La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lutilizzo dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lutilizzo dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production."— Transcript della presentazione:

1 Lutilizzo dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production

2 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini2 In questo modulo: I costi di manutenzione e riparazione Gli ammodernamenti e gli ampliamenti Le svalutazioni Le rivalutazioni obbligatorie e facoltative

3 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini3 Le manutenzioni e le riparazioni La possibilità di utilizzare durevolmente i beni strumentali è assicurata allimpresa dalla predisposizione di interventi pianificati di manutenzione, che consentono di mantenere costante nel tempo la funzionalità dei beni e di garantire la continuità dellattività produttiva. Questi interventi pianificati di manutenzione danno luogo al sostenimento per lazienda di costi di manutenzione. Costi di manutenzione Sono sostenuti per mantenere in efficienza i beni strumentali al fine di garantirne la vita utile prevista e preservarne la capacità e produttività originaria

4 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini4 Costi di riparazione Sono sostenuti per porre riparo a guasti e rotture dei beni strumentali; non possono essere programmati, ma entro certi limiti possono essere ragionevolmente previsti ed evitati con le periodiche operazioni di manutenzione Quando gli interventi non sono sufficientemente tempestivi o quando intervengono eventi non previsti dai programmi di manutenzione è possibile che i beni strumentali subiscano dei guasti. In tal caso limpresa deve provvedere a ripararli, sostenendo ulteriori costi. Le manutenzioni e le riparazioni

5 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini5 Le operazioni di manutenzione e riparazione possono essere: A.Eseguite da terzi (appalto): loperazione risulta documentata da fatture in cui i costi di manutenzione sono assoggettati a Iva. In contabilità la registrazione sarà la seguente: 5-04 Manutenzioni e riparazioni fattura n. 3 manutenzione impianto Iva ns/credito fattura n. 3 manutenzione impianto Debiti v/fornitori fattura n. 3 manutenzione impianto 500,00 100,00 600,00 Conto economico di reddito acceso ai costi desercizio. In bilancio: CE B7 Costi per servizi Le manutenzioni e le riparazioni

6 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini6 B.Eseguite allinterno dellimpresa (in economia): è possibile che limpresa disponga di un servizio di manutenzione e riparazione interno che si avvale di strutture e personale addetto allo scopo. In tal caso loperazione non risulta documentata da una fattura e il costo sostenuto può essere individuato solo ricorrendo alle registrazioni eseguite in contabilità gestionale, che rileva i costi per destinazione. In contabilità generale non deve essere eseguita alcuna rilevazione in quanto i costi sostenuti per la manutenzione e per la riparazione incidono comunque sul reddito desercizio. Infatti il consumo delle risorse impiegate risulta indistintamente rilevato per natura nei conti accesi ai costi dacquisto dei materiali, ai costi di manodopera, agli ammortamenti delle attrezzature, dei macchinari, degli impianti, e così via. Le manutenzioni e le riparazioni

7 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini7 Fondo manutenzioni programmate È possibile che alcuni beni strumentali richiedano interventi di manutenzione regolari, ma da effettuarsi a intervalli di tempo distanziati di alcuni anni. Ad esempio per disincrostazione, pulitura, verniciatura. A questo proposito va osservato che la competenza economica del costo di manutenzione non è soltanto dellesercizio in cui materialmente si effettua loperazione (e nel quale si ha la manifestazione finanziaria del fatto di gestione), ma è di tutti gli esercizi in cui il bene viene utilizzato. Per questo motivo le imprese che prevedono di eseguire manutenzioni di tale portata devono provvedere in ogni esercizio agli opportuni accantonamenti in un apposito fondo oneri futuri, in modo da attribuire a ciascuno di essi la competenza del costo.

