La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino"— Transcript della presentazione:

1 Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino

2 Presentazione del corso Limpresa Limpresa Profili economici, giuridici e organizzativi Profili economici, giuridici e organizzativi Contabilità e bilancio Contabilità e bilancio Metodi di valutazione Metodi di valutazione Le costruzioni Le costruzioni Il mercato: domanda e offerta Il mercato: domanda e offerta Limpresa di costruzioni Limpresa di costruzioni Il project management Il project management Nuove tendenze del mercato: il Facility Management Nuove tendenze del mercato: il Facility Management BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE Fraquelli, Carelli, Capriello, Ragazzi, Il bilancio per i manager, C.E.A., Cap. 1 e 2. Fraquelli, Carelli, Capriello, Ragazzi, Il bilancio per i manager, C.E.A., Cap. 1 e 2. Albino V., Costantino N., Sivo G.: Le costruzioni: mercato e impresa, Carocci, Roma, Cap. 1, 2, 3. Albino V., Costantino N., Sivo G.: Le costruzioni: mercato e impresa, Carocci, Roma, Cap. 1, 2, 3. Costantino N., Appunti di economia ed organizzazione aziendale, 2002, dispensa. Costantino N., Appunti di economia ed organizzazione aziendale, 2002, dispensa. Dispensa e slides su: Dispensa e slides su:

3 Limpresa Impresa: unattività economica esercitata professionalmente e organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o di servizi. (Art CC: imprenditore). Impresa: unattività economica esercitata professionalmente e organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o di servizi. (Art CC: imprenditore). 1. Professionalità 2. Organizzazione 3. Produzione e scambio 4. Scopo di lucro (?)

4 Lazienda Azienda: il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa (Art CC). Azienda: il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa (Art CC). Si può affittare lazienda, non limpresa. Si può affittare lazienda, non limpresa.

5 Limprenditore: un po di storia Cantillon ( ): entrepreneur = colui che compra a prezzi certi e rivende a prezzi incerti. Cantillon ( ): entrepreneur = colui che compra a prezzi certi e rivende a prezzi incerti. Say ( ): imprenditore = intermediario dei fattori di produzione che svolge un lavoro di direzione. Say ( ): imprenditore = intermediario dei fattori di produzione che svolge un lavoro di direzione.

6 Imprenditore = innovatore Schumpeter ( ): 1. Produzione di nuovi beni o servizi 2. Nuovi processi produttivi 3. Nuovi mercati di sbocco 4. Nuovi mercati di approvvigionamento 5. Nuove organizzazioni del settore (monopolio, cartelli, consorzi, ecc.)

7 Iniziativa e rischio Imprenditore dirigente e innovatore: combina i fattori di produzione. Imprenditore dirigente e innovatore: combina i fattori di produzione. Imprenditore capitalista: rischia il capitale investito. Imprenditore capitalista: rischia il capitale investito. Profitto = remunerazione del lavoro e del rischio.

8 Profitto e valore aggiunto Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Il valore aggiunto remunera: Il valore aggiunto remunera: 1. Il lavoro dei dipendenti 2. Il capitale di terzi

9 Profitto e valore aggiunto Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Il valore aggiunto remunera: Il valore aggiunto remunera: 1. Il lavoro dei dipendenti 2. Il capitale di terzi 3. Il capitale di rischio >profitto

10 Profitto e valore aggiunto Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Il valore aggiunto remunera: Il valore aggiunto remunera: 1. Il lavoro dei dipendenti 2. Il capitale di terzi 3. Il capitale di rischio >profitto 4. Limprenditorialità>profitto

11 Altri obiettivi dellimpresa Sopravvivenza Sopravvivenza Quote di mercato Quote di mercato Diversificazione Diversificazione Carriera e benessere dei dirigenti Carriera e benessere dei dirigenti

12 Altri portatori di interessi Stakeholders: 1. Lavoratori dipendenti 2. Fornitori 3. Finanziatori 4. Organizzazioni sindacali 5. Consumatori 6. Pubblica Amministrazione

13 Tipologie dimprenditore / 1 Piccoli imprenditori (Art CC): coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti, imprese familiari. Piccoli imprenditori (Art CC): coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti, imprese familiari. N.B.: è una definizione qualitativa, non quantitativa. N.B.: è una definizione qualitativa, non quantitativa. La piccola impresa non è soggetta al fallimento. La piccola impresa non è soggetta al fallimento.

14 Tipologie dimprenditore / 2 1. Imprenditore agricolo 2. Imprenditore commerciale: –Attività industriale di produzione di beni e/o servizi. –Intermediazione nella circolazione di beni. –Trasporto. –Credito e assicurazioni. –Attività ausiliarie alle precedenti.

15 Obblighi delle imprese commerciali Sono soggette a fallimento Sono soggette a fallimento Devono essere iscritte al Registro delle Imprese Devono essere iscritte al Registro delle Imprese Sono obbligate a tenere le scritture contabili Sono obbligate a tenere le scritture contabili

16 Tipologie dimprenditore / 3 Imprenditore individuale: attività svolta da un singolo individuo. Imprenditore individuale: attività svolta da un singolo individuo. Impresa collettiva: attività svolta da più persone congiuntamente (società, cooperativa, associazione, ecc.). Impresa collettiva: attività svolta da più persone congiuntamente (società, cooperativa, associazione, ecc.).

17 Segni distintivi dellimpresa / 1 Ditta: nome commerciale dellimpresa individuale (deve contenere il nome dellimprenditore). Ditta: nome commerciale dellimpresa individuale (deve contenere il nome dellimprenditore). Ragione sociale: nome commerciale della società di persone. Ragione sociale: nome commerciale della società di persone. Denominazione sociale: nome commerciale della società di capitali. Denominazione sociale: nome commerciale della società di capitali.

18 Segni distintivi dellimpresa / 2 Insegna: segno (emblematico e/o nominativo) distintivo dellazienda; può essere tutelato se originale e non generico. Insegna: segno (emblematico e/o nominativo) distintivo dellazienda; può essere tutelato se originale e non generico. Marchio: segno distintivo del prodotto: Marchio: segno distintivo del prodotto: 1.Di fabbrica 2.Di commercio 3.Collettivo

19 Forme giuridiche dimpresa individuale collettiva Impresa

20 Forme giuridiche dimpresa società mutualistica individuale collettiva società lucrativa cooperativa Impresa

21 Forme giuridiche dimpresa società mutualistica individuale collettiva società lucrativa cooperativa società di persone società di capitali Impresa

22 Forme giuridiche dimpresa società mutualistica individuale collettiva società lucrativa cooperativa società di persone società di capitali S.s. S.n.c. S.a.s. Impresa

23 Forme giuridiche dimpresa società mutualistica individuale collettiva società lucrativa cooperativa società di persone società di capitali S.s. S.n.c. S.a.s. S.p.a. S.a.p.a. Impresa S.r.l.

24 Impresa individuale Imprenditore = proprietario dei mezzi di produzione Imprenditore = proprietario dei mezzi di produzione Non si attua alcuna separazione tra beni aziendali e beni personali Non si attua alcuna separazione tra beni aziendali e beni personali Responsabilità illimitata Responsabilità illimitata Assenza di autonomia patrimoniale Assenza di autonomia patrimoniale Normalmente di piccole dimensioni (propensione al rischio) Normalmente di piccole dimensioni (propensione al rischio)

25 Le società Con il contratto di società più persone si organizzano per lesercizio in comune di unattività economica allo scopo di dividerne gli utili. Con il contratto di società più persone si organizzano per lesercizio in comune di unattività economica allo scopo di dividerne gli utili. Elementi distintivi: Elementi distintivi: 1.Pluralità di soci 2.Conferimento di beni e/o servizi da parte di ciascun socio 3.Attività economica in comune 4.Scopo di lucro a favore dei soci 5.Termine della società, rinnovabile.

26 Elementi caratteristici delle società Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali Personalità giuridica Personalità giuridica Autonomia patrimoniale Autonomia patrimoniale

27 Le società di persone / 1 Socio = prevalenza dellaspetto personale rispetto a quello patrimoniale Socio = prevalenza dellaspetto personale rispetto a quello patrimoniale Responsabilità del socio = sussidiaria, solidale e illimitata Responsabilità del socio = sussidiaria, solidale e illimitata Personalità giuridica = non riconosciuta Personalità giuridica = non riconosciuta Autonomia patrimoniale = imperfetta Autonomia patrimoniale = imperfetta

28 Le società di persone / 2 Socio (illimitatamente responsabile) = amministratore Socio (illimitatamente responsabile) = amministratore Quote non trasferibili senza il consenso unanime degli altri soci Quote non trasferibili senza il consenso unanime degli altri soci Fallimento della società = fallimento del socio Fallimento della società = fallimento del socio Conoscenza e fiducia reciproca tra i soci Conoscenza e fiducia reciproca tra i soci Creditore sociale / creditore particolare Creditore sociale / creditore particolare

29 La Società Semplice (S.s.) Attività non commerciale (agricola, artigianale, professioni intellettuali). Attività non commerciale (agricola, artigianale, professioni intellettuali). Atto costitutivo: anche solo verbale. Atto costitutivo: anche solo verbale. Socio = amministratore (salvo diversa pattuizione). Socio = amministratore (salvo diversa pattuizione). Responsabilità dei soci: solidale e illimitata. Responsabilità dei soci: solidale e illimitata. I creditori particolari possono chiedere la liquidazione della quota del socio debitore anche prima del termine. I creditori particolari possono chiedere la liquidazione della quota del socio debitore anche prima del termine.

