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1 I campi di intervento del progetto saranno articolati in: 1. Interventi di prevenzione primaria diretti alla popolazione giovanile per lo sviluppo delle.

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Presentazione sul tema: "1 I campi di intervento del progetto saranno articolati in: 1. Interventi di prevenzione primaria diretti alla popolazione giovanile per lo sviluppo delle."— Transcript della presentazione:

1 1 I campi di intervento del progetto saranno articolati in: 1. Interventi di prevenzione primaria diretti alla popolazione giovanile per lo sviluppo delle capacità individuali di contrasto allinsorgenza di fenomeni di disagio giovanile, devianza e uso/abuso di sostanze legali ed illegali (fumo – alcol – farmaci – droghe): 1.1. Scuola - formazione ed aggiornamento dei docenti al fine di attivare interventi di prevenzione primaria integrati nella attività curriculari: Sviluppo sperimentale di moduli formativi di base volti ad incrementare le capacita individuali di utilizzare gli strumenti delle nuove tecnologie didattiche e formative, in un contesto residenziale atto alla formazione); modulo tecnologico;modulo tecnologico; modulo psicologico;modulo psicologico; modulo neurolinguisticomodulo neurolinguistico stage espressione e comunicazione.

2 2 I campi di intervento del progetto saranno articolati in: Sviluppo sperimentale (con supervisione e valutazione),nell'ambito dei P.O.F., di moduli innovativi (integrazione delle valenze di prevenzione primaria) nell'ambito dell'offerta del sistema educativo, di istruzione e formazione della scuola, articolati e specifici per i vari gradi, volti all'incremento delle: capacità relazionali; capacità di espressione dinamica ed emozionale; capacità di riflessione ed espressione cognitiva; capacità di lettura e comprensione della propria identità; capacità di lettura e comprensione dell'identità dell'altro Extra scuola giovani - attivazione e sviluppo delle agenzie di aggregazione giovanile presenti sul territorio ai fini di un'offerta, strutturata e consistente, di supporto ai giovani nel tempo libero; 1.2. Territorio - attivazione e sviluppo delle associazioni presenti sul territorio per interventi di formazione alla genitorialità; 1.3. Formazione di ragazzi/e (scolarizzati/e e non) volta allo sviluppo di competenze relazionali da utilizzare per interventi di "educazione tra pari" nell'ambito della prevenzione primaria di fenomeni di devianza e di uso/abuso di tabacco, alcol e di sostanze illegali.

3 3 1.Interventi di prevenzione secondaria volti a rimuovere o a ridurre l'effetto di fattori di rischio attivi sulla popolazione giovanile nei confronti dei fenomeni di disagio, devianza e uso/abuso di sostanze legali ed illegali (fumo – alcol – farmaci – droghe): 1.1Formazione di ragazzi/e (scolarizzati/e e non) volta allo sviluppo di competenze relazionali da utilizzare per interventi di "educazione tra pari" nell'ambito della prevenzione secondaria di fenomeni di devianza e di uso/abuso di tabacco, alcol e di sostanze illegali; 1.2Attivazione di un'offerta di accompagnamento alle strutture già esistenti sul territorio per interventi diagnostico -terapeutici; 1.3Interventi socio-psico terapeutici su famiglie di soggetti con comportamenti devianti o che usano sostanze illegali; 1.Interventi diagnostici/terapeutici su popolazioni target specifiche con flusso d'ingresso in relazione alle segnalazioni delle Forze dell'Ordine (ex. art. 75 D.P.R. 309/90), dei servizi sanitari distrettuali, dei medici di medicina generale e di altre fonti:

4 Supporto offerta diagnostico terapeutica nella situazioni di doppia diagnosi; 1.2. Supporto operativo per gli interventi su soggetti minorenni che usano sostanze illegali; 1.3. Supporto operativo per gli interventi su soggetti stranieri che usano sostanze illegali; I soggetti coinvolti nel progetto sono: Consiglio Nazionale delle Ricerche Comunità Montana Alta Valmarecchia – Zona A; Comuni di Novafeltria, Pennabilli, SantAgata Feltria, Maiolo, Talamello, San Leo, Casteldelci; Azienda USL N° 1 Pesaro – Distretto Sanitario di Novafeltria; Istituto Comprensivo Superiore I.T.C. L. Einaudi di Novafeltria, Istituto Comprensivo Statale L. Battelli di Novafeltria, Istituto Comprensivo Statale di Pennabilli, Direzione Didattica di Novafeltria; Distretto Scolastico n° 1 Novafeltria; Centri di Aggregazione Giovanile Associazioni di Volontariato (culturali, sportive, parrocchiali, ecc.) Associazioni sportive giovanili; Agesci – Gruppo Scout;

