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Le prestazioni previdenziali in Svizzera e Italia A cura di: Francesco Onorato.

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Presentazione sul tema: "Le prestazioni previdenziali in Svizzera e Italia A cura di: Francesco Onorato."— Transcript della presentazione:

1 Le prestazioni previdenziali in Svizzera e Italia A cura di: Francesco Onorato

2 CONCETTO DEI TRE PILASTRI La previdenza per la vecchiaia, superstiti e invalidità, si basa su il inserito nel 1972 nella Costituzione federale

3 OBBLIGO ASSICURATIVO Tutte le persone domiciliate in Svizzera sono assicurate secondo la legge AVS-AI in quanto TUTTI HANNO LOBBLIGO di pagare i contributi previdenziali indipendentemente se esercitano o meno unattività lucrativa

4 INIZIO OBBLIGO CONTRIBUTIVO Le persone che esercitano unattività lucrativa iniziano a pagare contributi dal 1° gennaio dellanno successivo al compimento dei 17 anni. Le persone che non esercitano attività lucrativa iniziano a pagare i contributi dal 1° gennaio dellanno successivo al compimento dei 20 anni.

5 CONTRIBUTI LAVORATORI DIPENDENTI AVS 8,4% AI 1,4% IPG 0,3% Totale 10,1% I datori di lavoro deducono la metà del totale (5,05%) dalla paga dei lavoratori e la versano alla cassa di compensazione unitamente alla propria quota (5,05%). Al totale va aggiunta la quota per lassicurazione contro la disoccupazione (2%) ripartita in due parti uguali.

6 CONTRIBUTI LAVORATORI AUTONOMI AVS 7,8% AI 1,4% IPG 0,3% Totale 9,5% Gli indipendenti non sono assicurati contro la disoccupazione né obbligatoriamente contro gli infortuni. Inoltre non sono soggetti al regime obbligatorio della previdenza professionale.

7 FINE OBBLIGO CONTRIBUTIVO Le persone che non esercitano unattività lucrativa cessano di pagare i contributi al raggiungimento delletà pensionabile regolare di vecchiaia Le persone che esercitano unattività lucrativa cessano di pagare i contributi al termine della loro attività lavorativa

8 La mancanza di anni di contribuzione provoca una riduzione della rendita. IMPORTANTE! Gli assicurati senza attività lucrativa devono annunciarsi di propria iniziativa alla cassa di compensazione del cantone di domicilio o allagenzia comunale AVS per il pagamento. COPERTURA CONTRIBUTIVA

9 È compito degli assicurati preoccuparsi del proprio obbligo contributivo nonché verificare periodicamente la propria posizione. COPERTURA CONTRIBUTIVA ATTENZIONE!

10 Le persone sposate senza attività lucrativa non sono tenute al pagamento personale di contributi, e restano assicurate secondo la legge se il coniuge esercita unattività lucrativa e versa contributi pari ad almeno 850 franchi in un anno (che è il doppio del contributo minimo) In pratica deve avere un guadagno annuo di almeno Fr se lavoratore dipendente e, se autonomo, almeno Fr in un anno. ECCEZIONI PER LE PERSONE SPOSATE

11 La vedova senza attività lavorativa, dal versa i contributi. Le persone senza attività lavorativa il cui coniuge non lavora più perché già pensionato per vecchiaia, dal versano i contributi. NUOVE REGOLE CONTRIBUTIVE

12 Rendite per superstiti dellAVS

13 Rendite per superstiti Le rendite per superstiti sono volte ad evitare che, al decesso del coniuge, del padre o della madre, i superstiti vengano a trovarsi in gravi difficoltà finanziarie. Vi sono tre categorie di rendite per superstiti: 1.le rendite per vedove 2.le rendite per vedovi 3.le rendite per orfani

14 Rendite per superstiti Affinché una persona abbia diritto a una rendita per superstiti occorre che: 1.la persona deceduta ha versato contributi complessivamente durante un anno, oppure 2.la persona deceduta era assicurata e il coniuge ha versato il doppio del contributo minimo almeno durante un anno, oppure 3.alla persona deceduta si possono conteggiare accrediti per compiti educativi o assistenziali.