30 Società in Nome Collettivo (S.n.c.) Atto costitutivo: scritto Atto costitutivo: scritto Iscrizione al Registro delle Imprese Iscrizione al Registro delle Imprese Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci) Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci)

31 Società in Accomandita Semplice (S.a.s.) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Solo i soci accomandatari sono amministratori Solo i soci accomandatari sono amministratori La ragione sociale non può contenere il nome di nessun socio accomandante La ragione sociale non può contenere il nome di nessun socio accomandante Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti. Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti.

32 Le società di capitali / 1 Autonomia patrimoniale perfetta Autonomia patrimoniale perfetta Personalità giuridica Personalità giuridica Responsabilità limitata Responsabilità limitata Il socio non è (automaticamente) amministratore Il socio non è (automaticamente) amministratore

33 Le società di capitali / 2 Atto costitutivo per atto pubblico Atto costitutivo per atto pubblico Obbligo di redazione e deposito del bilancio Obbligo di redazione e deposito del bilancio Capitale sociale minimo Capitale sociale minimo Assemblea dei soci Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Consiglio di Amministrazione Collegio sindacale Collegio sindacale

34 Società per Azioni (S.p.A.) / 1 Costituzione: Costituzione: 1.In modo simultaneo 2.Per pubblica sottoscrizione Atto costitutivo (e statuto): Atto costitutivo (e statuto): 1.Soci e azioni sottoscritte 2.Denominazione sociale 3.Oggetto sociale 4.Capitale sociale (sottoscritto / versato)> Capitale sociale (sottoscritto / versato)> Norme di ripartizione degli utili 6.Numero degli amministratori e loro poteri

35 Società per Azioni (S.p.A.) / 2 Azioni ordinarie: diritto di voto; dividendo; rimborso; opzione; impugnativa; recesso. Azioni ordinarie: diritto di voto; dividendo; rimborso; opzione; impugnativa; recesso. Azioni privilegiate: diritto di prelazione nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; voto solo nelle assemblee straordinarie. Azioni privilegiate: diritto di prelazione nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; voto solo nelle assemblee straordinarie. Azioni di risparmio: privilegiate nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; non votano. Azioni di risparmio: privilegiate nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; non votano.

36 Società per Azioni (S.p.A.) / 3 Obbligazioni (bond): titoli di credito (nominativi o al portatore); danno diritto: Obbligazioni (bond): titoli di credito (nominativi o al portatore); danno diritto: 1.A un rendimento periodico fisso o indicizzato 2.Al rimborso – a valore nominale – alla scadenza. Obbligazioni convertibili: possibilità, alla scadenza, di trasformazione in azioni a condizioni predeterminate. Obbligazioni convertibili: possibilità, alla scadenza, di trasformazione in azioni a condizioni predeterminate.

37 Società per Azioni (S.p.A.) / 4 AzioniObbligazioni Titolo di partecipazione Titolo di credito Nominative Nominative o al portatore SocioCreditore Dividendo variabile Interesse prefissato

38 Società per Azioni (S.p.A.) / 5 Lassemblea dei soci: 1. Nomina gli amministratori e ne stabilisce il compenso 2. Nomina il collegio sindacale 3. Approva il bilancio 4. Decide in merito alla destinazione degli utili 5. Delibera su variazioni al capitale sociale e/o allo statuto (assemblea straordinaria)

39 Società per Azioni (S.p.A.) / 6 Amministratori: 1. Amministratore unico o Consiglio di Amministrazione 2. Possono (o no) essere soci 3. In carica per 3 anni, rieleggibili 4. Presidente (nominato dallAssemblea o dal Consiglio) 5. Eventuale/i Amministratore/i Delegato/i 6. Responsabili in solido alla società in caso di colpa / negligenza

40 Società per Azioni (S.p.A.) / 7 Collegio sindacale: Collegio sindacale: 1.Iscritti nel Registro dei Revisori Contabili 2.3 o 5, più 2 supplenti 3.Controllano loperato degli amministratori, rendendone conto ai soci 4.Possono essere soci 5.Non possono essere amministratori

41 Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.) Simile alla S.p.A. Simile alla S.p.A. Presenza di soci accomandatari, con responsabilità sussidiaria, solidale e illimitata = amministratori. Presenza di soci accomandatari, con responsabilità sussidiaria, solidale e illimitata = amministratori. La denominazione sociale deve contenere il nome di almeno un socia accomandatario. La denominazione sociale deve contenere il nome di almeno un socia accomandatario. Esempi: Pirelli & C S.a.p.a.; Giovanni Agnelli & C S.a.p.a. Esempi: Pirelli & C S.a.p.a.; Giovanni Agnelli & C S.a.p.a.

42 Società a Responsabilità Limitata (s.r.l.) Quote e non azioni Quote e non azioni Capitale > Capitale > Collegio sindacale obbligatorio solo per capitale sociale > ( £) Collegio sindacale obbligatorio solo per capitale sociale > ( £) Non possono emettere obbligazioni Non possono emettere obbligazioni Possibilità di un solo socio Possibilità di un solo socio

43 La riforma del diritto societario La riforma del diritto societario, operativa a partire dal 2003, con modalità transitorie via via pubblicate, introduce notevoli cambiamenti nella regolamentazione e nella vita delle principali tipologie di società previste dal Codice Civile Italiano. La riforma del diritto societario, operativa a partire dal 2003, con modalità transitorie via via pubblicate, introduce notevoli cambiamenti nella regolamentazione e nella vita delle principali tipologie di società previste dal Codice Civile Italiano. Volontà di armonizzare limpianto nazionale a quello Comunitario. Volontà di armonizzare limpianto nazionale a quello Comunitario. Necessità di aggiornare una serie di norme oramai divenute obsolete. Necessità di aggiornare una serie di norme oramai divenute obsolete. Lelemento determinante della riforma è lampliamento dello spazio riservato all'autonomia statutaria. Lelemento determinante della riforma è lampliamento dello spazio riservato all'autonomia statutaria.

44 Le Società per Azioni Possibilità di costituirsi con un unico socio, che versa integralmente lintero capitale. Possibilità di costituirsi con un unico socio, che versa integralmente lintero capitale. Durata illimitata. Durata illimitata. Nel caso di più soci, la quota minima dei versamenti immediati passa dai 3/10 dellattuale normativa, al 25%. Nel caso di più soci, la quota minima dei versamenti immediati passa dai 3/10 dellattuale normativa, al 25%. Il capitale minimo è di ,00. Il capitale minimo è di ,00. Una società di capitali può partecipare al capitale di una società di persone. Una società di capitali può partecipare al capitale di una società di persone.

45 Le Società a responsabilità limitata Il versamento iniziale dei 3/10 è sostituito con il 25% del capitale della società. Il versamento iniziale dei 3/10 è sostituito con il 25% del capitale della società. Possono essere conferiti tutti gli elementi dellattivo suscettibili di valutazione economica. Possono essere conferiti tutti gli elementi dellattivo suscettibili di valutazione economica. Tale norma apre la strada alla successiva previsione per cui il versamento del capitale può essere sostituito con la stipula di idonea polizza assicurativa o fideiussione bancaria che garantisca il conferimento del socio. Tale norma apre la strada alla successiva previsione per cui il versamento del capitale può essere sostituito con la stipula di idonea polizza assicurativa o fideiussione bancaria che garantisca il conferimento del socio.

46 I titoli azionari Le azioni potranno essere sia nominative che al portatore, in questo secondo caso, il capitale da esse rappresentato dovrà essere stato interamente versato. Le azioni potranno essere sia nominative che al portatore, in questo secondo caso, il capitale da esse rappresentato dovrà essere stato interamente versato. Lo statuto può escludere l'emissione materiale e cartacea delle azioni, può prevederne la loro emissione e assegnazione non proporzionale al valore dei conferimenti, le azioni possono omettere di riportare il loro valore nominale. Lo statuto può escludere l'emissione materiale e cartacea delle azioni, può prevederne la loro emissione e assegnazione non proporzionale al valore dei conferimenti, le azioni possono omettere di riportare il loro valore nominale.

47 Lamministrazione e controllo Nelle S.p.a. vengono introdotti il sistema dualistico e il sistema monistico. Nelle S.p.a. vengono introdotti il sistema dualistico e il sistema monistico. –Sistema dualistico. Lamministrazione è affidata ad un Consiglio di Gestione di minimo 2 membri in carica per 3 anni e rieleggibili, nominati da un Consiglio di Sorveglianza. –Sistema monistico. Lamministrazione è affidata al Consiglio dAmministrazione nominato dallAssemblea come nel sistema ordinario attuale. Nelle Società a responsabilità limitata, lamministrazione rimane affidata a uno o più soci, salvo decisione assembleare di nominare terzi esterni alla società. Nelle Società a responsabilità limitata, lamministrazione rimane affidata a uno o più soci, salvo decisione assembleare di nominare terzi esterni alla società.

