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ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto AZIONE 4 La gestione integrata della sicurezza negli ambienti a rischio.

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Presentazione sul tema: "ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto AZIONE 4 La gestione integrata della sicurezza negli ambienti a rischio."— Transcript della presentazione:

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2 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto AZIONE 4 La gestione integrata della sicurezza negli ambienti a rischio

3 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto LA TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI IN AMBIENTE OSPEDALIERO

4 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I LAVORATORI DA SOGGETTI TUTELATI DIVENTANO PARTECIPI E AUTORI Ciascun lavoratore DEVE prendersi cura della propria salute La prevenzione è strutturata in funzione di questo assunto

5 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Informazione Formazione UOMO Consultazione Partecipazione

6 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PUNTI SALIENTI CAMPO DI APPLICAZIONE LAVORATORE DATORE DI LAVORO RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI MEDICO COMPETENTE

7 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA VALLUTAZIONE DEI RISCHI ED ELIMINAZIONE (O RIDUZIONE) ELIMINAZIONE, RIDUZIONE O SOSTITUZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE PROGRAMMAZIONE DELLA PREVENZIONE

8 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ERGONOMIA MISURE DI PROTEZIONE COLLETTIVA ED INDIVIDUALE CONTROLLO SANITARIO DEI LAVORATORI LIMITAZIONE N° LAVORATORI ESPOSTI AL RISCHIO

9 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ALLONTANAMENTO DAL RISCHIO DEL LAVORATORE PER MOTIVI SANITARI MISURE IGIENICHE MISURE DI EMERGENZA SEGNALETICA ANTINFORTUNISTICA MANUTENZIONI INFORMAZIONE/ISTRUZIONE/ FORMAZIONE

10 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto DEFINIZIONI (ART.2) LAVORATORE: Persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro DATORE DI LAVORO: Persona responsabile dellAzienda che può disporre delle finanze per intervenire nel campo della sicurezza

11 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto DIRIGENTE: Persona (anche senza qualifica di Dirigente dAzienda) cui è demandata lorganizzazione e la cura del sistema di sicurezza

12 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI: Insieme delle persone, sistemi e mezzi (interni e/o esterni) finalizzati allattività di prevenzione e protezione

13 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PREPOSTO: Colui che ha la responsabilità di un gruppo di persone MEDICO COMPETENTE: Medico in possesso di specializzazione o docenza in medicina del lavoro o equipollente, ovvero autorizzazione di cui allart.55 del D.L. 277/91

14 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: Persona designata dal datore di lavoro in possesso di attitudini e capacità adeguate

15 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA: Persona eletta o designata dai lavoratori per rappresentarli (possibilmente un tecnico)

16 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PREVENZIONE: Complesso delle disposizioni o misure per evitare o diminuire i rischi AGENTE: Lagente chimico, fisico, cancerogeno e biologico presente e potenzialmente dannoso DELEGATO: Persona in possesso di regolare delega plenipotenziaria.

17 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto MISURE GENERALI DI TUTELA (ART.3) VALUTAZIONE DEI RISCHI ELIMINAZIONE DEI RISCHI RIDUZIONE DEI RISCHI ALLA FONTE PROGRAMMA DELLA PREVENZIONE SOSTITUZIONE DI CIO CHE E PERICOLOSO

18 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto RISPETTO DEI PRINCIPI ERGONOMICI PROTEZIONE COLLETTIVA PRIORITARIA LIMITAZIONE DELLE ESPOSIZIONI A RISCHIO USO LIMITATO DEGLI AGENTI

19 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO SANITARIO ALLONTANAMENTO DALLESPOSIZION MISURE IGIENICHE MISURE DI PROTEZIONE MISURE DI EMERGENZA USO DI SEGNALI

20 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto REGOLARE MANUTENZIONE COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI ISTRUZIONI AI LAVORATORI LE MISURE DI PROTEZIONE NON DEVONO COMPORTARE ONERI PER I LAVORATORI

21 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Servizio di Prevenzione e Protezione STRUTTURA:INTERNO/ESTERNO NUMERO SUFFICIENTE MEZZI+TEMPO+CAPACITARESPONSABILE CONSULT. RAPPR. SICUREZZA

22 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto COMPITI: VALUTAZIONE DEI RISCHI MISURE SICUREZZA E SALUBRITA PROCEDURE DI SICUREZZA INFORMAZIONE E FORMAZIONE INFORMAZIONE E FORMAZIONE RIUNIONI PERIODICHE

23 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto

24 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto OBBLIGO DI FORMAZIONE E compito del datore di lavoro, assicurare che ciascun lavoratore riceva unadeguata formazione in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al rischio specifico del posto di lavoro derivante dalle mansioni espletate.