8 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini8 Fondo manutenzioni programmate Laccantonamento viene rilevato nel conto economico di reddito acceso ai costi desercizio Accantonamento manutenzioni programmate, che in bilancio confluisce nel Conto economico alla voce B 13)Altri accantonamenti. In contropartita si utilizza il conto finanziario acceso ai fondi oneri futuri Fondo manutenzioni programmate che in bilancio è iscritto nel Passivo dello Stato patrimoniale alla voce B 3)Altri.

9 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini9 Fondo manutenzioni programmate Unimpresa industriale dispone di un impianto che richiede, ogni tre anni, in intervento di pulitura e disincrostazione il cui costo è stimato in Presentiamo le rilevazioni sul giornale in P.D. riguardanti gli accantonamenti dei primi due anni e lesecuzione del lavoro nel terzo anno, tenendo presente che il costo effettivo è risultato di Iva ord. ESEMPIO n1Acc.to manutenzioni programmate Fondo manutenzioni programmate Quota manutenzioni future 8.000, n2Acc.to manutenzioni programmate Fondo manutenzioni programmate Quota manutenzioni future 8.000, n3Fondo manutenzioni programmate Manutenzioni e riparazioni Iva ns/credito Debiti v/fornitori Ricevuta fattura per manutenzione , , , ,00 Osserviamo che il costo della manutenzione programmata è ripartito sui tre esercizi. Nel terzo esercizio il fondo manutenzioni programmate si azzera, mentre sul risultato economico incide la differenza tra il costo effettivamente sostenuto e il totale degli accantonamenti effettuati.

10 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini10 Gli ammodernamenti e gli ampliamenti I costi di manutenzione e riparazione hanno natura di costi desercizio in quanto esauriscono la loro utilità nellesercizio stesso in cui vengono sostenuti. Se invece il tipo di intervento eseguito modifica essenzialmente le caratteristiche del bene, i costi derivanti dalloperazione devono essere considerati di natura pluriennale e quindi vanno patrimonializzati. Tali operazioni riguardano lampliamento, lammodernamento, il miglioramento degli elementi strutturali di unimmobilizzazione, incluse le modifiche e le ristrutturazioni effettuate per aumentare in modo significativo e tangibile la capacità produttiva, la sicurezza o la vita utile del bene. I costi sostenuti per queste operazioni sono genericamente indicati come costi incrementativi.

11 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini11 Gli ammodernamenti e gli ampliamenti Come accade per le manutenzioni e riparazioni, anche per gli ampliamenti, le ristrutturazioni ecc. limpresa può scegliere tra due alternative: 1.Lappalto a terzi: i costi sostenuti sono documentati dalle fatture emesse da chi ha eseguito i lavori. 2.Eseguite in economia: i costi sono determinati in sede di contabilità gestionale. In tal caso la patrimonializzazione ha il duplice scopo di evidenziare, nella situazione patrimoniale, lincremento del costo del bene e di stornare, nella situazione economica, costi che non sono di competenza dellesercizio in quanto sostenuti per il miglioramento di beni a utilità pluriennale, dei quali incrementano il valore.

12 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini12 ESEMPIO 1 Costi incrementativi appaltati a terzi Un fabbricato del costo originario di , che ospita la direzione dimpresa, necessita di ristrutturazioni. I lavori di rifacimento vengono assegnati allimpresa specializzata Edilwork spa che, al termine dei lavori, emette fattura di IVA ordinaria. Presentiamo la rilevazione in P.D. eseguita al ricevimento della fattura Terreni e fabbricati Iva ns/credito Debiti v/fornitori Ricevuta fattura dalla Edilwork per lavori di ristrutturazione patrimonializzati , , ,00 Il costo sostenuto per la ristrutturazione del fabbricato rientra tra i costi incrementativi in quanto viene modificato in modo sostanziale un elemento strutturale dellimmobilizzazione. In seguito a tale rilevazione il costo del fabbricato aumenta da a