48 I patti parasociali Per la prima volta viene introdotta nel codice civile la disciplina di alcuni tipi di patti parasociali: per il controllo del diritto di voto, per porre limiti al trasferimento di azioni al fini di ottenere stabilità dellassetto proprietario, per lesercizio di influenze dominanti sulle società controllanti. Per la prima volta viene introdotta nel codice civile la disciplina di alcuni tipi di patti parasociali: per il controllo del diritto di voto, per porre limiti al trasferimento di azioni al fini di ottenere stabilità dellassetto proprietario, per lesercizio di influenze dominanti sulle società controllanti. Se il patto è a tempo determinato non può durare oltre 5 anni, se il patto è a tempo indeterminato è previsto il diritto di recesso con preavviso di 6 mesi. Se il patto è a tempo determinato non può durare oltre 5 anni, se il patto è a tempo indeterminato è previsto il diritto di recesso con preavviso di 6 mesi.

49 (Società) cooperative / 1 Scopo mutualistico Scopo mutualistico Minimo 9 soci (piccola società cooperativa: da 3 a 8 soci) Minimo 9 soci (piccola società cooperativa: da 3 a 8 soci) Autogestione Autogestione A responsabilità limitata o illimitata A responsabilità limitata o illimitata Porta aperta (ammissione di nuovi soci deliberata dal Consiglio di Amministrazione) Porta aperta (ammissione di nuovi soci deliberata dal Consiglio di Amministrazione) Una testa, un voto Una testa, un voto

50 (Società) cooperative / 2 Esempi di cooperative: Esempi di cooperative: 1.Di produzione e lavoro 2.Di consumo 3.Di abitazione 4.Di credito 5.Di assicurazione 6.Di istruzione

51 Funzioni aziendali Approvvigionamenti(input) Approvvigionamenti(input) Finanza(input) Finanza(input) Personale(input) Personale(input) Pianificazione(trasformazione) Pianificazione(trasformazione) Produzione(trasformazione) Produzione(trasformazione) Sistema informativo(trasformazione) Sistema informativo(trasformazione) Amministrazione (trasformazione) Amministrazione (trasformazione) Controllo di gestione(trasformazione) Controllo di gestione(trasformazione) Marketing e vendite(output) Marketing e vendite(output)

52 Pianificazione e controllo di gestione Progetto Trasformazione InputOutput obiettivi correzione

53 Gli obiettivi: il budget Budget delle vendite Budget della produzione Budget del personale Budget degli investimenti Budget economico Budget degli acquisti Budget spese generali Budget finanziario Budget di cassa

54 Il marketing Funzione di gestione del rapporto con il mercato di sbocco dellimpresa Funzione di gestione del rapporto con il mercato di sbocco dellimpresa Marketing strategico ed operativo Marketing strategico ed operativo Le leve del marketing: Le leve del marketing: 1.Prodotto/servizio 2.Prezzo 3.Distribuzione 4.Comunicazione

55 Un esempio di marketing per un progetto immobiliare Channel project a Boston (2004) Channel project a Boston (2004) Punti di forza: vicinanza al centro, metro, nuovo tribunale, affaccio sul canale Punti di forza: vicinanza al centro, metro, nuovo tribunale, affaccio sul canale Punti di debolezza area: area industriale dismessa; notevole degrado, vicinanza con area urbana povera e non qualificata Punti di debolezza area: area industriale dismessa; notevole degrado, vicinanza con area urbana povera e non qualificata Punti di debolezza edifici: magazzini industriali; corpo di fabbrica troppo profondo (circa 40 m). Punti di debolezza edifici: magazzini industriali; corpo di fabbrica troppo profondo (circa 40 m).

56 Channel project

57

58

59 Il progetto originale Nel 2001 a Boston cera una forte domanda di uffici finanziari e legali (per il nuovo tribunale) Nel 2001 a Boston cera una forte domanda di uffici finanziari e legali (per il nuovo tribunale) Progetto di realizzazione di uffici open- space (illuminazione naturale/artificiale) Progetto di realizzazione di uffici open- space (illuminazione naturale/artificiale) Punti di forza: vicinanza alla city ed al tribunale Punti di forza: vicinanza alla city ed al tribunale Utilizzo solo feriale e diurno Utilizzo solo feriale e diurno Channel Project acquista gli edifici ed avvia il progetto Channel Project acquista gli edifici ed avvia il progetto

60 Quali rischi ha loperazione? Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione … Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione …

61 Quali rischi ha loperazione? Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione … Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione … Le analisi di sensitività avevano dato risultati tranquillizzanti Le analisi di sensitività avevano dato risultati tranquillizzanti

62 Quali rischi ha loperazione? Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione … Gli amministratori della Channel Project avevano stimato i classici rischi di unoperazione immobiliare: oscillazioni nei prezzi, tassi dassorbimento variabili, aumento dei costi di costruzione … Le analisi di sensitività avevano dato risultati tranquillizzanti Le analisi di sensitività avevano dato risultati tranquillizzanti Ma … il rischio peggiore è quello a cui non abbiamo pensato … Ma … il rischio peggiore è quello a cui non abbiamo pensato …

63 Progetto di massima Acquisto immobili Progetto esecutivo CostruzioneVendite Avanzamento della spesa Modificabilità del costo totale

64 Progetto di massima Acquisto immobili Progetto esecutivo CostruzioneVendite Avanzamento della spesa Modificabilità del costo totale 11 settembre 2001

65 Limprevisto Dopo l11 settembre 2001 il mercato degli uffici a Boston (e non solo) crolla Dopo l11 settembre 2001 il mercato degli uffici a Boston (e non solo) crolla Uffici recentemente realizzati da competitors nella zona restano invenduti Uffici recentemente realizzati da competitors nella zona restano invenduti Limpegno economico-finanziario sul progetto è già rilevante Limpegno economico-finanziario sul progetto è già rilevante

66 Opzioni interne al progetto Andare avanti cercando di vendere alle nuove condizioni di mercato (danno economico differito) Andare avanti cercando di vendere alle nuove condizioni di mercato (danno economico differito) Andare avanti rallentando il progetto in attesa (e/o nella speranza) di un recupero della domanda di uffici (danno finanziario differito) Andare avanti rallentando il progetto in attesa (e/o nella speranza) di un recupero della domanda di uffici (danno finanziario differito) Abbandonare loperazione, rivendendo gli edifici (danno economico immediato) Abbandonare loperazione, rivendendo gli edifici (danno economico immediato)

67 Il CdA si riunisce … John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi

68 Il CdA si riunisce … John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici

69 Il CdA si riunisce … John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici John: è impossibile realizzare degli appartamenti nel Channel Project John: è impossibile realizzare degli appartamenti nel Channel Project

70 Il CdA si riunisce … John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi John: vendiamo tutto e usciamo, almeno limitiamo i danni: il mercato immobiliare impiegherà anni a riprendersi Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici Henry: ma la domanda di appartamenti è in crescita; potremmo realizzare un mix alloggi e uffici John: è impossibile realizzare degli appartamenti nel Channel Project John: è impossibile realizzare degli appartamenti nel Channel Project Henry: sei sicuro? … parliamone Henry: sei sicuro? … parliamone

71 Ipotesi alloggi: punti di forza Domanda (e prezzi) crescenti Domanda (e prezzi) crescenti Vicinanza con il centro cittadino Vicinanza con il centro cittadino Buoni collegamenti (metropolitana e strade) Buoni collegamenti (metropolitana e strade)

72 Ipotesi alloggi: punti di debolezza La sagoma ed i prospetti degli edifici non sono modificabili La sagoma ed i prospetti degli edifici non sono modificabili Leccessiva profondità del corpo di fabbrica (36 m) limita le possibilità di illuminazione ed areazione diretta Leccessiva profondità del corpo di fabbrica (36 m) limita le possibilità di illuminazione ed areazione diretta La vicinanza con South Boston rende la zona pericolosa nelle ore notturne e nei giorni festivi La vicinanza con South Boston rende la zona pericolosa nelle ore notturne e nei giorni festivi

73 Ipotesi alloggi: lidea progetto Profondità del corpo di fabbrica: elaborare soluzioni distributive per minimizzare il problema della profondità del corpo di fabbrica Profondità del corpo di fabbrica: elaborare soluzioni distributive per minimizzare il problema della profondità del corpo di fabbrica South Boston: garantire un afflusso continuo di pubblico con uffici, un teatro, ristoranti South Boston: garantire un afflusso continuo di pubblico con uffici, un teatro, ristoranti

74 Ipotesi alloggi: opportunità Realizzare una quota di uffici (20% circa) Realizzare una quota di uffici (20% circa) Cedere gratuitamente mc ad una cooperativa di artisti, che si impegni a realizzare e gestire un teatro Cedere gratuitamente mc ad una cooperativa di artisti, che si impegni a realizzare e gestire un teatro Elaborare soluzioni abitative tipo loft di elevato standard architettonico e realizzativo, destinate ad una clientela benestante Elaborare soluzioni abitative tipo loft di elevato standard architettonico e realizzativo, destinate ad una clientela benestante Le prime simulazioni progettuali sono positive Le prime simulazioni progettuali sono positive

75 Ipotesi alloggi: minacce La riqualificazione urbanistica dellarea si svilupperà nel medio termine La riqualificazione urbanistica dellarea si svilupperà nel medio termine La domanda di alloggi di pregio è espressa prevalentemente da anziani, poco propensi al rischio e, soprattutto, poco interessati a benefici differiti La domanda di alloggi di pregio è espressa prevalentemente da anziani, poco propensi al rischio e, soprattutto, poco interessati a benefici differiti Il potenziale acquirente oggi vede solo edifici industriali abbandonati in unarea fortemente degradata Il potenziale acquirente oggi vede solo edifici industriali abbandonati in unarea fortemente degradata