25 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ARTICOLI 21 E 22 del D.Lgs. 626/94 INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI

26 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ATTIVITÀ DI FORMAZIONE

27 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Il datore di lavoro provvede ad informare tutti i lavoratori su: i rischi le misure di prevenzione e protezione rischi specifici, normative e disposizioni i pericoli per luso di sostanze le procedure in caso di pericolo i nomi dei responsabili INFORMAZIONE DEI LAVORATORI (ART.21)

28 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti assicurano la formazione dei lavoratori in occasione di: assunzione trasferimenti o modifiche di mansione modifiche di impianti, attrezzature, prodotti. FORMAZIONE DEI LAVORATORI (ART.22)

29 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La formazione avviene in orario di lavoro senza oneri economici a carico del lavoratore

30 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI INFORMAZIONE SU: RISCHI GENERICI E SPECIFICI NORMATIVE DI SICUREZZA DISPOSIZIONI AZIENDALI SCHEDE SOSTANZE PERICOLOSE PROCEDURE PRONTO SOCCORSO

31 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PROCEDURE ANTINCENDIO PROCEDURE EMERGENZA RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE MEDICO COMPETENTE LAVORATORI DESIGNATI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO

32 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto FORMAZIONE SU: NORMATIVA DI SALUTE E SICUREZZA RISCHI GENERICI E SPECIFICI IN OCCASIONE DI: ASSUNZIONE TRASFERIMENTO E/O CAMBIO MANSIONE NUOVE TECNOLOGIE E ATTREZZATURE NUOVE SOSTANZE E PREPARATI

33 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto

34 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Rischio Biologico Nelle Infezioni Ospedaliere

35 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Definizioni Infezione Ospedaliera: con il termine infezione ospedaliera si intendono tutte le infezioni contratta in ospedale e che non erano in incubazione allatto dellammissione.

36 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Infezione Comunitaria: si contrappone allinfezione ospedaliera, si esprime sintomatologicamente in ospedale ma era già in incubazione allatto del ricovero.

37 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Infezione Crociata Ospedaliera : malattia infettiva trasmessa da malato a malato in ambito ospedaliero e in tal senso sono proprie dei reparti di isolamento per malattie infettive

38 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Ospitalismo : indica tutta la patologia derivante da infezioni ospedaliere. Il termine è molto ampio e comprende tutte le possibili cause che a tali conseguenze possono condurre

39 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I MICRORGANISMI DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE SAPROFITI : si intendono quelli che vivono nell ambiente: acqua, suolo, sostanze organiche in decomposizione

40 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto COMMENSALI : si intendono quelli che vivono abitualmente sulle superfici cutanee e mucose dell uomo e degli animali senza arrecare danno al loro ospite

41 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PARASSITI : si distinguono essenzialmente per il fatto di provocare danno al loro ospite.

42 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PATOGENI CONVENZIONALI : hanno la capacit à di penetrare e di moltiplicarsi nell ospite superando le normali barriere difensive

43 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto OPPORTUNISTI : Sono microrganismi che approfittano dell immunodeficienza dell ospite

44 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PATOGENI CONDIZIONATI : riescono, per condizioni particolari, a superare le barriere superficiali o a giungere in cavit à normalmente sterili.

45 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Fattori favorenti linsorgenza di Infezioni Ospedaliere FATTORI AMBIENTALI Aumentato ricovero di pazienti con elevata recettivit à Specializzazione (concentrazione di pazienti recettivi)

46 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Aumentato uso di strumenti diagnostici e di assistenza (sonde, respiratori, circuiti extracorporei, ecc.) Suddivisione dell assistenza (aumento delle persone a contatto con il malato per specifiche funzioni) Abuso di antibiotici

47 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto FATTORI INDIVIDUALI Età: neonati anziani Malattie cardiovascolari Malattie respiratorie Malattie dismetaboliche

48 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto malattie neoplastiche lesioni cutanee traumi gravi decifit immunitari

49 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto FATTORI IATROGENI Diminuzione delle difese naturali per terapie immunodepressive Interventi chirurgici protratti e laboriosi Esposizione prolungata di cavit à ed organi interni Permanenza in loco di cannule, cateteri

50 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Epidemiologia delle infezioni ospedaliere Sorgenti e Serbatoi Uomo:superfici cutanee e mucose (il malato stesso, altri malati, il personale di assistenza ed eventuali visitatori) Ambiente: suolo, acqua, superfici arredi, suppellettili, substrati organici, ecc.

51 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Modalità di trasmissione Autoinfezioni o infezioni o infezioni endogene: si verificano in seguito a pratiche mediche o chirurgiche (cateterismo, broncoscopia, interventi sull addome, ecc. ) Infezione esogene: si realizzano per contatto, per via aerea, secondo la catena feco-orale in seguito a pratiche mediche o chirurgiche

52 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Prevenzione delle infezioni ospedaliere Tecnicamente è necessario istituire un Servizio di igiene Ospedaliera i cui compiti sono:

53 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 1)Rilevazione sistematica dei casi di infezioni ospedaliere e infezioni crociate ospedaliere; 2)Elaborazione statistica dei dati così raccolti; 3)Controllo degli impianti di sterilizzazione; 4) Controllo delle pratiche di sanificazione e disinfezione;

54 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 5) Supervisione della corretta applicazione di tutte le norme di profilassi diretta ed indiretta contro l ospitalismo; 6)Aggiornamento permanente del personale sanitario sul tema; 7)Proposta di un piano razionale di controlli microbiologici; 8)Graduatoria dei controlli microbiologici;

55 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 9)Adozione di alcuni standard metodologici e di riferimento; 10)Proposte per l interpretazione dei risultati; 11)Indicazione degli obiettivi da raggiungere; 12)Quanti pi ù germi circolano nell ambiente tanto pi ù grave è il rischio di infezione;

56 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 13)Solo in momenti di necessit à (esplosioni epidemiche) si impone la valutazione qualitativa della flora microbica implicita; 14)Se la contaminazione di base, ambientale, è sotto controllo, gravi episodi epidemici si manifestano con difficolt à e di rado.

