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1 IDENTITA, DIRITTI, CITTADINANZA NELLE SCUOLE DI BRESCIA Convegno Il confine della scuola, la scuola dei confini MADDALENA COLOMBO Centro Ricerche sulle.

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Presentazione sul tema: "1 IDENTITA, DIRITTI, CITTADINANZA NELLE SCUOLE DI BRESCIA Convegno Il confine della scuola, la scuola dei confini MADDALENA COLOMBO Centro Ricerche sulle."— Transcript della presentazione:

1 1 IDENTITA, DIRITTI, CITTADINANZA NELLE SCUOLE DI BRESCIA Convegno Il confine della scuola, la scuola dei confini MADDALENA COLOMBO Centro Ricerche sulle migrazioni Università Cattolica di Brescia

2 2 Le seconde generazioni…. Trasformano i progetti migratori in stabilizzazione / integrazione Contributo significativo alla ripresa demografica Segnale delle difficoltà/opportunità di un dato contesto nel costruire legame sociale Difficoltà legate alle tre A: accento, aspetto, ascendenza

3 3 Scenari per lintegrazione futura 1) integrazione lineare subalterna e acculturazione silenziosa; 2) aspirazione ad integrazione paritaria con acculturazione reattiva e assimilazione verso il basso 3) assimilazione selettiva (successo scolastico-professionale e mantenimento forti legami dorigine) o segmentata

4 4 Il fattore chiave … per determinare la riuscita dellintegrazione dei gruppi di immigrati non sta nelle differenze di cultura tra il paese di origine e quello di destinazione, bensì nelle politiche di accoglienza del paese di destinazione, in termini di insediamento e cittadinanza…. (W. Kymlicka)

5 5 Compiti dei giovani immigrati tra prima e seconda generazione 1. Elaborare il senso della migrazione 2. Contribuire al nuovo vissuto famigliare 3. Affrontare la crescita come bambini / adolescenti / giovani 4. Progettare il futuro nella società di accoglienza: o studio, lavoro, famiglia, città aspirazioni e opportunità

6 6 Identità etnica Fondata sulla dinamica tra somigliare a… e differenziarsi da … Doppia funzione: simbolica e difensiva Problematica in un contesto abituato a considerarsi omogeneo Momento decisivo è la presa di coscienza del proprio status di minoranza La formazione dellidentità per i giovani stranieri è mediata dalla famiglia gli spazi pubblici non offrono ancoraggi

7 7 Elementi di problematicità e rischio progetto migratorio non sempre è condiviso e si scontra con opportunità reali e percepite (ribellione e downward assimilation) handicap genitoriale: assenti o confinati tra le mura domestiche / ruoli subalterni frequentazione spazi pubblici: visibilità e stigmatizzazione Le proposte identitarie si scontrano con impatto violento

8 8 Funzione della scuola/ formazione per i giovani stranieri 1. come veicolo per linclusione sociale senza subire discriminazione 2. come capitale culturale il titolo di studio viene sistematicamente svalorizzato nel mercato del lavoro riscattare la condizione iniziale 3. conoscenza Lingua2 per scelta linguistica e rapporto con famiglia e cultura d'origine strategia identitaria

9 9 BARRIERE SOCIALI E OPPORTUNITA PER GLI IMMIGRATI NELLA FORMAZIONE Svantaggio anagrafico in arrivo Insuccesso scolastico Impedimento linguistico Isolamento nei gruppi dei pari Segregazione dei percorsi Forte investimento e motivazione Plurilinguismo come risorsa Uso di dispositivi a favore (ins. Facilitatore)

10 10 Le strategie per la cittadinanza scolastica La via italiana: scuola comune Impatto forte sulla stabilità didattica Controllo dellobbligo scolastico (diritto- dovere fino a 18 anni) Leducazione interculturale non è materia obbligatoria; è approccio al confronto, campo di indagine L. 40/1998, e D.Lgs. 286/98: approccio del dialogo interculturale (L2, L1, formazione docenti)

11 11 LINEE GUIDA PER LACCOGLIENZA E LINTEGRAZIONE (C.M. 24, 1/3/06) OBIETTIVI salvaguardia del diritto allistruzione (es. passaggio facilitato tra I e II grado scuola sec.) coinvolgimento famiglie rinforzo L2 certificazione competenze L2 successo formativo

12 12 Educazione interculturale nelle Linee guida Orizzonte Sfondo Trasmettere conoscenze storiche sociali giuridiche economiche per la formazione della cittadinanza societaria Rifiuta sia lassimilazione sia la formazione di comunità etniche chiuse

13 13 Buone pratiche di accoglienza Comune di Brescia 1998/2001 Sorriso e Tante lingue per capirci Comune di Brescia 2001/2004 A come accoglienza Comune di Brescia 2004/2005 Anche le mamme a scuola- Crescere nel confronto Csa Brescia: CTI Centri territoriali intercultura 2004 Csa Brescia/enti locali/ prefettura/questura: Atto di indirizzo programmatico 2006

14 14 Progetti complessi Protocolli comuni di accoglienza Classi di I accoglienza Gruppi di Italiano L2 per lo studio (seconda accoglienza) Mediazione linguistico-culturale e traduzione materiali scuola-famiglia Sportello Insegnanti Alfabetizzazione donne straniere e minori in età non scolare

15 15 Quale cittadinanza nelle scuole di Brescia? Diritti per i giovani stranieri Diritto allistruzione (accoglienza) Diritto al successo f. (esito da costruire) Diritto di accompagnamento al lavoro (evitare etniciz- zazione del m.d.l.) Diritto a costruire unidentità secondo la propria biografia Diritti per la comunità scolastica Ricevere supporti allazione didattica Stimoli per allargare la sensibilità interculturale Alleanze educative (famiglia e territorio) Diritto a svolgere progetti sensati e contestualizzati Tempo e tecniche per linnovazione


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