76 La strategia di marketing Prodotto: loft di alto standing per giovani professionisti di successo (interessati alla rivalutazione di medio-lungo termine) Prodotto: loft di alto standing per giovani professionisti di successo (interessati alla rivalutazione di medio-lungo termine) Prezzo: adeguato al livello ed alla posizione Prezzo: adeguato al livello ed alla posizione Distribuzione: vendita diretta Distribuzione: vendita diretta Comunicazione: realizzazione e diffusione (internet) di un video di virtual reality Comunicazione: realizzazione e diffusione (internet) di un video di virtual reality

77 I risultati La comunicazione e la commercializzazione sono state avviate prima dellinizio dei lavori (2003) La comunicazione e la commercializzazione sono state avviate prima dellinizio dei lavori (2003) A maggio 2004 erano state vendute il 50% delle unità immobiliari, a fronte di un avanzamento dei lavori del 20% circa A maggio 2004 erano state vendute il 50% delle unità immobiliari, a fronte di un avanzamento dei lavori del 20% circa Ad aprile 2005 le vendite hanno raggiunto il 100%, ed i lavori sono pressoché ultimati Ad aprile 2005 le vendite hanno raggiunto il 100%, ed i lavori sono pressoché ultimati

78 La situazione attuale (2009)

79 La produzione Produrre beni Produrre beni Produrre servizi Produrre servizi Organizzazione come ente di produzione di beni e servizi Organizzazione come ente di produzione di beni e servizi La produzione per il mercato: limpresa La produzione per il mercato: limpresa

80 Modi di produzione La produzione artigianale La produzione artigianale La produzione per flusso continuo (in serie o per processo continuo) La produzione per flusso continuo (in serie o per processo continuo) La produzione su progetto La produzione su progetto

81 Le tre rivoluzioni industriali 1. Energia meccanica dal carbone (XVIII secolo) 2. Organizzazione scientifica del lavoro (Taylor, XIX secolo) 3. Linformatica (XX secolo) 4. Biotecnologie? Nanotecnologie? (XXI secolo)

82 Il fordismo 1. Organizzazione scientifica del lavoro 2. Intercambiabilità dei componenti (standardizzazione) 3. Catena di montaggio

83

84 Le curve di apprendimento La pin factory di Adam Smith (1776) Le curve di apprendimento 100% tempo

85 Il fordismo immateriale La burocrazia La burocrazia Il taylorismo intellettuale Il taylorismo intellettuale Il precedente Il precedente

86 Crisi del fordismo /1 Nella produzione di beni: domanda sempre più imprevedibile (ciclo di vita) e differenziata Nella produzione di beni: domanda sempre più imprevedibile (ciclo di vita) e differenziata Ciclo di vita del prodotto (bene/servizio) tempo vendite

87 Crisi del fordismo /2 Nei servizi: Personalizzazione Personalizzazione Differenziazione Differenziazione Evoluzione delle condizioni al contorno Evoluzione delle condizioni al contorno Flussi non costanti Flussi non costanti

88 Crisi del fordismo /3 Nella gestione del personale: Nella gestione del personale: Alexis de Toqueville(1835): Cosa ci si potrà attendere da un uomo che ha impiegato ventanni della sua vita a fare capocchie di spilli? … Egli non appartiene più a se stesso, ma alla professione che ha scelto … Egli diviene ogni giorno più abile e meno industrioso e si può dire che in lui luomo si degradi via via che loperaio si perfeziona Alexis de Toqueville(1835): Cosa ci si potrà attendere da un uomo che ha impiegato ventanni della sua vita a fare capocchie di spilli? … Egli non appartiene più a se stesso, ma alla professione che ha scelto … Egli diviene ogni giorno più abile e meno industrioso e si può dire che in lui luomo si degradi via via che loperaio si perfeziona

89 Operare per progetti Project, design e progetto Project, design e progetto Progetto: un insieme di attività integrate volte a conseguire uno o più obiettivi di qualità, in un certo tempo e con un limitato ammontare di budget e risorse a disposizione Progetto: un insieme di attività integrate volte a conseguire uno o più obiettivi di qualità, in un certo tempo e con un limitato ammontare di budget e risorse a disposizione Project management: gestione per progetti Project management: gestione per progetti

90 Produzione Su progetto Su progetto Su modello Su modello Per lotti Per lotti In serie In serie Su processo continuo Su processo continuo minima massima ripetitività

91 Layout degli impianti A catena A catena Per reparto Per reparto A isole A isole

92 Approvvigionamenti Make or buy Make or buy Acquisti tradizionali Acquisti tradizionali Codesign / comakership Codesign / comakership

93 I fondamenti dellorganizzazione Nessuno può servire due padroni; perché o odierà luno e amerà laltro, oppure si affezionerà a uno e trascurerà laltro (Gesù, in Mt 6,24) Nessuno può servire due padroni; perché o odierà luno e amerà laltro, oppure si affezionerà a uno e trascurerà laltro (Gesù, in Mt 6,24) … prenderai tra tutto il popolo uomini di virtù … e li porrai su di loro come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine … ogni questione importante la porteranno a te, ma giudicheranno essi ogni questione piccola. Così alleggerisci te ed essi ti sollevano (Ietro a Mosè, in Es 18,21-22) … prenderai tra tutto il popolo uomini di virtù … e li porrai su di loro come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine … ogni questione importante la porteranno a te, ma giudicheranno essi ogni questione piccola. Così alleggerisci te ed essi ti sollevano (Ietro a Mosè, in Es 18,21-22)

94 Principi di organizzazione Unità di comando Unità di comando Limite alle dipendenze dirette Limite alle dipendenze dirette

95 Dipendenze funzionali Imperatore FanteriaMarina Cavalleria Cav. It. Cav. Br. Cav. Gal. Mar. It. Mar. Br. Mar. Gal. Fant. It. Fant. Br. Fant. Gal. Primo livello. Unità funzionale Primo livello. Unità funzionale Secondo livello. Unità operative

96 Dipendenze divisionali Imperatore ItaliaBritannia Gallia Fant. Gal. Mar. Gal. Cav. Gal. Fant. Br. Mar. Br. Cav. Br. Fant. It. Mar. It. Cav. It. Primo livello. Direzioni Divisionali. Secondo livello. Dipartimenti Funzionali

97 Organigramma line/staff Direttore Generale Direttore Produzione Controllo qualità Staff Direttore Vendite Staff Direttore Marketing Staff SegretariaAutista

98 Organigramma line/staff divisionale geografico funzionale

99 Organigramma line/staff divisionale geografico funzionale

100 Un esempio: organigramma di una impresa di costruzioni Direzione Generale Amministrazione, finanza e personale Produzione Cantiere ACantiere BCantiere … n Gestione Attrezzature e Macchinari Ufficio Acquisti Commerciale (Ufficio Gare) Qualità

101 Un esempio: organigramma di una impresa di costruzioni Direzione Generale Amministrazione, finanza e personale Produzione Cantiere ACantiere BCantiere … n Gestione Attrezzature e Macchinari Ufficio Acquisti Commerciale (Ufficio Gare) Qualità Line: Funzioni Divisioni

102 Un esempio: organigramma di una impresa di costruzioni Direzione Generale Amministrazione, finanza e personale Produzione Cantiere ACantiere BCantiere … n Gestione Attrezzature e Macchinari Ufficio Acquisti Commerciale (Ufficio Gare) Qualità staff

103 Uneresia: lorganizzazione matriciale

104 La finanza Acquisisce e gestisce le risorse finanziarie Acquisisce e gestisce le risorse finanziarie Analizza gli investimenti e la loro redditività Analizza gli investimenti e la loro redditività Mantiene lequilibrio fonti impieghi Mantiene lequilibrio fonti impieghi tempo flussi di cassa uscite entrate saldo di cassa Attività industriale tempo flussi di cassa uscite entrate saldo di cassa Attività commerciale

105 Contabilità aziendale Aspetti economici / finanziari (monetari) Aspetti economici / finanziari (monetari) Economici: costi / ricavi Economici: costi / ricavi Finanziari: fonti e impieghi del capitale Finanziari: fonti e impieghi del capitale Contabilità generale Contabilità generale Il bilancio Il bilancio

106 La partita doppia 2 sezioni per ogni conto Dare ( - )Avere ( + ) Economici (di patrimonio) Finanziari 2 tipologie di conti Entrate monetarie Aumenti crediti Diminuzione debiti Costi (Diminuzioni di capitale) Ricavi (aumenti di capitale) Uscite monetarie Diminuzione crediti Aumento debiti

107 La partita doppia: un esempio Dare ( - ) Avere ( + ) Dare ( - ) Avere ( + ) Acquisto di una partita di laterizi per Nel conto finanziario (monetario) di cassa Nel conto economico merci c/ acquisti

108 Principi contabili Cassa Cassa Competenza Competenza Rettifiche di imputazione (ratei): competenza attuale, fatturazione futura Rettifiche di imputazione (ratei): competenza attuale, fatturazione futura Rettifiche di storno (risconti): competenza futura, fatturazione attuale Rettifiche di storno (risconti): competenza futura, fatturazione attuale

