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Il Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità Regione Piemonte - Silvana Pilocane.

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Presentazione sul tema: "Il Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità Regione Piemonte - Silvana Pilocane."— Transcript della presentazione:

1 Il Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità Regione Piemonte - Silvana Pilocane

2 2 Fondo nazionale per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri INTESA ,00: gli interventi sono in corso di ultimazione INTESA 2012 (INTESA 2) ,00: in corso di perfezionamento la Convenzione tra il Dipartimento per le Pari Opportunità e la Regione Piemonte

3 3 INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2010 IN CORSO DI ULTIMAZIONE Al fine di un ottimale utilizzo delle risorse sono state effettuate compensazioni di risorse tra i diversi interventi regionali, come previsto dal Programma

4 4 INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2010 IN CORSO DI ULTIMAZIONE a) Sostegno alla realizzazione di centri di custodia oraria e di nidi in famiglia in comuni privi di servizi per la prima infanzia (Direzione competente: Politiche sociali e Politiche per la famiglia – risorse impegnate ,62) - sono in corso di realizzazione 2 nidi in famiglia e 10 centri di custodia oraria; b) Sostegno alla costituzione delle banche del tempo (Direzione competente: Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale – risorse impegnate ,00) – sono stati finanziati diversi Comuni piemontesi per la realizzazione di 36 progetti riferiti al consolidamento di banche del tempo esistenti e di 20 progetti di attivazione di nuove banche dal tempo;

5 5 c) INSIEME A PAPA Contributo ai padri lavoratori dipendenti del settore privato che fruiscono del congedo parentale al posto delle madri lavoratrici dipendenti nel primo anno di vita del bambino o, in caso di padri adottivi o affidatari, nel primo anno dallingresso in famiglia (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro – risorse totali impegnate ,11) Primo Bando scaduto il 31/12/2011 Nuovo Bando prorogato fino al 31/03/2014 In attuazione dei Bandi ad oggi sono state presentate n° 152 domande di cui n° 126 ammesse per ,00, di cui n° 91 già liquidate per ,00. Sono state realizzate campagne di sensibilizzazione alla condivisione delle responsabilità familiari ed in particolare allutilizzo del congedo parentale da parte dei padri;

6 6 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) - 79 progetti chiusi o in corso di avanzata realizzazione - ad oggi sono state raggiunte oltre 650 destinatarie

7 7 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) Azione 1 Realizzazione e prima attivazione di nidi o micro-nidi aziendali, anche in ambito rurale: 2 progetti ,00

8 8 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) Azione 2 Azioni finalizzate allaggiornamento continuo delle donne assenti dal lavoro per periodi medio/lunghi legate ad esigenze di conciliazione e alla facilitazione del rientro al lavoro 20 progetti ,05

9 9 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) Azione 3.1 Realizzazione di formule organizzative di lavoro decentrato per introdurre e/o rafforzare modelli flessibili di telelavoro (es.: domiciliare, presso telecentri, postazioni mobili) 44 progetti ,79

10 10 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) Azione 3.2 Attivazione dellutilizzo del part-time con modalità flessibili e reversibili, destinato anche ai livelli più alti 4 progetti ,42

11 11 d) Sistema di interventi di conciliazione vita lavoro - (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro - Risorse utilizzate ,31) Azione 3.3 Attivazione di soluzioni innovative di job-sharing (lavoro ripartito o condiviso tra più lavoratrici) anche in posizioni medio-alte e di job- rotation (rotazione o sostituzione tra lavoratrici) 9 progetti ,05

12 12 ALCUNE CARATTERISTICHE DELLE DESTINATARIE

13 13 ALCUNE CARATTERISTICHE DELLE DESTINATARIE

14 14 ALCUNE CARATTERISTICHE DELLE DESTINATARIE

15 15 ALCUNE CARATTERISTICHE DELLE DESTINATARIE

16 16 a1) Sostegno alla rete dei servizi per la prima infanzia (Direzione competente: Politiche sociali e Politiche per la famiglia – risorse previste ,00): -integrazione delle risorse previste dalle Intese in materia di politiche per la famiglia (unica azione regionale); -risorse erogate ai Comuni per il sostegno alle famiglie nella fruizione dei servizi per la prima infanzia, sia pubblici che privati. INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

17 17 a2) Realizzazione e prima attivazione di nidi o micro-nidi nei luoghi di lavoro (territoriali o aziendali) (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro – risorse previste ,00) -realizzazione, da parte di soggetti privati e pubblici, di nidi o micro-nidi nelle immediate vicinanze dei luoghi di lavoro; -realizzazione e utilizzo in forma associata da parte di più aziende limitrofe; -fruizione da parte di altri utenti esterni, al fine di accrescere i servizi di conciliazione del territorio. INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

18 18 b) Realizzazione di formule organizzative di lavoro decentrato per introdurre e/o rafforzare modelli flessibili di telelavoro (es. domiciliare, presso telecentri, postazioni mobili) (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro – risorse totali previste ,00 incluso il telelavoro regionale realizzato con altre Direzioni regionali) -introduzione e/o rafforzamento nellambito delle imprese private e degli enti pubblici piemontesi (inclusa la Regione Piemonte) di modelli flessibili di organizzazione del lavoro, in particolare del telelavoro; INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

19 19 c) Realizzazione di due interventi complementari INSIEME A PAPA … CRESCE e CONDIVIDIAMO CON I PAPA … CONTINUA (Direzione competente: Istruzione, Formazione professionale e Lavoro – risorse totali previste ,00) -stimolare una maggiore diffusione fra gli uomini della fruizione dei congedi parentali previsti dalle norme nazionali; -favorire, attraverso la condivisione delle responsabilità familiari, la permanenza delle donne nel mercato del lavoro; INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

20 20 c1) INSIEME A PAPA … CRESCE -prosecuzione dellintervento INSIEME A PAPA ; -erogazione di un contributo ai padri lavoratori dipendenti del settore privato che fruiscono del congedo parentale al posto delle madri lavoratrici dipendenti nel primo anno di vita del bambino o, in caso di padri adottivi o affidatari, nel primo anno dallingresso in famiglia; INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

21 21 c2) CONDIVIDIAMO CON I PAPA … CONTINUA: -introduzione nellambito dei corsi di accompagnamento alla nascita, realizzati dalle Aziende sanitarie piemontesi, di specifiche sezioni tenute da esperti ai futuri padri in merito a: -cambiamento culturale della condivisione delle responsabilità di cura familiari anche in unottica di sostegno alla permanenza delle donne nel mercato del lavoro; -illustrazione della normativa nazionale inerente i congedi parentali; -presentazione dellopportunità, per i padri che ne possiedono i requisiti, di ricevere il contributo previsto dallintervento INSIEME A PAPA … CONTINUA. INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

22 22 d) Iniziative sperimentali, a carattere innovativo, ivi comprese le azioni promosse e coordinate dal Dipartimento per le Pari Opportunita : -la Regione Piemonte ha dato la disponibilità ad aderire a questa linea prioritaria dazione, compatibilmente con la possibilità di individuare risorse disponibili ovvero si realizzassero economie sulle linee del programma e a seconda dellazione che verrà individuata. INTERVENTI DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DELLINTESA CONCILIAZIONE 2012 (Intesa 2)

23 23 INFORMAZIONI Fondo conciliazione: Per enti e aziende: Intesa 2010 e Intesa 2012 Per le persone: INSIEME A PAPA Interventi Pari Opportunità: Sezione bandi e finanziamenti: selezione per materia – pari opportunità:


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