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Lo studio della mortalità, aggiornamenti: la codifica automatica, la classificazione ICD10, la formazione sulla certificazione delle cause di morte 2 MARZO.

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1 Lo studio della mortalità, aggiornamenti: la codifica automatica, la classificazione ICD10, la formazione sulla certificazione delle cause di morte 2 MARZO 2005 Implementazione della X revisione Diffusione dei dati e impatto sulle serie storiche Luisa Frova Istituto Nazionale di Statistica, Servizio Sanità e Assistenza

2 Adozione dellICD10 in Italia: Impatto sui processi di produzione del dato e sulle statistiche di mortalità; Aspetti metodologici e procedure per la predisposizione del Bridge Coding ICD9-ICD10; I coefficienti di raccordo: significato e scelta del dettaglio; Le esperienze degli altri paesi e la predisposizione del Bridge coding in Istat. Principali Contenuti

3 1-4 anni 0 anni 5-7 anni 8-10 anni World Health Organization Mortality Data Base (12 Luglio (122 Paesi)

4 Adozione di ICD10 e ACS nellUnione Europea (UE 25)

5 World Health Organization Mortality Data Base (aggiornamento al 12 Luglio % Utilizza ICD10 Italia, Grecia, Bielorussia, Albania, Irlanda 69% Utilizza ICD10

6 Impatto del cambio di revisione della classificazione sul processo di lavorazione sul processo di lavorazione Scheda di morte Scheda di morte Sistema di codificaSistema di codifica automatica e manuale Sistema di codifica ProgrammiProgrammi di controllo e correzione dei dati di mortalità per causa Programmi sui prodotti di diffusione sui prodotti di diffusione Progettazione degli annuari e di altre forme di diffusione Progettazione degli annuari e di altre forme di diffusione Nuova predisposizione dei dati su supporto informatico sul sistema di nowcasts sul sistema di nowcasts Procedure di stimaProcedure di stima per lanticipazione dei dati di mortalità per causa su dati incompleti Procedure di stima Serie storiche di mortalità per causa Serie storiche di mortalità per causa Costruzione di coefficienti che permettano di effettuare dei confronti tra i dati codificati con due diverse revisioni

7 Ladozione della ICD10: il Bridge Coding ICD9-ICD10 Le esperienze degli altri paesi

8 Il BRIDGE CODING Gli studi di Bridge Coding hanno generalmente come obiettivo principale quello di documentare i cambiamenti nel sistema di codifica e/o di revisione della classificazione. Attraverso i risultati di tali studi è possibile analizzare, con indicatori costruiti ad hoc, le serie storiche di dati di mortalità per causa in modo corretto. Grazie alle indicazioni fornite, in ambito internazionale, per documentare il passaggio dalla ICD9 alla ICD10, è auspicabile standardizzare i risultati del bridge coding. 1) Il primo obiettivo è quello di raccogliere documentazione relativa a studi di bridge coding effettuati in paesi europei ed extraeuropei; Indicazioni fornite nellambito del progetto internazionale Production of methods and tools for improving causes of death statistics at codification level (European Commission 2001) 2) Il secondo obiettivo è quello di rendere disponibile a livello internazionale i dati e la documentazione relativa agli studi di Bridge Coding, in modo da uniformare le tecniche di estrazione del campione da analizzare in doppia codifica (ICD9 e 10) e lo studio dellimpatto del cambiamento sulle statistiche di mortalità.

9 Impatto sulle serie storiche di mortalità per causa La nuova classificazione produrrà una discontinuità nelle serie storiche di mortalità per causa La nuova classificazione produrrà una discontinuità nelle serie storiche di mortalità per causa Cosa potrà avvenire nella mortalità per causa Cosa potrà avvenire nella mortalità per causa Nessun cambiamento Nessun cambiamento Più bassa con ICD 10 rispetto a ICD 9 Più bassa con ICD 10 rispetto a ICD 9 Più alta con ICD 10 rispetto a ICD 9 Più alta con ICD 10 rispetto a ICD 9 Nuove cause di morte Nuove cause di morte