13 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini13 ESEMPIO 2 Costi incrementativi sostenuti in economia Unimpresa edile decide di sopraelevare un fabbricato adibito a uffici per raddoppiare gli spazi a disposizione del personale. I lavori, eseguiti utilizzando materiali, manodopera e macchinari propri, sono valutati in sede di contabilità gestionale, attraverso unapposita scheda accesa allopera. Presentiamo larticolo in P.D Terreni e fabbricati Costruzioni interne Ampliamento fabbricato in economia ,00 I costi desercizio sostenuti per lampliamento del fabbricato vengono patrimonializzati e stornati dai componenti negativi di reddito

14 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini14 In sintesi… I costi per manutenzione e riparazione rappresentano costi desercizio I costi di ammodernamento e ampliamento rappresentano costi pluriennali Tali operazioni possono essere appaltate a terzi o eseguite in economia

15 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini15 Le operazioni di utilizzo dei beni strumentali hanno riflesso: Nello Stato patrimoniale: Fondo manutenzioni programmate Per distribuire correttamente su vari esercizi i relativi costi di competenza Nel Conto economico: Costi per servizi Per manutenzioni e riparazioni Nel Conto economico: Altri accantonamenti Per costi di manutenzioni programmate ritenuti di competenza dellesercizio

16 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini16 Le svalutazioni Le immobilizzazioni vengono rilevate in contabilità al costo storico che, a seconda delle modalità di acquisizione, esprime specificatamente: il costo di riacquisto o di riproduzione, in caso di apporto; il costo di acquisto, in caso di acquisto da terzi; il costo di produzione, in caso di costruzione in economia. Poiché i beni strumentali sono destinati a permanere nellimpresa per periodi medio/lunghi è possibile che, nel corso degli anni il loro costo storico non sia più rappresentativo del valore che il bene avrebbe se venisse apportato, acquistato o costruito dallimpresa in un momento successivo.

17 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini17 Più precisamente, è possibile che il valore del bene subisca: A.una sensibile diminuzione a causa: 1.della diversa destinazione duso (un terreno edificabile diventa area non edificabile in seguito alla modifica del Puc); 2.del fenomeno dellobsolescenza (un brevetto risulta superato dal progresso tecnologico e, quindi, privo di valore); 3.dellinadeguatezza rispetto alle mutate dimensioni aziendali. Le svalutazioni

18 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini18 B.un sensibile aumento a causa: 1.della perdita del potere dacquisto della moneta in periodi di accentuata inflazione (un fabbricato acquistato ventanni fa è iscritto a un costo irrisorio rispetto alla sua valutazione odierna; 2.o della mutata destinazione duso (un terreno acquistato come area rurale e diventato successivamente area edificabile). Le svalutazioni

19 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini19 La perdita di valore di carattere fisiologico (che limmobilizzazione subisce nel tempo per effetto delle operazioni imputabili allattività ordinaria dimpresa) viene regolarmente iscritta in contabilità attraverso la rilevazione delle quote di ammortamento, che tengono conto della vita utile del bene e ripartiscono il costo pluriennale in più esercizi. Quando invece il valore del bene diminuisce a causa di fatti non imputabili alla normale attività dimpresa, è necessario ripristinare la veridicità della valutazione attraverso una svalutazione. Problematiche legate alla svalutazione

20 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini20 Il bilancio deve infatti rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale dellimpresa e deve essere redatto secondo il principio della prudenza: pertanto, i valori dei beni che risultano sopravvalutati devono essere ridotti. Le svalutazioni possono interessare: tutti i tipi di immobilizzazioni; i crediti di regolamento (compresi nellattivo circolante); le attività finanziarie (partecipazioni e titoli che non costituiscono immobilizzazioni). Problematiche svalutazione: art c.c.

