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Gli strumenti per le APEA derivanti dal Progetto Life+ ETA BETA (Innovazione e sostenibilità nelle Aree Produttive): l’esperienza ligure Riccardo PODESTA’

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Presentazione sul tema: "Gli strumenti per le APEA derivanti dal Progetto Life+ ETA BETA (Innovazione e sostenibilità nelle Aree Produttive): l’esperienza ligure Riccardo PODESTA’"— Transcript della presentazione:

1 Gli strumenti per le APEA derivanti dal Progetto Life+ ETA BETA (Innovazione e sostenibilità nelle Aree Produttive): l’esperienza ligure Riccardo PODESTA’ Firenze, 16 ottobre 2014 MODELLI CONCRETI DI CIRCULAR ECONOMY L’opportunità della simbiosi industriale nelle APEA

2 Le APEA e il Progetto ETA BETA Obiettivo Promuovere lo sviluppo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), consolidando il cosiddetto "approccio ETA-BETA” 1.Declinazione dell'approccio ETA-BETA rispetto alle esigenze delle aree pilota (consensus building) 2.Attuazione sperimentale del Piano d’Azione per l’Eco- innovazione nelle aree pilota, per lo sviluppo di una linea guida per la promozione dell'eco-innovazione nelle APEA 3.Definizione di strumenti per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e per la verifica delle tecnologie ambientali implementate nelle aree pilota Azioni

3 Azione 1 – Definizione dell’approccio ETA BETA Definire le caratteristiche e funzioni del gestore unitario Migliorare le prestazioni ambientali Azione 2 - Attuazione sperimentale del Piano d’Azione per l’Eco-innovazione nelle aree pilota Istituzione di un soggetto gestore dell’area; Formazione mirata ai soggetti gestori e agli enti pubblici coinvolti nell’ ecogestione centralizzata delle aree produttive; Elaborazione di una Mappa di Orientamento, volta ad analizzare l’area e le sue criticità ambientali, identificando così le priorità d’azione; Definizione del Piano d’Azione locale per l’Eco-innovazione con la proposta di soluzioni ambientali, tecnologiche e manageriali, da attuare nelle APEA; Definizione di un Dashboard, con un set di indicatori chiave di prestazione per valutare le performance dell’area; Implementazione di almeno una soluzione di eco-innovazione. Azione 3 - Definizione di strumenti per il monitoraggio

4 Il polo della Meccanica di Pertite (Savona) L’integrazione dell’approccio ETA BETA nella progettazione di un’area L’esempio delle aree pilota della Regione Liguria: Il consorzio della Nautica in Darsena Pagliari (La Spezia) Applicazione e sperimentazione di soluzioni eco-innovative

5 5 · Ubicazione: Regione Liguria, Provincia di Savona, a cavallo tra i Comuni di Cengio e Millesimo. · Superficie: Comprende una superficie totale di 72.465,74 mq di cui 55.866,00 mq in territorio cengese, 12.080,00 mq in territorio millesimese e i restanti 4.519,74 fanno parte di una proprietà demaniale riferita al Rio Chiappa-Pertite (artificialmente intubato). · N° imprese insediate: l’area è destinata alla realizzazione del “polo di filiera della meccanica” che vedrà Fresia SpA in qualità di azienda Leader. Pertite: Progettazione di un’APEA Approccio ETA BETA nel Bando di Gara

6 AZIONE 1: Progettazione di sistemi di illuminazione efficienti AZIONE 2: Progettazione di area stoccaggio rifiuti e sistema di gestione che integri esigenze comuni con imprese AZIONE 3: Progettazione di impianto fotovoltaico con il coinvolgimento di soggetti competenti sul territorio AZIONE 4: Redazione di un regolamento d’ area condiviso che descriva come costituire un Soggetto Gestore (SG) La logica è quella della gestione unitaria: Il vantaggio di una gestione unitaria è innanzitutto di tipo economico per le aziende insediate, in quanto il Soggetto Gestore (nel seguito SG), avendo il polso delle esigenze e delle criticità prevalenti, è in grado di ipotizzare economie di scala, ad esempio nella contrattazione per forniture collettive di beni o di servizi. Il SG si può fare carico di rappresentare l’area industriale nel suo complesso e occuparsi di servizi ai quali l’azienda, singolarmente, non potrebbe accedere, ma per i quali gode di benefici sia diretti che indiretti: non solo miglioramenti delle prestazioni ambientali ma anche acquisizione di vantaggi competitivi in termini di semplificazioni amministrative, agevolazioni fiscali, accesso a finanziamenti regionali ed europei AZIONE 5: Redazione di linee guida (vademecum) sulle dotazioni ambientali dell'area, il loro funzionamento e i vantaggi economici che comportano

