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La dismissione dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production.

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Presentazione sul tema: "La dismissione dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production."— Transcript della presentazione:

1 La dismissione dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production

2 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze2 In questo modulo: Le modalità di dismissione dei beni strumentali Le rilevazioni contabili I riflessi sullo Stato patrimoniale e sul Conto economico

3 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze3 La dismissione dei beni strumentali La dismissione si verifica, in ipotesi di normale funzionamento dellimpresa, quando i beni hanno concluso il proprio ciclo di vita tecnico e non sono più economicamente utilizzabili nel processo produttivo. Essa rientra in un processo di regolare sostituzione e rinnovamento dei beni, che permette allimpresa di mantenere inalterate le caratteristiche tecniche e strutturali dellofferta alla clientela e di adeguarsi al processo di avanzamento tecnologico. I beni strumentali distolti dallattività produttiva possono essere: ceduti a terzi (dismissione per alienazione); eliminati e distrutti (dismissione per eliminazione); assegnati a soci o ceduti gratuitamente

4 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze4 Lalienazione dei beni strumentali Il caso più frequente di dismissione è quello che si accompagna alla cessione del bene a terzi. In questa ipotesi il ricavo di alienazione (valore di cessione) deve essere confrontato con il valore contabile del bene ceduto (dato dalla differenza tra il costo originario e il totale degli ammortamenti calcolati fino alla data dellalienazione, iscritti nel fondo ammortamento). In caso di mancata coincidenza tra i due valori, si deve rilevare in contabilità: A.una plusvalenza ordinaria o straordinaria, quando il valore di cessione è superiore al valore contabile [in bilancio: Conto economico A 5) Altri ricavi e proventi, se ordinaria; E 20) Proventi straordinari, se straordinaria]; B.una minusvalenza ordinaria o straordinaria, quando il valore di cessione è inferiore al valore contabile [in bilancio: Conto economico B 14) Oneri diversi di gestione, se ordinaria; E 21) Oneri straordinari, se straordinaria].

5 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze5 Lalienazione dei beni strumentali ORDINARISTRAORDINARI Cessione di beni strumentali impiegati nella normale attività produttiva, a causa del deperimento economico- tecnico, secondo il previsto piano di sostituzione, aventi scarso peso rispetto alla totalità dei beni strumentali utilizzati GESTIONE ACCESSORIA (con la gestione caratteristica e la gestione finanziaria fa parte della gestione ordinaria) Cessione di beni strumentali impiegati nella normale attività produttiva, a seguito di operazioni di ristrutturazione o riconversione, aventi notevole rilevanza rispetto alla totalità dei beni strumentali utilizzati. Cessione di beni non strumentali facenti parte del patrimonio accessorio o di fabbricati civili. GESTIONE STRAORDINARIA Operazioni di gestione che determinano componenti di reddito:

6 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze6 Lalienazione dei beni strumentali PERMUTA Quando la cessione di un bene strumentale è abbinata allacquisto di un bene nuovo si assiste da una permuta, accompagnata dal pagamento della differenza tra i due prezzi. Fiscalmente la permuta comporta lemissione di una fattura di vendita con il calcolo dellIVA sullimporto del bene ceduto (IVA a debito) e il ricevimento di una fattura dacquisto con lIVA calcolata sullimporto del bene acquistato (IVA a credito). ROTTAMAZIONE Un caso particolare di dismissione per alienazione si ha quando limpresa invia un bene strumentale obsoleto alla rottamazione. Trattandosi comunque di una cessione a titolo oneroso limpresa emette fattura e adotta le procedure contabili seguite per la vendita. Lunica differenza consiste nel valore di cessione, che in caso di rottamazione è irrisorio.

7 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze7 Lalienazione dei beni strumentali LAMMORTAMENTO Per rispettare il principio della competenza economica, quando un cespite viene alienato durante lesercizio, occorre calcolare la quota di ammortamento dallinizio dellesercizio stesso fino alla data dellalienazione del bene. I principi contabili nazionali affermano infatti che la quota di ammortamento deve essere rapportata alla frazione di periodo amministrativo durante il quale il bene è stato utilizzato. Sempre i principi contabili nazionali precisano che, nel caso di alienazione, perdita o comunque dismissione del cespite nel corso dellesercizio, è corretto calcolare lammortamento relativo alla frazione dellesercizio nel quale il cespite medesimo è stato utilizzato. La quota di ammortamento e leventuale plusvalenza o minusvalenza possono essere rilevate in contabilità al momento della dismissione, oppure in sede di scritture di assestamento. Noi adotteremo la prima modalità.