109 Il bilancio desercizio (IV direttiva CEE) Stato patrimoniale: situazione istantanea che registra ricchezze possedute e debiti ad una certa data (di norma il 31/12) Stato patrimoniale: situazione istantanea che registra ricchezze possedute e debiti ad una certa data (di norma il 31/12) Conto economico: ricavi, costi e risultato desercizio in un determinato periodo (di norma dal 1/1 al 31/12) Conto economico: ricavi, costi e risultato desercizio in un determinato periodo (di norma dal 1/1 al 31/12) Nota integrativa Nota integrativa

110 Lo stato patrimoniale Attivo: ricchezze possedute Attivo: ricchezze possedute Passivo: debiti maturati Passivo: debiti maturati Equazione fondamentale: Equazione fondamentale: Attivo = Passivo + Patrimonio Netto

111 Attivo Passivo (+ Patr. Netto) Crediti vs soci Crediti vs soci Immobilizzazioni Immobilizzazionimaterialiimmaterialifinanziarie Attivo circolante: Attivo circolante: Rimanenze (magazzino) CreditiCassa Attività finanziarie Ratei e risconti attivi Ratei e risconti attivi Patrimonio netto Patrimonio netto Capitale sociale Riserve Utili (perdite) a nuovo Utile (perdita) desercizio Fondi Fondi Rischi e oneri T.F.R. Debiti Debiti Obbligazioni Obbligazioni Ratei e risconti passivi Ratei e risconti passivi

112 Conto economico Ricavi = valore della produzione Ricavi = valore della produzione Costi (per competenza) Costi (per competenza) Equazione fondamentale: Equazione fondamentale: Ricavi – costi = utile

113 Conto economico Valore della produzione + Costi della produzione - Proventi e oneri finanziari +/- Rettifiche di valore attività finanziarie +/- Proventi e oneri straordinari +/- Utile (perdita) desercizio =

114 Valore della produzione Ricavi (da fatturato)+ Rimanenze finali prodotti finiti e semil.+ Rimanenze iniziali prodotti finiti e semil. - Valore della produzione=

115 Costi della produzione Materie prime (- variazione scorte)+ Altri acquisti+ Oneri per il personale + Ammortamenti e svalutazioni+ Accantonamenti + Costi della produzione=

116 Proventi e oneri finanziari Proventi da partecipazioni + Altri proventi finanziari+ Interessi e altri oneri finanziari - Proventi ed oneri finanziari=

117 Rettifiche di valore attività finanziarie Rivalutazioni (partecipazioni, ecc.) + Svalutazioni (partecipazioni, ecc.) - Rettifiche di valore attività finanziarie=

118 Proventi ed oneri straordinari Plusvalenze e minusvalenze +/- Sopravvenienze attive e passive +/- Proventi ed oneri straordinari=

119 Collegamento stato patrimoniale / conto economico Attivo n = Passivo n + P. N. n P.N. n = Patrimonio netto = P.N. n-1 + U n A n = P n + P. N. n = P n + P.N. n-1 + U n Ricavi n – costi n = U n

120 Esercizio Costituiamo la Politecnico SpA, capitale sociale Costituiamo la Politecnico SpA, capitale sociale AttivoPassivo Crediti Vs. soci Banche Totale attivo Cap. sociale Totale passivo

121 Attività del 1° anno Acquisti per ( pagati nellanno), di cui utilizzati in produzione di servizi Acquisti per ( pagati nellanno), di cui utilizzati in produzione di servizi Investimenti: (pagati ), da ammortizzare in 4 anni Investimenti: (pagati ), da ammortizzare in 4 anni Costo del personale: Costo del personale: Accantonamento per TFR: Accantonamento per TFR: Prodotti, e venduti servizi per , di cui incassati Prodotti, e venduti servizi per , di cui incassati

122 Calcolo della voce banche a fine anno EntrateUsciteSaldo Banche iniz Incassi vend Acquisti Investim Personale Tot. entrate Tot. uscite

123 Stato patrimoniale dopo 1 anno AttivoPassivo Crediti Vs. soci Immobilizzi Magazzino Crediti Vs/ clienti Banche Cap. sociale T.F.R Debiti Vs/ fornitori Totale attivo Totale passivo

124 Stato patrimoniale dopo 1 anno AttivoPassivo Crediti Vs. soci Immobilizzi Magazzino Crediti Vs/ clienti Banche Cap. sociale Utile desercizio Totale P.N T.F.R Debiti Vs/ fornitori Totale debiti Totale attivo Totale passivo

125 Conto economico del 1° anno Ricavi Acquisti (al lordo magazzino finale) Magazzino finale (- * - = +) Personale T.F.R Ammortamenti Utile desercizio

126 Analisi di bilancio Dinamica temporale dellimpresa Dinamica temporale dellimpresa Dinamica spaziale Dinamica spaziale Ai fini di: Solidità patrimoniale Solidità patrimoniale Situazione finanziaria Situazione finanziaria Condizioni di redditività Condizioni di redditività

127 Linterpretazione del bilancio Bilancio + relazioni Riclassificazione Stato Patrimoniale e Conto Economico Indici di bilancio Comparazione temporale e spaziale degli indici Giudizi e valutazioni

128 Riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale ImpieghiFonti Immobilizzazioni nette Capitale netto Magazzino Debiti finanziari a medio e lungo termine Liquidità differita Debiti finanziari a breve termine Liquidità immediata Debiti operativi a breve e lungo termine Immobilizzazioni Capitale circolante lordo Capitale proprio Capitale di terzi

129 Riclassificazione del Conto Economico Valore della produzione + Acquisti (netti) materiali e servizi - Valore aggiunto = Costo del lavoro - Margine operativo lordo = Ammortamenti ed accantonamenti - Margine operativo netto (industriale) = Proventi e costi atipici (+/-) e proventi finanziari +/- Reddito operativo = Oneri finanziari - Reddito corrente = Proventi e costi della gestione straordinaria +/- Reddito ante imposte = Imposte sul reddito - Reddito netto desercizio =

130 Indici di bilancio Gli indici di bilancio sono rapporti (adimensionali) tra voci di bilancio Gli indici di bilancio sono rapporti (adimensionali) tra voci di bilancio La valutazione relativa agevola il confronto tra bilanci diversi (di una stessa impresa in epoche diverse; o di diverse imprese alla stessa epoca) La valutazione relativa agevola il confronto tra bilanci diversi (di una stessa impresa in epoche diverse; o di diverse imprese alla stessa epoca)

131 Struttura patrimoniale / 1 Capitale proprio Capitale investito Indice di indipendenza finanziaria =

132 Struttura patrimoniale / 2 Debiti finanziari Capitale proprio Indice di indebitamento =

133 Situazione finanziaria / 1 Capitale netto + debiti a m./l. termine Immobilizzazioni Indice di copertura delle immobilizzazioni =

134 Situazione finanziaria / 2 Liquidità immediata e differita Debiti a breve termine Indice di liquidità =

135 Situazione finanziaria / 3 Capitale circolante lordo Debiti a breve termine Indice di disponibilità =

136 Gestione operativa / 1 Magazzino materie prime Consumi materie prime Periodo medio giacenza materie prime =* 360

137 Gestione operativa / 2 Debiti Vs/ fornitori Acquisti Durata medio dilazioni pagamento fornitori =* 360

138 Gestione operativa / 3 Magaz. semilav. e prod. fin. Fatturato Durata ciclo produzione e giacenza prodotti =* 360

139 Gestione operativa / 4 Crediti Vs/ clienti Fatturato Durata media dilazioni concesse a clienti =* 360

140 Analisi dello Stato Patrimoniale Margine di struttura = Capitale proprio – Immobilizzazioni nette Capit. circolante netto = Cap. circolante lordo – debiti b.t.

141 Situazione reddituale / 1 R.O.E. (Return on Equity) Reddito (netto o lordo) Capitale proprio =

142 Situazione reddituale / 2 R.O.I. industriale (Return on Investment) Margine operativo netto Capitale investito netto operativo = Capitale investito netto operativo = Impieghi – impieghi atipici (finanziari)

143 Situazione reddituale / 3 R.O.A. (Return on Assets) Reddito operativo Capitale investito netto =

144 Situazione reddituale / 4 R.O.S. (Return on Sales) Margine operativo netto Fatturato =

145 Gestione dei costi di progetto Cost estimating: costo globale del progetto (quanto costa?) Cost estimating: costo globale del progetto (quanto costa?) Cost budgeting: tempificazione dei costi (quando li sosteniamo?) Cost budgeting: tempificazione dei costi (quando li sosteniamo?) Cost control: controllo concomitante dei costi (stiamo rispettando il budget?) Cost control: controllo concomitante dei costi (stiamo rispettando il budget?)

146 Relazioni tra budget e controllo Il cost estimating è il preventivo complessivo Il cost estimating è il preventivo complessivo Il cost budgeting precisa i costi per ogni fase o periodo Il cost budgeting precisa i costi per ogni fase o periodo Il cost control misura i costi man mano che maturano (competenza) e li raffronta con il budget Il cost control misura i costi man mano che maturano (competenza) e li raffronta con il budget Misura concomitante dei costi Progetto ProduzioneRisorse budget feedback

147 Contenuti dei budget Budget delle vendite Budget della produzione Budget del personale Budget degli investimenti Budget economico Budget degli acquisti Budget spese generali Budget finanziario Budget di cassa

148 Composizione dei budget: ex ante 1° sem. (prev.) 1° sem. (cons.) 1° sem. (diff.) 2° sem. (prev.) 2° sem. (cons.) 2° sem. (diff.) MdO Materiali Noleggi Totale

149 Composizione dei budget: ex post 1° sem. (prev.) 1° sem. (cons.) 1° sem. (diff.) 2° sem. (prev.) 2° sem. (cons.) 2° sem. (diff.) MdO Materiali Noleggi Totale

150 Il cost accounting La contabilità dei costi ha lo scopo di correlare i costi alle singole fonti di ricavo (contrariamente alla contabilità generale, che considera i ricavi complessivamente). La contabilità dei costi ha lo scopo di correlare i costi alle singole fonti di ricavo (contrariamente alla contabilità generale, che considera i ricavi complessivamente). Esistono molteplici criteri di classificazione dei costi. Esistono molteplici criteri di classificazione dei costi.