15 Rendita per vedove Le donne sposate il cui coniuge è deceduto hanno diritto a una rendita vedovile se: alla morte del coniuge hanno uno o più figli (di qualsiasi età). Sono considerati come figli anche i figli del marito deceduto che vivono nelleconomia domestica comune e, in seguito alla sua morte, hanno diritto a una rendita per orfani. alla morte del coniuge hanno compiuto 45 anni e sono state sposate durante almeno 5 anni. Se hanno contratto più matrimoni si tiene conto della durata complessiva dei diversi matrimoni.

16 Le donne divorziate il cui ex coniuge è deceduto hanno diritto a una rendita vedovile se se hanno figli e il matrimonio è durato almeno 10 anni; se il divorzio è intervenuto dopo che esse hanno compiuto 45 anni e il matrimonio è durato almeno 10 anni; se il figlio più giovane ha compiuto 18 anni dopo che la madre divorziata ha compiuto 45 anni. Le donne divorziate che non soddisfano alcuna di queste condizioni hanno diritto a una rendita per vedove finché lultimo figlio compie 18 anni.

17 Rendita per vedovi Gli uomini sposati e quelli divorziati la cui (ex) moglie è deceduta hanno diritto a una rendita per vedovi finché hanno figli di età inferiore ai 18 anni. Gli uomini sposati e quelli divorziati la cui (ex) moglie è deceduta prima del 1o gennaio 1997 e che hanno ancora figli di età inferiore ai 18 anni possono richiedere una rendita per vedovi con effetto dal 1o gennaio 1997 presso la cassa di compensazione alla quale la moglie versava da ultimo i contributi AVS. Il pagamento retroattivo delle rendite vedovili considera solo i 5 anni che ne precedono la richiesta.

18 Rendita per orfani LAVS versa una rendita per orfani a figli cui è deceduto il padre o la madre. In caso di decesso di entrambi i genitori, essi hanno diritto a due rendite per orfani: una per ciascun genitore. Il diritto alla rendita per orfani si estingue al 18o compleanno o al termine della formazione, ma al più tardi al 25o compleanno. Per gli affiliati vigono disposizioni particolari.

19 Inizio e fine del diritto Il diritto alla rendita per superstiti nasce il primo giorno del mese successivo a quello della morte del coniuge (divorziato) o del genitore. Il diritto alla rendita per superstiti si estingue alla fine del mese in cui le condizioni non sono più adempiute. In caso di nuove nozze cessa il diritto alla rendita vedovile. Il diritto alle rendite per orfani invece continua a sussistere. Le persone già titolari di una rendita, riceveranno una maggiorazione del 20% dopo la morte del coniuge

20 Prestazioni dellassicurazione invalidità (AI)

21 Obiettivi dellassicurazione invalidità Le prestazioni si prefiggono di: prevenire, ridurre o eliminare linvalidità mediante provvedimenti dintegrazione adeguati, semplici e appropriati, compensare le conseguenze economiche permanenti dellinvalidità mediante unadeguata copertura del fabbisogno vitale aiutare gli assicurati interessati a condurre una vita autonoma e responsabile.

22 Sulla base del principio lintegrazione viene prima della rendita lAI prevede due categorie di prestazioni 1) Misure di integrazione 2) Prestazioni in denaro a) Rendite b) Indennità giornaliere

23 MISURE DI INTEGRAZIONE AI Provvedimenti sanitari Istruzione scolastica Provvedimenti professionali Mezzi ausiliari

24 DIRITTO ALLA RENDITA AI Nasce con una incapacità permanente di guadagno pari almeno al 40% (variante 1) Oppure, dopo essere stato per un anno, senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro almeno il 40% in media (variante 2)