8 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze8 Lalienazione dei beni strumentali ESEMPIO 1 Rottamazione Nel corso dellesercizio la Matrix spa effettua, tra le altre, la seguente operazione: in data vende come rottame a 60,00 + Iva ordinaria un macchinario del costo storico di ,00 completamente ammortizzato, come da fattura n. 89 sulla Distrox spa; regolamento a mezzo assegno bancario. Presentare i calcoli e le rilevazioni in P.D. Vediamo come si fa!

9 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze9 La rottamazione dei beni strumentali ESEMPIO 1 I calcoli Ricavo di vendita 60,00 Costo originario ,00 - Fondo ammortamento (100%) ,00 Valore contabile - 0,00 Plusvalenza ordinaria 60,00

10 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze10 ESEMPIO 1 Le rilevazioni in P.D Fondo ammortamento impianti e macchinari Impianti e macchinari Giro del fondo ammortamento , Crediti commerciali diversi Impianti e macchinari Iva ns/debito Fattura sulla Distrox spa 72,00 60,00 12, Impianti e macchinari Plusvalenze ordinarie Plusvalenza su impianti 60, Assegni Crediti commerciali diversi Regolata fattura sulla Distrox spa 72,00 La rottamazione dei beni strumentali

11 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze11 Il rinnovo dei beni strumentali ESEMPIO 2 Rinnovo beni strumentali Nel corso dellesercizio la Matrix spa effettua, tra le altre, la seguente operazione: in data rinnova larredamento degli uffici amministrativi. Larredamento, a suo tempo acquistato a ,00 e assoggettato a coefficiente annuo di ammortamento del 15%, all1-01 risulta ammortizzato per il 75% e viene venduto a 5.000,00 + Iva ordinaria alla Market srl, come da fattura n. 123; regolamento contro accettazione tratta a 90 giorni. Presentare i calcoli e le rilevazioni in P.D. Vediamo come si fa!

12 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze12 ESEMPIO 2 I calcoli Dall1-01(compreso) al (escluso) = 174 giorni ( x 15 x 174/365 x 100) = 2.145,21 quota ammortamento dall1-01 al Ricavo di vendita 5.000,00 Costo originario ,00 - Fondo ammortamento ( x 75% ,21) ,21 Valore contabile ,79 Minusvalenza ordinaria - 354,79 Il rinnovo dei beni strumentali

13 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze13 ESEMPIO 2 Le rilevazioni in P.D Ammortamento arredamento Fondo ammortamento arredamento Quota ammort. arredamento del 15% da 1-01 a (escluso) 2.145, Fondo ammortamento arredamento Arredamento Giro del fondo ammortamento , Crediti commerciali diversi Arredamento Iva ns/debito Fattura n. 123 sulla Market srl 6.000, , , Minusvalenze ordinarie Arredamento Minusvalenza su arredamento 354, Cambiali attive Crediti commerciali diversi Emessa tratta sulla Market srl 6.000,00 Il rinnovo dei beni strumentali

14 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze14 La permuta dei beni strumentali ESEMPIO 3 Permuta beni strumentali Nel corso dellesercizio la Matrix spa effettua, tra le altre, la seguente operazione: in data 6-10 acquista dalla Rotex srl macchine dufficio per 2.500,00 + Iva ordinaria, come da fattura n. 244, contro ritiro a 230,00 + Iva ordinaria di quelle in dotazione, acquistate a suo tempo a 2.100,00 e già ammortizzate per l80% al coefficiente del 20% annuo. La Matrix spa emette sulla Rotex srl la fattura n. 189; regolamento al 7-10 a mezzo bonifico bancario. Presentare i calcoli e le rilevazioni in P.D. Vediamo come si fa!

15 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze15 ESEMPIO 3 I calcoli Fattura n.189 (emessa)Fattura n. 244 (ricevuta) Prezzo + Iva 20% 230,00 46, ,00 500,00 Totale fattura 276, ,00 Quota di ammortamento: dall1-01 al 6-10 (escluso) = 278 giorni (2.100 x 20 x 278/365 x 100) = 319,89 quota ammortamento dall1-01 al 6/10 La permuta dei beni strumentali

16 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze16 ESEMPIO 3 I calcoli Ricavo di vendita 230,00 Costo originario 2.100,00 - Fondo ammortamento (2.100 x 80% + 319,89) 1.999,89 Valore contabile - 100,11 Plusvalenza ordinaria 129,89 A fine novembre la Matrix spa dovrà effettuare un pagamento a saldo di (3.000,00 – 276,00) = 2.724,00 La permuta dei beni strumentali