151 Per natura / tipologia Costo dei materiali Costo risorse umane Costo impianti Variazione scorte Acquisti Retribuzione immediata Retribuzione differita Consumi Quote di ammortamento Costi

152 Per riferimento temporale Costi preventivi (standard) Costi correnti Costi consuntivi (effettivi o storici) Costi Utilità del costo standard: semplicità, equità nella distribuzione delle risorse (esempio: macchina nuova / ammortizzata)

153 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi fissi Volume di produzione Costi Ricavi Costi fissi N.B.: impresa monoprodotto

154 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi variabili Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi

155 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi totali Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali

156 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: ricavi Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali Ricavi

157 Il diagramma di redditività Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali Ricavi Punto di pareggio Costi = Ricavi

158 Margine di elasticità Costi Ricavi Punto di pareggio Costi = Ricavi 100% Margine di elasticità

159 Angolo di rischio Costi Ricavi Punto di pareggio Costi = Ricavi 100%

160 Effetti dellindustrializzazione Costi Ricavi Punto di pareggio 100% Angolo di rischio

161 Il caso dei costi fissi preponderanti: max economie di scala Volume di produzione Costi Ricavi Costi fissi Costi totali Costi variabili Max perdita utile

162 Negozio di t-shirt Negozio di t-shirt Quale risultato desercizio per 500 t-shirt/anno? Quale risultato desercizio per 500 t-shirt/anno? E per 4.000? E per 4.000? Quante t-shirt/anno per il pareggio? Quante t-shirt/anno per il pareggio? Diagramma di redditività: esercizio Fitto locale Al mese Stipendio commesso Al mese Telefono, Enel, ecc Al bimestre T-shirt (acquisto) 15 15Cadauna T-shirt (vendita) 25 25Cadauna

163 Svolgimento / 1 R = r*x = 500 * 25 = R = r*x = 500 * 25 = CT = CF + cv*x CT = CF + cv*x CF = CF = CT = * 500 = CT = * 500 = U = – = – U = – = – R = r*x = * 25 = R = r*x = * 25 = CT = CF + cv*x CT = CF + cv*x CF = CF = CT = * = CT = * = U = – = U = – = 1.600

164 Svolgimento / 2 CF + CV = R CF + CV = R CF + cv*x = r*x CF + cv*x = r*x CF = CF = *x = 25*x *x = 25*x = x*(25-15) = x*(25-15) = 10*x = 10*x X = 3840 X = 3840 R pareggio = 3840 * 25 = R pareggio = 3840 * 25 =

165 Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali Ricavi Svolgimento / 3 Margine di elasticità?

166 La contabilità industriale La contabilità industriale (o analitica) individua i centri di profitto: prodotti (o insiemi di prodotti) che generano profitti tra loro omogenei. La contabilità industriale (o analitica) individua i centri di profitto: prodotti (o insiemi di prodotti) che generano profitti tra loro omogenei. Esempi di centri di profitto: un cantiere, un modello di autovettura, un punto vendita di una catena commerciale, ecc. Esempi di centri di profitto: un cantiere, un modello di autovettura, un punto vendita di una catena commerciale, ecc.

167 Classificazione dei costi per centro di costo Costi diretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che coincide con un centro di profitto Costi diretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che coincide con un centro di profitto Costi indiretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che non coincide con alcun centro di profitto Costi indiretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che non coincide con alcun centro di profitto

168 Contabilità industriale Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti 300 Utile50

169 Contabilità industriale a costi diretti (direct costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Margine contributivo Costi indiretti 300 Utile50

170 Contabilità industriale a costo pieno (full costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti Costi totali Utile

171 Negozio di t-shirt e di camicie Negozio di t-shirt e di camicie Nel 2003 vendute t-shirt e camicie Nel 2003 vendute t-shirt e camicie Risultato ? (Direct costing e full costing) Risultato ? (Direct costing e full costing) Contabilità industriale: esercizio Fitto locale Al mese Stipendio commessi Al mese Telefono, Enel, ecc Al bimestre T-shirt (acquisto) 15 15Cadauna T-shirt (vendita) 25 25Cadauna Camicia (acquisto) 30 30Cadauna Camicia (vendita) 55 55Cadauna

172 Contabilità industriale a costi diretti (direct costing) T-shirtcamicieTotale Ricavi Costi diretti Margine contributivo Costi indiretti Utile26.000

173 Contabilità industriale a costo pieno (full costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti Costi totali Utile N.B.: costi indiretti ripartiti in proporzione ai ricavi

174 Contabilità industriale a costo pieno (full costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti Costi totali Utile N.B.: costi indiretti ripartiti in proporzione ai pezzi venduti

175 Lactivity based costing (ABC) Nelle imprese tecnologicamente più avanzate i costi indiretti tendono ad essere sempre maggiori. Nelle imprese tecnologicamente più avanzate i costi indiretti tendono ad essere sempre maggiori. Ne deriva lesigenza di elaborare forme evolute di full costing. Ne deriva lesigenza di elaborare forme evolute di full costing. Ciò avviene attraverso lindividuazione di drivers (causali di costo) riferiti alle attività. Ciò avviene attraverso lindividuazione di drivers (causali di costo) riferiti alle attività.

176 Il costo pieno con lABC risorsa 1risorsa 2risorsa 3 Costo attività iii Costo attività iv Costo attività i Costo attività ii Costo pieno prodotto A Costo pieno prodotto B Resourse drivers Activity drivers

177 Esempio: negozio di parrucchiere lavorante 1lavorante 2shampoo Lavaggio capelli Applicazione shampoo Pettinare capelli Tagliare capelli Solo taglioTaglio e shampoo Resourse drivers Activity drivers minuti centilitri

178 La gestione del tempo La pianificazione (cosa fare = WBS) La pianificazione (cosa fare = WBS) La programmazione (quando fare) La programmazione (quando fare) Il controllo (cosa si sta facendo) Il controllo (cosa si sta facendo) Il reporting (cosa si è fatto) Il reporting (cosa si è fatto) Progetto RisorseRisultati obiettivi feedback

179 La Work Breakdown Structure (WBS) Edificio Opere civiliImpianti Cantiere MeccaniciElettrici termicicabinadistribuzioneidrici

180 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Spaghetti A.O.P.

181 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Spaghetti A.O.P. Preparare pastaPrep. condimentoCondire pasta

182 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Spaghetti A.O.P. Preparare pastaPrep. condimentoCondire pasta Bollire acquaSalare acquaCuocere pastaScolare acqua

183 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Spaghetti A.O.P. Preparare pasta Prep. condimentoCondire pasta Bollire acquaSalare acquaCuocere pastaScolare acqua

184 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS A.Far bollire lacqua B.Salare lacqua C.Cuocere la pasta D.Soffriggere laglio ed il peperoncino E.Scolare la pasta F.Condire la pasta

185 Quanto dura ogni attività? A.Far bollire lacqua = 4,5 min B.Salare lacqua = 1,0 min C.Cuocere la pasta = 7,5 min D.Soffriggere laglio ed il peperoncino = 3,0 min E.Scolare la pasta = 1,0 min F.Condire la pasta = 1,0 min

186 Quanto dura il progetto? A.Far bollire lacqua = 4,5 min B.Salare lacqua = 1,0 min C.Cuocere la pasta = 7,5 min D.Soffriggere laglio ed il peperoncino = 3,0 min E.Scolare la pasta = 1,0 min F.Condire la pasta = 1,0 min Durata totale = 18,0 min

187 Quanto dura il progetto? A.Far bollire lacqua = 4,5 min B.Salare lacqua = 1,0 min C.Cuocere la pasta = 7,5 min D.Soffriggere laglio ed il peperoncino = 3,0 min E.Scolare la pasta = 1,0 min F.Condire la pasta = 1,0 min Durata totale = 18,0 min No, perché alcune attività possono essere fatte in parallelo. No, perché alcune attività possono essere fatte in parallelo.