25 GRADO DI INVALIDITÀ Differenza in % fra il reddito potenziale senza il danno alla salute (1) e il reddito che può essere ottenuto con il danno alla salute (2) (Reddito 1: Fr ) - (Reddito 2: Fr ) = Fr (100 x 40000) : = 57%

26 Un quarto di rendita grado invalidità almeno al Mezza rendita grado invalidità almeno al Tre quarti di rendita grado invalidità almeno al Rendita intera grado invalidità almeno al 40% 50% 66,66% 40% 50% 60% 70% RENDITA DI INVALIDITÀ Cambia la griglia del grado invalidante

27 Chi riceveva attualmente una rendita intera, essendo riconosciuto invalido, poniamo, nella misura del 69%, con le nuove disposizioni ha subito una riduzione perché la prestazione da intera è passata a tre quarti Delle nuove disposizioni hanno approfittato i pensionati con un grado invalidante fra il 60% e il 66,66%. Essi ricevono una mezza rendita che con il nuovo criterio è aumentata a tre quarti RENDITA DI INVALIDITÀ Conseguenze dal 2004 Non hanno subito modifiche le rendite intere delle persone che hanno compiuto 50 anni entro il

28 Rendita completiva AI per il coniuge ( + 30% ) 1.Se il titolare abbia esercitato unattività lucrativa immediatamente prima dellinsorgere della sua incapacità lavorativa. 2.Se il coniuge fa valere un anno intero di contribuzione oppure abbia il domicilio abituale in Svizzera N.B. Per le prestazioni con decorrenza dal la rendita completiva è stata soppressa!

29 Prestazioni dell assicurazione vecchiaia (AVS)

30 Rendite di vecchiaia Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto letà ordinaria di pensionamento. Gli uomini raggiungono letà ordinaria di pensionamento a 65 anni. Quella delle donne delle classi detà 1942 e successive è fissata a 64 anni.

31 Rendite di vecchiaia Una persona ha diritto a una rendita di vecchiaia quando si è in presenza di almeno un anno intero di contribuzione: la persona assicurata ha versato contributi durante complessivamente un anno, oppure il coniuge esercitante unattività lucrativa di una persona assicurata ha versato il doppio del contributo minimo almeno durante un anno, oppure si possono conteggiare accrediti per compiti educativi o assistenziali.

32 Inizio e fine del diritto Il diritto alla rendita di vecchiaia nasce il primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata raggiunta letà ordinaria di pensionamento. Il diritto alla rendita di vecchiaia si estingue alla fine del mese in cui decede lavente diritto.

33 Età pensionabile uomini 65 anni età regolare 64 anni anticipata di un anno ridotta del 6,8% 63 anni anticipata di due anni ridotta del 13,6%

34 Età pensionabile donne Classe 1942 – 1947 Età regolare: 64 anni anticipata di un anno: 63 anni ridotta del 3,4% anticipata di due anni: 62 anni ridotta del 6,8%

35 Classe 1948 in poi Età regolare: 64 anni anticipata di un anno: 63 anni ridotta del 6,8% anticipata di due anni: 62 anni ridotta del 13,6% Età pensionabile donne

36 Pensionamento posticipato un anno + 5,2% due anni + 10,8% tre anni + 17,1% quattro anni + 24,0% cinque anni + 31,5%

37 DETERMINANTE PER IL CALCOLO DELLA RENDITA 1.Periodo assicurativo attraverso il quale si determina la: SCALA DI RENDITA 2.Salario percepito, eventuali accrediti per compiti educativi e/o assistenziali attraverso i quali si determina il: REDDITO ANNUO MEDIO

38 Scale di rendita e Reddito annuo medio Le persone aventi diritto a prestazioni ricevono una rendita completa (scala delle rendite 44), quando linteressato fa valere un periodo assicurativo completo: ovvero dal primo gennaio dellanno del compimento dei 21 anni fino al al 31 dicembre dellanno precedente levento assicurato Si applica la scala parziale da 1 a 43 quando linteressato fa valere un periodo assicurativo non completo

