La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Un tavolo tecnico per la rivisitazione della rete di emergenza della AUSL VT CONFERENZA DEI SERVIZI 2013 VITERBO 2-3-DICEMBRE 2013 COSTRUIAMO IL CAMBIAMENTO.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Un tavolo tecnico per la rivisitazione della rete di emergenza della AUSL VT CONFERENZA DEI SERVIZI 2013 VITERBO 2-3-DICEMBRE 2013 COSTRUIAMO IL CAMBIAMENTO."— Transcript della presentazione:

1 Un tavolo tecnico per la rivisitazione della rete di emergenza della AUSL VT CONFERENZA DEI SERVIZI 2013 VITERBO 2-3-DICEMBRE 2013 COSTRUIAMO IL CAMBIAMENTO

2 U.S.A.9% - 54,1 % Canada25,5% - 60 % Europa19,6% - 40,9 % Trasformazioni in atto delle patologie da acute a croniche Trasformazioni della programmazione regionale Accessi ai PP.SS. Per problemi non urgenti Riduzione risorse al SSN SSR Lazio soggetto a piano di rientro

3 3

4 Scenario economico attuale Risorse limitate Invecchiamento popolazione Sviluppo tecnologie Attesa di salute crescente Rallentamento Sviluppo economico Riduzione popolazione attiva Domanda di servizi

5 Servizi sanitari Difficoltà di individuazione del senso di marcia o di individuare i paradossi intrinseci agli stessi servizi sanitari?

6 SISTEMA SANITARIO ATTORI UTENTI FORNITORI DI PRESTAZIONI ASSICURATORI STATO PRODUTTORI DI TECNOLOGIA MEDICO SANITARIA (INDUSTRIA) durabilitasistemisanitariROMA INTERESSI MOLTO SPESSO CONTRAPPOSTI Amministratori politici COMPLESSITA INCERTEZZA ASIMMETRIA DELLINFORMAZIONE IGNORANZA QUALITA POCO O NON MISURABILE OPPORTUNISMO CONFLITTI DI INTERESSE AUTORITARISMO E OPACITA (non trasparenza) DELLE DECISIONI.

7 Donne senza il collo dellutero che continuano a fare il Pap-Test. (Fonte: Sirovich, Welch. JAMA 2004) Proporzione di adulti che preferiscono sottoporsi ad un Total-body scanner piuttosto che ricevere un regalo di 1000$ in contanti. Proporzione di adulti che sono disposti a sottoporsi ad un test di diagnosi precoce anche per un tumore per il quale non esiste una cura. (Fonte: Schwartz et al. JAMA 2004) Proporzione di donne che credono che lo screening mammografico eviti o riduca il rischio di ammalarsi in futuro di tumore al seno. (Fonte: Domenighetti et al. Iut.J. Epidem.2004) USA 50 % USA 73 % USA66 % Italia81 % USA 57 % UK69 % CH65 % durabilitasistemisanitari

8 Corriere del Ticino, Venerdì, 28 giugno durabilitasistemisanitari

9 Pazienti con tumori incurabili in fase avanzata continua a sottoporsi a screening di diagnosi precoce per altri tumori % Anticipazione di 5 anni tramite test di diagnosi di Alzheimer prima che si manifesti Società francese di sanità raccomanda ai MMG di sottoporre a test tutti i soggetti cosiddetti a rischio inclusi quelli > 75 anni Industri farmaceutica sponsorizza distribuzione ai MMG del test Seven minute screen for dementia Danone dopo il danacol lancia un cocktail di 125 ml di omega 3 (souvenaid) euro 4/giorno (modesti miglioramenti della memoria in persone con lievi disturbi cognitivi) sponsor degli studi DANONE

10 BSGI breast specific gamma imaging 1 mm size Ductal Cancer in Situ MAMMOGRAPHY ( FILM SCREEN) 10mm ( DIGITAL) 7mm MEDICALIZZAZIONE (2) Il 39% delle donne di anni hanno all`autopsia dei tumori al seno in situ ( Black, Welch NEJM 1993) CHE IMPATTO SULLE CITTADINE E SUI SISTEMI SANITARI ? UN`EPIDEMIA DI TUMORI AL SENO ?