188 Il diagramma di Gantt ABCDEFABCDEF tempo (m) Durata complessiva stimata: 14,0 min

189 Il diagramma di Gantt ABCDEFABCDEF tempo (m) nunc Durata complessiva stimata: 14,0 min

190 Il diagramma di Gantt: quando si mangia? ABCDEFABCDEF tempo (m) nunc Durata complessiva; stima aggiornata: 15,0 min

191 W.B.S. di un edificio: prima ramificazione

192 W.B.S. di un edificio: successive ramificazioni W.B.S. di un edificio: successive ramificazioni

193 W.B.S. di un edificio: struttura completa

194 W.B.S. di un edificio: attività elementari

195 Diagramma di Gantt di un edificio

196 Controllo dellavanzamento del progetto

197 Aggiornamento del programma dei lavori GFMAMGLASONDGFMAMGLASOND 1 Stesura progetto 2 Approvazione prog. n 3 Impianto cantiere n 4 Scavi n 5 Fondazioni n 6 Strutture portanti n 7 Tamponamenti esterni n 8 Divisori interni n 9 Imperm. copertura n 10 Serramenti esterni n 11 Pavimenti e rivest. n 12 Impianto elettrico n 13 Impianto termico n 14 Impianto idrico n 15 Impianto ascensori n 16 Serramenti interni n 17 Tinteggiatura plafoni n 18 Posa tappezzeria n 19 Sistemazioni esterne Programma lavori

198 Dal diagramma di Gantt allistogramma delle risorse

199 Parziale livellamento dellistogramma delle risorse mediante slittamento di attività

200 Parziale livellamento dellistogramma delle risorse mediante anticipo (ed accelerazione) di attività

201 Programmazione integrata tempo Progetto A Progetto B Progetto C

202 Livellamento delle risorse / a Livellamento delle risorse / a tempo Progetto A: 2 unità Progetto B: 3 unità Progetto C: 1 unità 53 unità mese in 13 mesi

203 Livellamento delle risorse / b tempo Progetto A: 2 unità Progetto B: 3 unità Progetto C: 1 unità 53 unità mese in 17 mesi

204 Livellamento delle risorse / c tempo Progetto A: 2 unità Progetto B: 3 unità Progetto C: 1 unità 53 unità mese in 10 mesi

205 Dal Gantt al budget Istogramma risorse Programma costi e ricavi BudgetRealizzazione Aggiornamento Diagramma di Gantt

206 Esercizio Sviluppa il diagramma di Gantt per il seguente progetto: Organizzazione ed allestimento di una mostra-mercato di prodotti tipici pugliesi in occasione della Fiera del Levante; sede: cortile coperto del Politecnico; strutture: n° 12 box vendita e un palco centrale; tempo max: 30 giorni: Sviluppa il diagramma di Gantt per il seguente progetto: Organizzazione ed allestimento di una mostra-mercato di prodotti tipici pugliesi in occasione della Fiera del Levante; sede: cortile coperto del Politecnico; strutture: n° 12 box vendita e un palco centrale; tempo max: 30 giorni: 1.WBS delle attività (min 8; max 12) 2.Durata delle attività 3.Posizionamento temporale delle attività (diagramma di Gantt).

207 Una possibile WBS Progetto Autorizzaz.ContattiSicurezzaPubblicitàAllestimenti EspositoriAllestitoriOspiti StampaDistribuzione

208 Le attività elementari Progetto Autorizzaz. Contatti Sicurezza Pubblicità Allestimenti EspositoriAllestitoriOspiti StampaDistribuzione

209 Assegnare le durate CodiceAttività Durata (gg) A Espositori (contratti) 6 B Allestitori (contratti) 2 C Ospiti (inviti) 2 DAutorizzazioni6 E Stampa mat. pubblicit. 10 F Distribuzione mat. pubb. 14 G Sicurezza (sistema) 6 HAllestimenti2

210 Diagramma di Gantt

211 Il limite del diagramma di Gantt Precedenze tra le attività: Precedenze tra le attività: 1.Perché abbiamo collocato una attività in un certo istante? 2.Ci sono vincoli di dipendenza logica? 3.Se cambia la durata o listante (la data) di partenza di una attività, cosa succede alle altre?

212 Un approccio più evoluto: le tecniche reticolari Attività = caratterizzate da durata (e da risorse impegnate) Attività = caratterizzate da durata (e da risorse impegnate) Eventi = attività istantanee, segnalano linizio e/o la fine di una o più attività Eventi = attività istantanee, segnalano linizio e/o la fine di una o più attività Precedenze = indicano i vincoli di successione dovuti a dipendenza logica o ad opportunità. Precedenze = indicano i vincoli di successione dovuti a dipendenza logica o ad opportunità.

213 La tabella dei dati di partenza Attivitàcodicedurataprec. Inizio del progetto X0,0= Far bollire lacqua A4,5X Salare lacqua B1,0X Cuocere la pasta C7,5 A, B SoffrittoD3,0X Scolare la pasta E1,0C Condire la pasta F1,0 D, E Termine del progetto Y0,0F

214 Il diagramma C.P.M. (critical path method) Notazione europea (attività nei nodi, eventi nelle frecce) Notazione europea (attività nei nodi, eventi nelle frecce) Y XB A E D F C

215 Quanto dura il progetto? 3 differenti cammini dallinizio alla fine Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

216 1° cammino = 0,0+3,0+1,0+0,0=4,0 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

217 2° cammino=0,0+4,5+7,5+1,0+1,0+0=14 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

218 3° cammino=0,0+1,0+7,5+1,0+1,0+0,0=10,5 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

219 Il cammino critico è il più lungo: non ammette ritardi Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

220 Gli scorrimenti ammissibili Lattività D (3 min.) è in parallelo con A+C+E (13 min.). Può pertanto ritardare di 13-3=10 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Lattività D (3 min.) è in parallelo con A+C+E (13 min.). Può pertanto ritardare di 13-3=10 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Analogamente lattività B (1 min.) è in parallelo con A (4,5 min.). Può pertanto ritardare di 3,5 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Analogamente lattività B (1 min.) è in parallelo con A (4,5 min.). Può pertanto ritardare di 3,5 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto.

221 CPM di un progetto

222 WBS del progetto Progetto Traliccio A Scavo APlinto A Montaggio A TracciaturaTraliccio B Scavo BPlinto BTraliccio B Trave C

223 Tabella delle attività

224 Il reticolo CPM

225 Il diagramma di Gantt (attività subcritiche al più presto)

226 Il diagramma di Gantt (attività subcritiche al più tardi)

227 MS project: il diagramma di Gantt

228 MS project: il reticolo CPM

229 Il P.E.R.T.: Program Evaluation and Review Technique t P(t) tmtm tNtN tMtM t m + 4t N + t M 6 t = La stima a 3 tempi

230 Il progetto come investimento Fenomeni finanziari: gli esborsi precedono gli incassi Fenomeni finanziari: gli esborsi precedono gli incassi Fenomeni economici: i benefici (futuri) superano i costi (attuali) Fenomeni economici: i benefici (futuri) superano i costi (attuali)

231 Budget di progetto Durata del progetto Costo mensile

232 Decisioni di spesa e costi di competenza Budget di progetto Durata del progetto decisione di spesa spesa (curva ad S)

233 Curve di avanzamento progetto BCWS (budgeted cost of work scheduled): costo da budget del lavoro previsto. BCWS (budgeted cost of work scheduled): costo da budget del lavoro previsto. ACWP (actual cost of work performed): costo effettivo del lavoro realizzato. ACWP (actual cost of work performed): costo effettivo del lavoro realizzato. BCWP (budgeted cost of work performed): costo da budget del lavoro effettivamente realizzato. BCWP (budgeted cost of work performed): costo da budget del lavoro effettivamente realizzato.

234 Cost control: analisi degli scostamenti dal budget BCWS costi tempinunc BCWP ACWP variazione di costo ritardo (in ) ritardo a finire maggior costo a finire

235 Un esempio Secondo budget, ad oggi avrei dovuto aver aperto 10 nuovi negozi ad un costo di cadauno. In realtà ne ho aperti 9, ad un costo di cadauno. Secondo budget, ad oggi avrei dovuto aver aperto 10 nuovi negozi ad un costo di cadauno. In realtà ne ho aperti 9, ad un costo di cadauno. BCWS = 10* = BCWS = 10* = ACWP = 9* = ACWP = 9* = BCWP = 9* = BCWP = 9* =

236 Un esempio BCWS = costi tempinunc BCWP = ACWP = variazione di costo = ritardo = ritardo a finire maggior costo a finire

237 Valutazione degli investimenti P.B.P. (Pay Back Period): tempo dopo il quale gli incassi pareggiano i costi P.B.P. (Pay Back Period): tempo dopo il quale gli incassi pareggiano i costi P.B.P.: approssimato o attualizzato P.B.P.: approssimato o attualizzato ricavi P.B.P. - +

238 Lattualizzazione Valore attuale di un incasso futuro F: Valore attuale di un incasso futuro F: VA = F (1 + i) n

239 V.A.N. e T.I.R. V.A.N. (Valore Attuale Netto): somma algebrica dei flussi di cassa negativi (uscite) e positivi (entrate) attualizzati (di solito alla data della decisione di investimento). V.A.N. (Valore Attuale Netto): somma algebrica dei flussi di cassa negativi (uscite) e positivi (entrate) attualizzati (di solito alla data della decisione di investimento). T.I.R. (Tasso Interno di Rendimento): valore del tasso di interesse i che rende nullo il V.A.N. T.I.R. (Tasso Interno di Rendimento): valore del tasso di interesse i che rende nullo il V.A.N.

240 Esempio: tre progetti

241 La domanda di costruzioni Edilizia (building) Edilizia (building) Ingegneria civile (non building) Ingegneria civile (non building) Privata Privata Pubblica Pubblica In cantiere In cantiere Prefabbricazione/componenti industrializzati Prefabbricazione/componenti industrializzati

242 Prefabbricazione / industrializzazione Limiti delle esperienze di prefabbricazione edilizia pesante Limiti delle esperienze di prefabbricazione edilizia pesante Lindustrializzazione del prodotto Lindustrializzazione del prodotto Lindustrializzazione del processo Lindustrializzazione del processo

243 Attenzione alla sostenibilità Il settore delle costruzioni, nella U.E.: Contribuisce per l11% al PIL. Contribuisce per l11% al PIL. E responsabile del 40% del consumo complessivo di energia. E responsabile del 40% del consumo complessivo di energia. Genera circa il 40% dei rifiuti totali. Genera circa il 40% dei rifiuti totali.

