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AREA DISCIPLINE ORIENTALI UISP Seminario di aggiornamento su Sicurezza e difesa personale Modena 29/30 ottobre 2011 La matrice comune delle arti marziali.

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1 AREA DISCIPLINE ORIENTALI UISP Seminario di aggiornamento su Sicurezza e difesa personale Modena 29/30 ottobre 2011 La matrice comune delle arti marziali. Tra storia ed etica Sergio Raimondo

2 MARTE E EUROPEO NON E ASIATICO

3 Nella tradizione europea ci sono stati grandi maestri di arti marziali che in età medievale e moderna hanno anche scritto importanti trattati: Johannes Liechtenauer (XIV secolo)

4 Achille Marozzo ( )

5 - Perdita di questa tradizione e sua riscoperta paradossale in arti asiatiche - Sopravvivenza con successive contaminazioni in ambienti particolari (Savate: da Parigi ai porti mediterranei) => Emersione da marginalità sociale (capoeira) => Recupero in manifestazione folkloristiche (arti marziali in costume; Istrumpa; lotta bretone, lusitana, etc.)

6 PERCHE QUESTA TRADIZIONE SI E PERSA ??? -ADDOMESTICAMENTO DELLA VIOLENZA COME TRATTO DELLA MODERNITA -MORALE CRISTIANA DIVERSA DA QUELLA CLASSICA -ASSENZA DI FILOSOFIA NEL SENSO DELLA CAPACITA PROCESSIVA

7 Yin/Yang Gli psicologi dellarte hanno dimostrato lefficacia estetica di questo simbolo, in quanto la disposizione circolare dei due colori bianco e nero e la loro separazione e la loro separazione dinamica con una linea a spirale è la migliore configurazione possibile per suscitare la sensazione di una totalità in continuo divenire nella reciproca alternanza degli opposti

8 LEFFICIENZA UNIVERSALE DEL RITMO Alla base di questa concezione del mondo cè il sentimento dellefficienza universale del ritmo. La dialettica Yin/Yang descrive infatti come le cose funzionano in rapporto alle altre ed alluniverso, in un continuo processo di mutamento dove nessuna parte può essere compresa se non in relazione al tutto. Non è un sistema logico compiuto, come quelli formulati dalla filosofia di origine greca, ma si riferisce ad emblemi che evocano fenomeni reali. Yin e Yang assumono una valenza concreta, valgono in quanto simboli dotati di forza evocativa, totale in quanto indefinita e indefinibile. Non vanno considerati come sostanze, forze o princìpi cosmologici. Ciò che domina è invece lidea di efficacia espressa dagli emblemi Yin e Yang sempre in riferimento allambito concreto della loro reciproca attrazione e repulsione. Questa teoria conduce quindi a una visione del mondo in quanto totalità di ordine ciclico, espressa dalla congiunzione di due entità rivali ma complementari. In rapporto di mutua alternanza, Yin e Yang si incontrano nel continuo divenire di uninfinità di combinazioni, attestando per ciò stesso la persistenza dellunità universale.

9 Capacità processiva secondo Jigoro Kano Tratto da Linsegnante di Judo, Settore Judo ADO: Considerando il Judo dualisticamente si può considerare Prosperità e Mutuo Benessere il fine, Massima Efficacia il mezzo. In effetti il Judo si ispira alla dottrina della Unità Universale, solo a questa, e quindi il fine può essere incluso nel mezzo: la Massima Efficacia applicata a tutte le attività e cose umane Educare lindividuo al rispetto di questi principi era quindi per Kano una primaria necessità culturale Il Maestro vedeva nel Judo uno strumento di perfezionamento dellindividuo il cui più alto stato spirituale è quello in cui le individualità vengono superate, Io e Gli Altri diventano un tuttuno con linstaurazione dellarmonia universale

10 Questa filosofia e le tecniche relative nascono dallosservazione della natura Lo strumento cognitivo è lintero individuo, non solo la sua mente. Per lapprendimento della tecnica e per la sua applicazione efficace lunità corpo-mente è condizione indispensabile

11 Sun Zi, Arte della guerra In battaglia ci sono soltanto due modi di combattere: diretto e indiretto. Ma questi due, in combinazione, danno luogo a una serie infinita di possibili manovre. Il moto diretto e il moto indiretto si riproducono mutamente e continuamente. E come muoversi in una circonferenza: non cé un punto dinizio né un punto finale. Chi può esaurire le possibilità derivanti dalle loro combinazioni?