5 5 Il Target dellintervento è individuato nella popolazione residente nel territorio dellAlta Valmarecchia con unetà compresa fra i 7 e i 30 anni pari a complessive persone (il 27% della popolazione totale). Di seguito verranno sommariamente illustrate le parti del progetto che sono già state realizzate con fondi propri degli Enti e Istituti che partecipano al progetto (Modulo Formativo Neurolinguistica), nonché quelle parti del progetto medesimo per le quali si chiede il coofinanziamento ai sensi dellex D.P.R. 309/90 - Annualità 2000 (continuazione formazione formatori e realizzazione di indagine conoscitiva)

6 6 PARTE DEL PROGETTO GIA REALIZZATA - MODULO FORMATIVO DI NEUROLINGUISTICA. Nel periodo compreso tra il 23 Febbraio e il 5 Maggio 2001 è stato attivato il primo Modulo Formativo (Neurolinguistico) di complessive n° 80 ore svolto presso il Centro Culturale Ettore e Tina Monti di Novafeltria. Al modulo hanno partecipato più di 40 persone tra insegnanti (appartenenti a tutti e 4 gli Istituti Scolastici) operatori sociali dei Comuni e dellAzienda USL 1 di Pesaro, rappresentanti delle Associazioni di Volontariato, Educatori dei Centri di Aggregazione Giovanile, rappresentanti dei Gruppi Parrocchiali, dellAlta Valmarecchia. Al fine di rendere veramente efficace lattività formativa e visto lelevato numero dei partecipanti, è stato necessario suddividere gli stessi in due gruppi omogenei di circa 20 persone. Ciascun gruppo è stato seguito da un docente e da un codocente per un totale di 4 formatori.

7 7 I principali argomenti trattati nel modulo, che ha previsto due giornate a tempo pieno (il Venerdì e il Sabato dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,30) ogni 15 giorni, sono stati: Introduzione alla teoria della comunicazione La mappa e il territorio Introduzione ai presupposti mentali nelle relazioni e professioni di aiuto con gli adolescenti Introduzione al concetto di contesto comunicativo e relazionale I sistemi percettivi e rappresentazionali La percezione della realtà e soggettività delle interazioni Introduzione alla natura dellesperienza soggettiva Inizio della costruzione di un oggetto simbolo Luso del sistema auditivo e la comunicazione verbale Individuazione e uso dei predicati verbali nella costruzione del rapporto interpersonale Lascolto attivo nelle relazioni di aiuto

8 8 Il linguaggio di precisione: il Metamodello - Le violazioni principali al Metamodello La congruenza ricalco e guida Il sistema visivo e la comunicazione analogica - Lacutezza sensoriale La calibrazione. Elementi di microosservazione Elicitazione di abilità di microoserervazione in situazione di gruppo La comunicazione non verbale - I movimenti oculari La congruenza ricalco e guida nella comunicazione analogica I livelli neurologici e la costruzione dellidentità personale La comunicazione emotiva empatica il sistema cenestesico La comunicazione nei gruppi Individualità versus sinergia e collaborazione La costruzione di un rapporto di fiducia - Il gruppo come risorsa La comunicazione metaforica

9 9 Tutto il modulo formativo ha utilizzato metodologie didattiche che hanno notevolmente accresciuto la motivazione dei gruppi e che prevedevano generalmente una prima esposizione teorica da parte del docente e del codocente, a cui seguivano esercitazioni in piccoli gruppi, discussioni, esercizi guidati, simulazioni, ecc. A tutti i partecipanti è stato offerto il pasto di mezzogiorno presso un locale ristorante oltre che coffee break durante le pause del mattino e del pomeriggio. Tutte le spese relative alla realizzazione del Modulo formativo Neurolinguistica sono state sostenute, con fondi propri di bilancio dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, dalla Comunità Montana Alta Valmarecchia e dallAzienda USL N° 1 Pesaro. Il costo complessivo del modulo formativo è stato di circa (Sessantamilioni). Vai alla relazione del modulo neurolinguistico