39 Scale di rendita e Reddito annuo medio Ogni scala presenta un importo minimo e massimo sulla base del REDDITO ANNUO MEDIO determinato: ovvero dalla somma dei salari e degli accrediti realizzati durante il periodo assicurativo, che rivalutata da un coefficiente, viene divisa per gli anni di assicurazione fatti valere Le scale di rendita sono 44

40 Accredito per compiti educativi Computato ad assicurati per gli anni durante i quali hanno avuto figli e fino al compimento dei 16 anni Laccredito corrisponde al triplo dellimporto della rendita annua minima al momento della decorrenza della rendita: dal 2005: Fr Alle persone sposate è ripartito al 50% fra i due coniugi a condizione che entrambi erano assicurati in Svizzera ATTENZIONE! Nono sono accordati accrediti cumulativi

41 Accredito per compiti assistenziali Computato ad assicurati che si occupano di familiari titolari di un assegno AVS o AI per grandi invalidi e che vivono nella stessa economia domestica Laccredito corrisponde al triplo dellimporto della rendita annua minima al momento della decorrenza della rendita: dal 2005: Fr Alle persone sposate è ripartito al 50% fra i due coniugi a condizione che entrambi erano assicurati in Svizzera ATTENZIONE! Il riconoscimento del diritto deve essere annunciato ogni anno alla competente cassa di compensazione cantonale

42 CALCOLO RENDITA DI VECCHIAIA Uomo nato Diritto alla rendita regolare Inizio periodo lavorativo Cessazione attività lavorativa Periodo assicurativo utile: dal al (44 anni) Scala: 44 (periodo assicurativo completo) DETERMINAZIONE SCALA DI RENDITA

43 CALCOLO RENDITA DI VECCHIAIA DETERMINAZIONE REDDITO ANNUO MEDIO Salari percepiti dal al Fr Fr x fattore di rivalutazione (1,458) = Fr Fr : 44 anni = Fr ( ) Rendita mensile spettante Fr

44 CALCOLO RENDITA DI VECCHIAIA ACCREDITO PER COMPITI EDUCATIVI figliMARIOLUISAENZO anno di nascita compimento 16 anni Ad ognuno dei genitori, se residenti in Svizzera, viene computato il 50% di 22 anni di accrediti dal 1962 (primo anno di nascita del primo figlio) al 1984 (compimento 16 anni del terzo figlio) (Fr x 11 anni) : 44 anni (periodo assicurativo) = Fr

45 CALCOLO RENDITA DI VECCHIAIA Reddito annuo medio salari = Fr Accredito compiti educativi = Fr Totale reddito annuo medio = Fr ( ) Rendita mensile spettante Fr

46 Rendita per le persone sposate Marito e moglie ricevono ognuno una propria rendita Calcolata sulla base dei rispettivi periodi assicurativi e rispettivi redditi conseguiti ma applicando lo SPLITTING ovvero, i redditi conseguiti da ognuno di loro durante gli anni di matrimonio saranno sommati e suddivisi al 50%. Il risultato va sommato ai redditi conseguiti prima del matrimonio e, in caso di divorzio, a quelli successivi allo scioglimento Lo SPLITTING si effettua solo quando entrambi i coniugi maturano il diritto ad una propria rendita

47 RENDITA PER MARITO E MOGLIE MARITOMOGLIE Salari prima del matrimonio Sul proprio conto individuale Sul proprio conto individuale Salari durante anni del matrimonio Somma dei salari e ripartizione al 50% sul conto individuale di ognuno Salari dopo del matrimonio Sul proprio conto Individuale Sul proprio conto individuale La somma delle due rendite individuali non può superare un determinato limite: 150% dellimporto massimo della scala di rendita comune applicata. Nella scala 44 = Fr

48 IMPORTI DELLA RENDITA COMPLETA DAL 2005 RENDITA MASSIMA Vecchiaia Vecchiaia per vedovi Vedovile RENDITA MINIMA Vecchiaia Vecchiaia per vedovi Vedovile Importo massimo di due rendite per coniugi :

49 LA PENSIONE IN ITALIA

50 LA PENSIONE DI VECCHIAIA CHE COSÈ È una pensione che si ottiene quando si verificano tre condizioni essenziali: età contribuzione minima cessazione del rapporto di lavoro I primi due variano a seconda che il sistema di calcolo sia retributivo o contributivo. Il terzo requisito non è richiesto per i lavoratori autonomi, che possono chiedere la pensione e continuare la loro attività.