17 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze17 ESEMPIO 3 Le rilevazioni in P.D Ammortamento macchine ufficio Fondo ammortamento macchine ufficio Quota ammortamento del 20% da 1-01 a 6-10 (escluso) 319, Fondo ammortamento macchine ufficio Macchine ufficio Giro del fondo ammortamento 1.999, Crediti commerciali diversi Macchine ufficio Iva ns/debito Fattura n. 189 sulla Rotex srl 276,00 230,00 46, Macchine ufficio Plusvalenze ordinarie Plusvalenza su macchine ufficio 129,89 La permuta dei beni strumentali

18 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze18 ESEMPIO 3 Le rilevazioni in P.D Macchine ufficio Iva ns/credito Debiti v/fornitori Ricevuta fattura della Rotex srl 2.500,00 500, , Debiti v/fornitori Crediti commerciali diversi Banca X c/c Saldo fattura Rotex con bonifico bancario 3.000,00 276, ,00 La permuta dei beni strumentali

19 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze19 La dismissione straordinaria dei beni strumentali ESEMPIO 4 Dismissione straordinaria di beni strumentali Nel corso dellesercizio la Matrix spa effettua, tra le altre, la seguente operazione: A seguito della decisione di cambiare produzione in quanto gli articoli fabbricati non incontrano più il favore della clientela, in data 9-10 dismette tutti i macchinari in precedenza utilizzati, a loro tempo acquistati per e ammortizzati per il 50% al coefficiente annuo del 12%, con un realizzo di Iva ord., come da fattura n. 228 sulla Lorenzi srl; regolamento immediato a mezzo bonifico bancario. Presentare i calcoli e le rilevazioni in P.D. Vediamo come si fa!

20 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze20 ESEMPIO 4 I calcoli Poiché la dismissione straordinaria dei macchinari avviene in seguito a un piano di ristrutturazione che investe lintera struttura produttiva e ha notevole incidenza sul complesso degli investimenti riguardanti lattività aziendale, il componente di reddito che viene a determinarsi ha natura straordinaria. Avremo: dall1-01 al 9-10 escluso = 281 giorni ( x 12 x 281/365 x 100) = ,77 quota ammortamento dall1-01 al 9-10 La dismissione straordinaria dei beni strumentali

21 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze21 ESEMPIO 4 I calcoli Ricavo di vendita ,00 Costo originario ,00 - Fondo ammortamento ( x 50% ,77) ,77 Valore contabile ,23 Minusvalenza ordinaria ,23 La dismissione straordinaria dei beni strumentali

22 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze22 ESEMPIO 4 Osserviamo che le dismissioni di beni strumentali aventi carattere straordinario generano solitamente delle minusvalenze (e non delle plusvalenze). Infatti, non rientrando in un piano di ordinaria sostituzione di beni deteriorati, il processo di ammortamento degli stessi è lontano dal concludersi: tali beni hanno pertanto un elevato valore contabile. Al contrario, il valore di realizzo può non essere adeguato alleffettivo stato del bene in quanto limpresa non può attendere che si verifichino condizioni favorevoli di vendita. La dismissione straordinaria dei beni strumentali

23 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze23 ESEMPIO 4 Le rilevazioni in P.D Ammortamento impianti e macchinari Fondo ammortamento impianti e macchinari Quota ammortamento del 12% da 1-01 a 9-10 (escluso) , Fondo ammortamento impianti e macchinari Impianti e macchinari Giro del fondo ammortamento , Crediti commerciali diversi Impianti e macchinari Iva ns/debito Fattura n. 228 sulla Lorenzi srl , , Minusvalenze straordinarie Impianti e macchinari Minusvalenza su macchinari , Banca X c/c Crediti commerciali diversi Regolata fattura n. 228 con bonifico bancario ,00 La dismissione straordinaria dei beni strumentali

24 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze24 La dismissione dei beni non strumentali ESEMPIO 5 Dismissione di beni non strumentali Nel corso dellesercizio la Matrix spa effettua, tra le altre, la seguente operazione: In data 4-11 vende un fabbricato civile (ufficio o magazzino) a uso abitativo, in precedenza acquistato a ,00 e ammortizzato per il 30% nella misura del 3% annuo, ottenendo un ricavo di eliminazione di ,00 (esente IVA), come da fattura n.271 sulla Calcagno srl; regolamneto a 60 giorni con rimessa diretta. Presentare i calcoli e le rilevazioni in P.D. Vediamo come si fa!

