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1. 2 In termini più vicini alla terminologia degli esperti in salute, sicurezza ed igiene del lavoro si può parlare di Informazione come: trasferimento.

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2 2 In termini più vicini alla terminologia degli esperti in salute, sicurezza ed igiene del lavoro si può parlare di Informazione come: trasferimento mirato a tutti i soggetti interessati di notizie e contenuti di carattere comportamentale, procedurale, concettuale, in aree tematiche tecnologiche, tecniche, scientifiche e legislative, utili ad attivare il complesso processo di prevenzione degli infortuni e delle tecnopatie.

3 3 Decreto Legislativo DEL 9 APRILE 2008 N.81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO LINEAMENTI PER LINFORMAZIONE AI LAVORATORI

4 4 Quadro generale Informazione e Formazione È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 81del 09 aprile 2008 in attuazione della Legge 123/2007 che riordina la normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento, che è entrato in vigore il 15 maggio 2008, apporta riforme radicali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, introducendo le seguenti principali novità: ampliamento del campo di applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, private e pubbliche, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, tra le quali l'inserimento nei programmi scolastici e universitari della materia della salute e sicurezza sul lavoro; finanziamento delle azioni promozionali private e pubbliche, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, tra le quali l'inserimento nei programmi scolastici e universitari della materia della salute e sicurezza sul lavoro;

5 5 Quadro generale Informazione e Formazione · revisione del sistema delle sanzioni, con la previsione della pena dell'arresto da sei a diciotto mesi per il datore di lavoro che non abbia effettuato la valutazione dei rischi cui possono essere esposti i lavoratori in aziende che svolgano attività con elevata pericolosità. Nei casi meno gravi di inadempienza, il testo prevede, invece, che al datore di lavoro si applichi la sanzione dell'arresto alternativo all'ammenda o della sola ammenda, con un'attenta graduazione delle sanzioni in relazione alle singole violazioni. Restano, naturalmente, inalterate le norme del codice penale - estranee all'oggetto della delega – per l'omicidio e le lesioni colpose (articolo 589 e 590) causate dal mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro; eliminazione o semplificazione degli obblighi formali, attraverso la riduzione degli adempimenti burocratici, in quanto non incidenti sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Rivisitazione e coordinamento delle attività di vigilanza. rafforzamento delle prerogative delle rappresentanze in azienda,

6 6 Quadro generale Informazione e Formazione L'obiettivo centrale del Testo unico è riordinare e coordinare tutte le disposizioni sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso un provvedimento che dia uniformità alla tutela del lavoro su tutto il territorio nazionale. Per coloro che affrontano il D.Lgs. 81/08 per la prima volta, riteniamo utile riassumere brevemente le funzioni ed i compiti delle figure che fanno parte del SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

7 7 Quadro generale Informazione e Formazione SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 1)1) DATORE DI LAVORO 2)2) MEDICO COMPETENTE 3)3) RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) 4)4) ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (ASPP) 55) ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI ED EVACUAZIONE 66) ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 77) RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI (RLS) 88) PREPOSTI 99) LAVORATORI (12)(12)

8 8 Quadro generale Nucleo operativo anno scolastico 2008/2009 – sede Via M. Angioni Informazione e Formazione Dirigente scolasticoElisa De Rosa RSPPElisa De Rosa Supporto tecnico RSPPM. Francesca Sanna ASPPIn corso di formazione Addetti prevenzioni incendiGraziella Porceddu Addetti sorveglianza sanitaria Ornella Zedda Graziella Porceddu Addetti pronto soccorso Ornella Zedda Graziella Porceddu Collaboratore sede centrale( in assenza del dirigente scolastico) Emanuela Lampis Responsabile AmministrativoA. Orgiana

9 9 Quadro generale Altri operatori anno scolastico 2008/2009 – sede Via M. Angioni Informazione e Formazione Coordinatori evacuazione edificio M.Francesca Sanna- Emanuela Lampis Sovrintendente impianti tecniciG. Porceddu Trasferimento disabiliIns. Sostegno/coll.scolastici Coordinatore vigilanza impiantiG. Porceddu Controllo piano terraM.R. Mura Controllo piano primo Graziella Porceddu Segnalazioni acustiche e vocaliGraziella Porceddu Addetto ai cancelli esterniG. Porceddu

10 10 Quadro generale Nucleo operativo anno scolastico 2008/2009 – sede Via Portogallo Informazione e Formazione Dirigente scolasticoElisa De Rosa RSPPElisa De Rosa Supporto tecnico RSPPM.F.Sanna ASPPIn corso di formazione Addetti prevenzioni incendiC.Velati – G. Pillittu Addetti sorveglianza sanitaria G. Favaron G. Pillittu Addetti pronto soccorso G. Favaron G. Pillittu Collaboratore succursale ( in assenza del dirigente scolastico) A.R.Fruttu Responsabile AmministrativoA. Orgiana

