni -- Azienda Ulss -- Provincia Associazioni di rappresentanza dei familiari, per la progettazione delle attività Terzo Settore, per la progettazione e la gestione dei servizi Cooperative Sociali -- Associazioni -- Volontariato Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

15 Sistema creditizio ed assicurativo, per il finanziamento Fondazioni bancarie -- Istituti bancari -- Istituti assicurativi Sistema Produttivo e Ordini Professionali, per il finanziamento e la promozione CCIAA -- Org. di rappresentanza -- Aziende del territorio Organizzazioni sociali e di impegno civico, per la promozione e la diffusione nella comunità Soggetti da coinvolgere Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

16 Fonti e strumenti Disponibilità di Enti Locali Contributi pubblici per progetti (sia statali che regionali), utilizzando i bandi pubblici esistenti Risorse proprie per contribuzione capitaria e disponibilità immobiliari, secondo accordi da stabilire in Conferenza dei Sindaci Risorse di Enti Privati Gestori in particolare di società cooperative sociali e fondazioni, attraverso le riserve patrimoniali costituite negli anni o il ricorso a investimenti Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

17 Disposizioni fiduciarie di familiari anche attraverso il nuovo istituto del Trust, per destinare un patrimonio a favore della persona disabile Donazioni e liberalità come strumento consolidato di partecipazione di tutti i cittadini, singoli o imprese, anche nella destinazione del 5 per mille Raccolta del risparmio da attuarsi attraverso le società cooperative sociali Partecipazione ad operazioni di riqualificazione urbanistica secondo le nuove norme di politica abitativa con partecipazione privata Fonti e strumenti Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009

18 Franco Balzi Amministratore Delegato della Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità della Vita al Progetto Le Chiavi di Casa Coordinatore e responsabile del Progetto Indirizzo mail: oppure Numero cellulare: Riferimenti Schio – Palazzo Toaldi Capra Martedì 24 Novembre 2009


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