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Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 1 PSICO-ETNO-SOCIO-LINGUISTICA Lorella Lotto DPSS.

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1 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 1 PSICO-ETNO-SOCIO-LINGUISTICA Lorella Lotto DPSS - Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Via Venezia, Padova tel: Materiale di studio Modalità esame Appelli esame

2 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 2 CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità socio-relazionali Conoscenze relative ai processi affettivi e cognitivi Abilità relative alla promozione della motivazione e alla consapevolezza

3 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 3 CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità socio-relazionali Relazioni intergruppo Leadership e dinamiche di classe Aspetti pragmatici della comunicazione

4 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 4 CONOSCENZE PSICOLOGICHE Conoscenze relative ai processi affettivi e cognitivi Processi cognitivi Processi affettivi

5 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 5 CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità relative alla promozione della motivazione e alla consapevolezza Differenze individuali Motivazione Metagognizione

6 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 6 PSICOLINGUISTICA disciplina che si occupa dei meccanismi sottesi alla comprensione e alla produzione del linguaggio. comprensione produzione sviluppo patologia riconoscimento di parole comprensione di frasi comprensione del discorso studiata da poco tempo a causa delle difficoltà metodologiche acquisizione della lingua nei primi anni di vita relazione tra funzionamento del cervello e linguaggio

7 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 7 Il linguaggio è una facoltà autonoma del sistema mentale umano, che si sviluppa e può essere danneggiata indipendentemente da altre facoltà. LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO Diverse aree del cervello controllano le funzioni linguistiche nellemisfero sinistro della corteccia.

8 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 8 LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO

9 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 9 Lesioni in specifiche aree provocano deficit del linguaggio (afasie). Ciò corrobora lipotesi del linguaggio come facoltà autonoma. Le persone afasiche non hanno difficoltà di pensiero e/o ragionamento. Persone con intelligenza patologicamente bassa posseggono funzioni linguistiche normali (doppia dissociazione).

10 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 10 QUALE DIFFERENZA TRA LINGUE E LINGUAGGIO? Il linguaggio è la facoltà mentale che permette agli esseri umani di usare una o più lingue per comunicare. Una lingua è un prodotto sociale e storico. Le lingue nascono e mutano nel tempo.

11 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 11 lingua sistema simbolico di comunicazione che permette di esprimere e scambiare idee, informazioni, sentimenti. Significato delle parole. Suoni corrispondenti a parole e frasi. Regole di combinazione delle parole. Relazioni tra linguaggio e situazioni. Semantica: Fonologia: Sintassi: Pragmatica:

12 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 12 Noam Chomsky (1957;1965) teoria generativo-trasformazionale Regole di riscrittura. Regole trasformazionali. PSICOLINGUISTICA

13 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 13 Regole di Riscrittura: Consistono nella riscrittura di alcuni simboli in altri simboli e vengono applicate finché non si raggiunge una stringa non ulteriormente scomponibile. TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE

14 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 14 F SN + SV riscrivi F rase come S intagma N ominale + S intagma V erbale SN Art + N riscrivi S intagma N ominale come Art icolo + N ome SV V + SN riscrivi S intagma V erbale come V erbo + S intagma N ominale N bambino, mela, … V mangia, … SNSV F ArtNVSN ArtN il, la,... ilbambino mangiala mela Regole di Riscrittura XYXYriscrivi X come Y

15 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 15 Regole trasformazionali: Agiscono sulla struttura superficiale e producono una stringa diversa dalloriginale. Trasformano frasi in altre frasi con lo stesso significato ma con forma sintattica diversa. TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE

16 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 16 Regole Trasformazionali frasi con identico significato possono avere struttura sintagmatica differente VSN F Art N PrepN lamela mangiatadal bambino è AusV SN SV F VSN SV SN ArtN N ilbambino mangiala mela TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE

17 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 17 Struttura Superficiale vs. Struttura Profonda. Struttura Profondasignificato Struttura Superficialeforma sintattica le frasi che derivano da altre frasi tramite le regole trasformazionali hanno diversa struttura superficiale ma stessa struttura profonda il bambino mangia la mela T-passivo La mela è mangiata dal bambino TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE

18 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 18 il guasto è riparato da espertiil guasto è riparato da poco esperti riparano il guastoda poco ripara il guasto la vecchia porta la sbarra la vecchia porta / la sbarrala vecchia / porta la sbarra le frasi possono avere struttura superficiale simile ma diversa struttura profonda le frasi possono avere identica struttura superficiale ma diversa struttura profonda

19 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 19 Secondo Chomsky la frase dichiarativa attiva è la frase più semplice, e ogni trasformazione richiede del lavoro cognitivo. Tante più sono le trasformazioni compiute sulla frase, tanto maggiore è il tempo necessario per lelaborazione. Prime ricerche effettuate per verificare tale assunzione: Frasi attive più semplici da elaborare; In ordine di difficoltà: - le frasi passive; - le frasi negative; - le frasi passive negative.

20 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 20 Chomsky dimostra limportanza della sintassi Slobin (1966) mette in luce il ruolo del significato VEROFALSO FRASE

21 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 21 La frase passiva impiega più tempo per essere compresa rispetto alla frase attiva La frase passiva e la frase attiva impiegano lo stesso tempo per essere comprese.

22 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 22 Le informazioni semantiche provenienti dalle parole costituiscono degli indici rilevanti per lelaborazione della frase.

23 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 23 LA COMUNICAZIONE VERBALE La teoria proposta da Chomsky contiene due ulteriori concetti: 1.Competenza linguistica: riconducibile alla conoscenza implicita delle regole di una lingua. 2.Esecuzione: comportamenti linguistici realmente osservati. La distinzione fra competenza e esecuzione ha permesso di spiegare perché il prodotto della fase di esecuzione non sempre corrisponde a quello previsto dal livello di competenza. Per es. errori in fase di produzione.

24 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 24 Modello in grado di descrivere i processi di comprensione e produzione compatibile: Limitazioni Risorse Attentive e Memoria - doppie negazioni: Non è vero che non è possibile entrare dopo le 9 - subordinate: Il cavallo, che aveva scavalcato il recinto, che era stato dipinto di nuovo, che aveva costruito lo zio Toni, che è il fratello di zio Piero, che non è proprio tagliato per i lavori manuali, si procurò una brutta frattura proprio il giorno prima della gara. PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE

25 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 25 Modello in grado di descrivere i processi di comprensione e produzione compatibile: Limitazioni Risorse Attentive e Memoria PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE Fonologia Sintassi Semantica Pragmatica In grado di tenere conto della molteplicità dei fattori (e delle loro interazioni) che modulano la comprensione e la produzione del linguaggio:

26 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO 26 Sistema Semantico Conversione Grafema/ Fonema cane Risposta Orale Lessico Ortografico in entrata Lessico Fonologico in uscita Analisi Visivo/ Ortografica Buffer fonemico Descrizione Strutturale Analisi Pittorica /kane/ Lessico Fonologico in entrata Lessico Ortografico in uscita Risposta Scritta Analisi Acustico/ Fonologica Buffer grafemico Conversione Fonema/ Grafema


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