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ISTRUTTORIA PROCEDIMENTALE Prof.ssa Margherita Ramajoli 4.

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Presentazione sul tema: "ISTRUTTORIA PROCEDIMENTALE Prof.ssa Margherita Ramajoli 4."— Transcript della presentazione:

1 ISTRUTTORIA PROCEDIMENTALE Prof.ssa Margherita Ramajoli 4

2 cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento I portatori di interessi pubblici I portatori di interessi privati I portatori di interessi collettivi SONO PARTECIPANTI EVENTUALI AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO (art. 9)

3 presentare memorie scritte e documenti, che la PA ha lobbligo di valutare se pertinenti alloggetto del procedimento prendere visione degli atti del procedimento concludere accordi con lamministrazione procedente I PARTECIPANTI (NECESSARI O EVENTUALI) POSSONO (artt. 10 e 11 della legge n. 241/90)

4 COMUNICAZIONE DEI MOTIVI OSTATIVI ALL ACCOGLIMENTO DELL ISTANZA (art. 10-bis della legge n. 241/90): che rafforza gli istituti di partecipazione al procedimento è stata introdotta la PREVIA COMUNICAZIONE DI PROVVEDIMENTO NEGATIVO

5 Nei procedimenti ad istanza di parte, il responsabile del procedimento o lautorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano allaccoglimento della domanda.

6 Successivamente a tale comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni e delleventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale

7 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (artt. 4-6 della legge n. 241/90) LUNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE (LUFFICIO) dellistruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché delladozione del provvedimento DETERMINANO per ciascun tipo di procedimento di loro competenza ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

8 Dellistruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento, nonché, eventualmente, delladozione del provvedimento finale LA RESPONSABILITÀ provvede ad assegnare A SÉ O AD ALTRO DIPENDENTE IL DIRIGENTE di ciascun unità organizzativa

9 propone l'indizione o, avendone la competenza, indìce le conferenze di servizi valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento accerta dufficio i fatti e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria (ad es. può chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali) cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le modificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione COMPITI DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

10 condotta dal responsabile del procedimento se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale L'ORGANO COMPETENTE PER L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE, ove diverso dal responsabile del procedimento NON PUÒ DISCOSTARSI DALLE RISULTANZE DELL'ISTRUTTORIA

11 LA CONFERENZA DI SERVIZI È UN MODELLO DI ISTRUTTORIA ORALE (art. 14 e ss. della legge n. 241/90) è lo strumento ordinario per lesame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento conduce ad una decisione pluristrutturata, ossia ad una decisione contestuale e concordata tra le diverse PA coinvolte in tale fase NELLA FASE ISTRUTTORIANELLA FASE DECISORIA LA CONFERENZA DI SERVIZI

12 NELLA FASE DECISORIA e non li ottenga entro 30 gg dalla ricezione, da parte della PA competente, della relativa richiesta ogni qual volta la PA debba acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre PA LA CONFERENZA DI SERVIZI HA CARATTERE OBBLIGATORIO

13 NELLA FASE DECISORIA ovvero nei casi in cui è consentito alla PA procedente di provvedere direttamente in assenza delle determinazioni delle PA competenti quando, entro 30 dalla ricezione, da parte della PA competente, della relativa richiesta, è intervenuto il dissenso di una o più PA interpellate LA CONFERENZA DI SERVIZI HA CARATTERE FACOLTATIVO

14 Qualora siano richiesti di PARERI FACOLTATIVI, sono tenuti a dare immediata comunicazione alle amministrazioni richiedenti del termine entro il quale il parere sarà reso, che comunque non può superare i 20 gg dal ricevimento della richiesta Gli organi consultivi delle PA sono tenuti a rendere i PARERI a essi OBBLIGATORIAMENTE richiesti entro 20 gg dal ricevimento della richiesta ATTIVITA CONSULTIVA (art. 16):

15 Questo meccanismo non si applica in caso di pareri che debbano essere rilasciati da PA preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, territoriale e della salute dei cittadini. è in facoltà della PA richiedente il parere di procedere indipendentemente dallespressione del parere Se entro tale termine il parere non è stato comunicato o lorgano non abbia rappresentato esigenze istruttorie

16 deve chiedere le suddette valutazioni tecniche ad ALTRI ORGANI della PA o a enti pubblici dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollenti, ovvero ad istituti universitari. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO VALUTAZIONI TECNICHE (art. 17): e tali organi ed enti non provvedano o non rappresentino esigenze istruttorie nei termini prefissati dalla disposizione stessa o, in mancanza, entro 90 gg dal ricevimento della richiesta Ove per LEGGE O REGOLAMENTO sia previsto debbano essere preventivamente acquisite le valutazioni tecniche di organi od enti appositi

17 quando la valutazioni tecniche debbano essere prodotte da PApreposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale e della salute dei cittadini LA SOSTITUZIONE NON È POSSIBILE VALUTAZIONI TECNICHE (art. 17):

18 presuppongono una situazione di fatto chiarita e esprimono un punto di vista già correlato al provvedimento da emanare; la PA procedente non è vincolata a decidere secondo il parere, ma è vincolata a tenerne conto I PARERI servono a chiarire la situazione di fatto e appartengono alla fase iniziale dellistruttoria LE VALUTAZIONI TECNICHE


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