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Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 1 STRATEGIE DI PIANIFICAZIONE E PROTEZIONE PATRIMONIALE STRUMENTI E PRASSI PER LA TUTELA E LA GESTIONE.

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1 Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 1 STRATEGIE DI PIANIFICAZIONE E PROTEZIONE PATRIMONIALE STRUMENTI E PRASSI PER LA TUTELA E LA GESTIONE DEL PATRIMONIO IL TRUST Cercola (NA), 7 marzo 2013 Avv. Prof. Stefano Loconte

2 IL TRUST DEFINIZIONE Istituto di matrice anglosassone di lunga tradizione, sviluppatosi nei paesi di common law che ha fatto il suo ingresso in Italia con la ratifica della Convenzione dellAja ad opera della legge 9 ottobre 1989, n È uno strumento duttile, di facile utilizzo. È versatile, può assumere forme estremamente diversificate. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 2

3 IL TRUST DEFINIZIONE (…segue) Non esiste una definizione di trust data dalla legge italiana. In base alla Convenzione dellAja, il trust può essere definito come il rapporto giuridico istituito da una persona (il disponente o settlor), con atto tra vivi o mortis causa, in virtù del quale, taluni beni siano posti sotto il controllo di un determinato soggetto (il trustee) che li gestisce per uno scopo prestabilito e nellinteresse di un beneficiario. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 3

4 IL TRUST ATTO ISTITUTIVO Contiene le disposizioni che regolano i rapporti tra i soggetti del trust e la gestione del patrimonio segregato. ATTO DISPOSITIVO È latto con cui il settlor vincola i beni in trust ed è, generalmente, a titolo gratuito. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 4

5 IL TRUST N.B. Gli atti di disposizione (latto dispositivo) dei beni in trust non devono essere necessariamente contestuali allatto istitutivo ma possono essere posti anche successivamente. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 5

6 IL TRUST SOGGETTI NECESSARI: 1) disponente (settlor): trasferisce i propri beni in trust 2) trustee: diviene titolare dei beni in trust EVENTUALI: 1) beneficiario: soggetto nei cui interessi i beni devono essere gestiti 2) guardiano: soggetto che deve supervisionate lattività del trustee. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 6

7 IL TRUST BENI Costituiscono una massa distinta che non si confonde con il patrimonio del trustee. Devono essere intestati a nome del trustee o di unaltra persona per conto di esso. Il trustee è tenuto ad amministrare, gestire e disporre i beni in trust secondo le indicazioni dettate nellatto istitutivo del trust e le norme di legge. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 7

8 IL TRUST EFFETTO PRINCIPALE Segregazione patrimoniale I beni non possono essere oggetto di pretese: - da parte dei creditori personali del trustee - da parte dei creditori del disponente - da parte dei creditori dei beneficiari nei trust discrezionali. I beni non rientrano nel regime matrimoniale e successorio nè nella procedura fallimentare. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 8

9 IL TRUST FUNZIONI Realizzare la separazione tra beni e aziendali e familiari Gestire il passaggio generazionale dellimpresa Proteggere il patrimonio personale dallattacco dei creditori Salvaguardare i beni dopo la separazione coniugale Preservare i beni di proprietà di soggetti incapaci Realizzare complesse operazioni commerciali Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 9

10 IL TRUST FUNZIONI (… segue) È un ottimo strumento di pianificazione successoria. Nonchè di pianificazione fiscale, soprattutto in ambito internazionale. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 10

11 IL TRUST TIPI DI TRUST Si distinguono in: 1)Trust con beneficiari: se costituiti nellinteresse di un beneficiario 2)Trust di scopo: se costituiti per un fine determinato Ulteriore distinzione: 1) Trust liberali: con essi si dispone di assets familiari con finalità successoria 2) Trust commerciali: es. per disporre la segregazione di attività dimpresa. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 11

12 IL TRUST TRUST DI SCOPO Latto istitutivo non designa alcun beneficiario nè prevede che venga successivamente individuato. Nel modello internazionale, i trust di scopo non charitable sono spesso utilizzati per operazioni finanziarie e commerciali in luogo delle società. In alcuni casi, il trust svolge la funzione di holding finanziaria. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 12

