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a cura di: Silvano Ciotta I.S.I.S.S. “ L.Vanvitelli “ Lioni (Av) Corso per il conseguimento della Patente Informatica Europea ECDL Modulo 7 Reti Informatiche.

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2 a cura di: Silvano Ciotta I.S.I.S.S. “ L.Vanvitelli “ Lioni (Av) Corso per il conseguimento della Patente Informatica Europea ECDL Modulo 7 Reti Informatiche

3 RETI INFORMATICHE

4 IL Sig.Rossi ci accompagnerà alla scoperta della rete delle reti..ovvero Internet, come è nata e si è evoluta, un viaggio attraverso gli ultimi 50 anni della nostra storia alla scoperta di Internet.

5 C'era una volta ARPAnet, divenuta poi INTERnet.... Ormai la storia è nota un pò a tutti e quando sentiamo parlare di reti il nostro pensiero corre a INTERNET, perché essa è LA RETE. E' incredibile quel che è successo da quel lontano 1958, quando il presidente americano Eisenhower decise di stanziare i fondi per la creazione di un sistema di comunicazione militare indistruttibile. Nacque allora l'ARPA (Advanced Research Project Agency) che realizzò ARPAnet, la prima rete. (Advanced Research Project Agency). Successivamente abbandonata dai militari Compagnie private e pubbliche la trasformarono in Internet.

6 Nel bene e nel male questa rete ha abbattuto i confini culturali, religiosi, politici e di casta ed ha messo, per la prima volta nella storia dell'umanità, tutti gli uomini, almeno in teoria, nelle condizioni di farsi ascoltare e conoscere dal resto dell'umanità. Come funziona: Il sistema alla base di Arpanet prima e di INTERNET poi e si chiama Packet switching, cioè commutazione a pacchetto. In realtà il nostro messaggio, quello che parte dal nostro computer destinato per esempio ad un computer australiano, viene scomposto in tanti pacchetti, ciascuno viene inviato sui fili della rete e ricomposto all’arrivo sul computer del destinatario.

7 INTERNET ESEMPIO COMMUTAZIONE A PACCHETTI

8 Una rete è l'insieme delle strutture hardware (cavi, fibre ottiche, satelliti, ripetitori radio etc.) su cui viaggiano i dati) e il software (protocolli di comunicazione) che permettono a più computer situati in luoghi diversi, anche molto lontani fra loro, di comunicare in modo paritario. E' come un'autostrada con i diversi caselli d'accesso e proprio per far capire l'importanza di questa infrastruttura informatica, essa è stata chiamata "Information Highways", cioè Autostrade dell'Informazione

9 Perchè questa rete di computer planetaria possa funzionare occorre che i computer parlino la stessa lingua. Questa lingua si chiama "protocollo di trasmissione". Il protocollo usato in internet, ma anche nelle reti locali, che sfrutta il Packet Switching è il TCP/IP (Tranfer Control Protocol/Internet Protocol). Con la nascita delle GUI (Graphic User Interface), cioè delle interfacce grafiche e l'uso del mouse, nacque presso il CERN di Ginevra il WWW (World Wide Web ovvero ragnatela planetaria), cioè trasmissione di testo, suoni e immagini e navigazione mediante click del mouse. Nacquero così i primi Browser, i primi linguaggi (HTML Hyper Text Markup Language) di codifica e decodifica delle informazioni e le pagine Web così come le conosciamo oggi.

10 I SERVIZI DELLA RETE I servizi più conosciuti, insieme al WWW, sono la posta elettronica, con la quale è possibile ricevere e inviare messaggi quasi in tempo reale in tutto il mondo, i newsgroup, gruppi in cui si può partecipare a discussioni su qualunque argomento scrivendo le proprie osservazioni e leggendo quelle degli altri, servizio FTP di trasferimento di file di qualunque genere da computer remoti al nostro, chat, in cui ci si può scambiare chiacchiere in diretta, videoconferenza, in cui, utilizzando microfoni e videocamere, è possibile che più persone sparse nel mondo interagiscano in tempo reale in voce e in video.