10 10 DESCRIZIONI DELLE FASI DEL PROGETTO PER LE QUALI SI CHIEDE IL COFINANZIAMENTO AI SENSI DELLART. 127 DPR 309/90 - ANNUALITA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N° 452 DEL CONTINUAZIONE DELLA FORMAZIONE DEI FORMATORI - REALIZZAZIONE DEI MODULI FORMATIVI PSICOLOGICO E TECNOLOGICO. Premessa Il progetto formativo, propedeutico allintero progetto di prevenzione, ha per finalità la formazione e laggiornamento dei docenti e degli operatori sociali dellAlta Valmarecchia al fine di attivare interventi di prevenzione primaria integrati nelle attività curriculari. In particolare si prevede lo sviluppo sperimentale di moduli formativi di base volti ad incrementare le capacità individuali e di gruppo circa lutilizzo di alcune tecniche e strumenti educativi e precisamente: 1. Modulo Tecnologico 2. Modulo Psicologico

11 11 Lintera formazione si caratterizzerà per gli aspetti innovativi di carattere metodologico e contenutistico, contraddistinguendosi per il continuo alternarsi ed integrasi della parte formativa con la parte esperienziale-emotiva nel superamento reale delle dicotomie classiche tra essere e fare, tra sapere e essere, tra emotivo e cognitivo, tra ricerca e intervento, in un processo di continua crescita. E inoltre opportuno valorizzare laspetto interistituzionale: operatori scolastici e operatori dei servizi sociali dellAzienda USL ed enti locali, si ritrovano insieme con lobiettivo comune di formarsi mentre nello stesso tempo sviluppano linguaggi, emozioni e progettualità comuni. Il continuo sperimentare e sperimentarsi, insieme agli altri, sui contenuti e sulle tecniche presentate, permetterà un apprendimento reale, significativo, di competenze e capacità individuali e relazionali, innescando un processo di cambiamento in ciascuno dei partecipanti. Si cercherà di creare un clima emotivamente intenso allinterno del gruppo che farà toccare con mano come in uno stare bene insieme si realizzi un apprendimento più efficace.

12 12 Insieme a questi aspetti metodologici estremamente positivi, va detto che i contenuti che saranno proposti, corrispondono al reale bisogno di tutti gli operatori di individuare, allinterno della problematica della comunicazione e della relazionalità, strumenti e metodi specifici con cui poter intervenire nella realtà, sistematizzando da un lato le cose e dallaltro apprendendo un fare veramente qualificato e qualificante Di seguito si riportano brevemente gli obiettivi di ciascun modulo formativo, la descrizione dei vari contenuti nonché lorganizzazione didattica dello stesso.

13 13 MODULO FORMATIVO PSICOLOGICO (25 ORE) Il modulo, che prevede n° 4 docenti (due per ciascun gruppo di circa 20 allievi) sarà realizzato presso il Centro Culturale Ettore e Tina Monti di Novafeltria e prevederà lezioni frontali teoriche con lausilio di lavagna luminosa, videoregistratore, televisore, lavagna a fogli mobili. Saranno inoltre effettuate esercitazioni ed attività pratiche in piccoli gruppi e gruppi allargati. Gli obiettivi generali del modulo saranno quelli di sviluppare la capacità di analizzare dal punto di vista psicologico la crescita fisica e mentale dei ragazzi, conoscere il ruolo delle agenzie formative primarie nello sviluppo mentale dei ragazzi, utilizzare correttamente strumenti e metodologie psicologiche.

14 14 Il modulo avrà una durata complessiva di 25 ore così suddivise in relazione ai contenuti: Crescita fisica e mentale dellindividuo Ore 5 Fattori di interferenza e di modulazione dello sviluppo mentale.....………………………………… Ore 5 Il ruolo delle agenzie formative primarie nello sviluppo mentale ………………………………… Ore 5 Le situazioni problematiche psico-sociali che necessitano di interventi terapeutici ………………………………...Ore 5 Gli strumenti operativi della scuola nella gestione dei casi problematici …………………………………..Ore 5

15 15 MODULO TECNOLOGICO (25 ORE) Il modulo, che prevede anchesso 4 docenti, sarà realizzato quasi esclusivamente allinterno dei due laboratori informatici dellIstituto Superiore L. Einaudi di Novafeltria. Ciascun laboratorio informatico è predisposto con n° 20 personal computer collegati in rete. In questo caso lapproccio didattico sarà più di tipo esperienziale cercando di valorizzare il fare degli allievi. Ciascuna lezione prevederà un primo momento teorico a cui seguiranno esercitazioni pratiche sui computer al fine di far interiorizzare a ciascun partecipante le tecnologie apprese. Anche in questo caso si darà particolare valore alle esperienze in piccoli gruppi. Gli obiettivi generali del modulo saranno quelli di acquisire la capacità di utilizzare metodologie didattiche innovative attraverso le nuove tecnologie informatiche, valorizzare il sistema ipertestuale e ipermediale per una utilizzazione attraverso lavori di gruppo con i ragazzi.