13 IL TRUST TRUST AUTODICHIARATO Le figure del disponente e del trustee coincidono. La Convenzione dellAja non esclude, in linea di principio, tale tipo di trust purchè ciò sia consentito dalla legge regolatrice del disponente. Ad esempio, la legge di Jersey (frequentemente nella prassi invocata) consente la costituzione di tali trust. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 13

14 IL TRUST TIPI DI TRUST AI FINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI Trust trasparenti: sono trust con beneficiari individuati, i cui redditi vengono imputati per trasparenza al trust stesso. Trust opachi: sono trust senza beneficiari individuati, i cui redditi vengono tassati direttamente in capo al trust. Trust trasparente e opaco: es. latto istitutivo prevede che parte del reddito di un trust sia accantonata a capitale e parte sia attribuita ai beneficiari. In tal caso, il reddito accantonato sarà tassato in capo al trust mentre il reddito attribuito ai beneficiari sarà imputato a questultimi. N.B. I redditi imputati al beneficiario sono qualificati come redditi di capitale. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 14

15 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST LA DISCIPLINA FISCALE DEI TRUST Il comma 74 dellart. 1 della Finanziaria 2007 ha modificato lart. 73 del Tuir, includendo i trust tra i soggetti passivi dellimposta sul reddito delle società. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 15

16 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Ai fini delle imposte sui redditi si distunguono due tipologie di Trust: 1.Trust con beneficiari individuati, i cui redditi vengono imputati per trasparenza al trust stesso (trust trasparenti) 2.Trust senza beneficiari individuati, i cui redditi vengono tassati direttamente in capo al trust (trust opachi). Un Trust può essere contemporaneamente tasparente e opaco. Es: latto istitutivo prevede che parte del reddito di un trust sia accantonata a capitale e parte sia attribuita ai beneficiari. In tal caso, il reddito accantonato sarà tassato in capo al trust mentre il reddito attribuito ai beneficiari sara imputato a questi ultimi. I redditi imputati al beneficiario sono qualificati come redditi di capitale (art. 44, comma 1 lett. g-sexties). Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 16

17 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Art. 73 TUIR (come modificati dal comma 74 dellart. 1 della Finanziaria 2007) ha affermato che sono soggetti IRES: 1)I Trust residenti sul territorio dello Stato che hanno per oggetto esclusivo o principale lesercizio di attività commerciali (enti commerciali) 2)I Trust residenti nel territorio dello Stato che non hanno per oggetto esclusivo o principale lesercizio di attività commerciali (enti non commerciali) 3)I Trust non residenti, per i redditi prodotti nel territorio dello Stato (enti non residenti) Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 17

18 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST 1)In quanto soggetto passivo IRES il Trust, sia che svolga, sia che non svolga, in maniera esclusiva o principale attivita commerciale, è obbligato a tenere le scritture contabili. 2)Il Trust è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi. 3)Il Trust è tenuto ad adempiere gli obblighi formali e sostanziali relativi allIRAP previsti dal d. lgs. 15 dicembre 1997, n Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 18

19 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Se il trasferimento ha ad oggetto beni merce: ricavo di esercizio ex art. 5, comma 2 Tuir da quantificare sulla base del valore normale ai sensi dellart. 9, comma 3 Tuir. Se il trasferimento ha ad oggetto beni diversi da quelli che generano ricavi, esso generera puls/minusvalenze rilevanti ex art. 58, 86 e 87 Tuir. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 19

20 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Se il trasferimento ha ad oggetto unazienda: art. 58, comma 1 Tuir: esclude il realizzo di plusvalenze in caso di trasferimento dazienda per causa di morte o per atto gratuito. In tal caso, lazienda è assunta ai medesimi valori fiscalmente riconosciuti nei confronti del dante causa. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 20