11 HTTP. (Hyper Text Transfer Protocol) Protocollo di trasferimento ipertestuale. E' quello che permette la comunicazione ipertestuale, ovvero le pagine web. FTP. (File Transfer Protocol) Protocollo di trasferimento file. Permette di trasferire file di qualunque genere da un computer remoto ad un altro. IMAP. (Internet Message Access Protocol) Protocollo di accesso ai messaggi internet, addetto alla ricezione dei messaggi di posta elettronica. gestione dei messaggi dei newsgroup su un server news. POP3. (Post Office Protocol) Protocollo di ufficio postale. E' il protocollo più diffuso per la ricezione di messaggi di posta elettronica. SMTP. (Simple Mail Transfer Protocol) Protocollo per il semplice trasferimento di posta. E' il più diffuso protocollo per l'invio di messaggi di posta elettronica.

12 Come si collega a Internet ? Innanzi tutto occorre la linea telefonica e il contratto col fornitore di servizi telefonici. La linea telefonica può essere PSTN (la tradizionale linea analogica), oppure ISDN (la moderna linea telefonica digitale ad alta velocità), oppure ADSL che può trasportare oltre 20 MB di dati al secondo. Collegato alla linea telefonica da una parte e al computer dall'altra vi è il MODEM (specifico per il tipo di linea telefonica a disposizione), il dispositivo che modula e demodula il segnale che viaggia sulla linea. Sul computer devono essere presenti i software client ( BROWSER), cioè tutti quei programmi che permettono di interrogare il server del provider.l browser più diffusi sono Explorer della Microsoft, Netscape e Firefox

13 .com per i siti commerciali;.org per le organizzazioni;.net per i poli di rete, etc La parte finale dell’ URL, dopo il punto es. rappresenta il DOMINIO (.it ). I domini si differenziano in base al tipo di organizzazione : o in base alla nazione di appartenenza : esempio.it italia.fr francia.es spagna

14 INTERNET L’INDIRIZZO (Uniform Resource Locator) Ipertesto multimediale Risorsa di rete Dominio II° livello Dominio II° livello Dominio Primario

15 Ogni utente che accede alla rete viene identificato dall’indirizzo IP composto da quattro serie di numeri ( esempio indirizzo numerico ) ( indirizzo simbolico ). L’IP può essere statico ( sempre uguale ) o dinamico ( l’ ultima serie cambia ad ogni connessione )

16 IL VIRUS contrariamente a ciò che si possa immaginare non è altro che un programma che inserito all’interno del computer fa compiere all’elaboratore operazioni che provocano danni temporanei o permanenti.

17 rottura di parti fisiche ( HARD DISK ) nei casi più gravi, danneggiamento o cancellazione degli archivi; danneggiamento o cancellazione del sistema operativo o di software applicativi; rallentamento delle funzioni del computer segnalazioni di errori inesistenti DANNI CAUSATI DA VIRUS

18 I virus si propagano nella rete velocemente durante gli scambi di dati da un utente all’altro, oppure sono in grado di autoreplicarsi o di spedirsi ad altri computer spesso mediante l’utilizzo della rubrica di POSTA ELETTRONICA.

19 Spesso i danni dovuti a VIRUS sono alla base di attività illegali compiute dai cosiddetti HACKER, meglio conosciuti come PIRATI INFORMATICI, a volte veri e propri geni capaci anche di violare siti di importanza mondiale come recentemente è avvenuto per la NASA Ente Spaziale Americano o di accedere a BANCHE DATI e sottrarre informazioni riservate.

20 Per questo le maggiori case mondiali di ANTIVIRUS si danno battaglia per immettere sul mercato software sempre più innovativi e sofisticati per impedire le intrusioni degli HACKER all’interno dei sistemi informatici di Banche, Ministeri, Ospedali etc.

21 ADESSO LASCIAMO LA PARTE TEORICA PER ANALIZZARE INSIEME IL BROWSER INTERNET EXPLORER PER LA NAVIGAZIONE


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