11 11 PREVALENZA DI ALCUNI TUMORI LUOGO PREVALENZA CLINICA AL MICROSCOPIO (autopsia) SENO (donne di età 40-50) 1%39% PROSTATA (uomini di età 60-70) 1%46% TIROIDE (adulti di età 50-70) 0.1%100% Fonte: Black, Welch, NEJM, 1993

12 conseguenze Produttori di Tecnologie medico sanitarie Professionisti della salute Espansione dei mercati Aumento dei profitti Più potere più considerazione professionale Convincendo molte persone in buona Salute di essere ammalate Dalla costruzione sociale delle malattie alla costruzione Industriale delle malattie

13 Un nuovo paradigma Sostenibilità Sostenibilità delle scelte delle scelte Rivisitazione della organizzazione Strutturale e funzionale del sistema Approccio culturale al sistema

14 Visione mitica di efficacia Maggioredisponibilità di servizi, di servizi,strutture,tecnologia Longevitàbenesseresanitariodiritto alla salute

15 Quale consapevolezza ? 0,00 50,00 100,00 150,00 200,00 250,00 300, Quantità aggiunta di servizi Salute espressa in termini di benefici o rischi Benefici Rischi B-R Costi OptMax Contenimento etico degli sprechi

16 Quali conseguenze ? Presupposti per una domanda potenzialmente illimitata Maggiore Consumo di prestazioni Maggiore disponibilità di servizi

17 17 MEDICALIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ = ESTENSIONE DEL DOMINIO DELLA MEDICINA 1) SUL PIANO QUANTITATIVO (abbassamento delle soglie) 2) SUL PIANO TEMPORALE (diagnosi precoce) 3) SUL PIANO QUALITATIVO (nuove malattie) INFLUENZA DETERMINANTE SULLA : A) CRESCITA DELLA DOMANDA E DEI COSTI B) DURABILITÀ DEI SISTEMI SANITARI UNIVERSALI

18

19 La grande sfida Diagnosi precoci Abbassamento soglie Nuove malattie Tecnologia miracolistica Chronic Care Model MEDICALIZZAZIONE DELLA SOCIETA SOCIALIZZAZIONE DELLA MEDICINA

20 Determinanti della salute Non cè alcuna correlazione tra la quantità di risorse impegnate nel settore e la quantità di benessere socio sanitario in termini di speranza di vita Il benessere sanitario di una popolazione dipende soprattutto da : Il benessere sanitario di una popolazione dipende soprattutto da : Cultura(mediterraneo)Cultura(mediterraneo) Condizione socio Economica : abitudini,stili di vita, comportamenti Condizione socio Economica : abitudini,stili di vita, comportamenti Ambiente come ecosistema ecosistema PatrimonioGeneticoEPIGENETICA?PatrimonioGeneticoEPIGENETICA? Disponibilità di Accesso al SSN Disponibilità di Accesso al SSN

21 Contributo dei determinanti sulla speranza di vita Settore sanitario10-15% Patrimonio genetico(epigenetica?)20-30% Ecosistema 20% Ineguaglianza socio- economica Ineguaglianza socio- economica Ineguaglianza sanitaria Ineguaglianza sanitaria Fattori socio-economici 40-50%

22 Il tavolo tecnico Dr.Altomani Resp.le Ares 118 Dr.Masella Resp. PS H C.Castellana Dr.Laganà Resp. Anestesiologia HCC Dr.Paoletti Resp. DEA AUSL VT Dr.Cimarello Resp. DS COB Dr.Muzzi Resp. Anestesiologia CeCad Acquapendente Dr.Sistimini Disaster manager AUSL VT Dr.Bifulco Responsabile Risk Management AUSL VT

23 Pluralità ed interscambio INELUDIBILI Tavolo tecnico Responsabili Distretti Sanitari MMG PPI MCA PPSS Altri S.Holder

24 Le direttrici di intervento del tavolo tecnico nello scenario AUSL VT Rete Emergenza AUSL VT-ARES 118 Rete ospedaliera Rete territoriale Case salute Case salute Case salute Case salute

25 Direzione dellanalisi Dati epidemiologici Prestazioni effettuate (SDO) Rete Emergenza PPSS-PPI-MCA ARES 118-bacini utenza -Zone disagiate- Fabbisogno SS.CC. per disciplina Bacino utenza Volumi ed esiti prestazioni analisi strutturale flussi utenti uso rete emergenza Determinanti demografici e socio-culturali bacino utenza Uso rete emergenza