7 Tempi e Iter di Progettazione Il progetto di Strumento Urbanistico Attuativo (S.U.A.) è stato approvato dagli Enti competenti nel mese di aprile 2012 In aprile 2012 è stato firmato anche l’accordo tra Liguria Ricerche e I.P.S. che definisce le modalità di realizzazione delle attività di analisi e progettazione ambientale previste dal Progetto ETA BETA nell’area di Pertite “Polo di filiera della meccanica nei comuni di Cengio e Millesimo”. Attività “in fase di GARA” prevede:  Integrazione dell’approccio ETA BETA all’interno del bando di gara per l’affidamento della progettazione definitiva degli interventi che terrà conto delle indicazioni emerse dall’Orientation Map.  Verifica e controllo degli elaborati progettuali affinché gli stessi siano redatti in conformità all’approccio ETA BETA e all’Orientation Map. I.P.S. ha ricevuto incarico da Fi.L.S.E. nel mese di maggio 2012 I.P.S. ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del Progetto definitivo nel mese di giugno 2012 La gara si è conclusa nel mese di marzo 2013 L’affidamento dell’incarico si è concretizzato nel mese di giugno 2013

8 Livelli di Governo interessati Regione Liguria (Dipartimento Sviluppo Economico e Dipartimento Ambiente):  In materia di APEA, le Regioni svolgono primariamente un ruolo di indirizzo tramite emanazione di normativa, di controllo quali quantitativo sullo stato di attuazione delle aree nonché di supporto, tramite incentivi e semplificazioni;  la sola sede ufficiale con cui si interfacciano tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione di un’APEA (enti locali, soggetti gestori, certificatori accreditati, ecc.), con indubbi vantaggi sul fronte della trasparenza, della riconoscibilità dei ruoli, dei rapporti col territorio.) FI.L.S.E S.p.A (La Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - è il soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure). Liguria Ricerche S.p.A. partner di progetto. Provincia di Savona (riveste un ruolo di pianificazione di processi a scala sovracomunale con orizzonti temporali ampli, capace di inquadrare processi di sviluppo del territorio e dell’economia da una prospettiva strategica). Comuni di Cengio e Millesimo (rivestono un ruolo concreto e di dettaglio della pianificazione di processi a scala sovracomunale: definiscono infatti nel dettaglio le caratteristiche che le aree devono possedere in termini urbanistici e di dotazioni infrastrutturali). Insediamenti Produttivi Savonesi S.c.p.A. - I.P.S.- Responsabile della redazione e predisposizione del bando di gara relativo alla progettazione definitiva dell'area di Pertite. Parco tecnologico Val Bormida SrL – Società partecipata da Regione Liguria che si occupa delle attività ed interventi di rilancio per lo sviluppo della Valle Bormida. Opera nei settori delle energie rinnovabili, del risparmio e dell’efficienza energetica, della chimica e dell’ambiente, (consulente di progetto ETA BETA).

9 Ubicazione: Regione Liguria, Provincia della Spezia, Comune della Spezia, Insediamento Produttivo Darsena Pagliari, in zona portuale denominata Pagliari, ubicato nella fascia costiera del Golfo della Spezia. Superficie: l’insediamento produttivo è poco più di un ettaro così suddiviso  un’ area del demanio marittimo (6500 [mq.] di specchio acqueo e 1600 [mq.] di banchine;  un complesso edilizio da 3600 [mq. ]. Caratterizzazione produttiva (settori prevalenti): attività produttive nel settore della nautica (progettazioni, lavori marittimi, motoristi, cantieri di rimessaggio e lavori, studi tecnici). Soggetto gestore: Consorzio delle imprese della nautica. Darsena Pagliari: azioni eco-innovative