51 LA PENSIONE DI VECCHIAIA ETÀ Si va in pensione a: 65 anni per gli uomini 60 per le donne I lavoratori dipendenti invalidi all80% o non vedenti possono andare in pensione di vecchiaia a 60 anni se uomini e 55 se donne (in taluni casi i lavoratori non vedenti anche ad età inferiori). Le donne possono rinviare il pensionamento sino al compimento del 65° anno di età ottenendo, per ogni anno lavorato, un aumento della percentuale di rendimento della pensione pari a mezzo punto. Laumento è attribuibile sino al raggiungimento dei 40 anni di contributi.

52 LA PENSIONE DI VECCHIAIA CONTRIBUTI Sono richiesti almeno 20 anni di contribuzione comunque accreditata (da attività lavorativa, da riscatto, figurativa ecc.). Bastano 15 anni di contributi per coloro che al 31 dicembre 1992: avevano già raggiunto i 15 anni di contributi avevano già compiuto letà pensionabile prevista allepoca (55 anni per le donne e 60 per gli uomini) erano stati autorizzati ai versamenti volontari

53 LA PENSIONE DI VECCHIAIA REQUISITI Almeno 60 anni di età per le donne e 65 per gli uomini, con almeno 5 anni di contribuzione effettiva dal 1° gennaio In alternativa, sono richiesti almeno 35 anni di anzianità contributiva e letà anagrafica prevista per la pensione di anzianità oppure almeno 40 anni di anzianità contributiva, a prescindere dalletà anagrafica. Nel computo dei 35 o 40 anni non rientrano i versamenti a titolo di prosecuzione volontaria.

54 LA PENSIONE DI VECCHIAIA LA DECORRENZA La legge 247/2007 di riforma delle pensioni ha introdotto il sistema delle finestre anche per la pensione di vecchiaia (salvo per coloro che ne hanno maturato i requisiti entro il 31/12/2007), per cui dal 2008 si potrà andare in pensione di vecchiaia secondo il seguente schema:

55 LA PENSIONE DI ANZIANITÀ CHE COSÈ Si può ottenere prima di aver compiuto l'età prevista per la pensione di vecchiaia. La legge 247 del 2007 di riforma delle pensioni ha stabilito un aumento progressivo del requisito anagrafico rispetto alla normativa precedente. La nuova disciplina non trova applicazione nei confronti dei lavoratori che hanno maturato il diritto a pensione entro il 31/12/2007.

56 LA PENSIONE DI ANZIANITÀ I REQUISITI Dal 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2009 I lavoratori dipendenti possono accedere alla pensione con 35 anni di contributi e 58 anni di età; I lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e coltivatori diretti) possono accedere alla pensione con 35 anni di contributi e 59 anni di età.

57 LA PENSIONE DI ANZIANITÀ Dal 1° luglio 2009 in poi Dal 1° luglio 2009 entra in vigore il cosiddetto sistema delle quote, in base al quale si consegue il diritto alla pensione al raggiungimento di una quota data dalla somma tra età anagrafica e contribuzione (almeno 35 anni di contributi), secondo il seguente schema:

58

59 PER FAR SCATTARE LA TOTALIZZAZIONE FIGURATIVA OCCORRE AVERE IN ITALIA Convenzione italo-svizzera Una settimana Regolamento UE Un anno dal fino al

60 COME SI È ASSICURATI IN ITALIA Attraverso il riscatto di contributi omessi o di periodi di lavoro allestero in Paesi non convenzionati con lItalia o, se convenzionati, non sottoposti ad obbligo assicurativo. Attraverso un periodo di lavoro regolarizzato Attraverso il periodo di servizio militare Attraverso il versamento di contributi volontari

61 CALCOLO DELLA PENSIONE ITALIANA IN REGIME INTERNAZIONALE Viene preso in considerazione il periodo italiano e quello estero ma limporto è proporzionato al solo periodo italiano. Quindi un importo spesso irrisorio.