16 16 Il modulo avrà una durata complessiva di 25 ore così suddivise in relazione ai contenuti: La tecnologie didattiche avanzate Ore 5 di cui 2 teoria e 3 pratica Utilizzo e modalità esperienziali per la didattica...…………….....Ore 5 di cui 1 teoria e 4 pratica Multimedialità e apprendimento Ore 5 di cui 2 teoria e 3 pratica Strumenti individuali e di gruppo per la didattica ………....Ore 5 di cui 1 teoria e 4 pratica Gli strumenti informatici di comunicazione.....……………… Ore 5 di cui 1 teoria e 4 pratica

17 17 REALIZZAZIONE DI UNINDAGINE CONOSCITIVA PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI DELLA POPOLAZIONE OGGETTO DELLINTERVENTO Nessun progetto sociale, di così ampio raggio, al fine di essere veramente efficace ed efficiente, può prescindere da unattenta e puntuale rilevazione dei bisogni dalla popolazione oggetto dellintervento. Si è pensato quindi di realizzare preliminarmente unindagine conoscitiva che abbia come riferimento sia i bambini e ragazzi residenti nellAlta Valmarecchia sia le loro famiglie di origine.

18 18 METODOLOGIA APPLICATA Lassunto di base da cui partiremo è che le indagini sociali, con specifici metodi e tecniche di ricerca, rivestono un ruolo importante nellorganizzazione dei servizi, ed in particolare nella rilevazione dei bisogni di gruppi a rischio, fornendo una base conoscitiva necessaria per adeguare lofferta alla domanda. Lo sviluppo del lavoro seguirà essenzialmente il modello tipico della ricerca sociale ([1]), nel quale saranno introdotte piccole varianti dovute alluso di strumenti informatici.[1] [1][1] P. Guidicini, Nuovo manuale della ricerca sociologica, Franco Angeli, Milano.

19 19 Possiamo riepilogare in n° 5 le fasi essenziali della nostra ricerca: 1. impostazione della ricerca, cioè reperimento di tutte quelle informazioni necessarie per definire loggetto di studio e per lidentificazione delle variabili che descrivono le problematiche ad esso sottese; 2. formulazione delle ipotesi, cioè la trasformazione dei concetti generali in una serie di semplici preposizioni, le quali tendono a proporre specifici tipi di connessioni tra fenomeni dei quali è possibile la rilevazione e, se necessario, la misurazione ([2]);[2] 3. costruzione dei questionari, (o meglio dello strumento di rilevazione) proposto attraverso gli Istituti Scolastici; 4. codifica e riduzione dei dati, (attraverso database e lo S.P.S.S o S.A.S.), cioè quel processo che ci consente sia di predisporre il dato grezzo secondo precise esigenze, sia di elaborare i dati in modo che essi possano fornire delle notizie ([3]);[3] 5. verifica delle ipotesi, attraverso i metodi classici della ricerca sociale. [2][2] P. Guidicini, op. cit.. [3][3] P. Guidicini, op. cit..

20 20 I questionari in oggetto saranno predisposti prendendo spunto da altre importanti ricerche sullargomento, cercando di rendere tutte le domande ed affermazioni facilmente accessibili da un punto di vista interpretativo e linguistico. In particolare gli strumenti ottenuti conterranno domande ad alternativa prefissata, (sia per la facilità di codifica ed elaborazione dei dati sia per non appesantirlo ulteriormente nei confronti degli intervistati), con diversi metodi di misurazione (nominale, ordinale, e di rapporti).

21 21 Si prevede la somministrazione di questionari sia ai bambini-ragazzi (oggetti diretti dellintervento) sia ai loro genitori. Entrambi gli strumenti, pur essendo assolutamente anonimi e quindi rispettosi della privacy come unindagine di questo tipo impone, saranno catalogati in modo tale da rendere possibile lutilizzo di strumenti statistici che misurano lintensità della relazione esistente tra le risposte degli uni rispetto a quelle degli altri. In altre parole, riteniamo che alcune risposte dei genitori possano essere direttamente correlate allatteggiamento dei rispettivi figli (rilevabile attraverso alcune risposte ai questionari) o viceversa, e pertanto è assolutamente importante ordinare i questionari in modo tale di avere sempre disponibile questa informazione. I questionari prevederanno un impegno temporale per la loro compilazione non superiore a minuti e al fine di semplificare le operazioni che riguardano la loro somministrazione si prevede di utilizzare il canale scolastico, il quale si è già dimostrato disponibile in tal senso.


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