10 Livelli di Governo interessati Regione Liguria (Dipartimento Sviluppo Economico e Dipartimento Ambiente):  In materia di APEA, le Regioni svolgono primariamente un ruolo di indirizzo tramite emanazione di normativa, di controllo quali quantitativo sullo stato di attuazione delle aree nonché di supporto, tramite incentivi e semplificazioni;  la sola sede ufficiale con cui si interfacciano tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nelle diverse fasi di realizzazione di un’APEA (enti locali, soggetti gestori, certificatori accreditati, ecc.), con indubbi vantaggi sul fronte della trasparenza, della riconoscibilità dei ruoli, dei rapporti col territorio.) FI.L.S.E S.p.A (La Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - è il soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure). Liguria Ricerche S.p.A. partner di progetto ETA BETA. Autorità Portuale della Spezia: ha titolarità nella gestione, manutenzione, controllo e monitoraggio degli spazi demaniali di Darsena Pagliari (banchina, ponte mobile e specchio acqueo) Consorzio Nautico La Spezia: soggetto gestore dell’area pilota. Condominio: insieme di tutte le imprese insediate in Darsena a tutti i livelli del fabbricato, comprese quelle del Consorzio. RTI: Raggruppamento Temporaneo di Imprese della Darsena per filiera per l’auto produzione di energia da fonti rinnovabili. Nonché Provincia di La Spezia, Comune della Spezia, ASL, ARPAL. SG La Regione Il condominio Il consorzio L’Autorità Portuale Liguria Ricerche RTI

11 Le azioni di miglioramento (ambientali e strategiche) individuate: AmbitoPrioritàIntervento Riduzione costi energetici e uso energia da fonti rinnovabili 1 Studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico Efficientamento e risparmio energetico 235235 Installazione di dispositivi di illuminazione efficienti, inverter e progetto di sistema smart grids Abbattimento emissioni atmosferiche 4 Studio di fattibilità per un impianto consortile per convogliamento centralizzato delle emissioni Rafforzamento ruolo del soggetto gestore come interlocutore istituzionale e trasversale 6767 Sensibilizzare e Informare correttamente i portatori di interesse dell’area,facendo comprendere alle singole imprese che i sistemi di monitoraggio (emissioni, consumi, etc..) e gli strumenti di gestione (piuttosto che procedure standard per il miglioramento dei servizi o dei processi di gestione dell’area) possono portare benefici economici, gestionali e di marketing.

12 Analisi ambientale d’area e Mappa Orientativa “Orientation Map”; Programma ambientale d’area “ECO-AP” locale (fabbisogni – programmazione – attuazione); Progettazione ed installazione di un impianto fotovoltaico per l’area pilota: fine lavori a impianto ultimato: dicembre 2014; Sostituzione di dispositivi di illuminazione esterna con dispositivi innovativi ed efficienti a LED per ridurre i consumi elettrici e migliorare la sicurezza: aprile 2013; Progettazione ed installazione di un sistema smart grid per gestire i consumi dell’area: monitoraggio attivo e operativo da dicembre 2013. Risultati attesi e raggiunti :

13 Punti di forza e debolezza riscontrati  Debolezza: Le dimensioni delle APEA liguri non sono paragonabili a quelle delle Best Practice Italiane: complesse economie di scala; La congiuntura economica scoraggia le imprese (Micro e PMI) ad investire in innovazione, tecnologia, ricerca e condivisione delle informazioni: manca la forza economica del singolo.  Forza/Opportunità: “promuove i “cluster”, ovvero gruppi di imprese e istituzioni geograficamente prossime che possono sviluppare sinergie di varia natura” in questo momento: una piattaforma web, un bene virtuale dove pubblico e privato, imprese e istituzioni si incontrano per un dialogo costruttivo e propositivo. vantaggi economici che possono derivare da un approccio organico ai problemi ambientali quando vengono affrontati a livello di area e non di singolo (si pensi al tema delle autorizzazioni ambientali) per favorire economie di scala. Promuovere lo sviluppo di “Smart city, community e smart grid”. Individuare aree per favorire la “simbiosi industriale”, nonché la promozione di attività volte al riutilizzo di scarti di lavorazione (il rifiuto: utilizzo virtuoso ed economie di scala su materie prime secondarie).

14 Grazie per l’attenzione Riccardo PODESTA’


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