26

27 Pronto soccorso Fattori sociali Fattori organizzativi Fattori clinici Fattori psicologici Accessi inappropriati in PS : fenomeno complesso COMPORTAMENTO COME EMERGENZA

28

29

30 Anno Accessi in fascia oraria 20-08

31 N° Casi in codice rosso 2011 e 2012

32 N° casi in codice giallo

33 N° casi cod. verde

34 34 Aumento dei codici bianchi a Belcolle Volumi e tipologia di attività dei PPI non appaiono coerenti né con le risorse dislocate nei tre presidi (Acquapendente, Montefiascone, Ronciglione) nè con un sistema a rete decentrata ed integrata il numero degli utenti che si rivolge ai PPI è bassissimo durante le ore notturne Prime constatazioni

35

36 36 Le tipologie di diagnosi dei pazienti trasferiti spesso non giustificano il ricovero nel PS accettante

37 37 E evidente la necessità di una diversa distribuzione delle risorse dellARES 118 E DELLA MCA sul territorio provinciale I cittadini residenti nella ex VT/5 trovano enormi difficoltà nei trasporti, da e verso gli ospedali, dato che le ambulanze non sono medicalizzate.

38 38 Presso il PS di Civita Castellana afferiscono ancora gravidanze a termine pur essendo stato disattivato il Reparto di Ostetricia e Ginecologia già da molto tempo.

39 39 E ipotizzabile che una razionalizzazione delle risorse porti ad una migliore sanità per gli utenti della Asl di VT, nel rispetto dellappropriatezza clinica delle prestazioni erogate, senza tagli dei servizi, restando nella sostenibilità, con le risorse di cui si dispone.

40 Quali cambiamentì per quale futuro ? Ruolo dei Pazienti Niente che riguardi me senza di me Massima informazione Accessibilità ai servizi (Tel. - internet) Counseling Supporto all autocura Sistemi informativi accessibili ai pazienti che documentino i risultati delle cure Follow up e reminding per controllo dei processi di cura Coordinamento delle cure e coordinamento continuità della assistenza Salute come capacità di autoadattamento e autogestione

41 Quali cambiamentì per quale futuro ? Crescita vertiginosa Malattie croniche Invecchiamento popolazione Esposizione a fattori di richio ambientale e sociale Iniquità nella salute Iniquità socio- economiche

42 Quali soluzioni per quale sviluppo!!?? Rete Emergenza AUSL VT-ARES 118 Rete ospedaliera Rete territoriale Case salute Case salute Case salute Case salute

43 Ambulatori infermieristici Ambulatori MMG Sanita di iniziativa infermieri Continuità assistenziale H24 Ambulatori Screening (ostetriche) Specialisti Cup /PUA Sistemi informatici a supporto della rete H adi

44 Franco Bifulco AUSL VITERBO Primary Health Care Maggiori risultati di salute Maggiori risultati di equità Maggiori condizioni di accesso Maggiore economicità Minore ricorso alla rete di emergenza Maggiore soddisfazione dei cittadini Sostenibilità del sistema !!!

45 Dove mi trovo? A 30 metri da terra in una mongolfiera Lei deve essere un ricercatore … Gia ma come ha fatto a capirlo? Perchè mi ha dato una risposta assolutamente corretta ma totalmente irrilevante Lei deve essere un policy maker… Gia, ma come lo ha capito? Perche non sa dove si trova, non sa dove sta andando, e ora da a me la colpa di tutto questo.. La complessità ci obbliga a convivere con molti punti di vista e riconoscerli come irriducibili. Il governo clinico se riconosce la complessità dei sistemi può rappresentare una buona sintesi per uno sviluppo sostenibile dei sistemi sanitari. Franco Bifulco Diversi punti di vista ! E tutto riducibile !?


Scaricare ppt "Un tavolo tecnico per la rivisitazione della rete di emergenza della AUSL VT CONFERENZA DEI SERVIZI 2013 VITERBO 2-3-DICEMBRE 2013 COSTRUIAMO IL CAMBIAMENTO."

Presentazioni simili


Annunci Google