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RECLAMO E MEDIAZIONE NEL PROCESSO TRIBUTARIO STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-www.studiotributarioleo.it Convegno La manovra economico-finanziaria 2011:

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1 RECLAMO E MEDIAZIONE NEL PROCESSO TRIBUTARIO STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-www.studiotributarioleo.it Convegno La manovra economico-finanziaria 2011: principali novità introdotte in ambito tributario Arthotel & Park Lecce Via G. De Chirico, 1 Lecce 7 novembre 2011

2 ATTI RECLAMABILI Lart. 39, comma 9, del D.L. n. 98/2011 inserisce nel corpo normativo dedicato al processo tributario (d. lgs. n. 546/1992) lart. 17-bis il quale disciplina due istituti assolutamente sconosciuti, fino ad oggi, al diritto processuale tributario: il reclamo e la mediazione. ATTI RECLAMABILI: atti notificati a decorrere dal 1° aprile 2012 di valore non superiore a N.B.: per valore della lite si intende limporto del tributo al netto di interessi e sanzioni irrogate con latto impugnato o la somma delle sanzioni se la controversia riguarda lirrogazione di esse. emessi dallAgenzia delle Entrate STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO-LECCE-

3 DISTINZIONE TRA RECLAMO E MEDIAZIONE RECLAMO: è l atto rivolto allAE attraverso il quale il contribuente chiede un riesame del provvedimento emesso dalla stessa Agenzia (il reclamo è atto necessariamente prodromico rispetto al ricorso) MEDIAZIONE: Con la proposta di mediazione il contribuente prospetta allorgano destinatario del reclamo una rideterminazione dellammontare dellimposta contenente una reciproca rinuncia alle rispettive richieste del contribuente e dellAmministrazione finanziaria (essa è atto facoltativo e può essere contenuta nello stesso atto di reclamo oppure essere presentata in un momento successivo) Il contribuente può: 1.Proporre solo reclamo; 2.Proporre reclamo e formulare una proposta di mediazione STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-www.studiotribuatrioleo.it

4 PROCEDURA DI RECLAMO Il reclamo deve essere proposto alla Direzione provinciale o alla Direzione regionale che ha emesso latto prima della proposizione del ricorso in C.T.P (a pena di inammissibilità di questultimo) La Direzione provinciale o regionale che ha emanato latto provvede attraverso apposite strutture diverse ed autonome da quelle che curano listruttoria degli atti reclamabili LA.E. può: accogliere il reclamo (la procedura si chiude con la sola fase amministrativa) accogliere parzialmente il reclamo (il contribuente può proseguire con la fase processuale per la parte non accolta); non accogliere il reclamo (si apre la fase processuale); non accogliere il reclamo e formulare proposta di mediazione (se il contribuente accetta la proposta di mediazione la procedura si chiude con la sola fase amministrativa) Decorsi 90 giorni senza che sia stato notificato laccoglimento del reclamo o senza che sia stata conclusa la mediazione il reclamo produce gli effetti del ricorso. STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-

5 PROCEDURA DI RECLAMO NON CONCLUSASI ENTRO 90 GIORNI Lattivazione della procedura di reclamo preclude laccesso alla conciliazione giudiziale a prescindere dallesito della procedura de qua Se latto di accoglimento del reclamo viene notificato alla scadenza dei 90 giorni dalla proposizione del reclamo E POSSIBILE CHIUDERE LA PROCEDURA Se il contribuente è gia costituito in giudizio può chiedere C.M.C. Se il contribuente non si è ancora costituito in giudizio non avrà interesse a farlo (manca linteresse ad agire) STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-

6 PROCEDURA DI RECLAMO E MEDIAZIONE Il contribuente ha facoltà di formulare la mediazione con reclamo (completa della rideterminazione dellammontare della pretesa). LAE accoglie il reclamo contenente la richiesta di mediazione LAE non accoglie il reclamo contenente la richiesta di mediazione Si chiude la fase amministrativa LAE ha facoltà di presentare proposta di mediazione (c.d. controproposta di mediazione) Il contribuente accetta (si chiude la procedura con la sola fase amministrativa) Il contribuente non accetta (si apre la fase processuale) STUDIO TRIBUTARIO LEO

7 FASE PROCESSUALE (EVENTUALE) Si apre se la procedura di reclamo mediazione non ha buon esito DECORSI 90 GIORNI SENZA CHE IL RECLAMO SIA STATO ACCOLTO DECORSI 90 GIORNI SENZA CHE SI SIA CONCLUSA LA MEDIAZIONE 1.Il reclamo produce gli stessi effetti del ricorso 2.Dalla scadenza del termine di 90 giorni decorrono i termini per la costituzione in giudizio per il reclamante e per lUfficio RIGETTO ESPRESSO DEL RECLAMO DA PARTE DELLAE ACCOGLIMENTO PARZIALE DEL RECLAMO Dalla data di notifica del provvedimento di rigetto o di accoglimento parziale del reclamo, decorre il termine per la costituzione in giudizio del ricorrente N.B.: In sede di costituzione in giudizio il contribuente deve depositare unaltra copia della documentazione già depositata in sede di reclamo. Egli può produrre documentazione nuova non allegata nella fase amministrativa STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-