62 TRATTAMENTO MINIMO PENSIONE INPS Decorrenza Importo mensile ,20

63 REGOLAMENTO UE INTEGRAZIONE AL TRATTAMENTO MINIMO SULLA PENSIONE IN REGIME INTERNAZIONALE Requisiti necessari Rientro definitivo in Italia Non titolare di rendita estera Non superare limite reddituale Almeno un anno di assicurazione in Italia

64 REDDITO PERSONALE ANNO Diritto integrazione intera Diritto integrazione ridotta Nessun diritto daa , , , ,21

65 REDDITO MARITO E MOGLIE ANNO Diritto integrazion e intera Diritto integrazione ridotta Nessun diritto daa , , , ,41

66 Dal 1° luglio 2003 i lavoratori occupati nel settore dell'edilizia, beneficiano del PENSIONAMENTO ANTICIPATO Una conquista ottenuta grazie ad una forte mobilitazione PENSIONAMENTO A 60 ANNI NELLEDILIZIA La norma vale per quelle imprese e categorie di lavoratori che sono sottoposti al CCL PEAN (contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato), così come per quelle imprese e categorie di lavoratori per i quali il CCL PEAN vale mediante dichiarazione di obbligatorietà generale

67 Rendita anticipata Il lavoratore può chiedere una rendita anticipata se soddisfa cumulativamente i seguenti requisiti: Non aver ancora raggiunto letà pensionabile AVS ordinaria (65anni) Negli ultimi ventanni, aver lavorato almeno quindici anni, di cui gli ultimi sette senza interruzioni Compimento dei 60 anni detà

68 Novità dal 2008 Riduzione della rendita del 50% tra il 60° e il 61° anno detà a titolo di pensionamento parziale (guadagno consentito nelledilizia principale o in un altro settore fino al 50% del salario base determinate per la rendita + CHF –) e soppressione del contributo LPP fino a 61 anni. Questa misura può essere attuata in vari modi, ad esempio: Presentare una richiesta di rendita a partire da 60 anni, lavorare durante i primi sei mesi e percepire una rendita completa (anziché 12 mezze rendite) durante gli altri sei mesi. Presentare una richiesta di rendita a partire da 60 anni, lavorare per 12 mesi a un tasso di occupazione massimo del 50% e percepire 12 mezze rendite. Nota bene: tra 60 e 61 anni il lavoratore ha diritto soltanto a una mezza rendita. Se chiede il pensionamento anticipato a partire da 60 anni e mezzo, per esempio, ha diritto solo a 6 mezze rendite con un tasso di occupazione limitato al 50% durante il periodo in cui percepisce le prestazioni. Riduzione degli accrediti di vecchiaia LPP dal 18 al 12% dellultimo salario coordinato.

69 La rendita è pagata dal Fondo di pensionamento anticipato e si compone di un importo base annuo di Fr a cui va aggiunto il 70% dellultimo salario annuo medio, senza indennità supplementari. La rendita non può comunque superare il più basso dei seguenti valori limiti: 80% del salario base 60% del salario massimo assicurato obbligatoriamente ai sensi della LAINF (legge assicurazione infortuni)

70 ultimo salario lordo percepito: Fr. 4' x 13 mesi = 57' di cui il 70% Fr.40' a cui va aggiunta la somma di Fr. 6'000.00: Fr pagati in 12 mensilità = Fr Un esempio per aiutarci:


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