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Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale Roma, 20 Dicembre 2013 Corso di Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Docente:

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1 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale Roma, 20 Dicembre 2013 Corso di Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Docente: Giuseppe Catalano Autori: Giulia Dionisio e Giulio della Rocca Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale

2 2 Agenda

3 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 3 I livelli di governo del TPL Il D.lgs. 422/97 ripartisce le competenze in materia di TPL tra i diversi livelli istituzionali: Regioni: trasporto su ferro, servizi aerei, marittimi, fluviali e lacuali regionali; Province: trasporto su gomma; Comuni: qualsiasi servizio svolto interamente allinterno di un solo Comune. Alle Regioni sono conferiti compiti di programmazione e pianificazione dei trasporti pubblici locali.

4 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 4 Il costo standard La definizione di costo standard ha due accezioni: Strumento per la determinazione dei contributi/corrispettivi di esercizio in base a criteri e parametri di gestione efficiente; Strumento per la determinazione del «fabbisogno standard», ossia della quantità di risorse finanziarie che, nellambito del federalismo fiscale, devono essere assicurate a ciascuna Regione/Ente locale per garantire un adeguato livello di servizio.

5 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 5 Il costo standard nel TPL Il costo standard è funzionale per determinare il costo dellattività di TPL per il soggetto pubblico in condizioni di efficienza, efficacia e omogeneità su tutto il territorio nazionale, tenendo conto di: qualità delloutput caratteristiche degli input svolgimento dei processi. Tra le numerose finalità raggiungibili con limpiego dei costi standard si sottolineano quelle di: controllo dei costi ed efficienza operativa; stabilizzazione spesa pubblica, in coerenza con i vincoli nazionali; maggiore concorrenza nel settore; definizione di obiettivi in grado di orientare la gestione.

6 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 6 Quadro istituzionale Art. 8 Comma 1 Legge 42/2009: «definizione delle modalità per cui per la spesa per il trasporto pubblico locale, nella determinazione dellammontare del finanziamento, si tiene conto della fornitura di un livello adeguato del servizio su tutto il territorio nazionale nonché dei costi standard» Proposta di emendamento approvato alla legge di stabilità 2014 (Articolo 1 comma 50-bis, 50-ter): «50-bis. Entro il 31 marzo 2014 con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281, sono definiti, con criteri di uniformità a livello nazionale, i costi standard dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, nonché i criteri per l'aggiornamento e l'applicazione degli stessi. Nella determinazione del costo standard per unità di servizio prodotta, espressa in chilometri, per ciascuna modalità di trasporto, si tiene conto dei fattori di contesto, con particolare riferimento alle aree metropolitane e alle aree a domanda debole, della velocità commerciale, delle economie di scala, delle tecnologie di produzione, dell'ammodernamento del materiale rotabile e di un ragionevole margine di utile. 50-ter. A partire dall'anno 2014, al fine di garantire una più equa ed efficiente distribuzione delle risorse, una quota gradualmente crescente delle risorse statali per il trasporto pubblico locale è ripartita tra le regioni sulla base del costo standard di produzione dei servizi.»

7 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 7 Le compensazioni Nei servizi pubblici la compensazione si è resa necessaria per garantire lo svolgimento del servizio in maniera omogenea su tutto il territorio, anche nel casi in cui la gestione del servizio non sia profittevole per limpresa. Larticolo 17 del D.L. n.422/97, recentemente modificato dal D.L. n.95/2012 (cd Spending review), dispone che le compensazioni economiche previste nei contratti di servizio siano determinate secondo il criterio dei costi standard. La compensazione del servizio pubblico viene anche definita dal Regolamento CE n. 1370/2007 come «un qualsiasi vantaggio, in particolare di natura finanziaria, erogato direttamente o indirettamente da unautorità competente per mezzo di fondi pubblici durante il periodo di vigenza di un obbligo di servizio pubblico».

8 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 8 Ragione dellintervento pubblico nel settore del TPL Nel settore dei trasporti vi sono diverse situazioni che rendono necessario lintervento pubblico: Monopoli naturali: presenza di elevati costi fissi e costi marginali particolarmente ridotti; Esternalità: inquinamento (esternalità negativa), congestione (esternalità di club); Asimmetrie informative: tra lEnte affidante del servizio e lazienda sia dal punto di vista della qualità del servizio offerto che dei costi dichiarati per svolgerlo; presente anche tra lazienda e lutente; Specifici fallimenti del mercato;

9 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale Asimmetrie Informative Utente Azienda Ente Locale Le asimmetrie informative che pesano di più sul malfunzionamento del Tpl sono quelle tra azienda esercente ed Ente Locale, si cerca di ridurle tramite: Contratti di servizio; Osservatorio nazionale sulle politiche per il trasporto pubblico locale, per rendere più accessibili e trasparenti i dati trasportistici; Applicazione del criterio di compensazione basato sul costo standard.

