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Nella figura le rette non vengono percepite singolarmente ma in serie di due. Si vedono quindi tre colonne strette e non due larghe. LEGGE DELLA VICINANZA.

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Presentazione sul tema: "Nella figura le rette non vengono percepite singolarmente ma in serie di due. Si vedono quindi tre colonne strette e non due larghe. LEGGE DELLA VICINANZA."— Transcript della presentazione:

1 Nella figura le rette non vengono percepite singolarmente ma in serie di due. Si vedono quindi tre colonne strette e non due larghe. LEGGE DELLA VICINANZA

2 Nella figura vediamo delle righe verticali alternate di punti chiari e scuri. LEGGE DELLA SOMIGLIANZA

3 Nella figura percepiamo T con Z e X con Y e non T con Y e X con Z o ancora T con X e Y con Z. T Z X Y LEGGE DELLA DIREZIONE

4 Nella figura le curve non vengono percepite singolarmente, ma come parti di ununica forma: il cerchio. LEGGE DELLA CHIUSURA

5 LEGGE DELLA BUONA FORMA Quando le due figure (A) vengono unite, vengono percepite come un cerchio e un quadrato sovrapposti (B).

6 REGOLA DEL SENSO T endenza dopo aver percepito l'essenza di un disegno ad osservarlo secondo la nuova interpretazione e non più come lo si vedeva prima. Cosa rappresentano le immagini in basso?

7 Secnodo un pfrosseore dlel'Unviesrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l'uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

8 Guarda la parte grafica e dì ad alta voce il colore, non la parola GIALLO AZZURRO ARANCIONE NERO ROSSO VERDE MARRONE GIALLO ROSSO ARANCIONE VERDE NERO AZZURRO ROSSO MARRONE VERDE AZZURRO ARANCIONE Conflitto destra – sinistra La parte destra del tuo cervello cerca di dire il colore, ma la parte sinistra insiste nel leggere la parola: EFFETTO STROOP

9 FIGURE AMBIGUE L'INVERSIONE DEL RAPPORTO TRA LA FIGURA E LO SFONDO. IL FENOMENO PRESO IN CONSIDERAZIONE E' L'INVERSIONE DEL RAPPORTO TRA LA FIGURA E LO SFONDO. LE LINEE CHE DEFINISCONO I MARGINI DI CERTE FIGURE POSSONO DARE ORIGINE A DUE IMMAGINI O A DUE SAGOME DIVERSE. PER LA NOSTRA MENTE E' DIFFICILE PERCEPIRE SIMULTANEAMENTE DUE IMMAGINI SIGNIFICATIVE PER LA NOSTRA MENTE E' DIFFICILE PERCEPIRE SIMULTANEAMENTE DUE IMMAGINI SIGNIFICATIVE. PERTANTO, PER PERCEPIRE LE DUE POSSIBILI "SOLUZIONI PERCETTIVE", SI DOVRA' INVERTIRE ALTERNATIVAMENTE CIO' CHE E' VISTO COME "FIGURA" CON CIO' CHE E' VISTO COME "SFONDO".

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24 FIGURA/SFONDO Vedere e distinguere gli oggetti significa organizzare una parte del campo visivo, separata da contorni, come figura in primo piano e spostare il resto in secondo piano, considerato come sfondo. Un ruolo molto importante è svolto dai margini: infatti essi hanno una "funzione unilaterale", servono cioè a delimitare solo quelle parti del campo visivo che hanno carattere di figura, mentre la zona interfigurale, che assume fenomenicamente carattere di sfondo, è priva di forma: non ha cioè margini chiarimenti distinti.

25 CONTRASTO DEI CONTORNI CONCAVI E CONVESSI A prima vista si focalizzano come figure le parti verdi, perché il nostro cervello dà più importanza alle figure convesse rispetto a quelle concave. Però soffermandosi meglio a osservare, la parte rossa si può considerare anch'essa come figura.

26 IL CONTRASTO DEI COLORI

27 LE FIGURE IMPOSSIBILI La geometria e le sue regole applicate al disegno ci permettono di rappresentare quello che vediamo in modo tale che il cervello lo ritenga simile alla realtà. Questo metodo ci consente anche di "ingannare" l'occhio e di rappresentare oggetti o spazi in false prospettive e renderli "impossibili". La "cosa" che l'occhio percepisce non è una cosa reale e possibile! Per qualche secondo, però l'occhio è riuscito ad ingannare il cervello: è questa la caratteristica delle FIGURE IMPOSSIBILI

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31 ILLUSIONI OTTICHE

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40 LE FIGURE FANTASMA E' proprio vero che i contorni e le superfici che noi percepiamo esistono sempre nella realtà esterna? O siamo noi che, per facilitare la lettura dell'immagine, inseriamo contorni e piani inesistenti? Certe combinazioni di figure incomplete danno luogo a contorni chiaramente visibili anche quando non esistono fisicamente. Tali contorni sono quindi una creazione del nostro sistema visivo.

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45 Conta i punti neri…


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