57 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Interventi di prevenzione in caso di rischio biologico

58 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INTERVENTI DI PROTEZIONE DELL AMBIENTE disinfezione (es. UV, ossido di etilene, formaldeide etc.) disinfestazione corretto funzionamento del sistema di filtrazione dell aria corretto impiego dei sistemi di produzione

59 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INTERVENTI DI PROTEZIONE DEL PERSONALE mascherine,guanti cabine indumenti monouso cappe a flusso laminare docce ed altri sistemi di lavaggio e disinfezione corretto impiego delle apparecchiature e strumentazioni di laboratorio propipette e pipettatrici automatiche

60 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Le misure di sicurezza in caso di rischio biologico organizzazione del lavoro segnaletica di sicurezza formazione-informazione ambienti in depressione aria filtrata su filtri ad alta efficienza di decontaminazione e ricambio

61 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto sterilizzazione delle gabbie in caso di sperimentazione in vivo trattamento dei rifiuti.

62 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ANTISEPSI DISINFEZIONE STERILIZZAZIONE

63 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Antisepsi Procedimento inteso a prevenire le infezioni distruggendo direttamente i germi patogeni, senza raggiungere il livello di sterilizzazione, ma senza danneggiare i tessuti dell'organismo o gli alimenti a cui l'antisepsi si applica.

64 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Procedura di prevenzione delle infezioni, che tende a impedire la crescita dei microrganismi su cute, pelle, ferite o alimenti. Gli antisettici, in particolare, inattivano i microrganismi patogeni e saprofiti senza raggiungere il livello di disinfezione, ma senza danneggiare i tessuti o i prodotti alimentari

65 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Disinfezione Distruzione dei germi patogeni con mezzi chimici, fisici e meccanici. La disinfezione chimica viene effettuata per mezzo di disinfettanti chimici organici o inorganici; la disinfezione fisica, con calore secco, aria calda, vapore acqueo, acqua bollente, raggi ultravioletti, radiazioni ionizzanti ecc.;

66 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto la disinfezione meccanica, mediante filtri che trattengono i microbi (per esempio, la potabilizzazione dell'acqua).

67 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La disinfezione, inoltre, agisce in modi diversi sui batteri: uccidendoli (azione battericida) o sospendendone l'attivit à vitale (azione batteriostatica).

68 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La disinfezione dei virus è invece pi ù complessa in conseguenza della mancanza nella loro struttura delle componenti-bersaglio tipiche dei batteri (parete cellulare, enzimi, membrana), il che rende necessario sovente aumentare le dosi di disinfettante.

69 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La scelta fra i vari disinfettanti disponibili va fatta tenendo presente che: Scelta dei disinfettanti

70 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 1.Le basse temperature rallentano l'effetto disinfettante --> tempi di trattamento pi ù lunghi e concentrazioni pi ù alte.

71 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 2.I disinfettanti vanno impiegati alle concentrazioni ottimali. Se sono troppo alte si peggiora la risciacquabilit à e si aumenta il pericolo di corrosione. Se sono troppo basse si rischia di indurre nel microrganismo il fenomeno dell'adattamento.

72 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 3. Le sostanze organiche ed i sali dell'acqua di solito peggiorano l'azione dei disinfettanti.

73 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 4. Le alte temperature favoriscono l'azione d'alcuni disinfettanti, ma provocano un aumento del potere corrosivo di altri.

74 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 5. La combinazione di due o pi ù disinfettanti non ha sempre un effetto sinergico: alle volte è anzi negativa.

75 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Per "tattica della disinfezione" s'intende la scelta ottimale dei parametri d'azione: tipo, concentrazione, tempo di trattamento in relazione alla conta batterica

76 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto L'efficacia della disinfezione dipende dalla conta batterica, dalla presenza di sostanze organiche, dalla natura della superficie da trattare (pori, microfessure)

77 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Il cloro attivo è sempre impiegato a pH ed agisce ossidativamente. Le sue caratteristiche fondamentali sono: Disinfettanti Alcalini

78 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 1. è efficace contro tutti i microrganismi, che non possono adattarvisi sviluppando resistenza; 2. è sensibile a residui organici; 3. è corrosivo nei confronti dell'acciaio inox (--> tempi di contatto brevi);

79 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 4. non è conservabile fra un utilizzo ed il prossimo (il cloro si libera); 5. può essere impiegato solo fino a temperature di 40 °C; in ambiente acido si libera in forma gassosa (-->pericolo d'avvelenamento): dunque vanno assolutamente evitati i valori pH inferiori a 9.