21 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Se il trasferimento ha ad oggetto beni diversi da quelli relativi allimpresa il trasferimento al Trust, in assenza di corrispettivo, non genera materia imponibile ai fini della imposizione sui redditi, nè in capo al disponente non imprenditore, nè in capo al Trust o al trustee. Per questultimo, anche se non imprenditore, non si avranno sopravvenienze attive ex art. 88, comma 3 lett b) Tuir, in quanto i beni trasferiti in Trust non si confondono con il patrimonio del trustee, ma costituiscono un patrimonio separato. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 21

22 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Il trattamento fiscale della cessione dei beni durante la vita del Trust non presenta particolari problemi. Se le cessioni vengono poste in essere nellesercizio dellimpresa, la discilina fiscale varia in funzione della categoria di appartenenza del bene ceduto. Se le cessioni non sono effettuate nellesercizio dellimpresa potrano realizzarsi, ricorrendone i presupposti, le fattispecie reddituali di cui allart. 67 Tuir. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 22

23 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Art. 73, comma 2 Tuir (come modificato dal comma 74, lett. b) art. 1 Finanziaria 2007: Nei casi in cui i beneficiari del trust siano individuati, i redditi conseguiti dal trust sono imputati in ogni caso ai beneficiari in proporzione alla quota di partecipazioni individuata nellatto di costituzione del trust o in altri documenti successivi ovvero in mancanza in parti uguali. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 23

24 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST CARATTERISTICHE: Beneficiario individuato Redditi imputati in ogni caso, indipendentemente dalla effettiva percezione. I redditi conseguiti e correttamente tassati in capo al Trust prima della individuazione dei beneficiari, non possono scontare una nuova imposizione in capo a questi ultimi a seguito della loro distribuzione. Qualora, invece, il Trust sia trasparente e il reddito sia imputato ai beneficiari, il credito di imposta spetta ai singoli beneficiari in proporzione al reddito imputato, analogamente a quanto disposto dallart. 165, comma 9, per le societa che hanno optato per il regime della trasparenza. Infine, nel caso in cui il Trust attribuisca solo parte del reddito ai beneficiari e sia, quindi, in parte opaco e in parte trasparente, la detrazione spetta al Trust e ai beneficiari in proporzione al reddito imputato. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 24

25 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione Lart. 2, comma 47, D.L. n. 262/2006, convertito con modificazioni ed integrazioni, dalla L. n. 286/2006 ha istituito limposta sulle successioni e donazioni, estendendo lambito applicativo della stessa alla costituzione di vincoli di destinazione, tra cui rientra anche il trust. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 25

26 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione C.M. 48/E/2007, al punto 5.2: la costituzione del vincolo di destinazione. Avvendendo fin dallorigine a favore del beneficiario, determina la immediata debenza dellimposta di donazione. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 26

27 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione C.M. 48/E/2007: per applicare le aliquote ridotte e le franchigie, è sufficiente che il beneficiario sia identificato, in relazione al grado di parentela con il disponente, al momento della costituzione del vincolo. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 27

28 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione C.M. 48/E/2007: limposta di donazione trova applicazione solo nel primo passaggio dal disponente al trustee e non anche nel trasferimento finale dal trustee ai beneficiari. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 28

29 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione Nel caso di trust di scopo, mancando un beneficiario finale, limposta di donazione sarà dovuta con laliquota dell8% prevista per i vincoli di destinazione a favore di altri soggetti ai sensi dellart. 2, co 48, lett. c) D.L. 262/2006. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 29

30 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione C.M. 48/E/2007: lart. 3, comma 4 ter, D. Lgs , n. 346, introdotto dallart. 1, comma 78, L. 296/2006, stabilisce che, nel rispetto di determinate condizioni, la costituzione del vincolo di destinazione in un trust disposto a favore dei discendenti del disponente non è soggetto allimposta qualora abbia ad oggetto aziende o rami di esse, quote sociali e azioni. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 30