25 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze25 ESEMPIO 5 La vendita di immobilizzazioni non utilizzate nella gestione caratteristica dellimpresa, ossia di beni non strumentali (come i fabbricati civili), rappresenta unoperazione di carattere straordinario che dà luogo a componenti straordinari di reddito. Di solito limpresa procede a tali operazioni quando intravede lopportunità di realizzare un elevato ricavo di eliminazione:per questo motivo è frequente loriginarsi di plusvalenze. La dismissione dei beni non strumentali

26 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze26 ESEMPIO 5 I calcoli Dall1-01 al 4-11 (escluso) = 307 giorni ( x 3 x 307/365 x 100) = 6.333,45 quota ammort. dall1-01 al 4-11 Ricavo di vendita ,00 Costo originario ,00 - Fondo ammortamento ( x30% ,45) ,45 Valore contabile ,55 Plusvalenza straordinaria ,45 La dismissione dei beni non strumentali

27 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze27 ESEMPIO 5 Le rilevazioni in P.D Ammortamento fabbricati Fondo ammortamento fabbricati Quota ammortamento del 3% da 1-01 a 4-11 (escluso) 6.333, Fondo ammortamento fabbricati Fabbricati Giro del fondo ammortamento , Crediti commerciali diversi fabbricati Fattura n. 271 sulla Calcagno srl (esente Iva) , Fabbricati Plusvalenze straordinarie Plusvalenza su fabbricati civili , Banca X c/c Crediti commerciali diversi Regolata fattura n. 228 con bonifico bancario ,00 La dismissione dei beni non strumentali

28 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze28 Leliminazione dei beni strumentali Può avvenire per due motivi: 1.Il bene ha esaurito del tutto la sua utilità,per eccessivo sfruttamento o per assoluta inadeguatezza causata dal superamento tecnologico. In questo caso limpresa procede alla distruzione del bene e dunque alla sua eliminazione volontaria. 2.Il bene cessa di far parte del patrimonio aziendale per cause non dipendenti da scelte gestionali. In questo caso limpresa subisce un evento dannoso (furto, incendio, ecc.) e dunque si verifica uneliminazione involontaria del bene.

29 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze29 Leliminazione volontaria Dal punto di vista contabile leliminazione di un bene per distruzione può dar luogo a due casi: 1.Il bene risulta interamente ammortizzato: è necessario eliminare dalla contabilità il conto a esso intestato attraverso lo storno del relativo fondo ammortamento. 2.Il bene risulta non interamente ammortizzato: allo storno del fondo (comprensivo della quota di ammortamento relativa alla frazione di esercizio trascorsa) si accompagna la rilevazione di un componente negativo di reddito (insussistenza passiva) per la parte non ancora ammortizzata. Tale componente viene rilevato nel conto economico di reddito acceso ai costi desercizio Insussistenze passive ordinarie [in bilancio: Conto economico B 14) Oneri diversi di gestione] Dopo queste operazioni i conti intestati al bene risultano spenti.

30 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze30 L eliminazione volontaria ESEMPIO 1 Distruzione di beni strumentali In data unimpresa industriale decide la dismissione per eliminazione di due macchinari che, a causa del superamento tecnologico, non possono più essere utilmente impiegati nel processo produttivo. All1-01 un macchinario, del costo storico di ,00 risulta interamente ammortizzato; laltro macchinario, del costo storico di ,00 risulta ammortizzato al 95% al coefficiente annuo del 15%. Presentiamo le rilevazioni in P.D. sul giornale e nei conti di mastro. Vediamo come si fa!

31 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze31 Le rilevazioni sul libro giornale 10-02Fondo ammortamento impianti e macchinari Impianti e macchinari Giro del fondo ammortamento , Ammortamento impianti e macchinari Fondo ammortamento impianti e macchinari Quota ammortamento del 15% da 1-01 a (escluso) 986, Fondo ammortamento impianti e macchinari Impianti e macchinari Giro del fondo ammortamento , Insussistenze passive ordinarie Impianti e macchinari Insussistenza su macchinari 2.013,70 L eliminazione volontaria

32 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze32 Le rilevazioni sui conti di mastro L eliminazione volontaria , , , , ,70 IMPIANTI E MACCHINARI 986,30 AMMORTAMENTO IMPIANTI E MACCHINARI , , , ,00 986,30 FONDO AMMORTAMEHTO IMPIANTI E MACCHINARI 2.013,70 INSUSSISTENZE PASSIVE ORDINARIE

33 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze33 L eliminazione volontaria Poiché leliminazione del bene fa gravare sul reddito desercizio un componente negativo (qualora il bene eliminato non sia completamente ammortizzato), lAmministrazione Finanziaria richiede una prova certa della demolizione, stabilendo le modalità di distruzione dei beni e la documentazione necessaria.