80 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La formaldeide non è pi ù impiegata, perch é sospetta di cancerogenicit à, e si preferiscono altre aldeidi che hanno le seguenti caratteristiche: Disinfettanti neutri

81 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 1. non sono corrosive; 2. sono facilmente stoccabili fra un utilizzo ed il prossimo; 3. se non ben risciacquate possono provocare intorbidamenti nella birra; 4. non sono molto efficaci contro le spore.

82 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Disinfettanti Acidi L'acido peracetico ha caratteristiche simili a quelle dell'acqua ossigenata, insieme alla quale è spesso utilizzato. L'acido peracetico stabilizzato ed acidificato (con un acido organico) è meglio stoccabile (fra un utilizzo ed il prossimo) ed è utilizzabile con l'ausilio di conduttometri.

83 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Gli jodofori sono composti da jodio elementare disciolto in un acido inorganico forte in presenza di un solvente organico.

84 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Le loro caratteristiche principali sono: 1.buon effetto disinfettante; 2.Fortemente corrosivi nei confronti dell'acciaio inox; 3.non idonei per tempi di contatto lunghi; 4.impiegabili solo a freddo.

85 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I derivati alogenati dell'acido acetico (acido monoclor, monobrom e monoiodacetico) vanno formulati con aggiunta d'acido solforico o fosforico e hanno un optimum di pH inferiore a 4.

86 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Caratteristiche ben stoccabili fra un utilizzo ed il prossimo; utilizzabili con ausilio di conduttometri; relativamente ben risciacquabili (eventuali residui hanno azione antifermentativa e sono visti con sospetto dalle Autorit à ); il concentrato è tossico.

87 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto DISINFEZIONE CON SPRUZZATURA E POMPAGGIO IN CIRCOLO Nei serbatoi contenenti dispositivi CIP i disinfettanti sono utilizzati come i detersivi. La durata della disinfezione corrisponde a quella del pompaggio in circolo (p. es. 30 minuti). Dopo il risciacquo nel serbatoi possono formarsi degli aerosol --> corrosioni.

88 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Nei circuiti di tubazioni si deve assicurare che tutti i punti siano toccati dal disinfettante (pezzi a T, attacchi, eccetera possono essere difficilmente raggiungibili).

89 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto DISINFEZIONE FERMA (A CONTATTO) Per questo tipo di disinfezione si possono utilizzare solo prodotti che non degradano nel tempo (perdendo efficacia al diminuire della concentrazione) e che non abbiano effetti corrosivi sul materiali.

90 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Per esempio: riempiendo di soluzione disinfettante i circuiti delle condutture o i piccoli serbatoi non equipaggiati per il CIP e lasciandoli pieni per tutto il fine settimana, oppure immergendo la rubinetteria o i tubi di gomma nella soluzione disinfettante nelle apposite vasche.

91 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto E' indispensabile rinnovare settimanalmente il contenuto delle vasche.

92 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELL'EFFETTO DELLA DISINFEZIONE Si prelevano campioni dell'ultima acqua di risciacquo o tamponi delle superfici trattate nel punti pi ù critici (p. es. le guarnizioni).

93 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Si filtrano a membrana i campioni d'acqua avendo cura di "sciacquare" la membrana con soluzione di Ringer addizionata di Tween 80, allo scopo di rimuovere eventuali tracce di disinfettanti, che falserebbero i risultati.

94 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Le membrane ed i tamponi vanno incubati su/in idonei terreni colturali, controllando in parallelo anche l'acqua di rubinetto.

95 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Sterilizzazione Processo, fisico o chimico, mediante il quale ogni forma microbica, sia essa patogena o saprofita, viene distrutta. Può essere praticato su strumenti, indumenti, cibi, liquidi di coltura, medicine, e ha il compito di renderli asettici.

96 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I metodi di sterilizzazione variano con la natura del mezzo da sterilizzare: tra i pi ù usati sono il calore, alcune sostanze chimiche, la luce ultravioletta

97 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Dispositivi di protezione Individuali DPI 1.Parte generale 2.Maschere 3.Altri presidi 4.Protezione nelle procedure a rischio di produrre aerosol

98 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Principi di scelta e utilizzo dei Presidi Individuali di protezione (DPI) Riferimenti normativi D.Lgs 626/94 Art. 42 Requisiti dei DPI Art. 43 Obblighi dei datori di lavoro Art. 44 Obblighi per i lavoratori Art. 45 Criteri per lindividuazione e luso

99 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto D.Lgs 475/92 (S.O. G.U /12/92) Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale. (Aggiornato da D.Lgs. 2 gen 1997, n. 10)

100 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto D.Lgs 475/92 1 a categoria 1 a categoria: DPI di progettazione semplice, destinati a proteggere da azioni lesive di lieve entità (es.:occhiali da sole ecc.) 2 a categoria 2 a categoria: DPI che non rientrano nelle altre due categorie (quasi tutti i DPI per la protezione durante il lavoro)

101 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 3 a categoria rischi di morte o lesioni gravi 3 a categoria: DPI di progettazione complessa destinati a salvaguardare i rischi di morte o lesioni gravi di carattere permanente (radiazioni ionizzanti, aerosol e gas irritativi e nocivi, tensioni elettriche pericolose, cadute dallalto, ecc.)