21 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini21 Secondo la disciplina civilistica, le immobilizzazioni che alla data di chiusura dellesercizio risultino durevolmente di valore inferiore al costo di acquisto o di produzione al netto del relativo fondo ammortamento, devono essere iscritte a tale minor valore. Se il progresso tecnologico, le mutate esigenze produttive, la diversa destinazione duso comportano una diminuzione di valore del bene considerata duratura, la norma civilistica impone lobbligo di procedere alla sua svalutazione. Problematiche svalutazione: art c.c.

22 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini22 Contabilmente la svalutazione viene rilevata con articoli analoghi ai seguenti: Problematiche svalutazione: art c.c Svalutazione brevetti industriali Fondo svalutazione brevetti industriali Svalutato brevetto per obsolescenza , Svalutazione terreni e fabbricati Fondo svalutazione terreni e fabbricati Svalutato terreno per non edificabilità ,00 Il conto Svalutazione è un conto economico di reddito acceso ai costi desercizio. In bilancio va nel Conto economico B 10) c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni. Il conto Fondo svalutazione è un conto economico di reddito acceso alle rettifiche di costi pluriennali. In bilancio viene portato in deduzione del costo pluriennale cui si riferisce.

23 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini23 ESEMPIO: svalutazione di unimmobilizzazione tecnica Un impianto per linsacchettamento automatico di paste alimentari (da 10 pezzi al minuto) viene sostituito da un nuovo impianto che consente di raddoppiare i pezzi prodotti. Il vecchio impianto, del costo originario di , ammortizzato per (compresa la quota di ammortamento dellesercizio in chiusura), dallesercizio successivo verrà sospeso dalla produzione ma mantenuto per far fronte a eventuali emergenze dovute a guasti del nuovo impianto o a incrementi di domanda. Al 31/12, a causa della mutata destinazione duso, si stima che il valore del vecchio impianto, tenuto conto della sua residua possibilità di utilizzo, sia di Rileviamo in contabilità la svalutazione e presentiamo la Situazione contabile al 31/12.

24 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini24 ESEMPIO: svalutazione di unimmobilizzazione tecnica 31-12Svalutazione impianti Fondo svalutazione impianti Svalutazione impianto per cambio duso ,00 Osserviamo che, contabilmente, la svalutazione non è portata in diretta diminuzione del costo storico, ma è fatta affluire a uno specifico fondo svalutazione che consente di eseguirla indirettamente. Il valore contabile dellimpianto prima della svalutazione era: (88.000,00 – ,00) = ,00 Poiché il nuovo valore duso dellimpianto è di , è necessario apportare la seguente svalutazione: (35.200,00 – ,00) = ,00 In contabilità loperazione viene rilevata nel seguente modo:

25 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini25 ESEMPIO: svalutazione di unimmobilizzazione tecnica Nella situazione patrimoniale, relativamente al vecchio impianto avremo: Situazione patrimoniale al 31/12 ……………………… Impianti88.000,00 ……………………… Fondo ammort. Impianti Fondo svalutaz. Impianti , ,00 Situazione economica al 31/12 …………………………… Svalutazione impianti21.200,00

26 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini26 Le fattispecie di rivalutazione obbligatoria previste dal codice civile sono due: 1)rivalutazioni che riguardano immobilizzazioni materiali in precedenza svalutate laddove, nei successivi esercizi, siano venuti meno i motivi della rettifica di valore; 2)rivalutazioni attuate al verificarsi di eventi eccezionali che incrementano il valore del bene (ad esempio il ritrovamento di un giacimento petrolifero in un terreno agricolo). In questi casi limpresa è obbligata a derogare al generale criterio di valutazione al costo in quanto la rivalutazione consente di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale dellimpresa stessa. Le rivalutazioni obbligatorie

27 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini27 Sono,invece,facoltative le rivalutazioni monetarie degli elementi patrimoniali il cui valore risulta inadeguato a causa dellinflazione, che rende i valori storici lontani dai valori effettivi. Esse possono essere eseguite solo in presenza di apposite leggi speciali, che si ricollegano alla perdita del potere dacquisto della moneta. Le rivalutazioni facoltative