10 Le regole di selezione e modificazione sono state parzialmente modificate Le regole di selezione e modificazione sono state parzialmente modificate La soggettività dellapplicazione della regola 3 è estremamente ridotta. A livello internazionale è stato infatti raggiunto consenso su quando la regola 3 deve essere applicata La soggettività dellapplicazione della regola 3 è estremamente ridotta. A livello internazionale è stato infatti raggiunto consenso su quando la regola 3 deve essere applicata Ai cambiamenti dovuti alle modifiche della regola 3 si andranno a sommare anche altri effetti: Ai cambiamenti dovuti alle modifiche della regola 3 si andranno a sommare anche altri effetti: inclusione di nuovi codici, inclusione di nuovi codici, riclassificazione di alcune condizioni in capitoli diversi, riclassificazione di alcune condizioni in capitoli diversi, Inclusione o esclusione di alcune codici dalle liste di tabulazione Inclusione o esclusione di alcune codici dalle liste di tabulazione Modifiche alle regole di selezione Modifiche alle regole di selezione Diversa interpretazione di termini medici Diversa interpretazione di termini medici La dimensione di questi cambiamenti è sicuramente maggiore di quanto non sia avvenuto nel passaggio dalla VIII alla IX revisione La dimensione di questi cambiamenti è sicuramente maggiore di quanto non sia avvenuto nel passaggio dalla VIII alla IX revisione

11 Come valutare questi cambiamenti e quale strumento utilizzare Coincidenza perfetta Totale decessi Malattie Infettive ICD 9 Totale decessi Malattie Infettive ICD 10 Discordanza: decessi codificati come Infettive in ICD 10 e come Apparato genitourinario in ICD 9

12 Come avere i dati per questa matrice? E necessario avere per singolo decesso una doppia codifica della causa iniziale di morte Il confronto tra le due distribuzioni per causa iniziale di morte secondo le due revisioni permette di costruire i coefficienti di raccordo/transizione (comparability ratios, comparability factors) Questi coefficienti di raccordo possono essere utilizzati per aggiustare i tassi di mortalità per la causa specifica A livello internazione questi studi vengono denominati bridge-coding o comparability studies

13 Come si calcolano i Coefficienti di Raccordo CR = decessi causa ICD 10 /decessi causa ICD 9 = A/B Come si ottiene la percentuale di Coincidenza Perfetta %CP = decessi causa (ICD 9 e ICD10) /decessi causa ICD 10 = C/A C

14 Coefficienti di raccordo CR= ICD 10 / ICD 9 Se CR=1 il numero di decessi codificati per una causa è uguale Se CR=1 non necessariamente vi è una corrispondenza a livello di singola scheda di morte. I cambiamenti possono aver prodotto variazioni il cui effetto viene annullato per compensazione. CR<1 in due casi: una diminuzione nella assegnazione dei decessi per la specifica causa per effetto di un modificato sistema di regole per lindividuazione della causa iniziale di morte la causa specifica in ICD10 contiene solo una parte del codice in ICD 9, ovvero la definizione in ICD 10 è più restrittiva Causa ( ) ICD 9 Causa ( ICD 10

15 410 (8 sett.) I25.8 p I21(4 sett) Infarto miocardico acuto (8 settimane) Infarto miocardico acuto (4 settimane) Altre forme di cardiopatia ischemica cronica, altre Altre forme di cardiopatia ischemica cronica (parte) Esempio

16 Es. Il gruppo delle malattie infettive in ICD 10 potrebbe aumentare per effetto delle HIV e AIDS (in ICD 9 vengono classificate come delle malattie del sistema immunitario) I coefficienti si possono calcolare per età, sesso, ripartizione geografica La validità dei coefficienti di raccordo si riduce rapidamente nel tempo per effetto dei cambiamenti nella struttura della popolazione, per le variazioni che avvengono nelluso della terminologia medica, per le pratiche di certificazione CR= ICD 10 / ICD 9 CR>1 se: il nuovo sistema di classificazione conduce con maggiore frequenza a selezionare la specifica causa iniziale di morte il nuovo sistema di classificazione conduce con maggiore frequenza a selezionare la specifica causa iniziale di morte la causa specifica in ICD 10 contiene più codici (o parte di codici) in ICD 9, ovvero la definizione in ICD 10 è più ampia la causa specifica in ICD 10 contiene più codici (o parte di codici) in ICD 9, ovvero la definizione in ICD 10 è più ampia Causa ICD 10 Causa ICD 9