102 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Deve presupporsi che la persona che usa il DPI non abbia la possibilità di percepire tempestivamente la verificazione istantanea di effetti lesivi.

103 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto deve presupporsi che la persona che usa il DPI non abbia la possibilità di percepire tempestivamente la verificazione istantanea di effetti lesivi.

104 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Scelta dei DPI: le migliori opportunità di prevenzione (1) Individuazione delle più opportune procedure complessive di protezione e di buona pratica clinico assistenziale e non solo dei DPI di maggiore efficacia protettiva (es. FFP3 vs FFP2), che peraltro potrebbe rappresentare una sicurezza fuorviante.

105 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Per definire le procedure complessive di protezione si devono tenere in considerazione anche altri elementi importanti (complessità gestionale, possibilità di reale attuazione della procedura da parte degli operatori, reale efficacia sul campo della procedura e non solo del dispositivo, ecc.).

106 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CColoro che prestano assistenza diretta ad un caso sospetto o probabile di SARS devono di base indossare: guanti, camice a maniche lunghe, maschera FFP2 e, quando il paziente non indossa una mascherina chirurgica, anche occhiali di protezione. Scelta dei DPI (2)

107 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto In questo gruppo rientrano le persone che assistono i pazienti a domicilio, gli operatori che visitano un paziente in ambulatorio, in Pronto soccorso, a domicilio, in ospedale, gli operatori addetti al trasporto;

108 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto § Coloro che, oltre a prestare assistenza diretta, effettuano più specificamente procedure in grado di generare schizzi di sangue o altri liquidi biologici, devono anche indossare sovrascarpe e un copricapo e, può essere opportuno, un grembiule impermeabile; § Scelta dei DPI (3)

109 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Coloro che eseguono procedure a rischio di generare aerosol devono utilizzare maschere di efficienza filtrante superiore (FFP3).

110 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Mascherina chirurgica

111 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Filtrante respiratorio FFP

112 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Facciale con filtri

113 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto

114 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto

115 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Pieno facciale

116 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PAPR: powered air-purifying respirators.

117 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto HEPA filter: High Efficiency Particulate Air. those with an efficiency of 99.99% or greater at a 0.3 micron most penetrating particle size are used. Respiratori ad ancora maggiore capacità di protezione

118 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ULPA filter: Ultra Low Penetration Air. a minimum of % efficiency at a 0.12 micron most penetrating particle size.

119 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto N for Not resistant to oil, R for Resistant to oil P for oil Proof Requisiti dei facciali filtranti secondo la norma NIOSH standard (42 CFR 84)

120 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Il materiale filtrante deve essere testato per la penetrazione di particelle di diametro 0.3 µ ad un flusso di 85 L/minuto

121 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Type 100 (99.7% efficient), Type 99 (99% efficient), Type 95 (95% efficient) Passaggio esterno dell'aria inspirata (perdita di tenuta) <10% in condizioni d'uso

122 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto * Penetrabilità attraverso bordi, valvola, ecc alla prova con cloruro di sodio per particelle 0,02-2 micron

123 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto EN 149: 2001 sostituisce EN 149: EN 149: 1991 FFP1 FFP2 S FFP2 SL FFP3 S FFP3 SL EN 149:2001 FFP1 FFP2 FFP3 S: cloruro di sodio --- L: paraffina

124 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Poichè laerosol biologico potenzialmente contenente Mycobacterium tuberculosis è di grandezza compresa tra 1 e 3 µ, i filtranti N95/FFP2 sono considerati sufficienti e raccomandati Requisiti dei Dispositivi Individuali di Protezione Respiratoria per TB CDC 1994

125 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Capacità di filtrare particelle di diametro 1 micron con efficienza >= 95 % Passaggio esterno dellaria inspirata < 10 % in condizioni duso Disponibilità di almeno tre taglie differenti per garantire un buon adattamento al viso

126 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Ministero della sanità Commissione nazionale per la lotta contro lAIDS Linee guida per la prevenzione del contagio tubercolare nei pazienti con infezione da HIV Ottobre 1994

127 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Un livello minimo accettabile di protezione potrebbe essere ottenuto con lutilizzo dei facciali filtranti per particelle di classe FFP2

128 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Dispositivi di classe FFP3 SL potrebbero essere utilizzati dal personale che esegue broncoscopie o induzione dellespettorato

129 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Effectiveness of precautions against droplets and contact nosocomial in prevention of transmission of SARS Protective measures reported by infected and non-infected staff Seto et al. Lancet 3 may 2003 InfectedNon-infectedp*p* Odds ratio Staff (n=13)staff (n=241) (95% CI) Masks2 (15%)169 (70%)0· (3-60) Paper mask2260·511 Surgical mask0510·007 N950920·0004 Gloves4 (31%)117 (48%)0·3642 (0·6-7) Gowns0 (0%)83 (34%)0·006NC Hand-washing10 (77%)227 (94%)0·0475 (1-19) All measures0 (0%)69 (29%)0·022NC

130 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Gazzetta Ufficiale n. 209 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 2 maggio 2001 Criteri per l'individuazione e l'uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI).