12 Per raggiungere tanta abilità non è sufficiente limitarsi a giochi linguistici e mentali in grado di resuscitare una presunta naturalezza beata. E necessario invece applicare tempo ed energia ad una pratica ben precisa, ad un metodo di allenamento scelto in base alle proprie vocazioni e possibilità, fino al conseguimento di uno stato di equilibrio fisico, mentale ed emotivo che permetta alla propria vitalità di esprimersi con azioni tanto precise quanto spontanee.

13 CORPO MARZIALE = SPECIALIZZAZIONE Il corpo degli animali è perfetto nel suo specialismo Il corpo umano è un compendio di possibilità

14 Corpo umano privo di specialismo = compendio di possibilità => non esiste disciplina universale => esistono percorsi di conoscenza che per essere efficaci devono rispettare Sunzi: Si dice che chi conosce il suo nemico e conosce se stesso potrà affrontare senza timore cento battaglie. Colui che non conosce il nemico ma conosce se stesso a volte sarà vittorioso, a volte incontrerà la sconfitta. Chi non conosce né il nemico né se stesso inevitabilmente verrà sconfitto in ogni scontro.

15 Sunzi: -Prima rendere invincibili se stessi, poi considerare la vulnerabilità del nemico - Le vittorie degli abili guerrieri non si segnalano né per destrezza né per audacia, i loro successi in battaglia non sono colpi di fortuna. Questo perché si mettono in condizione di vincere con certezza, prevalendo su chi è già sconfitto. lunico vero nemico è sempre dentro noi stessi => efficacia = dominio delle emozioni

16 PADRONEGGIARE LA TECNICA Il processo di apprendimento di tecniche complesse con lobiettivo di renderle sempre più semplici e naturali avviene mediante il corpo

17 Padroneggiare qualcosa significa che puoi farla senza pensarci. Se non hai padroneggiato qualcosa, allora devi concentrati su quel compito, ma se l'hai padroneggiato, non hai bisogno di pensare in modo particolare a quello che stai facendo, e così hai la possibilità di pensare al prossimo compito che viene dopo. Quindi, finché non si padroneggia qualcosa veramente attraverso la ripetizione, non diventerai uno che ha imparato con il corpo. Yasuhiko Tsukada manager Toshiba Divisione Risorse Umane

18 Imparare con il corpo Solo con la ripetizione delle forme corrette, con una concentrazione sia fisica sia mentale, nel giro di alcuni anni ciò che si è appreso diventa automatico La ripetizione della abilità da acquisire è guidata da un metodo o da un insegnate, ma è soprattutto realizzata dallo studente attraverso lo studio di sé Imparando con il corpo e usando meno energia consapevole nel compito immediato, lo studente può muovere a una più larga sintesi di apprendimento, che alla fine porta alla maestria

19 INTUIZIONE ED EFFICACIA Le elaborazioni concettuali dominanti nella storia occidentale si sono volte a spiegare la vita per mezzo di grammatiche analitiche tanto logiche quanto astratte, che hanno finito per soffocare le pur fertili acquisizioni della mitologia antica sullintelligenza obliqua, diversa da quella logica e razionale perché fondata sullintuizione. Al contrario, la millenaria tradizione asiatica è stata avida di cogliere gli aspetti pratici della vita: da questa matrice giungono fino ad oggi il trattato di Sun Zi, le cosiddette arti marziali, lagopuntura, etc.

20 INTUIZIONE ED EFFICACIA Lo studio minuzioso delle tecniche è dunque un processo necessario per la loro acquisizione delle tecniche stesse, ma questo stesso processo va considerato soltanto un veicolo per introdurre il praticante scrupoloso allesperienza creativa dellintuizione. Con lesercizio perseverante lapprendimento diviene sempre più libero e creativo intanto che il praticante fluidifica gradualmente lo studio del codice rispetto alla propria dimensione personale, tanto intima che sociale. Si può pertanto affermare che lapprendimento della tecnica è dunque un primo, necessario, irrinunciabile passaggio per un reale miglioramento della propria identità.

21 Vincere senza combattere nellidentità nazionale vietnamita -Pali nel fiume -Sentiero di Ho Chi Min -Scemo taoista -Corpo nei cunicoli sotterranei - Offensiva del Tet e movimento pacifista

22 Vincere senza combattere e sicurezza personale femminile -Prima causa di morte per donne anni -Sunzi: Solo chi è senza forma non può essere sconfitto…Anche se non possono provocare la vulnerabilità del nemico, sanno tuttavia rendersi invincibili: così agiscono gli abili guerrieri…Giudicare buona la vittoria ottenuta in battaglia, non è buon giudizio -Sorellanza


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