10 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 10 Il contratto di servizio Il contratto di servizio è il contratto mediante il quale un Ente pubblico affida ad un erogatore lo svolgimento di determinati servizi pubblici, con eventuale trasferimento di pubbliche funzioni e di beni pubblici strumentali allo svolgimento del servizio affidato I contratti di servizio devono: definire chiaramente gli obblighi di servizio pubblico che si impongono alloperatore del servizio nonché le zone geografiche interessate stabilire a priori in modo trasparente i criteri per il calcolo delleventuale compensazione e la natura dei diritti di esclusiva concessi specificare le modalità attraverso le quali si deve procedere ad una ripartizione dei costi connessi alla fornitura di servizi.

11 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 11 Tipologia di contratti di servizio Contratti di servizio Cost-plus (management): - nessun rischio a carico del gestore - sussidi ex post Fixed-price : - rischio industiale a carico del gestore - sussidi decisi ex ante Gross cost: - rischio commerciale a carico dell'affidante Net cost: - rischio commerciale a carico del gestore N.B. Lo Stato è intervenuto come pagatore di ultima istanza nella copertura ex post delle perdite del Gruppo FS, ma lesigenza attuale è di controllare e regolare lutilizzo ex ante di tali risorse in modo più preciso.

12 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 12 Il TPL su ferro Disomogeneità dellinfrastruttura: tema significativo per il trasporto su ferro e metropolitano Parametri omogenei: -Treni – km posti * km offerti COSTI IN FUNZIONE DEL VOLUME DI PASSEGGERI [A] = autobus di linea [B] = tram e filobus [C] = ferrovie

13 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 13 Il modello Asstra per il trasporto ferroviario

14 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 14 Il modello Asstra per il trasporto ferroviario Il modello fa uso dei seguenti postulati: -Autosufficienza aziendale (ipotesi di assenza di esternalizzazioni); -Immobilizzazioni di proprietà (assenza di affitti e leasing); -Il costo medio del personale per le singole macro categorie è un parametro di riferimento del CCNL per la singola categoria. Considerate le peculiarità del trasporto ferroviario lo studio si divide in due parti principali: -Costi standard per lattività di gestione del trasporto -Costi standard per lattività di gestione dellinfrastruttura

15 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 15 Il modello Asstra: costo standard del trasporto La metodologia di calcolo del costo standard segue una logica di ripartizione dei costi aziendali per processi che consente di arrivare a definire il costo standard della singola azienda. dove: C std km = Costo standard per treno km C ae = Costo area esercizio C man = Costo area manutenzione C amm = Costo area amministrativa IRAP = Imposta regionale attività produttive Trenikm cds = percorrenze contrattuali u= ragionevole margine di utile

16 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 16 Il modello Asstra: costo standard delle infrastrutture

17 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 17 Ripartizione dei costi Area Trasporto Costo personale (guida, scorta, manutenzione)A1 Altri costi di manutenzioneA2 Costo energia di trazioneA3 Costo personale staff trasporto e controlloriA4 TotaleA5 = SOMMA(A1:A4) Area Infrastruttura Costo personale manutenzioneA6 Altri costi di manutenzioneA7 Costo personale staff e presenziamentoA8 TotaleA9 =SOMMA(A6:A8) Costo staff comuni Costo personale staff comuniA10 TOTALE COSTIA11 = SOMMA(A5,A9,A10)

18 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 18 Ripartizione dei costi TOTALE COSTIA11 Incidenza spese generaliA12 TOTALE SPESE GENERALIA13 = A12*A11 TOTALE COSTO DELLA PRODUZIONEA14 = A13 + A11 IRAP (3,9% sui costi del personale)A15 = SOMMA(A1,A4,A6,A8,A9)*3,9% Utile (10%)A16 = SOMMA(A14,A15) * 10% TOTALE GENERALEA17 = A14 + A15 + A16

19 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 19 Conclusioni Per governare il sistema del TPL è assolutamente necessario applicare una maggiore apertura del mercato alla concorrenza ladozione del costo standard, come criterio di stima del fabbisogno. La direttiva comunitaria spinge sempre più verso lapertura del mercato alla concorrenza, per garantire una gestione delle risorse più efficiente, ma a causa dell'abrogazione referendaria dell'articolo 23-bis Dl n. 112/2008, è venuto meno il principio della eccezionalità del modello "in house" per la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

20 Il costo standard nei servizi di Trasporto Pubblico Locale 20 BibliografiaSitografia Antonio Musso, La valutazione dei costi e lapplicazione al trasporto ferroviario, 2007; Asstra, Un modello di calcolo del costo standard per il trasporto pubblico locale e regionale, 2010; Asstra, Il trasporto pubblico ferroviario regionale in Italia, 2012; Cambini, Catalano, Savoldi, Lintervento pubblico nel trasporto ferroviario tra liberalizzazione e esigenze di servizio pubblico, 2009; Ponti, La regolazione pubblica dei trasporti: un quadro problematico; Il trasporto pubblico locale: il momento di ripartire, 2013, Cassa depositi e prestiti, a cura di S. Camerano, M. Perretti, C. DellAquila, L. Mazzetti, S. Screpanti


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