131 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Lutilizzatore di un apparecchio di protezione delle vie respiratorie deve ricevere un corso di addestramento obbligatorio suddiviso in parte teorica e pratica. La parte pratica prevede lindossamento del dispositivo e la prova di tenuta.

132 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto

133 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Guanti: EN 374:1994 Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi. Determinazione della resistenza alla penetrazione Guanti: Norme tecniche

134 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Guanti monouso chirurgici e da esame Marchio CE come DPI di III categoria ai sensi del D.Lgs. 475 del con riferimento alla norma tecnica EN 374 inerente la protezione contro microrganismi di classe 3 (come da allegato XI del D.Lgs. 626/94).

135 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto resistenti alla penetrazione di microrganismi di classe III massima protezione ed impermeabilità massima libertà di movimento massima sensibilità tattile taglie adeguate e numero sufficiente bacteriofago phi X174

136 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto La congiuntiva è suscettibile allingresso di microrganismi; le mani contaminate rappresentano il veicolo più frequente di introduzione di infezioni attraverso la congiuntiva. Protezione degli occhi

137 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Gli occhiali protettivi devono essere indossati tutte le volte che si è a contatto ravvicinato con un caso di SARS o si entra nella stanza di isolamento in cui si trovi un caso di SARS, anche senza avvicinarsi a lui, quando il paziente non indossa una maschera chirurgica in grado di ridurre la disseminazione di virus nellambiente.

138 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Questi DPI devono essere assolutamente indossati quando si eseguono manovre assistenziali in grado di generare aerosol o di generare diffusione o schizzi di liquidi corporei e puliti tramite detersione/disinfezione prima del loro riutilizzo se previsto.

139 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Occhiali con protezione laterale e frontale Marcatura CE DPI per la protezione da spruzzi di liquidi marcatura e norma EN 166 Classe ottica 2 Protezione degli occhi

140 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Lenti antigraffio, antiriflesso, antiappannamento e resistente al lavaggio con disinfettanti Aste regolabili in lunghezza Protezioni laterali e frontali

141 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Quando si entra nella stanza di un paziente con SARS bisogna indossare un camice a maniche lunghe o un camice da laboratorio, che devono essere rimossi quando si lascia la stanza.. Grembiule e camice

142 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Quando si devono eseguire procedure in grado di generare schizzi di sangue o altri liquidi biologici è opportuno indossare un grembiule impermeabile che protegga il camice dal bagnarsi.

143 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I camici è opportuno che siano: a maniche lunghe con estremità che aderiscono ai polsi e lunghi al di sotto del ginocchio in alternativa si può utilizzare una tuta intera a maniche lunghe.

144 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I camici devono essere monouso, possedere una marcatura CE per la protezione da agenti biologici ai sensi del D. Lgs 475/92 ed essere classificati in terza categoria (deve essere stata emessa una certificazione CE dallOrganismo Notificato per il Produttore che attesti la marcatura CE come DPI in III categoria e la protezione da agenti biologici).

145 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Oltre alle altre misure di barriera in via precauzionale può essere opportuno indossare un copricapo e le sovrascarpe nellassistenza ravvicinata ad un paziente con SARS soprattutto se il malato tossisce molto o si devono attuare misure che possono provocare spruzzi in modo da ridurre il rischio di ricontaminare le mani toccando i capelli o le scarpe o di contaminare lambiente esterno alla stanza di isolamento.. Copricapo e Sovrascarpe

146 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto I DPI devono essere tolti ed eliminati in modo da non consentire la trasmissione del virus della SARS a chi li indossava: è essenziale, infatti, ad impedire la ricontaminazione di vestiti o delle mani delloperatore. I guanti sono verosimilmente pesantemente contaminati e devono essere rimossi per primi. Precauzioni per non contaminarsi al momento della rimozione dei DPI

147 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Anche gli altri DPI sono potenzialmente contaminati, soprattutto se il paziente tossiva e toccandoli il virus può essere introdotto allinterno dellorganismo attraverso lesioni di continuità della cute o per contatto con le mucose.

148 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 1.rimozione dei guanti arrotolandoli dal polso, senza toccare la cute 2.rimozione del camice facendo attenzione a piegarlo con allinterno la parte esterna contaminata, smaltirlo in un cestino con coperchio 3.lavaggio delle mani Sequenza raccomandata di rimozione dei DPI:

149 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 4. rimozione degli occhiali protettivi o della visiera; 5. rimozione della maschera/respiratore facendo attenzione a toccare solo le stringhe e non la superficie contaminata, smaltirlo in un cestino con coperchio 6. lavaggio delle mani

150 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Limitare le occasioni di esposizione a procedure che generano aerosol. Eseguire procedure che generano aerosol in isolamento respiratorio. Utilizzo di filtri sulle valvole di uscita della ventilazione. Utilizzo di DPI e maschere FFP3 Protezione nelle procedure a rischio di indurre la tosse o determinare dispersione per via aerea

151 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Limitare il ricorso a procedure che generano aerosol ai casi strettamente necessari Somministrare sedativi durante lintubazione e la broncoscopia per minimizzare la resistenza e la tosse durante queste procedure. Limitare il numero di operatori sanitari presenti nella stanza Limitare le occasioni di esposizione

152 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto In aggiunta ai DPI previsti ( camice, guanti e occhiali di protezione) considerare protezione per il collo (tuta o cappuccio) non è nota se sia utile Utilizzo di DPI

153 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Per la protezione respiratoria si possono considerare le seguenti opzioni: Filtranti facciali monouso FFP3; Respiratori ad aria filtrata a pressione positiva intermittente (in inglese Powered Air Purified Respirator System-PAPRS) oppure Respiratori non-powered (non vi sono prove di maggiore utilità).