31 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione Lart. 3, comma 4 ter, D. Lgs , n. 346, stabilisce inoltre che, in caso di quote sociali e azioni di soggetti di cui allart. 73, comma 1 lett. a) del Tuir, il beneficio spetta limitatamente alle partecipazioni mediante le quali è acquisito o integrato il controllo ai sensi dellart. 2359, primo comma, numero 1) del codice civile. Il beneficio si applica a condizione che gli aventi causa proseguano lesercizio dellattività dimopresa o detengano il controllo per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento, rendendo, contestualmente alla presentazione della dichiarazione di successione o allatto di donazione, apposita dichiarazione in tal senso. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 31

32 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 32 Imposta di donazione – Beneficiari indeterminati C.M. 3/E/2008 ha chiarito che se il trust viene costituivo nellinteresse di soggetti genericamente indicati e non identificabili in relazione al grado di parentela, si applica limposta di donazione nella misura dell8%. Pur in assenza di ulteriori indicazioni di prassi, sembra legittimo sostenere che, una volta determinatri in modo definitivo i beneficiari, sia percorribile la strada del rimborso dellimposta versata in eccesso in sede di istituzione del trust, applicando, per analogia, lart. 42, co 1 lett. f) D. Lgs. 346/90 prevista per limposta di successione.

33 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 33 Imposta di donazione – Trust di scopo La C.M. 3/E/2008 ha chiarito che, nel trust di scopo, mancando un beneficiario finale, limposta di donazione sarà dovuta con aliquota dell8% prevista per i vincoli di destinazione a favore di altri soggetti ai sensi dellart. 2, comma 48, lett. c) D.L. 262/2006. La R.M , n. 278/E ha ritenuto che il trust a favore di un disabile è qualificabile come trust di scopo.

34 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione – Trust autodichiarato C.M. 3/E/2008 ha chiarito che la disposizione di beni in trust rileva, in ogni caso, ai fini dellapplicazione dellimposta sulle successioni e donazioni, indipendentemente dal tipo di trust inquanto si imprime un vincolo di destinazione a determinati beni. Da ciò consegue che limposta di donazione troverà applicazione anche nel caso del trust autodichiarato, in cui il disponente assume le funzioni di trustee. Se nel trust autodichiarato il disponente coincide con il trustee non sussiste la segregazione del patrimonio e limposizione fiscale resta in capo al disponente. Contra, CTR Milano, 4/7/2012, n. 73/158/2012, secondo cui il trust autodichiarato non sconta imposta sulle successioni e donazioni. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 34

35 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta di donazione – Trust liquidatorio Il trust liquidatorio può essere un trust di scopo o un trust con beneficiari individuati. Non sussistendo un rapporto di parentela tra disponente e beneficiario, lAmministrazione finanziaria prevede limposta di donazione con aliquota dell8%. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 35

36 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta ipotecaria e catastale (Tesi dellAgenzia delle Entrate) Le imposte ipocatastali sono dovute, rispettivamente, per la formalità della trascrizione di atti aventi ad oggetto beni immobili o diritti reali immobiliari e per la voltura catastale dei medesimi atti. La C.M. 48/2007 ha chiarito che le stesse imposte sono dovute in misura proporzionale sia in sede di attribuizione di beni immobili o di diritti reali immobiliari dal disponente al trustee, sia nel successivo trasferimento dei beni medesimi dal trustee ai beneficiari. Le ipotecatastali sono inoltre dovute nel caso di trasferimenti effettuati durante la vita del trust. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 36

37 DISCIPLINA FISCALE DEL TRUST Imposta ipotecaria e catastale (Tesi del Notariato) Secondo lo Studio del Notariato n. 58/2010/T, al contrario, le imposte ipocatastali sono dovute esclusivamente nella fase finale del passaggio dei beni dal trustee ai beneficiari. Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 37

38 Loconte & Partners – Studio Legale e Tributario 38 Avv. Prof. Stefano Loconte Loconte & Partners Studio Legale e Tributario MILANO BARI ROMA V. M. Pagano, 61 – C.so della Carboneria,15 – V. G. B. Martini, 14 – Tel: Tel: Tel: Fax: Fax: Fax:


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