11 11 Quadro generale Altri operatori anno scolastico 2008/2009 – sede Via Portogallo Informazione e Formazione Coordinatori evacuazione edificio M.F. Sanna- A.R.Fruttu Sovrintendente servizi tecniciM.F. Sanna Trasferimento disabiliIns. Sostegno/coll.scolastici Coordinatore vigilanza impiantiM.F.Sanna Controllo piano terraDelia Spiga Controllo piano primoUgo Gitani Segnalazioni acustiche e vocaliG.Pillittu/D.Spiga Addetto ai cancelli esterniG.Pillittu

12 12 Quadro generale Informazione e Formazione LA GESTIONE DELLEMERGENZA NELLA SCUOLA La gestione delle situazioni di emergenze nella scuola, che possono nascere da un incendio, da un terremoto o da altri pericoli gravi o imprevisti, richiede uno sforzo organizzativo particolare per due ragioni: · la presenza di un numero rilevante di allievi minorenni, che possono scatenare momenti di panico; · lobbligo per tutti i dipendenti, di mettere in salvo gli alunni, oltre che se stessi. (13)(13)

13 13 Quadro generale Informazione e Formazione LA GESTIONE DELLEMERGENZA NELLA SCUOLA Per la gestione delle emergenze sono fondamentali due strumenti, diversi ma complementari: · la predisposizione di un piano di Evacuazione; ·le esercitazioni per lesecuzione del piano in situazioni simulate. Le previste due prove annuali di evacuazione delledificio scolastico consentiranno a tutti di familiarizzare con le situazioni a rischioabituando ciascuno allabbandono del posto di lavoro o della zona pericolosa in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile.

14 14 Quadro generale Informazione e Formazione LA GESTIONE DELLEMERGENZA NELLA SCUOLA Il percorso di evacuazione demergenza da ciascun piano è affisso allingresso di ciascun corridoio di piano, così come in ciascuna aula è stato affisso il percorso devacuazione e le norme principali di comportamento in caso di emergenza. Le vie di fuga e le uscite di sicurezza sono, inoltre, indicate da apposita segnaletica. Tutto il personale e tutti gli utenti (allievi e genitori) sono tenuti a conoscere i percorsi di evacuazione e le norme principali di comportamento in caso di emergenza. (8)(8).

15 15 Quadro generale Informazione e Formazione Tutti i soggetti coinvolti nellambiente di lavoro devono partecipare attivamente sulle questioni riguardanti la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro in modo da: conoscere i pericoli e gestire il rischio Il pericolo può trasformarsi in un danno alle cose e alle persone PROGETTO SICUREZZA IN CATTEDRA Formazione dei Responsabili e degli Addetti del S.P.P.

16 16 Quadro generale PERICOLO: proprietà intrinseca di unentità avente il potenziale di causare danno RISCHIO: probabilità che sia raggiunto un livello di danno Informazione e Formazione

17 17 Definizioni DATORE DI LAVORO: è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque colui che ha la responsabilità dellimpresa in quanto titolare dei poteri di spesa e decisionali. Nella scuola è individuato nel DIRIGENTE SCOLASTICO (D.M.P.I. 21/06/96 N.292) Il D.Lgs.81/08 allart. 17 illustra gli obblighi non delegabili del datore di lavoro OBBLIGHI: - garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori - elaborare il documento valutazione dei rischi - informare e formare Informazione e Formazione

18 18 Definizioni Può designare: - RSPP - Medico competente - Lavoratori prevenzione incendi - Lavoratori prevenzione pronto soccorso Si avvale della collaborazione di: - Dirigenti e Preposti - Consulenti ed Esperti della sicurezza(1)(1) Informazione e Formazione

19 19 Definizioni Obiettivo della valutazione del rischio: Consentire al datore di lavoro di prendere i provvedimenti che effettivamente sono necessari per salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori Informazione e Formazione

20 20 Definizioni Medico Competente: deve essere in possesso di specifiche caratteristiche e requisiti professionali. A lui è affidata: - la sorveglianza sanitaria - effettua accertamenti preventivi e periodici - effettua accertamenti sanitari - formula i giudizi di idoneità - aggiorna le cartelle sanitarie(5)(5) Informazione e Formazione

21 21 Definizioni RSPP: deve essere in possesso di specifiche caratteristiche e requisiti professionali, può essere lo stesso datore di lavoro. Il responsabile del servizio prevenzione e protezione gestisce e coordina tutto il processo della sicurezza. Per la ASL è lui il referente per la sicurezza.(5).(5) Informazione e Formazione