28 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini28 Esaminiamo il caso in cui un bene in precedenza svalutato debba essere rivalutato (in modo da ripristinare il valore originario), perché sono venuti meno i motivi della rettifica di valore effettuata. La rivalutazione incide direttamente sulla determinazione del risultato economico in quanto determina un componente positivo straordinario di reddito da rilevare nel conto economico acceso ai ricavi desercizio Rivalutazione (in bilancio affluisce nel Conto economico E 20) Proventi straordinari). Le rivalutazioni obbligatorie Rivalutazioni obbligatorie art c.c.

29 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini29 Unimpresa industriale possiede un terreno edificabile acquistato alcuni anni fa a Una modifica del piano urbanistico comunale (Puc) destina il terreno ad area verde, riducendone il valore a Dopo un certo numero di anni larea viene nuovamente dichiarata edificabile e il terreno assume un valore di mercato di Rileviamo in P.D. le operazioni descritte. Le cause che hanno provocato la perdita di valore dellimmobilizzazione sono da considerarsi durature. Pertanto sussiste lobbligo di svalutare il terreno di ( – ) = , al fine di rappresentare correttamente il valore effettivo. In P.D. la rilevazione sarà la seguente: Esempio 1 svalutazione e rivalutazione di un terreno Svalutazione terreni e fabbricati Fondo svalutazione terreni e fabbricati Svalutazione terreno ,00

30 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini30 In seguito, venendo a mancare il motivo della svalutazione, sorge lobbligo di rivalutare il terreno in modo da ripristinare il precedente costo storico. Per ragioni di prudenza il valore non deve essere adeguato a quello di mercato in quanto questo è superiore al costo originario. Infatti la rivalutazione può essere effettuata solo nel limite del valore di costo, come segue: Esempio 1 svalutazione e rivalutazione di un terreno Fondo svalutazione terreni e fabbricati Rivalutazione terreni e fabbricati Ripristino valore originario ,00 Nella Situazione patrimoniale il terreno riacquista il precedente valore, in quanto non più indirettamente rettificato dal fondo svalutazione. Nella Situazione economica compare invece un componente positivo straordinario di reddito.

31 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini31 Come si è detto, le rivalutazioni facoltative (di carattere monetario) si fondano su appositi provvedimenti legislativi che, periodicamente, possono intervenire a disciplinare le oscillazioni nel potere di acquisto della moneta di conto. Poiché il codice civile prescrive che: i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio allaltro; le eventuali deroghe ai criteri di valutazione stabiliti dalla legge sono consentiti solo in casi eccezionali (e tra questi, la dottrina e la giurisprudenza non ritengono di far rientrare linflazione) e poiché il principio della prudenza indica nel costo storico il criterio base a cui riferire le valutazioni, dobbiamo dedurre che liscrizione in bilancio a valori superiori al costo incontra degli ostacoli. Le rivalutazioni facoltative Rivalutazioni facoltative

32 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini32 Le rivalutazioni facoltative Rivalutazioni facoltative Nei periodi di forte inflazione, quando laumento generalizzato dei prezzi causa una sensibile perdita del potere dacquisto della moneta, il mantenimento in contabilità dei costi storici può alterare la significatività del risultato economico desercizio. Per far fronte a queste distorsioni, negli anni passati il legislatore è intervenuto con appositi provvedimenti legislativi che hanno consentito di effettuare rivalutazioni monetarie sia in esenzione dimposta ( in periodi di inflazione galoppante) sia, in periodi di inflazione strisciante, dietro pagamento di unimposta sostitutiva commisurata allincremento del valore patrimoniale dei beni rivalutati. Limposta sostitutiva è indeducibile dalla base imponibile delle imposte dirette. Il suo importo deve essere portato in diminuzione del saldo attivo di rivalutazione.