34 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze34 L eliminazione involontaria Le stesse regole di contabilizzazione devono essere rispettate quando leliminazione dei beni strumentali avviene per cause non dipendenti dalla volontà aziendale. In questo caso la perdita dei beni potrà essere provata da dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Le conseguenze negative di tali eventi possono essere arginate attraverso: a)Attività di prevenzione (acquisto di attrezzature antincendio, ecc.) b)Forme di assicurazione interna (accantonamenti in appositi fondi) c)Coperture assicurative (pagamento premi di assicurazione)

35 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze35 L eliminazione involontaria ESEMPIO 2 Furto di un automezzo In data 7-03 un automezzo del costo originario di ,00, ammortizzato per il 40% con coefficiente annuo del 20%, viene rubato. Presentiamo le registrazioni sul giornale in P.D. nellipotesi in cui: a)il bene non è assicurato; b)il bene non è assicurato ma limpresa ha predisposto una forma di assicurazione interna; c)il bene è assicurato. Vediamo come si fa!

36 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze36 In tutti i casi si deve calcolare la quota di ammortamento relativa alla frazione di anno durante il quale il bene è stato utilizzato e devono essere eliminati dalla contabilità i conti intestati al bene rubato (automezzo e relativo fondo ammortamento). O7-03Ammortamento automezzi Fondo ammortamento automezzi Quota ammortamento del 20% da 1-01 a (escluso) 587,67 O7-03Fondo ammortamento automezzi automezzi Giro del fondo ammortamento 7.187,67 L eliminazione involontaria Le rilevazioni sul libro giornale

37 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze37 Se limpresa non è assicurata il valore non ammortizzato rappresenta un componente negativo di reddito di natura straordinaria che grava sul reddito desercizio e viene rilevato nel conto economico di reddito acceso ai costi desercizio Insussistenze passive straordinarie [in bilancio: Conto economico E 21) Oneri straordinari] O7-03Insussistenze passive straordinarie Automezzi Insussistenza su automezzo 9.312,33 L eliminazione involontaria Caso a)

38 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze38 Se limpresa non è assicurata, ma ha predisposto una forma di assicurazione interna contro i rischi di furto e incendio, ossia ha costituito negli esercizi precedenti un apposito Fondo rischi automezzi [in bilancio: Stato patrimoniale Passivo B 3) Altri], attinge a tale fondo senza far gravare componenti negativi di reddito sullesercizio. Il componente negativo di reddito viene a determinarsi solo se il fondo non è sufficiente a coprire lintero evento dannoso. O7-03Fondo rischi automezzi Automezzi Giro al conto automezzi 9.312,33 L eliminazione involontaria Caso b)

39 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze39 Se limpresa ha stipulato una polizza assicurativa riceve dalla compagnia di assicurazione una somma commisurata al valore assicurato e al valore corrente dellautomezzo. Tuttavia il rimborso potrebbe non coprire interamente il valore contabile del bene, in quanto la polizza può prevedere una franchigia e/o un limite di indennizzo. In contabilità si rilevano distintamente: il componente negativo straordinario di reddito derivante dal furto dellautomezzo (Insussistenze passive straordinarie); il componente positivo straordinario di reddito derivante dal rimborso assicurativo [Sopravvenienze attive straordinarie, che in Conto economico confluisce alla voce E 20) Proventi straordinari] L eliminazione involontaria Caso c)

40 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze40 O7-03Insussistenze passive straordinarie Automezzi Insussistenza su automezzo 9.312, Assegni Sopravvenienze attive straordinarie Rimborso assicurativo 8.500,00 L eliminazione involontaria Caso c)

41 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze41 FINE rron, rron …permuta, distruzione,…rron rron....furto…rrron rronn

42 Giuseppe AlbezzanoITC Boselli Varazze42 Astolfi, Rascioni & Ricci Entriamo in azienda 2 Processi e rilevazioni della gestione caratteristica, gestione finanziaria e marcato dei capitali Tomo 2 Tramontana editore Milano 2007 Bibliografia


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