22 22 Definizioni ASPP: gli addetti al servizio di prevenzione e protezione vengono designati dal Dirigente scolastico, sentito il RLS, tenendo conto delle dimensioni della scuola e della struttura delledificio. I lavoratori designati devono ricevere unadeguata formazione per svolgere i loro compiti e non possono rifiutare, se non per giustificato motivo. Ogni addetto svolge unattività permanente di controllo e monitoraggio, in particolare: effettua sopraluoghi nei luoghi di lavoro verifica sul campo la persistenza e lefficacia delle misure preventive e protettive fornisce linformativa sui rischi e sulle misure di prevenzione adottate o da adottare propone i programmi di informazione e formazione partecipa alle consultazioni in occasione della riunione periodica di prevenzione.(5)5 Informazione e Formazione

23 23 Definizioni Addetti alla prevenzione incendi ed evacuazione: Il Dirigente scolastico, sentito il RLS, per ogni singola sede o plesso, designa i lavoratori incaricati di attuare il servizio di prevenzione incendi e lotta antincendio, i quali devono ricevere a tal fine una specifica formazione. Il compito degli addetti al servizio di prevenzione incendi è quello di collaborare con il D.S. per: vigilare costantemente affinché vengano rispettate le disposizioni interne relative alla prevenzione incendi vigilare affinché le vie di fuga vengano mantenute sgombre conoscere i sistemi di prevenzione incendi (estintori, sistemi di allarme, uscite di emergenza ecc.) controllare la condizione degli estintori e degli altri mezzi di lotta antincendio, lefficienza delle uscite di sicurezza e delle porte resistenti al fuoco segnalare eventuali situazioni di pericolo dincendio.(5).(5) Informazione e Formazione

24 24 Definizioni attuare procedure per lattivazione del sistema dallarme e lintervento dei VV.FF., nonché la segnalazione rapida della presenza di un incendio mettere in opera, in caso di bisogno, i mezzi di lotta antincendio disponibili, ed in particolare gli estintori per il primo intervento contro i focolai dincendio di modesta entità partecipare alla elaborazione ed allaggiornamento dei piani di emergenza. (5)5 Informazione e Formazione

25 25 Definizioni Addetti al primo soccorso : In ogni singola scuola e in ogni plesso, deve essere disponibile lattrezzatura minima col materiale occorrente per il primo soccorso. Il D.S., sentito il RLS, designa gli addetti, i quali devono ricevere a tal fine una specifica formazione, facendo in modo che almeno uno di essi sia presente in ogni plesso scolastico.. Il compito degli addetti al servizio di primo soccorso devono: mantenere in efficienza i presidi medico chirurgici aziendali ( pacchetto di medicazione, cassetta di pronto soccorso, infermeria ecc.) aggiornare i numeri telefonici dei presidi sanitari esterni intervenire in caso di infortunio anche allo scopo di evitare che allinfortunato vengano prestate azioni di soccorso non idonee.(5).(5) Informazione e Formazione

26 26 Definizioni Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza : Lintroduzione di questa figura costituisce uno dei punti qualificanti della nuova concezione del sistema di gestione della sicurezza fondata sulla condivisione da parte di tutti i lavoratori degli obiettivi e dei mezzi per raggiungere la conformità dei luoghi di lavoro alle norme di sicurezza e di tutela della salute. Il rappresentante per la sicurezza: Accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le diverse attività Viene consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione Viene consultato sulla designazione degli ASPP, e delle figure sensibili È consultato in merito alla organizzazione della formazione Riceve tutte le informazioni relative alla sicurezze Fa proposte in merito allattività di prevenzione.(5).(5) Informazione e Formazione

27 27 Definizioni Preposto: secondo lart.2 del D.Lgs punto e è persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dellincarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce lattuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa; la qualifica di preposto andrà quindi attribuita in base alle mansioni concretamente svolte a scuola (personale docente e personale ATA) OBBLIGHI : - sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti; - verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; - richiedere losservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa (7 )(7 ) Informazione e Formazione

28 28 Definizioni Lavoratore: persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro. Ciascun lavoratore, tradizionalmente considerato un soggetto passivo, ha un ruolo attivo chiaramente delineato dallart. 20 del D.Lgs. 81/08 con il titolo Obblighi dei lavoratori. Sono equiparati ai lavoratori anche gli allievi degli istituti superiori nel momento in cui operano nei laboratori dove sono presenti, macchine, attrezzature, apparecchi, agenti chimici, fisiologici o biologici. OBBLIGHI : - osservare le disposizioni aziendali in tema di sicurezza - utilizzare correttamente macchinari, utensili, dispositivi di prevenzione e protezione, ecc. - senza manometterli segnalare anomalie al D.L. e allRLS - non compiere, di propria iniziativa, operazioni e manovre non di competenza sottoporsi ai controlli sanitari (7)(7) Informazione e Formazione

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