33 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini33 Le rivalutazioni facoltative Rivalutazioni facoltative Le rivalutazioni monetarie modificano il patrimonio netto aziendale. Gli effetti contabili dellapplicazione di una legge di rivalutazione monetaria sono infatti: 1.da un lato, la rivalutazione dei beni nellattivo dello Stato patrimoniale; 2.dallaltro lato, liscrizione del saldo attivo di rivalutazione come posta ideale positiva del patrimonio netto, destinata: a)in aumento del patrimonio netto, nelle imprese individuali; b)a una riserva di rivalutazione, con indicazione della legge di rivalutazione, nelle imprese collettive. In bilancio: Stato patrimoniale Passivo A III – Riserve di rivalutazione.

34 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini34 In applicazione di una specifica legge che prevede la rivalutazione delle immobilizzazioni entro il limite massimo del loro valore effettivo, una società rivaluta i beni indicati nella tabella. Il valore accertato dagli amministratori è di per i fabbricati, per il macchinario e per le partecipazioni in società controllate. Sulle rivalutazioni va calcolata unimposta, sostitutiva delle imposte dirette, del 12% sui beni ammortizzabili e del 6% sui beni non ammortizzabili, non deducibile dalla base imponibile delle imposte dirette. Il saldo di rivalutazione, dopo lo scomputo dellimposta sostitutiva, viene destinato alla costituzione di una specifica riserva. Rileviamo la rivalutazione in P.D. Esempio 2 rivalutazione di immobilizzazioni al valore effettivo

35 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini35 SITUAZIONE CONTABILE PRIMA E DOPO LA RIVALUTAZIONE Esempio 2 rivalutazione di immobilizzazioni al valore effettivo PRIMADOPOPRIMADOPO Terreni e fabbricati Macchinario Partecipazioni in controllate ……………………………… , , ,00 …………… , , ,00 …………… Fondo amm.to fabbricati Fondo amm.to macchinario Riserva di rivalutazione Debiti tributari …………………………… , ,00 ………… , , , ,00 ………… I fabbricati sono rivalutati per , il macchinario di e la relativa imposta sostitutiva del 12%, ammonta a Le partecipazioni in società controllate sono rivalutate di e la reltiva imposta sostitutiva del 6% ammonta a

36 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini36 Le scritture in P.D. sono le seguenti: Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Saldo di rivalutazione Rivalutazione monetaria di fabbricati e macchinari , , , Partecipazioni in controllate Saldo di rivalutazione Rivalutazione monetaria partecpazioni , Imposta sostitutiva Debiti tributari Imposta sostitutiva su rivalutazioni , Saldo di rivalutazione Imposta sostitutiva Riserva di rivalutazione ex legge…. Giro a riserva di rivalutazione ex legge… , , ,00 Esempio 2 rivalutazione di immobilizzazioni al valore effettivo

37 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini37 Finalità delle rivalutazioni Ottenere bilanci più significativi, in quanto gli elementi del patrimonio risulatno misurati in maniera omogenea; calcolare quote di ammortamento più adeguate, in quanto rapportate ai nuovi valori; calcolare minusvalenze e plusvalenze effettive, in caso di cessione di beni rivalutati; evitare di distribuire utili apparenti e di pagare imposte su utili non effettivi; ottenere un miglior rapporto tra capitale proprio e capitale di debito.

38 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini38 FINE rron, rron …rivalutazioni, svalutazioni,…rron rron....manutenzioni…rrron rronn

39 Giuseppe AlbezzanoIISS Boselli Alberti Pertini39 Astolfi, Rascioni & Ricci Entriamo in azienda 2 Processi e rilevazioni della gestione caratteristica, gestione finanziaria e marcato dei capitali Tomo 2 Tramontana editore Milano 2007 Bibliografia


Scaricare ppt "Lutilizzo dei beni strumentali Classe IV ITC Albez edutainment production."

Presentazioni simili


Annunci Google