17 Risultati del Bridge Coding in Svezia (blu), Francia (rosa) e Norvegia (verde)

18 Condizioni morbose o cause esterne di mortalit à Codici ICD-10 Codici ICD- 9 CR USA (100%)§ CR Inghilterra e Galles ^ (100%)§ CR Francia (20%)§ CR Svezia (25%)§ SetticemiaA40-A n.a. HIVB20-B * Tumori maligniC00-C Tumori in situ, benigni e dal comp. incerto D00-D n.a. Diabete mellitoE10-E Mal. di AlzheimerG n.a.0.83 Mal. Cardiache ischemiche I20-I ; PolmoniteJ12-J Cadute accidentali W00- W19 E880-E Suicidi X60-84, (Y870 USA) E950-E Omicidi, Aggressioni X85-Y09E § Percentuale del campione sul totale dei decessi ^ Media dei valori dei CR per maschi e femmine. * Codici non ufficialmente assegnati all HIV in ICD-9 !

19 Esperienza internazionale: le evidenze maggiori Nel 95% dei casi i decessi sono direttamente confrontabili a livello di Capitoli Nel 95% dei casi i decessi sono direttamente confrontabili a livello di Capitoli Diminuzione Diminuzione polmonitipolmoniti condizioni morbose terminali, epatiti virali, tubercolosicondizioni morbose terminali, epatiti virali, tubercolosi Aumento Aumento malattie croniche debilitanti (malattie cerebrovascolari, Alzheimer, nefriti, nefrosi, tumori, diabete (lievemente)malattie croniche debilitanti (malattie cerebrovascolari, Alzheimer, nefriti, nefrosi, tumori, diabete (lievemente) SIDSSIDS Stabilità Stabilità Malattie ischemiche del cuoreMalattie ischemiche del cuore Cause di natura accidentaleCause di natura accidentaleTuttavia: non si ha più equivalenza precisa con i decessi legati agli Accidenti stradali da Veicoli a motore (E810-E819)non si ha più equivalenza precisa con i decessi legati agli Accidenti stradali da Veicoli a motore (E810-E819) si riduce il numero delle fratturesi riduce il numero delle fratture

20 Ladozione della ICD10 in Italia:progettazione del Bridge Coding ICD9 vs ICD10.

21 Indicazioni si hanno dalle esperienze degli altri Paesi si hanno in genere sulla direzione dei cambiamenti ma non sui livelli in quanto: metodi di campionamento diversi, coefficienti di raccordo diversi Limpatto del cambio di classificazione dipende anche da: struttura del certificato qualità della certificazione numero di patologie terminologia medica caratteristiche demografiche del deceduto profilo della mortalità per causa sistema di codifica La variabilità tra i Paesi è ancora molto elevata e questo si traduce in una scarsa capacità predittiva per lItalia delle esperienze esistenti

22 il bridge coding in Italia… Anno di riferimento: decessi avvenuti nel 2002 Anno di riferimento: decessi avvenuti nel 2002 Campione casuale stratificato per gruppi di cause ed età Campione casuale stratificato per gruppi di cause ed età Dimensione del campione: da definire Dimensione del campione: da definire Sistema di codifica: misto Sistema di codifica: misto Risultati attesi Bassa variabilità nellambito del territorio italiano Bassa variabilità tra i due sessi Variabilità per età alla morte Elevata variabilità per causa di morte

23 Il campionamento stratificato (CS) è una delle metodologie di campionamento più utilizzate e si basa sullidea che il campionamento casuale semplice (CCS) può essere reso più efficiente se la popolazione allo studio viene suddivisa in un numero di gruppi (detti appunto strati o domini) relativamente omogenei rispetto alla variabile statistica dinteresse (informazione a priori) e si costruisce il campione estraendo un CCS da ogni strato. Obiettivo: Dividere la popolazione in gruppi omogenei che non si sovrappongano ossia: N 1, N N i tali che N 1 + N 2 + N i = N (gli strati sono in numero i) Si procede poi per ogni singolo strato allestrazione del campione secondo il rapporto di campionamento f = n/N. Con questa strategia di campionamento possiamo assicurare la rappresentatività dei sottogruppi della popolazione. Campionamento stratificato