154 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Altre misure di controllo specifiche riportate nel documento Terapia intensiva Radiologia Odontoiatria Laboratorio Autopsia

155 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Conclusioni Nella SARS devono essere utilizzati i DPI utili a prevenire malattie simili per modalità di trasmissione e infettività come la TUBERCOLOSI Maschere FFP2 Guanti, occhiali e camice Maschere FFP3 per protezione procedure ad alto rischio

156 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INFEZIONI OCCUPAZIONALI & MALATTIE NOSOCOMIALI Infezioni degli Operatori Sanitari

157 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INFEZIONE NOSOCOMIALE È uninfezione acquisita sul luogo di lavoro (corsia di ospedale, laboratorio, sala operatoria, ecc.); È risultante dalla stessa attività lavorativa.

158 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto TUTTE LE CATEGORIE IN CAMPO SANITARIO PREVENZIONE

159 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Concentrazione di soggetti infetti Materiali contaminati IN OSPEDALE

160 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Elevata frequenza di esposizione degli ADDETTI AI LAVORI

161 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PREVENZIONE DA INFEZIONI NOSOCOMIALI Osservanza di norme e Precauzioni standardizzate

162 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PREVENZIONE DA INFEZIONI NOSOCOMIALI PRIMA AZIONE DI PROFILASSI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE SANITARIO

163 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CRITERIO DI INDAGINE INFEZIONE IN OPERATORE SANITARIO: 1)Da ambiente OSPEDALIERO 2)Da altro ambiente

164 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CRITERIO DI INDAGINE GERME MOLTO RARO IN COMUNITA: ALTA % DI INFEZIONE NOSOCOMIALE

165 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CRITERIO DI INDAGINE GERME PRESENTE SIA IN AMBIENTE OSPEDALIERO CHE IN COMUNITA: IPOTESI DI CONTAGIO COLLEGATE AD EVENTI ACCIDENTALI E NON

166 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PUNTURA ACCIDENTALE PUNTURA ACCIDENTALE CONTAMINAZIONE DI CUTE E MUCOSE CONTAMINAZIONE DI CUTE E MUCOSE CONTAMINAZ.NE AMBIENTALE CONTAMINAZ.NE AMBIENTALE CONTATTO CON PAZIENTI CHE PRESENTANO STESSA PATOLOGIA INFETTIVA CONTATTO CON PAZIENTI CHE PRESENTANO STESSA PATOLOGIA INFETTIVA ECC. ECC.

167 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CRITERIO DI INDAGINE MALATTIE A LUNGO PERIODO DI INCUBAZIONE : (Epatite B, C, AIDS, Brucellosi, ecc.) MOLTO DIFFICILE STABILIRE DOVE E AVVENUTO IL CONTAGIO

168 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ANALISI DEGLI EVENTI ACCIDENTALI IL RISCHIO INFETTIVO : VARIA DA REPARTO A REPARTO

169 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Prevalenza di soggetti infetti Prevalenza di soggetti infetti Caratteristiche delle Procedure Diagnostiche Caratteristiche delle Procedure Diagnostiche Caratteristiche delle Procedure Assistenziali Caratteristiche delle Procedure Assistenziali

170 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ANALISI DEGLI EVENTI ACCIDENTALI IL RISCHIO INFETTIVO : VARIA DA AGENTE AD AGENTE

171 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto ALTO per varicella e morbillo; ALTO per varicella e morbillo; MEDIO per influenza, tubercolosi, pertosse, rosolia, epatite B, C; MEDIO per influenza, tubercolosi, pertosse, rosolia, epatite B, C; BASSO per infezione da HIV, HSV, salmonella BASSO per infezione da HIV, HSV, salmonella

172 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto EPIDEMIOLOGIA OPERATORI DI LABORATORIO meno casi di infezione OPERATORI DI REPARTI DI DIAGNOSI E CURA più casi di infezione

173 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Indagine di Sulkin e Pike 1951 (su laboratori USA) Infez. di laborat Decessi (4,5%) (4,1%)

174 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 155 microrganismi coinvolti : 37BATTERI 90VIRUS 3CLAMIDIE 9MICETI 16PARASSITI

175 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto Indagine di Harrington e Shannon 1976 (su lavoratori c/o laboratori della Gran Bretagna) Su circa risposte, vi fu segnalato che negli anni 1971 – 1973 vi furono:

176 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 45casi di SHIGELLOSI 38EPATITI 21TUBERCOLOSI 1BRUCELLOSI (ovviamente non è stato possibile dimostrare se sono tutte derivanti da infezioni nosocomiali)

177 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto IN ITALIA : Nel 1988 lAMCLI ha condotto indagine sulla Sicurezza nei Laboratori su campioni La risposta è stata del 19,5 % 51 % medici 46 % biologi

178 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto 14casi di EPATITE (9,3 per mille: 4 volte più grande del dato riferito alla popolazione, 2,3 per mille, nello stesso periodo) 9BRUCELLOSI

179 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto INFEZIONI DA VIRUS EPATICI: È la più efficace misura di precauzione delle infezioni trasmesse per via ematica IL RISPETTO DELLE PRECAUZIONI UNIVERSALI Per Sangue ed altri Liquidi biologici

180 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto SITUAZIONI DI PERICOLO : Aghi che non devono mai essere reincappucciati Barriere protettive (es.: guanti da eliminare se lacerati, ecc.)