244 Lintervento sullesistente nuovo riuso totale

245 Ed. non res. Pubblica miliardi Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Opere del Genio Civile miliardi MANUTENZIONEORDINARIA miliardi INVESTIMENTI miliardi VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Ed. non res. Pubblica miliardi Opere del Genio Civile miliardi 17,0%83,0% 100,0% 41,3% 41,6% 12,3% 2,6% 8,0% 18,8% 21,4% 11,5% 2,7% 5,7% MANUTENZIONE STRAORDINARIA miliardi NUOVO miliardi

246 Ed. non res. Pubblica miliardi Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Opere del Genio Civile miliardi INVESTIMENTI miliardi VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Ed. non res. Pubblica miliardi Opere del Genio Civile miliardi 83,0% 100,0% 41,3% 41,6% 12,3% 2,6% 8,0% 18,8% 21,4% 11,5% 2,7% 5,7% MANUTENZIONE STRAORDINARIA miliardi NUOVO miliardi MANUTENZIONEORDINARIA miliardi 17,0%

247 MANUTENZIONEORDINARIA 17,0% Ed. non res. Pubblica miliardi Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Opere del Genio Civile miliardi INVESTIMENTI miliardi VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI VALORE DELLA PRODUZIONE MILIARDI 83,0% 100,0% 41,6% 12,3% 2,6% 8,0% 18,8% NUOVO miliardi Edilizia residenziale miliardi Ed. non res. Privata miliardi Ed. non res. Pubblica miliardi Opere del Genio Civile miliardi 41,3% 21,4% 11,5% 2,7% 5,7% MANUTENZIONE STRAORDINARIA miliardi

248 IERIOGGIDOMANI % 10% 80% 60% 70% 50% 40% 30% 20% Numero stanze totali Milioni % stock > 40 anni Stanze totali 35% 40% 60% LONDA DEL RECUPERO

249 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali

250 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali … ma, soprattutto

251 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali … ma, soprattutto La signora Maria (CRESME, 1996) La signora Maria (CRESME, 1996)

252 Le conseguenze Riduzione della dimensione media del cantiere Riduzione della dimensione media del cantiere Maggiore unicità Maggiore unicità Maggiore personalizzazione Maggiore personalizzazione Nuovi modelli imprenditoriali Nuovi modelli imprenditoriali

253 Lofferta di costruzioni Estrema frammentazione Estrema frammentazione Piccolissima dimensione media Piccolissima dimensione media Artigianato Artigianato Specializzazione Specializzazione Polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato Relazioni semi-stabili GC/subcontractors: la macroimpresa Relazioni semi-stabili GC/subcontractors: la macroimpresa

254 Imprese di costruzione General Contractor (con o senza progettazione): limpresa assume la responsabilità generale, realizzando in proprio e/o subappaltando) General Contractor (con o senza progettazione): limpresa assume la responsabilità generale, realizzando in proprio e/o subappaltando) Committente General Contractor Subappaltatore 1Subappaltatore 2 Progettisti (eventuali)

255 Construction Manager Construction Manager (con o senza progettazione): limpresa assume un ruolo di regia, gestendo i rapporti contrattuali (diretti) tra committente e appaltatori. Construction Manager (con o senza progettazione): limpresa assume un ruolo di regia, gestendo i rapporti contrattuali (diretti) tra committente e appaltatori. Committente Construction Manager Appaltatore 1Appaltatore 2 Progettisti (eventuali) informazioni contratti

256 Il fast track Lapproccio tradizionale: sequenziale Lapproccio tradizionale: sequenziale Lapproccio fast-track: in parallelo Lapproccio fast-track: in parallelo progettazionerealizzazione Progettazione aRealizzazione a Progettazione bRealizzazione b Progettazione cRealizzazione c

257 Le combinazioni ottimali (?) General Contractor ed approccio sequenziale General Contractor ed approccio sequenziale Construction manager e fast track Construction manager e fast track Sequenziale fast track G.C. C.M.

258 LE NUOVE CATENE DI FORNITURA INSTALLATOREARTIGIANO ProduttoreDistributoreCliente Subappaltoinstallazione

259 Nuovi soggetti imprenditoriali Polarizzazione del sistema imprenditoriale Polarizzazione del sistema imprenditoriale Dal produttore al consumatore Dal produttore al consumatore La Grande Distribuzione Organizzata La Grande Distribuzione Organizzata Le imprese di pulizia (global service) Le imprese di pulizia (global service) I portali internet: I portali internet: i. Cataloghi intelligenti ii. Aste on-line iii. E-marketplace

260 Principi di manutenzione Tasso di malfunzionamento F(t): probabilità di guasto nellintervallo [t, t+dt] Tasso di malfunzionamento F(t): probabilità di guasto nellintervallo [t, t+dt] F(t) t Mortalità infantile Vita utile Usura

261 Altre definizioni Affidabilità: probabilità di funzionamento senza guasto per un determinato intervallo di tempo A(t) = 1 – F(t) Affidabilità: probabilità di funzionamento senza guasto per un determinato intervallo di tempo A(t) = 1 – F(t) MTTF (Mean Time To Failure: tempo medio fino al primo guasto) MTTF (Mean Time To Failure: tempo medio fino al primo guasto) MTBF (Mean Time Between Failure: tempo medio tra due guasti) MTBF (Mean Time Between Failure: tempo medio tra due guasti)

262 Affidabilità dei sistemi complessi/1 In serie A S = A 1 * A 2 In serie A S = A 1 * A 2 Esempio: caldaia A 1 = 0,97 bruciatore A 2 = 0,88 impianto A S = 0,97*0,88 = 0,85

263 Affidabilità dei sistemi complessi/2 In parallelo F S = F 1 * F 2 In parallelo F S = F 1 * F 2 1- A S = (1- A 1 )*(1- A 2 ) A S = A 1 + A 2 - A 1 * A 2 Esempio: 1° guaina A 1 = 0,75 2° guaina A 2 = 0,89 doppia guaina A S = 0,75+0,89-0,75*0,89= 0,97

264 Manutenzione Ordinaria / straordinaria Ordinaria / straordinaria A guasto A guasto Correttiva Correttiva Preventiva (programmata, opportunistica, secondo condizione) Preventiva (programmata, opportunistica, secondo condizione)

265 Il piano di manutenzione Il manuale duso Il manuale duso Il manuale di manutenzione Il manuale di manutenzione Il programma di manutenzione Il programma di manutenzione 1.Sottoprogramma delle prestazioni 2.Sottoprogramma dei controlli 3.Sottoprogramma degli interventi di manutenzione

266 Il facility management Integrazione tra servizi di manutenzione ed altri servizi alledificio ed alle persone: Integrazione tra servizi di manutenzione ed altri servizi alledificio ed alle persone: 1.Conduzione impianti 2.Pulizie 3.Giardinaggio 4.Vigilanza 5.Catering 6.ecc.?

267 Il facility management Gestione in house Gestione in outsourcing Appalti a singoli fornitori Affidamento della gestione a un operatore di FM Servizi alledificio Servizi alle persone Servizi allo spazio Core business

268 MANUTENZIONE IMMOBILI E IMPIANTI SERVIZI ALLE PERSONE TRASPORTI GESTIONE INFRASTRUTTURE GESTIONE AMBIENTALE INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI GESTIONE DELLE PROPRIETÀ IMMOBILIARI (Asset Management) Classificazione dei servizi di Facility Management Classificazione dei servizi di Facility Management

269 Le diverse componenti del mercato del settore PUBBLICO Le diverse componenti del mercato del settore PUBBLICO Enti locali territoriali Comuni Comuni Province Province Regioni Regioni Ospedali, ASL Scuole Poli universitari Strutture museali Teatri Complessi e reti infrastrutturali ecc. Altri enti e strutture con funzioni speciali Altri enti e strutture con funzioni speciali Amministrazione statale centrale e periferica Amministrazione statale centrale e periferica Sedi centrali e periferiche dei ministeri Sedi centrali e periferiche dei ministeri Provveditorati Provveditorati Prefetture Prefetture Uffici finanziari Uffici finanziari ecc. ecc.

270 Mld di lire 2001 Min Max Scenari della domanda effettiva di FM in % sulla domanda potenziale Scenari della domanda effettiva di FM in % sulla domanda potenziale

271 Facility Management COSTRUZIONI ENERGIA MULTIUTILITY MULTIUTILITY RISTORAZIONEPULIZIE IMMOBILIARE AZIENDE GLOBALI DI FM MANUTENZIONI EDILI GESTIONE IMPIANTI TECNOLOGICI SPIN-OFF GRANDI GRUPPI (INDUSTRIALI) I SETTORI DI PROVENIENZA DEI PRINCIPALI OPERATORI DI FM IN ITALIA I SETTORI DI PROVENIENZA DEI PRINCIPALI OPERATORI DI FM IN ITALIA


Scaricare ppt "Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino"

Presentazioni simili


Annunci Google