24 Strati o Domini selezionati per il campione del Bridge Coding ICD9-ICD10 in Italia Come prima fase sono stati selezionati 87 gruppi di cause ; I gruppi selezionati rappresenteranno gli strati o DOMINI del campione che verrà estratto; La scelta dei Domini è stata effettuata a partire dalle cause e/o gruppi già selezionati per gli studi di Bridge coding ICD9 vs ICD10 anche da altri paesi, in particolare U.S.A. e Svezia; Le condizioni che abbiamo posto come vincolo al momento della scelta dei domini sono state, in primo luogo, quella di avere la significatività dei coefficienti di raccordo tra le due revisioni della ICD almeno a livello di short list Eurostat (65 cause) e quella di avere ognuno degli 87 gruppi o domini non sovrapposti luno allaltro; La seconda variabile scelta per effettuare la stratificazione è letà (in gruppi 0-54, 55-74, 75+).

25 Strati o Domini selezionati per il campione del Bridge Coding ICD9-ICD10 in Italia…..segue Per effettuare una prima analisi della possibile struttura del campione da estrarre sono stati calcolati i CR Comparability Ratios ICD10/ICD9 per causa (87 gruppi) ed età (0-54, 55-74, 75+), utilizzando il campione di Bridge Coding fornito dalla Svezia. Tale files è composto da records individuali ognuno dei quali contiene le informazioni sulla doppia codifica (ICD9-ICD10), sesso, età in classi e coefficiente di espansione alluniverso (riporto allintero ammontare dei decessi).

26 Piano di diffusione dei dati Istat Maggio 2005: Maggio 2005: Dati definitivi dei decessi Anno 2002 (ICD 9) Dati definitivi dei decessi Anno 2002 (ICD 9) Nowcasts di mortalità per causa Anno 2003 (ICD 9) Nowcasts di mortalità per causa Anno 2003 (ICD 9) Luglio 2005 Luglio 2005 Dati definitivi decessi 2003 senza causa di morte Dati definitivi decessi 2003 senza causa di morte Novembre 2005 Novembre 2005 Coefficienti di raccordo (ICD10/ICD9) Nowcasts Anno 2003 Coefficienti di raccordo (ICD10/ICD9) Nowcasts Anno 2003 Marzo 2006 Marzo 2006 Dati definitivi dei decessi Anno 2003 (ICD 10) Dati definitivi dei decessi Anno 2003 (ICD 10) Risultati del bridge coding Anno 2002 (ICD10/ICD9) Risultati del bridge coding Anno 2002 (ICD10/ICD9)

27 KEY Points La necessità di passare alla X revisione è oramai internazionalmente riconosciuta e fortemente consigliata La necessità di passare alla X revisione è oramai internazionalmente riconosciuta e fortemente consigliata Negli ultimi 50 anni questa è sicuramente la revisione che ha subìto le modifiche più sostanziali Negli ultimi 50 anni questa è sicuramente la revisione che ha subìto le modifiche più sostanziali Nei primi anni il confronto tra i dati con le due classificazioni non sarà immediato Nei primi anni il confronto tra i dati con le due classificazioni non sarà immediato Lintroduzione della 10 revisione introdurrà delle discontinuità in particolare per alcune cause Lintroduzione della 10 revisione introdurrà delle discontinuità in particolare per alcune cause I cambiamenti nelle regole di selezione della causa iniziale di morte introducono delle variazioni maggiori di quelle riconducibili ai cambiamenti di codici I cambiamenti nelle regole di selezione della causa iniziale di morte introducono delle variazioni maggiori di quelle riconducibili ai cambiamenti di codici Il bridge coding permetterà di misurare e controllare questi cambiamenti Il bridge coding permetterà di misurare e controllare questi cambiamenti

28 LA SCHEDA DI MORTE ISTAT LA SCHEDA DI MORTE ISTAT Furono formulate nella Conferenza Internazionale per la decima revisione due ulteriori definizioni: Furono formulate nella Conferenza Internazionale per la decima revisione due ulteriori definizioni: Morte correlata alla gravidanza: morte di una donna durante la gravidanza o entro 42 giorni dal termine della gravidanza, indipendentemente dalla causa di morte Morte correlata alla gravidanza: morte di una donna durante la gravidanza o entro 42 giorni dal termine della gravidanza, indipendentemente dalla causa di morte Morte materna tardiva: morte da cause ostetriche dirette o indirette oltre i 42 giorni ma entro un anno dal termine della gravidanza. Morte materna tardiva: morte da cause ostetriche dirette o indirette oltre i 42 giorni ma entro un anno dal termine della gravidanza. La conferenza RACCOMANDO che i Paesi valutassero lopportunità dellinserimento nelle schede di morte di quesiti relativi alla gravidanza La conferenza RACCOMANDO che i Paesi valutassero lopportunità dellinserimento nelle schede di morte di quesiti relativi alla gravidanza Inserimento del Quesito 10 - Gravidanza 1. Morte avvenuta durante la gravidanza 2. Morte avvenuta entro 42 giorni dopo il parto 3. Morte avvenuta tra i 43 giorni e un anno dopo il parto