181 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto PER LEPATITE B DA ALCUNI ANNI VI E LA VACCINAZIONE (Al personale ospedaliero è fornita gratuitamente)

182 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELLINFEZIONE TUBERCOLARE : Tendenza ad evitare periodiche radiografie al torace Test cutaneo una o due allanno

183 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELLINFEZIONE TUBERCOLARE : Il controllo dellinfezione aerodiffusa; Pazienti isolati (camera singola); I bacilli tubercolari possono restare nellaria anche per diverse ore.

184 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto MISURE DI PROTEZIONE : Mascherine (non proteggono al 100%); Adeguato rifornimento daria con elevato ricambio; Cabine di sicurezza nei laboratori; D.P.I. (guanti, ecc.) + lavaggio mani in sala autoptica;

185 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto MISURE DI PROTEZIONE : Pulizia delle superfici di lavoro (ipoclorito di sodio o altro composto del cloro); Decontaminazione, pulizia e disinfezione ad alto livello degli strumenti di lavoro; Procedure in caso di contaminazione occhi e cute.

186 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELLE INFEZIONI OCCUPAZIONALI : ATTUAZIONE DELLE ADEGUATE MISURE DI CONTROLLO CONOSCENZA e LIVELLO del RISCHIO INFETTIVO

187 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELLE INFEZIONI OCCUPAZIONALI : PROCEDURE e PROGRAMMI di INTERVENTO Per ogni tipologia di infezione nosocomiale FORMAZIONE e INFORMAZIONE FORMAZIONE e INFORMAZIONE del PERSONALE OSPEDALIERO del PERSONALE OSPEDALIERO

188 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto CONTROLLO DELLE INFEZIONI OCCUPAZIONALI : Infezioni da HIV; Infezioni da HIV; Epatite virale; Epatite virale; Rosolia (per lavoratrici in gravidanza) ; Rosolia (per lavoratrici in gravidanza) ; Febbri emorragiche Febbri emorragiche PROGRAMMI AD HOC PER:

189 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto TRASMISSIONI NOSOCOMIALI: (da VIRUS epatici) TRASFUSIONE DI SANGUE; TRASFUSIONE DI SANGUE; INFUSIONE DI EMODERIVATI INFETTI INFUSIONE DI EMODERIVATI INFETTI

190 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto RIMEDI PER RIDURRE IL FENOMENO: Maggiori controlli; Maggiori controlli; Trattamenti particolari degli emoderivati; Trattamenti particolari degli emoderivati; Selezione dei donatori di sangue; Selezione dei donatori di sangue; Screening delle unità di sangue per HBV e HCV. Screening delle unità di sangue per HBV e HCV.

191 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto AREE AD ALTO RISCHIO DI TRASMISSIONE : Centri di Emodialisi e ematologia Centri di Emodialisi e ematologia Reparti chirurgici Reparti chirurgici Servizi endoscopici Servizi endoscopici Studi odontoiatrici Studi odontoiatrici

192 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto TRASMISSIONI NOSOCOMIALI: MANCATO RISPETTO DELLE MISURE DI CONTROLLO IL PIU IMPORTANTE FATTORE DI RISCHIO

193 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto FATTORI DI RISCHIO: Inosservanza di precauzioni standard: Inosservanza di precauzioni standard:. Utilizzo di materiale monouso;. Lavaggio delle mani;. Uso dei guanti Inadeguata decontaminaz. Strumenti Inadeguata decontaminaz. Strumenti Inadeguata disinfezione Inadeguata disinfezione Inadeguata sterilizzazione Inadeguata sterilizzazione Non applicazione di Procedure Non applicazione di Procedure

194 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto REPARTI AD ALTO RISCHIO DI INFEZIONI NOSOCOMIALI : Centri i rianimazione Centri i rianimazione Centri per immaturi Centri per immaturi Reparti neonatologia Reparti neonatologia Centri di emodialisi Centri di emodialisi Centri per grandi ustionati Centri per grandi ustionati Centri di chirurgia generale Centri di chirurgia generale

195 ESPANSIONE s.r.l. Attività specialistiche di supporto REPARTI AD ALTO RISCHIO DI INFEZIONI NOSOCOMIALI : Reparti malattie infettive Reparti malattie infettive Centri per la cura dei tumori Centri per la cura dei tumori Ostetricia Ostetricia Reparti di neurochirurgia Reparti di neurochirurgia Reparti di cardiochirurgia Reparti di cardiochirurgia Reparti di traumatologia Reparti di traumatologia


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