8 RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO DI RECLAMO E SUCCESSIVA FASE PROCESSUALE Il reclamo costituisce condizione di ammissibilità del ricorso In esso devono essere evidenziate tutte le eccezioni sia di diritto sia di merito che si intendono sollevare con riferimento al provvedimento notificato e deve essere cristallizzato il petitum Decorsi 90 giorni senza che sia stato notificato laccoglimento del reclamo o senza che sia stata conclusa la mediazione, il reclamo produce gli effetti del ricorso (art. 17-bis, comma 9) La necessità che il reclamo contenga tutti i motivi, atteso che per fictio iuris, è suscettibile di trasformarsi in ricorso, emerge dalla recente sentenza della Corte di Cassazione n dell8/06/2011 ha stabilito che non si può contestare attraverso motivi aggiunti la decadenza dellAmministrazione finanziaria dal potere di accertamento dovendo necessariamente tale vizio essere evidenziato in sede di ricorso STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO-LECCE-

9 RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO DI RECLAMO E SUCCESSIVA FASE PROCESSUALE Dal 1° aprile 2012, il contribuente che intenda contestare vizi formali dellatto impositivo (tardivo esercizio del potere di accertamento, sottoscrizione, motivazione, decadenza dal potere di accertamento, competenza dellorgano emanante) I vizi non possono essere integrati in sede processuale Il reclamo produce gli effetti del ricorso, con la sola conseguente costituzione in giudizio entro 30 giorni dalla chiusura della procedura di reclamo. STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-

10 SE LA.E. NON ACCOGLIE IL RECLAMO SE LA.F. NON ACCETTA LA PROPOSTA DI MEDIAZIONE DEL CONTRIBUENTE Il reclamante-ricorrente dovrà contestare il silenzio-rifiuto dellente impositore o il provvedimento espresso di rigetto del reclamo adducendo contestazioni concernenti specificamente lattività amministrativa di gestione del reclamo. RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO DI RECLAMO E SUCCESSIVA FASE PROCESSUALE STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-www.studiotributarioleo.it

11 TERMINI PER LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DEL RICORRENTE/RESISTENTE a) SILENZIO DELLAF SULLATTO DI RECLAMO O MANCATO ESAURIMENTO DELLA MEDIAZIONE IN 90 GIORNI: i termini per la costituzione in giudizio decorrono dal 90° giorno dalla presentazione del reclamo b) RIGETTO ESPRESSO NOTIFICATO AL CONTRIBUENTE PRIMA DEI 90 GIORNI: i termini per la costituzione in giudizio decorrono dalla data di ricevimento del provvedimento negatorio c) ACCOGLIMENTO PARZIALE PRIMA DEI 90 GIORNI:i termini per la costituzione in giudizio decorrono dalla data di ricevimento del provvedimento negatorio È importante rispettare i termini processuali perché non si ritiene che il mancato esaurimento della procedura di reclamo in 90 giorni possa comportare uno slittamento in avanti dei termini per la costituzione in giudizio. STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE

12 OBBLIGO DI ASSISTENZA TECNICA Per le controversie di valore superiore a 2.582,28 In materia di difetto di assistenza tecnica nel caso di controversie di valore superiore a 2.582,28 Se la parte sottoscrive personalmente il ricorso nonostante il valore della lite ecceda limporto di 2.582,28, linammissibilità dello stesso (prevista ex art. 18, comma 4) scatta solo a seguito di ordine del giudice ineseguito nei termini fissati (Corte cost. n. 189/2000 e Corte di Cassazione, SS.UU., n /2004. ) STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO- LECCE-

13 SANZIONI E PREVISTA UNA SPECIFICA SANZIONE PROCESSUALE: IN AGGIUNTA ALLE SPESE DI GIUDIZIO LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA A RIMBORSARE IL 50% DELLE SPESE DI GIUDIZIO A TITOLO DI RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE PER IL PROCEDIMENTO CONCILIATIVO LA C.T. PUO DISPORRE- FUORI DAI CASI DI SOCCOMBENZA RECIPROCA- LA COMPENSAZIONE TOTALE O PARZIALE DELLE SPESE TRA LE PARTI SE RICORRONO GIUSTI MOTIVI, ESPLICITAMENTE INDICATI NELLA MOTIVAZIONE, CHE HANNO INDOTTO LA PARTE SOCCOMBENTE A DISATTENDERE LA PROPRIA MEDIAZIONE. STUDIO TRIBUTARIO LEGALE LEO- LECCE-


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