29 Acme Codifica Automatica Registrazione alfanumerica dei modelli Controllo qualità dati demografici e sanitari Pubblicazione e diffusione dati ACTR Standardizzazione delle espressioni Diagnostiche Corremor Codifica Manuale GSM Gestione scarti Records Automatic + Manual coding Codifica manuale: Scarti procedure Micar-Acme Morti di natura violenta Patologie con anomalie nei trend Altro Controllo numeri progressivi e duplicati Distribuzioni per provincia di decesso CODSAN Micar 200 Rejected

30 Nowcasts Negli anni più recenti è stato predisposto un sistema di stima della mortalità per gruppi di cause, sesso, classi di età, regione di evento a partire da dati incompleti Negli anni più recenti è stato predisposto un sistema di stima della mortalità per gruppi di cause, sesso, classi di età, regione di evento a partire da dati incompleti Obiettivo è quello di fornire dei dati per causa un anno prima del rilascio dei dati definitivi Obiettivo è quello di fornire dei dati per causa un anno prima del rilascio dei dati definitivi Risultati La mortalità per causa nelle regioni italiane Anni 2000 e 2002, Collana Informazioni,

31 Il controllo della qualità Il controllo della qualità Le informazioni contenute nellarchivio di mortalità devono essere il più possibile complete e corrette Le informazioni contenute nellarchivio di mortalità devono essere il più possibile complete e corrette LIstat controlla la qualità dei dati registrati e/o codificati LIstat controlla la qualità dei dati registrati e/o codificati LA CAUSA INIZIALE di Morte deve essere codificata con i soli codici validi ai fini della codifica della causa iniziale LA CAUSA INIZIALE di Morte deve essere codificata con i soli codici validi ai fini della codifica della causa iniziale Vi deve essere compatibilità tra letà del deceduto, la causa selezionata, il sesso Vi deve essere compatibilità tra letà del deceduto, la causa selezionata, il sesso Con lintroduzione della ICD 10 sarà necessario sostituire lattuale sistema di regole con un piano di compatibilità che tenga conto delle indicazioni fornite dalla nuova classificazione Con lintroduzione della ICD 10 sarà necessario sostituire lattuale sistema di regole con un piano di compatibilità che tenga conto delle indicazioni fornite dalla nuova classificazione Correzione dei dati con procedure probabilistiche e/o deterministiche e/o manuali Correzione dei dati con procedure probabilistiche e/o deterministiche e/o manuali

32 BridgecodingnelmondoBridgecodingnelmondoBridgecodingnelmondoBridgecodingnelmondo

33 Swedish comparability ratios – Bridge Coding results Max dettaglio coefficienti di raccordo 214 cause e/o gruppi

34 France comparability ratios – Bridge Coding results Tabelle di raccordo fornite anche a livello di short list Eurostat 65 gruppi di cause

35 USA Tabelle di raccordo fornite per 113 cause e/o gruppi tra cui quelle elencate:

36 Australia, Coincidenza perfetta - CP Percentage ICD-9 ChapterICD 9 to ICD 10 Infectious and Parasitic Diseases88% Neoplasms99% Endocrine, Nutritional, Metabolic, and Immunity Disorders89% Diseases of Blood and Blood Forming Organs69% Mental Disorders67% Diseases of Nervous System and Sense Organs91% Diseases of Circulatory System96% Diseases of Respiratory System86% Diseases of Digestive System90% Diseases of Genitourinary System83% Complications of Pregnancy, Childbirth, and Puerperium80% Diseases of Skin and Subcutaneous Tissue75% Diseases of Musculoskeletal System and Connective Tissue83% Congenital Anomalies86% Certain Conditions Originating in the Perinatal Period87% Symptoms, Signs and Ill-Defined Conditions66% External Causes95%


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